Abstract progetto-3 t

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Abstract finale del Progetto 3T: Tessere Tanti Testi
http://progetto3t.wordpress.com/
http://progetto3t-tessere-tanti-testi.wikispaces.com/

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Abstract progetto-3 t

  1. 1. Abstract finale del Progetto
  2. 2. <ul><li>Il Progetto “3T: Tessere Tanti Testi” ha portato insegnanti e alunni a ideare e pubblicare una piattaforma (“ wiki 3T ”) di learning object web 2.0, definiti “Learning Seeds” ( semi di apprendimento ), concepiti con la filosofia del web 2.0, mediante applicazioni FLOSS e secondo processi bottom up di co-costruzione e condivisione della conoscenza. </li></ul><ul><li>La piattaforma, che funziona come repository dei contenuti digitali co-prodotti, è un wiki, uno spazio di apprendimento collaborativo, liberamente fruibile all’indirizzo: http://progetto3t-tessere-tanti-testi.wikispaces.com </li></ul><ul><li>I “Learning Seeds”, i percorsi di apprendimento significativo, sono stati progettati e realizzati con e per gli alunni su diverse tipologie testuali: </li></ul><ul><li>- il testo scientifico, che approfondisce la teoria cellulare, i vegetali e il corpo umano; </li></ul><ul><li>- il testo descrittivo soggettivo e oggettivo; </li></ul><ul><li>- il testo poetico, sviluppato anche attraverso la scrittura creativa e i calligrammi; </li></ul><ul><li>- il testo espositivo-informativo che guida alla scoperta di Halloween e delle tradizioni celtiche. </li></ul><ul><li>Sono il frutto del Progetto biennale “3T: Tessere Tanti Testi”, in cui il “testo”, o meglio, i “testi”, “tessuti” insieme in forma significativa, sono stati il cavallo di battaglia per lo sviluppo di molteplici linguaggi e codici per l’espressione consapevole, la co-costruzione riflessiva e la rappresentazione autentica di conoscenze e di significati. </li></ul><ul><li>“ Learning Seed” , “seme di apprendimento”, è una sorta di acronimo che racchiude in sé il concetto di “apprendimento significativo” di David Jonassen [1] : </li></ul><ul><li>[1] D. JONASSEN, Meaningful learning with technology , Pearson, 2008 </li></ul>
  3. 3. Immagine-acronimo tratta dal wiki 3T : http://progetto3t-tessere-tanti-testi.wikispaces.com/Learning+Seed Per Jonassen l’apprendimento può dirsi “significativo” se possiede degli attributi: se è attivo ( active ), costruttivo ( constructive ), intenzionale ( deliberate ), autentico ( authentic ) e cooperativo ( cooperative ). “ Learning seed” è un “percorso di apprendimento” centrato sull’alunno. Un alunno che attivamente manipola le idee, gli oggetti e gli strumenti del mestiere, osservando gli effetti delle sue manipolazioni nel contesto autentico del mondo reale e quotidiano . Un alunno certamente “guidato” a riconoscere con consapevolezza e a ridefinire in modo riflessivo la trama delle sue competenze, ma chiamato anche a divenire gradualmente protagonista del proprio percorso di apprendimento. Il logo dei Learning Seeds
  4. 4. Un alunno, quindi, via via capace di costruire interpretazioni delle sue azioni e dei risultati di queste azioni, di assumere decisioni efficaci e pertinenti, di mettere in atto, anche in forma collaborativa , azioni migliorative, di dar senso a ciò che apprende. [2] Da qui “Learning seed” (“seme di apprendimento”), perché ogni percorso di apprendimento è, come hanno detto e scritto gli alunni, “un seme che, con la conoscenza di cose nuove e la costruzione di nuovi testi, si rafforza e diventa una pianta forte e sana” [3] . Ogni “seme” costituisce una tesserina del “puzzle della conoscenza” che caratterizza il logo del progetto. [4] Il tutto, infatti, è stato pensato come un grande puzzle, le cui tessere costituiscono i tanti saperi che si possono intrecciare con l’apporto di molteplici tipologie testuali e, naturalmente, con l’aiuto delle mille sfaccettature della fantasia! [2] D. JONASSEN, Meaningful learning with technology , Pearson, 2008. G. MARCONATO, Le tecnologie nella didattica. Lo stato dell’arte all’inizio del nuovo millennio , Erickson, 2009, (cap. 1: Costruire modelli per costruire significato con i Mindtools di D. JONASSEN). [3] Vedi paper pubblicato nel wiki 3T: http://progetto3t-tessere-tanti-testi.wikispaces.com/Learning+Seed [4] Vedi pagina del bog 3T “Il perché del logo, il perché del progetto”: http://progetto3t.wordpress.com/il-perche-del-logo-il-perche-del-progetto%E2%80%A6/ Il logo del Progetto 3T: Tessere Tanti Testi
  5. 5. Così in ogni Learning Seed sono presenti testi, immagini, immagini interattive, audio e video registrazioni prodotte anche con la LIM; e ancora: podcast, giochi interattivi, e-book, simulazioni, laboratori, etc., progettati e realizzati con svariate applicazioni desktop ma soprattutto webtop, come risulta nella macroprogettazione: http://progetto3t.wordpress.com/la-progettazione-del-team-3t Gli ambienti di apprendimento del Progetto 3T (dalla mappa della macroprogettazione: http://mind42.com/pub/mindmap?mid=02a00e8e-ff65-4690-86c0-b078d0f05a32 )
  6. 6. <ul><li>Insegnanti e alunni spiegano dettagliatamente le motivazioni che stanno alla base della scelta del nome “Learning seed” e i punti di forza del progetto: </li></ul><ul><li>nel wiki 3T: http://progetto3t-tessere-tanti-testi.wikispaces.com/Learning+Seed </li></ul><ul><li>nel podcast Chocolat 3B: http://internationalpodcastchocolat3b.podomatic.com : </li></ul><ul><ul><li>http://internationalpodcastchocolat3b.podomatic.com/entry/2010-05-29T04_49_12-07_00 </li></ul></ul><ul><ul><li>http://internationalpodcastchocolat3b.podomatic.com/entry/2010-05-29T04_57_50-07_00 </li></ul></ul><ul><li>nella registrazione di LSCFcamp, evento nell’ambito del VeneziaCamp 2010: http://www.ustream.tv/recorded/8027622 </li></ul><ul><li>L’intero percorso formativo (a partire dall’agosto 2008) è stato narrato e documentato negli articoli e nelle pagine del blog 3T ( http://progetto3t.wordpress.com ), vero e proprio “diario di bordo” dell’esperienza, che raccoglie – come scrivono gli stessi alunni nel wiki 3T - «i momenti più belli di questa avventura […], documentandoli attraverso “scatti web 2.0” scelti tra quelli che per noi sono stati i più significativi, quelli che ci hanno permesso di esprimere maggiormente anche le emozioni che il nostro viaggio ci ha fatto e continua a farci vivere!» [5] </li></ul><ul><li>[5] http://progetto3t-tessere-tanti-testi.wikispaces.com </li></ul>

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