Innovazione sociale: cose è e quale è il ruolo che giocherà l'Unione Europea

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Presentazione di Laura Martelloni (LAMA) al Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale

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  • 1. Innovazione sociale: Cos’è e quale ruolo per l’UE Milano, 1 ottobre 2013 Università Bocconi, Salone CSR e IS Laura Martelloni, Impact HUB Firenze
  • 2. IS: cosa si muove in Europa? Da Pasquale…
  • 3. A Furio..  Social Innovation Agenda  Social Business Initiative  European Platform against Poverty and Social Exclusion  Innovation Union  Digital Agenda  Employment and Social Investment Packages..
  • 4. ..cosa sono? Essenzialmente, sono vasi comunicanti! Documenti strategici e di indirizzo, programmi, regolamenti, etc che insistono complessivamente su alcune dimensioni chiave: - Innovazione ed empowerment - Occupazione e crescita - Inclusione - Sostenibilità e impatto ..PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI DI EUROPA 2020
  • 5. ..e lo fanno Attraverso una serie di opportunità che toccano RICERCA E SVILUPPO SOCIAL INNOVATION «concetto ombrello» Accesso al credito SVILUPPO IMPRESA FORMAZIONE SPERIMENTAZIONE IN DIVERSI AMBITI PARTNERSHIP
  • 6. 2014-2020
  • 7. Programma di mobilità per gli imprenditori europei  Periodo di validità: 2014-2020  Approvato nell’ambito dello Small Business Act for Europe...which considers this project a key contribution “to create an environment within which entrepreneurs and family businesses can thrive and entrepreneurship is rewarded”  PAESI UE + Norvegia, Lichtenstein (Paesi EEA), Montenegro, Turchia, Croazia, Macedonia, Islan de (candidate), Albania, Israele, Serbia (CIP)
  • 8. Obiettivi  Contribuire a rafforzare le competenze e le capacità di impresa delle SMEs  Rafforzare la cooperazione per il trasferimento di know-how e di esperienze  Rafforzare processi di networking  Aumentare le opportunità di accesso ai mercati
  • 9. I beneficiari  NEs (NEW ENTREPRENEURS): giovani (ma non solo!) che hanno un progetto imprenditoriale in stato avanzato o che hanno già aperto l’impresa da MENO di 3 anni  HEs (HOST ENTREPRENEURS): imprese consolidate e con esperienza, interessate ad impegnarsi attivamente per la mobilità;  OIs (ORGANISMI INTERMEDI): di varia e diversa natura, selezionati dalla CE su bando pubblico (vedi call luglio 2013), attuano il matching fra i primi due
  • 10. Attività in mobilità  Job shadowing e tutoring  Mentoring  Ricerche di mercato  Ricerca e sviluppo  Marketing e branding La mobilità avviene sulla base di un progetto elaborato dal NE e validato sia dal OI sia dalla CE
  • 11. IOs  Sono partnership fra più soggetti, selezionati dalla CE sulla base del progetto presentato;  Agiscono in rete e in collaborazione;  Hanno il compito di diffondere le opportunità del programma, ricevere e validare le domande, fornire informazioni, attivare il matching e tutte le procedure per la mobilità. Accolgono inoltre i NEs in arrivo da altri Paesi;  Erogano il contributo ai NEs;
  • 12. L’accesso per NEs e HEs:  Avviene preferibilmente attraverso il punto di contatto (OI) del paese di origine;  Avviene inizialmente on-line (ma ogni OI è libero di fare l’assessment scegliendo le metodologie);  Richiede tempo! (CV dettagliato, progetto di impresa e business plan, descrizione dettagliata del HE, etc.);  Richiede impegno! (tanta documentazione e reporting, qualità delle relazioni, etc)
  • 13. Punti deboli?  La mobilità è generalmente co-finanziata (vedi tabella     di riferimento per Paese su base mensile), dipende anche dall’OI Problema di cash-flow del NE Lingua Nessun contributo economico al HE Settorialità VS contaminazione? Dipende dalla rete di OI..
  • 14. Per maggiori info http://www.erasmusentrepreneurs.eu support@erasmus- entrepreneurs.eu
  • 15. Employment and Social Innovation EaSI  Periodo: 2014-2020  Budget 815 milioni di €  È uno dei 4 pilastri dell’ EU Initiative for Employment and Social Inclusion (ESF / EU AID for the most Deprived / EU Globalisation Adjustment Fund / EaSI)  Supporta MS nella progettazione e realizzazione di riforme del lavoro e sociali a livello nazionale, regionale e locale, attraverso il coordinamento politico, e l’identificazione, l’analisi e lo scambio di buone pratiche
  • 16. Integra e estende l’azione di  PROGRESS (Programme for Employment and Social Solidarity); 61%  EURES (European Employment Services); 18%  EU Progress Microfinance Facility 21%
  • 17. PROGRESS: aree di azione  Occupazione  Inclusione sociale e protezione  Condizioni di lavoro  Non discriminazione  Parità di genere Gli ultimi due verranno ricondotti nei nuovi strumenti dell’Area Justice
  • 18. PROGRESS: obiettivi  Rafforzare l’ownership, da parte dei policy-makers, degli obiettivi EU in     materia di occupazione e sociale, con il fine di coordinarne al meglio l’azione; Supportare lo sviluppo di sistemi di protezione sociale e di mercato del lavoro adeguati, accessibili ed efficienti, promuovendo buona governance, mutuo apprendimento e innovazione sociale; Modernizzare la legge UE in linea con I principi di Smart Regulation e assicurare l’applicazione effettiva delle leggi in materia di condizioni di lavoro; Promuovere la mobilità geografica dei lavoratori e rafforzare le opportunità di lavoro sviluppando un mercato del lavoro Europeo accessibile a tutti; Promuovere occupazione e inclusione sociale accrescendo la disponibilità e l’accessibilità della microfinanza per gruppi vulnerabili e micro-imprese accrescendo l’accesso al credito per le imprese sociali
  • 19. PROGRESS E SI  Per il periodo 2014-2020, l’azione «PROGRESS» all’interno del programma EaSI prevede un budget specifico (circa 100 milioni €) su SI e Social Policy Experimentation per testare e poi scalare le innovazioni  Favorendo partnership fra pubblico e privato, fra profit e no profit, è particolarmente interessante per favorire ibridazioni, connessioni e approcci multidisciplinari
  • 20. EU Progress Micro-finance Facility  Lanciato nel 2010 per aiutare persone in difficoltà nell’ottenere un prestito bancario, per migliorare l’accesso al micro-credito e favorire l’auto-imprenditorialità;  Finanzia prestiti fino a 25mila € a persone disoccupate, persone a rischio perdita di lavoro, persone svantaggiate (giovani, migranti, anziani)  Il finanziamento non è diretto a questi gruppi-target ma avviene attraverso providers a livello nazionale, regionale o locale. In Italia: http://www.mediocrati.it/ (BCC Mediocrati) http://istituzionale.emilbanca.it/istituzionale/Pagine/default.as px (BCC Emil Banca) .
  • 21. Nel nuovo periodo:  Estende ulteriormente il supporto ai providers di micro-credito  Fornisce finanziamenti per il capacity-building degli istituti di microfinanza (per esempio, per rafforzarne il sistema di IT e di interazione con i richiedenti)  Supporta lo sviluppo del mercato degli investimenti sociali e facilita l’accesso al credito per le imprese sociali
  • 22. ESF – Fondo Sociale Europeo  È parte dei Fondi Strutturali Il Fondo sociale europeo (FSE) sostiene le politiche e le priorità il cui obiettivo è di progredire verso la realizzazione della piena occupazione, migliorare la qualità e la produttività del lavoro, aumentare la mobilità geografica e professionale dei lavoratori nell'ambito dell'Unione, migliorare i sistemi di insegnamento e di formazione e promuovere l'inclusione sociale, contribuendo in tal modo alla coesione economica, sociale e territoriale.
  • 23. ESF e SI  Progetto di regolamento FSE 2014-2020: rafforzare l'innovazione sociale e la cooperazione transnazionale nel quadro dell'FSE mediante una misura di incentivazione sotto forma di un tasso di cofinanziamento più elevato per gli assi prioritari concernenti questi settori, rafforzando il ruolo della Commissione per quanto riguarda lo scambio e la diffusione delle buone prassi, delle azioni congiunte e dei risultati nell'insieme dell'Unione  Art. 12 Regolamento: È essenziale sostenere l'innovazione sociale al fine di adeguare ulteriormente le politiche ai cambiamenti sociali ed incoraggiare e sostenere le imprese sociali innovative. In particolare, la sperimentazione e la valutazione di soluzioni innovative prima di una loro applicazione su larga scala contribuiscono a migliorare l'efficienza delle politiche e giustificano quindi il sostegno specifico da parte dell'FSE.
  • 24.  il progetto di regolamento propone un limitato numero di norme specifiche di ammissibilità, allo scopo di agevolare l'accesso ai finanziamenti FSE per le operazioni e i beneficiari più piccoli e di tenere conto della diversa natura delle operazioni FSE e dei vari tipi di beneficiari FSE rispetto agli altri Fondi. Per garantire che la semplificazione sia a diretto vantaggio dei beneficiari, il progetto di regolamento propone di estendere l'utilizzazione delle opzioni semplificate in materia di costi, anche rendendo tale utilizzazione obbligatoria per le operazioni di dimensioni minori. Tali disposizioni ridurranno l'onere amministrativo gravante sui beneficiari e sulle autorità di gestione, rafforzeranno l'orientamento sui risultati dell'FSE e contribuiranno a ridurre i tassi di errore.
  • 25. Priorità di investimento FSE :  l'attività autonoma, lo spirito imprenditoriale e la creazione di imprese;  un migliore accesso a servizi abbordabili, sostenibili e di qualità, compresi i servizi sociali e cure sanitarie d'interesse generale;  la promozione dell'economia sociale e delle imprese sociali;  le strategie di sviluppo locale realizzate dalla collettività;
  • 26. E infine..  Articolo 9  Innovazione sociale  1. L'FSE incoraggia l'innovazione sociale in tutti i settori che rientrano nel suo ambito d'applicazione, in particolare al fine di sperimentare e sviluppare soluzioni innovative che rispondano ai bisogni di carattere sociale.  2. Gli Stati membri identificano nei loro programmi operativi i temi relativi all'innovazione sociale che corrispondono alle loro esigenze specifiche.  3. La Commissione facilita lo sviluppo delle capacità in materia di innovazione sociale, in particolare sostenendo l'apprendimento reciproco, la creazione di reti e la diffusione di buone prassi e metodologie.
  • 27. Erasmus for All  Programma unico per il periodo 2014-2020 in materia di educazione, formazione, gioventù e sport  Si cerca di razionalizzare i precedenti 6 sottoprogrammi, i 50 obiettivi e le 60 azioni in un quadro più unitario, integrando anche i programmi Tempus, Alfa, Edulink, Youth in Action, Sport, Mundus
  • 28. Priorità di EfA  Accrescere coerenza e rafforzare l’apprendimento permanente collegando in maniera più forte l’apprendimento formale con quello non-formale all’interno dei sistemi educativi e formativi;  Allargare gli scopi e la portata di partnership e reti strutturate, fra settori diversi e fra educazione e business
  • 29. Struttura EfA  3 Azioni chiave: KA1.learning mobility of individuals, KA.2 Cooperation for innovation and good practices, KA.3 Policy Reform;  KA.2 si suddivide a sua volta in 4 ambiti di attività: 1) Strategic Partnerships 2) Knowledge Alliances and Sector Skills Alliances 3) IT Platforms 4) Capacity BUilding
  • 30. KA e SA  KA: partership strutturate fra HEIs e businesses, che sviluppano metodi innovativi di produzione, condividono conoscenze, promuovono la creatività e l’imprenditoria, progettano e sviluppano nuovi curricoli e qualifiche. «The Programme will respond to the very high level of interest in the business and education sectors for this type of cooperation to generate innovation and growth in Europe”  SA: progetti settoriali tra Istituti di educazione e formazione e business per creare nuovi sector-specific curricula, sviluppare forme innovative di formazione e apprendimento e scalarle in Europa
  • 31. Ma come realmente guardiamo all’Europa?
  • 32. Oppure..  «la linea di divisione fra i partiti progressisti e partiti reazionari cade perciò ormai, non lungo la linea formale della maggiore o minore democrazia, del maggiore o minore socialismo da istituire, ma lungo la sostanziale nuovissima linea che separa coloro che concepiscono, come campo centrale della lotta quello antico, cioè la conquista e le forme del potere politico nazionale, e che faranno, sia pure involontariamente il gioco delle forze reazionarie, lasciando che la lava incandescente delle passioni popolari torni a solidificarsi nel vecchio stampo e che risorgano le vecchie assurdità, e quelli che vedranno come compito centrale la creazione di un solido stato internazionale, che indirizzeranno verso questo scopo le forze popolari e, anche conquistato il potere nazionale, lo adopereranno in primissima linea come strumento per realizzare l'unità internazionale» ERNESTO ROSSI, ALTIERO SPINELLI, Manifesto di Ventotene, 1944
  • 33. GRAZIE A TUTTI E BUON LAVORO!!!!