PROGETTO GLOBALEE PROGETTO DI VITALuciano Pasqualottoluciano.pasqualotto@univr.it:| formazione:| consulenza:| editoria:| r...
IL MODELLO BIO PSICOIL MODELLO BIO PSICOSOCIALE DELL’ICFSOCIALE DELL’ICF2Capacità PerformanceFunzioniStruttureFattoriAmbie...
Modello concettuale ICFCONDIZIONI DI SALUTEFATTORIAMBIENTALI(es. rete sociale,mobilità, barriere...)FATTORIPERSONALI(es. a...
«L’attività è l’esecuzione di uncompito o di un’azione da parte di unindividuo. La partecipazione è ilcoinvolgimento in u...
Funzionamento ePartecipazioneLa “chiave” del funzionamentosecondo ICF permette di identificare ibisogni della personail fu...
Funzionamento ePartecipazioneNell’ICF «l’handicap è visto comeun’alterazione, uno squilibrio; come laconseguenza di una re...
Funzionamento ePartecipazionela condizione di salute della personadiventa socialmente rilevante nellamisura in cui crea di...
Il capability approach – Sen (1)Il functioning non è solo ciò che unindividuo fa, ma anche quello che egli è.«I funzioname...
Considerati nella loro totalità, i funzionamentirappresentano l’insieme delle “realizzazionieffettive” di un individuo, ci...
Le possibilità di funzionamento devono esserecongiunte con la capacità di funzionare.Ciascun individuo ha il diritto essen...
Le capabilities variano a seconda degliindividui ma anche dai contesti e dipendonoda fattori ecologici, biologici, psicolo...
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

Ulss6_educatori-distretti2013

222 views

Published on

Published in: Education
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
222
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
26
Actions
Shares
0
Downloads
1
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide
  • Formazione Educatori ed Operatori ULSS 6 a cura di Luciano Pasqualotto (lpasqualotto@gmail.com) 28 agosto 2012
  • Corso "Metodi e didattiche dei sussidi per disabili" Corso "Metodi e didattiche dei sussidi per disabili" Università Cattolica di Milano a cura di Luciano Pasqualotto (lpasqualotto@gmail.com)
  • Corso "Metodi e didattiche dei sussidi per disabili" Corso "Metodi e didattiche dei sussidi per disabili" Università Cattolica di Milano a cura di Luciano Pasqualotto (lpasqualotto@gmail.com)
  • Corso "Metodi e didattiche dei sussidi per disabili" Corso "Metodi e didattiche dei sussidi per disabili" Università Cattolica di Milano a cura di Luciano Pasqualotto (lpasqualotto@gmail.com)
  • Corso "Metodi e didattiche dei sussidi per disabili" Corso "Metodi e didattiche dei sussidi per disabili" Università Cattolica di Milano a cura di Luciano Pasqualotto (lpasqualotto@gmail.com)
  • Corso "Metodi e didattiche dei sussidi per disabili" Corso "Metodi e didattiche dei sussidi per disabili" Università Cattolica di Milano a cura di Luciano Pasqualotto (lpasqualotto@gmail.com)
  • Corso "Metodi e didattiche dei sussidi per disabili" Corso "Metodi e didattiche dei sussidi per disabili" Università Cattolica di Milano a cura di Luciano Pasqualotto (lpasqualotto@gmail.com)
  • Corso "Metodi e didattiche dei sussidi per disabili" Corso "Metodi e didattiche dei sussidi per disabili" Università Cattolica di Milano a cura di Luciano Pasqualotto (lpasqualotto@gmail.com)
  • Corso "Metodi e didattiche dei sussidi per disabili" Corso "Metodi e didattiche dei sussidi per disabili" Università Cattolica di Milano a cura di Luciano Pasqualotto (lpasqualotto@gmail.com) Per chiarire questo concetto, Sen (2000, p. 78-79) porta alcuni esempi. «Un disabile […] può possedere un paniere di beni principali più abbondante e ciononostante avere una probabilità di vivere un’esistenza normale (o di raggiungere i propri obiettivi) inferiore rispetto a quella di una persona fisicamente valida e con un paniere di beni principali più ridotto. In maniera analoga, una persona più anziana o cagionevole di salute può essere svantaggiata (nel senso corrente del termine) anche con un pacchetto di beni più consistente... La “capacitazione” di una persona non è che l’insieme delle combinazioni alternative di funzionamenti che essa è in grado di realizzare. È dunque una sorta di libertà: la libertà sostanziale di realizzare più combinazioni alternative di funzionamenti (o, detto in modo meno formale, di mettere in atto più stili di vita alternativi). Un benestante che digiuni, per esempio, può anche funzionare, sul piano dell’alimentazione, allo stesso modo di un indigente costretto a fare la fame, ma il primo ha un “insieme di capacitazioni” diverso da quello del secondo (l’uno può decidere di mangiare bene e nutrirsi adeguatamente, l’altro non può)».
  • Ulss6_educatori-distretti2013

    1. 1. PROGETTO GLOBALEE PROGETTO DI VITALuciano Pasqualottoluciano.pasqualotto@univr.it:| formazione:| consulenza:| editoria:| ricerche:| servizi
    2. 2. IL MODELLO BIO PSICOIL MODELLO BIO PSICOSOCIALE DELL’ICFSOCIALE DELL’ICF2Capacità PerformanceFunzioniStruttureFattoriAmbientaliFattoriPersonaliFunctioning
    3. 3. Modello concettuale ICFCONDIZIONI DI SALUTEFATTORIAMBIENTALI(es. rete sociale,mobilità, barriere...)FATTORIPERSONALI(es. autostima,vita affettiva ...)FATTORI CONTESTUALISTRUTTUREe FUNZIONICORPOREEATTIVITA’(capacità)PARTECIPA-ZIONE
    4. 4. «L’attività è l’esecuzione di uncompito o di un’azione da parte di unindividuo. La partecipazione è ilcoinvolgimento in una situazione divita» (OMS, 2001, p. 105)Partecipazione = logica inclusivaAttività e Partecipazione:DEFINIZIONI
    5. 5. Funzionamento ePartecipazioneLa “chiave” del funzionamentosecondo ICF permette di identificare ibisogni della personail funzionamento è il contrario delladisabilità: più una persona “funziona”meno è disabile
    6. 6. Funzionamento ePartecipazioneNell’ICF «l’handicap è visto comeun’alterazione, uno squilibrio; come laconseguenza di una relazionedisarmonica, perturbata, sregolata tra lapersona e il suo ambiente. Il processodi miglioramento passa attraverso unriequilibrio relazionale» (Gardou, 1999,p. 11).
    7. 7. Funzionamento ePartecipazionela condizione di salute della personadiventa socialmente rilevante nellamisura in cui crea discriminazione enon consente l’espressione piena delleproprie capacità e abilità (ProgettoMinistero della Salute – CCM, 2006;Franscescutti et al., 2011)
    8. 8. Il capability approach – Sen (1)Il functioning non è solo ciò che unindividuo fa, ma anche quello che egli è.«I funzionamenti rilevanti per il benesserevariano da quelli più elementari, quali l’evitaregli stati di morbilità e di mortalità, l’essereadeguatamente nutriti, l’avere mobilità e cosìvia, a numerosi altri funzionamenti piùcomplessi, quali l’essere felici, il raggiungereil rispetto di sé, il prendere parte alla vita dellacomunità, l’apparire in pubblico senzaprovare un senso di vergogna» (Sen, 1993, p. 106).
    9. 9. Considerati nella loro totalità, i funzionamentirappresentano l’insieme delle “realizzazionieffettive” di un individuo, cioè quello che egliritiene degno di fare o di essere per starbene.«Si può sostenere – aggiunge Sen - che ifunzionamenti costituiscono la condizione diesistere di una persona, e la valutazione delsuo benessere deve assumere la forma diuna valutazione di questi elementi costitutivi»(1993, p. 106).Il capability approach – Sen (2)
    10. 10. Le possibilità di funzionamento devono esserecongiunte con la capacità di funzionare.Ciascun individuo ha il diritto essenziale diaccedere ad una molteplicità di combinazionidi funzionamenti, che possiamo intenderecome stili di vita che dovrebbe poter scegliere;in relazione a ciascuno dei funzionamenti inquestione – ed alla combinazione nel suoinsieme – il singolo soggetto può misurare lesue capacità (capabilities), cioè le possibilità dicui in concreto dispone di conseguire queldato funzionamento.Il capability approach – Sen (3)
    11. 11. Le capabilities variano a seconda degliindividui ma anche dai contesti e dipendonoda fattori ecologici, biologici, psicologici,sociali.Le capabilities riguardano le «opportunitàreali che si hanno per quanto riguarda la vitache si può condurre»Questo non dipende direttamente dallaquantità di risorse a disposizione, perché lepersone hanno diverse esigenze sul pianomaterialeIl capability approach – Sen (4)

    ×