La nuova Passat / Workshop Tecnologia
Maggio 2014
La tecnologia della nuova Passat
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Passat ottava generazione
Una nuova epoca
Anteprima tecnologia: le innovazioni della nuova Passat
I sistemi di assistenz...
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Carrozzeria
Riduzione del peso
Nonostante la maggior rigidità e la maggior sicurezza in caso di impatto
la nuova Passat ...
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gli allestimenti. Complessivamente l’intera struttura peserà
quindi fino a 33 kg circa in meno.
7. Miglioramento delle c...
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Sistemi di informazione
Active Info Display
Le informazioni visualizzate variano a seconda della funzione
La prima Volks...
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assumere funzione di indicatore di potenza.
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analogica, l’Act...
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Head-up display
Massima concentrazione al volante
Sulla Passat le informazioni compaiono in modo...
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pietrisco), e di non richiedere inoltre dispendiose
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Piattaforma modulare di infotainment (MIB)
Sistemi MIB di 2ª generazione
Perfettamente in rete c...
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versione Composition Colour è inoltre integrato un lettore
CD, mentre a partire dalla versione Composition Media
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visualizzato semplicemente toccando un punto della rotta con
la mano. Sempre di serie in Discover Media e Discover Pro
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Rear Seat Entertainment
Sistema di entertainment su tablet
Per guardare film, ascoltare musica ...
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ciascun contesto. È inoltre possibile adattare le impostaz...
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Sistemi di assistenza e comfort
Area View
Vista a 360° ulteriormente ottimizzata
Area View con nuova funzione di ricono...
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5. Visualizzazione virtuale della zona circostante. Il sistema
consente un numero complessivo di 17 diverse posizioni
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Per parcheggiare rapidamente anche negli spazi ristretti
Il Park Assist di ...
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semplificandole anche per i guidatori meno esperti.
5. Sterzo automatico. Dopo l’attivazione mediante il tasto
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Sistemi di assistenza e comfort
Trailer Assist
Parcheggio automatico con un rimorchio
La Passat è la prima vettura al m...
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6. Sterzo automatico. La Passat riceve i comandi relativi allo
sterzo inviati mediante l’interruttore di regolazione de...
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Sistemi di assistenza e comfort
Side Assist con assistenza all’uscita dal parcheggio
L’angolo cieco non è più un proble...
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l’intervento di segnalazione viene attivato (pur senza
azionare gli indicatori di direzione) anche in caso di sterzata
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Sistemi di assistenza e comfort
Assistenza nella guida in colonna ed Emergency Assist
Il nuovo sistema di assistenza ne...
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condizione che chi si trova alla guida abbia le mani sul
volante e partecipi all’azione sterzante, in modo da poter
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Sistemi di assistenza e comfort
Front Assist con funzione di frenata di emergenza City
Ora anche con riconoscimento dei...
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4. Funzione di frenata di emergenza City. La funzione di
frenata di emergenza City è un’evoluzione del Front Assist e,
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Sistemi di assistenza e comfort
Sterzo progressivo
La Passat per la prima volta con sterzo progressivo
Il sistema sterz...
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termini di dinamica di marcia derivante dal rapporto diretto.
8. Aumento del livello di comfort. Alle basse velocità, c...
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Sistemi di assistenza e comfort
Easy Close
Funzione di chiusura automatica della Passat Variant
Easy Close chiude il po...
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comodamente con entrambe le mani oggetti ingombranti
quali per esempio casse o colli voluminosi.
6. Fase II del process...
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Sistemi di assistenza e comfort
Fari e gruppi ottici posteriori con tecnologia LED
Luce come di giorno con la tecnologi...
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svolta dinamica. Il modulo lente a fascio piatto che si trova
al suo interno genera invece l’illuminazione della zona
a...
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gruppi ottici posteriori con tecnologia LED è ben visibile in
fase di frenata: in questo caso infatti il fascio orizzon...
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Sistemi di propulsione
TDI biturbo / Pendolo centrifugo
La più potente Passat Diesel di tutti i tempi
Nuovo 2.0 TDI 240...
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iniezione fino a 2.500 bar.
6. Pulito. Posizionando in prossimità del motore il
catalizzatore a ossidazione, il filtro ...
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Sistemi di propulsione
Propulsione ibrida plug-in
Fino a 50 chilometri di autonomia esclusivamente elettrica e oltre
1....
36
6. Plug-in. Il motore elettrico è alimentato da una batteria ad
alta tensione agli ioni di litio; la capacità di questa...
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  1. 1. La nuova Passat / Workshop Tecnologia Maggio 2014 La tecnologia della nuova Passat Passat ottava generazione Pagina 2 Una nuova epoca Carrozzeria Pagina 3 Riduzione del peso Sistemi di informazione Pagina 5 Active Info Display Head-up display Piattaforma modulare di infotainment (MIB) Rear Seat Entertainment Sistemi di assistenza e comfort Pagina 14 Area View Park Assist Trailer Assist Side Assist con assistenza all’uscita dal parcheggio Assistenza nella guida in colonna ed Emergency Assist Front Assist con funzione di frenata di emergenza City Sterzo progressivo Easy Close Fari e gruppi ottici posteriori con tecnologia LED Sistemi di propulsione Pagina 35 TDI biturbo / Pendolo centrifugo Propulsione ibrida plug-in Note: Le denominazioni TDI, TSI e DSG sono marchi registrati della Volkswagen AG o di altre Aziende del Gruppo Volkswagen in Germania e in altri Paesi. Tutti i dati riferiti a consumi e prestazioni contenuti nella presente cartella stampa sono valori stimati, versione maggio 2014. Le indicazioni sugli equipaggiamenti e i dati tecnici si riferiscono alla gamma di modelli offerta in Germania. I modelli per gli altri Paesi possono presentare alcune variazioni. Con riserva di modifiche e salvo errori.
  2. 2. 2 Passat ottava generazione Una nuova epoca Anteprima tecnologia: le innovazioni della nuova Passat I sistemi di assistenza in rete inaugurano una nuova era sul fronte sicurezza La Passat prima generazione venne presentata dalla Volkswagen 41 anni fa. Da quel momento, quest’auto bestseller è stata venduta in tutto il mondo in oltre 22 milioni di esemplari. La Volkswagen prepara ora il lancio della Passat ottava generazione. L’introduzione della vettura in Italia avverrà in novembre. Con la nuova Passat la Volkswagen presenta uno dei modelli di classe media più avanzati. Infatti, gli innovativi sistemi relativi ad assistenza, infotainment, comfort e propulsione aprono la strada a un’epoca in cui la guida sarà più ecocompatibile, con un maggior numero di servizi in rete, più dinamica e soprattutto più sicura. Anteprime mondiali. Numerose tecnologie presenti sulla nuova Passat debuttano non solo su questo modello, ma costituiscono una novità assoluta per la gamma del Marchio. Tra queste rientrano sistemi quali l’Active Info Display (una strumentazione quasi completamente digitale), l’head-up display estraibile, il nuovo Rear Seat Entertainment, il Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e riconoscimento dei pedoni, l’Emergency Assist (arresto della vettura in caso di emergenza), il Trailer Assist (manovre assistite in presenza di rimorchio) e l’assistenza nella guida in colonna. Inoltre, con la nuova Passat, la Volkswagen lancerà dunque sul mercato il suo terzo modello con trazione ibrida plug-in. La nuova Passat in pillole. In queste pagine, vengono illustrate le prime informazioni relative alle più importanti nuove tecnologie presenti sulla Passat.
  3. 3. 3 Carrozzeria Riduzione del peso Nonostante la maggior rigidità e la maggior sicurezza in caso di impatto la nuova Passat è fino a 85 kg più leggera rispetto alla precedente La nuova Passat è stata realizzata sulla base del pianale modulare trasversale MQB e ciò ha permesso notevoli passi avanti sul fronte della riduzione del peso. La Passat di nuova generazione è infatti fino a 85 kg più leggera rispetto alla precedente. Dati sulla riduzione del peso della nuova Passat: 1. Peso complessivo: -85 kg. A seconda della variante motore-cambio la nuova Passat pesa fino a 85 kg meno rispetto al modello precedente. 2. Sospensioni: -9 kg. Per quanto riguarda le sospensioni, il peso è stato ridotto anche grazie all’impiego di metallo leggero. Rispetto al modello precedente l’asse posteriore e il sistema di sterzo pesano pertanto rispettivamente 4,7 kg e 2,2 kg in meno. Complessivamente, in quest’area della vettura si può ottenere un risparmio di peso fino a 9 kg. 3. Propulsori: -40 kg. I motori impiegati sulla Passat, a 4 cilindri sovralimentati, hanno una massa inferiore rispetto al passato, consentendo di risparmiare fino a 40 kg. 4. Impianto elettrico: -3 kg. L’impiego di alluminio rende più leggero tanto l’impianto elettrico quanto l’elettronica e la rete di bordo. Sono inoltre state ottimizzate le sezioni trasversali dei cavi. Il risparmio di peso ottenuto già nella versione di accesso raggiunge i 3 kg. 5. Carrozzeria... Costruzione in acciaio di tipo avanzato con elementi ad altissima resistenza forgiati a caldo che rendono la carrozzeria più leggera. Per la prima volta sulla Passat viene inoltre adottato l’alluminio nella struttura della carrozzeria. 6. ...e allestimenti: -33 kg. L’impiego di materiali ulteriormente ottimizzati e di un nuovo climatizzatore portano a una riduzione del peso anche per quanto riguarda
  4. 4. 4 gli allestimenti. Complessivamente l’intera struttura peserà quindi fino a 33 kg circa in meno. 7. Miglioramento delle caratteristiche. Nonostante la riduzione di peso è migliorata la rigidità della carrozzeria (di oltre 2.000 Nm/° giungendo a 25.000 Nm/° per la Variant e a 30.000 Nm/° nel caso della berlina), mentre il peso rimorchiabile aumenta fino a 400 kg. 8. Riduzione della resistenza di marcia. La metà circa dei consumi fatti registrare da un veicolo è dovuta al superamento degli elementi che causano resistenza di marcia: il peso, la resistenza aerodinamica e la resistenza al rotolamento. I miglioramenti apportati a questo riguardo sono stati tali che il peso complessivo della Passat si è ridotto di ben 85 kg.
  5. 5. 5 Sistemi di informazione Active Info Display Le informazioni visualizzate variano a seconda della funzione La prima Volkswagen con display strumentazione interattivo Con la nuova Passat la Volkswagen porterà sul mercato per la prima volta una strumentazione dotata di display con visualizzazione interattiva: l’Active Info Display. I dati del nuovo Active Info Display: 1. Strumentazione virtuale. Tutta la strumentazione verrà realizzata in modo puramente virtuale tramite software. Verranno realizzate in forma hardware solo le spie di controllo rilevanti ai fini della sicurezza. 2. Display da 12,3 pollici. Le informazioni sono visualizzabili sia in 2D che in 3D; la dimensione di 12,3 pollici corrisponde a un diametro del display di 312 mm. 3. 1.440 x 540 pixel. La risoluzione da 1.440 x 540 pixel del display consente una visualizzazione assolutamente precisa ed eccellente dal punto di vista grafico di tutti i dettagli. 4. Interattivo. La visualizzazione è interattiva. Per esempio, per quanto riguarda la modalità di navigazione, tachimetro e contagiri compaiono ai lati, in modo da lasciare un maggior spazio alla mappa. 5. Versatile. All’occorrenza le informazioni quali quelle relative alle funzioni di guida, di navigazione e di assistenza possono venire integrate nelle superfici grafiche del tachimetro e del contagiri. 6. Infotainment. All’Active Info Display della Passat possono anche venire trasmessi i dati visualizzabili sulla consolle centrale mediante il sistema di infotainment, quali le immagini dei contatti telefonici o le cover dei CD. 7. Personalizzabile. L’Active Info Display può essere personalizzato a seconda del modello della vettura e dell’allestimento. Sulla Passat con propulsione ibrida plug-in, per esempio, il contagiri è programmabile per
  6. 6. 6 assumere funzione di indicatore di potenza. 8. Digitale e analogico. In alternativa alla strumentazione analogica, l’Active Info Display verrà offerto dalla Volkswagen di serie o a richiesta a seconda delle varianti di modello.
  7. 7. 7 Sistemi di informazione Head-up display Massima concentrazione al volante Sulla Passat le informazioni compaiono in modo virtuale davanti alla vettura La nuova Passat in futuro sarà la prima Volkswagen a essere dotata di head-up display, che proietta importanti informazioni, quali velocità o pittogrammi di navigazione, direttamente nel campo visivo primario del guidatore. Vantaggi del primo head-up display Volkswagen: 1. Maggior sicurezza. La proiezione dell’head-up display consente al guidatore di non distogliere lo sguardo dalla strada anche durante l’acquisizione di dati quali la velocità. 2. Maggior rapidità di reazione. Proiettando i messaggi di avvertimento direttamente nel campo visivo del guidatore è possibile ridurre considerevolmente il tempo di reazione. 3. Minor affaticamento degli occhi. Dal momento che gli occhi non devono effettuare ogni volta la messa a fuoco tra la visione della strada e quella degli strumenti, durante i viaggi più lunghi l’affaticamento della vista risulta minore. 4. Superficie in vetro estraibile. L’head-up display della Passat è una “soluzione combinata” che consente ai dati di essere proiettati su una superficie in vetro estraibile davanti al parabrezza. Quando non viene utilizzato, il display può essere riposto nella plancia richiudendo completamente l’apertura che lo contiene. 5. Valori eccellenti dal punto di vista ottico. Dal punto di vista costruttivo la superficie in vetro è costituita da un display a colori ad alta risoluzione con profondità di colore di 18 bit. Da qui una visualizzazione brillante e con vivaci contrasti. Un altro vantaggio offerto dal display, estraibile e non integrato nel parabrezza, è quella di non richiedere la sostituzione con cristalli speciali e dal costo elevato in caso di sostituzione del parabrezza (per esempio in caso di urto di
  8. 8. 8 pietrisco), e di non richiedere inoltre dispendiose ricalibrazioni del sistema. 6. Informazioni presentate in modo virtuale davanti alla vettura. Gli occhi di chi si trova al volante percepiscono i dati proiettati a una distanza di due metri circa davanti alla vettura. 7. La luce solare non disturba la visuale. La luminosità delle visualizzazioni viene automaticamente adattata alla luce ambiente; la massima densità luminosa delle visualizzazioni è di 12.000 cd/m2; le informazioni pertanto possono essere lette anche in presenza dei raggi solari diretti. 8. Possibilità di selezione dello spettro di informazioni. L’head-up display viene attivato da un elemento di comando a sé stante posto accanto al comando gestione luci. Mediante il menu del sistema di infotainment chi si trova al volante può decidere autonomamente quali informazioni debbano essere visualizzate: velocità istantanea, velocità consentita, informazioni di navigazione, informazioni dei sistemi di assistenza e avvisi.
  9. 9. 9 Sistemi di informazione Piattaforma modulare di infotainment (MIB) Sistemi MIB di 2ª generazione Perfettamente in rete con Car-Net, MirrorLink™ e SMS per TTS La nuova Passat viene presentata sul mercato con sistemi di infotainment Volkswagen di 2ª generazione. La più recente generazione del pianale modulare di infotainment (MIB) regala il massimo in termini di connettività con apparecchi esterni. Tra le diverse interfacce, da notare quelle con smartphone e relative App mediante MirrorLink™. I sistemi sono inoltre dotati di processori decisamente più veloci (boot ottimizzati, calcolo dei percorsi più rapidi, touchscreen più reattivo, perfezionamento dei comandi vocali) e nuovi display con risoluzione più elevata (nel caso dei sistemi da 6,5 pollici). Dati relativi all’infotainment MIB di seconda generazione: 1. Cinque sistemi. La Passat fa il proprio debutto con i sistemi da 5 pollici Composition Touch e Composition Colour, i sistemi da 6,5 pollici Composition Media e Discover Media (più navigazione) con risoluzione quattro volte migliore (6,5” rispetto al display da 5,8” di prima generazione) e l’ultima versione del sistema di radio-navigazione da 8 pollici Discover Pro. 2. Processori più veloci. Gli apparecchi di nuova generazione sono caratterizzati da migliori prestazioni di sistema. Per esempio per quanto riguarda Discover Media, il sistema di radio-navigazione con display da 6,5 pollici, dove la potenza della CPU (processore principale) rispetto a quella di prima generazione è stata più che raddoppiata: è passata da 950 MIPS (milioni di istruzioni al secondo) a 2.500 MIPS. 3. Connettività. Già a partire dal Composition Touch (apparecchio in versione di accesso) i brani musicali possono essere alimentati mediante connettore AUX-IN e scheda SD e su richiesta mediante chiavetta USB e Bluetooth. È inoltre disponibile un’interfaccia iPod/iPhone. A partire dalla
  10. 10. 10 versione Composition Colour è inoltre integrato un lettore CD, mentre a partire dalla versione Composition Media rientrano tra le dotazioni di serie sia l’interfaccia Bluetooth che l’interfaccia USB. Il sistema Discover Media (sistema di navigazione di accesso) è inoltre disponibile a richiesta con WLAN. Con il sistema di navigazione di alta gamma Discover Pro sono inoltre presenti a bordo l’interfaccia per telefono cellulare premium (profilo rSAP), il lettore DVD e a richiesta un tuner TV. 4. MirrorLink™. Sulla Passat sarà disponibile per la prima volta MirrorLink™: a richiesta a partire dalla versione Composition Media e di serie nel caso della versione Discover Pro. MirrorLink™ rende possibile integrare nel sistema di infotainment numerose funzioni o App di smartphone Android. Le relative App verranno fornite direttamente dalla Volkswagen e da fornitori terzi. Le App Volkswagen: “Mobile Office7”, “audioMOTION”, “ThinkBlue. Trainer”, “Shared Audio”, “Drive&Track”, “My Guide”. Tra le App fornite da terze parti vi sono, tra le altre, “Audioteka” (Audiolibri), “Glympse” (Social Media), “Aupeo!” (Internet radio), “Life360” (Family Locator) e “Kaliki” (News). 5. Telefono. A partire dall’impianto Composition Media d’ora in poi sarà possibile chiamare due telefoni contemporaneamente: per esempio un telefono cellulare di lavoro e uno privato. È stata inoltre perfezionata la qualità dei messaggi vocali (Wide Band Speech HFP 1.6). Un’altra novità è costituita dalla messaggistica SMS. Mediante TTS (Text-to-Speech) sarà possibile far leggere al sistema gli SMS ricevuti. I template previsti, come “Richiama”, rendono più sicuro rispondere mentre si è alla guida. A partire dal Composition Colour a richiesta, mediante la predisposizione per telefono cellulare Comfort, è disponibile un vano portaoggetti per l’accoppiamento induttivo dello smartphone all’antenna esterna della Passat. 6. Navigazione. Per la prima volta sulla Passat, con il nuovo Discover Pro viene introdotta la funzione “rubberband”. Così sui tablet, è possibile spostare e quindi variare il percorso
  11. 11. 11 visualizzato semplicemente toccando un punto della rotta con la mano. Sempre di serie in Discover Media e Discover Pro vi è la possibilità di utilizzare comandi vocali per inserire le destinazioni di navigazione (“one-shot destination entry”). 7. Funzioni di base Car-Net. Per la Passat, Car-Net viene offerto in combinazione con i sistemi di radio-navigazione Discover Media e Discover Pro, con servizi online mobili. Car-Net rende possibile, per esempio, integrare le “Informazioni sul traffico online” nella guida a destinazione dinamica e integrare nella navigazione dei “Points of Interest” (POI) pubblici online e personalizzati. Mediante “Google Street View” sarà inoltre possibile integrare nella rappresentazione del display immagini panoramiche a 360° fornite dalla prospettiva stradale e richiamare una visualizzazione mappe (Google Maps) realistica del punto di vista fotografico sulla base della rappresentazione mappe Google Earth™. 8. Estensioni Car-Net. Come novità per Discover Media e Discover Pro sono inoltre disponibili le funzioni “Informazioni sulle piazzole di parcheggio” (numero di posti liberi nei parcheggi, compresa l’ubicazione), “Prezzi distributori di carburante” (prezzi del carburante aggiornati comprensivi di ubicazione), “Meteo”, “Notiziario” e “Rapporto stato veicolo” (per esempio informazioni di manutenzione). Un’altra novità è costituita da “Inserimento POI e destinazioni”: a partire dal sistema Discover Media le destinazioni e i POI possono venire selezionati e poi trasmessi al sistema di navigazione mediante PC, tablet o smartphone.
  12. 12. 12 Sistemi di informazione Rear Seat Entertainment Sistema di entertainment su tablet Per guardare film, ascoltare musica o comandare la navigazione Sulla Passat l’integrazione di diversi apparecchi comprende anche i tablet. Il collegamento in rete di apparecchi esterni via WLAN con il sistema di infotainment della vettura consente nuove possibilità. Per esempio, l’integrazione di un Rear Seat Entertainment di nuovo tipo, ricorrendo a una App che rende compatibili il sistema di infotainment e il tablet. Dati del nuovo Rear Seat Entertainment + App: 1. App per tablet. La Volkswagen offre una nuova App per tablet per accedere a funzioni del Discover Media o del Discover Pro. 2. Come uno specchio. Mediante l’App “Volkswagen Media Control” vengono visualizzate sul tablet parti delle superfici di comando del sistema di infotainment; il comando delle singole funzioni può quindi essere comodamente effettuato tramite la App. 3. Radio, media e navigazione. Le funzioni comandabili comprendono la radio, tutte le fonti multimediali (per esempio USB, CD o DVD, disco fisso, ricerca brani musicali online) e la navigazione. Nel menu Media vengono visualizzati, tra gli altri, l’interprete, il nome dell’album e la cover. 4. La funzione Radio in dettaglio. Nella funzione Radio sono modificabili la selezione stazioni dalle icone e liste stazioni, la ricerca stazioni, la visualizzazione di informazioni RDS e le frequenze. 5. La funzione Navigazione in dettaglio. Nel menu Navigazione oltre alle funzioni standard è anche possibile ricercare indirizzi in Internet e successivamente inviarli come inserimento destinazioni.
  13. 13. 13 6. Acustica. La regolazione del volume può essere adattata a ciascun contesto. È inoltre possibile adattare le impostazioni di balance e fader. 7. Comando. Mediante App è possibile comandare la selezione delle fonti audio disponibili, la visualizzazione delle cartelle e degli elenchi di riproduzione e le funzioni di comando principali quali Start, Stop, Pausa, Avanti e Indietro. 8. Supporto. Per ottimizzare il comfort di comando o poter vedere comodamente i film, per la Passat la Volkswagen fornisce come accessorio un supporto di fissaggio che consente anche di alimentare l’apparecchio con corrente.
  14. 14. 14 Sistemi di assistenza e comfort Area View Vista a 360° ulteriormente ottimizzata Area View con nuova funzione di riconoscimento ostacoli Nel 2010, la vista della zona circostante basata su telecamera Area View ha festeggiato il debutto mondiale sulla Touareg. Il sistema è stato realizzato per consentire di controllare a 360° la zona immediatamente circostante la vettura e la situazione del traffico. Per la nuova Passat il sistema è stato significativamente ottimizzato. Dati relativi all’Area View: 1. Debutto sulla Passat. Il sistema Area View di nuova generazione viene presentato per la prima volta sulla Passat. Esso si distingue per il numero ampliato di funzioni, per la maggior risoluzione della telecamera, per il riconoscimento degli ostacoli e per nuove prospettive bird view 3D. 2. Quattro telecamere. Area View utilizza quattro telecamere, situate rispettivamente nel portellone (1), negli specchietti retrovisori esterni (2) e nella calandra del radiatore (1). Con un angolo di apertura di oltre 180° per ciascuna telecamera, Area View riprende l’intera zona circostante la vettura e la proietta sullo schermo del sistema di infotainment. Chi si trova al volante può selezionare le visualizzazioni della telecamera (anteriore, parte posteriore, laterale o bird view) di volta in volta in modalità full screen o split screen. 3. Bird view 3D... In collegamento con il sistema di radio- navigazione Discover Pro, in base alle immagini rilevate dalle quattro telecamere, la centralina crea una vista d’insieme della Passat e della zona che la circonda: bird view in 3D. 4. ...visualizzazione semisferica. Al contrario di quanto avviene per la normale prospettiva a volo d’uccello, la visuale della zona circostante viene proiettata con visualizzazione semisferica.
  15. 15. 15 5. Visualizzazione virtuale della zona circostante. Il sistema consente un numero complessivo di 17 diverse posizioni virtuali della telecamera, dislocate in modo da rappresentare tutte le possibili prospettive attorno alla vettura. 6. Riconoscimento ostacoli. Una novità su Area View è rappresentata dal riconoscimento oggetti reso possibile da appositi algoritmi di elaborazione delle immagini. Oltre ai normali sensori di parcheggio a ultrasuoni e al sistema di assistenza all’uscita dai parcheggi, mediante le telecamere il sistema rileva la presenza di ostacoli che si trovino al di fuori delle zone riconosciute dai sensori. 7. Assistenza al parcheggio. La strategia di segnalazione avviene in modo analogo a quella relativa ai sensori di parcheggio a ultrasuoni. Parallelamente alla visualizzazione degli spazi presenti, durante il parcheggio nello spazio selezionato Area View visualizza la traiettoria della vettura in base agli interventi sullo sterzo. 8. Funzione off-road. Durante la guida a velocità ridotte su strade non pavimentate o su fondi stradali off-road, mediante la visualizzazione “Off-road” della telecamera anteriore è possibile ottenere un’assistenza che rende chiaramente riconoscibile la presenza di ostacoli sulla carreggiata quali grosse pietre, ceppi d’albero o buche.
  16. 16. 16 Sistemi di assistenza e comfort Park Assist Per parcheggiare rapidamente anche negli spazi ristretti Il Park Assist di terza generazione semplifica le manovre più complesse Il Park Assist consente di parcheggiare in modo semiautomatico in tutti gli spazi paralleli alla carreggiata e trasversali “a pettine”, aiutando inoltre nell’uscita dai parcheggi paralleli. Nel caso degli spazi di parcheggio situati in posizione trasversale l’assistenza fornita non riguarda solo le manovre in retromarcia, ma anche in avanti. Dati del Park Assist di terza generazione: 1. Park Assist 1. Il Park Assist di prima generazione è stato presentato nel 2007; il sistema, effettuando sterzate automatizzate, forniva assistenza durante le manovre di parcheggio in retromarcia in spazi situati in parallelo rispetto alla carreggiata: un vero highlight tecnologico. 2. Park Assist 2. Il Park Assist di seconda generazione presentato nel 2010 consentiva per la prima volta di parcheggiare in retromarcia anche in spazi di parcheggio disposti in senso trasversale rispetto alla carreggiata grazie a manovre di sterzo automatiche; inoltre fu possibile ridurre la dimensione degli spazi di parcheggio situati in parallelo (erano sufficienti 80 cm in più rispetto alla lunghezza del veicolo). Il sistema rendeva infine possibile effettuare in modo automatizzato l’uscita da spazi di parcheggio disposti in parallelo rispetto alla carreggiata. 3. Park Assist 3. Il Park Assist di terza generazione appena realizzato consente ora di parcheggiare in modo semiautomatico anche in avanti negli spazi di parcheggio “a pettine”. 4. Assistenza. Grazie alla sua elevata versatilità funzionale il Park Assist 3 è in grado di assistere in modo ottimale chi si trova al volante specie nelle situazioni di traffico più intenso, velocizzando le manovre di parcheggio e
  17. 17. 17 semplificandole anche per i guidatori meno esperti. 5. Sterzo automatico. Dopo l’attivazione mediante il tasto Park Assist, il guidatore deve gestire solamente pedale dell’acceleratore, freni e cambio (unitamente alla frizione sui cambi manuali), mentre il Park Assist dirige automaticamente la vettura nello spazio di parcheggio. 6. Riconoscimento automatico degli spazi di parcheggio. Il sistema riconosce automaticamente la tipologia dello spazio di parcheggio e provvede a effettuare le relative manovre; chi guida riceve nel frattempo le informazioni necessarie tramite l’indicatore multifunzione. 7. Scelta manuale degli spazi di parcheggio. Mediante il tasto di attivazione del Park Assist chi si trova al volante può selezionare manualmente il parcheggio desiderato tra quelli riconosciuti in modo automatico. 8. Posizione della vettura. Le funzioni di base del Park Assist sono state ulteriormente ottimizzate con l’introduzione di una scheda per la rilevazione dell’ambiente circostante la vettura. Dei sensori direzionali posti su tutte le quattro ruote consentono di determinare in modo esatto la posizione della vettura e di effettuare le manovre di parcheggio in modo più preciso che mai.
  18. 18. 18 Sistemi di assistenza e comfort Trailer Assist Parcheggio automatico con un rimorchio La Passat è la prima vettura al mondo dotata di Trailer Assist Le manovre in retromarcia in presenza di un rimorchio risultano complesse anche per i guidatori più esperti. La Volkswagen è la prima Casa automobilistica al mondo a dotare la Passat di un sistema di assistenza che consente di effettuare le manovre con rimorchio in modo più semplice che mai: il Trailer Assist. Dati del nuovo Trailer Assist: 1. Anteprima mondiale. Il Trailer Assist effettua automaticamente la stabilizzazione laterale dell’insieme vettura-rimorchio. La Volkswagen è la prima Casa automobilistica a offrire questo innovativo sistema. 2. Retromarcia. Per far effettuare una manovra in retromarcia all’insieme vettura-rimorchio, chi siede alla guida deve fermarsi in un punto ritenuto adatto e inserire la retromarcia. Il sistema verrà attivato premendo un pulsante. 3. Funzionamento basato su telecamera. Nella strumentazione vengono visualizzati l’angolo di sterzata del momento e l’angolo di sterzata possibile. Questo avviene grazie ad algoritmi di elaborazione dell’immagine che valutano i dati inviati dalla telecamera per la retromarcia, la quale osserva ed elabora l’angolo del rimorchio rispetto alla vettura. 4. Intelligente. La rilevazione ottica dell’angolo in cui si trova il rimorchio fa sì che il calcolo dell’angolo di sterzata avvenga indipendentemente dagli specifici tipi di rimorchio o barre di traino. 5. Comando della regolazione degli specchietti come parte del sistema. Chi si trova al volante può regolare in modo graduale la direzione desiderata dell’insieme vettura-rimorchio utilizzando l’interruttore di regolazione degli specchietti, che in questo caso ha funzione di joystick.
  19. 19. 19 6. Sterzo automatico. La Passat riceve i comandi relativi allo sterzo inviati mediante l’interruttore di regolazione degli specchietti da parte del guidatore, che a sua volta dovrà semplicemente agire su freni e pedale dell’acceleratore. L’azione di sterzo della Passat avviene mediante il comando automatico del servosterzo elettromeccanico. Effettuare un’eventuale correzione è sempre possibile agendo sul comando della regolazione degli specchietti. 7. Al servizio di chi guida. Il Trailer Assist può venire disinserito azionando nuovamente il tasto di attivazione o intervenendo sullo sterzo. In tal caso l’insieme vettura- rimorchio frena fino a fermarsi. 8. Sicurezza prima di tutto. Il Trailer Assist effettua automaticamente una frenata quando chi si trova al volante supera una determinata velocità.
  20. 20. 20 Sistemi di assistenza e comfort Side Assist con assistenza all’uscita dal parcheggio L’angolo cieco non è più un problema Più sicurezza durante i sorpassi e uscendo dai parcheggi in retromarcia La Volkswagen ha arricchito la gamma di funzioni del sistema di assistenza alla guida Side Assist, includendo anche il nuovo assistente all’uscita dai parcheggi. Il sistema può contribuire a far evitare gravi incidenti, specialmente in due situazioni. Per esempio in autostrada, poiché riconosce nell’angolo cieco i veicoli che sopraggiungono a velocità elevata e i veicoli che procedono a velocità ridotta, avvisando chi si trova al volante e rendendo così più sicure le manovre di sorpasso. Inoltre, assiste durante l’uscita in retromarcia dai parcheggi, poiché i sensori rilevano i veicoli che si avvicinano lateralmente alla vettura, non visibili dal guidatore e non rilevabili da altri dispositivi. Dati relativi al Side Assist con assistente all’uscita dai parcheggi: 1. Side Assist. Il Side Assist con assistente all’uscita dai parcheggi funziona con sensori radar di nuova generazione. 2. Attivazione automatica. Il Side Assist, che si attiva automaticamente a partire da 10 km/h, grazie a due sensori radar (integrati nel paraurti posteriore) effettua il “monitoraggio” della zona circostante la vettura fino a una distanza di 70 metri dalla parte posteriore. 3. Sempre all’erta. Tramite l’accensione di un LED nei gusci degli specchietti retrovisori il Side Assist segnala a chi si trova al volante la presenza di veicoli che si trovino accanto alle fiancate della vettura oppure che si avvicinino da dietro. 4. L’utilità di ulteriori avvisi. Se chi si trova al volante aziona gli indicatori di direzione verso uno dei veicoli rilevati, l’indicatore del Side Assist lampeggia, con un ulteriore intervento di segnalazione che sposta l’attenzione di chi si trova alla guida verso lo specchietto. 5. Interventi di controsterzo. Se oltre che del Side Assist la vettura è dotata del Lane Assist basato su telecamera,
  21. 21. 21 l’intervento di segnalazione viene attivato (pur senza azionare gli indicatori di direzione) anche in caso di sterzata in direzione del lato su cui si presenta il pericolo e, nel caso in cui si dia inizio a un cambio di corsia, la vettura effettua in modo attivo una manovra di controsterzo. Naturalmente chi si trova al volante anche in questo caso detiene il controllo del sistema di assistenza e può riprendere il comando del sistema effettuando direttamente un intervento sullo sterzo. 6. Assistente all’uscita dai parcheggi. Questo dispositivo rivoluziona il modo di effettuare le manovre di uscita dai parcheggi trasversali (“a pettine”) in retromarcia. Il sistema riconosce i veicoli che si avvicinano alla vettura dai lati. 7. Basato su radar. Il modulo sensore basato su radar dell’assistente all’uscita dai parcheggi registra la presenza di oggetti che si trovano fino a una distanza di 50 metri. L’assistente all’uscita dai parcheggi viene attivato inserendo la retromarcia oppure alla partenza da parte del Park Distance Control (PDC) disponibile a richiesta. 8. Intervento automatico dei freni. In caso di collisione imminente, l’assistente all’uscita dai parcheggi emette innanzitutto una segnalazione ottica e successivamente una segnalazione acustica. Se chi si trova al volante non reagisce in modo opportuno alla situazione e sussiste il pericolo di una collisione diretta, il sistema effettua automaticamente una frenata che possa ridurre la gravità dell’incidente.
  22. 22. 22 Sistemi di assistenza e comfort Assistenza nella guida in colonna ed Emergency Assist Il nuovo sistema di assistenza nella guida in colonna rende più confortevoli le condizioni di traffico stop and go Il nuovo Emergency Assist interviene nei casi in cui chi si trova al volante non sia più in grado di condurre la vettura La Volkswagen presenta in anteprima mondiale sulla Passat il sistema di assistenza nella guida in colonna e il sistema Emergency Assist. La Casa di Wolfsburg ha realizzato il primo dispositivo sulla base del Lane Assist e della regolazione automatica della distanza (ACC). Il sistema rende maggiormente confortevole la guida durante gli incolonnamenti e nel traffico stop and go. La Volkswagen ha inoltre realizzato il sistema Emergency Assist che interviene nei casi in cui il guidatore non è più in grado di guidare. Dati relativi al sistema di assistenza nella guida in colonna e all’Emergency Assist: 1. Assistenza nella guida in colonna. La base di questo sistema è il Lane Assist che effettua la guida adattiva all’interno della corsia anche a velocità inferiori a 60 km/h. In questo caso, il sistema non solo effettua correzioni controsterzando quando la vettura si allontana dalla relativa corsia ma, effettuando anche in modo attivo una guida adattiva, mantiene costantemente la vettura al centro della carreggiata. 2. ACC integrato. Il cruise control con regolazione automatica della distanza (ACC) è un altro sistema di assistenza integrato nel sistema di assistenza nella guida in colonna, poiché ad ACC attivato la frenata e l’accelerazione avvengono automaticamente anche nel settore di velocità stop and go. 3. ACC e Lane Assist alleati. L’ACC e il Lane Assist assieme danno origine al sistema di assistenza nella guida in colonna: il sistema consente di condurre l’auto in modo assistito. La vettura sterza, accelera e frena automaticamente, ma solo a
  23. 23. 23 condizione che chi si trova alla guida abbia le mani sul volante e partecipi all’azione sterzante, in modo da poter intervenire in qualsiasi momento. 4. Segnalazioni ottiche e acustiche. Qualora il guidatore dimostri una scarsa o nulla partecipazione all’azione sterzante della vettura, il sistema di assistenza lo rileva mediante il Lane Assist, e in tal caso con un segnale acustico e un avvertimento nell’indicatore multifunzione richiede che il guidatore assuma il controllo della vettura. 5. Ulteriore richiesta di assumere il controllo della vettura. Se il guidatore non reagisce a tale richiesta, il sistema segnala ulteriormente la necessità di assumere il controllo della vettura mediante un breve ma chiaramente avvertibile sobbalzo, quale quello che si produce in fase di frenata, sollecitando così il guidatore disattento o stanco ad assumere direttamente il controllo del volante. 6. Emergency Assist. Qualora il guidatore, per esempio durante la guida in autostrada, perda improvvisamente la capacità di guidare e non effettui alcun intervento sullo sterzo, neanche dopo la seconda richiesta inviata dal Lane Assist per assumere il controllo della vettura, entra allora in funzione l’Emergency Assist. 7. Ulteriore sviluppo del Lane Assist. L’Emergency Assist rappresenta un ulteriore sviluppo del Lane Assist e, in caso di necessità, deve assumere il controllo della vettura fino a portarla a fermarsi. 8. Frenata della vettura fino all’arresto. A seguito dell’inattività sullo sterzo da parte del guidatore e ad altri parametri il sistema rileva che il guidatore medesimo non è in condizione vigile. In questo caso la vettura viene mantenuta all’interno della relativa corsia. Allo stesso tempo si attivano automaticamente le luci di emergenza e ha inizio una lieve azione frenante, che prosegue in modo costante fino a che la vettura si ferma. Per evitare il verificarsi di inavvertite collisioni frontali con i veicoli che precedono, se presente negli allestimenti di bordo viene anche attivato il cruise control con regolazione automatica della distanza (ACC).
  24. 24. 24 Sistemi di assistenza e comfort Front Assist con funzione di frenata di emergenza City Ora anche con riconoscimento dei pedoni Il sistema frenante automatico utilizza il radar e la telecamera anteriore Il Front Assist è un sistema che invia segnalazioni ed effettua una frenata automatica in caso di collisione imminente. Parte integrante del Front Assist è la funzione di frenata di emergenza City. Mentre il Front Assist segnala al guidatore l’eccessivo avvicinarsi al veicolo che precede e il possibile verificarsi di collisioni quando la vettura procede a velocità elevate, e in caso di necessità fa automaticamente rallentare la vettura, nel traffico urbano queste funzioni sono effettuate dalla funzione di frenata in emergenza City. Finora la funzione di frenata di emergenza City riconosceva esclusivamente la presenza di veicoli. Sulla nuova Passat invece il sistema, ulteriormente ottimizzato, reagisce per la prima volta anche in presenza di pedoni. Dati relativi al Front Assist con funzione di frenata di emergenza City: 1. Front Assist. Il Front Assist utilizza un sensore radar integrato nel frontale per monitorare permanentemente la distanza dai veicoli che precedono. 2. Avviso al guidatore. Il Front Assist supporta il guidatore nelle situazioni critiche predisponendo l’impianto frenante e fornendo segnalazioni sia ottiche che acustiche; inoltre, in una seconda fase, comanda una leggera frenata di avvertimento che richiede una reazione da parte del guidatore stesso. 3. Rallentamento automatico. Qualora chi siede alla guida freni troppo debolmente, il Front Assist provvede a generare una pressione frenante sufficiente a evitare il verificarsi di una collisione. Se il guidatore non reagisce affatto, il Front Assist rallenta automaticamente la velocità della vettura. Parte integrante del Front Assist è la funzione di frenata di emergenza City.
  25. 25. 25 4. Funzione di frenata di emergenza City. La funzione di frenata di emergenza City è un’evoluzione del Front Assist e, per mezzo di un sensore radar, monitora lo spazio esistente davanti alla vettura fino a una velocità di 65 km/h. 5. Radar più telecamera. La funzione di frenata in emergenza City ora ottimizzata combina per la prima volta il radar con la telecamera anteriore della Passat in modo da rilevare, oltre che i veicoli, anche i pedoni che si trovino sul ciglio della strada e sulla carreggiata. 6. Avviso al guidatore. Se la funzione di frenata di emergenza City individua il rischio che la Passat possa entrare in collisione con un pedone, avvisa il guidatore: prima con segnali ottici e acustici, successivamente con il sobbalzo creato da una frenata di avvertimento. 7. Frenata di emergenza automatica. Se il guidatore non reagisce a queste segnalazioni, il sistema effettua automaticamente una frenata di emergenza. 8. Rilevante per Euro NCAP a partire dal 2016. La funzione di frenata di emergenza City con riconoscimento dei pedoni, a partire dal 2016, verrà tenuta in considerazione per quanto riguarda la valutazione Euro NCAP.
  26. 26. 26 Sistemi di assistenza e comfort Sterzo progressivo La Passat per la prima volta con sterzo progressivo Il sistema sterzante perfeziona dinamica e comfort Grazie allo sterzo progressivo della Passat, al guidatore per realizzare il raggio di curvatura desiderato è sufficiente effettuare minimi movimenti sul volante, e percorrendo curve strette non è necessario spostare molto le mani sul volante. Dati relativi allo sterzo progressivo della Passat: 1. Pacchetto dinamico. Lo sterzo progressivo della Passat è fornito come pacchetto in combinazione con assetto sportivo o con regolazione adattiva dell’assetto DCC. 2. Raggio ridotto. Con lo sterzo progressivo il fine corsa viene raggiunto con 2,1 giri completi del volante, mentre senza il sistema disponibile a richiesta i giri che occorrono sono 2,75. 3. Rapporto di demoltiplicazione progressivo. Gli sterzi convenzionali operano con rapporto di demoltiplicazione costante. Il nuovo sterzo opera invece con un rapporto di demoltiplicazione progressivo. 4. Dentatura variabile. Dal punto di vista tecnico, lo sterzo progressivo si distingue per la dentatura variabile della cremagliera e per il motorino elettrico di maggior potenza rispetto a quello del normale servosterzo elettromeccanico. 5. Nessun compromesso. Diversamente dal rapporto di sterzo costante, che rappresenta sempre un compromesso tra dinamica e comfort, in questo caso la dentatura della cremagliera viene variata mediante il mozzo dello sterzo. 6. Massima precisione di sterzata. Anche ad elevate velocità, il sistema consente una guida precisa e rilassata nel settore medio dello sterzo. 7. Netto vantaggio in termini di dinamica. Su strade extraurbane caratterizzate da numerosi tratti in curva e in fase di svolta, il guidatore percepisce un netto vantaggio in
  27. 27. 27 termini di dinamica di marcia derivante dal rapporto diretto. 8. Aumento del livello di comfort. Alle basse velocità, come durante la guida nei centri urbani o in fase di parcheggio, la Passat risulta notevolmente più maneggevole grazie al minor angolo di sterzata richiesto.
  28. 28. 28 Sistemi di assistenza e comfort Easy Close Funzione di chiusura automatica della Passat Variant Easy Close chiude il portellone non appena ci si allontana da esso Il sistema Easy Open fu introdotto nel 2010 con la Passat Variant di 7ª generazione: se la vettura è dotata di Keyless Access (sistema di chiusura e avviamento automatici), è sufficiente raggiungere la zona retrostante la vettura per attivare l’apertura del cofano del bagagliaio. L’interfaccia tra uomo e auto è rappresentata da un sensore di prossimità posto in corrispondenza del paraurti, che riconosce il movimento del piede come comando per l’apertura. Sulla Passat Variant di 8ª generazione, all’apertura automatica del portellone viene aggiunta la funzione di chiusura Easy Close. Dati relativi alla funzione Easy Close: 1. Nuovo sviluppo. Easy Close è un’estensione funzionale di Easy Open e fa sì che il portellone della Variant si chiuda non appena la persona che ha la chiave della vettura con se si allontana dal portellone medesimo. La vettura viene inoltre bloccata automaticamente. 2. Tasto nel portellone. La chiusura viene attivata mediante un doppio tasto situato nel portellone. 3. Chiusura immediata o ritardata. Mediante il tasto l’utente della Passat può scegliere tra la già esistente funzione di chiusura diretta e la nuova funzione di chiusura ritardata del portellone. 4. La chiave come interfaccia. Nel caso della chiusura ritardata la chiave della Passat viene ricercata dalle antenne della parte posteriore della vettura. Mediante un LED integrato nel tasto Easy Close la persona che possiede la chiave riceve una risposta di stato che conferma l’attivazione della funzione. 5. Fase I del processo di bloccaggio. Se il sistema individua la chiave, le porte della vettura si bloccano. Tuttavia il portellone rimane ancora aperto per consentire di scaricare
  29. 29. 29 comodamente con entrambe le mani oggetti ingombranti quali per esempio casse o colli voluminosi. 6. Fase II del processo di bloccaggio. Se la persona che detiene la chiave della Passat si allontana dalla zona accanto al portellone, questo viene rilevato dalle antenne e il portellone viene automaticamente chiuso e bloccato. 7. Interruzione della chiusura. Se durante la fase di chiusura si torna indietro con la chiave, la chiusura viene interrotta e il portellone si riapre. 8. Malfunzionamento escluso. Se dopo l’attivazione con Easy Close si rimane nella zona del portellone per un tempo più lungo di 20 secondi, la funzione si interrompe; in questo caso il portellone non viene chiuso e l’interruzione viene indicata da un LED integrato nel tasto.
  30. 30. 30 Sistemi di assistenza e comfort Fari e gruppi ottici posteriori con tecnologia LED Luce come di giorno con la tecnologia LED Sulla Passat i fari full LED sostituiscono quelli allo xeno Per la Passat di ottava generazione la Volkswagen ha sviluppato luci dal design completamente nuovo. La vettura è offerta con fari alogeni o fari con tecnologia LED e di base con gruppi ottici posteriori LED. In particolare, i fari con tecnologia LED disponibili in tre diverse varianti regalano alla vettura un look inconfondibile. Dati relativi a fari e gruppi ottici posteriori con tecnologia LED: 1. Fari con tecnologia a LED (livello 1). Con i nuovi fari full LED con tecnologia a riflettore la Volkswagen offre il livello base di un sistema luci che sulla Passat sostituisce i fari allo xeno. 2. Luci a LED dall’inconfondibile estetica. Anche le luci diurne sono realizzate con tecnologia LED. Il settore principale delle luci diurne svolge anche funzione di indicatore di direzione, con l’utilizzo di dodici LED attivabili nei colori bianco o giallo. Il fascio di luce delle luci diurne, insieme a quello dei due “occhi” nei riflettori, è inconfondibile. 3. Fari con tecnologia LED con luce di svolta dinamica e fascio di luce specifico per le luci diurne (livello 2). Al successivo stadio di sviluppo la Volkswagen offre per la Passat fari full LED realizzati con tecnologia proiettiva. Disposti uno accanto all’altro, due moduli lente dal profilo estremamente piatto proiettano la luce sul piano stradale fornendo un’illuminazione pari a quella della luce diurna; le prestazioni luminose sono superiori a quelle fornite dai fari bixeno. 4. Modulo lente a fascio multiplo. Il nucleo di questi fari è costituito dal modulo lente a fascio multiplo esterno che, oltre agli anabbaglianti e agli abbaglianti (con luci adattabili per strade extraurbane e autostrade) genera anche la luce di
  31. 31. 31 svolta dinamica. Il modulo lente a fascio piatto che si trova al suo interno genera invece l’illuminazione della zona antistante la vettura. 5. Fari con tecnologia LED più Dynamic Light Assist (Livello 3). Nella versione top di gamma, questi fari a proiezione con tecnologia full LED sono anche comandati dalla telecamera della vettura. La Volkswagen a questo riguardo associa per la prima volta il Dynamic Light Assist (sistema automatico di abbaglianti permanenti) alla tecnologia LED. La telecamera riconosce i veicoli che precedono e quelli che provengono in senso contrario e confronta i dati con quelli dell’elettronica dei fari che, mediante la centralina della luce di svolta e il modulo lente a fascio multiplo orientabile, coordina la ripartizione della luce. 6. Luci diurne con 32 LED (Livello 3). Un ulteriore highlight dei fari a proiezione con tecnologia LED sono le luci diurne a trentadue LED. Il loro fascio luminoso è costituito da due moduli a sé stanti: una “U” più grande, che racchiude entrambi i moduli lente, e una “U” più piccola che racchiude il profilo del modulo lente a fascio multiplo. Al di sotto delle luci diurne i larghi indicatori di direzione (a dodici LED) sottolineano il design delle luci dei gruppi ottici. Inoltre sulla parte interna dei gruppi ottici sono posizionati i LED relativi alla luce di svolta statica. 7. Gruppi ottici posteriori (Livello 1). La nuova Passat verrà presentata di serie sul mercato con gruppi ottici posteriori full LED. Oltre alla versione di serie vi sarà anche una versione top di gamma personalizzabile. Entrambe le versioni si estendono, suddivise in due parti, dal portellone del bagagliaio fino alla fiancata. Nella parte superiore esterna dei gruppi ottici di serie sono ubicate le funzioni della luce posteriore e della luce di stop, mentre nella parte inferiore sono situati gli indicatori di direzione. Nel segmento interno (portellone) oltre alla luce posteriore sono integrati anche retronebbia e faro di retromarcia. 8. Gruppi ottici posteriori (Livello 2). Il design della versione top di gamma è estremamente espressivo. La funzionalità dei
  32. 32. 32 gruppi ottici posteriori con tecnologia LED è ben visibile in fase di frenata: in questo caso infatti il fascio orizzontale delle luci lascia il posto al fascio orientato in verticale delle luci di stop, prodotto da tre linee verticali: due nella parte esterna e una nella parte interna. L’effetto estetico che esso produce è quello che si otterrebbe ripiegando il fascio orizzontale della luce posteriore su quello verticale della luce di stop (“effetto click-clack”). Il cambio di segnale sottolinea la riconoscibilità dei freni aumentando la sicurezza del traffico. Oltre alla luce posteriore e alla luce di stop nei moduli dei gruppi ottici posteriori situati esternamente sono integrati anche gli indicatori di direzione. Nel modulo situato all’interno (portellone) si trovano le funzioni di luce posteriore e luce di stop, luce di retromarcia e retronebbia.
  33. 33. 33 Sistemi di propulsione TDI biturbo / Pendolo centrifugo La più potente Passat Diesel di tutti i tempi Nuovo 2.0 TDI 240 CV con 500 Nm di coppia massima La nuova Passat verrà presentata sul mercato con nove diverse motorizzazioni e una gamma di potenza compresa tra 120 e 280 CV. Dal punto di vista dei propulsori, un assoluto highlight è il Turbodiesel TDI a iniezione diretta quattro cilindri più potente mai offerto dalla Volkswagen: è un biturbo 2.0 di nuovo sviluppo con 240 CV di potenza, ed eroga la straordinaria coppia di 500 Nm già a 1.750 giri. Nonostante la grande potenza, la motorizzazione 2.0 TDI consuma, per esempio sulla Passat berlina, solo poco più di 5 l/100 km. Dati relativi al nuovo 2.0 TDI in versione biturbo: 1. Cambio DSG a 7 rapporti. Il TDI 240 CV viene offerto di serie con cambio DSG a doppia frizione a 7 rapporti. 2. Trazione integrale 4Motion. Vista la coppia elevata, la Volkswagen presenterà la versione TDI top di gamma di serie con trazione integrale 4Motion. 3. Pressione di sovralimentazione fino a 3,8 bar. La base di partenza per il nuovo motore è costituita dai propulsori della serie EA288 realizzati sulla base del pianale modulare per motori Diesel (MDB). Per ottenere la specifica potenza di 120 CV per litro di cilindrata, per il motore è stato realizzato un modulo biturbo compatto con una turbina di alta pressione e una turbina di bassa pressione; il modulo consente una pressione di sovralimentazione fino a 3,8 bar. 4. Rinforzato. Basamento, albero motore, bielle e pistoni sono stati adattati all’elevata pressione di combustione massima di 200 bar. Per la prima volta viene inoltre utilizzata una nuova testata dalle elevate prestazioni. 5. Nuovi iniettori. Un’altra novità è quella rappresentata dal sistema a iniezione con iniettori piezoelettrici di nuova realizzazione, che consente di raggiungere pressioni di
  34. 34. 34 iniezione fino a 2.500 bar. 6. Pulito. Posizionando in prossimità del motore il catalizzatore a ossidazione, il filtro antiparticolato e il sistema SCR (Selective Catalytic Reduction / Riduzione catalitica selettiva con impiego dell’additivo AdBlue), i componenti per il post trattamento dei gas di scarico intervengono con particolare rapidità. Il nuovo motore 2.0 TDI soddisfa i valori limite della norma sui gas di scarico Euro 6. 7. Pendolo centrifugo. Per perfezionare ulteriormente il comfort ai bassi regimi, nel cambio del 2.0 TDI viene utilizzato un pendolo centrifugo di nuova realizzazione. 8. Bassi regimi. Questo consente di ridurre ulteriormente i punti di innesto delle marce e quindi il livello di regime, contribuendo agli eccellenti consumi del TDI.
  35. 35. 35 Sistemi di propulsione Propulsione ibrida plug-in Fino a 50 chilometri di autonomia esclusivamente elettrica e oltre 1.000 km di autonomia complessiva La nuova Passat, dopo la XL1 e la Golf GTE, è la terza vettura ibrida plug-in prodotta dalla Volkswagen. Il suo sistema di trazione è costituito da un motore 1.4 TSI turbo benzina a iniezione diretta da 156 CV e da un motore elettrico da 80 kW /109 CV. I due motori insieme costituiscono un sistema da 211 CV di potenza. Il motore elettrico è alimentato da una batteria ad alta tensione agli ioni di litio caricabile esternamente. Questo sistema di trazione in alcune fasi di guida fa della Passat Hybrid e della Passat Variant Hybrid vetture a emissioni zero: entrambi i modelli per lunghe percorrenze possono funzionare in modo puramente elettrico su distanze fino a 50 km. Passat con sistema ibrido plug-in: 1. Due auto in una. La nuova Passat Hybrid è allo stesso tempo un’auto a emissioni zero e un’auto per lunghe percorrenze. 2. Mobilità sostenibile. Analogamente agli ottimi valori fatti registrare dalla Golf GTE (1,5 l/100 km nel ciclo NEDC e 35 g CO2/km), anche nella versione ibrida plug-in si prevedono per la Passat consumi nel ciclo combinato molto bassi e basse emissioni di CO2. I valori di consumo ufficiali verranno resi noti al momento dell’omologazione (2015). 3. Emissioni zero. La Passat Hybrid, come già detto, può effettuare un percorso di 50 chilometri in modo puramente elettrico; l’autonomia complessiva è di oltre 1.000 chilometri. 4. Due motori. La Passat 1.4 TSI Hybrid eroga una potenza di 156 CV, mentre la potenza del motore elettrico è di 80 kW / 109 CV. 5. Potente. La potenza di sistema raggiunge i 211 CV; la coppia massima è di 400 Nm.
  36. 36. 36 6. Plug-in. Il motore elettrico è alimentato da una batteria ad alta tensione agli ioni di litio; la capacità di questa batteria, dotata di sistema di raffreddamento a liquido, è di 9,9 kWh. La batteria viene caricata mediante una presa situata accanto al logo VW sulla calandra del radiatore. 7. Veloce. La Passat Hybrid raggiunge una velocità di oltre 210 km/h e accelera in meno di 8 secondi da 0 a 100 km/h. 8. Allestimenti hightech. Gli equipaggiamenti di serie dei modelli Passat con propulsione ibrida plug-in includono tra gli altri fari full LED e sistema di infotainment Composition Media.

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