Organizzazione e attività dell'ufficio di trasferimento tecnologico e rapporti con le imprese (UniTS)
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Organizzazione e attività dell'ufficio di trasferimento tecnologico e rapporti con le imprese

Organizzazione e attività dell'ufficio di trasferimento tecnologico e rapporti con le imprese
Criatiano Piani
Responsabile ILO Università degli Studi di Trieste

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    Organizzazione e attività dell'ufficio di trasferimento tecnologico e rapporti con le imprese (UniTS) Organizzazione e attività dell'ufficio di trasferimento tecnologico e rapporti con le imprese (UniTS) Presentation Transcript

    • Organizzazione e attività dell’ufficio di trasferimento tecnologico e rapporti con le imprese Udine, 29 giugno 2011 WORKSHOP «DALL’IDEA AL MERCATO»
    • Agenda 1. Cos’è il trasferimento tecnologico 2. L’Università di Trieste e l’ILO 3. Come si può collaborare/esempi 4. Progetti recenti 5. Contatti
    • Economia dell’innovazione come necessità Europa ~0-2% di crescita annua USA ~4% di crescita annua BRICS ~6-10% di crescita annua STRATEGIA DI LISBONA: entro il 2011 investire il 3% del PIL in R&D
    • Trasferimento tecnologico come opportunità/1 IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO E’ quel percorso/processo che consente di trasferire da un soggetto (cedente) ad un altro soggetto economico (ricevente) un complesso costituito da beni strumentali impiegati nella produzione e scambio di beni e servizi e da know- how (conoscenze e competenze) necessarie per la loro utilizzazione IMPORTANTE: AVERE UNA STRATEGIA
    • Trasferimento tecnologico come opportunità/2 LA WIPO HA STIMATO CHE OGNI ANNO VIENE SPRECATO IL 30% DEL BUDGET R&S IN RICERCHE/INVENZIONI GIA’ BREVETTATE Probabilmente l’innovazione che serve esiste già bisogna cercarla e farsela trasferire Ovviamente è molto più facile fare trasferimento con Ente pubblico che non con un altro operatore sul mercato E se l’innovazione non esiste e bisogna crearla, l’ente pubblico è un ottimo partner perché non ha interessi commerciali sui risultati (quindi non ha interesse ad appropriarsene) e dispone delle competenze necessarie
    • L’Università di Trieste (www.units.it) •12 facoltà Architettura, Economia, Farmacia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere e Filosofia, Medicina e Chirurgia, Psicologia, Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Scienze Politiche, Scienze della Formazione, Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori •17 dipartimenti Clinico di Scienze Mediche, chirurgiche e della salute, Filosofia, Lingue e Letterature, Fisica , Geoscienze, Ingegneria Civile e Architettura, Ingegneria Industriale e dellInformazione, Ingegneria Meccanica e Navale, Matematica e Informatica, Psicologia, Scienze Chimiche e Farmaceutiche, Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche, Scienze Giuridiche, Scienze Politiche e Sociali, Scienze del Linguaggio, dellInterpretazione e Traduzione, Scienze della Formazione e dei Processi Culturali, Scienze della Vita, Storia e Culture dallAntichita al Mondo Contemporaneo •8 centri di ricerca Centro Interdipartimentale Mente e Linguaggio, Centro Interdipartimentale di Gestione e Recupero Ambientale – CIGRA, Centro Interdipartimentale di Medicina Molecolare – CIMM, Centro Interdipartimentale di Ricerca sui Sistemi, Tecnologie e Servizi – RISTES, Centro Interdipartimentale di Studi Europei e Mediterranei – CISEM, Centro Interdipartimentale per la Ricerca Didattica – CIRD, Centro Interdipartimentale per le Neuroscienze – BRAIN, Centro Interdipartimentale per le Scienze Computazionali •3 centri di eccellenza Biocristallografia - CEB, TeleGeomatica - GeoNetLab, Preparazione, sviluppo e caratterizzazione di materiali e superfici nanostrutturate - CENMAT •22 centri di ricerca interuniversitari Centro interuniversitario Ricerca su azionamenti per trazione, Centro interuniversitario Aerodinamica delle costruzioni ed Ingegneria del vento, Centro interuniversitario per la Gestione dei Sistemi Energetici – CUGESE (altri su: http://www.units.it/c_interuni/index.php/from/ricerca_centri )
    • VTR 2001-03 - Università presenti in 10 o più aree 0.750 0.800 0.850 0.900 Univ. MILANO-BICOCCA Univ. MILANO Univ. TRIESTE Univ. PADOVA Univ. BASILICATA Univ. MODENA e REGGIOUniv. PIEMONTE ORIENTALE Univ. TORINO Univ. VENEZIA Univ. SIENA Univ. TRENTO Univ. BOLOGNA Univ. GENOVA Univ. FIRENZE Univ. LAQUILA Univ. ROMA TOR VERGATA Univ. PAVIA Univ. FERRARA Univ. ROMA TRE Univ. CHIETI-PESCARA
    • Rating: (E + 0.8B + 0.6A + 0.2L)/Num. prodotti Area Dimensione Prodotti Ranking 01 Scienze Matematiche e Informatiche media 15 6 02 Scienze Fisiche media 18 9 03 Scienze Chimiche media 19 2 04 Scienze Geologiche media 12 4 05 Scienze Biologiche grande 25 16 06 Scienze Mediche grande 30 4 08 Ingegneria civile ed architettura piccola 9 5 09 Ingegneria Industriale e dellInformazione media 16 1 10 Scienze dellantichità, filologico-letterarie e storico-artistiche grande 25 12 11 Scienze Storiche, Filosofiche, Pedagogiche e Psicologiche grande 27 3 12 Scienze Giuridiche media 16 2 13 Scienze Economiche e Statistiche media 13 14 14 Scienze Politiche e Sociali media 14 7 15c Scienze e Tecnologie dei Nano/microsistemi media 10 1 15f Scienze e Tecnologie per la Valutazione e Valorizzazione dei Beni Culturali piccola 4 5Fonte:CIVR
    • Ranking & Credits1°tra le medie università italiane: “CAMPUS” (2009)3°tra le medie università italiane: “Il Sole 24 ore” (2009)8°posizione tra le medie università italiane: “Repubblica Censis”(2009)111°tra le migliori 250 Università in Europa: “Leiden Ranking” (2008)216°tra le migliori 500 università del mondo: “Paris Tech” (2009)217°nel ranking mondiale per: “Times Higher Education” (2010)334°tra le migliori 500 università mondiali: “Heeact Taiwan” (2009)Vincitori PREMIO NAZIONALE INNOVAZIONE 2007 e secondi 2008Assegnatari PREMIO DEI PREMI 2009 e 2011Vincitori PREMIO START UP dell’ANNO 2010 e menzione d’onore 2011
    • L’ILO e la sua evoluzione L’Industrial Liaison Office è l’ufficio che ha il compito di creare, attivare e gestire il processo di trasferimento tecnologico con il mondo produttivo Marzo 2002 Deposito del primo brevetto con l’Università come titolare e avvio delle attività di trasferimento tecnologico all’interno della Ripartizione Ricerca Dicembre 2005 Nasce la Ripartizione Rapporti con le imprese Luglio 2006 Parte il Progetto NUOVO ILO (bando MIUR ex art. 12 DM 262/04) Maggio 2008 Viene costituito formalmente l’Industrial Liaison Office come Servizio di staff della Direzione Amministrativa
    • Linee di azione Tutela proprietà intellettuale disclosures, brevetti, valorizzazione Le attività di valutazione preliminare, desk analysis, convalide, deposito e prosecuzione dei brevetti sono state realizzate grazie all’apporto del Progetto Sister Attività con le imprese contatti, comunicazione, conto terzi e ricerca collaborativa, fund raising Creazione d’impresa Start Cup/PNI, spin off
    • Brevetti Depositi Famiglie Ceduti Anno Disclosures nell’anno (totali) (Licenziati) 2005 3 23 (28) 2 4 2006 4 25 (37) 0 (1) 3 2007 1 26 (44) 1 7 2008 6 31 (56) 1 8 2009 2 32 (63) 3 3 2010 6 37 (82) 2 2
    • Spin-off Anno SubTot Anno Totale In Incubazione 2005 3 3 - 2006 1 4 1 2007 3 7 4 2008 3 10 5 2009 1 11 4 2010 2 13 2
    • Attitività dell’ILO outbound Promozione del portafoglio brevetti Promozione Knowledge (conto terzi-consulenze contratti di ricerca) Promozione trasferimento human capital (formazione permanente) Promozione del placement BIP Research, Job@UniTS, Multinational Days, partecipazione a fiere, Venture Capital Days, comunicazione su riviste specializzate etc., network promotion Internazionalizzazione (accordi con ASU, UCO, etc)
    • Attività dell’ILO inbound Promozione cultura della proprietà intellettuale (PROGETTO ANAGRAFE BREVETTI PMI E DIFFUSIONE PROPRIETA’ INTELLETTUALE) Supporto a progetti ministeriali o UE: FIXO, INDUSTRIA 2015, IRENE Progetti propri e collaborazioni sul territorio: INTERREG ITA-SLO, LEGACOOP, COMITATO INNOVAZIONE ASSINDUSTRIA, PROGETTO MARKETING TERRITORIALE CCIAA Consulenze strategiche (strategie brevettuali, spin-off, conto terzi, contratti di ricerca, cessione licenze etc.) Job placement e promozione di formazione permanente (corsi di laurea triennali in lingua inglese Economics and Management of Innovation, Economics of Financial and Insurance Markets) Ricerca di Venture Capital R&D forum, Job forum, Multinational Days, partecipazione a fiere, Venture Capital Days, comunicazione su riviste specializzate, network promotion etc.
    • In particolare: BIP RESEARCH Edizione 2011: 30 atenei italiani rappresentati 70 aziende 350 delegati 700 progetti di ricerca presentati 800 incontri one-to-one giornata di scambio e conoscenza per incontrare le aziende, realizzare un percorso virtuoso di trasferimento tecnologico e avviare progetti di ricerca e di business condivisi incontri personali impresa-università per approfondire i singoli temi di interesse delle aziende
    • In particolare: JOB@UNITS Edizione 2011: 60 aziende e più di 1000 laureandi (www.units.it/job) Giornata di incontro tra gli studenti laureati o laureandi e le imprese per valutare le opportunità di stage e di lavoro Suddiviso in due momenti: Mattino: tavoli di lavoro sui temi specifici del mercato del lavoro pomeriggio.: incontri one-to-one tra aziende e studenti Supporto di progetto FIXO e ALMALAUREA
    • In particolare: START CUP FVG È una BUSINESS PLAN COMPETITION che ha l’obiettivo di favorire la nascita di imprese innovative, anche attraverso la valorizzazione dei risultati della ricerca scientifica L’iniziativa è rivolta a sia a soggetti esterni all’università, che alla popolazione universitaria, come studenti, docenti, ricercatori, dottorandi di ricerca, tecnici... In tale secondo caso il fine di Start Cup è quello di favorire la nascita di spin-off accademici, cioè di iniziative volte a trasformare le conoscenze scientifiche in attività imprenditoriali Sintesi risultati 2004 > 2009: 430 progetti iscritti, 220 BP presentati, 1500 persone iscritte, 10 progetti diventati spin off, I premio nazionale 2007 e II premio 2008 Prossimo appuntamento> finale regionale: 23 Settembre UDINE
    • Esempi di ricerca interna/1
    • Esempi di ricerca interna/2
    • Esempi di ricerca congiunta/commissionata •Sviluppo di nuovi peptidi antimicrobici •Sviluppo di anticorpi ricombinanti •Sviluppo di nuovi farmaci •Sviluppo di enzimi •Sviluppo di nuovi materiali •Analisi di vibrazioni/modellazione •Sviluppo algoritmi ottimizzazione/fusione sensoriale •Sviluppo di biosensori •…
    • Esempi di brevetti disponibili Dispositivo di limitazione di decelerazione per 12/12/08 impianto di risalita ad azionamento ad accoppiamento MI2008A002198 diretto Dispositivo e metodo di taratura di dispositivi laser di 24/03/2010 PD2010A000098 misurazione di velocità Materiali nanocompositi ibridi organici-inorganici 25/05/2010 integranti poliossometallati di rutenio e nanostrutture PD2010A000162 di carbonio 09/07/2010 Filtro di separazione di un dispositivo di ventilazione PD2010A000215 10/12/2010 Biomarcatore per la diagnosi della sclerosi multipla PD2010A000374 Elenco disponibile su: http://www2.units.it/brevetti/brevetti/ e esempi: http://www.units.it/gallery/?a=paint-stripping
    • L’Economia dell’Innovazione come necessità
    • Cos’è l’innovazione? Chi la fa?
    • Come si può fare?
    • NUOVA MISSION DELL’UNIVERSITA’
    • NUOVO CONTESTO Negli ultimi 10/15 anni si sono create le condizioni per poter ragionare con questo nuovo paradigma grazie a una serie di fattori chiave: (Pietrabissa, 2008)
    • Come collaborare con l’Università di Trieste Commissionare ricerca (cd. Conto terzi) Acquisire licenze/cessioni di brevetti Supportare ricerca collaborativa (es. FPVII) Commissionare analisi/prove/test Collaborare con spin off Aprire laboratori congiunti Finanziare dottorati/assegni di ricerca
    • COSA SI PUO’ MIGLIORARE 1. PRIVATIZZAZIONE vs. PUBBLICAZIONE (brevetto come soluzione) 2. RICERCA DI FRONTIERA > lontana dal mercato 3. TEMPISTICHE e CERTEZZA 4. STRATEGIE molto spesso mancano (sia UNI che AZIENDA) 5. LINGUAGGIO COMUNE (mancanza di managerialità nell’UNI e di «scientificità» in AZIENDA) 6. COMPRENSIONE RECIPROCA: sempre più le innovazioni sono cross-settoriali (nanotech, biotech) L’università ha contemporaneamente tutte queste competenze ma L’azienda deve indirizzarle BROKER TECNOLOGICO
    • COMUNICAZIONE: ll nuovo sito: http://www2.units.it/tto
    • Il nuovo sito: http://www2.units.it/tto/
    • I report
    • I report
    • Il network IBRIDGE: No profit organization funded by the Kauffman Foundation which advertizes thousands of technologies of universities and research centers. It also helps researchers who are looking to: Promote their research and themselves to companies, research sponsors and entrepreneurs Position themselves as experts in their respective fields Share their research tools and materials, with quantifiable citations to the creators Find existing research tools and best practices that help stretch research grants and resources by eliminating the need to “recreate the wheel”.
    • Il network Ibridge:http://www.ibridgenetwork.org/community/italy
    • Il network Ibridge:cercando il p53 fra Stanford e Harvard…
    • Il network ibridge: una delle nostre innovazioni
    • Il network Ibridge: statistiche del nostro account senzaalcuna pubblicita’.
    • Social Networking – Linkedin
    • Social Networking – Linkedin:50 membri da tutto il mondo nella prima settimana
    • La proposta: Innocentive.com
    • Come funziona?
    • Come funziona?
    • Innocentive Bullettin
    • Innocentive Challenges
    • L’esempio di Nature
    • L’esempio di Nature
    • Contatti Università degli Studi di Trieste Piazzale Europa, 1 34127 – Trieste Industrial Liaison Office Mail: ilo@units.it Fax: 040 558 7144 Web: www.units.it/imprese Responsabile: Giovanni Cristiano Piani Mail: cristiano.piani@amm.units.it Tel: 040 558 3012 Skype: cristiano.piani