• Share
  • Email
  • Embed
  • Like
  • Save
  • Private Content
IBIZA, Vivi il Mediterraneo
 

IBIZA, Vivi il Mediterraneo

on

  • 605 views

 

Statistics

Views

Total Views
605
Views on SlideShare
605
Embed Views
0

Actions

Likes
0
Downloads
4
Comments
0

0 Embeds 0

No embeds

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    IBIZA, Vivi il Mediterraneo IBIZA, Vivi il Mediterraneo Presentation Transcript

    • Ibiza,vivi il Mediterraneo
    • Es Vedrà
    • Ibiza, vivi il 5 Ibiza, 18 Ibiza dal mare: un’isola che affascina paesaggi prodotto dell’immaginazione 6 Un patrimonio culturale unicoMediterraneo 20 Ibiza: punto d’incontro 10 Spiagge mitiche 22 Mappa geografica d’Ibiza e 14 Saline e posidonia: Informazione turistica gioielli naturali
    • patrimonio Ibiza, In un certo senso, era una premonizione di ciò che sta accadendo ora. Ibiza si muove per un’isola che incantesimi. La sua terra sembra essere dotata di potere. Prima ha attirato l’hippy e artista. Poi ha chiamato l’attenzione di celebrità e membri del “jet-set.” Più tardi avrebbe portato ad un affascina intera cultura musicale, un trend che passa attraverso eventi organizzati in grandi club come la “trance”, la “ambient house” o “chill- out”. E alla fine dello spettro, la ricchezza ¿In quale terra si trova storia e futurismo? Un naturale attrae gli ornitologi e gli appassionati luogo che sintetizza novità, intrattenimento, di ecologia mondiale. moda, divertimento, colore e moltitudine; ma pur conservando un carattere, una quietudine Forse il segreto del fascino sta nel combinare ed una pace secolare. Sembra impossibile, ma due elementi molto potenti. Cultura, esiste. È Ibiza, Eivissa come si dice in catalano. tradizione, e in secondo luogo una natura che si mostra in tutto il suo splendore. Questo Fin dagli anni ‘60, Ibiza è una notizia spiega perché nel 1999 l’UNESCO l’ha costantemente. L’isola ha dimostrato una dichiarata Patrimonio dell’Umanità, grazie alla spiccata tendenza durante il periodo hippy, biodiversità, alle praterie di posidonia del quando nacque la moda ad-lib e tutta la fantasia fondo del mare; ai resti storici dei fenici e esistente attorno alla magia dei paesaggi, luoghi punici, come ad esempio il comune di Sa dell’anima, feste e una sorta di paganesimo più Caleta e la necropoli Puig des Molins, e anche estetico che reale. Ibiza ha rappresentato un dell’impressionante complesso Dalt Vila, la ideale di vita. Le case coloniche, le colline città vecchia e le sue mura. Un riconoscimento ondulanti e femminili, architettura popolare così mondiale per il suo fascino. essenziale e pittorica, il mare, le spiagge. Simboleggiavano la libertà, la creatività. Ibiza è un’isola che seduce. Ha una personalità poliedrica, affascinante, che non siamo capaci di immaginare al completo. Può essere sofisticata o contadina, tranquilla o piena di musica. Nei tempi antichi, la gente credeva che la loro terra scacciò i serpenti. E i marinai avevano un sacchetto con un pugno di terra Dalt Vila intorno al collo, come un talismano. 5
    • Museo archeologico Villaggio fenicio “Sa Caleta” Un patrimonio Ibiza è una delle isole più interessanti del Mediterraneo. Circa 2700 anni fa vi si insediarono nell’isola commercianti punici culturale unico provenienti da Cartagine. Erano una civiltà pratica, amante del lusso, formata da buoni commercianti. Scegliettero come loro divinità della protezione a Bes, una divinità di origine africana che rappresenta la felicità e la buona fortuna. “L’isola di Bes” ancora mantiene il nome. Ibiza diventò un centro di produzione ed una zona commerciale. Arrivavano beni pregiati d’Egitto, Grecia, Sicilia e del nord d’Africa... Nel frattempo le figure e ceramiche d’Ibiza si distribuivano in tutto il mondo antico. Quel momento di grande sviluppo, che durò fino alla conquista dei6
    • culturaParata, Dalt Vila Balàfiaromani nel 123 a.C, lasciò un potente strato non ebbero altre distruzioni. Tavoli, con l’enorme scudo di Filippo II checulturale. presiede l’antico ponte levatoio. Sopra, Il periodo romano ha lasciato molte come una presenza custode, la CattedraleL’insediamento dei fenici di Sa Caleta fu testimonianze archeologiche, mentre dei domina la Città Vecchia.uno dei primi insediamenti sull’isola, prima secoli abitata dai mussulmani appena nedi trasferire la colonia alla capitale. Il Puig esistono. Ma, per fortuna Ibiza ha sempre Attraversata La Porta, la città murata, chedes Molins è un tesoro archeologico. Lì i avuto la propria ricchezza: le saline. conosciamo come Dalt Vila, conserva lacommercianti cartaginesi si davano propria atmosfera. Le stradine labirintiche,sepoltura in ipogei, scavati nella roccia, Quando si scontrarono il mondo cristiano l’archittetura dei palazzi, torri e ombre. Dainsieme ai propri oggetti di valore e offerte. con quello islamico nel secolo XVI, Ibiza si per tutto, il mare si affaccia comeSono apparse circa 3000 tombe, e forse trovava in prima linea di battaglia. palcoscenico tra le pietre mussulmane,ancora se ne devono scoprire altre. Ciò da S’innalza, allora, lo spettacolare recinto gotiche e rinascimentali.un’idea della ricchezza della società punica. murato, diventato oggi uno dei patrimoniL’eredità non ha paragone con il resto del più pregiati. Lascia vedere un’infrastrutturaMediterraneo, dove è stato cancellato il di difesa dell’epoca del rinascimento, finitamondo punico dalla carta geografica, da secoli dopo, con enormi porte d’entrata, unRoma. A Ibiza, dopo aver firmato un trattato corpo di guardia, bastoni e mura merlate.con i vincitori dell’ultima guerra punica, L’elemento più spettacolare è La Porta dei 7
    • Gioielli d’Ibiza Chiesa Sant Antoni de PortmanyUno dei tesori d’Ibiza è l’archittetura L’etnologia è uno dei valori d’Ibiza. La La modernità ha portato altri modellitradizionale, soprattutto le chiese rurali. campagna non è come nel resto delle Isole culturali, senza perdere quelli vecchi. IbizaTutti seguono lo stesso schema: forme Baleari, assomiglia di più a quella nord è stata il luogo per la nuova architettura,cubiche, semplici e di tipo difensivo. Una africana. L’abbigliamento popolare così che si è ispirato nelle costruzionitorre, un campanile, e un semplice porticato ricco che indossano le donne, gioielli, ballo, tradizionali.che permette agli ecclesiastici proteggersi musica. Tutto è intriso di un profondodai cambi del tempo. Si tratta di vere opere tellurico. Si tratta di un patrimonio vivente La moda, d’altra parte, ha conservato ild’arte: Santa Eulària des Riu, Sant Jordi de che non è ancora morto. Il Museo sapore dei tempi “hippy”. Suggerente,Ses Salines, Sant Mateu d’Albarca, Santa Etnologico di Santa Eulària des Riu ci libera, romantica. Il fenomeno ad-lib èGertrudis de Fruitera, Jesús... Così bianco, permette conoscere in profondità ciò che inimaginabile altrove che Ibiza. È costituitocosì essenziale, ci ricorda che a volte stiamo vedendo. da piccoli negozi della Marina, dall’economia media e la semplicità non sono paesaggio dell’isola, l’atmosfera delle loroin contrasto con l’ispirazione e la ricchezza Lo stesso può dirsi della gastronomia, con notti, il senso generoso della vita e un po’ didi spirito. prodotti unici come “Burrida de ratjada” pazzia. (pesce), il “Sofrit Pages” (Fritto di Contadino), il “Flaó” (torta di formaggio alla menta), l’ Ensaimada, la sobrasada (un salame) o liquore a base di erbe.8
    • spiritualitàTramonto a Benirràs Oltre all’universo “hippy”, Ibiza è stato un sulle spiagge. Vedono come il disco solare, pioniere in nuovi movimenti “new age” e di rosso brillante come uno scudo, affonda in ritorno alla natura. Nelle case di campagna acqua come un opera finale. L’euforia prodotta tanti “neo-rurali” negli anni ‘70 sono andati è così grande che le persone applaudono. alla ricerca di un ritorno all’armonia, la vita semplice, il giardino, la comunione con la Ibiza è ora una città del tutto moderna. natura. Anche in quel decennio, l’isola fu Contemporanea, con eventi musicali e pioniera nella introduzione alle religioni artistici, con gallerie d’arte. Si è raggiunto il Ibiza è un buon luogo orientali. Ecco il primo centro buddista che prodigio di capitalizzare la forza che viene per trovare la pace funziona, in tutto il paese. Attualmente, Ibiza è dal passato in un valore attuale. Un un buon posto per cercare la pace, attraverso passaporto per il futuro. vari centri di yoga che raccolgono l’eredità di un’isola con un lato spirituale forte. L’ultima scoperta d’Ibiza è la “cultura del sole al tramonto.” Ogni sera, molte persone si riuniscono nei locali della zona ovest -sotto l’influenza della musica “chill out” - o anche 9
    • Cala de Sant Vicent Spiagge Un’isola con tanta personalità come Ibiza, Andando verso sud, l’isola ha solo due grandi non poteva non avere spiagge leggendarie. banchi di sabbia, a levante la spiaggia Es Scenario di migliaia di storie, film, manifesti, Cavallet ed a ponente la spiaggia di Ses Salines. mitiche copertine di album. Poiché rappresenta una parte significativa del suo fascino. Entrambe all’interno della zona di Ses Salines, che deve essere attraversata per Le dimensioni dell’isola d’Ibiza, 572 raggiungerle. Per anni sono state spiagge di chilometri quadri, rende tutte le spiagge a moda, e sono di per sé simbolo della Ibiza portata di mano. Più vicino alla Vila, come è del sole intenso, acque trasparenti, bella noto sull’isola per la capitale, troviamo gente, e barche sullo sfondo. Talamanca, Figueretes e Platja d’en Bossa. spiagge familiari, con comfort, vicino ai bar, ristoranti e hotel.10
    • sole e spiaggiaPlatges de Comte Non si può stare a Ibiza e non visitare Cala moltitudine di gente diversa, un ambiente d’Hort, sulla costa sud-ovest. Lì capiamo il rilassato e informale. Sullo sfondo, Illa des mistero e la forza che ha l’isola. Solo per Bosc e una barca che va a Denia (Valencia). vedere l’enorme sagoma dell’isolotto di Es Sant Antoni de Portmany rappresenta la Vedrà, come un “Sinai” sorgendo dal mare, città d’ovest. Occupa la miglior parte si sente la chiamata dell‘isola per sempre. La naturale dell’isola, così chiamata in epoca spiaggia, con diversi ristoranti e la forma romana “Portus Magnus” o “Porto Grande”. onnipresente della montagna sottomarina, fanno sì che il paesaggio sia romanzo L’intera area è piena di spiagge spettacolari. d’avventura. Alla periferia di Sant Antoni ci sono diverse spiagge piacevoli per nuotare, di facile Nel comune di Sant Josep de sa Talaia, le accesso, come Caló del Moro e Cala Gració. spiagge di Comte sono il paradigma delle spiagge d’Ibiza. Con una zona di rocce ed un’altra di sabbia, verdi acque, snack bar e 11
    • Cala Saladeta Proseguendo verso nord, a pochi chilometri Parliamo adesso delle spiagge che si trovano da Sant Antoni il paesaggio è spettacolare. Le al nord dell’isola. Nel Porto di Sant Miquel, scogliere di Punta Galera, con terrazze e le un rifugio chiuso in mezzo alla costa piattaforme di pietra sembrano essere state settentrionale dell’isola, e in particolare progettate esclusivamente per il bagno. nella famosa spiaggia di Benirràs. Un Anche se non siamo così lontani da alberghi e paesaggio essenziale, pittorico, del quale ne zone turistiche, la sensazione è totalmente è protagonista lo splendido isolotto di Cavall “robinsonica”. Al di là di Cala Salada e Cala Bernat che sembra la colonna di un tempio Saladeta si forma una piccola baia con acqua invisibile. pulita, di sabbia e una fila di case darsena per le barche. A Sant Joan de Labritja, Cala Portinatx e Cala Xarraca le spiagge sono di medie dimensioni, tranquille e familiari. Nello stesso comune si trova la splendida Cala Xuclar. Da Sant Joan bisogna andare a Cala de Sant Vicent per trovare un altra spiaggia, affaciata all’est.12
    • calmaIsola di Tagomago Le spiagge d’Ibiza sono larghe, con l’isola di chiamarono Atlantide. Dove ci sono ancora Tagomago sullo sfondo. Dopo Santa Eulària rudimentali iscrizioni e sculture, come se del Riu possiamo trovare le spiagge di Es foste davvero perso in una Atlantide . Figueral e Aigües Blanques, il cui nome dice tutto. Santa Eulària ha una bella spiaggia in Fare il bagno in Ibiza ha qualcosa di antico, mezzo alla città. E più al sud troviamo Cala recupero dei sensi. Llonga, di piccole dimensioni, in fondo a un Contrasto tra il piccolo concorrente. verde dei pini e Le spiagge d’Ibiza risaltano per il grande il blu del mare contrasto tra il verde dei pini e l’azzurro del mare. Non per niente i Greci chiamavano Ibiza e Formentera “Pitiusas” o “Isole dei pini”. Sono spiagge di facile accesso, affascinanti. Ma possiamo anche optare per piccoli posti selvaggi, i più nascosti. Ad esempio la grotta dimessa Sa Pedrera, nei pressi di Cala d’Hort, che gli hippy 13
    • Sentieri di cicloturismo Pla de Corona Saline e Posidonia: La prima cosa che colpisce a colui che visita è che Ibiza è un’isola collinare. Non ha nessuna collina che emerga in eccesso gioielli naturali rispetto al resto. La maggiore Sa Talaia de Sant Josep, 475 metri. Questa geografia rende tutto armonioso, proporzionato. Tra le colline troviamo pianure e torrenti, campagna di tonalità rosse. La proprietà in Ibiza è “minifondista”. In modo che si ripete all’infinito una sorta di mosaico di case di forme semplici, chiamate “casaments” circondate terreni di coltivo, mandorle, carrubi, con terreno da pascolo, pecore, e fontane. Sembra un mondo idillico ancorato nell’antichità.14
    • paesaggioSes Salines Praterie di PosidoniaI paesini o villagi non nacquero fino al XVIII Accanto a questo paesaggio umanizzato, Una delle aree naturali più interessantisecolo. Prima, solo la chiesa, il negozio-bar e Ibiza offre numerosi territori ancora vergini. d’Ibiza sono senza dubbio Ses Salines. Sipoche case occupavano il centro di ogni La zona di Es Amunts, al nord, conserva tratta di un sistema di zone umide checomune. La popolazione era sparsa, e solo si tutte le sue ricchezze naturali. Come le occupa gran parte della punta meridionaleincontravano in occasione di feste religiose. regioni montuose che circondano le saline. dell’isola. Tutta l’area è protetta come ParcoUna curiosa abitudine sono i balli e Ibiza è un’isola perfetta per gli sport come il Naturale dal 2001, ha raggiunto 400 ettari.“sonades” o sessioni di musica accanto ai trekking, percorsi in bicicletta o mountain Oltre all’elemento paesaggistico, la fauna èpozzi. Il punto medio di attraversamento più bike. Esistono innumerevoli sentieri che di grande importanza. Questi stagni sono uncomune per secoli di una popolazione isolata. permettono di percepire quest’isola “senza luogo obbligatorio per la migrazione di moltiAnche se tutto è cambiato a causa del tempo”, con paesaggi affascinanti, che uccelli. Sono state registrate circa 200turismo, il carattere primitivo di dispersione sembra vivere al di fuori del tempo. specie, di cui senza dubbio il piùdella popolazione è ancora percepibile. spettacolare è il fenicottero. Vederli nelle lagune è uno spettacolo da osservare, con le gambe a trampola e il colore vivo, che si riflette nello specchio d’acqua che troviamo. 15
    • tramonto L’area di Ses Salines assume una qualità La posidonia è di grande importanza per molto particolare di sera, quando la diversi motivi. Nelle dense foreste in cui abita, gradazione dei colori del cielo si riflette in ci sono molte specie animali che garantiscono zone umide, raggiungendo quasi i toni del la biodiversità dell’ambiente marino. Sono blu, quasi pastello di gran bellezza. Un’altra habitat, posto in cui nascondersi e trovare delle immagini pittorescche è la chiesa di cibo. Perciò sono autentiche riserve di vita. Sant Francesc de s’Estany, che è circondata Allo stesso tempo, le loro radici fissano il da masse d’acqua. suolo e prevengono la perdita di sabbia L’acqua del mare entra attraverso un durante le tempeste. La chiarezza leggendaria condotto situato vicino Platja des Codolar, di queste acque è dovuta in gran parte alle sue spiaggia di ciottoli. Da lì passa prima agli praterie di posidonia. stagni di evaporazione, dopo viene trasportata alla cristallizzazione, vicino alla Le foglie di posidonia formano accumuli di Platja des Cavallet. In qualche condotto per color brunastro che spesso coprono le cui passa, il prodotto diventa rosaceo. Perciò spiagge. I frutti sono simili a una oliva, e il la torre di difesa situata accanto si chiama filamento delle radici ruotano con le onde e “del sale rosa”. formano una sorta di “palle”, molto comuni nella sabbia. La regata mitica della Ruta de la Sal ricorda l’importanza delle saline d’Ibiza. Si evoca il Le praterie di posidonia si trovano sul fondo viaggio di diverse navi da Barcellona a Ibiza, del mare d’Ibiza, in particolare nella parte per ottenere il sale. L’anno 1846 la capitale sud-est della riserva naturale di Ses Salines catalana è stata assediata dai carlisti. Un d’Eivissa i Formentera, e sono state uomo d’affari ha offerto per premiare il dichiarate Patrimonio dell’Umanità. primo a portare il prezioso “oro bianco” dell’isola. Ciò spiega perché la regata si conclude a Ibiza. Un altro aspetto fondamentale della natura pitiusa è la posidonia. Questa pianta forma una fitta prateria sul fondo marino. Si distinguono come macchie scure, quasi nere, in mezzo alla distesa blu del mare. Si tratta di una pianta intera, non un alga. Cioè, radici, foglie e persino fiori. Ses Salines 17
    • Es Portitxol Ibiza dal mare: Il mare è parte dell’esperienza d’Ibiza. Dai marinai dell’antichità fino ai numerosi naviganti sportivi attuali, scelgono queste paesaggi prodotto acque ogni estate. L’isola ha Yacht Club a Sant Antoni de Portmany e Santa Eulària des Riu. Attorno alle attività nautiche esiste dell’immaginazione una gamma molto ampia di altri intrattenimenti: immersione, noleggio di barche, scuole di vela, canoa... L’isola dispone di 210 km di costa e clima mite tutto l’anno. È un luogo ideale per praticare vela e permette la realizzazione di eventi come la Settimana di Diving o Kayak. Navigare per Ibiza suppone godere di luoghi unici al mondo. Quasi tutti i navigatori, ad esempio, intraprendono il percorso per Formentera.18
    • tradizionePuig de Missa de Santa EulàriaLa costa sud offre orizzonti incredibili come Le Isole Margalides appaiono vicina Cap E da lì, avvicinarsi a Ibiza è un’altra visioneEs Vedrà. Non c’è paesaggio più magico che d’Albarca. Un imponente promontorio fantastica. La città è chiusa in se stessa,circondare lisolotto in barca, contemplando selvaggio, che assomiglia a Finisterre. affaciando le mura al mare, come se volessela geografia desertica, solo pestata da pecore Queste sono le caratteristiche della costa Es mostrare il suo volto più duro perselvagge. Anche le isole della baia di Amunts fino raggiungere il porto di Sant spaventare i nemici. Mentre, andando versoPortmany sono il destino di tanti marinai, Miquel. Due fari sorvegliano il tramo che c’è il porto, scopriamo centinaia di case,che dopo si permettono il lusso di godere tra Portinatx e Cala de Sant Vicent, il secondo finestre, e volti accoglienti. L’ingresso aldel tramonto. inutilizzato da anni. porto d’Ibiza per mare è molto teatrale. Una sorta di pace segreta. Come se finalmente siLa zona nord dell’isola, nota come Es Amunts, Entriamo dunque nella costa est d’Ibiza, tornasse a casa.è solo accessibile per terra in pochi trami. Per caratterizzata dalla piccola isola di Tagomago.questo osservarla dal mare e come scoprire una La costa è amena, colline, zone abitate. Dal Non è sorprendente che Ibiza sia affascinantegeografia sconosciuta. Dal gibboso Cap Nunó, mare si capisce il carattere del Puig de Missa anche dal mare. I suoi paesaggi sonoche si trova al nord della baia di Portmany, si in Santa Eulària. Una chiesa a coronamento fantastici.percorre un tramo di bosco, rupe e solo si trova di una collina, forte, bianca, come unqualche casa isolata. castello. Parla di paura e di difficoltà. Della lotta e della resistenza. 19
    • Palazzo dei Congressi Ibiza, Con tutti questi incentivi, l’offerta turistica d’Ibiza è molto varia. Barca, gite, spiagge, storia e cultura. Ma Ibiza è anche un punto punto d’incontro d’incontro per emergenti congressi, meeting e riunioni di lavoro. È stata recentemente inaugurata la prima fase del Palacio de Congresos de Ibiza. Si tratta di un auditorium per 400 persone, situato a Santa Eulària del Riu. La sua struttura riflette l’architettura tradizionale dell’isola, con pareti di pietra bianca, vicino al mare. Questa offerta, di piccoli congressi e viaggi dincentivo, contribuisce anche al constante aggiornamento del settore alberghiero.20
    • meetingsShopping Flaó Golf d’Ibiza Si sono inaugurati hotel di cinque stelle, Un altro settore che sta avendo sempre più mentre gli alberghi esistenti si stanno forza è il golf. L’Ibiza Golf Club si trova a rimodellando e adeguando a questi nuovi pochi passi dalla città, in una piccola pianura usi. L’isola d’Ibiza, con la sua forte tipica d’Ibiza. È l’unico nelle Baleari che personalità, offre uno scenario “diverso” per dispone di 27 buche, tra il vecchio corso e questi eventi. quello di più recente costruzione. D’altra parte, il Centro di Esposizioni, che si Ibiza tende un ponte tra la ricchezza del trova nella città d’Ibiza, è un vaso trasparente passato, i beni naturali, il patrimonio di 3.400 m2, dotato d’illuminazione moderna monumentale e le possibilità future. È un e sistemi audio. Si è appositamente progettato luogo d’incontro, divertimento, conoscenza per ospitare più di 1.600 persone, e per e contatto con il paesaggio. Un centro per il contenere tutte le riunioni, fiere, congressi, relax e l’autoconoscenza. Unisola in grado esposizioni ed altre mostre socioeconomiche di stregarci. e culturali, nonché concerti e feste. 21
    • OSPEDALE AREA NATURALE CASTELLO INFORMAZIONE MUSEO CHIESA / CATTEDRALE FARO TORRE DI DIFESA GROTTE CAMPI DI GOLF AEROPORTO GIACIMENTO ARCHEOLOGICO ATTIVITÀ NAUTICHE Jes s22
    • Vara de Rey Passeig Vara de Rey, 1. 07800 Ibiza Tel. +34 971 301 900 Porto di Ibiza Antoni Riquer, 2. 07800 Ibiza Tel. +34 971 191 951 Aeroporto di Ibiza Tel. +34 971 809 118 Casa de la Curia Plaça Catedral, s/n. 07800 Ibiza Tel. +34 971 399 232 Figueretes Passeig de les Pitiüses, s/n. 07800 Ibiza Parc de la Pau Isidor Macabich, s/n. 07800 Ibiza Sant Antoni Passeig de ses Fonts, s/n. 07820 Sant Antoni de Portmany Tel. +34 971 343 363 Edita: ATB, Agència de Turisme de les Illes Balears, Conselleria de Turisme i Treball, Govern de les Illes Balears Santa Eulària des Riu Coordina: Dpto. di pubblicità ATB Marià Riquer Wallis, 4. 07840 Santa Eulària des Riu Collabora: Fundación para la Promoción Turística de Ibiza Tel. +34 971 330 728 Concetto, design e layout: dcp3.es Santa Eulària des Riu Fotografie: © Mateu Bennàssar, Jaume Capellà, Antonio Garrido, Manu San Félix, Passeig de s’Alamera. 07840 Santa Eulària des Riu Klaus Siepmann, Aurelio Martinelli, Vicent Marí y Alberto Rodrigáñez. Archivio fotografico ATB, Fundación para la Promoción Turística de Ibiza. Cala Llonga Foto Copertina: Cala Vadella Playa Cala Llonga Testo: © Carlos Garrido Es Canar Traduzione: Maria Vidal Playa Es Canar Stampa: Depósito legale: PM - 1238 - 2010 Edizione: Ottobre 2010 Stampa su carta Creator StarSanta Gertrudis de Fruitera Se desidera collaborare con qualche commento per migliorare la prossima edizione di questo volantino può mandare un email a: publi@atb.caib.es. Grazie.
    • www.illesbalears.es www.ibiza.travel