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  1. 1. Astroemagazine______________________________________________________________________36 SITO DEL MESEAAO, THE ANGLO-AUSTRALIAN ANGLO- Con il sorgere dei telescopi "classe 10 razionalità con la quale è stato metri" (e dellHST), indubbiamente concepito il menù principale: tutte leOBSERVATORY HOMEPAGE questosservatorio ha perduto la pagine del sito sono accessibiliLAnglo-Australian Observatory, sorto centralità che prima ricopriva ed è ora attraverso una barra posta a margine,nel 1971 da una collaborazione fra i noto soprattutto per le survey del cielo nella quale rintracciare i contenutigoverni e le istituzioni scientifiche australe ed i relativi archivi. desiderati e le principali utilità. Questaaustraliane ed inglesi, è stato per anni, barra-indice è formata da tredicied è tuttora, uno dei maggiori centriper la ricerca astronomica a livello LA HOME PAGE elementi e si apre con lutilissima Allindirizzo http://www.aao.gov.au/ è mappa del sito, nella quale vengonomondiale. La strumentazione di cui brevemente presentate le varie areedispone, della quale particolarmente presente il sito internet di questosservatorio, che nonostante ad tematiche, il loro target ideale (ilrilevante è la presenza di un telescopio grande pubblico o gli specialisti), leottico da 3.9 metri di diametro, oltre una prima superficiale occhiata non appaia particolarmente ampio, si rivela sottosezioni di cui si compongono;allo splendido cielo che può garantire elemento questo, che rendeil sito di Siding Spring (Nuovo Galles in realtà molto articolato e ricco dinformazioni, talune anche di non notevolmente più fruibile un sito e neldel Sud, Australia), hanno reso celebri quale, in lunghi peregrinagli nella rete,le immagini qui realizzate, molte delle facile reperibilità. Appena entrati nellhomepage, balza troppo raramente mi sono imbattuto.quali firmate da David Malin. Davvero un peccato! subito agli occhi la semplice Fig. 2 - La homepage dellAnglo-Australian Observatory
  2. 2. Astroemagazine______________________________________________________________________37Fig.3 - Un esempio delle schermate disponibili presso AAO Images; limmagine riproduce parte del catalogo graficorelativo alle galassie.Continuando a scorrere lelenco tratte dal telescopio Hale di Palomar realizzazione, sia sotto il profilotroviamo, oltre alle tradizionali sezioni Mountain e dallIsaac Newton scientifico e della fruibilità che sottointroduttive quali "Who are we" e Telescope di La Palma. quello grafico."Contact us", una pagina, Le immagini raccolte sono classificatesinteticamente ripresa anche nella sia a seconda della tipologia degli SCIENCEhomepage, attraverso la quale gli oggetti, sia dello strumento impiegato Per quanto sia ancora piuttostoutenti vengono informati circa gli per la loro ripresa. Ogni catalogo è incompleta, almeno per ciò cheultimi aggiornamenti eseguiti; anche inoltre disponibile in due versioni: la riguarda la varietà dei contenuti, laquanto a freschezza il sito non pecca prima si presenta come una semplice sezione intitolata "AAO Science" sidi certo, dato che viene aggiornato lista, la seconda ha annesse anche le rivela una fonte certamente nonregolarmente, seppur non in tutte le anteprime in formato icona. Una trascurabile di dati; delle sue ottosue parti, circa una volta al mese. rubrica a parte è infine dedicata alle sottosezioni ben sei sono dedicate aTra le ultime novità, è possibile ultime novità. temi specifici, quali lAnglo-Australianincontrarne alcune particolarmente Una volta selezionato con un click Planet Search o la scoperta dellainteressanti come "AAO General loggetto desiderato, si apre una nuova supernova 1998bw [cfr.News", "Employment Opportunities" o finestra, nella quale troviamo Astroemagazine N°.9, pag.14,le newsletter in formato *.pdf. immagine, descrizione ed i dati salienti "Oggetto del mese"]. A dispetto di ad esso relativi, oltre ad alcuni link questa scarsa varietà, la quantità e laIMAGES (come ad esempio al NASA/IPAC qualità delle informazioni reseMa veniamo ora ad una delle Extragalactic Database - NED) utili disponibili è davvero stupefacente. Seprincipali ragioni per le quali ho scelto per eventuali approfondimenti. ad esempio andiamo ad esplorare "Thedi proporvi questo sito: la sezione Cliccando su "technical table", a fondo Two degree Field system", ci"Images". Qui troviamo catalogate pagina, è possibile infine ottenere imbatteremo in un vero e proprio sitobuona parte delle immagini anche informazioni rigorose circa le autonomo, creato per presentare alfotografiche e CCD prodotte dagli tecniche di ripresa adottate. grande pubblico ed analizzare instrumenti che equipaggiano i telescopi Oltre allindubbia bellezza degli dettaglio, gli scopi, lo stato attuale delAAT (Anglo-Australian Telescope) ed oggetti celesti, vi consiglio di progetto 2dF e le ricadute scientificheUKST (UK Schmidt Telescope), oltre consultare questo catalogo anche per prodotte dallomonimo sistema diad una selezione di alcune altre riprese la cura che è stata posta nella sua analisi e registrazione di immagini
  3. 3. 38________________________________________________________________________ Ottobre_2000Fig. 4 - La pagina dedicata al sistema per riprese CCD a largo campo 2dF. E evidente la quantità di informazioni che essa può offrire,tanto da farla apparire quasi come una homepage indipendente dal sito dellAnglo-Australian Observatorycelesti a largo campo. Altra pagina che sullapposito link presente Observing Logs", "UKST Archivevi consiglio di consultare, a patto che nellintroduzione. Il secondo Database" ed "AAO Supernovadisponiate di un programma in grado collegamento, come suggerisce il Database". Questi quattro cataloghidi decodificare i file in formato post nome stesso, propone semplicemente contengono una mole enorme discript, è quella dedicata alle riprese il calendario dei seminari e delle informazioni basate sulle osservazionicompiute dallHubble Space Telescope conferenze che periodicamente compiute con i telescopi AAT ednote come HDF-S (Hubble Deep Field vengono tenute dallo staff UKST. Tra tutti, vorrei far notare inSouth). dellosservatorio. particolare il database dedicato alleSempre allinterno di "AAO Science", supernovae. Da esso è possibile trarresono poi presenti due ulteriori link, DATABASES una serie di dati circa i più vari campirelativi alle attività scientifiche svolte Andiamo ora ad esplorare quello che di studio di questi astri: dalladallAnglo-Australian Observatory: senza dubbio è lelemento di maggior spettroscopia ottica ed infrarossa alla"AAO Preprints" ed "AAO interesse nellintera struttura di AAO polarimetria, sino alla fotometriaConferences and Colloquia". Il primo Homepage: la sezione "Databases". infrarossa. Il sito tratta per il momentopropone lelenco delle pubblicazioni Cliccando sul relativo collegamento in maniera preponderante dellascientifiche collegate allattività presente nel menù principale, è supernova 1987A, ma è ancora in fasedellAnglo-Australian Observatory possibile avere accesso a un insieme di costruzione; entro breve dovrebbeprodotte nei precedenti 12 mesi, e davvero notevole di archivi dati e essere esteso anche ad altri corpidisposte in ordine cronologico. La survey della volta stellata. celesti.versione elettronica di questi Iniziamo con i database realizzati Il settore dedicato alle survey propone,documenti è però stata realizzata già a integralmente dal team dellAAO, accanto ad alcuni classici come lapartire dal 1996, e per consultarne gli ossia "AAT Archive Database", "AAT "Digitalized Sky Survey (DSS)", dellearchivi è sufficiente cliccare
  4. 4. Astroemagazine______________________________________________________________________39 http://www.aao.gov.au /2df/ AAO Newsletter: http://www.aao.gov.au /library/news.html Annual Reports: http://www.aao.gov.au /annual/ AAO Preprints: http://www.aao.gov.au /local/www/lib/aaoarea /preprints.html Service Observing Program: http://www.aao.gov.au /local/www/service/ser vice.html AAO employment opportunities: http://www.aao.gov.au/lo cal/www/jobsFig. 5 - I moduli che consentono di accedere ai database dellAAO sono particolarmente puntuali ecompleti. Nellillustrazione è riportato, ad esempio, il sistema di ricerca dati per larchivio "AAT ArchiveDatabase". AAO Web Mirror: http://www.ast.cam.ac.vere chicche quali lo "APM catalogue" ED INFINE... uk/AAO/o la scansione del cielo in H-Alpha. Chiudono il tutto lutile motore diNel caso in cui ancora non vi ricerca "AAO Excite Search" e Webmaster:bastassero i dati ottenuti, losservatorio "Feedback", una simpatica iniziativa webmaster@aaoepp.aao.gov.aupone a disposizione del pubblico una rivolta al pubblico attraverso la quale è ⊗serie di interessanti link ai database di possibile inviare i propri commentioggetti celesti più famosi al mondo, sulla pagina web appena visitata.quali gli archivi dellHST, del CFHT o Ah, quasi dimenticavo. Se nondellESO, disponibili presso "Other disponete di una discreta conoscenzaAstronomical Databases". dellinglese, i contenuti di questo sito Luca Zanchetta è nato nel 1981 a Treviso, potrebbero non risultare molto dove vive e studia. Laureando inALTRE UTILITA trasparenti! giurisprudenza presso la locale sezioneAnche in questo sito, come in quasi Agli autori di www.aao.gov.au vanno i delluniversità di Padova, da anni situtti del resto, il ruolo dei link non ringraziamenti della redazione interessa di fisica ed astronomia, conviene per nulla trascurato, tanto che ad (assieme al 1° "AstroeMagazine Web particolare attenzione verso i processiessi sono state attribuite ben due Site of the Month Award"). evolutivi delle stelle, le supernove ed ipagine: "Other links" e "Library". buchi neri. La suaQueste due sezioni raggruppano tutte BIBLIOGRAFIA WEB attività osservativa,le risorse di AAO Homepage, oltre che AAO Homepage: svolta anche pressomolti altri siti a carattere scientifico, in http://www.aao.gov.au/ l Associazioneordine tematico, rendendone molto Astrofili Trevigianiagevole la consultazione. (A.A.T.), è rivolta AAO Images:Se volete poi togliervi qualche soprattutto allo http://www.aao.gov.au/images/ studio visuale dicuriosità circa la strutturadellosservatorio, unesauriente oggetti del profondo AAO Science: cielo.descrizione delle attività che vi http://www.aao.gov.au/astro/vengono svolte e delle apparecchiatureimpiegate la potete trovare allinterno AAO Databases:delle sezioni "Instrumentation" ed http://www.aao.gov.au/archive/"Observing". Questultima inparticolare è rivolta soprattutto allo AAO Library:staff dellosservatorio, ed in alcune http://www.aao.gov.au/library/parti (piuttosto poche, fortunatamente)non è accessibile. The Two degree Field system (2dF):
  5. 5. Astroemagazine______________________________________________________________________40 RECENSIONE SOFTWAREDISTANT SUNS SPECIAL EDITION di Marco Galluccio marcogalluccio@libero.it i tratta di uno dei planetari sonde, le eclissi e altri eventi. dettagliata come quella che si puòS attualmente più completi sul panorama astronomico. Spettacolari le modalità FLYBY e HOVER: la prima permette di trovare in una buona libreria, ma sicuramente valida per chi non osservaSoltanto per riuscire a gestire tutte le osservare tridimensionalmente gli il nostro satellite nei minimi dettagli.innumerevoli funzioni, lutente ha avvicinamenti, ad esempio, delle Oppure ancora degna di nota la vocebisogno di parecchio tempo. Ma, come sonde Voyager o della cometa NEARBY STARS, con lo schemasempre, analizziamo analiticamente Shoemaker-Levy 9, la seconda delle stelle più vicine alla Terra e latutte le varie voci presenti nel permette di visualizzare in modo loro distanza in anni luce.software. abbastanza dettagliato le superfici dei Naturalmente, data la buona fattura delDiciamo innanzitutto che il pianeti del nostro sistema, ricavando software, non potevano mancare leprogramma è un freeware, ma solo anche utili informazioni sul corpo classiche PREFERENCES con cui èfino ad un certo punto, poiché celeste in questione. possibile personalizzare il planetarionumerose funzioni, soprattutto Altro interessante menu è INFO. Le sotto diversi aspetti: animazioni,multimediali, sono disponibili soltanto più importanti funzioni di cui dispone colori, magnitudine massima, ecc.acquistando la versione completa. sono: CALENDAR (le fasi lunari), Infine troviamo il menu EXPERT,La schermata iniziale si apre col cielo CONSTELLATIONS (dettagliate info destinato appunto a coloro che sonodel momento; da qui, cliccando su sulle costellazioni), PLANETS e già avviati verso un certo grado diPLANETARIUM, si entra nella parte STARS (gli equivalenti di professionalità. Molti apprezzerannopiù cospicua del software. CONSTELLATIONS per pianeti e soprattutto la voce CREATE A NEWLa prima delle principali e numerose stelle), ECLIPSES (tutte le eclissi fino ORBIT (non sempre presente neivoci, è la voce SUMMARY allinterno al 2019), METEOR SHOWERS (i planetari) la quale permette di inseriredel menu VIEW: essa offre principali sciami dellanno) e nel cielo virtuale un nuovo oggetto,istantaneamente le effemeridi relative GLOSSARY (glossario di termini conoscendo però a priori i suoiai pianeti del sistema più i dettagli sul tecnici). Purtroppo il tutto è, elementi orbitali.prossimo sciame meteorico. Sempre prevedibilmente, in inglese. In sintesi Distant Suns purdallo stesso menu, è possibile grazie a La voce più "curiosa" del menu presentandosi, data la vasta mole diNAVIGATOR impostare le proprie EXTRAS è TWINKLE, che permette sezioni, forse un po ostico nei primicoordinate e trovare un oggetto della addirittura di inserire un casuale momenti, se compreso e sfruttato alvolta celeste. effetto di seeing del cielo, meglio può diventare il miglioreDal menu PLANETS si possono riproducendo così lo scintillio delle strumento informatico di cui unindividuare non solo comete e stelle. astrofilo può disporre.asteoridi, ma anche le più importanti Al menu TOOLS troviamo qualche Sconsigliato solo a chi ha problemi disonde astronomiche. Grazie ad un utile piccola utility come la voce MOON connessione: il file da prelevare "pesa"Help, vengono anche fornite numerose MAP, che ci porta alla schermata di più di 4 Mb.informazioni sugli oggetti celesti, le una mappa della Luna, certo non Il software può essere scaricato dalla Rete al sito http://www.distantsuns.com ⊗ Marco Galluccio è nato a Catania nel 1982 ed è iscritto presso la facoltà di Ingegneria Meccanica della stessa città. E astrofilo dalletà di 10 anni e possiede due telescopi, di cui il più utilizzato è un riflettore 114/900. I suoi principali interessi sono: Sole, Luna, pianeti e Iridium Flares.
  6. 6. Astroemagazine______________________________________________________________________41 RECENSIONE SOFTWARESatellite tracker for LX200 v1.1.6 di Gabriele Profita gaprofit@tin.itQ uesto simpatico programma farà sicuramente felice tutti i possessori di LX200, infattipermette con una semplicità estremadi vedere i satelliti artificiali cheorbitano attorno al nostro pianeta e diprevederne il loro passaggio.Ilsoftware si può scaricare dal sitohttp://sattracker.hypermart.net edoccupa solo 394 Kb, il che equivale acirca un minuto di download.Andiamo allora ad esplorare lefunzioni che ci mette a disposizioneSatellite Tracker: per prima cosadobbiamo caricare il file TLE (oNASA/Norad 2 Line Element)contenente i dati orbitali dei satelliti,(che fra l’altro è già contenuto nei filed’istallazione) anche se la cosamigliore sarebbe scaricarsi dal sitoftp://tie.jpl.nasa.gov/pub/dransom/current.data i dati orbitali più recenti peravere risultati più accurati.La seconda operazione da compiere èquella del settaggio delle coordinatedel luogo di osservazione, che vaeffettuata nella parte bassa della Fig.2 – La mappa del globo terrestre che mostra l’orbita di un satellitefinestra,dove c’è scritto location,grazie alla quale si possono registrare passa alla selezione del satellite da visibili ciccando su “Refresh Objects”,sino a 3 postazioni diverse che inseguire, tramite gli appositi filtri: in modo tale da avere sempre sottopotranno venire in seguito richiamate selezionando “Above Horizon” controllo la situazione corrente.Doposemplicemente cliccando sulle caselle avremo la panoramica dei satelliti aver selezionato un satellite dalla lista1, 2, e 3. visibili in quel momento (solitamente Object,nel riquadro a sinistra trovereteDopo aver compiuto queste non più di 13), gli altri parametri sono tutti i dati che lo riguardano:operazione,senza la quale il piuttosto intuitivi,da ricordare però di nome,numero NORAD, anno diprogramma non funzionerebbe, si aggiornare spesso la lista dei satelliti lancio,coordinate sia altazimutali che equatoriali, e la sua posizione sopra il globo con la relativa altezza da terra.Il piccolo riquadro mostra lo stato del satellite, vale a dire se è in ombra o è visibile: nel caso il satellite stia per essere occultato, il programma avvisa scrivendo sotto l’immagine “LOS” e il tempo rimanente al satellite prima di divenire invisibile (figura 1) Facendo clic sul pulsante “Map”, si aprirà un’altra finestra con la mappa del Mondo, che potrà essere visualizzata sia in 3D,che in proiezione ortografica.Grazie alla mappa ci si rende immediatamente conto di dove sarà visibile il satellite (linee gialle), e dove invece sarà nascosto alla nostra vista (linee grigie), perché non colpito in modo incidente dai raggi del sole,rispetto alla nostra posizione. Naturalmente più l’orbitaFig.1 – Una schermata di Satellite Tracker for LX200 del satellite si scosterà dal nostro
  7. 7. 42________________________________________________________________________ Ottobre_2000 l’oggetto.Una seconda possibilità offerta da Satellite Tracker e quella di poter scegliere un inseguimento più o meno continuo,facendo scorrere la leva fra “Continuous” e “Leap Frog”, vale a dire a balzi di rana. Satellite Tracker è freeware fino alla versione 1.1.6, le versioni successive,(sinora ne sono state rilasciate altre due) che non si differenziano molto dalle precedenti se non fosse per l’aggiunta della cosiddetta“Night vision mode” o “Red screen mode” e della possibilità di visualizzare i cerchi di visibilità dei satelliti sulla mappa del mondo,sonoFig.3 – Con il comando “Predict Pass” potremo sapere oltre all’orario di passaggio, il invece dei software a pagamento.periodo di osservabilità, e la sua massima altezza in cielo espressa in gradi. ⊗luogo di osservazione, e più sarà porta del computer alla quale èvicino all’orizzonte,viceversa se il collegato il telescopio,e dopo essersi Gabriele Profita è nato a Roma nel 1983 esatellite passa proprio sopra la nostra accertati che sia stato tutto eseguito frequenta il 5° Liceo Scientifico, èpostazione,la sua orbita passerà per lo alla perfezione,si clicca su “START appassionato di astronomia sin dazenith. (figura 2) Tracking”, il telescopio comincerà a giovanissimo, anche se solo da qualchePrima di passare all’inseguimento muoversi alla sua massima velocità anno ha potuto mettere a frutto la sua passione acquistando un riflettore Vixen R-possiamo fare una previsione per il per puntare il satellite, fatto questo lo 150S (D:150 f/5).passaggio di un certo continuerà ad inseguire. Partecipa alsatellite:selezionando “Predict Pass” Nel caso non riusciate a vedere il programma U.A.I.potremo sapere oltre all’orario di satellite nel vostro oculare, il file sulla topografiapassaggio, il periodo di osservabilità, e readme suggerisce di provare a far della Luna, ed èla sua massima altezza in cielo andare il telescopio più veloce o più socio del Gruppoespressa in gradi.(figura 3) lento, di circa 5 secondi rispetto al astrofili romani. IlVeniamo ora all’inseguimento vero e satellite; questa operazione si compie suo sito èproprio: dopo aver correttamente semplicemente ciccando sui tasti http://utenti.tripod.it/ Davidepstazionato il telescopio e selezionato il “Advance” e “Delay”, finché non siatesatellite da osservare,si seleziona la riusciti a puntare correttamente AVVISO AI LETTORI Serate in Chat Ecco le date dei quattro appuntamenti di queste interessanti su #astronomia serate tra astrofili: 4 Ottobre Giove 1 1 Ottobre I sistemi binari 1 8 Ottobre Saturno 2 5 Ottobre I Telescopi (2a parte) Vi ricordo che il calendario potrebbe essere modificato nel tempo per questo vi ricordo di visitare in maniera periodica il sito http://astrofili.org/~chat/ invece per avere informazioni più precise sulle serate mandate una mail direttamente a Cammarata Saverio allindirizzo saverio@astrofili.org . Saverio Cammarata
  8. 8. Astroemagazine______________________________________________________________________43 ASTROCHATSerate in Chat zona e cioè la corona che sembra cosa a parte ma che in realtà è parte integrante della nostra stella e la sua temperatura è di circa 2 milioni di gradi. A questo punto si è parlato brevemente delle macchie solari e della corona ma visto che si terrà unaltra serata sul sole vitra astrofili dirò tutto nel mio prossimo pezzo. La serata si è conclusa alle 00.05. a cura di Saverio Cammarata Iss su Irc Serata del 13 Settembre Le eclissi solariSerata del 6 Settembre 2000 La serata è iniziata alle 22.15 esatte e già dallinizio della serata il numero dei partecipanti era abbastanza elevato.Il sole La discussione però allinizio è stata un pò tormentosaLa prima serata di questa seconda stagione di serate in chat allinizio infatti a causa di uno dei partecipanti chesul canale IRC #astronomia devo andare è andata molto proponeva vari argomenti linizio vero è proprio è statobene visto che sin dallinizio della serata erano presenti oltre posticipato per lo meno di unaltra mezzora. Alla fine10 partecipanti che alla fine della serata sono diventati circa quando tutto è stato risolto la nostra discussione ha preso il16! Naturalmente come tutte le prime anche la nostra prima via a pieno ritmo.serata è stata afflitta da un problema e in specifico abbiamo Allinizio si è detto che eclissi di ogni tipo riguardanodovuto fare la serata durante un così detto split che ha quotidianamente tutti i corpi del nostro sistema solare macreato un bel pò di problemi, comunque grazie agli visto che quelle più osservabili sono quelle di sole e luna èorganizzatori sempre pronti a tutte le evenienze si è potuto su queste che il mondo degli astrofili si dedicafar fronte anche a questa. maggiormente. Dopo questa piccola introduzione si èLa discussione allinizio della serata aveva preso spunto con passato al tema vero e proprio della serata ovvero le eclissila domanda di uno dei partecipanti che ci ha chiesto di sole che sono a mio parere uno dei fenomeni piùgentilmente di guardare una sua foto del sole e dirgli perchè spettacolari di tutto il cielo. Le eclissi solari avvengonoera venuta in quel modo. Su questo problema abbiamo quando Sole, Luna e Terra sono allineati sulla stessa linea ilspeso circa 15-20 minuti ma visto che la cosa è abbastanza che farebbe pensare che le eclissi dovrebbero esserci ognispecifica e particolarmente riservata ad un solo partecipante volta che vi è la luna nuova, cosa che come sapete è falsa,ho deciso di non parlarvene. infatti vi è un altro fatto da considerare: il piano orbitaleDopo abbiamo cominciato a parlare del sole in maniera della luna è inclinato di ben 5° rispetto a quello terrestre ilgenerale cominciando a descrivere la sua struttura. che causa che se anche la luna è al novilunio non vi siaSi è detto che il sole è una stella di classe spettale "G" con alcuna eclissi. Ma allora quando avvengono queste eclissi?un raggio di 750 mila chilometri che ancora si trova per ora Per avvenire un eclissi infatti oltre al fatto che la luna sinella, Sequenza Principale, cioè sta attraversando il suo debba trovare sulla stessa linea assieme a sole e terra si deveperiodo> di vita più stabile che continuerà per altri 4-5 verificare unaltra condizione indispensabile, e cioè, la lunamiliardi di anni, nel periodo di stabilità la stella, in questo si deve trovare in uno dei due punti detti nodi nei quali ilcaso il sole, mantiene un perfetto equilibrio tra la forza piano orbitale terrestre e lunare si incontrano.gravitazionale che comprime il gas di cui è formata è che se Dopo aver chiarito come avvengono le eclissi solari lanon frenato farebbe implodere la stella e la forza delle discussione si è spostata verso le varie tipologie di eclissireazioni nucleari che avvengono nel nucleo che spingono il solari.gas verso lesterno e sono di tipo nucleare e più Si è detto che le eclissi di sole possono essere di 3 tipi:precisamente sono fusive, eclisse parziale, totale ed anulare.cioè, 4 atomi di idrogeno si fondono in un solo atomo di Le eclissi solari che di solito capita osservare in unaelio sprigionando energia; la tipica fusione nucleare. Il sole determinata più frequentemente in una stessa areapuò essere diviso in 5 zone fondamentali: nucleo, zona geografica sono quelle parziali; quando avviene la fase diradiativa, zona convettiva, fotosfera e corona. parzialità il sole può essere osservato come una falce simileIl nucleo è la zona più calda è più densa del sole, lì la a quella lunare (per osservare qualche foto amatorialemateria è allo stato di plasma a causa dellelevata delleclisse del 11/8/1999 recatevi al sitotemperatura (14 milioni di gradi) e questo è il "cuore della http://isshome.astrofili.org/ , le foto sono state scattate tuttesole"; dopo troviamo la zona radiativa con temperature dallItalia dove leclisse è stata solo parziale).molto più esigue, si fa per dire, di 5 milioni di gradi, in Le eclissi totali si verificano quando la luna ha un diametroquesta zona lenergia sprigionata nel nucleo apparente uguale a quello del sole, il che implica che la lunaviene dispersa e soprattutto i raggi gamma vengono si trovi ad una distanza relativamente vicina alla terra e ilattenuati; segue poi la zona convettiva che è quella in cui il sole si trovi ad una distanza relativamente lontana dal sole;gas alla temperatura di 1 milione di gradi circa si rimescola cosa del tutto inversa avviene per le eclissi anulari, infatti income fa lacqua dentro una pentola che bolle; dopo questo particolare tipo di eclissi la luna si deve trovare adarriviamo finalmente in "superficie" e precisamente sulla una distanza relativamente lontana dalla terra e questultimafotosfera con una temperatura di 5-6 mila gradi che è la ad una distanza relativamente vicina al sole, infatti, in questiparte del sole che conosciamo meglio ed su cui possiamo casi il diametro apparente della luna è minore di quello delammirare una miriade di fenomeni che interessano la nostra sole e questo fa si che la luna non riesce a coprire tutto ilstella, per finire il nostro viaggio nel sole arriviamo lultima
  9. 9. 44________________________________________________________________________ Ottobre_2000sole e quando sono perfettamente allineati ne lascia vedere continuo ma presenta varie righe orizzontali che vengonosolo una parte che sempre un vero e proprio anello. chiamate linee di assorbimento.Verso la fine si è anche detto che le eclissi totali di sole Le righe di assorbimento, come dice lo stesso termine, sonosono molto utili per rendere visibile la corona solare che di zone dello spettro che sono state assorbite da materia che sisolito è soffocata dalla luminosità del sole, anche se durante trova o negli strati superficiali della stella o nello spazio cheun eclissi il massimo tempo per cui vi è la fase di totalità è si trova tra la stella e noi, infatti, la spettroscopia è un mododi al massimo 7 minuti e 40 secondi circa. Comunque come utileè stato precisato durante la serata la corona solare viene per studiare le molecole e gli atomi presenti negli spazistudiata anche senza le eclissi grazie ad uno strumento interplanetari. Per capire in breve come si formano questechiamato coronografo di cui però non si è detto niente di righe scureparticolare. basti pensare che ogni atomo assorbe una ben precisa parteLa serata si è chiusa alle ore 23,35. dello spettro elettromagnetico, noto questo, basta studiare uno spettro per sapere contro quali atomi è andata incontroSerata del 20 Settembre al luce che ci arriva o comunque sapere di che sono fatti gli strati superficiali ed interni della stella.Gli spettri delle stelle Detto questo la serata è stata chiusa alle ore 23,11.La serata è iniziata con pochi minuti di ritardo e visto ilridotto numero di partecipanti, forse per colpadellargomento, già da subito si è potuto entrare nel vivo Serata del 27 Settembre 2000della discussione senza perdere tempo prezioso. Astrofotografia (parte 3ª) La serata è iniziata con pochi minuti di ritardo sul Tipi programma anche se fin dallinizio il numero deispettrali Caratteristiche Principali partecipanti è stato piuttosto basso. la serata è iniziata parlando di quale fotocamera comperare Stelle azzurro-bianche molto luminose con per potersi avvicinare al mondo dellastrofotografia ed è O temperatura fra i 40mila e i 20mila gradi, proseguita divagando di tanto in tanto per rispondere alle compaiono con evidenza le righe spettrali dellelio varie domande di alcuni partecipanti che chiedevano dei mentre sono poche le linee dellidrogeno consigli su alcune procedure. dellidrogeno visto che è quasi tutto ionizzato. La fotocamera per fare foto astronomiche deve avere alcune Temperatura fra i 20mila e 10mila gradi gli atomi caratteristiche che la rendono adatta a questo tipo di ripresa, B metallici sono ancora molto ionizzati, diminuiscono quelle dellelio ed aumentano invece la visione reflex è la cosa fondamentale infatti ci permette di quelle dellidrogeno; stelle prototipo: Rigel e vedere nel mirino il reale campo inquadrato nellobbiettivo. Bellatrix Altra importante caratteristica che deve avere una Temperatura fra 10.000 e 7000 gradi massima fotocamera per scopi astronomici è il regolatore dei tempi di A intensità dellidrogeno, incominciano a emergere le righe del calcio ionizzato, stelle prototipo sono Sirio e Castore esposizione visto che le esposizioni sono lunghe molti minuti, non che lotturatore deve essere meccanico senza luso delle batterie che tendono a scaricarsi col freddo; F Temperature tra i 7.000 e i 6000 gradi, intense invece un accessorio che non può proprio mancare sono le righe dellidrogeno con vicino quelle del allastrofotografo è il flessibile che ci consente di tenere calcio neutro; esempio: Mirfak aperto lotturatore per tutto il Questa è la classe del nostro sole anche se per la tempo necessario. precisione il sole appartiene alla classe G2; la Unaltra caratteristica molto utile è la possibilità di bloccare G temperatura di queste stelle, fra 6000 e 4800 gradi, diminuisce lidrogeno quasi fino a lo specchio scomparire mettendo in evidenza quelle dei in posizione elevata per evitare il micromosso quando i metalli; alla classe G appartengono Capella e la tempi di posa sono di frazioni di secondi in occasione delle componente principale di Alfa Centauri foto alla luna la reflex ci fa vedere limmagine attraverso Temperatura bassa compresa tra 4800 e 3400 uno specchietto che al momento dello scatto si alza, lascia K gradi ed il colore è giallo-arancione, il calcio passare la luce sul piano focale e si riabbassa; questo neutro è lelemento prevalente mentre sono morte ribaltamento provoca una leggera vibrazione della le righe dellidrogeno; esempi: Aldebaran (alfa montatura e limmagine risulta impastata come fosse fuori Tauri) e Schedir in Cassiopeia fuoco, soprattutto ad alti ingrandimenti, allora alcune Hanno la temperatura minore di 3400 gradi sono M di colore rosso e nello spettro ci sono le righe fotocamere hanno la possibilità , tramite una levetta, di dellossido di titanio; esempi Menkar la stella alzare lo specchietto prima dello scatto, quindi scattare la principale della balena e Betelgeuse in Orione foto. Nel caso in cui questa levetta non cè si può fare Dopo aver spiegato per bene quanti sono gli spettri stellari lesposizione con la tecnica del cartoncino, come vienee da cosa sono caratterizzati la discussione si è spostata chiamata dagli astrofili, in praticaverso il significato di questi spettri, su come si interpretano si prende un cartoncino, dipinto di nero con vernice opaca,e su come si formano. qualche centimetro più grande del diametro del telescopio eSe osserviamo uno spettro elettromagnetico con strumenti si mette questo davanti lobiettivo, si mette la reflex a mezzoparticolari, detti spettroscopi, si nota che lo spettro della scatto, si attendono 10 secondiluce, per intenderci quella specie di arcobaleno, non è che cessino le vibrazioni si toglie il cartoncino, si fa la posa, e quando è tutto finito si rimette, in pratica è una specie di esposizione fatta manualmente, il difficile di questa tecnica
  10. 10. Astroemagazine______________________________________________________________________45però è indovinare i tempi di posa esatti visto che spesso reticolo di ronchi posto sul piano focale prima di iniziare asono di pochi centesimi di secondo. Per Ovviare al fare le foto, infatti, questo è un ottimo sistema anche se perproblema posso si sceglie una pellicola a bassa sensibilità , saperlo mettere in pratica occorre un pò di esperienza, ma itipo la 25 Iso, lunico problema a questo punto è evitare che risultati poi sono stupendi, occorre un pò di pratica ma lela foto venga mossa problema che può essere risolto solo foto vengono sempre a fuoco.dallesperienza dellastrofilo. In pratica si mette il reticolo sul piano focale, si metteDetto questo si è parlato del mirino della reflex che per perfettamente a fuoco, si toglie il reticolo, si mette lamotivi pratici è opportuno che sia particolarmente chiaro pellicola e si parte con le foto.perchè la messa a fuoco risulta difficile infatti è facile fare Dopo di ciò si è parlato brevemente dellutilità che possonofoto appena sfuocate quasi belle, alle quali però manca quel avere le macchie reflex automatiche soprattutto quandopunto di fuoco. Il problema è che per ragioni termiche il bisogna fare foto molto velocemente, come alla fase difuoco dei telescopi amatoriali varia sia perchè le strutture totalità di un eclisse di sole.metalliche risentono della variazione sia per linstabilità dei Detto questo si è deciso di chiudere la serata visto che levetri ottici del telescopio, questo è sentito in rapporti aperti lancette dellorologio segnavano già le ore 23,30.dove la tolleranza del fuoco è più piccola, infatti, in un telef/10 è più facile mettere a fuoco che in una camera schmidt Saverio Cammarataf/2. Su IRC "Iss"Da qui si è passati al problema della messa a fuoco chesecondo il relatore della serata è meglio fare in questo ⊗modo: per mettere a fuoco con successo si può usare unB revissime alcuni sistemi stellari. Fra questi ZX Tauri, deorbitazione per la MIR, la società che sta espellendo nello spazio, per oltre MirCorp ha raccolto i fondi necessari per 96 miliardi di chilometri, una gigantesca effettuare un nuovo lancio di salvataggio bolla di plasma. Simili osservazioni con la navicella Progress. Una voltaa cura della Redazione costituiscono la base per successivi studi attraccato alla stazione spaziale, il razzo sui processi evolutivi di questo giovane provvederà a rifornirla di aria, carburante,30/09/2000 Sirio ai raggi X sistema binario. by AstroeMagazine acqua ed energia, necessari a mantenerlaLosservatorio orbitale della NASA operativa. Questo è già il terzo lancioChandra, è stato recentemente impiegato in finanziato da MirCorp, e sarà seguito, agliunosservazione... un po insolita! Dopo 29/09/2000 TRACE inizi del 2001, da una missione che invieràaverci abituato ad analisi estreme di Recenti foto divulgate dalla NASA e nello spazio il pagante (ben 20 milioni dinebulose e buchi neri, lo strumento per lo raccolte con uno speciale satellite deputato dollari) uomo daffari Dennis Tito.studio del cosmo nei raggi X capace della allosservazione solare, TRACE By AstroeMagazinepiù elevata risoluzione mai costruito, ha (Transition Region and Coronal Explorer),puntato il proprio sguardo verso la fulgida mostrano una serie di gigantesche struttureSirio. Scopo della ricerca: studiare la coronali, la più grande delle quali si 28/09/2000 La prima luce di MMTOcompagna minore della stella più luminosa estende per oltre 485.000 chilometri (30 Il nuovo telescopio da 6,5 metridel cielo, Sirio B. by AstroeMagazine volte il diametro terrestre). Le immagini dellUniversità dellArizona e dello aiuteranno i ricercatori nella comprensione Smithsonian Observatoy, MMTO, ha dei meccanismi alla base del riscaldamento ottenuto, lo scorso 6 settembre, la sua30/09/2000 I pericolosi raggi UV (anche (e del successivo crollo di temperatura) del prima immagine. Lobiettivo designato èsu Marte) gas presente nella corona. stato la galassia spirale NGC 7479, unIntensi flussi di radiazione ultravioletta, by AstroeMagazine oggetto simile per grandezza e morfologiacome quelli che si abbattono sulla alla nostra Via Lattea. I sistemi chesuperficie marziana, potrebbero, secondo equipaggiano lottica non sono, tuttavia,un recente studio condotto da ricercatori 28/09/2000 Vettori giapponesi in crisi ancora pienamente attivi; con miglioridel Jet Propulsion Laboratory (JPL) presso condizioni meteorologiche e la definitivaPasadena, essere in grado di distruggere i Ancora incertezze allagenzia spaziale messa in opera degli apparati strumentali,legami chimici che consentono la nipponica, dopo il disastroso lancio del dovrebbe essere possible ottenereformazione di complesse molecole vettore H2, avvenuto lo scorso novembre e immagini con una risoluzione ben ottoorganiche. Questa ricerca, qualora subito fatto fallire a causa di un imprevisto volte migliore di quelle attuali.dimostrasse di aver prodotto dati fuori-rotta. Il lancio di un razzo di nuova Approfondisci ... by AstroeMagazineattendibili, potrebbe porre in seria concezione (H2-A) per lagenzia spazialediscussione i programmi per la ricerca di europea, in programma questa settimana, èvita (anche solo batterica) sul pianeta stato rinviato, costringendo a far slittare 27/09/2000 Nuovi dati su Erosrosso. by AstroeMagazine lintero progetto. Il volo inaugurale di H2- Gli scienziati della NASA hanno A era inizialmente previsto per il prossimo recentemente rilasciato pubblicazioni circa febbraio, ma i tecnici hanno deciso di i dati raccolti dalla sonda NEAR29/09/2000 Osservato enorme flare su rinviarlo a data da destinarsi. sullasteroide 433 Eros. Tra le maggioriZX Tauri by AstroeMagazine notizie, la conferma che Eros non è un corpo unitario, ma il risultatoGrazie al confronto fra le oramai non più dellaggregazione, avvenuta circa quattrofreschissime immagini raccolte da Hubble 28/09/2000 Nuovo lancio per salvare la miliardi e mezzo di anni fa, di più "massipiù di cinque anni fa, ed altre recentemente MIR spaziali". by AstroeMagazineacquisite dai suoi strumenti di bordo, un Dopo che di recente, a causa dellormaiteam di astronomi ha potuto studiare con fisiologica mancanza di fondi, il ⊗stupefacente dettaglio levoluzione di parlamento russo ha discusso un piano di
  11. 11. 46_____________________________________________________________________ Ottobre_2000 fornire, se ben eseguita, notevoli Osservare I domi informazioni! Da queste immagini ed altre osser- vazioni, che I domi di BIRT presenteremo nei prossimi numeri della rubrica, è stato di Raffaello Lena gibbidomine@libero.it possibile aggiornare il catalogo dei domi e Piergiovanni Salimbeni lunari redatto dallALPO, catalogo che non riportava la presenza del domo più occiden- tale (long. -9° 53’, lat. -20° 25),I n questo secondo articolo canale di scorrimento posto nel suo sito cioè a destra nelle immagini vogliamo presentare ai lettori un mezzo. telescopiche. interessantissimo sistema di E importante ricordare che le Si osservi pure come la visibilità deidomi lunari: quello della Rima Birt. condizioni di osservabilità tre domi di Birt vari relativamenteTutti voi avrete osservato, almeno dei domi e delle rimae al variare delle condizioni di illu-per una volta, la famosissima ed più strette, come minazione. Particolarmente signi-affascinante Rupes Recta, o Muro dimensioni apparenti, ficativo è, infatti, il confrontoDritto, situata a 22°S e 7°W lunga sono legate delle immagini e del disegno110 Km ed alta circa 300 metri. allaltezza dellan- delle figure 4-5 che, traLa Rupes Recta mostra una golo solare. Si laltro, sonocontrastata ombra scura che, in fa presente che ,condizioni di illuminazione opposta in condizioni adeguate(fase calante) è visibile come una di illuminazione, si os-linea luminosa. serverà contemporaneamente lesten- Accanto ad essa, e più precisamente sione della rima Birt e i tre domi di stati ottenuti in contemporanea ed ina 21°S e 9°W è visibile la esile rima Birt, che appaiono invece come maniera indipendente da dueBirt, lunga 50 Km . Questa struttura è rilievi di forma circolare. osservatori GLR.osservabile nelle serate dal seeing Il domo più meridionale ha un Per ulteriori approfondimentimedio buono in quasi tutti gli diametro di 12 km . comunichiamo che recentemente èstrumenti amatoriali, con almeno 8 In realtà anche il domo più apparso nella rivista dellALPO,cm di apertura. settentrionale (il cui diametro è Strolling Astronomer, un nostroAppena a nord della rima Birt, stimato essere di 10 km) risulta lavoro sulle caratteristichepresso 20° Sud, sono visibili tre bisecato dalla stessa Rima Birt. geologiche della regione e irilievi cupoliformi, che creano Sono state diverse le osservazioni parametri morfologici dei tre domi. Iun suggestivo che hanno confermato questa riferimenti sono riportati inpanorama ipotesi. Nelle immagini che bibliografia.lunare presentiamo apparirà evidenteformando quanto riferito (fig1-2). Per ulteriori approfondimenti sitra essi un I disegni mostrano la forma consultino le attività del nostrotriangolo. Il dei tre domi e la natura gruppo alla pagina webdomo più bisecata dei due domimeridionale è situati "in linea" con http://digilander.iol.it/gibbidominebisecato dalla stes- la rima stessa. Comesa rima Birt che è si evidenzia dallim-un antico canale di lava. magine CCD otte-In molti casi la turbolenza nuta da Mengolipotrebbe rendere invisibile (Fig 3), la Rimala spaccatura che suddivide la strut- Birt ed i tre domitura in due e questo potrebbe sono particolar-generare una errata classificazione mentedel domo. apparis- A sinistra – di Piergiovanni Salimbeni,Durante questi anni, infatti, molti centi. E inte- 23 maggio 1999, 22:00 UT SCT 200 mmastrofili del GLR Group hanno ressante consta- f/10 a 400 x seeing II Antoniadi.osservato questo rilievo cupoliforme tare dallesamema solo il 60% di loro, grazie ad un del disegno In alto – di Massimo Cicognani - 13buon seeing ed alla giusta e dellimmagine CCD che febbraio 2000, 19.30 UT- Cassegrain 41illuminazione, ha potuto discernere il losservazione visuale è in grado di cm f/17 a 284-460x.
  12. 12. Astroemagazine___________________________________________________________________47 Fig 3 - Giorgio Mengoli- 21, luglio 1999, 19:55UT.. Immagine CCD ottenuta con un rifrattore 152-ED accoppiato con una HX516 Starlight Express CCD (16 bit) e una barlow Celestron Ultima 2x. Fig 4 - Roberto Porta -14 marzo 2000, 17.45 UT- SCT 8" (200mm f/10) a 250x e filtro giallo W8 , seeing II Antoniadi. Bibliografia Strolling Astronomer, The three domes in Rima Birt region- Pg Salimbeni, R. Lena. G. Mengoli, E. Douglass, G. Santacana, 2000, n. 2 Vol 42. I domi lunari Nuovo Orione, Numero 093 di FEB 2000 Pagine 040/043 Osservare le rimae lunari Nuovo Orione, Numero 100 di SETT 2000 Pagine 050/055 Fig 5 - Giorgio Mengoli- 14 marzo 2000 alle 17.49 UT. Disegnare il paesaggio Lunare Rifrattore 152-ED Nuovo Orione Camera ccd: HX516 Starlight-Xpress e Barlow 1.83x, Numero 089 di OTT 99 Pagine 052/057 media di dieci frames. Reports sul GLR group http://digilander.iol.it/gibbidomine Raffaello Lena , insieme a Piergiovanni Salimbeni, ha fondato il Geological Lunar Researches Group un gruppo di studio lunare che si avvale della partecipazione di astrofili italiani ed esteri. Il campo di azione del GLR group è lo studio dei domi lunari, caratteristiche geologiche e interpretazioni di presunte anomalie (TLP). Ha pubblicato articoli per Coelum, Nuovo Orione, Astronomia UAI e, recentemente, collabora con lALPO con la quale ha in corso di pubblicazione una serie di articoli. Chiunque può partecipare alle attività GLR. Sito web GLR http://digilander.iol.it/gibbidomine
  13. 13. Astroemagazine______________________________________________________________________48 OSSERVAZIONI OSSERVAZIONIIM M O R T A L A R E G L I IR ID IU M 3 ore, si rendevano conto, solo dopo essere andati a ritirare le fotografie sviluppate, dell’irrimediabile danno che la scia di un Iridium aveva lasciato sul negativo dopo 2 ore e 59FLARES di Marco Galluccio minuti di posa! Tuttavia una punta di tristezza la proveremo in molti, marcogalluccio@libero.it all’idea di non poter più attendere sul terrazzo di casa ilFra i satelliti artificiali che ronzano a migliaia sulle nostre passaggio di quelle eccezionali pseudo-meteore.teste, gli Iridium sono sicuramente i più spettacolari.Per i neofiti è forse d’obbligo qualche informazione piùapprofondita. OSSERVAZIONE AD OCCHIO NUDO Lasciando da parte ogni rammarico, cominciamo col direLa prima domanda che nasce spontanea è: perché proprio il che un Iridium Flare può, anzi deve, essere osservato adnome Iridium? Nel piano iniziale del progetto Iridium, nato occhio nudo. Una volta scaricate le previsioni da Internet,grazie alla celebre Motorola, era stato previsto uno non resta che appostarsi al balcone o sul terrazzo con“stormo” di 77 satelliti per telecomunicazioni. Il 77 è almeno 5 minuti di anticipo per sicurezza. A questo puntoappunto il numero atomico dell’elemento Iridio. In realtà non resta altro da fare se non sondare il cielo in cerca diperò i satelliti effettivamente lanciati in orbita sono stati 66. quello che appare come una stellina in movimento,Lo scopo del progetto era quello di dare vita ad una nuova inizialmente poco luminosa, che nel giro di pochi secondicatena di telefoni cellulari a copertura globale, gli Iridium diventa luminosissima; una volta raggiunto il culmine delappunto. fenomeno, sempre lungo la stessa traiettoria, il satelliteMa, per la felicità di alcuni e per la tristezza di altri (fra cui sparisce gradualmente dalla nostra vista. Il tutto dura circail sottoscritto), il progetto Iridium è fallito per le solite 10-15 secondi. Ecco che ora comprendiamo il significato diragioni meramente economiche. Quali erano i difetti del “flare”, che vuol dire “brillamento”.progetto? Innanzitutto la presenza di un poderosoconcorrente da sconfiggere, la Globalstar, la quale già datempo aveva messo a disposizione degli utenti nel mondo FOTOGRAFIAuna gamma di telefonini dello stesso tipo. Inoltre, telefonare Vediamo ora come è possibile conservare un ricordo dicon un Iridium risultava a dir poco costoso, la copertura non questi fenomeni celesti, non proprio naturali, grazie ad unaera effettivamente totale poiché dentro gli edifici, ad normale fotocamera reflex.esempio, essi cessavano di funzionare correttamente. La prima difficoltà , anche utilizzando un obiettivo a cortaQuesti e altri fattori hanno reso il progetto Iridium un focale, sorge nel momento in cui bisogna prevedere l’esattacolossale fallimento; per cui la Motorola ha recentemente porzione di cielo in cui il Flare si manifesterà . Il metodoannunciato la graduale distruzione dei satelliti, la quale migliore per farlo consiste semplicemente nell’osservare, inavverrà nel corso dei prossimi due anni disintegrando i occasioni precedenti quella relativa alla fotografia, gli altriveivoli contro l’atmosfera terrestre. brillamenti, basandosi sulle loro coordinate conosciute eL’evento tuttavia ha sollevato l’animo di molti astrofili che, servendosi possibilmente di punti di riferimento terresti (es.avendo trascorso al freddo un’intera nottata per una posa da il tetto di una casa, un palo della luce, una stella ecc.). PerFig.1 – Un Iridium Flare di magnitudine –6 fotografato dall’autore.
  14. 14. Astroemagazine______________________________________________________________________49Fig.2 - Un Iridium Flare di magnitudine -4 fotografato dallautorechiarire meglio la questione, sapendo (grazie alle dettagliate consiste nel riuscire a configurare la videocamera in modoprevisioni presenti in Rete) che l’Iridium osservato aveva adeguato alla ripresa di un soggetto astronomico, e quindiun’altezza di 46° e un azimuth di 90°, sapremo che, in poco luminoso. Le comuni videocamere amatoriali, infatti,futuro, un teorico nuovo Flare di h. 49° e azimuth 81° sarà al contrario delle sofisticate camere CCD adottate daun po’ più alto e un po’ più a ovest rispetto al precedente. astronomi e astrofili, riescono a rilevare solo soggetti moltoSuperato questo primo ostacolo, la fotografia dell’Iridium brillanti (Luna, Sole). Nel caso però degli I.F., i qualiFlare diventa abbastanza semplice. Il rullino da scegliere possono raggiungere luminosità molto elevatedeve essere un 400 ISO, dato il buon compromesso tra (corrispondenti quasi all’ordine della Luna piena!), èsensibilità della pellicola e granulosità della struttura. In possibile ugualmente immortalare il fenomeno, in specialquesto modo inoltre, anche in piena città lo sfondo del cielo modo con le videocamere più moderne. Spesso infatti sinon risulterà eccessivamente chiaro sul negativo. possono ottenere funzioni del tipo LSS (Low SpeedInutile dire che un buon treppiede è indispensabile, data la Shutter), ovvero Otturatore a Bassa Velocità . Effettuandorelativa durata del brillamento. Altro elemento non proprio delle prove sul campo, l’autore ha ritenuto idoneoindispensabile, ma sicuramente vantaggioso per l’intervallo di otturazione di 1/12 di secondo per gli Iridium,l’operazione, è un cavetto flessibile da applicare alla reflex tempo che consente di rilevare il Flare nei primissimiin modo tale da rendere praticamente nulle le vibrazioni momenti e che consente allo stesso tempo di riuscire adovute allo scatto. riprendere con una certa rapidità anche il movimento delA questo punto, non rimane che sistemarsi in posizione satellite sulla volta celeste. Una delle riprese in questione èpronti ad effettuare la foto, tenendo naturalmente aperto disponibile al sito http://galluccio.astrofili.org in formatol’otturatore durante tutto l’attraversamento del satellite, per Real Video.un tempo quindi che di norma non supera i 20 secondi. Un ultimo consiglio: se leggendo questo articolo vi è venutaE’ importante ricordare che la luminosità del fenomeno è voglia di andare a vedere un Iridium Flare, cercate di farlovariabile, dato che la magnitudine del brillamento può prima che li buttino giù!oscillare in un “range” compreso tra 0 e –8 (in casi molto ⊗rari anche –9). Vale davvero la pena osservare i Flare dimagnitudine – 6 o superiore.Le previsioni degli Iridium Flares sono disponibili sul sitohttp://www.heavens-above.com Marco Galluccio è nato a Catania nel 1982 ed è iscritto presso la facoltà di Ingegneria MeccanicaRIPRESA CON VIDEOCAMERA della stessa città. E astrofiloAnche se il metodo classico e maggiormente consigliato è dalletà di 10 anni e possiede duequello fotografico, vi sarebbe anche l’opportunità di telescopi, di cui il più utilizzato è unriprendere il brillamento con una normale videocamera, ma riflettore 114/900. I suoi principalisempre regolandosi come per la tecnica fotografica: interessi sono: Sole, Luna, pianeti etreppiede, punti di riferimento fissi, eccetera. Iridium Flares.L’unico punto su cui necessita un piccolo approfondimento,
  15. 15. Astroemagazine______________________________________________________________________50 TECNICAAppunti di... più. Infatti, si afferma che lindice di rifrazione dipende dalla lunghezza donda della radiazione incidente. Da cio risulta che , in un telescopio in cui lobbiettivo sia composto da una lente singola, le frequenze rosse vanno aOttica fuoco piu lontano (dallobiettivo) delle frequenze violette : e il fenomeno noto come dipersione,che causa l"aberrazione cromatica"che e stata tra i primi ostacoli che ci si e trovati ad affrontare in tema di ottiche astronomiche. Astronomica di Riccardo Renzi rikimag@tin.itC ome si e visto, la luce visibile risulta fisicamente composta da un "pacchetto" di onde elettromagnetiche;quella che noi , o per meglio dire i nostri occhi, percepiamocome luce bianca e in realtà effetto della sovrapposizionedelle frequenze dei vari colori - corrispondendo ad ognicolore una certa frequenza (o lunghezza donda).Quando il treno di onde elettromagnetiche che compone laluce visibile, si trova ad attraversare un mezzo diversodallaria (ma il discorso si applica anche al passaggio dal Fig.2 – Dispersione dei colori costituenti la luce bianca alvuoto allaria) come un vetro ad esempio, esso subisce un passaggio in una lente singola.rallentamento,in misura dipendente da una proprietà delmezzo trasparente stesso: lindice di rifrazione. In pratica, succede che in un telescopio a rifrazioneSe il vetro risulta inclinato, rispetto alla normale allonda totalmente non corretto per questa aberrazione (e il caso delincidente, questultima subirà allinterno di esso una rifrattore a lente singola rappresentato in figura 2) diventadeviazione con un angolo dipendente dallindice di impossibile ottenere nel fuoco unimmagine decente, datorifrazione (per brevità *n*): quindi, a mezzi trasparenti di che le varie frequenze vanno a fuoco in punti diversi,differente composizione chimica (e quindi con *n* corrispondendo ad ogni posizione unimmagine diversa didifferente) corrisponderanno angoli diversi di deviazione ciascun colore.della radiazione luminosa. Fig.3 - Combinazione di prismi detta “acromatica”.Fig.1 – Comportamento della luce all’attraversamento di mezzitrasparenti con diverso indice di rifrazione. Si noti poi, che essendo dissimili le focali risultanti per il fuoco di ciascuna frequenza, si introduce unaltraTanto maggiore sarà *n*, tanto più il fronte donda incidente aberrazione, detta "cromatica di grandezza": ovvero, lerisulterà deviato, a parità di inclinazione del fascio luminoso immagini rosse risultano piu grandi delle violette, dato che(o del vetro il che e lo stesso) dal passaggio nel vetro ottico. questultime risultano da una focale inferiore.Sappiamo tuttavia che il fronte donda luminoso proveniente Lincapacita di concentrare tutto il fronte donda incidente, per ipotesi, da una stella, risulta composto dalla somma di in un unico fuoco, renderebbe in teoria inutilizzabili invarie frequenze (=colori); le quali frequenze,al passaggio campo astronomico gli obiettivi composti da una singolanel vetro ottico subiscono in diversa misura il processo di lente.Eppure, nel diciassettesimo secolo, furono utilizzatirifrazione, e alcune vengono deviate di meno (frequenze telescopi a lente singola di diametro interessante, fino erosse) , mentre altre (violetto) vengono invece deviate di oltre i venti cm. di diametro.
  16. 16. Astroemagazine______________________________________________________________________51Ciò fu reso possibile allungando paurosamente la lunghezza minor indice di rifrazione, e per laltro il vetro ottico dettofocale degli obiettivi: in tal modo, utilizzando lenti "flint", ad alto indice di rifrazione.convergenti di potenza quasi nulla, si riduceva il fenomeno Trasferiamo il discorso di cui sopra ad un modernodella dispersione a livelli tollerabili. rifrattore acromatico: il cui obiettivo, a due lenti di crown eTuttavia, rapporti focali intorno a f/300 erano allordine del flint, possiamo interpretare composto da uninfinita digiorno, proviamoci quindi ad immaginare la comodità prismi acromatici come quelli di cui abbiamo parlato indellobiettivo di cui sopra da 20 cm, con una focale di 60 precedenza.mt!Ottimi obiettivi di questo tipo furono prodotti in Italia dalCampani, di Napoli; ebbe lintuizione di lavorare delle lentia menisco convergente, dato che la produzione di grandilenti piano-convesse o bi-convesse con quei rapporti focalisarebbe ancora oggi una sfida tecnologica non indifferente.La soluzione più immediata per risolvere il problemadellaberrazione cromatica fu quella di accantonare gliobiettivi a lenti per sostituirli con degli specchi.Il primo aprendere liniziativa fu Newton, che ideò il "suo" telescopioseguito a breve dal Cassegrain.Newton stesso scoprì lo spettro solare tramite la dispersionedella luce attraverso prismi di vetro: e si convinseerroneamente che non fosse possibile annullarelaberrazione cromatica negli obiettivi a rifrazione. Fig.5 – Fronte d’onda pari ad un quarto della lunghezza d’onda della luce come risultato della rifrazione del mezzo vetroso avente un errore di lavorazione sulla sua superficie di meta lunghezza d’onda. Dollond, non essendo un chimico, dovette arrangiarsi con i materiali che aveva, comunque in linea di principio linvenzione dellobiettivo acromatico e sua. Fu tuttavia merito di Fraunhofer, laver gettato le basi chimico-matematiche per la realizzazione di rifrattori acromatici quali oggi li conosciamo.In base ai suoi calcoli, egli stesso costruì e fece costruire autentici gioielli, che tra laltro monopolizzarono o quasi in campo astronomico nel 19° secolo (fino allavvento dei grandi riflettori, con specchi in vetro + pellicola dargento).Fig.4 – Dispersione della luce bianca in un prisma. State pur certi, e quasi sicuro che il vostro piccolo e amato rifrattore sia proprio di tipo Fraunhofer!Tuttavia un ottico geniale,linglese Dollond, riuscì ad ideare Ho scritto amato non a caso. E opinione dello scrivente cheprima e a costruire poi un obiettivo acromatico con lenti di i rifrattori siano gli strumenti più godibili per locchio di chivetro ed acqua.Vediamo di capire come fece,almeno in linea li usa, dando unimmagine più definita, calma, in una parola,di principio. più bella.Supponiamo di avere un prisma, e lasciamo che un raggio di Locchio con essi gode, e non e un caso: sta proprio nellluce lo attraversi : essa risulterà dispersa nei colori "interpretazione" dellonda luminosa da parte delle lenti,lafondamentali dello spettro solare (vedi Fig.4). superiorità di esse rispetto agli specchi.Tuttavia, per comodità poniamo che essa risulti composta di A questo punto mi sembra doveroso precisare che nonsoli due colori: rosso e blu. Così, al di là del prisma avremo vendo rifrattori, e che anzi per la maggior parte del tempoi nostri bravi raggi luminosi rossi e blu, che divergeranno ho utilizzato dei riflettori... Ma rammento con nostalgia letra di loro in base alle leggi della rifrazione. mie osservazioni col Vixen 102, o col Pentax 75 SDHF,A questo punto, poniamo sul cammino dei raggi luminosi strumenti tutto sommato piccoli ma davvero divertenti.rossi e blu uscenti dal prisma un altro prisma, messo però al Dicevamo dell"interpretazione" dellonda luminosa da partecontrario dellaltro, in modo che i raggi luminosi diventino delle lenti: quando essa si trova ad attraversare lobiettivo diconvergenti fra loro (vedi Fig.3). un rifrattore, può capitare che incontri sulla superficie unaE facile intuire che affinché i raggi luminosi rossi e blu deformazione , tipo un avvallamento di una certa quantità,possano convergere in un medesimo piano focale, sia pari per esempio alla metà di una lunghezza dondanecessario che lindice di rifrazione dei due prismi non sia (lambda/2). Sembrerebbe trattarsi di un errore notevole, inuguale; ovvero, il secondo prisma deve necessariamente (in questo caso, tale da inficiare la resa ottica del telescopio.questo caso) avere un maggior indice di rifrazione del Tuttavia,al passaggio attraverso il vetro ,a causa dellaprimo, dato che lavora con raggi luminosi già piegati. Tale rifrazione, lerrore si riduce della metà.combinazione di prismi e detta acromatica,dato che si Si provi ad immaginare il percorso dellonda incidente, e lariescono a far coincidere i fuochi di più frequenze, e si sua riemersione dallobiettivo, e si riuscirà facilmente aottiene usando per un prisma il vetro ottico detto "crown", a visualizzare il principio (vedi Fig.5). Quindi, un errore superficiale di lambda/2 sulle lenti di un rifrattore provoca un disturbo sul piano focale pari a :
  17. 17. 52________________________________________________________________________ Ottobre_2000lambda/2 x 0.5 = lambda/4 , ovvero una correzione ottica Una considerazione e tuttavia dobbligo a questo puntoancora buona.Cosa accade quando lo stesso errore di (anche se tutto questo discorso esula un poco da un contestolambda/2 lo ritroviamo sulla superficie di un obiettivo a di ottica): la enorme differenza di prezzo, a parità dispecchio? diametro, tra rifrattori e riflettori commerciali, per la quale aImmaginiamo questa volta di avere lo stesso errore parità di spesa la situazione pare riequilibrarsi, addirittura aprecedente, ma sulla superficie concava di uno specchio vantaggio dei telescopi a riflessione in termini di prezzo-parabolico. prestazioni.E facile intuire che londa incidente si trova a percorrere Ovvero, con la spesa necessaria ad acquistare un buondue volte la superficie "erronea" ; in un senso (dalle stelle rifrattore da 10cm. , si può accedere ad uno Schmidt-allo specchio) e nellaltro (dallo specchio al fuoco Cassegrain da 20cm.; che non di rado, quando il seeing lostrumentale) (vedi Fig.6). consentirà, sarà capace di regalarci ottime immagini, anche superiori di quelle del rifrattore da 10cm. Il quale continua in parte, e bene dirlo, a soffrire di un residuo di cromatismo: dato che con soli due vetri, di qualità "normale" ovvero crown e flint, non e possibile correggere la dispersione di tutte le lunghezze donda visibili. Il disturbo che ne risulta, o "spettro secondario", e un alone violetto-bluastro intorno alle stelle più luminose,al pianeta Giove o al bordo lunare, oltre ad un ipotizzato (ma non verificato dallo scrivente) calo di contrasto sui particolari lunari e planetari. Il discorso si allungherebbe allinfinito,e dato che fiumi di parole sono stati scritti sull importanza di questo residuo cromatico nei piccoli rifrattori amatoriali, non e mia intenzione aggiungerne molte altre.. se non unaFig.6 – A) Raggio luminoso incidente; B) Superficieerroneamente lavorata con un errore di Lamda/2; C) Come si raccomandazione: attenzione ai rifrattori acromatici chevede il raggio luminoso incidente percorre due volte la superficie presentano uno spettro secondario di colore giallo-verde, oerrata, raddoppiando il fattore di errore che diventa quindi comunque diverso dal classico blu-violetto: a mio parere,(Lamda/2) X 2 = Lamda; D) Forma ideale dello specchi confutabilissimo, siamo in presenza di veri e propri erroriparabolico. nella progettazione dellottica. E ce ne sono , in giro, di questi gioielli....Lerrore risultante, sul piano focale , sarà quindi raddoppiato E se laberrazione cromatica rappresenta il principaledalla riflessione. problema ottico dei telescopi a rifrazione, o almeno quelloSe uno specchio ha una lavorazione media pari a lambda/2 , di più complicata soluzione, per i telescopi riflettori questoavrà una correzione ottica sul piano focale di lambda/2 x 2, non invidiabile primato spetta allaberrazione sferica.ovvero di un lambda : praticamente, un fondo di bicchiere. Che e presente anche nei rifrattori, ma in essi da menoDa ciò discende che per avere la stessa qualità ottica uno fastidio, dati i rapporti focali minori e la presenza di piùspecchio deve essere lavorato con una precisione quadrupla superfici ottiche che consentono al progettista maggioreche non un obiettivo a lenti : ciò che a livello commerciale libertà di correggere questo difetto.ben difficilmente può accadere, e probabilmente da questo Ne parleremo in dettaglio,nella prossima puntata.deriva la migliore qualità delle immagini dei rifrattori ⊗amatoriali, rispetto ai riflettori di pari classe.Altri fattoricome il tubo chiuso e lassenza di ostruzione giocano un Riccardo Renzi nasce a Firenze, il 19 ottobre 1966,portando inruolo importante,ma non a mio parere determinante come la famiglia tanta felicita e una bella alluvione;cresciuto tramaggiore precisione di lavorazione delle superfici ottiche. minerali e fossili, piccolo chimico e meccano, ha scopertoPer non parlare poi degli ultramoderni rifrattori nellAstronomia la passione della vita.Quando non armeggiaapocromatici, che spingono ai limiti della perfezione la tra telescopi, ccd e computer, probabilmente lavora (dirigecorrezione cromatica : cio tramite lutilizzo di vetri a una ditta produttrice di metalli preziosi) o si sbatte perdispersione ultrabassa e ad obiettivi a due, tre o più lenti. lassociazione, di cui e orgoglioso fondatore: il "GruppoMa per essi vale anche unaltra considerazione:ovvero,che astrofili M13". ....O gioca con sua figlia, la stella piu luminosa di tutte.essendo strumenti delite essi non vengono curati Astroemagazine la prima rivista elettronica di astronomia in Italia la trovi sul web all’indirizzo http://astroemagazine.astrofili.orgmaniacalmente solo per il cromatismo, ma anche per tutte lealtre aberrazioni.

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