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4 4 Document Transcript

  • l progetto continuità rappresenta, ormai da diversi anni, è uno dei progetti car- dine del POF del nostro Istituto. Il suo scopo principale è quello di rendere meno traumatico il passaggio per gli alunni da un ordine di scuola all'altro. Tale scopo viene perseguito non solo attraverso iniziative specifiche, ma anche attraverso un siste- ma concor- dato di pro- getti che, oltre ai loro o b i e t t i v i particolari, mirano a valorizzare al massimo la pregressa storia emo- tiva e cogni- tiva di ogni alunno, spe- cialmente nei momen- ti del passaggio da un grado di scuolaall'altro. Il fulcro del progetto sarà “La tradizione e la memoria”. L'idea di questa esperienza nascedallavolontàdiavvicina- re gli alunni alla ricerca storica in modo moti- vante e coinvolgen- te. Il P r o g e t t o i n t e n d e attraverso attività labo- r a t o r i a l i riscoprire e far conosce- re la cultura delnostroterritorio,perciòcon tale percorso ci si è proposti di modificare l'idea di un museo passivo, cioè solamente come luogo di raccolta di vecchi oggetti.Infattiglialunniavran- no la possibilità di sperimenta- re e vivere gli oggetti del passa- toscoprendolavitaelacultura ottavianese. Significativo sarà il contributo delle famiglie ed in special modo dei nonni che avranno la possibilità di tra- mandare “le tradizioni e la memoria” alle nuove genera- zioni. Perciò gli alunni da spet- tatori passivi diventeranno protagonisti attivi capaci di riconoscere, descrivere e rac- contare alla comunità le pro- prieesperienze.Tuttociòattra- verso la proiezione di un video realizzato come prodotto finale del percorso formativo e l’alle- stimento di mostre sulle tradi- zioni delle varie fasi del proget- to,chesarannotre. La prima fase: tradizioni del Natale consiste nel realizzare ed allestire la festa del Natale a scuola come momento impor- tante per rafforzare il senti- mento di appartenenza, conso- lidarelerelazioniinterpersona- li ed evidenziare l’identità di ciascuno. Vivere la festa come occasione per condividere esperienze di gioia, di serenità, di solidarietà, di collaborazione e di divertimento tra gli alunni e tra alunni e adulti e p e r conosce- re i sim- boli lega- tialletra- dizioni del pro- prio ter- ritorio. L a seconda f a s e “Quando la fantasia non aveva limiti” nasce dall’esigenza di ripercor- rere la strada del gioco, rivalu- tando soprattutto la compo- nente assolutamente fantasio- sa e originale dei giochi inven- tati e struttu- r a t i secondo le mate- rie prime disponi- bili. Sono s t a t i costruiti giocattoli di una volta e riscoper- ti giochi attraverso il coinvolgimento della saggezza matura di nonni e conoscenti anziani. La sco- perta dei giochi antichi mira inoltre a far apprezzare uno stile di vita meno sedentario più sano, all’aria aperta, nelle piazzeeneicortili. La terza fase: usi, costumi e tradizioni della festa patronale ”San Michele” è volta a far conoscere agli alunni il patri- monio culturale locale e capire ilvaloreeilsignificatodelletra- dizioni. Partendo da due pre- supposti che la memoria della tradizioni, della festa, del folk- lore e delle leggende locali è ciò che trasforma un insieme d’in- dividui in un gruppo con una propriaidentitàecheilrecupe- rodelletradizionilegatealfolk- lore religioso e alla storia locale consente di salvaguardare il patrimoni culturale, trasmesso oralmente, destinato a scom- parire. INIZIATIVE Inquestospaziosivuolmettereinrisaltoglieventi eleiniziativeorganizzatedallaScuolanelcorsodellaanno TerzaedizionedeiGiochiMatematicidelMediterraneoinqueldiPalermo Duenostrialunni,FabrizioD’AlessandroeMarioMosca,parteciperanno all’appuntamentodovetantipiccoligenisisfidanoall’ultimaequazione Siamoinfinale! Rassegnateatrale LaquintaAdelplessoLuccicalcailpalcoscenicodel“Bellucci” PROGETTOCONTINUITA’ IlnostroTotòSapore alFestivaldiAltomonte Letradizioni elaMemoria acuradi dellanostra Redazione nche quest’anno il nostro istituto ha partecipato ai G i o c h i Matematici del Mediterraneo portando alla finale che si terrà ad inizio maggio a Palermo 2 studenti, D'Alessandro Fabrizio e Mosca Mario. E sì che la selezione è stata durissima. Dopo aver superato una prima prova d’istituto e poi la finale d’i- stituto fra i più bravi, si partecipa alla fase provin- ciale dalla quale si qualifi- cano i finalisti per la prova nazionale. Su 98.604 con- correnti, 9.024 sono stati ammessi alle finali provin- ciali e solo 800 sono arri- vati alla fase nazionale. Venti le regioni e 394 scuole partecipanti. Le prove sono divise per tipo- logia di classe: dalla terza primaria alla seconda secondaria di secondo grado, per un totale di 8 categorie, e gli studenti si sfidano solo all’interno della propria categoria. Le classi iniziali (terza prima- ria e prima secondaria) affrontano la prova in un’ora e rispondono a 10 quesiti. Le classi intermedie (quar- ta primaria e seconda secondaria) hanno un’ora e mezza di tempo per rispondere a 15 quesiti. Le classi finali (quinta pri- maria e terza secondaria) risolvono 20 quesiti in un tempo massimo di 2 ore. Alla finale nazionale si qualificano 100 studenti per ogni categoria, su base provinciale in modo pro- porzionale rispetto agli iscritti, per un totale di 800 studenti. È il terzo anno che l’Accademia Italiana per la Promozione della Matematica (A.I.P.M.) di Misilmeri (PA) propone dei giochi di matematica a livello nazionale. L’intento è di promuovere una matematica divertente. L’Accademia, nata appena tre anni fa, ha organizzato per il primo anno solo una finale regionale dopo le fasi di qualificazione di Istituto e provinciali. Dall’anno scorso ai giochi hanno aderito anche scuo- le delle altre regioni, ma la sede amministrativa è rimasta Palermo. l 14 maggio gli alun- ni della classe quinta sezione A del plesso Lucci, coordinati dall’insegnante G. Andreoli, metteranno in scena “Totò Sapore” presso il teatro all'aperto "Belluscio" di Altomonte, in provincia di Cosenza, nell’ambito della XVII edizione del Festival Teatro Scuola 2014 realizzata dall'associazione di Volontariato MOS@ICO in collaborazione e con il soste- gno del Comune di Altomonte. La manifestazione coinvolge mediamente ogni anno 2.000 studenti-attori, accom- pagnati da oltre 5.000 perso- ne. La rassegna-concorso è arti- colata in sezioni che suddivi- dono gli istituti per grado sco- lastico. Ad ogni sezione ven- gono assegnati tre premi in denaro oltre a targhe, coppe e menzioni speciali. Un ricono- scimento molto ambito è costituito dalla "Coppa Belluscio" assegnata all'opera in concorso che "rappresenta i più alti sentimenti della migliore calabresità". La "Coppa Belluscio" è stata istituita dal Prof. Carlo Danza, ideatore e fondatore del Festival, a ricordo di Costantino Belluscio che nel 1998, da Sindaco illuminato, per primo sostenne la manife- stazione. Sono invitate e partecipano tradizionalmente alla manife- stazione scolaresche prove- nienti dall’Italia, dai Paesi Europei e dall’area del Mediterraneo. La rassegna è A I I acuradella REDAZIONE Campioniprovincialidipallavolo Giornata da ricordare, quella del 14 aprile 2014. Gli alun- ni dell’Istituto Comprensivo "Mimmo Beneventano" hanno conquistato il titolo di campioni provinciali nella categoria cadetti della pallavolo. Questo straordinario risultato garantirà il prosieguo in quest’avventura nonché una crescita nel movimento pallavolistico della nostra scuola. Come nelle migliori favole questo successo è stato condiviso da quasi tutti gli alunni della scuola che hanno avuto la possibilità di seguire e di incitare la squadra in quel di Ponticelli. Il nostro Dirigente Scolastico ha fortemente contribuito a dare forma a questo miracolo spor- tivo, preoccupandosi sempre delle necessità della squadra. Durante la partita il confronto con l’avversario è stato ricco di emozioni e raramente ha visto l’avversario dominare nelle varie fasi di gioco. Il primo set inizia all’insegna dell’equilibrio, ma per i nostri ragazzi una volta prese le” misure”, affondavano colpi d’attacco che alla fine hanno demolito la difesa avversaria. Sulla scia del primo set l’I.C.Beneventano parte più forte di prima e chiude vin- cendo l’intera posta. Un bravo ai ragazzi. Forza Mimmo Beneventano! CLAUDIO BIFULCO CAVALLUCCIALTROTTOIV ISTITUTOCOMPRENSIVO“MIMMOBENEVENTANO”-OTTAVIANO sede di tirocinio per gli stu- denti del Corso di Laurea Specialistica in Linguaggio dello Spettacolo, del Cinema e dei Media dell’Università della Calabria che, sotto la guida del prof. Carlo Fanelli, comporranno una delle due giurie che valuteranno le opere in concorso. Facciamo un imbocca al lupo ai nostri giovani attori, forza V A! LACERTIFICAZIONE... Periragazzidelleclassiterze ilTrinitySpotlightonEnglish Anche quest’anno, i ragazzi del terzo anno della scuola secondaria hanno avuto la possibilità di partecipare al Trinity “Spotlight on English“. Il corso, iniziato l'8 febbraio 2014 per un totale di trenta ore, è stato seguito da 16 alunni, tutti frequen- tanti,chehannopotutoarric- chire le proprie conoscenze della lingua inglese. Le lezio- ni sono state impartite dall’e- sperta prof.ssa Rosalinda Folla, con il supporto della tutor prof.ssa Angela Zinna. Alla fine del corso gli studenti sosterranno un esame per ottenere la certifica- zioneTrinityA2grade4.