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Perché i bambini di oggi sono gli adulti
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Perché i bambini di oggi sono gli adulti

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Perchè i bambini di oggi sono gli adulti

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  • 1. Perché i bambini di oggi sono gli adulti del domani..<br />Macroprogetto <br />di prevenzione e sensibilizzazione delle famiglie <br />rispetto al tema <br /> della violenza domestica.<br />Michela Bonora , 18 Maggio 2011<br />
  • 2. Premesse del progetto:<br />- Lavoro sul doppio binario (pubblico e privato) per circa 1 mese<br />- Confronto interculturale con un “nuovo problema”: la violenza (in Italia fino ad allora per noi quasi sconosciuta…predica del prete durante il matrimonio)<br />- <br />
  • 3. Mattino: SERVIZI SOCIALI PUBBLICI <br />Ente: Dif Estatal – procuradoria<br />Strumento: Visite domiciliari <br />Obiettivo : verificare situazioni di violenza domestica segnalate (15 al giorno..)<br />
  • 4. Pomeriggio: centro Sociale Reffo<br />Servizio di “ApoyoEscolar” ai bambini (7-12 anni)<br />Strumento: relazione<br />Obiettivo: sostegno scolastico/educativo<br />
  • 5. Analisi della popolazione segnalata ai servizi:<br />- famiglie molto numerose (4-5 figli cadauna);<br />- livello economico medio basso;<br />- livello di scolarizzazione medio basso;<br />- instabilita’di coppia (unioni libere, separazioni frequenti, figli di padri differenti);<br />- ragazze-madri giovani; <br />- frequenti episodi di abbandono e trascuratezza di donne e minori;<br />- influenza della cultura “machista” del Paese;<br /><ul><li>problematiche legate alle dipendenze.</li></ul>Bisogni rilevati:<br />Necessità di un intervento integrato per le vittime della violenza domestica (soprattutto donne e bambini) del cd “terzo anello” : fasce più “deboli”<br /><ul><li>Intervento:
  • 6. Macroprogetto contro la violenza domestica (A+B)</li></li></ul><li>Destinatari del progetto:<br /> <br />I bambini dell’ “apoyoescolar” e i relativi genitori <br />Motivi: <br /><ul><li>risiedono nel terzo anello della città’ maggior rischio di violenza;</li></ul>- rapporto di fiducia con i bambini<br />- grazie ad un confronto con i “testimoni privilegiati” (responsabili del Centro Sociale e Padri della Comunita’) abbiamo constato la presenza reale e/o potenziale di questa problemática e la necessita di intervenire. <br /> <br />Obiettivi generali:<br />- sensibilizzare alla problematica della violenza intrafamiliare (approccio integrato genitori e figli);<br />- far acquisire una maggior consapevolezza della violenza come fenomeno deviante;<br />- offrire informazioni sui servizi sociali attivi sul territorio;<br />- creare possibili occasioni di denuncia.<br /> <br />Azioni:<br />microprogetto A : promozione dei diritti dei bambini “Elserpiente loco”<br />microprogetto B: Cineforum per genitori“Yo, protagonista de mi vida”<br />
  • 7. Progetto a:<br />“La serpiente loca”<br />(Il serpente matto)<br />Obiettivo del progetto<br />Si tratta di un progetto pilota che mira a trasmettere informazioni relative ai diritti e ai doveri del bambino, in modo tale da far acquisire, giocando, una maggior consapevolezza della condizioni necessarie per permettere una crescita serena e armoniosa.<br />Parlare dei diritti con i bambini può aiutare loro stessi a prendere coscienza di situazioni che vivono come “normali” e che invece, in realtà’ non lo sono .<br /> <br />Destinatari<br />I bambini che frequentano uno degli 8 centri di “apoyoescolar”.<br />In particolare si tratta di un gruppo formato da circa 25 bambini di eta’ compresa tra i 7 e 12 anni.<br /> <br />
  • 8. Tempi<br />Il microprogetto si articola in tre incontri di un’ora, uno ogni settimana, per tre settimane.<br /> <br />1º incontro: venerdi 22 Febbraio 2008<br />Chi sono i bambini? (¿quien son los niños?)<br />costruzione di un cartellone di gruppo: ciascun bambino incolla la sua foto e si descrive (nome, valori, attivita preferita). Introduzione all’argomento dei diritti e dei doveri.<br /> <br />2º incontro: venerdi 29 Febbraio 2008 <br />Diritti e doveri (derechos y obligationes)<br />divisione in 4 gruppi di lavoro, ciascun gruppo e supportato da un educatore che stimola il gruppo alla discussione su alcuni diritti .<br />I bambini si esercitano nel riscontrare esempi concreti attinenti a quel diritto e a collegare ogni diritto al suo rispettivo dovere. <br />Intergruppo: scambio di informazioni tra i 4 gruppi, ciascuno espone agli altri il proprio lavoro. Al termine vengono consegnati dei disegni da colorare.<br /> <br />3º incontro: venerdi 07 Marzo 2008<br />“Il serpente matto” (“elserpiente loco”)<br />Gioco di gruppo con un tabellone (stile gioco dell’oca) che richiami i diritti e doveri trattati nei precedenti incontri. <br />
  • 9.
  • 10. progetto B: Cineforum<br />“Yo, protagonista de mi propiapelicula ”<br /> <br />Obiettivi:<br /><ul><li>sensibilizzare al tema della violenza
  • 11. creare occasioni di riflessione
  • 12. offrire quegli strumenti base per affrontare il tema.</li></ul>Questo lavoro si traduce in un percorso a piu’ fasi, ciascuna delle quali viene presentata da un film e spiegata con l’aiuto di professionisti. In particolare si e’ deciso di partire con una denuncia della violenza domestica, per arrivare al tema della comunicazione familiare, sino alla riscoperta di se stessi, delle proprie risorse e del proprio essere “protagonisti” delle scelte e dei cambiamenti.<br /> <br />Destinatari<br />Le famiglie dei bambini dell’ “apoyoescolar” dove viene realizzato il microprogetto A. crediamo importante creare una circolarita’ delle informazioni, in quanto i genitori devono per primi conoscere i diritti dei bambini e cercare di prevenire/affrontare le problematiche delle famiglie. Caso del “bravo papà…..” <br /> <br />
  • 13. Tempi<br />quattro incontri, da circa tre ore cadauno, uno alla settimana per quattro settimane. In ogni incontro sara’ proposta la visione di un film e, al termine, una discussione sull’argomento trattato.<br /> <br />Azioni:<br />1 incontro: Mercoledi’ 20 Febbraio 2008<br />visione del film “Cicatrices” di Paco del Toro, 2001<br />discussione sul tema della violenza familiare con l’intervento di un esperto in comunicazione<br /> <br />2 incontro : Mercoledi’ 27 Febbraio 2008 <br />visione del film “Vocesinocentes”<br />discussione sul tema dei diritti dei bambini e della comunicazione <br /> <br />3 incontro: Mercoledi’ 05 Marzo 2008<br />visione del film “Encuentro con mi mismo”<br />discussione sul tema delle risorse personali e sulla possibilita di riscatto con l’intervento di un’assistente sociale del DIF Estatal <br /> <br />4 incontro: Mercoledi’ 12 Marzo 2008 <br />dibattito libero sul tema, raccolta dei feed back dei precednti incontri<br />somministrazione del questionario finale.<br />
  • 14.
  • 15. Valutazioni finali<br />Criticità:<br /><ul><li>Mancata partecipazione dei destinatari nella definizione delle attività del progetto
  • 16. difficile superare reciproche rappresentazioni tra servizi(lavoro di rete è solo occidentale?) </li></ul>Punti di forza:<br /><ul><li>universalità principi della professione collaborazione tra pubblico-privato (persone e strumenti es. manuale)
  • 17. raggiungimento fasce più deboli in prevenzione-</li></li></ul><li>…In questo viaggio che si prospettava come un “venire per insegnare” si è rivelato sempre più un viaggio per imparare e per tutto ciò che abbiamo visto, sentito, provato e appreso dovremo sempre ringraziare un sacco di persone che abbiamo incontrato in questo fantastico paese e che ci hanno accolto come amica, come professionista, come “italiana”, come sorella, come persona.<br /> <br /> <br />
  • 18. Dal messico all’italia…<br /><ul><li>conoscenza del fenomeno della violenza (il ciclo della violenza, l’importanza dell’emersione del fenomeno e dell’intervento per spezzare la catena)</li></ul>-> INTERVENTO PROFESSIONALE IN MESSICO<br />- nuovi interrogativi … E IN ITALIA ESISTE IL PROBLEMA??? <br />-> LAVORO SUL TERRITORIO per il SOSTEGNO delle VITTIME e l’ INTERVENTO CON GLI UOMINI MALTRATTANTI IN ITALIA (Rovereto, Vicenza)<br />
  • 19. La violenza inizia <br />con un grido.. <br />Non lasciamolo <br />cadere nel silenzio<br />Campagna del Consiglio d’Europa <br />.. Grazie a tutti!<br />

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