Fare sistema in Alta Irpinia

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ANALISI DELLE POTENZIALITA’ PRESENTI NEL TERRITORIO POSTO AD EST DELL’ “ALTA IRPINIA” UTILI PER ESSERE MESSE A SISTEMA.

RELAZIONE A CURA DELL’ARCHITETTO ANTONIO IANNECE (docente di Storia dell’Arte presso il Liceo Artistico di Calitri - Av) TENUTA NEL CONVEGNO SUL TEMA “ARTE -TERRA” SVOLTOSI IL 23 OTTOBRE 2012 PRESSO L’ EX FORNACE DI SANT’ANDREA DI CONZA (AV) ORGANIZZATO DAL DIRIGENTE SCOLASTICO DELL’I.I.S. A.M.MAFFUCCI PROF. GERARDO VESPUCCI
TRATTASI DI ANNOTAZIONI e “RIFLESSIONI VISIVE” sulle CONTRADDIZIONI e
sulle RISORSE CULTURALI, PAESAGGISTICHE ed UMANE DELL’ALTA IRPINIA …
… UNA BELLA PARTE DELL’ITALIA DEL SUD ANCORA NON BEN VALORIZZATA!

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Fare sistema in Alta Irpinia

  1. 1. Fare Sistema ANALISI DELLE POTENZIALITA’ PRESENTI NEL TERRITORIO AD EST DELL’ “ALTA IRPINIA” UTILI PER ESSERE MESSE A SISTEMA RELAZIONE A CURA DELL’ARCHITETTO ANTONIO IANNECE (docente di Storia dell’Arte presso il Liceo Artistico di Calitri - Av) NEL CONVEGNO SUL TEMA “ARTE -TERRA” SVOLTOSI IL 23 OTTOBRE 2012 PRESSO L’ EX FORNACE DI SANT’ANDREA DI CONZA (AV) ORGANIZZATO DAL DIRIGENTE SCOLASTICO DELL’I.I.S. A.M.MAFFUCCI PROF. GERARDO VESPUCCI TRATTASI DI ANNOTAZIONI e “RIFLESSIONI VISIVE” sulle CONTRADDIZIONI e sulle RISORSE CULTURALI, PAESAGGISTICHE ed UMANE DELL’ALTA IRPINIA … … UNA BELLA PARTE DELL’ITALIA DEL SUD ANCORA NON BEN VALORIZZATA! CREDITS: WWW.ANTONIOIANNECE.IT
  2. 2. PRIMA DI ESAMINARE LE RISORSE ESISTENTI IN ALTA IRPINIA OCCORRE SOFFERMARSI SULLE PECULIARITA’ E SULLE CONTRADDIZIONI DEL CONTESTO TERRITORIALE IRPINO
  3. 3. DIAGNOSI TERRITORIALE CON VALUTAZIONE SWOT DEL CONTESTO: I PUNTI DI FORZA - RISORSE I PUNTI DI DEBOLEZZA - PROBLEMI PAESAGGIO E NATURA ANCORA INCONTAMINATI RITMI DI VITA PACATI E TEMPO DISPONIBILE PER RIFLESSIONI SILENZIO CLIMA VARIABILE, MA TEMPERATO CIBI BUONI E CUCINA SEMPLICE RICCHEZZA DI ACQUE MINERALI LUOGHI TIPICI ANTROPIZZATI E STRATIFICATI PERSISTENZA DI TRADIZIONI E ANTICHE ABITUDINI PERSONE SOCIEVOLI, DISPONBILI ED ACCOGLIENTI SEMPLICITA’ DI USI E DI COSTUMI COESIONE FAMILIARE E SOCIALE ASSENZA DI CRIMINALITA’ ORGANIZZATA ASPETTATIVA DI CAMBIAMENTO IN POSITIVO SCARSA INCISIVITA’ DELLA POLITICA CARENZA DI CHIARE STRATEGIE DI SVILUPPO SPRECO RIPETUTO DI COSPICUE RISORSE ECONOMICHE E FINANZIAMENTI PUBBLICI CARENZA ENDEMICA DI SERVIZI E RETI RITARDO INFRASTRUTTURALE E GAP TELEMATICO INQUINAMENTO VISIVO MA DIFFUSO (cavi di reti elettriche e telefoniche a vista, pale eoliche) INCONGRUENZE ARCHITETTONICHE RISCHIO SISMICO E IDROGEOLOGICO INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE CAMPANILISMI E PROVINCIALISMI DEPAUPERAMENTO DEMOGRAFICO INCIDENZA MAGGIORE CHE IN ALTRE ZONE D’ ITALIA DEI COSTI DELLA VITA DINAMISMO ECONOMICO PRIVATO INSUFFICIENTE A COMPENSARE IL RITARDO
  4. 4. GLI ELEMENTI DISPONIBILI PER FARE SISTEMA CATEGORIE DELLE RISORSE ESISTENTI SUL TERRITORIO ESAMINATO: LA RICETTIVITA’ L’URBANISTICA L’ARCHITETTURA I MUSEI E SITI ARCHEOLOGICI LE ARTI VISIVE L’ARTIGIANATO IL PAESAGGIO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE
  5. 5. UN TOUR VIRTUALE ATTRAVERSO I COMUNI SOTTO ELENCATI: CONZA DELLA CAMPANIA SANT’ANDREA DI CONZA CALITRI (ITC-LICEO SCIENTIFICO-LICEO ARTISTICO-ISA) AQUILONIA MONTEVERDE LACEDONIA (LICEO CLASSICO-LIC. SC. FORMAZIONE. IPSIA) BISACCIA (ITIS) (N.B.:IN GIALLO SONO LE SCUOLE SUPERIORI ESISTENTI NEL TERRITORIO PRESO IN ESAME)
  6. 6. LE CONTRADDIZIONI: INIZIANDO IL NOSTRO VIAGGIO VIRTUALE RILEVIAMO SUBITO CHE L’ALTA IRPINIA “SUBISCE” UN’ ACCESSIBILITA’ ANCORA MOLTO LIMITATA e POCO EFFICACE INFATTI VI SI GIUNGE SOLO MEDIANTE “ DUE PORTE ”, INSUFFICIENTI PER UNO SVILUPPO STABILE: DALL’ AUTOSTRADA A16, USCITA CASELLO DI LACEDONIA oppure DALLA STRADA STATALE OFANTINA
  7. 7. SI NOTI INOLTRE CHE: CHI ARRIVA NEL TERRITORIO DEI COMUNI DELL’ALTA IRPINIA (SIA CON MEZZI PROPRI , SIA CON I MEZZI PUBBLICI), DAL CASELLO AUTOSTRADALE A16 DI LACEDONIA TROVERA ’ LA FERMATA DEI PULMAN DI LINEA UBICATA IMPROPRIAMENTE NELL’AREA INDUSTRIALE DEL CALAGGIO. POSTA NEI PRESSI DI UNA FABBRICA DA TEMPO DISMESSA. MA IL SITO NON RISULTA ORGANIZZATO ED E’ INADATTO AD ACCOGLIERE ADEGUATAMENTE IL FLUSSO DI VISITATORI O UTENTI DI CONTRO SALENDO VERSO BISACCIA SI PUO’ OSSERVARE IL BEL PAESAGGIO CHI SCENDE DAL PULMAN VICINO ALL’EX MULAT PURTROPPO NOTA CHE ESSA E’ UN’AZIENDA CHIUSA E IN STATO DI ABBANDONO DA OLTRE VENT’ANNI QUINDI OTTIENE UN IMPATTO NEGATIVO E PER L’ALTA IRPINIA E UN PESSIMO BIGLIETTO DA VISITA! ACCANTO ALLA NATURA INCONTAMINATA ED AI BORGHI MEDIEVALI COESISTONO DIFFUSI ELEMENTI DI INQUINAMENTO VISIVO:
  8. 8. TRA LE NOVITA’ ARRIVATE NEGLI ULTIMI ANNI: “LE PALE EOLICHE” LA FOTO MOSTRA SOLO UNA PICCOLA PARTE DELLE LE CENTINAIA DI TORRI EOLICHE PIANTATE IN IRPINIA E IN DAUNIA NEGLI ULTIMI QUINDICI ANNI. …ELEMENTI TECNOLOGICI CONTEMPORANEI ESALTATI e FAMIGERATI … A SECONDA DELLE DIVERSE SCUOLE DI PENSIERO DI CERTO NON INTEGRATI CON IL PAESAGGIO!
  9. 9. MA NON BASTA! ENTRANDO NEL NOSTRO TERRITORIO SI VEDONO OVUNQUE: a) PROFONDE FERITE NEL PAESAGGIO DETERMINATE DA OPERE CON PESSIMO IMPATTO AMBIENTALE b) CAVI o FILI VOLANTI c) OGGETTI VECCHI, LASCIATI A VISTA DA ANNI E MAI SMALTITI, DIVENUTI SUGGESTIVE PARTI DEL PAESAGGIO d) OPIFICI DISMESSI E ABBANDONATI DA TEMPO ALTRE BRUTTURE DA ELIMINARE
  10. 10. “ VISTA SUGGESTIVA DI BISACCIA ATTRAVERSO UN ENORME VECCHIO TUBO ZINCATO ABBANDONATO” Il tubo è depositato nel deposito Anas, all’incrocio per Lacedonia sin dagli anni ‘70 UN PESSIMO COLPO D’ OCCHIO PER CHI ARRIVA ! nella foto: attraverso il tubo si intravede la Nuova Bisaccia
  11. 11. INVECE, TRA GLI ELEMENTI POSITIVI VI E’ LA RICETTIVITA’ 4 NUOVI COMPLESSI RICETTIVI TRA BISACCIA E LACEDONIA DOMUS ROMULEA
  12. 12. 3 NUOVI COMPLESSI RICETTIVI AD AQUILONIA
  13. 13. 3 NUOVI COMPLESSI RICETTIVI 3 NUOVE CASE VACANZA A CALITRI CASA ZAMPAGLIONE HOTEL COUNTRY HOUSE IL MELOGRANO
  14. 14. UN’ ALTRA RISORSA “ L’URBANISTICA” è molto variegata negli centri storici e nei nuovi insediamenti. BORGHI e LUOGHI a MISURA d’UOMO LA NUOVA CONZA DELLA CAMPANIA
  15. 15. IL BORGO DI SANT’ANDREA DI CONZA
  16. 16. LA CALITRI NUOVA ed ANTICA SI TENGONO STRETTE
  17. 17. Lo sviluppo avvolgente e spiraliforme del Borgo di Calitri
  18. 18. LA NUOVA AQUILONIA e L’ ANTICA CARBONARA separate dal disastroso sisma del 23 luglio1930
  19. 19. LA NUOVA BISACCIA e IL BORGO ANTICO separate dal sisma del 23 novembre 1980
  20. 20. Il tessuto medievale del Borgo di Bisaccia
  21. 21. Il tessuto moderno del nuovo insediamento abitativo
  22. 22. IL CENTRO STORICO DI LACEDONIA mostra persistenze urbanistiche di memoria latina
  23. 23. a causa dei terremoti del 1930 e 1980 in questa piccola zona dell’Italia vi sono 7 CENTRI ANTICHI e 4 NUOVI INSEDIAMENTI CONZA CALITRI AQUILONIA BISACCIA (BORGO ANTICO (BORGO ANTICO (BORGO ANTICO (BORGO ANTICO e CITTA’ NUOVA) e CITTA’ NUOVA) e CITTA’ NUOVA) e CITTA’ NUOVA) MONTEVERDE (BORGO ANTICO ) LACEDONIA (BORGO ANTICO ) SANT’ANDREA (BORGO ANTICO ) … VEDIAMO ORA LA RISORSA “ARCHITETTURA”
  24. 24. A BISACCIA LE FORME ARCHITETTONICHE MODERNE dialogano e coesistono con LE FORME ARCHITETONICHE STORICHE dei CASTELLI e delle ANTICHE CHIESE
  25. 25. EDIFICICI PUBBLICI DALLE FORME FUTURIBILI BISACCIA NUOVA
  26. 26. LE FORME ORGANICHE DELLA NUOVA CHIESA PARROCCHIALE A BISACCIA NUOVA
  27. 27. L’ EDIFICIO SEDE DELLA COMUNITA’ MONTANA A CALITRI
  28. 28. A CALITRI LA CHIESA DI SAN CANIO RICOSTRUITA IN STILE “NEO ROMANICO” E I VOLUMI IN STILE “POST - MODERN” DEL COMPLESSO FIERISTICO
  29. 29. LA POSSENTE CUPOLA DELLA CHIESA PARROCCHIALE RICOSTRUITA
  30. 30. MOLTO INTERESSANTE E’ ANCHE LA RISORSA “BENI CULTURALI DIFFUSI” TRA CUI: A CONZA DELLA CAMPANIA: IL PARCO ARCHEOLOGICO AD AQUILONIA: IL MUSEO ETNOGRAFICO ed IL PARCO ARCHEOLOGICO DI CARBONARA A SANT’ANDREA DI CONZA: IL PALAZZO CIVICO, L’EX FORNACE RESTAURATA, IL SEMINARIO, LE CHIESE A CALITRI: IL CASTELLO, IL MUSEO DELLA CERAMICA, L’ESPOSIZIONE DEI MANUFATTI DELL’ISA, LA GYPSOTECA, IL PAC, IL MUSEO DEI PARAMENTI SACRI NELLA CHIESA DELL’IMMACOLATA A MONTEVERDE: IL BORGO MEDIEVALE, IL CASTELLO, LA CATTEDRALE A LACEDONIA: IL CENTRO ANTICO, LA CATTEDRALE, IL MUSEO DIOCESANO DI SAN GERARDO A BISACCIA: IL PALAZZO DUCALE, LA CATTEDRALE E IL NUOVISSIMO MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO
  31. 31. I DUE PARCHI DELLA MEMORIA PER RICORDARE LE VITTIME DEL SISMA A CONZA DELLA CAMPANIA AD AQUILONIA-CARBONARA
  32. 32. NELLA MAPPA SI NOTINO I RUDERI RESIDUALI RECUPERATI A PARCO ARCHEOLOGICO CHE COSTITUIVANO IL SISTEMA AUTARCHICO DEL CENTRO STORICO DI AQUILONIA - CARBONARA
  33. 33. ELEMENTI ARCHITETTONICI RICOMPOSTI NEL PARCO ARCHEOLOGICO AD AQUILONIA
  34. 34. IL MUSEO ETNOGRAFICO DELLA CIVILTA’ CONTADINA AD AQUILONIA
  35. 35. L’EX FORNACE A SANT’ANDREA DI CONZA: SPAZI DI ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE RECUPERATI E RI-USATI PER LE ATTIVITA’ CULTURALI, EVENTI DIVULGATIVI ED ESPOSITIVI
  36. 36. NELLE FOTO I LOGHI CHE INDICANO GLI ITINERARI DELLA GYSPOTHECA DI CALITRI IDEATI DAGLI ALLIEVI DELL’ISTITUTO D’ARTE A CALITRI, NELLA SEDE DELL’ISTITUTO D’ARTE E’ STATO ALLESTITO UN MUSEO DEI CALCHI IN GESSO PER LA VALORIZZAZIONE DEI 40 PEZZI Più IMPORTANTI DELLA COLLEZIONE DETENUTA DALLA SCUOLA
  37. 37. A CALITRI LA PIANTA DELLA GYPSOTHECA
  38. 38. FASI PREPARATORIE DELL’ALLESTIMENTO MUSEALE NEL LABORATORIO ISA
  39. 39. GLI SPAZI DELLA GYPSOTHECA DELL’ISTITUTO D’ARTE DI CALITRI IN FASE DI ALLESTIMENTO GLI STILI E LE EPOCHE DIVERSE A CUI APPARTENGONO I CALCHI IN GESSO SONO DIFFERENZIATI DAI COLORI DEI SUPPORTI LIGNEI A CALITRI
  40. 40. Alcuni pannelli in plexiglas illustrativi degli ambienti allestiti della Gypsotheca dell’Istituto d’Arte di Calitri La Gypsotheca di Calitri è una tipologia museale unica in Campania A CALITRI
  41. 41. LA VALORIZZAZIONE DEI GESSI ESPOSTI NELLA GYPSOTHECA Idolino di Pesaro PRIMA DOPO A CALITRI
  42. 42. David di Donatello PRIMA A CALITRI DOPO
  43. 43. LA COPERTINA DELLA GUIDA realizzata dagli allievi per i visitatori del museo Una delle 40 schede di catalogazione che illustrano in modo comparato i quaranta calchi in gesso esposti A CALITRI
  44. 44. IL BORGO DI MONTEVERDE, UNO DEI CENTO PIU’ BELLI D’ITALIA A MONTEVERDE
  45. 45. IL CENTRO ANTICO DI LACEDONIA GLI AMBITI DOVE SI E’ INIZIATA LA RIQUALIFICAZIONE DEL TESSUTO VIARIO: Corso Matteotti mq 714,34 Piazza F. De Sanctis - Via Venosina - Piazza Amendola (Cattedrale/Municipio) mq 2731,57 Slarghi: San Nicola Nicola Vella - Belvedere mq 1795,75 Slargo Istituto Magistrale mq 4145,28
  46. 46. CORSO MATTEOTTI PRIMA DOPO A LACEDONIA
  47. 47. C.S oG .B. Vic o RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA DE SANCTIS Curia Castello ALCUNI DETTAGLI ESECUTIVI A LACEDONIA Cattedrale FASCE IN PIETRA CALCAREA CAVE IRPINE
  48. 48. PIAZZA SAN NICOLA PRIMA DOPO A LACEDONIA
  49. 49. Le pareti delle abitazioni verranno trattate con vernici che daranno l’effetto patina di bronzo RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA SAN NICOLA Lapide Pannello informativo Le colonne in pietra avranno funzione simbolica e rievocativa. Sistemazione dello spazio antistante la lapide con Verde a raso ed eliminazione del marciapiede esistente A LACEDONIA
  50. 50. IL MUSEO PIU’ RECENTE ISTITUITO NEL TERRITORIO DELL’ALTA IRPINIA Bisaccia occupa un ruolo di primo piano tra le antiche comunità che abitavano già in età protostorica le fertili alture dell’alta valle del fiume Ofanto e del fiume Sele, rientrando in un aspetto peculiare del popolamento indigeno della Campania, che prende il nome di “Cultura di Oliveto-Cairano” dai due centri indagati per primi. Il percorso espositivo del nuovo museo illustra gli scavi condotti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno tra il 1973 e il 1996 sulla collina di Cimitero Vecchio di Bisaccia, dove sono state portate alla luce una vasta necropoli, in uso tra la fine del IX e la fine del VII sec. a.C. e solo sporadicamente nel IV sec. a.C. e un’area insediativa (VI-V sec. a.C.) che vi si sovrappone. La visita al Museo, composto al momento da 3 sale (di cui una in allestimento) allestite al piano terra del Castello Ducale di Bisaccia, segue un percorso diacronico, illustrando alcuni dei più significativi contesti funerari: secondo un costume rimasto invariato nel corso di oltre due secoli (fine IX-fine VII secolo a.C.), ai defunti, deposti in posizione supina all’interno di semplici tombe terragne, a fossa di forma rettangolare e rivestite o coperte di pietre e ciottoli, era associato un corredo composto da vasi in ceramica e oggetti metallici di ornamento.
  51. 51. LE SALE DEL MUSEO CIVICO NEL CASTELLO DI BISACCIA REPERTI DELLE SALE 1 e 2 già allestite A BISACCIA
  52. 52. Ricostruzione dell'abbigliamento della cosiddetta “Principessa di Bisaccia” Ricchezza e singolarità del corredo funebre sono Il punto di forza del nuovo spazio museale irpino I numerosi bracciali ad arco Inflesso che ornavano le braccia della “nobile defunta preistorica” La Tomba della Principessa Essa è stata ricostruita nella sala principale del museo La tomba 66 della “principessa”, datata al secondo quarto del VII sec. a.C. scoperta nel 1975 NEL MUSEO CIVICO A BISACCIA
  53. 53. LA RISORSA “ARTI VISIVE” IN ALTA IRPINIA ESISTONO NON CATALOGATI MOLTI DIPINTI ANTICHI PIETA’ - OLIO SU TELA - DI SCUOLA CARRACCESCA - XVIII SEC. AD AQUILONIA
  54. 54. NON MANCANO AUTORI DI DIPINTI DI ARTE CONTEMPORANEA A CALITRI
  55. 55. DIPINTI NEO SURREALISTI A CALITRI
  56. 56. DIPINTI NEO FUTURISTI A CALITRI
  57. 57. AMBIENTI ABITATIVI DECORATI CON ELEMENTI PITTORICI E PLASTICI A BISACCIA
  58. 58. AMBIENTI ABITATIVI CON ELEMENTI DECORATIVI IN CERAMICA Pannello con Apollo e Dafne in una camera da letto Pannello raffigurante antiche rovine in uno studio Scultura in ceramica eseguita a quattro forni, astratta e con finitura in oro A BISACCIA
  59. 59. NON MANCA LA RISORSA “ARTI GIANATO” UNA RINGHIERA ARTISITICA IN FERRO BATTUTO ACCANTO AL FREGIO IN CERAMICA A BASSO RILIEVO ED ALLE BOISERIES A SANT’ANDREA BISACCIA AQUILONIA
  60. 60. NUOVE ABITAZIONI CON DECORAZIONI INFORMALI ESEGUITE IN CEMENTO GETTATO IN OPERA AD AQUILONIA
  61. 61. UN INTERVENTO CHE INTEGRA ELEMENTI IN LEGNO E BRONZO 8 FORMELLE DELLE BEATITUDINI REALIZZATE PER IL GIUBILEO DEL 2000 AD AQUILONIA AD AQUILONIA
  62. 62. NON ULTIMA LA RISORSA “PAESAGGIO” IL REGESTO FOTOGRAFICO E’ STATO ATTINTO DAL SITO DELLA “COMUNITA’ PROVVISORIA”
  63. 63. PAESAGGIO INNEVATO AD AQUILONIA
  64. 64. “MURA PELASGICHE” DI EPOCA PROTOSTORICA E SINGOLARI ELEMENTI LAPIDEI ARCAICI “ li palmient ” PRESENTI NEL PAESAGGIO RURALE SOLO A MONTEVERDE
  65. 65. LA RISORSA “SCUOLA” NON E’ MENO IMPORTANTE ALCUNI ALLIEVI DELL’ISA DI CALITRI DURANTE LA REALIZZAZIONE DI UN DIPINTO PREISTORICO ATTENENDOSI ALLA MANIERA USATA DAGLI UOMINI PRIMITIVI A CALITRI
  66. 66. LA PREPARAZIONE DEL LAVORO DIDATTICO NELL’ISTITUTO D’ ARTE I MATERIALI IL SOGGETTO L’ATTREZZATURA A CALITRI IL BOZZETTO IL SUPPORTO
  67. 67. LE FONTI DELLO STUDIO DEL SOGGETTO E L’ANALISI DELLA TECNICA ARTISTICA ANTICA DA IMPIEGARE PER RIPRODURRE CORRETTAMENTE L’ESPERIENZA PITTORICA PREISTORICA A CALITRI
  68. 68. UNA FASE ESECUTIVA DELL’ESPERIENZA DIDATTICA A CALITRI
  69. 69. IL LAVORO TERMINATO …in Alta Irpinia a fronte di atavici ritardi, di storiche incoerenze, di moderne interferenze, come visto vi sono molte risorse da far conoscere , quindi occorrerà valorizzarle e dunque … FARE SISTEMA CREDITS: WWW.ANTONIOIANNECE.IT

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