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  • 1. SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE a.s. 2008-2009 - scuola primaria -
  • 2. Indice della presentazione
    • Il Servizio Nazionale di Valutazione:
      • La scuola italiana
      • Perché un sistema di valutazione nazionale
      • Valutazione e insegnamento
      • Il mandato dell’INVALSI
    • La rilevazione degli apprendimenti
      • Il disegno della rilevazione
      • Date e modalità delle prove
    • Quadri di Riferimento e prove
      • Italiano
      • Matematica
      • Riflettere sui risultati
    • La somministrazione delle prove
      • Classe II primaria
      • Classe V primaria
      • Il manuale del somministratore
    • Alcune informazioni utili
  • 3. La scuola in Italia: alcuni numeri
    • 10.800 istituzioni scolastiche
    • 45.000 plessi scolastici
    • 800.000 insegnanti
    • 10.800 dirigenti scolastici
  • 4. La scuola in Italia Il regolamento recentemente approvato per i primo ciclo afferma che “sono in vigore le Indicazioni nazionali ( ndr Moratti) così come modificate dalle Indicazioni per il curricolo ( ndr Fioroni)“ di fatto ogni docente, ogni consiglio di classe, ogni scuola segue dei propri obiettivi senza un punto di riferimento esterno comune, come si può capire a che punto si è, quali sono i margini di miglioramento rispetto agli altri ? MA
  • 5. La scuola italiana nelle indagini internazionali
    • cosa ci dicono
    • Le competenze dei nostri studenti ad es. in lettura, matematica, scienze
    • Le differenze negli apprendimenti su base territoriale (macro-aree)
    • La grande varianza tra scuola e scuola a parità di condizioni
    • cosa non ci dicono
    • I progressi compiuti dai ragazzi nel corso della loro carriera scolastica all’interno di ogni singola scuola
    • I processi attivati dalle singole scuole per migliorare i livelli di apprendimento degli studenti
  • 6. Il perché di un sistema di valutazione
    • È necessario un sistema di valutazione esterno delle scuole per:
      • uscire dall’autoreferenzialità
      • avere dei punti di riferimento e di confronto esterni
      • valorizzare ciò che si fa dentro OGNI scuola
      • comprendere
        • quali sono i punti di criticità
        • da cosa dipendono le differenze tra le varie scuole
        • com’è possibile migliorare
  • 7. Un efficace sistema di valutazione nazionale
    • è uno strumento per :
        • aiutare a misurare il valore aggiunto che può dare la scuola
        • offrire un metro di paragone per riflettere sul proprio lavoro
    • è uno strumento per render conto del proprio operato e migliorarlo
    La rilevazione degli apprendimenti degli studenti è una parte fondamentale di un sistema di valutazione esterno delle scuole
  • 8. Valutazione e insegnamento
    • È possibile avere dei punti di riferimento esterni per la misura degli apprendimenti attraverso:
      • prove standardizzate, costruite da insegnanti ed esperti disciplinari su quadri di riferimento sulla base delle indicazioni nazionali e delle linee guida delle ricerche internazionali ma anche sulla base della pratica didattica
      • il coinvolgimento delle scuole
    • ricordando che
    • una valutazione esterna degli apprendimenti non potrà mai sostituire quella formativa, interna, affidata agli insegnanti e al consiglio di classe
    • le prove esterne standardizzate non possono e non devono esaurire l’orizzonte del lavoro che si fa a scuola, ma possono costituire un ottimo punto di riferimento per uscire dall’autoreferenzialità
    • lo scopo non è quello di individuare il livello minimo, ma di offrire un metro capace di misurare le differenze, per capire quali sono i punti su cui lavorare.
  • 9. Servizio Nazionale di Valutazione: il mandato
    • Art. 1, c. 5, Legge 25 ottobre 2007, n. 176: dall’anno scolastico 2007/08 il Ministro della Pubblica Istruzione fissa con direttiva annuale gli obiettivi della valutazione esterna condotta dal Servizio nazionale di valutazione in relazione al sistema scolastico e ai livelli di apprendimento degli studenti per effettuare verifiche periodiche e sistematiche sulle conoscenze e abilità degli studenti, di norma, alla classe seconda e quinta della scuola primaria, alla prima e terza classe della scuola secondaria di I grado e alla seconda e alla quinta classe del secondo ciclo (…).
  • 10. L’interpretazione del mandato Direttive 74 e 75 del 15/09/2008: La direttiva n. 75 chiede all’INVALSI di “ provvedere (…) alla valutazione degli apprendimenti tenendo conto delle soluzioni e degli strumenti adottati per rilevare il valore aggiunto da ogni singola scuola in termini di accrescimento dei livelli di apprendimento degli alunni ”. La stessa direttiva prevede che per il presente anno scolastico, la rilevazione avvenga nel II e nel V anno della scuola primaria, per essere poi estesa, gradualmente ed entro il 2011, a tutti gli altri livelli di scuola (cfr. direttiva 74).
  • 11. finalità della rilevazione e implicazioni
    • fornire alle singole scuole uno strumento di diagnosi per migliorare il proprio lavoro e individuare le aree di eccellenza e quelle problematiche nelle discipline oggetto della rilevazione
    • i dati appartengono esclusivamente alla singola scuola alla quale sono restituiti nel modo più disaggregato possibile, cioè secondo la distribuzione delle risposte domanda per domanda
    • la restituzione dei risultati della misurazione degli apprendimenti avviene sia in forma grezza, sia dopo averli opportunamente depurati dai dati di contesto e da tutti quegli elementi estranei all’attività della scuola, che possono influenzare il profitto degli alunni
    • la pubblicazione di ulteriori analisi sarà effettuata da parte dell’INVALSI solo ed esclusivamente su dati aggregati per garantire l’anonimato degli allievi e delle singole scuole
  • 12. Il disegno della rilevazione
    • La rilevazione è:
    • censuaria a livello di scuola : tutte le scuole sono state invitate a partecipare alla rilevazione
    • campionaria a livello studente : per ogni scuola è stato campionato un numero congruo di alunni
    • lavorare con un campione casuale di studenti scelti in ogni istituzione scolastica esalta la considerazione del risultato della scuola come comunità professionale
    • la prova condotta su un numero ridotto di studenti non dovrebbe interferire particolarmente sulla normale attività scolastica e quindi consente di ridurre al minimo il disagio
  • 13. L’attendibilità dei risultati L’utilità per la singola scuola di partecipare al progetto si fonda sulla possibilità di avere un confronto con quanto accade negli altri istituti, al netto delle differenze di contesto e di altri fattori esterni all’attività della scuola stessa
    • A garanzia dell’affidabilità e della credibilità è stato predisposto un piano di verifica della somministrazione che prevede:
      • l’invio di osservatori in un campione di scuole
      • la verifica statistica delle congruenza dei risultati
  • 14. La rilevazione: le prove Prova di italiano finalizzata ad accertare la capacità di comprensione del testo e le conoscenze di base della struttura della lingua italiana. Prova di matematica per verificare le conoscenze e le abilità nei sottoambiti disciplinari di numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni (solo per la classe quinta), misura e dati e previsioni.
    • I singoli quesiti sono stati:
      • costruiti a partire dai quadri di riferimento elaborati da un gruppo di esperti provenienti dal mondo della scuola e dell’università
      • sottoposti ad una prova preliminare sul campo
    • I quadri di riferimento sono stati costruiti :
      • integrando le indicazioni normative esistenti con la pratica didattica
      • tenendo conto anche dei quadri concettuali sottostanti alle indagini IEA e OCSE-PISA.
  • 15. La rilevazione: date e informazioni generali
    • I materiali per lo svolgimento delle prove saranno consegnati alle scuole presumibilmente nel periodo 11-15 maggio 2009
    • La rilevazione avviene in due giorni distinti:
      • 26 maggio 2009 per la classe II
      • 28 maggio 2009 per la classe V
    • La rilevazione è effettuata in tutti i plessi in cui si trovano gli alunni campionati
    • Il Dirigente Scolastico garantisce il corretto svolgimento della prova nella sua scuola
    • In alcune scuole campione - individuate dall’INVALSI - la somministrazione avviene alla presenza di un osservatore esterno che ha il compito di garantire la corretta applicazione del protocollo di somministrazione
  • 16.
    • La prova ha inizio:
      • alle ore 9.00 del 26 maggio 2009 per le classi seconde
      • alle ore 9.00 del 28 maggio 2009 per le classi quinte
    • Lo svolgimento della prova ha una scansione temporale prestabilita e differenziata:
      • classe II: complessivamente 2 ore (compresi spostamenti e pause; il tempo previsto per la singola prova cognitiva è circa 35-40 min)
      • classe V: complessivamente 2 ore e mezza (compresi spostamenti e pause; il tempo previsto per la singola prova cognitiva è circa 45-50 min)
    • I pacchi contenenti i fascicoli delle prove devono essere sigillati e riconsegnati secondo le modalità indicate dall’INVALSI
    in tutte le scuole La rilevazione: modalità di svolgimento delle prove nelle scuole campione
    • Al termine della prova l’osservatore imputerà le risposte date dagli alunni su una maschera appositamente predisposta e invierà i dati via web all’INVALSI
  • 17. La restituzione dei risultati
    • I risultati di scuola saranno restituiti esclusivamente alle singole scuole domanda per domanda
    • Il report nazionale presenterà l’analisi dei risultati a livello di prova e di singola domanda
    • I report regionali presenteranno l’analisi dei risultati a livello di prova e di singola domanda
    • Approfondimenti specifici saranno realizzati anche sulla base di richieste e indicazioni del mondo della scuola
    Le scuole interessate potranno, successivamente alle date ufficiali della rilevazione, somministrare liberamente le prove ai loro alunni. Le schede di correzione saranno disponibili sul sito dell’INVALSI
  • 18. SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE a.s. 2008-2009 - Quadro di Riferimento e Prove -
  • 19. Italiano: la struttura del Quadro di Riferimento
    • Obiettivi Specifici di apprendimento (OSA, Decreto 59, 2004)
    • Indicazioni Nazionali per il curricolo, 2007
    • Ricerche internazionali (IEA PIRLS 2006, OCSE-PISA 2006).
    • Definizione di “padronanza linguistica”
    • Competenze di lettura e conoscenze grammaticali
    • Tipi di testi e formulazione dei quesiti nelle prove per i vari livelli di scuola
    • Oggetti linguistici da valutare
    • Processi di lettura da valutare
    • Esempi di quesiti
  • 20. Italiano: definizione di padronanza linguistica
    • La padronanza linguistica consiste nel possesso ben strutturato di una lingua assieme alla capacità di servirsene per i vari scopi comunicativi e si esplica in tre ambiti:
        • interazione verbale (= comunicare verbalmente in vari contesti)
        • lettura (= comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo)
        • scrittura (= produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi).
    • In una prova nazionale, che deve essere di semplice somministrazione e semplice correzione, per motivi tecnici è possibile valutare solo:
      • le competenze di lettura
      • le conoscenze (e competenze) grammaticali
  • 21. Italiano: le competenze di lettura
    • Per competenza si intende nel Quadro di Riferimento la capacità di selezionare, far interagire ed elaborare conoscenze per la comprensione e la valutazione di una porzione della realtà (nel nostro caso, un testo)
    • Le competenze individuate sono quelle:
      • Testuali
      • Grammaticali
      • Lessicali
  • 22. Italiano: competenze e conoscenze grammaticali
    • La prova di comprensione del testo implica alcune competenze grammaticali (ad es. trovare il referente di un pronome)
    • ma
    • è sembrato necessario verificare, anche “a parte”, le conoscenze grammaticali, peraltro esplicitamente previste tanto tra gli OSA 2004 quanto nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo 2007.
    • Tra gli oggetti della valutazione (seconda sezione della prova) si prevedono quindi conoscenze di morfologia e sintassi:
      • Categorie grammaticali (lessicali: verbo, sostantivo, aggettivo, avverbio; e funzionali: articolo, pronome, preposizione, congiunzione).
      • Funzioni sintattiche (soggetto e oggetto sintattici, funzione predicativa, copulativa, attributiva, appositiva), rapporti di reggenza, accordo.
      • Rapporti logico-sintattici tra sintagmi e tra frasi.
      • Aspetti sintattici della punteggiatura.
  • 23. Italiano: Esempio di quesito grammaticale
    • In quale tra le seguenti frasi è presente un verbo riflessivo?
    • Mia madre mi ha lasciato libero
    • Mio fratello Luciano si è iscritto all’università
    • Si sono discussi molti argomenti
    • Durante la riunione Carla mi ha detto che arriverà oggi
    • (da Prova nazionale 2008)
  • 24. Italiano: tipi di testo
    • Il Quadro prevede, in prospettiva, di valutare la comprensione di diversi tipi di testo, continui e non continui .
    informativo/espositivo (anche misto) oppure alcuni testi non continui narrativo PRIMARIA: classe quinta NO narrativo continuo (anche misto) PRIMARIA: classe seconda Testo non letterario Testo letterario Tipo di testo Livello di scolarità
  • 25. Italiano: oggetti linguistici da valutare
    • Oggetti linguistici relativi a:
    • lessico (ad es. significato contestuale delle parole; relazioni di significato tra parole)
    • porzioni locali di testo o testo nella sua globalità
    • organizzazione logica (ad es. relazioni interne alla frase e/o tra frasi)
    • aspetti formali del testo (ad es. generi testuali, varietà di registro)
  • 26. Italiano: processi di lettura da valutare
    • Individuare informazioni date esplicitamente nel testo
    • Formulare semplici inferenze
    • Elaborare una comprensione globale del testo
    • Sviluppare un’interpretazione, integrando informazioni e concetti presentati in diverse parti del testo
    • Valutare il contenuto del testo, la lingua e gli elementi testuali
  • 27. Italiano: esempi di quesiti
    • Dove ha luogo il dialogo tra Paolo e lo zio Manlio?
      • All’aperto, lungo la strada che porta alla scuderia
      • Sulla scaletta di legno della scuderia
      • All’interno e all’esterno della scuderia
      • All’interno della scuderia e nella sala da biliardo
    • (PP3, I secondaria di I grado)
    •  
    Individuare un’informazione esplicita
  • 28. Italiano: esempi di quesiti
    • Quale titolo fra i seguenti rende meglio il contenuto di tutto il testo?
      • La nascita della comunicazione tra i popoli
      • La nascita della parola e della scrittura
      • Le prime parole dei nostri antenati
      • I primi segni dei nostri antenati
    • (SNV, I secondaria di I grado)
    •  
    elaborare una comprensione globale del testo
  • 29. Italiano: esempi di quesiti
    • Qual è l’intenzione di chi ha scritto questo testo?
      • Convincere che il gatto è un animale interessante
      • Raccontare come nel medioevo si vedevano gli animali
      • Sostenere che il gatto è un animale che fa paura all’uomo
      • Spiegare un fenomeno sorprendente ma naturale
    • (SNV, I secondaria I grado)
    Sviluppare un’interpretazione
  • 30. Matematica: la struttura del Quadro di Riferimento Quadro di riferimento per la valutazione Quadro di riferimento per i curricoli Quadri di riferimento per le valutazioni internazionali Esiti delle rilevazioni precedenti Prassi scolastica
  • 31. Matematica: i contenuti Dati e caso Incertezza Misure, dati e previsioni Algebra Cambiamenti e relazioni Relazioni e funzioni Geometria Spazio e forma Spazio e figure Numero Quantità Numeri TIMSS (domini di contenuto) OCSE-PISA (idee chiave) Indicazioni per il curricolo
  • 32. Matematica: i processi cognitivi nelle rilevazioni internazionali Astrazione, generalizzazione e modellizzazione applicate a nuovi contesti Riflessioni Ragionare Integrazione e connessione di parti diverse della matematica e di rappresentazioni differenti Connessioni Applicare Riproduzione di conoscenze matematiche conosciute esecuzioni di operazioni di routine Riproduzione Conoscere Descrizione OCSE-PISA TIMSS
  • 33. Matematica: i processi cognitivi nelle prove di valutazione INVALSI
    • Conoscere e padroneggiare contenuti specifici della matematica ( oggetti matematici, proprietà, strutture ... )
    • Conoscere e padroneggiare algoritmi e procedure ( in ambito aritmetico, geometrico ... )
    • Saper risolvere problemi utilizzando gli strumenti della matematica (individuare e collegare informazioni utili, confrontare strategie di risoluzione, individuare schemi, esporre il procedimento risolutivo, ...)
    • Conoscere e utilizzare diverse forme di rappresentazione e saper passare da una all'altra ( verbale, scritta, simbolica, grafica, tabellare, ... )
  • 34. Matematica: i processi cognitivi nelle prove di valutazione INVALSI
    • Riconoscere in contesto il carattere misurabile di oggetti e fenomeni e saper utilizzare strumenti ( stimare una misura, individuare l’unità di misura appropriata, …)
    • Utilizzare la matematica appresa per il trattamento quantitativo dell'informazione in ambito scientifico, tecnologico, economico e sociale (descrivere un fenomeno in termini quantitativi, interpretare una descrizione di un fenomeno con strumenti statistici o funzioni, costruire un modello ...)
    • Acquisire progressivamente forme tipiche del pensiero matematico ( congetturare, verificare, giustificare, definire, generalizzare, …)
  • 35. Matematica: I contenuti oggetto della valutazione
    • Le diverse sotto-competenze relative ai processi cognitivi messi in atto dagli studenti nella risoluzione dei “compiti ” richiesti si possono sviluppare in tutti gli ambiti di contenuto del Quadro di Riferimento
    • Analizzando i contenuti matematici oggetto della valutazione si possono:
      • avere suggerimenti per la costruzione di un curricolo verticale
      • fare riflessioni su alcuni aspetti cruciali dell’insegnamento-apprendimento della matematica
  • 36. Matematica: Le prove di valutazione INVALSI
    • Due tipi di quesiti:
      • risposta chiusa (scelta multipla o complessa)
      • domanda aperta a risposta univoca
    • In alcuni casi è possibile richiedere: il procedimento, la giustificazione o una breve argomentazione
  • 37. Matematica: esempi di quesiti
    • Quale numero corrisponde a 3 decine e 14 unità?
      • 17
      • 44
      • 34
    (da prova SNV 2004-2005 per classe seconda primaria ) COMPETENZE : Conoscere e padroneggiare contenuti specifici della matematica AMBITO DI CONTENUTO : Numero COMPITO : Conoscere e utilizzare il significato di notazione posizionale
  • 38. Matematica: esempi di quesiti (da prova SNV 2005-2006 per classe quinta primaria ) COMPETENZE : Conoscere e padroneggiare contenuti specifici della matematica AMBITO DI CONTENUTO : Spazio e Figure COMPITO : Riconoscere relazioni fra forme e oggetti nello spazio e la loro rappresentazione bi-dimensionale
    • Se vogliamo pitturare tutta la superficie esterna della costruzione della figura, quante facce di cubetti dovremo colorare in tutto?
      • 36
      • 26
      • 24
      • 20
  • 39. Matematica: esempi di quesiti (da prova SNV per classe seconda primaria ) Il disegno rappresenta in quale stagione sono nati i bambini di una classe . Quanti sono i bambini di quella classe? COMPETENZE : Conoscere e padroneggiare diverse forme di rappresentazione e sapere passare da una all’altra AMBITO DI CONTENUTO : Misura, Dati e Previsioni COMPITO : Usare informazioni da dati rappresentati in tabelle, pittogrammi e/o grafici a barre per operare scelte e/o rispondere a domande
  • 40. Matematica: esempi di quesiti (da prova SNV 2004-2005 per classe quinta primaria ) COMPETENZE : Saper risolvere problemi utilizzando gli strumenti della matematica AMBITO DI CONTENUTO : Relazioni e Funzioni COMPITO : Individuare relazioni fra grandezze
    • Su una scatola di spaghetti c'è scritto
    • Per cuocere, secondo le indicazioni, 250 g di spaghetti quanti minuti sono necessari?
      • 6
      • 9
      • 12
      • 24
    Spaghetti cottura 12 minuti 500 grammi
  • 41. I dati interni alle singole scuole
    • Ogni scuola ha a disposizione i dati disaggregati per:
      • GENERE (maschi/femmine)
      • ORIGINE (nativi/immigrati)
      • PERCORSO (regolari/in ritardo)
  • 42. I dati interni alle singole scuole I livelli sono definiti, per ogni domanda, sulla base dei risultati del campione nazionale
  • 43. Leggere i dati
    • La divisione delle scale in livelli permette:
      • di descrivere quello che sanno fare gli studenti che si collocano a ciascun livello relativamente a una certa domanda
      • di sapere quali quesiti hanno creato maggiori difficoltà nella classe
    30 49 88 78 64 molto alto alto medio alto medio basso basso molto basso
  • 44. Esempio di risultati di una classe
  • 45. La somministrazione delle prove – Classe II La prova si svolgerà il 26 maggio 2009 con inizio alle ore 9:00 Prova di Italiano Prova preliminare a tempo (2 min) Prova cognitiva (30-35 min) 30-35 min ca. Prova di matematica 15 min ca. Pausa
  • 46. La somministrazione delle prove – Classe V La prova si svolgerà il 28 maggio 2009 con inizio alle ore 9:00 20 min ca. Questionario studente 10 min ca. Pausa 1 ora ca. Prova di matematica 15 min ca. Pausa 1 ora ca. Prova di Italiano
  • 47. Il manuale del somministratore
    • Tutte le scuole riceveranno un manuale con indicazioni utili su:
    • Finalità della Rilevazione
    • Tempi della somministrazione
    • Modalità di istruzioni per gli alunni (diverse per le classi seconde e quinte)
    • Modalità di risposta agli eventuali quesiti/dubbi degli alunni
    • Modalità di somministrazione e di compilazione del questionario studente)
  • 48. Le fasi del piano
    • I FASE – Iscrizione – dal 23 febbraio al 30 marzo 2009
    • II FASE – Seminari provinciali di Informazione – aprile-maggio 2009
    • III FASE – Consegna materiale alle scuole – 11-15 maggio 2009
    • IV FASE - Svolgimento della prova – 26 e 28 maggio 2009
    • V FASE – Restituzione dei plichi – 3-12 giugno 2009 (la data precisa sarà comunicata via mail alle singole scuole)
    • VI FASE – Elaborazione dati scuole campione – luglio 2009
    • VII FASE - Restituzione dei risultati alle scuole – settembre-ottobre 2009
  • 49. Contatti e numeri utili
    • L’INVALSI assicura a tutte le scuole i seguenti servizi:
      • servizio FAQ disponibile sul sito http://www.invalsi.it/snv0809/
      • assistenza via e-mail scrivendo a [email_address]
      • assistenza telefonica contattando i numeri 0694185-301-235-217 (attivi dal lunedì al venerdì nelle fasce orarie 8.30-13.30/14.30-16.30)