Linee guida in materia di trattamento di dati nel rapporto di lavoro pubblico

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Linee guida in materia di trattamento di dati nel rapporto di lavoro pubblico

  1. 1. Linee guida in materia di trattamento di dati personali di lavoratori per finalità di gestione del rapporto di lavoro in ambito pubblico Avv. Stefano Corsini Viale G.Marconi 63 - PORDENONE www.avvocatocorsini.itDiritto delle nuove tecnologie.Assistenza. Consulenza. Formazione.
  2. 2. Ladozione di distinte linee guida per il settore pubblico derivadallesigenza di evidenziare, nel quadro della tendenzialeuniformità dei princìpi applicabili al rapporto di lavoro, alcunespecificità che si pongono per i soggetti pubblici datori di lavoro(taluni presupposti del trattamento; speciali disposizioni cheprevedono casi di necessaria comunicazione o diffusione di dati;situazioni particolari).
  3. 3. Ambito di applicazione oggettivo.Le tematiche prese in considerazione si riferiscono, inparticolare, alla comunicazione e alla diffusione di dati e altrattamento delle informazioni sensibili (in specie, di quelli idoneia rivelare lo stato di salute e le convinzioni religiose) o di datibiometrici relativi a lavoratori alle dipendenze di pubblicheamministrazioni.
  4. 4. Presupposti del trattamento.Il datore di lavoro pubblico può lecitamente trattare datipersonali dei lavoratori nella misura in cui ciò sia necessarioper la corretta gestione del rapporto di lavoro, avendo cura diapplicare le previsioni che riguardano le proprie funzioniistituzionali o il rapporto di lavoro, contenute inleggi, regolamenti, contratti e in accordi collettivi, in modo daavvalersi di informazioni personali e modalità di trattamentoproporzionate ai singoli scopi.
  5. 5. Il Codice Privacy, anche in attuazione di direttive comunitarie (nn. 95/46/Ce e 2002/58/Ce), prescrive che il trattamento di dati personali per la gestione del rapporto di lavoro avvenga, in particolare:1. rispettando i princìpi di necessità, di liceità e di qualità dei dati;2. attenendosi alle funzioni istituzionali e applicando i presupposti e i limiti previsti da leggi e regolamenti rilevanti per il trattamento, in particolare in materia di pubblico impiego;3. dando applicazione effettiva e concreta al principio di indispensabilità nel trattamento dei dati sensibili e giudiziari, il quale vieta di trattare informazioni o di effettuare operazioni che non siano realmente indispensabili per raggiungere determinate finalità previste specificamente;4. limitando il trattamento di dati sensibili e giudiziari alle sole informazioni ed operazioni di trattamento individuate e rese pubbliche con latto regolamentare adottato in conformità al parere del Garante;5. informando preventivamente e adeguatamente gli interessati;6. adottando adeguate misure di sicurezza, idonee a preservare i dati da alcuni eventi tra cui accessi ed utilizzazioni indebiti, rispetto ai quali lamministrazione può essere chiamata a rispondere anche civilmente e penalmente.
  6. 6. Finalità.Il trattamento dei dati personali, anche sensibili, riferibili ai lavoratorideve essere orientato in concreto allesclusivo o prevalente scopodi adempiere agli obblighi e ai compiti in materia di rapporto dilavoro e di impiego alle dipendenze delle amministrazionipubbliche.Fonti: Leggi, regolamenti, contratti collettivi (nazionali e integrativi)che contengono alcune previsioni che permettono di trattarelecitamente informazioni di natura personale anche per ciò cheattiene allattività sindacale (ad esempio, per determinare iltrattamento economico fondamentale ed accessorio, per fruire dipermessi o di aspettative sindacali, per accedere a qualifiche, perla mobilità o per la responsabilità disciplinare).
  7. 7. Ruoli, compiti responsabilità.Titolare – Incaricati – Responsabile del trattamento.Medico competente: autonomo titolare del trattamento cuispetta la sorveglianza sanitaria e la compilazione delle cartellesanitarie e di rischio; la P.A. non può accedervi, dovendo soltantoconcorrere ad assicurarne unefficace custodia nei localidellamministrazione "con salvaguardia del segretoprofessionale".Il datore di lavoro pubblico è tenuto, su parere del medico competente (oqualora questultimo lo informi di anomalie imputabili allesposizione arischio), ad adottare le misure preventive e protettive per i lavoratoriinteressati; in questo specifico contesto il datore di lavoro può accedereal giudizio di idoneità del lavoratore allo svolgimento di datemansioni, anziché alle specifiche patologie accertate.
  8. 8.  Le P.A. devono adottare maggiori cautele se le informazioni personali sono idonee a rivelare profili particolarmente delicati della vita privata dei propri dipendenti quali la salute, le abitudini sessuali, le convinzioni politiche, sindacali, religiose, filosofiche o daltro genere e lorigine razziale ed etnica. In linea generale il datore di lavoro pubblico può utilizzare informazioni sensibili relative al proprio personale in attuazione della normativa in materia di instaurazione e gestione di rapporti di lavoro di qualunque tipo, per finalità di formazione, nonché per concedere benefici economici e altre agevolazioni. Il datore di lavoro pubblico deve limitare il trattamento dei dati sensibili e giudiziari alle sole informazioni ed operazioni individuate e rese pubbliche con latto regolamentare adottato in conformità al parere del Garante.

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