SeedLab @ Ripartiamo dalle Idee
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    SeedLab @ Ripartiamo dalle Idee SeedLab @ Ripartiamo dalle Idee Presentation Transcript

    • Cercare InvestitoriConosci il tuo “nemico” ed impara a parlarci Ripartiamo dalle Idee – Corriere della Sera 17 dicembre 2012, Milano Matteo Faggin, SeedLab Principal
    • AgendaPresentazioni: chi sono e cosa faccioCome ragionano gli investitoriGli aspetti fondamentali del Business PlanCome ci si presenta agli investitori (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 2
    • Mi presento: Matteo Faggin, piacere di conoscerviDove Cosa Operazioni Industriali Grandi Progetti Certificazione CO2 Protocollo di Kyoto Principal (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 3
    • Con SeedLab prendiamo esempio dai successi esteriL’esperienza estera di accelerazione di impresa ci dice che questo è uno strumento efficace peraumentare la crescita e le probabilità di successo delle startup. dimensione → L’accelerazione agisce quando l’impresa è solo un’idea, apportando in un periodo di tempo impresa «accelerata» molto breve una spinta forte alla crescita. visione manageriale sviluppo business model la crescita rimane elevata più a lungo completamento team aumenta la crescita iniziale Impresa network settoriale «non accelerata» network investitori tempo → Gennaio 2013 (C) 2013 - TTAdvisor S.r.l.4
    • Aiutiamo gli innovatori a partire beneSeedLab è un programma di accelerazione per innovatori, che fornisce alle idee tecnologiche piùpromettenti tutti gli strumenti per crescere. Sono quattro gli aspetti principali, mutuati dai programmiesteri, a cui si aggiunge la necessità tutta italiana di formazione manageriale. imparare a gestire la costruire il proprio team di startup impresa conoscere mentor e potenziali finanziatori creare un business model credibile e vincente Gennaio 2013 (C) 2013 - TTAdvisor S.r.l.5
    • SeedLab 2012: Basi di management3 incontri di 3 giorni l’uno:- Trieste presso MIB School of Business - Contabilità - Finanza- Lodi presso Parco Tecnologico Padano - Marketing - Strategia- Roma presso EnLabs - Imprenditorialità - Organizzazione Gennaio 2013 (C) 2013 - TTAdvisor S.r.l.6
    • SeedLab 2012: Trovare dei Partner ManagerialiGli innovatori hanno bisogno di costruire un team variegato che li aiuti ad re-immaginare la startup ea trovare i collabori adatti per costruirla. Abbiamo attratto al programma 8 MBA internazionali che sisono affiancati alle startup aiutandole a crescere. Gennaio 2013 (C) 2013 - TTAdvisor S.r.l.7
    • SeedLab 2012: Ingresso in Società8 Giugno: Incontro conAngel e Mentor• 120 persone,• un ambiente informale,• 3 ore intense di spiegazioni tecnologiche dettagliate Gennaio 2013 (C) 2013 - TTAdvisor S.r.l.8
    • SeedLab 2012: dal Business Model al Business PlanNel periodo di incubazione intensiva, i teamassieme ai mentors hanno dedicato tutte leloro energie a risolvere le questioni apertedel progetto, per arrivare a definire unmodello di impresa efficace e credibileapplicando il metodo del Business ModelCanvass.Il lavoro svolto è servito a preparareBusiness Plan strutturati e completi,sviluppati assieme ai mentor e rivisti da ?esperti. come lo a chi serve? vendo? ? chi lo qual è il mio compra? prodotto? faccio chi paga? tutto io? Gennaio 2013 (C) 2013 - TTAdvisor S.r.l.9
    • SeedLab 2012: Formazione, Mentors ed EventiLa formazione è proseguita su temispecifici per startup: 20 creditiformativi riconosciuti da MIB Schoolof Business (un terzo di MBA)Abbiamo svolto molti eventi peraumentare il network professionaledelle startup e per aiutarli aconfrontarsi con altri professionisti,aggiungendo stimoli provenienti dainvestitori istituzionali, impreseinnovative e angel. Gennaio 2013 (C) 2013 - TTAdvisor S.r.l. 10
    • SeedLab 2012: Il Pitch finale… con sorpresaNella giornata conclusiva le startup hanno lanciato le loro iniziative presentandolead un pubblico di venture capital nazionali e internazionali, business angels einvestitori industrialiLa sorpresa: l’investimento da 1M€ annunciato proprio nel girono del pitch da VertisVenture su LinkPass Gennaio 2013 (C) 2013 - TTAdvisor S.r.l. 11
    • SeedLab 2012: La Silicon ValleyLe 3 startup giudicate più mature dallagiuria del pitch day hanno vinto 2settimane di viaggio in Silicon Valley daM31USA, per conoscere il mercato USAe continuare ad espandere i propriorizzonti facendo crescere la propriainiziativa.Hanno avuto anche l’opportunità di farei propri pitch ad un vento di Plug&Play,provando a se stessi ed a tutti i presentidi non aver nulla da invidiare allestartup locali! Gennaio 2013 (C) 2013 - TTAdvisor S.r.l. 12
    • I partners dell’iniziativaUniversitàFinanzaInnovazionePatrocinio Gennaio 2013 (C) 2013 - TTAdvisor S.r.l. 13
    • Risultati e prossimi passi How much do you agree? SeedLab… 1 to 5I risultati: … a very good opportunity ... good basis of management 4,67 4,17 ... meet startuppers 4,75• 14 startup formate ... change business model 4,04• 1 startup già finanziata ... understand entrepreneurship 3,96• 4 startup in fase avanzata di valutazione ... valuable business plan 4,54 per investimento ... meet helpful mentors 4,29• 14 team molto positivi sull’esperienza ... meet potential investors 4,17 fatta ... prepared to grow faster 3,92• 14 team molto più vicini alla realizzazione ... develop personal network 4,46 del proprio sogno ... heavy load of work 4,21Guardando avanti:• Aspettiamo altri successi dalle startup SeedLab 2012• Apriremo le iscrizioni per SeedLab 2013 a dicembre• Siamo pronti a ricominciare!! Gennaio 2013 (C) 2013 - TTAdvisor S.r.l. 14
    • Cosa faccio: SeedLab 2012 in breve 14 startup 20 CFU S.Anna, MIB 360k€ 30 microseed partecipantiPronti per da 7 paesi il 2013  3M Eu >10 fondi VC >30 mentor & in progress angels 1M€ già raccolti (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 15
    • SeedLab 2013: il programma riparte! Part-time Full-time Apr Mag Giu Lug Ago Setselezione 1° modulo 2° modulo start-up Basi di gestione Networking Il piano e gli investitori Pitch day Imparare cosa vuol Farsi conoscere e Sviluppare un business model Presentare la dire business management attrarre mentors credibile, un business plan startup agli (3 appuntamenti di 3 giorni) (1 appuntamento) convincente e strutturato ed investitori imparare a presentarsi (full-time: 10 settimane + corsi) Gennaio 2013 (C) 2013 - TTAdvisor S.r.l. 16
    • L’innovatore non paga: gli investitori lo sponsorizzanoIl programma ha un costo, ma gli innovatori selezionati e gli MBA che li accompagnanonon pagano nulla: gli investitori mettono a disposizione un «micro-investimento, checopre le fee del programma più fino a 10.000€ per la startup (totale 35.000€) ed incambio hanno l’opzione di diventare soci con una quota minoritaria dell’iniziativa 10.000€ SeedLab 10% dell’iniziativa Gennaio 2013 (C) 2013 - TTAdvisor S.r.l. 17
    • AgendaPresentazioni: chi sono e cosa faccioCome ragionano gli investitoriGli aspetti fondamentali del Business PlanCome ci si presenta agli investitori (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 18
    • Perchè una startup ha bisogno di investimenti?Ciclo di vita dell’impresa Startup Development Expansion Maturity R&D High growth Slowing growth to Steady sales with and starting from stabilization diminishing returns INVESTITORI: UN MALE NECESSARIO! investments first sale …se necessario… Vendite Cassa (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 19
    • Dal profilo di rischio deriva il tipo di finanziatori… INVESTITORI IN CAPITALE DI RISCHIO (EQUITY)FINANZIAMENTO BANCARIO (DEBITO) 20
    • … così come dalla fase di sviluppoCiclo di vita dell’impresa Startup Development Expansion Maturity Vendite Cassa 3F 50k€ ANGELS-SEED 300k€ VENTURE CAPITAL 3-5M€ PRIVATE EQUITY SoloSupporto controllo Alto finanziario 21
    • Come funziona un investimento “a portafoglio” Anno 1 Anno 2 Anno 3 Anno 4 Anno 5 - Trade Sale Divestment: - MBO - IPO 1 fallisce 1 fallisce 1 fallisce 1 cresce 60%1€ investito 1 non cresce 1 non cresce 1 cresce 60%in 4 startup 2 crescono 60% 1 cresce 60% tot = 6,50€ IRR = 13%tot = 4,00€ tot = 4,20€ tot = 4,20€ tot = 4,10€ (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 22
    • Quindi… cosa cercano gli investitori? Il Venture Capital investe solo nel 2% delle proposte ricevute Le aspettative:992 21 714 + prodotto innovativo - 98% + grande mercato + team completo e 7 187 dedicato 4 19 11 5 24 + Piani credibili analysis due diligence received rejected after stand-by rejected after rejected after offer rejected Investments first screening due diligence screening analysis + DifensibilitàFonte: deal-flow analysis for TTVenture and Vertis Venture 2009-2011 (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 23
    • AgendaPresentazioni: chi sono e cosa faccioCome ragionano gli investitoriGli aspetti fondamentali del Business PlanCome ci si presenta agli investitori (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 24
    • Cos’è il Business Plan? Un voluminoso libro che raccoglie tutto il sapere di un1 imprenditore e che tutti sicuramente leggeranno con sommo interesse e religiosa attenzione Un assieme di calcoli molto precisi e molto dettagliati che danno il dettaglio pluriennale dell’evoluzione2 economica/finanziaria della futura impresa al centesimo di Euro Un documento snello e sintetico che serve per condividere con un potenziale investitore (già interessato)3 le ipotesi di lavoro ed i possibili scenari di evoluzione dell’azienda (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 25
    • Le parti fondamentali del Business PlanNeedMercatoProdotto e tecnologiaRevenue modelPiano esecutivo, Metriche e MilestonesTeamModelli finanziari (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 26
    • Market Need: a cosa serviamo?Il «need» è il bisogno espresso o inespresso che esiste sul mercato e cheil nostro prodotto/servizio vuole andare a soddisfareElementi da ricordare:- Il «need» di potenziali clienti (consumatori o aziende) deve essere reale e dimostrabile- Il nostro prodotto o tecnologia hanno senso commerciale solo se sono un mezzo per soddisfare questo bisogno, altrimenti sono speculazione scientifica/filosofica- Il bisogno tipicamente non si limita solo agli aspetti funzionali (funzione del prodotto) ma coinvolge anche aspetti materiali del prodotto (forma, packaging, etc.) ed immateriali (piano emozionale, affettivo, etc.). A tal proposito… (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 27
    • Cos’è una banca? (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 28
    • una cassaforte (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 29
    • il tuoconsulente (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 30
    • Cos’è un aereo? (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 31
    • un autobus con le ali (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 32
    • un servizio chevalorizza il tuo tempo (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 33
    • Cos’è un auto? (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 34
    • un veicolo (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 35
    • un sogno (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 36
    • Il mercato: quale è il nostro parco clienti potenzialeIl mercato di riferimento è l’insieme di possibili acquirenti del nostroprodotto/tecnologia, e l’analisi delle dinamiche interne a questa massaDinamiche: il mercato cresce o si sta riducendo?Geografia: quali sono i mercati in maggiore crescita?Segmentazione: esistono gruppi di potenziali clienti cheragionano/acquistano/utilizzano il prodotto in modo diverso l’uno dall’altro? (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 37
    • Prodotto e tecnologia: la nostra risposta!Il prodotto che proponiamo è la nostra risposta al bisogno ed alledinamiche di mercato:- «Value propostition»?- In che modo soddisfiamo il bisogno di mercato?- Diamo davvero un valore maggiore rispetto a tutti i concorrenti?- Ed i sostituti?La tecnologia è quello che sta dietro al nostro prodotto, che ci permetteràdi rimanere un passo avanti agli altri e di sviluppare nuovi prodotti:- Ricerca e Sviluppo?- Tecnologie alternative?- Proprietà intellettuale? (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 38
    • Prodotto: Ho avuto un’idea geniale…NB: Essere gli unici non ènecessariamente un valore. Talvolta segli altri non lo fanno, c’è un motivo (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 39
    • Tecnologia: una ricetta non basta… + ≠ …se non si sa come metterla in pratica! (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 40
    • Revenue model: come facciamo soldi?Il «revenue model» deve far capire chi sono i credibili «pagatori» per lanostra offerta commercialeUn libro da leggere, guardare, provare- Trovare chi è disposto a pagare per un nuovo prodotto non è mai semplice…- … ma è vitale! (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 41
    • Piano Esecutivo: il percorso che intendiamo seguireIl piano esecutivo serve a far capire quale strada intendiamo seguire perlo sviluppo del businessI grafici Gantt sono belli da vedere, ma..… ma è più importante far capire che si sono considerati tutti gli aspettirilevanti: Ricerca & Sviluppo, Marketing, Vendite e Distribuzione,Produzione e Controllo Qualità, Allocazione delle Risorse, Supply Chain… (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 42
    • Metriche e MilestonesLe metriche sono importanti per ottenere riscontri sul fatto che stiamoprocedendo sulla strada giusta:- Bisogna definire metriche coerenti con il nostro business- Più si portano risultati reali, meglio la nostra azienda viene valutata (anche in fase iniziale!)Sulla base delle metriche che abbiamo individuato, gli investitoridefiniranno delle milestones per valutare l’andamento reale dell’aziendae prendere decisioni importanti (darci un’altra tranche di investimento,darci delle stock-options, etc.) (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 43
    • La squadra: le dimensioni contano!Il team è importante per capire se ci sono le capacità e copetenze perrealizzare quanto scritto su cartaE’ importante essere in tanti (più di 1!!), ma soprattutto avere competenzediverse, complementari e utili alla startup: tecnologico, commerciale,manageriale, etc. (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 44
    • I piani finanziari: i numeri servono ma non sono tuttoI piani finanziari di una startup ai suoi inizi sono esercizi di fantasia, cheservono più per capire come funziona il nostro business e farci capire qualisono i valori da tenere sotto controllo piuttosto che per definire valorinumerici significativiDa ricordare sempre:- Il potenziale investitore ne capisce più di te- Cash is king!!- Le ipotesi di base sono più importanti dei modelli di calcolo- Prezzo e volume hanno impatti significativi- Occhio al CAPITALE CIRCOLANTE!!!!! (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 45
    • AgendaPresentazioni: chi sono e cosa faccioCome ragionano gli investitoriGli aspetti fondamentali del Business PlanCome ci si presenta agli investitori (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 46
    • Presentarsi agli investitori: un processo complessoExecutive summary Pitch Business plan• 1-2 pagine • 10-15 slides • 30/40 pagine• Descrizione del mercato • Descrizione del mercato • Executive summary• Need • Need • Team – con CV• Cosa ci differenzia • Cosa ci differenzia • Dettagliata descrizione del• Proprietà intellettuale • Proprietà intellettuale mercato• Competizione • Competizione • Need nel dettaglio• Team • Team • Cosa ci differenzia e vantaggi• Milestones • Milestones competitivi• Fondi necessari • Market share e prezzo • Proprietà intellettuale• Previsioni di cassa • Fondi necessari • Competizione e possibili reazioni • Uso dei fondi • Piano di marketing • Previsioni di cassa • Team • SWOT • Milestones • Market share e prezzo • Fondi necessari e uso dei fondi • Previsioni di cassa e di bilancio • SWOT Via mail (no spam!, personale) Al primo meeting Su richiesta (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 47
    • Dal mondo reale… (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 48
    • Dal mondo reale… (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 49
    • Dal mondo reale… (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 50
    • Grazie per l’attenzione! Restiamo in contatto, Matteo Faggin @matteofagginI nostri contatti:www.seedlab.cominfo@seedlab.com (C) 2012 - TTAdvisor S.r.l. 51