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Gestire la Variabilità
4 strategie di base per gestire la variabilità nel settore dei servizi e risolvere il contrasto tra efficienza e qualità. Tratto dalla ricerca di Frances X Frei - Harvard Business School
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- Slide 1: Gestire la variabilità
4 strategie di base per il settore dei servizi
Antonio Tresca, 2007 ©
www.belowthebiz.com – idee in rete 1
- Slide 2: Gestire la variabilità, perchè
• Cosa succederebbe se un produttore di scarpe avesse a che fare con dei clienti
che si aggirano per i capannoni, tra gli operai, intralciando lo svolgimento di
processi produttivi attentamente studiati e rodati?
• Per molte attività del settore dei servizi questa è la norma, pensate ad un
ristorante, un albergo, una compagnia aerea, ecc.
• Inoltre i clienti non sono tutti uguali, la pensano in modo diverso, hanno diverse
preferenze, diversi modi di fare. In breve portano all’interno del processo di
erogazione del servizio un grado maggiore di variabilità.
Gestire la variabilità è necessario perché il cliente “fa
parte” del processo produttivo, partecipandovi
direttamente.
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- Slide 3: Gestire la variabilità, perchè
• Sulla variabilità, la teoria della produzione classica ha una posizione molto
chiara: va eliminata completamente, è nemica della qualità!
• Ma eliminare tutta la variabilità, oltre che impossibile, non sarebbe saggio. La
variabilità va affrontata, anche perchè il cliente giudica la qualità del
servizio proprio in base a come la variabilità introdotta dalle proprie
preferenze personali viene gestita e soddisfatta.
Gestire la variabilità in modo efficace può costituire un
vantaggio competitivo
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- Slide 4: Tipologie di variabilità
• La ricerca di Frances X. Frei della Harvard Business School, su cui si basa
questa presentazione, individua 5 categorie di variabilità:
• Variabilità dell’arrivo;
• Variabilità della richiesta;
• Variabilità delle capacità;
• Variabilità dell’impegno;
• Variabilità delle preferenza soggettive
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- Slide 5: Cinque tipi di variabilità
Tipo di variabilità Cosa significa Esempio
Non si può scegliere il momento in cui il
cliente arriva; può capitare che molti clienti Alle casse o non c’è niente da fare o ci sono
Variabilità dell’arrivo arrivino nello stesso momento, creando code lunghissime.
confusione.
I clienti hanno preferenze diverse, questo tipo Al ristorante, se ognuno potesse ordinare
Variabilità della di variabilità riguarda tutte le possibili richieste quello che vuole per il ristoratore tutto
personali che si discostano dallo standard di sarebbe molto più complicato e costoso,
richiesta
servizio. perciò esiste il menu.
I clienti hanno capacità diverse, dovute a
Se un paziente è in grado di spiegare bene i
differenti conoscenze, attitudini, capacità
Variabilità delle fisiche. Alcuni clienti possono quindi svolgere sintomi il medico sarà in grado di essere più
capacità preciso nella diagnosi.
da soli alcune attività mentre altri possono
avere bisogno di aiuto.
Riportare al posto il carrello della spesa,
Se il cliente deve svolgere un ruolo interattivo
avere cura degli ambienti in cui ci si trova,
Variabilità nel servizio è lui che sceglie quanto impegno
interagire con uno sportello bancomat, sono
metterci. Potrebbe non avere voglia di
dell’impegno tutte attività che richiedono un certo grado di
impegnarsi pur avendone le capacità
impegno da parte del cliente.
Variabilità delle I clienti hanno opinioni diverse in merito a
Alcuni clienti possono gradire un certo tono
preferenze cosa significhi essere trattati bene o male in
confidenziale, altri possono esserne infastiditi.
un ambiente di servizio.
soggettive
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- Slide 6: Affrontare la variabilità: le 2 strategie classiche
• Affrontare la variabilità indotta dai comportamenti dei clienti significa scegliere
tra due approcci classici:
• Assecondare le richieste dei clienti;
• Ridurre la variabilità attraverso dei “paletti” a ciò che il cliente può
richiedere.
È la strategia usata dalle
Assecondare la
aziende che danno enfasi
variabilità all’esperienza di servizio I due approcci
sono in costante
tensione tra loro
È la strategia usata dalle
Ridurre la
aziende che perseguono la
variabilità riduzione dei costi proponendo
un modello low cost
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- Slide 7: Strategia classica 1: Assecondare la variabilità
• E’ fondamentale la bravura del personale che interagisce con il cliente.
• Come ogni bravo commerciante infatti l’operatore deve essere in
grado di riconoscere quale tipo di cliente si trovi ad assecondare in
quel momento, in modo da “guidarne le preferenze” accontentandolo il
più possibile.
• In questo modo il costo della variabilità ricade interamente
sull’azienda, che deve convincere i clienti a pagare un prezzo più
alto in cambio di un servizio eccellente;
• Queste strategie, dette accomodanti, sono più indicate in ambiti con
un’alta variabilità delle preferenze soggettive.
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- Slide 8: Strategia classica 2: Ridurre la variabilità
• La riduzione della variabilità è la soluzione che consente di:
• Tenere a bada i costi;
• Ridurre la complessità dell’ambiente di servizio;
• Arginare la variabilità della richiesta, mettendo dei paletti a ciò che i
clienti possono o non possono richiedere (il menu);
• Attrarre i consumatori attenti ai prezzi, e per questo disposti a
rinunciare a qualcosa
• Linee aeree low cost, multisala nelle ore non di punta, outlet per
l’abbigliamento, hotel e viaggi last minute, sono tutti esempi in cui il cliente
accetta una riduzione della “libertà di chiedere ciò che vuole” – la sua
variabilità – in cambio di un prezzo più basso, anche a rischio di vivere
un’esperienza di servizio inferiore.
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- Slide 9: Risolvere la tensione: altri 2 approcci innovativi
• La tensione tra qualità del servizio ed efficienza dei costi non deve essere
intesa come un contrasto netto tra costi e qualità, i modelli di business delle
aziende innovative suggeriscono altre 2 soluzioni di compromesso che vale la
pena esplorare:
• punta a ridurre la variabilità senza rinunciare a
Strategia innovativa 1:
nulla dell’esperienza di servizio. Ciò è possibile
Riduzione senza scegliendo di servire una tipologia omogenea di
compromessi clienti, con gradi simili di preferenze, di capacità,
di richiesta e di impegno.
• tende a ridurre la variabilità (ed i costi di
Strategia innovativa 2:
servizio) convincendo il cliente a “servirsi da sé”
Accomodamento in qualche maniera. Questa strategia è molto
low-cost efficace in caso di alta variabilità dell’arrivo,
della richiesta e dell’impegno.
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- Slide 10: Le 4 strategie possibili per gestire la variabilità
• Ecco la mappa delle 4 possibili strategie per gestire la variabilità, in particolare
le soluzioni trasversali, quelle situate sulla diagonale della matrice,
consentono di mediare la tensione tra efficienza e qualità:
+ Accomodamento
Qualità del servizio
low-cost Accomodamento
classico
Riduzione senza
compromessi
Riduzione
classica
-
Fonte: F.X. Frei, Harvard
- Costo del servizio + Business Review, Dic. 2006
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- Slide 11: Esempi: Ikea
• In Ikea la strategia prevalente è l’accomodamento low-cost;
• Ikea è famosa per la sua strategia
di accomodamento low cost,
punta molto sul self service dei
clienti.
• In questo modo asseconda la
variabilità della richiesta e delle
preferenze personali, attraverso
soluzioni modulari personalizzabili
enfatizzando il concetto di libertà
e design per tutti;
• Anche la variabilità dell’impegno
viene molto sollecitata, per ridurre
i costi Ikea punta molto a motivare
i clienti nel rendersi autonomi,
limitando la complessità del lavoro
del personale interno, che
interviene solo se richiesto.
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- Slide 12: Esempi: Dell
• Dell ha applicato una strategia di accomodamento low cost riguardo alla
manutenzione dei pc acquistati dai clienti.
• Dell non aveva un servizio di manutenzione su larga scala e non sarebbe stata
in grado di gestire la crescente variabilità della richiesta dei clienti con
malfunzionamenti, quindi doveva scegliere tra due opzioni:
• Assecondare la variabilità, mantenendo il servizio di manutenzione, anzi
ampliandolo se necessario;
• Ridurre la variabilità, chiedendo ai clienti di prenotare per tempo gli
appuntamenti in modo da pianificare meglio gli interventi.
• La soluzione prescelta fu quella di assecondare le richieste dei clienti senza
imporre loro di prenotare gli interventi, affidando però la manutenzione in
outsourcing a ditte specializzate, in grado di meglio fronteggiare i carichi di
lavoro.
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- Slide 13: Esempi: Illy “a casa Coffee Membership Program”
• Illy per il mercato USA ha adottato una strategia di accomodamento low cost
nella gestione della variabilità, creando un canale di vendita diretto:
• È un programma di loyalty,
destinato agli amanti del caffè
espresso, che consente di
ordinare e ricevere il caffè
direttamente a casa propria.
• Il rapporto con il cliente è
completamente automatizzato,
tipico dell’accomodamento
low-cost;
• La qualità del servizio si
mantiene alta grazie alle
opzioni di assistenza attivabili
su richiesta del cliente stesso.
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- Slide 14: Esempi: Tiffany & Co.
• Tiffany introdusse nel 2001 una linea di gioielli di argento che rese il brand
accessibile anche a clienti con redditi “normali”;
• I punti vendita erano più frequentati del normale, tanto che il tradizionale
servizio eccellente era in pericolo e con esso la customer satisfaction dei
migliori clienti;
• Per arginare il problema Tiffany introdusse un cercapersone per avvisare il
cliente dell’arrivo del suo turno, eliminando il problema delle lunghe code al
banco;
• La soluzione, pensata per arginare la variabilità dell’arrivo, generò un problema
più grave sulla variabilità delle preferenze personali dei clienti, offesi
dall’eccessiva invasività;
• Il cercapersone fu eliminato e Tiffany scelse di potenziare i negozi di personale
qualificato. Una soluzione di accomodamento classico per non perdere i
clienti a maggior valore.
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- Slide 15: Esempi: Dean & Deluca
• In Dean & Deluca la strategia prevalente è la riduzione senza
compromessi: lo “one stop shop” degli amanti della buona cucina.
• Dean & Deluca riduce la variabilità
concentrando l’offerta su un profilo
di clientela ben preciso: amanti
della buona cucina e dello stile.
• A loro si offre un ventaglio ampio di
soluzioni: dal vino di qualità al
catering per feste o convention
aziendali, idee regalo originali,
oggetti di design, strumenti da
cucina di design, ecc.
• Per gestire la variabilità della richiesta ha scelto una strategia di riduzione
classica, introducendo dei menu a prezzo fisso organizzati in: Breakfast Prix Fixe,
Luncheon Prix Fixe ed Executive Luncheon, tutti minimo per 6 persone
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- Slide 16: Esempi: Starbucks
• Starbucks riduce la variabilità della richiesta attraverso un menu. Il menu è
particolarmente ampio, in modo da coprire uno spettro di gusti superiore. Per
limitare la variabilità ed industrializzare il processo ha concepito tre azioni:
1. Ha brandizzato i prodotti, è più facile ed
efficiente ordinare un Cinnamon Dolce Latte
piuttosto che elencare ogni volta gli ingredienti
corrispondenti;
2. Ha inventato un protocollo di ordinazione tche
rende le operazioni vengono più veloci ed
economiche;
3. Invoglia il cliente ad esprimere alle casse
l’ordinazione seguendo il protocollo ottimale
attraverso l’opuscolo “guida all’ordinazione”
disponibile su ogni tavolo.
• In questo modo Starbucks riesce a limitare la variabilità del cliente senza
ridurre la qualità del servizio. È riduzione senza compromessi
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- Slide 17: Esempi: Netflix
• Netflix, la prima catena di noleggio DVD online, adotta una strategia di
riduzione senza compromessi, focalizzandosi sui clienti che odiano pagare
penali per ritardo nella riconsegna
• Da una ricerca è emerso che i clienti
percepivano la multa per ritardata
consegna come una ingiusta limitazione
della libertà di tenere il film quanto
desiderassero, facendo emergere un
punto di vista nuovo ed una criticità nella
gestione delle preferenze soggettive.
• Netflix ha basato il suo modello di business dando al cliente la possibilità di tenere il
film quanto vuole senza penale. Poiché non si possono richiedere altri titoli senza aver
restituito i precedenti, la spinta a restituire prima il film deriva dalla necessità di
vederne altri e non dalla volontà di evitare la multa.
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- Slide 18: Le 4 strategie possibili per gestire la variabilità
Accomodamento low-cost
+
Accomodamento classico
Qualità del servizio
Riduzione senza compromessi
Riduzione classica
-
+
- Costo del servizio
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- Slide 19: Le 4 strategie possibili per gestire la variabilità
Se l’azienda… La strategia adottata è
Investe sulle capacità dei dipendenti, assumendone di nuovi,
Accomodamento classico
addestrandoli a gestire molti tipi di situazioni; e se al cliente
non viene richiesto di far niente…
Se si assumono lavoratori a basso costo, se si automatizzano
Accomodamento low-cost
le mansioni e se si creano molte opzioni di self service per il
cliente…
Se si richiede la prenotazione per un servizio, se si offrono
prezzi più bassi nelle ore non di punta limitando la disponibilità
Riduzione classica
dei servizi, se si forza il cliente ad accettare le condizioni
attraverso un meccanismo di premio – punizione…
Se si crea una domanda complementare per modulare gli
arrivi senza chiedere ai clienti di cambiare comportamento, se
Riduzione senza compromessi
si limita l’ampiezza dei servizi senza intaccare la qualità
dell’esperienza del cliente, se si targhetizza la clientela sulla
base di capacità, aspettative e preferenze omogenee…
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- Slide 20: Un metodo di lavoro
• Gestire con successo la variabilità nei servizi vuol dire rendere vincente la
propria azienda, quindi dovrebbe essere la principale preoccupazione di
manager e operatori del settore.
• Un corretto modo di operare in questo senso prevede tre fasi:
Riconoscere le Definire un ruolo Testare e
tipologie di operativo da migliorare
variabilità affidare ai clienti l’implementazione
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- Slide 21: Riconoscere le tipologie di variabilità
Riconoscere le
tipologie di Definire un ruolo Testare e migliorare
operativo da affidare ai l’implementazione
variabilità clienti
• È la fase di diagnosi, indispensabile per non prendere decisioni errate;
• Bisogna porsi delle domande come ad esempio:
• Cosa c’è di problematico nel comportamento attuale dei
clienti?
• Quali ipotesi sulle cause dei comportamenti sono le più
plausibili?
• Cosa potremmo fare per risolvere il problema?
• Quali processi interni o responsabilità vengono coinvolte?
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- Slide 22: Riconoscere le tipologie di variabilità
Definire un ruolo
operativo da
Riconoscere le Testare e
tipologie di migliorare
affidare ai clienti
variabilità l’implementazione
• È la fase in cui bisogna scegliere quali tra le 4 strategie fondamentali si intende
perseguire, delineando azioni concrete che portino vantaggi sia al cliente che
all’azienda. Ecco alcune domande – guida:
• Cosa guadagnano i clienti da questo nuovo ruolo?
• Si trovano meglio o peggio di prima?
• Cosa ci guadagna l’azienda con il nuovo ruolo dei clienti?
• È verosimile che il cliente accetti di comportarsi come vuole
l’azienda? Ne percepirà il vantaggio rispetto a prima?
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- Slide 23: Riconoscere le tipologie di variabilità
Testare e
Riconoscere le Definire un ruolo
migliorare
tipologie di operativo da
l’implementazione
variabilità affidare ai clienti
• Prima di applicare i cambiamenti su larga scala è igienico testarli su scala
ridotta, attraverso un test pilota.
• Ci sono 3 errori tipici da evitare quando si fa un test:
• Creare degli ambienti diversi dalla realtà quotidiana;
• Creare incentivi espliciti o impliciti verso clienti o personale
interno affinchè il test sia positivo;
• Progettare un test senza controlli.
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- Slide 24: Riconoscere le tipologie di variabilità
Testare e
Riconoscere le Definire un ruolo
migliorare
tipologie di operativo da
l’implementazione
variabilità affidare ai clienti
• Più in generale i test pilota sono efficaci quando si può rispondere
affermativamente alle seguenti domande:
• Il test è stato realizzato in condizioni tipiche?
• L’obiettivo del test è imparare piuttosto che dimostrare il valore del nuovo
sistema?
• È stato chiarito che la performance di manager e dipendenti non si basa
sull’esito positivo del test?
• I clienti ed il personale di assistenza alla clientela sono stati coinvolti nella
valutazione di quanto accaduto e nelle conclusioni del test?
• Quanti cambiamenti sono stati apportati in seguito all’esito del test? Se sono
pochi la probabilità che il test sia stato eseguito per dimostrare la validità di un
progetto anziché imparare sul serio sono più elevate.
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