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Verso l'e-learning 2.0, dal formale all'informale
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Verso l'e-learning 2.0, dal formale all'informale

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  • 1. Antonio Fini Università di Firenze [email_address] Verso l’e-learning 2.0, dal formale all'informale: LTEver: un learning landscape per una comunità online Con il contributo di: Giovanni Bonaiuti
  • 2. Una premessa…
    • Formale
      • Scuola, Università, Formazione
        • Diploma, Certificazione
    • Non formale
      • Luoghi di lavoro, associazioni, club, …
        • Di norma: nessun riconoscimento formale
    • Informale
      • Dalla vita quotidiana…
        • Incidental learning / Experential
  • 3. E-learning?
    • Da Wikipedia (It):
    • E-learning è apprendimento supportato dalle tecnologie di rete
    • La definizione della UE:
    • L’utilizzo delle nuove tecnologie multimediali e di Internet per migliorare la qualità dell’apprendimento agevolando l’accesso a risorse e servizi nonché gli scambi e la collaborazione a distanza
    • http:// europa.eu.int / comm / education / elearning / index.html
  • 4. Il paradigma dominante dell’e-learning
    • E’ il modello formale-istituzionale :
      • Il corso è solitamente l’unità base dell’e-learning formal
      • I sistemi tecnologici si sono “adeguati” a questa visione
      • Da qui il concetto di piattaforma LMS o VLE (Virtual Learning Environment)
    • Isomorfismo tra “istituzione” e LMS/VLE
      • Un sistema software che ricrea virtualmente l’ambiente reale di apprendimento di una “istituzione” (scuola, università, azienda,..):
        • Centralizzazione
        • Accesso controllato e riservato
          • Walled garden
        • Focus su contenuti precostituiti
        • Asimmetria tra docenti e studenti
        • Ambiente “uguale per tutti”
        • Aderenza agli standard
        • Tracciamento , controllo , …
        • Durata limitata
          • Finito il corso…
  • 5. Uno sguardo più in là..
    • Dal paradigma c ourse-centered a quello student-centered
      • Formal & Informal
    • L’influenza del Web 2.0
      • Il web “scrivibile”, “riscrivibile”, “annotabile”, “mescolabile”
      • Blog, Wiki, Podcasting, Video/Foto sharing, …
      • Web come piattaforma (Office 2.0, …)
      • Social software (bookmarking e altro…)
    • Servizi spesso già utilizzati in modo spontaneo e collaterale da studenti online
      • Normalmente non interagiscono con gli LMS
    © 2006 Jay Cross, Internet Time Group LLC, Berkeley, California Formal Informal
  • 6. Il web 2.0 “incoraggia” il cambiamento G.Bonaiuti – Università di Firenze
  • 7. Due visioni a confronto
    • Paradigma tradizionale
    • Piattaforme (VLE)
    • Centratura sull’istituzione
      • Controllo accessi, ruoli asimmetrici
    • Comunità di studenti
    • Separazione studio-resto della vita
    • Strumenti selezionati
    • Focus sugli “standard”
    • Contenuti costruiti, chiusi
    • Learning object
    • Paradigma emergente
    • Ambienti personali (PLE)
    • Centratura sul soggetto
      • Autonomia, simmetria
    • Comunità aperte (studenti, amici, ecc.)
    • Integrazione diversi momenti della vita
    • Strumenti illimitati
    • Focus sui “connettori” (servizi aggregabili)
    • Contenuti aperti, dinamici, co-costruiti
    • Everything is learning
    Le tecnologie sono finalizzate a supportare il processo. Funzione contenitiva. Le tecnologie si ampliano con l’evoluzione del web e si rinnovano al variare delle esigenze di chi le usa G. Bonaiuti – Università di Firenze
  • 8. Personal Learning Environment
    • Sistemi aperti, interconnessi
    • Controllati e gestiti dall’utente , non-istituzionali
    • Alcune ispirazioni:
      • Lifelong learning
      • E-portfolio
      • Blog
      • Presentation / CV tool
      • Telling stories
      • Conversations
    • Tecnologie principali:
      • RSS
      • Web Service
    Scott Wilson – CETIS – 2005 http://www.cetis.ac.uk/members/scott
  • 9. Personal Learning Environment PLE Rielaborazione di un grafico di Scott Wilson, CETIS, 2005 PLE Un idea Un concetto Un mix di tool NON UN NUOVO SISTEMA!!! Controllo a cura dell’ utente, non dell’ istituzione
      • Tecnologie:
      • RSS
      • Web Service
      • FOAF
      • … .
  • 10. Verso l’e-learning 2.0 La tecnologia come risorsa per aggregare E-learning 2.0, G.Bonaiuti , 2006 G.Bonaiuti – Università di Firenze
  • 11. Il contesto: LTE
    • Laboratorio di Tecnologie dell’Educazione
    • Università di Firenze - Facoltà di Scienze della Formazione, Dipartimento di Scienze dell’Educazione, dei processi culturali e Formativi
    • Diretto dal prof. Antonio Calvani
    • Attivo dal 1985
    • www.scform.unifi.it/lte
  • 12. I corsi e-learning gestiti da LTE
    • Corsi di Perfezionamento annuali
      • Reti e didattica online
    • Master
      • Progettista e Gestore di Formazione in rete
    • Attivi da molti anni
    • Centinaia di studenti ed ex-studenti
      • Una comunità di alumni?
        • Forte richiesta da parte dei partecipanti
        • Alcune iniziative nel passato
          • Un esempio: elearningtouch
  • 13. Una community ?
    • Il LTE è di fatto una comunità!
    • Chi sono i partecipanti?
      • Staff
      • Collaboratori
      • Partecipanti ai corsi
        • Docenti
        • Studenti
        • Ex-studenti ( Alumni )
      • Altri.. (studiosi, ospiti, dottorandi, ecc.)
    • Esigenze:
      • Mantenere i contatti!
        • Il corso è finito, e ora? Mi raccomando, sentiamoci…
      • Condividere e collaborare
      • Avere un ambiente “personale” ma anche “sociale”
      • Uscire dai confini della “piattaforma e-learning”
      • Gestire il proprio apprendimento informale, oltre e dopo il “corso”
      • Un e-portfolio da affiancare alla piattaforma istituzionale
      • Supporto tecnologico per una comunità di pratiche
    LTE Staff Collaboratori Corsisti Ex-corsisti Docenti Altri
  • 14. Bridging…
    • La nostra ipotesi di lavoro:
      • Formal
        • Amministrazione e gestione dei corsi
          • Moodle
      • Informal
        • Blog, e-portfolio, narrazioni, social networking
          • Elgg
  • 15. Bridging formal and informal…
    • La nostra ipotesi di lavoro:
      • Formal
        • Amministrazione e gestione dei corsi
          • Moodle
      • Informal
        • Blog, e-portfolio, narrazioni, social networking
          • Elgg
  • 16. LTEver si basa su Elgg Dave Tosh - 2005 http:// elgg.net / dtosh / weblog /398.html
    • Open Source
    • Tecnologie:
      • Php/mySQL
      • RSS
      • FOAF
      • OpenID
    • Main Site: elgg.org
    • Esperienze simili:
    • Athabasca Univ . (Canada)
    • Alpen-Adria Univ. (Austria)
    • Univ . Of Brighton (GB)
  • 17. LTEver www.lte-unifi.net/elgg
  • 18. Le funzioni base di LTEver
    • Blog
      • Spazio web personale utilizzabile liberamente per riflessioni e racconti
      • Aggregatore automatico di altri blog personali
      • Supporto per podcasting/video/foto sharing
    • Cruscotto (dashboard)
      • Una “vetrina” o pagina web totalmente personalizzabile con appositi elementi ( widget )
    • File
      • Un archivio personale di file liberamente condivisibili
    • Risorse RSS
      • Aggancio a fonti esterne via RSS
    • Profilo
      • Ogni parola inserita in ogni campo diventa automaticamente un tag , utilizzabile per “collegarsi” ad altri
    • Network
      • La propria “rete” di contatti
      • Le proprie comunità
        • Ogni utente può creare comunità aperte e/o chiuse
      • Ogni utente può invitare colleghi e amici
  • 19. Caratteristiche fondamentali
    • Uno spazio personale liberamente gestibile
    • Nessun ruolo privilegiato (eccetto un admin)
    • Privacy e sicurezza
      • Ogni elemento (ad es. un post del blog, un file o un campo del profilo) è soggetto al:
        • Controllo di accesso
          • Pubblico: tutti possono vedere il dato
          • Utenti loggati: solo gli altri utenti di LTEver
          • Privato: solo l’utente ha accesso
          • Comunità/gruppo di accesso: liberamente definibili…
      • Il livello di accesso è sempre stabilito dall’utente
    • Comunità e gruppi di utenti
      • Ogni utente può:
        • Creare e gestire nuove comunità in piena autonomia
          • Accesso libero / controllato
        • Invitare colleghi/amici (espansione del network)
  • 20. Sperimentazione e prospettive
    • Il servizio è attivo da febbraio 2007
      • Oltre 150 utenti attivi
      • Molto utilizzati il blog e i commenti
      • Comunità predefinite
    • Prossimamente:
      • Supporto alle attività e alle conversazioni
        • Individuazione di Animatori di comunità tematiche
      • Ricerche:
        • Utilità dello strumento per studenti ed ex-studenti
        • Dinamiche relazionali
    • Prospettive:
      • Tecniche
        • OpenID
        • Nuove features (CV, presentation, integrazione con wiki, …)
      • Metodologiche
        • PLE come middleware pedagogico
        • Un ponte tra VLE e PLE?
  • 21. Grazie!
    • Contatti:
    • Antonio Fini
    • LTE - Laboratorio di Tecnologie dell’Educazione
    • Università di Firenze
    • www.scform.unifi.it/lte
    • [email_address]
    • www.lte-unifi.net/elgg/anto
  • 22. Il blog
  • 23. Il cruscotto
  • 24. I file
  • 25. Le risorse RSS
  • 26. Il profilo
  • 27. Il network

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