Presentazione Fini Sie-l 2007 - Presentation Transcript
Antonio Calvani, Giovanni Bonaiuti, Antonio Fini , Maria Ranieri Università di Firenze [email_address] I Personal Learning Environment: una “chiave di volta” per il Lifelong Learning? Congresso Sie-l 2007 - Macerata
Il paradigma dominante dell’e-learning
E’ il modello formale-istituzionale :
Il corso è solitamente l’unità base dell’e-learning formal
I sistemi tecnologici si sono “adeguati” a questa visione
Da qui il concetto di piattaforma LMS o VLE (Virtual Learning Environment)
Isomorfismo tra “istituzione” e LMS/VLE
Un sistema software che ricrea virtualmente l’ambiente reale di apprendimento di una “istituzione” (scuola, università, azienda,..):
Centralizzazione
Accesso controllato e riservato
Walled garden
Focus su contenuti precostituiti
Asimmetria tra docenti e studenti
Ambiente “uguale per tutti”
Aderenza agli standard
Tracciamento , controllo , …
Durata limitata
Finito il corso…
Uno sguardo più in là..
Dal paradigma c ourse-centered a quello student-centered
Formal & Informal
L’influenza del Web 2.0
Il web “scrivibile”, “riscrivibile”, “annotabile”, “mescolabile”
Blog, Wiki, Podcasting, Video/Foto sharing, …
Web come piattaforma (Office 2.0, …)
Social software (bookmarking e altro…)
Servizi spesso già utilizzati in modo spontaneo e collaterale da studenti online
Le tecnologie sono finalizzate a supportare il processo. Funzione contenitiva. Le tecnologie si ampliano con l’evoluzione del web e si rinnovano al variare delle esigenze di chi le usa
Personal Learning Environment
Sistemi aperti, interconnessi
Controllati e gestiti dall’utente , non-istituzionali
Alcune ispirazioni e riferimenti :
Lifelong learning
E-portfolio
Blog
Presentation / CV tool
Telling stories
Conversations
Connettivismo
Tecnologie principali:
RSS
Web Services
Scott Wilson – CETIS – 2005 http://www.cetis.ac.uk/members/scott
Personal Learning Environment PLE Rielaborazione di un grafico di Scott Wilson, CETIS, 2005 PLE Un idea Un concetto Un mix di tool NON UN NUOVO SISTEMA!!! Controllo a cura dell’ utente, non dell’ istituzione
Tecnologie:
RSS
Web Service
FOAF
… .
Problemi aperti: Interoperabilità Integrazione Standard
Verso l’e-learning 2.0 La tecnologia come risorsa per aggregare E-learning 2.0, G.Bonaiuti , 2006
Il contesto: LTE
Laboratorio di Tecnologie dell’Educazione
Università di Firenze - Facoltà di Scienze della Formazione, Dipartimento di Scienze dell’Educazione, dei processi culturali e Formativi
Attivo dal 1985
www.scform.unifi.it/lte
I corsi e-learning gestiti da LTE
Corsi di Perfezionamento annuali
Reti e didattica online
Master
Progettista e Gestore di Formazione in rete
Attivi da molti anni
Centinaia di studenti ed ex-studenti
Una comunità di alumni?
Forte richiesta da parte dei partecipanti
Alcune iniziative autonome nel passato
Un esempio: elearningtouch
Una community ?
Il LTE è di fatto una comunità!
Chi sono i partecipanti?
Staff
Collaboratori
Partecipanti ai corsi
Docenti
Studenti
Ex-studenti ( Alumni )
Altri.. (studiosi, ospiti, dottorandi, ecc.)
Esigenze:
Mantenere i contatti!
“ Il corso è finito, e ora? Mi raccomando, sentiamoci…”
Condividere e collaborare
Avere un ambiente “personale” ma anche “sociale”
Uscire dai confini della “piattaforma e-learning”
Gestire il proprio apprendimento informale, oltre e dopo il “corso”
Un e-portfolio da affiancare alla piattaforma istituzionale
Supporto tecnologico per una comunità di pratiche
Sperimentare un sistema nell’ottica dei PLE
LTE Staff Collaboratori Corsisti Ex-corsisti Docenti Altri
Bridging…
La nostra ipotesi di lavoro. Con quali tecnologie?
Formal
Amministrazione e gestione dei corsi
Moodle
Informal
Blog, e-portfolio, narrazioni, social networking
Elgg
LTEver si basa su Elgg Dave Tosh - 2005 http:// elgg.net / dtosh / weblog /398.html
Open Source
Tecnologie:
Php/mySQL
RSS
FOAF
OpenID
Main Site: elgg.org
Esperienze simili:
Athabasca Univ . (Canada)
Alpen-Adria Univ. (Austria)
Univ . Of Brighton (GB)
LTEver www.lte-unifi.net/elgg
Le funzioni base di LTEver
Blog
Spazio web personale utilizzabile liberamente per riflessioni e racconti
Aggregatore automatico di altri blog personali
Supporto per podcasting/video/foto sharing
Tagging
Cruscotto (dashboard)
Una “vetrina” o pagina web totalmente personalizzabile con appositi elementi ( widget )
File
Un archivio personale di file liberamente condivisibili
Risorse RSS
Aggancio a fonti esterne via RSS
Profilo
Ogni parola inserita in ogni campo diventa automaticamente un tag
Network
La propria “rete” di contatti
Le proprie comunità
Ogni utente può creare comunità aperte e/o chiuse
Apertura all’esterno: ogni utente può invitare colleghi e amici
Finalità
Personali e sociali
Supporto alla comunità
Aggiornamento continuo
Tool personale (blog, aggregatore RSS)
Social networking
E-portfolio
Riduzione dell’information overload
Point-of-presence in rete
Avere un proprio URL
Collegamento al LMS per i corsi formali (Moodle)
Caratteristiche fondamentali
Uno spazio personale liberamente gestibile
Nessun ruolo privilegiato (eccetto un admin)
Controllo totalmente demandato all’utente
Privacy e sicurezza
Ogni elemento (ad es. un post del blog, un file o un campo del profilo) è soggetto al:
Controllo di accesso
Pubblico: tutti possono vedere il dato
Utenti loggati: solo gli altri utenti di LTEver
Privato: solo l’utente ha accesso
Comunità/gruppo di accesso: liberamente definibili…
Il livello di accesso è sempre stabilito dall’utente
Comunità e gruppi di utenti
Ogni utente può:
Creare e gestire nuove comunità in piena autonomia
Accesso libero / controllato
Invitare colleghi/amici (espansione del network)
Sperimentazione e prospettive
Il servizio è attivo da febbraio 2007
Circa 180 utenti
Molto utilizzati il blog e i commenti
Comunità predefinite
Prossimamente:
Supporto alle attività e alle conversazioni
Individuazione di Animatori di comunità tematiche
Non è facile!!!
Ricerche:
Costruzione della conoscenza
Avviene? Come? Che tipo? Quali condizioni?
Dinamiche relazionali (Social Network Analysis)
Primo sondaggio e prime analisi sull’utilizzo
Prospettive:
Tecniche
OpenID
Un login unico per molti servizi….
Nuove feature (CV, presentation, integrazione con wiki, …)
Metodologiche
Un esempio di Middleware pedagogico – un ponte tra VLE e PLE
Qualche domanda…
Perché non usare direttamente MySpace, Facebook, …?
Gli utenti sembrano preferire una via di mezzo
Comunità semi-aperta
Cooptazione / Reputazione / Trust
Banalmente: … è in italiano!!!
Dal primo sondaggio tra gli utenti di LTEver:
54% è favorevole ad invitare nuovi utenti esterni
Ma il 53% è contrario all’apertura con registrazione libera da parte di chiunque
Il valore aggiunto è l’ utilità professionale , il filtro costituito dai colleghi, la sensazione di far parte di una comunità
Non si corre il rischio di avere un duplicato del LMS?
Come implementare nuove funzioni?
Internamente
Collegando servizi esterni (SOA)
Difficoltà tecniche
Per ora manca anche la consapevolezza tra gli utenti (67% preferirebbe implementazione interna)
Primi risultati (dati al 30/6)
Utilizzo del sistema: 77% degli utenti registrati
Utenti con un accesso anche in sola lettura
Attività:
Utenti attivi (produzione di post o commenti) : 30% degli attivi / 23% dei registrati
37% ha impostato almeno un campo del profilo
Curiosità iniziale e rapido abbandono?
40% dei post proveniente da blog esterni
LTEver come mirror della presenza digitale autonoma
47% dei post ottiene almeno un commento
Si attivano conversazioni?
Più di 851 tag univoci utilizzati
Che tipo di folskonomy?
48% dei post è taggato
Difficoltà di taggare i post da blog esterni
Solo 7 comunità create dagli utenti
Non percepito come sistema per la collaborazione?
Solo 5 utenti con più di 10 feed RSS
Inadatto come aggregatore RSS?
Un grafico riepilogativo
Grazie!
Contatti:
Antonio Fini
LTE - Laboratorio di Tecnologie dell’Educazione
Università di Firenze
www.scform.unifi.it/lte
[email_address]
www.lte-unifi.net/elgg/anto
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