Intervento al Congresso Siel 2008 - Presentation Transcript
Antonio Fini [email_address] E-LEARNING 2.0 : NATURA E SVILUPPO DI UNA COMUNITÀ. ESAME DI UN CASO Congresso Sie-l 2008 - Trento
Lo scenario Lifelong Learning Informal learning Web 2.0 Connettivismo
La formazione continua
Una struttura a più livelli
Calvani, Bonaiuti e Fini, 2008
Raccontarsi…
We tell stories about other people and for other people. Stories help us to keep tabs on what is happening in our communities.
Scientific American, 2008
Il contesto: LTE
Laboratorio di Tecnologie dell’Educazione
Università di Firenze - Facoltà di Scienze della Formazione, Dipartimento di Scienze dell’Educazione, dei processi culturali e Formativi
Attivo dal 1985
Corsi post-laurea
Studenti adulti
www.scform.unifi.it/lte
Una community
Pensiamo LTE come una comunità
Staff
Collaboratori
Partecipanti ai corsi
Docenti
Studenti
Ex-studenti ( Alumni )
Altri.. (colleghi di…, amici di.., ecc.)
Esigenze/Intenzioni/Desideri:
Mantenere i contatti!
“ Il corso è finito, e ora? Mi raccomando, sentiamoci…”
Condividere e collaborare
Avere un ambiente “personale” e “sociale”
Uscire dai confini della “piattaforma e-learning”
Gestire il proprio apprendimento informale, oltre e dopo il “corso”
Un e-portfolio da affiancare alla piattaforma istituzionale
Supporto tecnologico per un network professionale
LTE Staff Collaboratori Corsisti Ex-corsisti Docenti Altri
LTEver: un sistema basato su Elgg Tosh, 2005
Open Source
Tecnologie:
Php/mySQL
RSS
FOAF
OpenID
Main Site: elgg.org
Esperienze simili:
Athabasca Univ . (Canada)
Alpen-Adria Univ. (Austria)
Univ . Of Brighton (GB)
LTEver www.lte-unifi.net/elgg Home page Blog collettivo Tag cloud
Le funzioni di LTEver
Blog
Spazio web personale utilizzabile liberamente per riflessioni e racconti
Aggregatore automatico di altri blog personali
Supporto per podcasting/video/foto sharing
Tagging
Cruscotto (dashboard)
Una “vetrina” o pagina web totalmente personalizzabile con appositi elementi ( widget )
File
Un archivio personale di file liberamente condivisibili
Risorse RSS
Aggancio a fonti esterne via RSS
Profilo
Ogni parola inserita in ogni campo diventa automaticamente un tag
Network
La propria rete di contatti
Le proprie comunità
Ogni utente può creare comunità aperte e/o chiuse
Apertura all’esterno: ogni utente può invitare colleghi e amici
Aspetti peculiari
Comunità semi-aperta
Non ci si può registrare ma si può essere invitati
Importanza del meccanismo dell’invito
Cooptazione / Reputazione / Trust
Servizio offerto da un’istituzione universitaria
Il valore aggiunto è l’ utilità professionale , il filtro costituito dai colleghi, la sensazione di far parte di una comunità.
Comunità, gruppo o network?
Comunità, Gruppo o Network? Dron e Anderson, 2007 Gruppo Membership consapevole Leadership e organizzazione Regole Limitato nel tempo Network Interesse condiviso Membership fluida Amici degli amici.. Reputazione e altruismo Norme e strutture emergenti Collettivo Aggregazione sinergica Nessuna membership Assenza di regole Wisdom of crowds
LTEver: qualche dato descrittivo
La partecipazione
Nielsen e la teoria1-9-90
In LTEver (luglio 2008 ):
il 66% dei contributi è stato creato dal 10% degli utenti;
il 59% degli utenti attivi ha inserito meno di 10 contributi;
il 26% uno soltanto
La coda lunga
Altri dati interessanti
Post dall’esterno
Dal 41% nel 2007 al 62% nel 2008
Non il proprio luogo primario in rete ma un “ripetitore”
Blog post e commenti : conversazioni ?
Sì, abbastanza …
il 33% dei post riceve almeno un commento
… ma brevi:
88% meno di 7 giorni tra post e ultimo commento
66% meno di 3 giorni
17% 1 giorno
Cosa dicono gli utenti
Alcune parole chiave
Perché hai accettato di entrare?
Curiosità
Continuità
Aggiornamento
Condivisione
Perché essere attivi?
Condividere , condivisione
Piacere
Inattività
Mancanza di tempo
Inadeguatezza
Un ambiente per apprendere (75%: Sì)
Supporto per il LLL
nel settore education: 70% Sì
in altri settori: 60% Sì
dal sondaggio del luglio 2008 Ma anche: “un’occasione specifica”, ovvero il corso OpenEducation 2007 Ma questa è un’altra storia…
Criticità
“ ...superare l'approccio fondato sul puro e semplice "mettere a disposizione"; nel mondo delle persone niente cresce e si sviluppa senza l'apporto attivo di qualcuno che si fa carico della crescita e dello sviluppo…”
“… non so come ma bisognerebbe sviluppare un maggiore senso di appartenenza. A tratti sembra una vetrina in cui ciascuno si esibisce per sé. Manca ancora un obiettivo comune per diventare una vera community…”
Grazie!
Contatti:
Antonio Fini
LTE - Laboratorio di Tecnologie dell’Educazione
Università di Firenze
www.scform.unifi.it/lte
[email_address]
www.lte-unifi.net/elgg/anto
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