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ICT E PROGETTO URBANO SOSTENIBILE. By Antonio Caperna
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Information Communication Technology (ICT) e progetto urbano; sostenibilità, politiche urbane.

Information Communication Technology (ICT) e progetto urbano; sostenibilità, politiche urbane.

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ICT E PROGETTO URBANO SOSTENIBILE. By Antonio Caperna ICT E PROGETTO URBANO SOSTENIBILE. By Antonio Caperna Presentation Transcript

  • Information Communication Technology per un progetto Urbano Sostenibile Informazione e Comunicazione come processi di conoscenza per un progetto urbano sostenibile … non entri alcuno che ignori la Geometria (Platone) Antonio Caperna, PhD http://www.biourbanism.org [email_address]
  • I n d i c e
    • OGGETTO ED OBIETTIVI
    • APPROCCIO: SVS E CITT Á COME SISTEMI COMPLESSI
      • Un nuovo paradigma: la complessità
      • Base politica di approccio alla sostenibilità
      • Città e territorio come eco-sistemi (complessi)
    • INFORMATION COMMUNICATION TECHNOLOGY E SOSTENIBILIT Á
      • Basi informative ed indicatori di sostenibilità
      • Information Communication Technology (ICT)
      • Applicazioni della ICT
      • Casi di studio: Eindhoven, L’Aja, Manchester, Helsinki
      • Sintesi delle esperienze europee
      • Un confronto Italia-Olanda
    • UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
      • Network territoriale
        • Obiettivo scientifico e politico
        • Azioni per la costruzione del Network territoriale
          • Prerequisiti per un uso sostenibile della ICT
          • Modello del network e soggetti coinvolti
          • Progetti
            • piazze telematiche
            • e-portal
            • e-learning
            • progetti partecipati
            • EDAVI
    • CONCLUSIONI
  • Keywords ICT (Space of flows) sostenibilità partecipazione Information society government Basi informative knowledge comunicazione e-democracy
  • OGGETTO ED OBIETTIVI
    • OGGETTO
    • ICT: le trasformazioni paradigmatiche e culturali indotte nel progetto urbano e il suo rapporto con la sostenibilità
    • OBIETTIVI
    • informazione e comunicazione nell’attuazione di possibili modelli sostenibili del territorio
    • - Basi informative quale informazione, per chi, per che cosa e come produrre informazione
    • - i processi di comunicazione strutturati attorno alla ICT al fine di favorire dinamiche virtuose di sviluppo locale e sostenibile del territorio
    • e-democracy ed e-government : ovvero la capacità della ICT di influenzare nuove possibili forme di democrazia o di architetture istituzionali , ma anche i possibili nuovi rapporti tra potere pubblico e i cittadini ;
    • Sistemi Informativi Territoriali come strumenti interattivi atti a favorire un maggiore sviluppo di processi di pianificazione partecipata ma anche di tecniche integrative per la valutazione ambientale strategica
    • definire un possibile modello sostenibile della ICT ;
  • OGGETTO ED OBIETTIVI BASE SCIENTIFICA BASE POLITICA Approccio Sistemico Ambiente Sistema complesso Documenti Internazionali democrazia sussidiarietà r esponsabilità trasparenza partecipazione pubblica SOSTENIBILITA’ Sistemi informativi ICT Sistema degli indicatori Governare/sintetizzare il territorio E-democracy E-government PA  cittadini Quale informazione Costruire informazione Veicolare informazione e conoscenza
  • BASE SCIENTIFICA: LA VISIONE SISTEMICA Modello sistemico oggetti relazioni confini PENSIERO SISTEMICO … Il Novecento è il secolo della classe operaia e dell’elettricità… Improvvisamente comincia il Duemila… la classe operaia è scomparsa… Non c’è più il suo linguaggio, la sua ideologia, la sua visione del futuro, il suo modello di società… è il passaggio da un modo lineare di vedere le cose… alla consapevolezza che ogni parte del mondo intorno a noi è in relazione con le altre attraverso complesse catene di interazioni e retroazioni reciproche… non a caso la fine del Novecento… coincide con la detronizzazione della fisica da parte della biologia come scienza esemplare… E, naturalmente, coincide con l’esplosione dell’informatica”. (Cini M. (1990), Trentatrè variazioni sul tema. Soggetto dentro e fuori la scienza”, Editori Riuniti, Roma) I sistemi complessi sono quei sistemi dinamici con capacità di auto-organizzazione composti da un numero elevato di parti interagenti in modo non lineare che danno luogo a comportamenti globali che non possono essere spiegati da una singola legge fisica. Esempi di sistemi complessi possono essere il sistema immunitario, un bosco in fiamme, il cervello umano, una comunità di persone
  • BASE POLITICA DI APPROCCIO ALLA SOSTENIBILIT Á BASE INFORMATIVA / INDICATORI misura e registrazione di dati riferiti alle condizioni dell’ambiente locale anche per mezzo di indicatori come strumento di immagazzinamento e gestione di flussi informativi e per analizzare e modellare le informazioni; per favorire le capacità di dialogo e comunicazione tra i differenti soggetti (bidirezionalità); per comunicare informazioni geografiche; PARTECIPAZIONE COMUNICAZIONE Per una migliore governance Per attuare politiche sociali, economiche ed urbane interattiva, trasparente, continua, come ascolto, come auditing, strutturata per grado di difficoltà informational economy, network, the space of flows, VR, timeless time ICT
  • CITT Á E TERRITORIO COME ECOSISTEMI COMPLESSI Un ecosistema si caratterizza per i flussi di energia al fine di combattere l’aumento di entropia.
  • BASE INFORMATIVA / INDICATORI ELABORAZIONE DISPONIBILITA’ ACQUISIZIONE UTILIZZAZIONE INFORMAZIONE INFORMAZIONE – ovvero dare forma, rappresentazione (etimologico) Per il territorio: insieme di dati georiferiti attinenti il territorio (aria, acqua, attività antropiche, uso del suolo, etc.) lavorati e tali da acquisire una struttura ed un valore semantico Le “azioni” connesse all’informazione. (Adattata da: M. Rumor, 2000)
  • BASE INFORMATIVA / INDICATORI PROCESSI DECISIONALI PROCESSO PRODUTTIVO SISTEMA INFORMATIVO RISORSE BENI E SERVIZI SISTEMA INFORMATIVO (SI) - sistema, informatizzato o non, composto da persone, tecnologie o metodi il cui obiettivo è la gestione, l’elaborazione, il trattamento o la trasmissione di dati che formano informazione utile al fine di attuare determinati processi.
  • BASE INFORMATIVA / INDICATORI indicatori come modelli che cercano di fornire rappresentazioni semplici di sistemi complessi fornendo pezzi di informazione che permettono di evidenziare ciò che tendenzialmente accade in un sistema complesso
  • BASE INFORMATIVA / INDICATORI Utenti governativi Ministeri Agenzie Utenti sofisticati Amministrazioni Università Scuole Utenti pubblici Cittadini Associazioni etc Informazione sofisticata su richiesta Modelli sofisticati Analisi statistiche Informazione più o meno sofisticata su richiesta Modelli valutativi da GIS Dati aggregati Informazione su richiesta Terminali in luoghi pubblici Internet Mappe ambientali via browser Informazione sofisticata Informazione di base DataBase
  • BASE INFORMATIVA / INDICATORI PRESSIONE AMBIENTALE INDICATORI AMBIENTALI DI: RISPOSTE SOCIALI CONDIZIONI AMBIENTALI Pressioni per settori di attività Integrazione delle tematiche ambientali nelle politiche urbane valutazione delle performance ambientali Integrazione tematiche ambientali nelle politiche economiche Reporting sullo stato dell’ambiente Qualità ambientale, quantità/qualità risorse per settore Su scala nazionale Scala internaz.le usati per PRESSURE STATE RESPONSE
  • INFORMATION COMMUNICATION TECHNOLOGY Information Technology (IT) : è una forma di tecnologia che può aiutarci nella gestione di processi di immagazzinamento o amministrazione di informazioni Communication Technology (CT) tecnologia legata alla forma di comunicazione (l’atto del mettere in comune ) Dal suono dei tamburi alle campane; dal telegrafo fino alla radio o la televisione. In particolare il telefono rappresenta la prima forma interattiva di comunicazione in tempo reale nella ICT si fondono la computer technology, la Information Technology, le telecomunicazioni, l’elettronica ed i media
  • ELEMENTI COSTITUTIVI DELLA ICT FATTORI ESTERNI Condizioni istituzionali ed economiche Politiche nazionali Contenuti Migliori e maggiori servizi elettronici Accesso Più utenza locale Infrastruttura Migliore infrastruttura elettronica DINAMICHE INTERNE
  • TIPOLOGIE DI ICT Decision Support System Database technologies Identification technologies Multimedia technologies Networking technologies flussi di comunicazione della rete Internet
  • SETTORI DOVE OPERA LA ICT
    • Industrie manifatturiere
    • fabbricazione di macchine per ufficio o di elaboratori e sistemi informatici;
    • beni legati ai servizi
    • distribuzione e al commercio all’ingrosso di macchinari per telecomunicazioni, apparati elettrici, computer etc.;
    • servizi immateriali
    • attività di radio e telecomunicazione, consulenze software e hardware, database activities, etc
    • industria dei contenuti
    • pubblicazione di libri, supporti sonori, proiezioni cinematografiche, etc
    Bologna virtuale Rete GPS
  • SETTORI DOVE OPERA LA ICT Sotto. Analisi nelle 24 h del centro di Londra. I luoghi della vita notturna (a) e quelli diurni (b) a b
    • Progetto Urbano (informazione e comunicazione)
    • Uso del suolo, ICT per la rappresentazione di modelli analitici, grafici, di scenario; gestione di banche dati, visualizzazione, modellazione e simulazioni, infrastrutture, rete dei trasporti, etc.
    • Altro
    • Servizi di emergenza, telecomunicazioni, marketing, mercato immobiliare, educazione, e-commerce, turismo,
    Sopra. Enchede, Olanda (Fonte: TU/e Delft) Sotto. Modello 3D collegato ad una banca dati (Fonte; CASA)
  • SETTORI DOVE OPERA LA ICT Sopra. L’espansione della città di Beijing (Cina) dal 1978 al 2000 (Fonte: ONU) Bath (UK). Modello VRML 2.0 Sotto. Espansione della città di Chicago (Fonte: CASA) Le reti infrastrutturali (P. Drewe)
  • RUOLO DELLA ICT IN AMBITO URBANISTICO Decision Support System Database technologies Identification technologies Multimedia technologies Networking technologies ACCESSO INFRASTRUTTURA CONTENUTI Efficienza Trasparenza e-Gov Management Innovazione Partecipazione e-learning POTENZIALIT À Sociali Politici (istituzioni e democrazia) Economici Governo del territorio EFFETTI
  • RUOLO DELLA ICT IN AMBITO URBANISTICO Eindhoven: Progetto e-city (kenniswijk) Obiettivo generale progetto di sviluppo ICT per le aree periferiche delle città - knowledge neighborhood - nei settori dei servizi , del lavoro e della conoscenza (better living, better working and better learning). popolazione interessata: circa 85.000 abitanti
    • PROGETTI
    • nuove infrastrutture (banda larga)
    • incentivi economici (a cittadini ed operatori)
    • nuovi servizi per incrementare l’efficienza amministrativa, sperimentare nuove forme di e-democracy ed e-Gov
    • rivitalizzazione del commercio anche via web
    • ICT per la mobilità, la sicurezza
  • RUOLO DELLA ICT IN AMBITO URBANISTICO Eindhoven: Progetto e-city (kenniswijk) Problematiche rapporto tra pubblico e privato . Il settore privato si è dimostrato, nella fase pre-progettuale, poco incline ad assumersi rischi di impresa, assumendo una posizione di attesa per vedere poi come gli eventi evolvevano; nelle fasi in cui il progetto è partito le tempistiche si sono invertite: il privato voleva tempi brevi e risultati immediati e concreti, mentre il settore pubblico aveva tempi molti dilatati nel tempo ed una tendenza a visioni più utopiche ed astratte; sono emerse alcune carenze nei processi comunicativi sul progetto. Al momento il progetto è ancora in fase di attuazione e saranno, quindi, i prossimi anni a dirci se è riuscito e se è stato un fallimento. Helmond
  • L’Aja : Progetto Residentie.net Obiettivo libero accesso alla rete per tutti i cittadini direttamente dalle loro abitazioni, via PC o teletext o TV
    • Effetti positivi:
    • e-government  efficienza e trasparenza
    • più opportunità alle classi svantaggiate in quanto ha reso disponibili, in modo pressoché gratuito, una banca dati infinita ma anche una opportunità di accesso alle nuove tecnologie.
    • Effetti negativi:
    • alcune difficoltà di ordine economico, per la città in quanto primo investitore, per i cittadini, poiché alcune compagnie che hanno aderito al progetto hanno imposto prezzi alti per alcuni servizi, come le telefonate o gli help desk.
    RUOLO DELLA ICT IN AMBITO URBANO: CASI STUDIO
  • Manchester : Electronic Village Halls Obiettivo Sviluppare opportunità lavorative e di nuove conoscenze attraverso digital points di aggregazione sociale
    • Altri programmi
    • Investimenti nel settore ICT e programmi sociali (ad es. programmi educativi sulla ICT dedicati a specifici gruppi sociali)
    • coordinamento per il rafforzamento della ricerca (Manchester è un centro regionale con 4 Università, science park ed industrie della ICT)
    • programmi educativi sviluppati dalle comunità locali di quartiere (ad es. programmi di alfabetizzazione informatica presso chiese)
    • riutilizzo dei vecchi PC a fini educativi
    • uso libero di internet presso la biblioteche pubbliche
    RUOLO DELLA ICT IN AMBITO URBANO: CASI STUDIO
  • Helsinki : Lasipalatsi (palazzo di vetro) Obiettivo libero accesso alla rete per i cittadini, corsi di alfabetizzazione informatica, centro di aggregazione Lasipalatsi è un vecchio edificio del 1938 riconvertito ad uso sociale e come ICT point. All’interno della struttura vi sono società informatiche, di servizio, bar e ristoranti, biblioteca, etc. Vengono offerti non solo l’accesso alla rete ed alla posta elettronica, ma programmi di alfabetizzazione informatica diretti a tutti i cittadini RUOLO DELLA ICT IN AMBITO URBANO: CASI STUDIO Helsinki : Cable Book Library
  • tabella comparativa tra le esperienze fatte dalle quattro città RUOLO DELLA ICT IN AMBITO URBANO: CASI STUDIO
  • RUOLO DELLA ICT IN AMBITO URBANO: CASI STUDIO I dati italiani sono stati forniti da: Jesi, Reggio Emilia, Palermo, Comuni del Copparese (FE), Cuneo, Treviso, Palombara Sabina.
  • RUOLO DELLA ICT IN AMBITO URBANO: CASI STUDIO
  • Strategia della ICT nella politica cittadina RUOLO DELLA ICT IN AMBITO URBANO: CASI STUDIO
    • (POTENZIALI) VANTAGGI
    • creazione di nuove professioni e nuovi mercati;
    • diminuzione della pressione sull'ambiente;
    • collegamento delle regioni periferiche alle aree centrali di un territorio;
    • sburocratizzazione della pubblica amministrazione;
    • comunicazione più efficace tra pubblica amministrazione, cittadini e imprese;
    • incremento della gamma e della qualità dei servizi;
    • possibilità di inclusione socio-economica di categorie emarginate (es. anziani)
    • maggiori possibilità culturali per tutti i cittadini
    • (POTENZIALI) RISCHI
    • mancato sfruttamento delle nuove possibilità elettroniche da parte degli utenti;
    • mancato adeguamento del mondo imprenditoriale e lavorativo alle innovazioni tecnologiche e organizzative che ne conseguono;
    • perdita di posti di lavoro, magari a vantaggio di paesi terzi, nei quali i costi e la stessa protezione dei dati sono minori;
    • non uniformità di accesso alle informazioni da parte di tutti i cittadini;
    • le nuove conoscenze possono divenire uno strumento di abuso di potere.
    • nuove tipologie di inquinamento
    • strutture più complesse e labili
    RUOLO DELLA ICT IN AMBITO URBANO: CASI STUDIO Q U A D R O D I S I N T E S I
  • UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE Rete dei LABTER per lo sviluppo di tematiche di educazione ambientale nei parchi e riserve naturali
    • Montorio Romano (RM) P.N. Monti Lucretili;
    • Gianola (LT) P.S.N. Gianola e Monte Scauri
    • Caprarola (VT) R.N. Lago di Vico
    • Posta Fibreno ( FR) R.N. Posta Fibreno
    • Varco Sabino ( RI) R.N. Monte Navegna Laboratorio per l’Educazione Ambientale (LABNET) sito nel comune di Sabaudia (Parco Nazionale del Circeo)
    • SISTEMA REGIONALE DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE AMBIENTALE
    • OBIETTIVI A LIVELLO REGIONALE
    • creare un sistema a rete per l’educazione e l’informazione in campo ambientale
    • far conoscere parchi e riserve
    • valorizzare l’area protetta nelle economie locali (es. turismo sostenibile)
    • educazione ambientale, recupero delle identità culturali.
    Montorio Romano Varco Sabino Caprarola Posta Fibreno Gianola LabNet Sabaudia
  • Un modello di rete informativa territoriale per il Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili Obiettivo generale creare una rete territoriale per processi di formazione , informazione e tutela del territorio Soggetti : Ente Parco, LabTer, Amministrazioni locali, Istituti scolastici e centri visite UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
  • PROCESSI DEMOCRATICI SISTEMI DIGITALI MODELLAZIONE DELLA SOSTENIBILITA’ OBIETTIVO SCIENTIFICO Un modello di sintesi tra modello della sostenibilità  sistemi digitali  processi democratici ASPETTO SCIENTIFICO UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
    • CONTRIBUTI AL GOVERNO URBANO
    • Sviluppo economico
    • Equità sociale
    • E-government
    • Governo del Territorio
    • CAPACITÁ ORGANIZZATIVA
    • PER CREARE SINERGIE TRA:
    • cittadini
    • aziende
    • altre amministrazioni
    • Rafforzamento delle “ risorse”
    • culturali
    • Sociali
    • informative
    Ridisegno di parti dell’Amministrazione Nuovi modelli di produzione e consumo ASPETTO POLITICO OBIETTIVI ASPETTI DI PROCESSO OBIETTIVO DI SOSTENIBILIT Á URBANISTICA UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
  • PROGETTI COSTRUZIONE DEL NETWORK FRAMEWORK PER UN USO SOSTENIBILE DELL’ICT A Z I O N I UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
  • BASE ETICO-POLITICA PRINCIPI PER UN USO SOSTENIBILE DELLA ICT AREE (LOCALI) STRATEGICHE PER LA ICT RIBILANCIAMENTO AMMINISTRATIVO (locale) FRAMEWORK PER UN USO SOSTENIBILE DELL’ICT A Z I O N I UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
  • BASE ETICO-POLITICA DEMOCRAZIA ECONOMIA Disegnare una strategia per la ICT (e-strategies) Sviluppo di progetti ICT (e-initiative) ICT per una Governance democratica (e-governance) Supporto di iniziative Bottom-up anche attraverso la ICT Promozione di politiche volte alla creazione di sinergie tra pubblico e privato ruolo dell’informazione e della conoscenza aspetti culturali Partecipazione, trasparenza, efficacia amministrativa ICT per indurre cambi strutturali del sistema uso di prodotti energetici a maggiore efficienza Uso di energie alternative incremento dei prodotti riciclabili Politiche dei rifiuti Sviluppo di prodotti verdi ICT per ridurre consumi di materie (ad es. uso dei simulatori al posto di oggetti) o per modelli/scenari futuri A Z I O N I UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
  • PRINCIPI PER UN USO SOSTENIBILE DELLA ICT maggiore attenzione sui servizi con valore (sociale) aggiunto più che sui prodotti Analisi dei possibili scenari, tanto per tempi brevi che su quelli lunghi Riduzione degli effetti di feedback negativo Rinforzare il “ sistema ” in termini culturali (educazione, trasparenza, partecipazione, etc.) A Z I O N I UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
    • Nuovi approcci metodologici per una integrazione sostenibile della ICT nel progetto urbano
    • Mobilità
    • Cultura - informazione-formazione per ridurre il digital divide, fornire nuove opportunità, etc.
    • Nuovi modelli strutturali - Cambio dei modelli di consumo e di produzione (acquisti versi, certificazioni, etc.)
    AREE (LOCALI) STRATEGICHE PER LA ICT A Z I O N I UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
    • Amministrazioni capaci di:
    • fornire servizi online (e-service) basati sul cittadino e per il mondo degli affari;
    • integrare i canali tradizionali con la ICT per avere maggiore efficienza
    • sviluppare un’azione di e-democracy in grado di garantire una maggiore responsabilità, trasparenza, accessibilità, e partecipazione
    • Al loro interno le Amministrazioni dovrebbero :
    • riformulare le architetture amministrative onde gestire la maggiore conoscenza, la capacità di fare management, nonché di scambiare dati con altri (Enti, cittadini, altri)
    • ripensare le strutture tecnologiche, quelle organizzative, quelle dei processi amministrativi, etc.
    AZIONI DI RIBILANCIAMENTO AMMINISTRATIVO (LOCALE) A Z I O N I UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
  • COSTRUZIONE DEL NETWORK A Z I O N I Università Parco Scuole LabTer Cittadini Associazioni Amministrazioni locali Realtà produttive UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
    • CITTADINI
    • Aspettative
    • assistenza agli anziani, ai malati e ai disabili
    • assistenza all’infanzia
    • istruzione e formazione
    • sicurezza e ordine pubblico
    • trasporti pubblici
    • smaltimento dei rifiuti e delle acque reflue
    • fornitura di acqua e energia
    • ambiente di vita gradevole
    • Input positivi
    • crescita popolazione
    • elettori
    • contribuenti
    • Input negativi
    • Interessi particolari
    • inquinamento ambientale
    • AGENZIE GOVERNATIVE
    • Aspettative
    • Adeguamento alle leggi, ai regolamenti e agli standard internazionali
    • Input positivi
    • risorse finanziarie
    • approccio a scala nazionale
    • esperienza specifica
    • strumenti legali e regolamentativi
    • Input negativi
    • Applicazione indifferenziata di standard e regole
    • GRUPPI DI INTERESSE
    • Aspettative
    • Tutela interessi specifici
    • Nuovi membri
    • Input positivi
    • esperienza
    • Volontariato
    • Input negativi
    • monotematicità
    • IMPRESE
    • Aspettative
    • forza lavoro
    • servizi (rifiuti, acqua, strade)
    • sicurezza e ordine pubblico
    • Input positivi
    • tasse
    • Occupazione
    • Beni e servizi
    • Input negativi
    • Orientamento al profitto
    • Inquinamento ambientale
    AMMINISTRAZIONE LOCALE UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
  • PROGETTI A Z I O N I
    • p.zze telematiche
    • e-portal
    • e-learning
    • progetti partecipati
    • EDAVI ( Environmental Data-flow Analysis and Visualizing Information)
    UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
  • PROGETTO: PIAZZE TELEMATICHE SOGGETTI ATTIVI LabTer, Amm.ni Locali, Università, Centri visita OBIETTIVI Costruire una rete di digital points (piazze telematiche) che forniranno corsi e supporto ai cittadini che hanno poca o nessuna conoscenza verso le nuove tecnologie (accesso ad internet e alle tecnologie multimediali) Sede Parco Sede LabTer UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
  • PROGETTO E-PORTAL SOGGETTI ATTIVI Ente Parco, LabTer, Amm.ni Locali, Università OBIETTIVI Creazione di un portale web sul quale inserire informazioni (turistiche, ambientali, economiche, etc.) DOMANDA DI CONTENUTI IN AMBITO LOCALE CITTADINI AZIENDE AMMINISTRAZIONE LOCALE TURISMO Ulteriori segmenti di richieste UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
  • PROGETTO E-LEARNING SOGGETTI ATTIVI Rete delle scuole, LabTer, Ente Parco, Amm.ni Locali e Università OBIETTIVI Il progetto intende promuovere lo sviluppo di una rete basata sulla ICT in grado di veicolare trasferimento tecnologico, formazione, informazione , scambi di competenze e collaborazioni così da fornire una grande opportunità per dare al Parco un sistema di " accesso ai saperi " e alle conoscenze di particolare rilevanza. e-Learning può dare vita ad uno spazio virtuale atto a migliorare la capacità dell'offerta formativa sia per le scuole che del complesso delle istituzioni che a vario titolo concorrono alla qualificazione delle risorse umane (Università, Comuni, Parco, associazioni economiche). Parco LabTer Amm.ni Locali Università Rete Regionale Parchi Rete Nazionale Scuole LabTer UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
  • UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE PROGETTI PARTECIPATI
  • PROGETTI PARTECIPATI Realizzazione del plastico UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE PLANNING For REAL
  • PROGETTI PARTECIPATI Monteflavio: area ove verrà localizzato un centro polifunzionale UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
    • PROGETTO EDAVI – Environmental Data-flow Analysis and Visualizing Information
    • SOGGETTI ATTIVI: Ente Parco + LabTer + Amministrazioni Locali + Università
    • OBIETTIVI
    • costruzione di un modello digitale per il supporto nei processi di organizzazione e governo dell’informazione ambientale;
    • creazione di una base informativa relativa al sistema parco;
    • possibilità di analisi e di visualizzazione (e-access) del flusso dati.
    Internet Intranet Ente Parco
    • p.zze telematiche
    • Comuni
    • LabTer
    • Scuole
    UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
  • Sistema sociale Sviluppo dell’individuo Sistema di governo Sistema infrastrutture Sistema economico (Fonte: Adattato da H. Bossel, 1999) Sistema ambientale e delle risorse SISTEMA ANTROPICO SISTEMA DI SUPPORTO SISTEMA NATURALE Sistema paesaggio MODELLAZIONE DEL SISTEMA ANTROPOSFERICO UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
  • SISTEMA ANTROPOSFERICO DATA SET Model DataBases Indicatori GIS databases DATA INPUT SISTEMA ANTROPICO SISTEMA DI SUPPORTO SISTEMA NATURALE MODELLING OUTPUT COMPORTAMENTI IMPATTI utenti finali (via Internet o intranet) informazione Low High Valutazione sostenibilità informazione sintesi PROCESSO DI COSTRUZIONE, GESTIONE, ANALSI E FLUSSO DEI DATI UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
  • INDICATORI COMUNI EUROPEI SISTEMA NATURALE E PAESAGGISTICO DATI SOCIALI E RELATIVI AL GOVERNO DEL TERRITORIO G I S tool kit cartografia Area internet Area internet/intranet SISTEMA ECONOMICO, INFRASTRUTTURALE Web GIS Comuni Scuole cittadinanza, operatori commerciali, operatori pubblici, aziende, Università, etc. LabTer Montorio Ortofoto Laser Scanner sintassi Modelli economici Modelli funzionali CAD (ambienti 2D o 3D) modelli (CAD, VR) Dashboard tool kit DATA BASE UN MODELLO DI NETWORK TERRITORIALE SOSTENIBILE
  • INDICATORI LOCALI SET DEGLI INDICATORI INDICATORI COMUNI EUROPEI (ECI) INDICATORI BASE INDICATORI PER SPECIFICI PROGETTI
    • SISTEMA ANTROPICO
    • Sub-Sistema sociale
    • Sub-Sistema di governo
    • Sub-Sistema sviluppo individuo
    • SISTEMA ECONOMICO/INFRASTRUTTURALE
    • Sub-Sistema economico
    • Sub-Sistema delle infrastrutture
    • Sub-Sistema dell’uso dei suoli
    • SISTEMA NATURALE
    • Sub-Sistema flora
    • Sub-Sistema fauna
    • Sub-Sistema delle acque
    • Sub-Sistema agricolo
    1- Soddisfazione dei cittadini rispetto alla comunità locale 2 - Contributo locale al cambiamento climatico globale 3 Mobilità locale e trasporto passeggeri 4 - Disponibilità di aree verdi e servizi locali per i cittadini 5 - Qualità dell’aria all’esterno a livello locale 6 - Spostamenti degli scolari verso e dalla scuola 7 - Gestione sostenibile degli enti locali e delle imprese locali 8 - Inquinamento acustico 9 - Uso sostenibile del territorio 10 - Prodotti che promuovono la sostenibilità
  • Conclusioni & discussione
    • La rivoluzione della ICT è una
    • intrinseca componente della
    • informational society
    • L’approccio sistemico come nuovo
    • paradigma culturale
    • L’informazione e la comunicazione
    • come componenti essenziali di
    • processi democratici e partecipativi
    •  un progetto urbano sostenibile
    • non può prescindere da queste
    • componenti
    • Quindi è necessario:
    • crescita culturale
    • un progetto etico-politico
    • strutture istituzionali più flessibili
    • più ricerca  nuove metodologie, nuovi approcci, capacità di analisi sui possibili effetti della ICT
    L’impatto umano sulla terra secondo due scenari: con gli attuali trend e con un uso sostenibile della ICT (Fonte: Pamlin D., “Technology and our future”, WWF, 2003)