Economia, scienza e Sostenibilità

929 views
863 views

Published on

Sono illustrati gli approcci economici alla sostenibilità.

Published in: Education
0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
929
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
3
Actions
Shares
0
Downloads
35
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Economia, scienza e Sostenibilità

  1. 1. OPEN PISM Corso on-line inProgetto Partecipato Sostenibile complementare al Master Internazionale di II Livello inProgettazione Interattiva, Sostenibile e Multimedialità OPEN PISM ASSOCIAZIONE CULTURALE “PROGETTO PARTECIPATO SOSTENIBILE” http://www.progettazionepartecipata.org Corso online in Progettazione Partecipata Sostenibile
  2. 2. INTRODUZIONE AI TEMI DELLA SOSTENIBILITÀ ÀAntonio Caperna, PhD antonio.caperna@biourbanism.org Laboratorio TIPUS, Università Roma Tre à http://www.pism.uniroma3.it International S i t of Bi b i I t ti l Society f Biourbanism http://www.biourbanism.org
  3. 3. SVILUPPO SOSTENIBILE E SISTEMA ECONOMICO
  4. 4. SVILUPPO SOSTENIBILE E SISTEMA ECONOMICO Nel 1972 Dennis MEADOWS Donella MEADOWS e ICO Jorgen RANDERS STENIBILE E SISTEMA ECONOMI dell’MIT pubblicavano il libro LIMITS TO GROWTH ILUPPO SOS A Il libro del MIT poneva per la prima volta il problema della finitezza delle risorse, alcuni anni prima della 1^ crisi energetica del petrolio del 1973;SVI Non indicava quali risorse si esaurivano prima e quali crisi avremmo incontrato, perché questo non è conoscibile su base scientifica; Ammoniva tuttavia che l’umanità avrebbe dovuto indirizzare in modo diverso capitali e impegno umano per affrontare i l l ff limiti ecologici durante il XXI secolo. l d l l
  5. 5. SVILUPPO SOSTENIBILE E SISTEMA ECONOMICO SISTEMA ECONOMICO classico ICO STENIBILE E SISTEMA ECONOMI L’attività economica può essere vista come un processo di trasformazione di materiali ed energia. energia. g A Alla fine del processo, materiali ed energia sono trasformati in ‘rifiuti’ e scaricati nell’ambiente ‘rifiuti’ Il modello richiede di riuscire a produrre sempre di più, a più, qualsiasi costo e, in particolare, a qualsiasi costo ambientale. bi t l ILUPPO SOS Tanto maggiore è la crescita economica, tanto economica, maggiore è la quantità di rifiuti prodotti. prodotti.SVI
  6. 6. SVILUPPO SOSTENIBILE E SISTEMA ECONOMICO SISTEMA ECONOMICO classico ICO STENIBILE E SISTEMA ECONOMI ► Consumo di risorse ‘limitate’ o esauribili o non rinnovabili (combustibili fossili e minerali). ( ) A ► Limitata capacità del sistema ambientale a ricevere ‘rifiuti’ ed ‘energia degradata’ rifiuti energia degradata ILUPPO SOSSVI
  7. 7. SVILUPPO SOSTENIBILE E SISTEMA ECONOMICO SISTEMA ECONOMICO classico ICO STENIBILE E SISTEMA ECONOMI Ha funzionato fino a quando: ► Le società avevano strutture agricole o A pre- pre-industriali, con densità di popolazione e produzioni basse e diffuse. diffuse ► una cultura prevalente del riutilizzo e riciclo delle risorse materiali materiali. ILUPPO SOS ► I rifiuti residuali erano recepiti e smaltiti nel ciclo naturale diSVI autodepurazione e non era eccessivo il disequilibrio tra uomo, produzione, consumi e ambiente.
  8. 8. SVILUPPO SOSTENIBILE E SISTEMA ECONOMICO SISTEMA ECONOMICO classico l i ‘800 - ‘900 ICO ► crescita della popolazione STENIBILE E SISTEMA ECONOMI ► concentrazione in agglomerati urbani di dimensioni sempre maggiori A ► aumento della produzione industriale ► aumento dei consumi e dei rifiuti ILUPPO SOSSVI
  9. 9. SVILUPPO SOSTENIBILE E SISTEMA ECONOMICO Approcci economici alla sostenibilità ICO L approccio Lapproccio funzionalista STENIBILE E SISTEMA ECONOMI sviluppo che continua ad essere governato dalle tradizionali leggi economiche di produzione e di consumo A La tecnica é o sarà presto in grado di risolvere qualsiasi problema ambientale, di alimentazione e di salute. ILUPPO SOS La crisi ambientale si risolve adottando il mercato come strumento autoregolatore (espansione dellofferta e della domanda di beni e di qualità ambientali)SVI attraverso misure correttive (dispositivi per la riduzione delle emissioni inquinanti , procedure di VIA, piani di emergenza per le aree ad alto rischio ambientale, tasse ecologiche, principio del "chi inquina paga", ecc.
  10. 10. SVILUPPO SOSTENIBILE E SISTEMA ECONOMICO Approcci economici alla sostenibilità ICO STENIBILE E SISTEMA ECONOMI Limiti dellapproccio funzionalista • Primato dell’economia A • territorio concepito come elemento astratto, spogliato nella sua identità e memoria storica, puro supporto di insediamenti artificiali • difesa dellambiente basata sul disinquinamento • concetto di sostenibilità subordinato a quello di capacità di ILUPPO SOS carico. La sostenibilità si identifica con i limiti ammissibili di consumo di risorse, di sfruttamento di un territorio, di inquinamento dellambiente dove i limiti sono stabiliti dalla qSVI scienza ufficiale e ratificati dalla sfera politico-amministrativa • Norme ed interventi che agiscono a valle
  11. 11. SVILUPPO SOSTENIBILE E SISTEMA ECONOMICO Approcci economici alla sostenibilità ICO STENIBILE E SISTEMA ECONOMI Environmental Economics (Economia Ambientale) (i) nell uso e nella valutazione delle risorse naturali occorre mettere in atto nelluso A correzioni opportune che sopperiscano allinadeguatezza del mercato e della gestione di beni liberi; (ii) occorre contenere i livelli di inquinamento per non minacciare la capacità di assimilazione dei rifiuti e la vita stessa degli ecosistemi; (iii) occorre pianificare levoluzione tecnologica per favorire lefficienza in termini di uso de e e g a e de materiali; te d dellenergia dei ate a ; ILUPPO SOS (iv) il capitale rinnovabile può essere sfruttato a patto di salvaguardarne la capacità rigenerativa; ( ) p (v) la portata complessiva dellattività economica deve restare allinterno pSVI della capacità di sopportazione del capitale naturale: date le incertezze esistenti circa le leggi che governano lequilibrio degli ecosistemi si dovrebbe adottare un approccio precauzionale
  12. 12. SVILUPPO SOSTENIBILE E SISTEMA ECONOMICO Approcci economici alla sostenibilità ICO STENIBILE E SISTEMA ECONOMI Environmental Economics (Economia Ambientale) da questo approccio metodologico è scaturita la proposta nota come Fattore A 4, ovvero orientare in modo innovativo il progresso tecnico, attraverso una rivoluzione dellefficienza In tal modo si è dimostrano come sia possibile quadruplicare concretamente la produttività delle risorse (da cui Fattore 4) raddoppiando il benessere e di dimezzando contestualmente il prelievo di risorse naturali. d t t l t li i t li ILUPPO SOS esempi riguardano la produzione di mezzi di trasporto innovativi innovativi,SVI bioarchitetture, risorse energetiche alternative , produzione efficiente di materie prime e semilavorati
  13. 13. SVILUPPO SOSTENIBILE E SISTEMA ECONOMICO Approcci economici alla sostenibilità ICO STENIBILE E SISTEMA ECONOMI BIOECONOMIA è segnata dai lavori di N. Georgescu-Roegen, A un economista che verso la fine degli anni sessanta si fece promotore di un programma bioeconomico Nel suo celebre libro The Entropy Law and the Economic Process (1971) Georgescu analizza i processi economici attraverso la lente della i i i tt l l t d ll ILUPPO SOS fisicaSVI
  14. 14. SVILUPPO SOSTENIBILE E SISTEMA ECONOMICO Approcci economici alla sostenibilità CO ILUPPO SOSTENIBILE E SISTEMA ECONOMIC BIOECONOMIA primo principio della termodinamica (principio della conservazione dellenergia) A lenergia non può essere né creata né distrutta ma solo trasformata in un l i ò é é di l f i altro tipo Se l S valesse esclusivamente questo principio si potrebbe usare energia i quantità l i t t i i i i t bb i in tità arbitrarie senza mai rischiare di esaurirla. Il secondo principio della termodinamica stabilisce che ogni volta che lenergia viene trasformata da uno stato a un altro è necessario pagare un prezzo, rappresentato da una perdita della quantità di energia disponibile per eseguire inSVI futuro qualunque tipo di lavoro. Questa energia non disponibile è ciò che generalmente si chiama inquinamento I inquinamento. rifiuti, in questo senso, sono un tipo particolare di energia dissipata.
  15. 15. SVILUPPO SOSTENIBILE E SISTEMA ECONOMICO Approcci economici alla sostenibilità à ICO STENIBILE E SISTEMA ECONOMI Per Georgescu-Roegen, il nostro pianeta è semplicemente un sistema chiuso alle cui regole bisogna sottostare. Le principali soluzioni proposte da questo autore sono: A • trovare il modo di sfruttare lenergia solare come fonte primaria al posto dellenergia fossile; • diminuire la popolazione per arrivare al massimo al numero di abitanti che unagricoltura organica può sostenere; • progettare prodotti il più possibile durevoli per massimizzare lutilizzo di energia necessaria per la produzione e minimizzare lo spreco di risorse per l sostituzione di t li prodotti. i la tit i tali d tti ILUPPO SOS Queste proposte evidenziano chiaramente la funzione centraleSVI dellagricoltura che diviene il vero perno su cui si basa la teoria bioeconomica
  16. 16. SVILUPPO SOSTENIBILE E SISTEMA ECONOMICO Approcci economici alla sostenibilità ICO STENIBILE E SISTEMA ECONOMI Approccio Territorialista sostenibilità d ll sviluppo mettano in primo piano la valorizzazione t ibilità dello il tt i i i l l i i A del patrimonio territoriale - nelle sue componenti ambientali, urbanistiche, culturali e sociali - come elemento fondamentale per la produzione durevole di ricchezza. Il territorio viene concepito come prodotto storico di processi coevolutivi di lunga durata tra insediamento umano e ambiente tra ambiente, ILUPPO SOS natura e cultura, ad opera di successivi e stratificati cicli di civilizzazione.SVI Questi processi producono un insieme di luoghi dotati di profondità temporale, di identità, di caratteri tipologici, di individualità: dunque sistemi viventi ad alta complessità
  17. 17. SVILUPPO SOSTENIBILE E SISTEMA ECONOMICO Approcci economici alla sostenibilità ICO STENIBILE E SISTEMA ECONOMI Approccio Territorialista Grande attenzione G ande atten ione alla scala locale e pe hé è ins indibile la perché inscindibile A sostenibilità ambientale da quella culturale, sociale, politica ed economica. Lefficienza tecnologica non costituisce il fattore risolutivo per contrastare il grave processo in atto di degrado ambientale. ILUPPO SOS La smaterializzazione dei prodotti, il risparmio energetico, lo sviluppo di nuove e più efficaci tecniche di smaltimento e di riciclo dei iù ffi i t i h lti t i i l d iSVI materiali ecc. possono soltanto contribuire a rallentare tale processo, ma non sono sufficienti a ricreare quella cultura di autogoverno e di cura del territorio che sola può invertirne il segno.
  18. 18. SVILUPPO SOSTENIBILE E SISTEMA ECONOMICO Approcci economici alla sostenibilità ICO STENIBILE E SISTEMA ECONOMI Decrescita … esprimere l’urgenza di una inversione di rotta rispetto al paradigma dominante della d ll crescita. it A Con la D si afferma il concetto che la crescita economica intesa come economica, accrescimento costante del PIL, non è sostenibile per lecosistema della terra poiché che le risorse naturali sono limitate ILUPPO SOS LA CRESCITA NON FA DIMINUIRE LA POVERTA’! … GLI ATTUALI MODI DI CRESCITA PERPETUANO LA POVERTA’ EDSVI AUMENTANO LE DIFFERENZA FRA I RICCHI ED I POVERI POVERI. Il miglioramento delle condizioni di vita deve quindi essere ottenuto senza aumentare il consumo ma attraverso altre strade (gruppi dacquisto solidale, i sistemi di scambio non monetario, etc.) i t i bi t i t )
  19. 19. SVILUPPO SOSTENIBILE E SISTEMA ECONOMICO Approcci economici alla sostenibilità Decrescita e Sostenibilità ICO STENIBILE E SISTEMA ECONOMI La teoria della decrescita sostenibile si pone come mezzo per la ricerca di una q alità di vita migliore, sostenendo che il PIL ice ca na qualità ita miglio e A consente solo una misura parziale della ricchezza e che se si intende ristabilire tutta la varietà della ricchezza possibile allora è urgente smettere di utilizzare il PIL come unica bussola. ILUPPO SOSSVI
  20. 20. SVILUPPO SOSTENIBILE E SISTEMA ECONOMICO Approcci economici alla sostenibilità Decrescita e Sostenibilità ICO STENIBILE E SISTEMA ECONOMI La teorizzazione della Decrescita si basa su quattro presupposti: 1. Il funzionamento del sistema economico attuale dipende da risorse non rinnovabili, rinnovabili particolarmente per quanto riguarda le fonti di energia; A 2. impossibilità di separare la crescita economica dalla crescita del suo impatto ecologico 3. La ricchezza prodotta non va misurata solo in beni e servizi, ma esistono altre forme di ricchezza (salute degli ecosistemi, qualità della giustizia, grado di uguaglianza, democrazia, etc.). La crescita della ricchezza materiale, ILUPPO SOS misurata esclusivamente secondo indicatori monetari può avvenire a danno di queste altre forme di ricchezza. 4. 4 La società consumistica non percepisce lo scadimento di ricchezze piùSVI essenziali come la qualità della vita, e sottovaluta le reazioni degli esclusi (periferie o il risentimento contro gli occidentali nei paesi esclusi dallo sviluppo economico di tipo occidentale)
  21. 21. BIBLIOGRAFIA• Commissione Europea DGXLD3 (1994), Le città sostenibili in Europa (primarelazione), Bruxelles.• Caperna A., Information Communication Technology per un progetto urbano p , gy p p gSostenibile, Tesionline (http://www.tesionline.it), Roma, 2005• ICLEI (1995), European Local Agenda 21 Planning Guide, ed. European SustainableCities & Town Campaign, Brussels.• ICLEI/DPCSD/UNCHS (1995) The role of Local Authorities in Sustainable (1995),Development, UN Dept. for Policy Coordination and Sustainable Development, NewYork.• Quarrie J. (1992), Earth Summit 92: The United Nations Conference on Environment Q ( ),and Development, Regency Press, London.• UNCED (1992), Agenda 21 ? Action Plan for the Next Century, Rio de Janeiro.• UN Centre for Human Settlements (1996), An urbanising world: Global review ofhuman settlements, Habitat Nairobi settlements Habitat, Nairobi.• UNEP (1980), World Conservation Strategy, Oxford University Press, Oxford.• United Nations Information Centre of Rome (1996), The Habitat Agenda, mimeo,Roma.• WCED (1987), Our Common Future, Oxford University Press, Oxford. (trad. italiana:WCED (1988), Il futuro di noi tutti, Bompiani,Milano)

×