Biourbanistica come nuovo modello epistemologico, Antonio Caperna & Stefano Serafini

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La Biourbanistica ha per oggetto lo studio dell’organismo urbano, inteso come sistema ipercomplesso, l’analisi delle dinamiche interne e quelle con il suo intorno (territorio), nonché le relazioni che …

La Biourbanistica ha per oggetto lo studio dell’organismo urbano, inteso come sistema ipercomplesso, l’analisi delle dinamiche interne e quelle con il suo intorno (territorio), nonché le relazioni che sussistono tra dette componenti.

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  • Dal 2009 ad oggi il cantiere in autocostruzione avviato dal Comune di Ravenna è rimasto interrotto a causa del fallimento della società Alisei SRL beneficiaria dell’appalto.
    Il senatore Mercatali che allora governava il comune in qualità di sindaco, aveva dato il via al progetto facendo in primo luogo un'indagine di mercato, selezionando Alisei SRL di Milano (distaccamento operativo di Alisei ONG, che per ragione sociale non poteva partecipare ad appalti) quale ditta costruttrice:
    http://matteo-equilibrio1.blogspot.com/2013/02/la-politica-trasforma-un-sogno-in-un.html

    Lo stesso progetto, avviato nel 2004 dalla Regione Lombardia, è tra i più consistenti mai avviati in Europa e prevedeva la realizzazione di circa 125 abitazioni:
    http://matteo-equilibrio1.blogspot.com/2013/06/il-successo-del-piano-sperimentale.html

    Nell'ottobre del 2006 Alisei ONG, l'organizzazione che si propose alle amministrazioni di Lombardia ma anche di Veneto, Emilia Romagna, Umbria e Campania ricevette un Fermo Amministrativo dalla Protezione Civile per non avere consegnato un progetto di ricostruzione in Sri Lanka, per cui aveva ricevuto un finanziamento da parte del Governo italiano: http://matteo-equilibrio1.blogspot.com/2013/04/fermo-amministrativo-ad-alisei-ong.html

    Durante l'occupazione del cantiere denunciai, con una lettera indirizzata al Presidente della Regione Vasco Errani, la violazione dei diritti che le nostre famiglie, a nostro avviso, hanno subito e continuano a subire, in particolar modo la violazione dell'art. 25 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Questa la risposta che ho ricevuto dal Difensore Civico:
    http://matteo-equilibrio1.blogspot.com/2013/05/limparzialita-del-difensore-civico.html

    Per aver denunciato irregolarità e storture di Alisei ONG nel corso di questi ultimi anni, la cooperativa di autocostruttori di Ravenna, dopo avere occupato il cantiere per quasi 100 giorni nel corso del 2012 ha ricevuto una diffida, da parte dei legali della Organizzazione non Governativa, 'a diffondere infondate illazioni' sul conto della stessa: http://matteo-equilibrio1.blogspot.com/2013/06/lettera-di-diffida-di-alisei-ong-agli.html

    Di pochi giorni fa la notizia che in Regione Emilia Romagna è stata presentata una interrogazione alla Giunta con obbligo di risposta scritta proprio sul caso di Ravenna: http://www.ravennatoday.it/politica/casa-ravenna-il-m5s-solleva-in-regione-il-caso-su-fallimento-progetto-autocostruzione.html

    Matteo Mattioli - @autocostruttore
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  • 1. Associazione ProgettazioneS t ibil P t i t S i tàSostenibile e Partecipata SocietàInternazionale di BiourbanisticaInternazionale di BiourbanisticaSeminario OPENPISM 2013Seminario OPENPISM 2013“Progettazione Partecipata Sostenibile,f ttibilità Bi b i ti ”fattibilità e Biourbanistica”Marzo – Settembre 2013corsi progettazionepartecipata orgcorsi.progettazionepartecipata.orgwww.biourbanism.orginfo@biourbanism.org
  • 2. Antonio Caperna e Stefano SerafiniAntonio Caperna e Stefano Serafini“Biourbanistica come nuovomodello epistemologico”Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 3. P héPerchéBIOURBANISTICA?Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 4. PARADIGMA CULTURALEECONOMIA, SOCIETA’, CITTA’Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 5. BiourbanisticaAntonio Caperna, Alessia Cerqua, Alessandro Giuliani, Nikos A. Salìngaros, Stefano SerafiniLa Biourbanistica ha per oggetto lo studio dell’organismourbano, inteso come sistema ipercomplesso, l’analisi delledi i h i t ll il i t (t it i ) hédinamiche interne e quelle con il suo intorno (territorio), nonchéle relazioni che sussistono tra dette componenti.La Biourbanistica considera il corpo urbano come costituito dauna molteplicità di livelli interconnessi che si influenzanovicendevolmente in modo non-lineare. Tale caratteristica inducel’emergere di proprietà complessive non prevedibili attraverso lot di d ll i l ti l d ll’ li i di istudio delle singole parti, ma solo dall’analisi dinamicadell’intero.
  • 6. BiourbanisticaAntonio Caperna, Alessia Cerqua, Alessandro Giuliani, Nikos A. Salìngaros, Stefano SerafiniQuesto atteggiamento conoscitivo accomuna la Biourbanistica alle scienzedella vita e, più in generale, a tutte quelle scienze che nel XXI secolo sioccupano di sistemi integrati come la meccanica statistica la termodinamicaoccupano di sistemi integrati, come la meccanica statistica, la termodinamica,la ricerca operativa e l’ecologia. La similitudine non è solo metodologica maanche nei contenuti (da cui il prefisso Bio) essendo le città l’ambiente di vitad ll i D i il i i t di ‘f tti li’ il bilidella specie umana. Da qui il riconoscimento di ‘forme ottimali’ rilevabili adiverse scale di definizione (dalla fisiologia fino al livello ecologico) che,attraverso processi morfogenetici, garantiscono l’optimum in termini diefficienza sistemica e di qualità di vita degli abitanti. Una progettazione chenon obbedisca a queste leggi è destinata a creare ambienti antinaturali, ostiliall’evoluzione degli individui e al rafforzamento della vita, nelle sue molteplicig , pdeclinazioni.
  • 7. Bi b i tiBiourbanisticaAntonio Caperna, Alessia Cerqua, Alessandro Giuliani, Nikos A. Salìngaros, Stefano SerafiniLa Biourbanistica agisce sul mondo reale attraverso una metodologiaLa Biourbanistica agisce sul mondo reale attraverso una metodologiapartecipativo-maieutica, con verifica intersoggettiva (ovvero il benesserepercepito e comunicato dagli abitanti) e oggettiva (ovvero le misurazionii li di i di i fi i l i i i li i i)sperimentali di indici fisiologici, sociali, economici).Obiettivo della Biourbanistica è quello di fornire un contributo scientifico checoncorra: (i) allo sviluppo e all’attuazione delle premesse dell’Ecologiaprofonda (Bateson) sul piano socio-ambientale; (ii) alla rilevazione eattuazione delle potenzialità di miglioramento dell’ambiente rispetto ai bisognip g p gdi natura degli esseri umani che vi vivono e del loro ecosistema; (iii) a gestirela transizione dall’economia dell’energia fossile a un nuovo modelloorganizzativo della civiltà; (iv) ad approfondire in particolare l’organicaorganizzativo della civiltà; (iv) ad approfondire in particolare l organicainterazione di fattori culturali e fisici nella realtà urbanistica (sociogeometria,studio dei flussi e delle reti, ecc.).
  • 8. atteggiamento riduzionista: gli elementi che formano il Mondo si gli elementi che formano il Mondo simuovono in uno spazio e in un tempoassoluti i fenomeni fisici si riconducono al motodi particelle elementari e materialicausato dalla loro attrazione reciproca visione meccanicistica della naturad i i i h d determinismo, atteggiamento che tendea interpretare ogni fenomeno come lamanifestazione di una semplice catena dicausa/effettocausa/effetto Conoscenza frammentariaAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 9. Architettura edurbanistica del XX secoloFUTURAMA by GMAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 10. Società Internazionale di Biourbanistica ©Lorganizzazione dello spazio urbano ha evidenti influssi sociali,politici, economici, sanitari, ecc.Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 11. Società Internazionale di Biourbanistica ©ENERGIAECONOMIACITTA’CITTAPOLITICHEAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 12. Società Internazionale di Biourbanistica ©The Scary Beautiful shoes by Leanievan der Vyver-highest heel shoesAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 13. Società Internazionale di Biourbanistica ©Singapore: Formulated for the FutureAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 14. Società Internazionale di Biourbanistica ©Liberskind,Museum in Dresda
  • 15. Società Internazionale di Biourbanistica ©LiberkindToronto. Ontario MuseumToronto. Ontario MuseumAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 16. Società Internazionale di Biourbanistica ©“spettacolare” …… la forma assunta dal capitale giunto al massimo della propriaconcentrazione(G. Debord, La società dello spettacolo, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2004).(G ebo d, a soc e à de o spe aco o, a o, a d Cas o d a a , 00 )Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 17. Società Internazionale di Biourbanistica ©The Apollo Pavilion in Peterlee (1999), County Durham (UK)Cumbernauld town shopping centreThi th t i fThis was the centrepiece of anawarding-winning 1960s new townnear Glasgow. It is now largelyabandoned. Cumbernauld was namedthe second crappiest place to live,after Hull, by the Idler magazineAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 18. Pristina, Kosovo, Biblioteca NazionaleTorre Velasca, MilanoM2, Tokyo, GiapponeAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 19. Società Internazionale di Biourbanistica ©‘Architecture of Density’ byphotographer Michael WolfAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 20. Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 21. Società Internazionale di Biourbanistica ©EFFETTI SULLASALUTESALUTEPSICO FISICAPSICO-FISICAAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 22. Società Internazionale di Biourbanistica © Stress (Ulrich, 1993) heart rate, blood pressure, relax musclet i i l h th ttension, increase alpha waves thatassociated with relaxation. (Ulrich et al.,1991) immune system functioning (Parsons immune system functioning (Parsons,1991) anxiety, fear, anger, aggression andincreased feelings of well begin areincreased feelings of well begin arecommon responses to natural settings(Ulrich, 1979, Hartig, Mang, & Evans,1991)1991) Interaction in natural environments alsoincrease problem solving, creativity,capacity to concentrate and focuscapacity to concentrate and focus(Ulrich, 1993, Katcher& Wilkins, 1993) Enhances feelings of awe, mystery,spiritual transcendence (Besthorn&p (Saleeby, 2003)Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 23. Società Internazionale di Biourbanistica ©Quali soluzioni?Quali soluzioni?Quali soluzioni?Quali soluzioni?il l i i / l /f l t i ?il l i i / l /f l t i ?-- il classicismo/vernacolare/falso storico?il classicismo/vernacolare/falso storico?-- il neoil neo--funzionalismo?funzionalismo?-- l’indifferenza?l’indifferenza?Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 24. Società Internazionale di Biourbanistica ©“Elementi di Biourbanistica”“Elementi di Biourbanistica”Elementi di BiourbanisticaElementi di BiourbanisticaAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 25. Società Internazionale di Biourbanistica ©Ripartire da unaRipartire da unaepistemologia dell’architettura,t d l ll i t d icentrandola sulla riscoperta deibisogni e delle strutture profondeg pumane.L i d ll fLa scienza della formaAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 26. Società Internazionale di Biourbanistica ©base scientifica della biourbanistica:- riformulazione epistemologica e paradigmaticap g p g- scienze della vita come matrice fondativa perl’architettura e l’urbanistica (forma ottimalel architettura e l urbanistica (forma ottimale,biophilia)- processi morfogenetici- Peer to Peer e Peer to Peer Urbanism- ecologia profonda- ecologia profondaAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 27. Società Internazionale di Biourbanistica ©Riformulazione epistemologicaAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 28. Dall’urbanistica alla Biourbanistica… È necessaria una riformulazione di ciò che è a monte,ovvero il“corpo” inteso come proprietà “dello zoon aristotelico, lo zoonpolitikon, cioè il «vivente cui è proprio vivere nella polis»,laddove è chiaro che la polis è un ordine sociospaziale moltopreciso in cui politica e città si realizzanopreciso, in cui politica e città si realizzanocontemporaneamente e indissolubilmente nell’incontrodialettico di uomini capaci di architettare in prima persona ladialettico di uomini capaci di architettare in prima persona lavita pubblica”Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 29. COMPLESSITA’oggettiNella visione meccanicistica, il mondo è un insieme di oggetti. Nella visione classica l’attenzione èposta sugli oggetti e non sulle loro interrelazioni. Viceversa, nella visione sistemica gli oggettit i di ti di l i i i it ll’i t di ti iù di P i i t i i l l i istessi divengono reti di relazioni, inserite all’interno di reti più grandi. Per i sistemici le relazionihanno una importanza primaria, mentre i confini degli schemi diventano secondariAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 30. Società Internazionale di Biourbanistica ©… passaggio: dalle parti al tutto dalla struttura al “processo”dalla struttura al processo epistemologia network come metafora della conoscenza approssimazione approssimazione differente attitudine verso l’ambientedifferente attitudine verso l ambiente Relazioni Economia and Ecologia verso l’integrazione dal Tecno-sviluppo all’Eco-sviluppo dal Tecno-sviluppo all Eco-sviluppoAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 31. Concetto di Emergenza (nei sistemi complessi)Francisco Varela definisce“lemergentismo come quella prospettiva“lemergentismo come quella prospettivasecondo la quale «un gran numero di agentielementari dotati di proprietà semplici può essereelementari dotati di proprietà semplici può esseremesso insieme, anche in modo casuale, per darluogo a ciò che appare a un osservatore come unluogo a ciò che appare a un osservatore come untutto integrato e significativo, senza la necessitàdi una supervisione centrale”di una supervisione centrale”.Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 32. Società Internazionale di Biourbanistica ©L’analisi delledi i h l tidinamiche evolutivedi un sistemadi un sistemacomplesso possonoessere descritte permezzo dellamezzo dellanetwork scienceAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 33. Evolution of Modular CoherenceEvolution of Modular CoherenceAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 34. La teoria dei sei gradi di separazione èunipotesi secondo cui qualunque persona puòessere collegata a qualunque altra personaessere collegata a qualunque altra personaattraverso una catena di conoscenze con nonpiù di 5 intermediari. Tale teoria è stata propostaper la prima volta nel 1929 dalloper la prima volta nel 1929 dalloscrittore ungherese Frigyes Karinthy in unracconto breve intitolato CateneAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 35. LIFE SCIENCESLIFE SCIENCESRadici biologiche dell’architettura egdell’urbanisticaAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 36. La biourbanistica:- non promuove la sterile- non promuove la sterileimitazione di forme naturali,- ma cerca di comprenderema cerca di comprenderein che modo ci si connette adeterminate forme e strutturedeterminate forme e strutturegeometricheAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 37. Società Internazionale di Biourbanistica ©la biologia alla quale la biourbanistica fa riferimentoha una diversa base epistemologica (Caperna,p g ( pSerafini, 2013)- ruolo delle leggi fisico-chimiche nei sistemi viventigg(periodicità biologica, auto-evoluzione)- leggi della forma- integrazione sistemicaAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 38. Società Internazionale di Biourbanistica ©Perché alcune forme costruite assomigliano a formebiologiche?biologiche?Quali tipi di forme costruite corrispondono ai modellibiologici?Gli esseri umani sono predisposti neurologicamente eGli esseri umani sono predisposti neurologicamente epsicologicamente con alcuni tipi di forme?Gli esseri umani sono predisposti per costruire alcuni tipidi forme?Forme non consoni a queste geometrie possonodanneggiare il nostro sistema neurovegetativo?danneggiare il nostro sistema neurovegetativo?Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 39. Società Internazionale di Biourbanistica ©La vita ha utilizzato le stesse leggigenerative per dar forma a mineraligenerative per dar forma a minerali,piante ed animali(Antonio Lima-de Faria)Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 40. Società Internazionale di Biourbanistica ©OMOLOGIAOMOLOGIAstrutture con eguale derivazione, ancorchég ,diversa funzioneAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 41. Una chiocciolina a spirale del genere Panorbis. Il principiot ti h i d ll f è l t dimatematico che presiede alla sua forma è lo stesso diquello che genera le spirali galattiche (torsione centraledurante uno sviluppo radiale)durante uno sviluppo radiale)Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 42. Disegni ramificati nellagformazione di strutture:1- scarica elettrica;1 scarica elettrica;2- sezione della radice diuna pianta;una pianta;3 - Stella marinaGorgonocephalus;Gorgonocephalus;4 - sezione del braccio diA t d (E hi d )Antedon (Echinoderma).(Da Lima-de-Faria,1988)Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 43. In the side-by-sideimages above, the photoon the left shows a city asb t tseen by astronauts onthe International SpaceStation, and then photoon the right shows aon the right shows aphoto of a neuron imagedwith fluorescencemicroscopy One ismicroscopy. One ismassive and seen from agrand scale, while theother is microscopic andother is microscopic andcannot be seen by thehuman eye, yet they lookstrangely similar in theirstrangely similar in theirstructure.Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 44. Società Internazionale di Biourbanistica ©Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 45. La geometria frattale si puòapplicare anche nel campobiologico-scientificoNel corpo umano strutturericonducibili a frattali sonoosservabili nei neuroni e nelleosservabili nei neuroni e nellefibre nervose, nel muscolocardiaco, nei vasi sanguigni,nell’intestino e nell’alberonell intestino e nell alberobronchiale.Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 46. Società Internazionale di Biourbanistica ©Gloucester, cattedrale, chiostroGranada : AlhambraGranada : AlhambraAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 47. Similar Patterns of Inefficient“Vessel” Formation.Left. Shows normal (A) versus tumor-elicited (B) blood vessel pattern,illustrating differences in designefficiencyefficiency.Photomicrograph by L.Heuser and R.Ackland, University of Louisville School ofMedicine.Left. shows traditional developmentwith street grid pattern, compared tosprawl development. The possiblepathways and distance from locationpathways and distance from location“A” to location “B” is indicative ofdifferences in distribution efficiency.Satellite images courtesy of Google2008, Tele Atlas.Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 48. Società Internazionale di Biourbanistica ©lo studio sistemico dei processilo studio sistemico dei processimorfogenetici introdotto da Wolperttt di d f ilit lpermette di comprendere e facilitare leconnessioni vitalizzanti interne al sistema, equindi quelle fra uomo e ambiente,operando a vari livelli sulla geometria dellooperando a vari livelli sulla geometria dellospazio.Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 49. PEER TO PEERPEER TO PEER&O SPEER TO PEER URBANISM(P2PU)(P2PU)Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 50. Società Internazionale di Biourbanistica ©Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 51. Società Internazionale di Biourbanistica ©Peer to Peer designa tutti quei processi chemirano ad accrescere e diffondere i processippartecipativi di utenti strutturati su di una baseequipotenziale e di oloptismoq p pB i “Th P liti l E f P P d ti ”Bauwens in “The Political Economy of Peer Production”Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 52. Società Internazionale di Biourbanistica ©Bauwens in “The Political Economy of Peer Production” (disponibileonline) un nuovo modello di produzione strutturato sulla liberacooperazione di produttori che hanno accesso ad una forma dip pcapitale distribuita un nuovo modello di governance strutturato su processi non più un nuovo modello di governance strutturato su processi non piùregolati dal mercato ma dalla stessa comunità di produttori; un nuovo modello di proprietà differente sia da quello privatistico un nuovo modello di proprietà, differente sia da quello privatisticoche da quello pubblico strutturato sul concetto di rendere il valore unqualcosa che sia liberamente accessibile ed usabile su basei l tt i di i tàuniversale, attraverso un nuovo regime di proprietà comuneAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 53. Società Internazionale di Biourbanistica © gli esseri umani hanno il diritto di scegliersi l’ambiente in cuig gvivere. l’urbanistica Peer-to-Peer deve generare e diffondere conoscenza, l urbanistica Peer to Peer deve generare e diffondere conoscenza,teorie, principi, tecniche e pratiche costruttive per generare ambientiurbani che rispettino le reali esigenze dell’uomo. diritto di accesso alle informazioni ambientali e trasparenza delprocesso decisionale.Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 54. Società Internazionale di Biourbanistica © gli abitanti sono portatori di conoscenze, capacità e pratiche che sisono stratificaste nel corso dei secolari. il processo progettuale deve avere un carattere maieutico che deveconiugarsi con le secolari conoscenze degli abitanti. in alcuni casi, dovrebbe essere riconosciuto agli abitanti il dirittoall’autocostruzione per ridisegnare o modificare porzioni di territorio, dip g pquartiere o l’abitazione in cui essi vivono.Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 55. Architettura biofilica e Biophilic DesignAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 56. Lipotesi di Wilson circa la biofiliaL ipotesi di Wilson circa la biofiliaasserisce chegli esseri umani sono predispostigli esseri umani sono predispostibiologicamente a cercare il contattocon complessa geometria dellep gforme naturali delle forme naturali.Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 57. Società Internazionale di Biourbanistica ©Benefici di ambientibi fili ibiofilicibi t li• ambientaliP i l i i• Psicologicil t fi i• salute fisicaS i lità• SocialitàAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 58. Società Internazionale di Biourbanistica ©spazio biofilico è quello che rinforza la vita e supporta le componentisociologiche e psicologiche:• alleggerisce il carico del nostro sistema cognitivo, aiutandolo araccogliere e riconoscere più informazioni nel modo più rapido edffi i tefficiente;• favorisce l’optimum per il nostro sistema sensoriale in termini diinflusso neuromotorio, evitando tanto gli effetti depressivi che quellieccitanti;• indurre un rafforzamento in termini emotivi e biologici a livelloneurale;• supportare il sistema neuroendocrino e immunologicoAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 59. Società Internazionale di Biourbanistica ©evidenze scientifiche mostrano che gli esseri umanievidenze scientifiche mostrano che gli esseri umanihanno un collegamento biologicamente fondato conle forme viventi e le recenti ricerche mostrano comele forme viventi e le recenti ricerche mostrano comeil benessere indotto da forme e ambienti biofilicirimandi, per l’appunto, ad una causa innatarimandi, per l appunto, ad una causa innata(genetica, evolutiva, o più probabilmenteautoevolutiva): il nostro cervello è una realtàautoevolutiva): il nostro cervello è una realtànaturale generata secondo le medesime leggifondamentali del mondo vivente che ci circondafondamentali del mondo vivente che ci circondaAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 60. Società Internazionale di Biourbanistica ©Gli ambienti migliori sono dotati di caratteristicheGli ambienti migliori sono dotati di caratteristichenaturo-mimetiche,i è t tt ti f tt l tsono cioè strutturati frattalmente,l’informazione che apportano è ricca e ordinatal informazione che apportano è ricca e ordinataalgoritmicamenteAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 61. Società Internazionale di Biourbanistica ©Il disegno biofilico (biophilic design) è stato attuato dai popoliantichi o estranei alla civilizzazione segnicaantichi o estranei alla civilizzazione segnicaAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 62. Società Internazionale di Biourbanistica ©Il disegno biofilico (biophilic design) è stato attuato dai popoliantichi o estranei alla ci ili a ione segnicaantichi o estranei alla civilizzazione segnicaAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 63. Società Internazionale di Biourbanistica ©Biophilic Design quel design che apprende le “leggi”derivanti dalle scienze della vita ed attua le stesse intermini di strategie, progresso tecnologico e attraverso unasintassi dello spazio strutturata su “patterns” in modosintassi dello spazio strutturata su patterns in modotale da:(i) disegnare un ambiente inclusivo per tutti(ii) che rifletta l’innata affinità tra uomo e natura(iii) che sia tale da supportare il nostro sistema(iii) che sia tale da supportare il nostro sistemaneurofisiologico, psicologico e biologico e(iv)che rispetti e rafforzi il “codice genetico” del luogoAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 64. Società Internazionale di Biourbanistica ©CONCLUSIONIAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 65. Società Internazionale di Biourbanistica ©Numerosi elementi ci portano a sostenere cheNumerosi elementi ci portano a sostenere chel’architettura, come comportamento umano e comeforma espressiva derivi da regole morfogeneticheforma espressiva, derivi da regole morfogenetichesottese all’ordinamento biofisico e biolinguistico. Lapratica biofilica impostata da Christopher Alexanderpratica biofilica impostata da Christopher Alexander,Nikos A. Salingaros e altri, ha individuato eaccumulato una serie di regole generativeaccumulato una serie di regole generative(connettive) dall’effetto salubre, sia in sensofisiologico che cognitivofisiologico che cognitivoAntonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 66. Società Internazionale di Biourbanistica ©Fare architettura in loco con adattiva elasticitàFare architettura in loco, con adattiva elasticitàprogettuale, significa dare corso alla morfogenesiprofonda che sta al cuore di ogni ispirazioneprofonda che sta al cuore di ogni ispirazionearchitettonica autentica e vitale (Alexander, pag.495; 2004)495; 2004).Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”
  • 67. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALEBIBLIOGRAFIA ESSENZIALEE. Mortola, A. Giangrande, P. Mirabelli, A. Caperna (acura di) PARTECIPAZIONE E ICT, GangemiEditore, 2013Antonio Caperna e Stefano Serafini “Biourbanistica come nuovo modello epistemologico”