ENERGIA -  Elementi di ecologia e sicurezza ambientale
L’era dell’energia a basso costo è finita <ul><li>Domanda energetica “scatenata” (ma forse la recessione USA raffredderà l...
Peak Oil: il convitato di pietra
Nel frattempo, l’oro nero…
… è diventato ossigeno nero
20-20-20: i numeri del futuro <ul><li>La UE ha varato il nuovo  pacchetto energia , che prevede una riduzione, entro il 20...
Cosa ci tirerà fuori dalla dipendenza da petrolio <ul><li>Non illudiamoci : non ci sono soluzioni miracolose. A “salvare i...
20-20-20: come arrivarci <ul><li>Dobbiamo utilizzare: </li></ul><ul><ul><li>Il vento </li></ul></ul><ul><ul><li>Le biomass...
Il mercato mondiale delle rinnovabili
Il mercato mondiale delle rinnovabili
Energie Rinnovabili: stato dell’arte <ul><li>Eolico : tecnologia affidabile, prezzo del kWh competitivo con il kWh “fossil...
<ul><li>“ L’Italia è leader mondiale per creativitá e idee ed è il luogo migliore per dare inizio alla terza rivoluzione i...
CONCETTO di AMBIENTE <ul><li>Il concetto di ambiente presenta caratteri di ambiguità dovuti ai numerosi e differenziati co...
Ecologia La scienza che studia le relazioni fra i vari organismi e l’ambiente è  l’ Ecologia Oikos = casa Logos = studio O...
CONCETTO di AMBIENTE <ul><li>Nel modello concettuale di ambiente le singole componenti dell’ambiente sono separate in insi...
CONCETTO di AMBIENTE <ul><li>I differenti concetti di ambiente si possono distinguere sulla base di tre variabili:  </li><...
CONCETTI  <ul><li>Habitat  : la posizione di una certa specie, uomo incluso, all’interno del contesto ambientale in cui vi...
CONCETTI  <ul><li>Territorio : un sistema ambientale governato da un dato soggetto, presuppone un centro del sistema di re...
AMBIENTE  <ul><li>Secondo questa impostazione è possibile rilevare come all’origine di molti problemi ambientali, come l’i...
ECOLOGIA E ECONOMIA <ul><li>OIKOS (casa) + LOGOS (discorso)= studio delle case (ambienti) </li></ul><ul><li>oikonomia = am...
CONCETTI  di ECOLOGIA <ul><li>Ecosistema : indica l’insieme degli organismi viventi e dei fattori abiotici presenti in un ...
L’ECOSISTEMA <ul><li>L’ecosistema è l’unità funzionale di base in ecologia, le sue componenti sono: </li></ul><ul><li>comu...
L’ECOSISTEMA <ul><li>Una parte importante del concetto di ecosistema risiede nella considerazione di : </li></ul><ul><li>a...
L’ECOSISTEMA <ul><li>In questo modo viene prodotta “energia” pronta per essere consumata </li></ul><ul><li>CATENA ALIMENTA...
RAPPORTO UOMO-AMBIENTE <ul><li>l’uomo è parte integrante dell’ecosistema terrestre dal quale trae gli elementi essenziali ...
IMPATTO <ul><li>Grande Dizionario Garzanti: </li></ul><ul><li>Impatto:  (che discende dal latino impingere, &quot;spingere...
IMPATTO <ul><li>Impatto è dato dall’interazione che ha una certa quantità e qualità, tali da determinare una destabilizzaz...
VIA - Valutazione d'Impatto Ambientale EIA -  Environmental Impact Assessment <ul><li>la valutazione preliminare dei poten...
Livelli   Strumenti di gestione <ul><li>Prodotto </li></ul><ul><li>Impresa </li></ul><ul><li>Opere </li></ul><ul><li>Piani...
Modello Dall’Ambiente agli Strumenti di valutazione e gestione <ul><li>Prodotto - Processo </li></ul><ul><li>Impresa </li>...
RAPPORTO UOMO-AMBIENTE <ul><li>l’uomo utilizza le risorse dell’ambiente necessarie a sostenere le proprie attività </li></...
PRINCIPI DI ECOLOGIA <ul><li>Principi di funzionamento di un sistema ecologico   </li></ul><ul><li>flusso unidirezionale d...
PRINCIPI DI ECOLOGIA <ul><li>Limiti alla crescita umana </li></ul><ul><li>limitata disponibilità delle risorse </li></ul><...
E’   la   parte   biologica   dell’Ecosistema COMPONENTE BIOTICA E’ formata da tutti gli organismi, vegetali, animali o mi...
Un ecosistema è “qualcosa” che svolge una funzione. Caratterizzando l’ambiente di entrata e di uscita posso quantificare i...
Ad  esempio … <ul><li>Gli alberi di una foresta </li></ul><ul><li>Gli animali di una prateria </li></ul><ul><li>L’enorme n...
E’ la parte  inorganica dell’Ecosistema COMPONENTE ABIOTICA E’ l’ambiente chimico-fisico in cui vive la componente biotica...
Ad esempio… <ul><li>L’acqua del mare o di un fiume. </li></ul><ul><li>La roccia di una montagna. </li></ul><ul><li>Anche g...
Il Sole: Fonte Di Energia <ul><li>La fonte primaria di Energia di un Ecosistema naturale, essenziale per la vita di qualun...
L’energia fluisce nell’Ecosistema…   <ul><li>L’Ecosistema ha un’ambiente di entrata e uno di uscita: l’energia fluisce nel...
Le Catene alimentari   <ul><li>Gli organismi dell'Ecosistema sono organizzati in costruzioni ad anelli dette  catene alime...
Funzioni del sistema economico <ul><li>Stabilire quali prodotti realizzare </li></ul><ul><li>Stabilire in che modo impiega...
Le funzioni nel sistema capitalistico <ul><li>Stabilire quali prodotti realizzare </li></ul><ul><ul><li>Si realizzano pref...
La crescita del sistema economico <ul><li>Il cosiddetto “circolo virtuoso” </li></ul><ul><ul><ul><li>Per accrescere la pro...
PIL, ricchezza e benessere <ul><li>La crescita di un sistema economico (sviluppo) viene generalmente valutata in termini d...
Le esternalità <ul><li>A partire dagli anni ’60 il concetto di PIL come indicatore di benessere viene messo progressivamen...
Alcuni esempi di esternalità <ul><li>Esternalità sociali </li></ul><ul><ul><li>Sicurezza sociale </li></ul></ul><ul><ul><l...
Lo sviluppo sostenibile <ul><li>Storia del concetto di  Sviluppo Sostenibile </li></ul><ul><ul><li>Il termine “Sviluppo so...
Sviluppo sostenibile  debole  e  forte <ul><li>Sostenibilità   debole </li></ul><ul><ul><li>Sostenibilità significa garant...
<ul><li>Lo sviluppo: concetti, definizioni, critiche </li></ul><ul><li>Sviluppo “tout court” e sviluppo economico, crescit...
Una premessa generale sui termini crescita, sviluppo, mutamento, evoluzione, progresso, miglioramento… SVILUPPO indica un ...
Crescita e Sviluppo in senso economico Crescita economica e sviluppo economico non sono sinonimi.  La crescita nella sua a...
<ul><li>Settori produttivi:  </li></ul><ul><li>Agricoltura e attività estrattive (primario) </li></ul><ul><li>Manifattura ...
<ul><li>Punto di vista storico </li></ul><ul><li>Lo “sviluppo” è una categoria di interpretazione della realtà che nasce n...
Da qui le definizioni di “paesi non sviluppati” (undeveloped countries) o di “paesi in via di sviluppo” (developing countr...
La misura della crescita economica più semplice e più utilizzata è il tasso di crescita annuale del prodotto interno lordo...
<ul><li>Lo sviluppo: concetti, definizioni, critiche </li></ul><ul><li>Sviluppo “tout court” e sviluppo economico, crescit...
<ul><li>L’indice di sviluppo umano (ISU, HDI) </li></ul><ul><li>è costruito sulla base di tre indicatori a livello naziona...
<ul><li>Il concetto di sviluppo umano è stato spesso confuso con altri concetti e approcci allo sviluppo quali: </li></ul>...
<ul><li>C ritiche mosse all’ISU </li></ul><ul><li>scelta delle dimensioni  </li></ul><ul><li>scelta degli indicatori </li>...
Un altro superamento/integrazione del concetto di sviluppo Non è possibile non considerare la capacità del nostro pianeta ...
Lo Sviluppo Sostenibile è un tipo di sviluppo che permette di soddisfare le necessità attuali senza compromettere la possi...
Le 3 dimensioni della sostenibilità
Economia Ecologica /1 L’EE rappresenta un approccio interdisciplinare allo studio del funzionamento dei sistemi economici ...
<ul><li>Economia Ecologica /2 </li></ul><ul><li>Occorre abbandonare l’idea di una crescita indefinita dell’economia, ed ar...
<ul><li>Lo sviluppo: concetti, definizioni, critiche </li></ul><ul><li>Sviluppo “tout court” e sviluppo economico, crescit...
Il post-sviluppo si basa sul concetto di comunità tradizionale in quanto luogo di opposizione alle forze modernizzatrici o...
Sviluppo alternativo Si basa sui concetti di azione locale e sviluppo dal basso, partecipazione ed  empowerment   Non nega...
Agenda 21 come processo di innovazione della “governance” Agenda 21 come processo di innovazione della “governance”
 
I tavoli tematici I tavoli tematici
Gli Approcci strategici effettuati <ul><li>Promuovere la diffusione dei Sistemi di Gestione </li></ul><ul><li>Ambientale  ...
Il protocollo di intesa per la  Campagna acquisti sostenibili  Il protocollo di intesa per la  Campagna acquisti sostenibi...
Obiettivi del protocollo d’intesa Obiettivi del protocollo d’intesa
Impegno della Provincia di Verona Impegno della Provincia di Verona
Impegno della Provincia di Verona Impegno della Provincia di Verona
L’Impegno delle Aziende della distribuzione al dettaglio L’Impegno delle Aziende della distribuzione al dettaglio
  Azioni di ottimizzazione    Azioni di ottimizzazione
Azioni per gli acquisti sostenibili  Azioni per gli acquisti sostenibili
Azioni per gli acquisti sostenibili  Azioni per gli acquisti sostenibili  <ul><li>2. Invio alle ditte produttrici dei beni...
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<ul><li>    Le Aziende della distribuzione al dettaglio e le Direzioni di Centro Commerciale dovranno, per ogni anno succe...
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Contesto normativo nazionale Contesto normativo nazionale
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Fse 01 Lezione Ecologia

  1. 1. ENERGIA - Elementi di ecologia e sicurezza ambientale
  2. 2. L’era dell’energia a basso costo è finita <ul><li>Domanda energetica “scatenata” (ma forse la recessione USA raffredderà la domanda) </li></ul><ul><li>Petrolio ha sfiorato i 150$: nessuna prospettiva di aumenti significativi della produzione in vista </li></ul><ul><li>Scenario geopolitico incerto: molti focolai di crisi manifeste e latenti </li></ul><ul><li>Crescente consapevolezza dell’opinione pubblica sulla “questione climatica” </li></ul>
  3. 3. Peak Oil: il convitato di pietra
  4. 4. Nel frattempo, l’oro nero…
  5. 5. … è diventato ossigeno nero
  6. 6. 20-20-20: i numeri del futuro <ul><li>La UE ha varato il nuovo pacchetto energia , che prevede una riduzione, entro il 2020, almeno del 20% delle emissioni di gas serra, rispetto ai livelli del 1990, e una quota minima non inferiore al 20% di energie rinnovabili. </li></ul>
  7. 7. Cosa ci tirerà fuori dalla dipendenza da petrolio <ul><li>Non illudiamoci : non ci sono soluzioni miracolose. A “salvare il mondo” saranno: </li></ul><ul><li>Il risparmio energetico </li></ul><ul><li>La riduzione del tenore di vita </li></ul><ul><li>Le FONTI RINNOVABILI </li></ul>
  8. 8. 20-20-20: come arrivarci <ul><li>Dobbiamo utilizzare: </li></ul><ul><ul><li>Il vento </li></ul></ul><ul><ul><li>Le biomasse </li></ul></ul><ul><ul><li>Il geotermico </li></ul></ul><ul><ul><li>IL SOLE </li></ul></ul>
  9. 9. Il mercato mondiale delle rinnovabili
  10. 10. Il mercato mondiale delle rinnovabili
  11. 11. Energie Rinnovabili: stato dell’arte <ul><li>Eolico : tecnologia affidabile, prezzo del kWh competitivo con il kWh “fossile” </li></ul><ul><li>Geotermico : tecnologia affidabile, prezzo del kWh competitivo con il kWh “fossile”– pochi siti sfruttabili </li></ul><ul><li>Biomasse : tecnologie semplici, prezzo del kWh drogato dall’impennata dei prezzi agricoli </li></ul>
  12. 12. <ul><li>“ L’Italia è leader mondiale per creativitá e idee ed è il luogo migliore per dare inizio alla terza rivoluzione industriale. Anche perché l’Italia è l’Arabia Saudita delle energie rinnovabili .” </li></ul><ul><li>Jeremy Rifkin </li></ul>
  13. 13. CONCETTO di AMBIENTE <ul><li>Il concetto di ambiente presenta caratteri di ambiguità dovuti ai numerosi e differenziati contesti in cui tale termine è utilizzato. </li></ul><ul><li>Nel linguaggio corrente vengono associati ad esso aspetti prevalentemente naturalistici </li></ul><ul><li>Spesso l’ambiente richiede di essere aggettivato: ambiente fisico, ambiente economico, ambiente socioculturale </li></ul>
  14. 14. Ecologia La scienza che studia le relazioni fra i vari organismi e l’ambiente è l’ Ecologia Oikos = casa Logos = studio Organismi-----------------------Ambiente relazioni Ecologia
  15. 15. CONCETTO di AMBIENTE <ul><li>Nel modello concettuale di ambiente le singole componenti dell’ambiente sono separate in insiemi fisicamente distinguibili (aria, acqua, suolo ecc.) </li></ul><ul><li>Queste unità legate da opportune reti di relazioni costituiscono l’ambiente complessivo </li></ul>
  16. 16. CONCETTO di AMBIENTE <ul><li>I differenti concetti di ambiente si possono distinguere sulla base di tre variabili: </li></ul><ul><li>gli elementi costitutivi del sistema ambientale </li></ul><ul><li>l’esistenza o meno di un centro di relazioni (es uomo) </li></ul><ul><li>l’esistenza o meno di filtri percettivi </li></ul>
  17. 17. CONCETTI <ul><li>Habitat : la posizione di una certa specie, uomo incluso, all’interno del contesto ambientale in cui vive e si riproduce </li></ul><ul><li>Ecosistema : designa una rete di relazioni che non presuppone un centro ma focalizza l’attenzione sui flussi di materia ed energia </li></ul>
  18. 18. CONCETTI <ul><li>Territorio : un sistema ambientale governato da un dato soggetto, presuppone un centro del sistema di relazioni </li></ul><ul><li>Natura : il concetto è relativo al modo in cui il mondo esterno all’uomo (A+H+S+O) viene percepito da un soggetto culturale </li></ul>
  19. 19. AMBIENTE <ul><li>Secondo questa impostazione è possibile rilevare come all’origine di molti problemi ambientali, come l’inquinamento o il prelievo indiscriminato di risorse non rinnovabili sia rinvenibile una concezione di ambiente decisamente ANTROPOCENTRICA E TECNOCENTRICA </li></ul>
  20. 20. ECOLOGIA E ECONOMIA <ul><li>OIKOS (casa) + LOGOS (discorso)= studio delle case (ambienti) </li></ul><ul><li>oikonomia = amministrazione della casa cioè del luogo di vita degli uomini </li></ul>
  21. 21. CONCETTI di ECOLOGIA <ul><li>Ecosistema : indica l’insieme degli organismi viventi e dei fattori abiotici presenti in un dato ambiente e le relazioni che legano fra di loro tali elementi </li></ul><ul><li>Habitat :l’ambiente particolare dove vive un determinato individuo (l’indirizzo!) </li></ul><ul><li>Nicchia Ecologica : l’insieme di risorse di un dato ecosistema che una specie è in grado di utilizzare (che cosa fa, la professione!) </li></ul>
  22. 22. L’ECOSISTEMA <ul><li>L’ecosistema è l’unità funzionale di base in ecologia, le sue componenti sono: </li></ul><ul><li>comunità biotica </li></ul><ul><li>comunità abiotica </li></ul><ul><li>i flussi di energia </li></ul><ul><li>le interazioni </li></ul>
  23. 23. L’ECOSISTEMA <ul><li>Una parte importante del concetto di ecosistema risiede nella considerazione di : </li></ul><ul><li>ambiente di entrata (AE) </li></ul><ul><li>ambiente di uscita (AU) </li></ul><ul><li>ECOSISTEMA = AE + S + AU </li></ul><ul><li>il punto di partenza è l’energia solare che entra e in parte viene trasformata in materia vivente, in parte viene degradata (calore) </li></ul>
  24. 24. L’ECOSISTEMA <ul><li>In questo modo viene prodotta “energia” pronta per essere consumata </li></ul><ul><li>CATENA ALIMENTARE (struttura trofica) </li></ul><ul><li>produttore </li></ul><ul><li>consumatore 1 </li></ul><ul><li>consumatore 2 LIVELLI TROFICI </li></ul><ul><li>consumatore 3 </li></ul><ul><li>decompositori </li></ul>
  25. 25. RAPPORTO UOMO-AMBIENTE <ul><li>l’uomo è parte integrante dell’ecosistema terrestre dal quale trae gli elementi essenziali per la propria sopravvivenza </li></ul><ul><li>l’uomo provoca con la propria attività un impatto sull’ambiente (spesso non stimabile con sicurezza e non controllabile) </li></ul>
  26. 26. IMPATTO <ul><li>Grande Dizionario Garzanti: </li></ul><ul><li>Impatto: (che discende dal latino impingere, &quot;spingere contro&quot;) - &quot;l'incontro/scontro di un corpo mobile con una superficie&quot;. </li></ul><ul><li>Senso figurato anche: &quot;forte influenza&quot; </li></ul><ul><li>Impatto ambientale : &quot;l'azione di una causa fisica sull'ambiente naturale&quot; </li></ul>
  27. 27. IMPATTO <ul><li>Impatto è dato dall’interazione che ha una certa quantità e qualità, tali da determinare una destabilizzazione +/- lunga su un sistema comportandone la modificazione. Il sistema tende a ristabilizzarsi </li></ul><ul><li>Tutto quello che modifica più o meno fortemente l’ambiente fisico e socio-culturale nella realizzazione di un intervento umano. La valutazione deriva dal rapporto tra benefici e danni. </li></ul><ul><li>Azione invasiva che crea cambiamento all’interno di un sistema </li></ul><ul><li>Intensità di energia immessa in un ciclo. Criterio: misurazione della capacità di sopportazione del ciclo stesso. </li></ul><ul><li>“ CONCENTRO” </li></ul><ul><li>Un evento esterno che modifica in tempi e intensità diverse un sistema, che in base alla proprio capacità di sopportazione tende a creare un nuovo equilibrio </li></ul>
  28. 28. VIA - Valutazione d'Impatto Ambientale EIA - Environmental Impact Assessment <ul><li>la valutazione preliminare dei potenziali effetti che “grandi” opere pubbliche o private possono avere sull'ambiente naturale nel quale dovrebbe inserirsi e la definizione della loro reversibilità o irreversibilità. </li></ul><ul><li>Le norme che ne regolano l'applicazione prevedono anche la raccolta delle osservazioni di tutta la comunità interessata, e quindi (almeno in teoria) la reale partecipazione della &quot;gente&quot; alle decisioni finali. </li></ul><ul><li>Strumento obbligatorio </li></ul><ul><li>tratto da pubblicazione di Prof. Virginio Bettini (Univ. Venezia) </li></ul>
  29. 29. Livelli Strumenti di gestione <ul><li>Prodotto </li></ul><ul><li>Impresa </li></ul><ul><li>Opere </li></ul><ul><li>Piani e Programmi </li></ul><ul><li>Ecobilancio, LCA, Ecolabel </li></ul><ul><li>Sistemi di Gestione ambientale </li></ul><ul><li>VIA </li></ul><ul><li>VAS (Valutazione Impatto Ambientale Strategico) </li></ul>
  30. 30. Modello Dall’Ambiente agli Strumenti di valutazione e gestione <ul><li>Prodotto - Processo </li></ul><ul><li>Impresa </li></ul><ul><li>Opere </li></ul><ul><li>Piani e Programmi </li></ul><ul><li>Nazione, Regione, Zona </li></ul><ul><li>LCA, Ecodesign (volont.) </li></ul><ul><li>Ecomapping, EMAS, ISO (volont.) </li></ul><ul><li>VIA (obl.) </li></ul><ul><li>VAS (obl.) </li></ul><ul><li>Impronta Ecologica (Indicatore globale) </li></ul>Punti di vista Semplificazione Ambiente: relazioni complesse difficili da quantificare con precisione valutazione soggettive
  31. 31. RAPPORTO UOMO-AMBIENTE <ul><li>l’uomo utilizza le risorse dell’ambiente necessarie a sostenere le proprie attività </li></ul><ul><li>l’uomo introduce nell’ambiente gli scarti delle proprie attività </li></ul>
  32. 32. PRINCIPI DI ECOLOGIA <ul><li>Principi di funzionamento di un sistema ecologico </li></ul><ul><li>flusso unidirezionale d’energia dal sole che lo mantiene in vita (fissata attraverso la fotosintesi)  Capitale Naturale </li></ul><ul><li>continuo e complesso scambio di materiali fra componenti viventi e non viventi  interazioni/reazioni congiunte </li></ul>
  33. 33. PRINCIPI DI ECOLOGIA <ul><li>Limiti alla crescita umana </li></ul><ul><li>limitata disponibilità delle risorse </li></ul><ul><li>limitata capacità recettiva dell’ambiente </li></ul>
  34. 34. E’ la parte biologica dell’Ecosistema COMPONENTE BIOTICA E’ formata da tutti gli organismi, vegetali, animali o microrganismi, viventi in un insieme integrato, in una data area di un ecosistema.
  35. 35. Un ecosistema è “qualcosa” che svolge una funzione. Caratterizzando l’ambiente di entrata e di uscita posso quantificare i processi che vengono svolti. Ad esempio posso studiare quanta energia entra e quanta esce dall’ecosistema. L’ecosistema è la “scatola nera” che svolge la trasformazione energetica.                      
  36. 36. Ad esempio … <ul><li>Gli alberi di una foresta </li></ul><ul><li>Gli animali di una prateria </li></ul><ul><li>L’enorme numero di microrganismi che si trovano su di una foglia o anche sulla nostra mano. </li></ul>
  37. 37. E’ la parte inorganica dell’Ecosistema COMPONENTE ABIOTICA E’ l’ambiente chimico-fisico in cui vive la componente biotica dell’Ecosistema
  38. 38. Ad esempio… <ul><li>L’acqua del mare o di un fiume. </li></ul><ul><li>La roccia di una montagna. </li></ul><ul><li>Anche gli elementi naturali che compongono il clima di una regione, come temperatura, umidità, vento, etc., sono elementi abiotici di un ecosistema </li></ul>
  39. 39. Il Sole: Fonte Di Energia <ul><li>La fonte primaria di Energia di un Ecosistema naturale, essenziale per la vita di qualunque organismo è il Sole , la cui radiazione viene trasformata in energia chimica dalle piante, nel processo della Fotosintesi. </li></ul>
  40. 40. L’energia fluisce nell’Ecosistema… <ul><li>L’Ecosistema ha un’ambiente di entrata e uno di uscita: l’energia fluisce nell’Ecosistema, secondo le leggi della Termodinamica. </li></ul>ECOSISTEMA
  41. 41. Le Catene alimentari <ul><li>Gli organismi dell'Ecosistema sono organizzati in costruzioni ad anelli dette catene alimentari . </li></ul>
  42. 42. Funzioni del sistema economico <ul><li>Stabilire quali prodotti realizzare </li></ul><ul><li>Stabilire in che modo impiegare le risorse per realizzare i prodotti </li></ul><ul><li>Trovare un modo per distribuire i prodotti (la ricchezza) fra i diversi individui della società </li></ul><ul><li>Garantire la crescita della produzione e quindi della ricchezza (del benessere) individuale. </li></ul><ul><li>Le funzioni del sistema economico sono tenute sotto stretto controllo da parte dei governi e regolate da specifiche leggi </li></ul>
  43. 43. Le funzioni nel sistema capitalistico <ul><li>Stabilire quali prodotti realizzare </li></ul><ul><ul><li>Si realizzano preferibilmente i prodotti a prezzo più elevato. </li></ul></ul><ul><ul><li>Se la produzione di un prodotto è eccessiva il suo prezzo crolla e la produzione tende a diminuire (eccesso di offerta) </li></ul></ul><ul><li>Stabilire in che modo impiegare le risorse per realizzare i prodotti </li></ul><ul><ul><li>Si impiegano preferibilmente le risorse con il costo più basso </li></ul></ul><ul><li>Trovare un modo per distribuire i prodotti (la ricchezza) fra i diversi individui della società </li></ul><ul><ul><li>La ricchezza viene distribuita tramite il reddito individuale </li></ul></ul><ul><li>Garantire la crescita della produzione e quindi della ricchezza (del benessere) individuale. </li></ul><ul><ul><li>Gli individui sono spinti ad accrescere il proprio reddito individuale </li></ul></ul>
  44. 44. La crescita del sistema economico <ul><li>Il cosiddetto “circolo virtuoso” </li></ul><ul><ul><ul><li>Per accrescere la propria ricchezza gli individui aumentano la produzione </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>L’aumento della produzione produce aumento di reddito </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>L’aumento di reddito produce aumento di consumo </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>L’aumento di consumo induce un aumento della produzione </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Ecc. ecc. ecc. </li></ul></ul></ul><ul><li>La recessione, ovvero il “circolo vizioso” </li></ul><ul><ul><ul><li>Una qualsiasi causa produce una diminuzione della produzione </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>La diminuzione della produzione produce diminuzione del consumo </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>La diminuzione del consumo provoca una diminuzione della produzione </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Ecc. ecc. ecc. </li></ul></ul></ul>
  45. 45. PIL, ricchezza e benessere <ul><li>La crescita di un sistema economico (sviluppo) viene generalmente valutata in termini di crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL) </li></ul><ul><li>Il PIL è il valore dei beni e servizi prodotti in una nazione </li></ul><ul><ul><ul><li>E’ anche possibile dimostrare che il PIL corrisponde alla somma dei redditi percepiti dalle famiglie di una nazione. </li></ul></ul></ul><ul><li>Il PIL, come indice di ricchezza, è stato spesso considerato l’indice di benessere della società </li></ul><ul><li>Le politiche dei diversi governi considerano il PIL ed il suo tasso di crescita uno dei parametri più importanti per prendere decisioni. </li></ul>
  46. 46. Le esternalità <ul><li>A partire dagli anni ’60 il concetto di PIL come indicatore di benessere viene messo progressivamente in forte discussione. </li></ul><ul><li>Nel PIL infatti non vengono considerati molti fattori che influenzano nettamente il benessere delle famiglie ma che non vengono “registrati” dal sistema economico di mercato </li></ul><ul><li>Tali fattori sono detti esternalità </li></ul>
  47. 47. Alcuni esempi di esternalità <ul><li>Esternalità sociali </li></ul><ul><ul><li>Sicurezza sociale </li></ul></ul><ul><ul><li>Istruzione </li></ul></ul><ul><ul><li>Libertà di pensiero ed espressione </li></ul></ul><ul><ul><li>Interazioni sociali e culturali </li></ul></ul><ul><ul><li>… </li></ul></ul><ul><li>Esternalità ambientali </li></ul><ul><ul><li>Sicurezza ambientale </li></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Dissesto idrogeologico, cambiamento climatico, rischio industriale, ecc. </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><li>Salubrità dell’ambiente </li></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Aria, Acqua, Cibo, Rumore, ecc. </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><li>Paesaggio </li></ul></ul><ul><ul><li>Conservazione della biodiversità </li></ul></ul><ul><ul><li>… </li></ul></ul>
  48. 48. Lo sviluppo sostenibile <ul><li>Storia del concetto di Sviluppo Sostenibile </li></ul><ul><ul><li>Il termine “Sviluppo sostenibile” entra nel linguaggio prima specialistico poi comune dopo gli anni 80, dopo che è stato ufficialmente adottato dall’ONU nel rapporto “Our common Future ” redatto dalla commissione ambiente e sviluppo dell’UNEP. ( United Nation Environmental Program ). </li></ul></ul><ul><li>La definizione di sviluppo sostenibile viene introdotta con il rapporto della commissione ambiente (il c.d. rapporto Bruntland), come: </li></ul><ul><li>“ quella forma di sviluppo che riesce a soddisfare i bisogni delle attuali generazioni senza compromettere tale possibilità per le generazioni future. Questo concetto comporta un bilanciamento fra fattori ecologici economici e sociali”. </li></ul>
  49. 49. Sviluppo sostenibile debole e forte <ul><li>Sostenibilità debole </li></ul><ul><ul><li>Sostenibilità significa garantire gli stessi livelli di consumo pro-capite alle future generazioni. </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Conservazione dei livelli di produzione e dello stock di beni </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Benessere in termini materiali </li></ul></ul></ul><ul><li>Sostenibilità forte </li></ul><ul><ul><li>Sostenibilità significa garantire alle generazioni future lo stesso livello di benessere che ha la popolazione attuale </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Conservazione dello stock di risorse naturali </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Garantire che i fattori di pressione sull’ambiente non superino la resilienza degli ecosistemi </li></ul></ul></ul>
  50. 50. <ul><li>Lo sviluppo: concetti, definizioni, critiche </li></ul><ul><li>Sviluppo “tout court” e sviluppo economico, crescita e sviluppo ( differenze analitiche, confusioni semantiche) </li></ul><ul><li>Significato dello sviluppo economico </li></ul><ul><li>Le evoluzioni del concetto di sviluppo: </li></ul><ul><ul><li>Sviluppo umano </li></ul></ul><ul><ul><li>Sviluppo sostenibile </li></ul></ul><ul><li>La critica allo sviluppo: post-sviluppo e sviluppo alternativo </li></ul>Stefano Grando - La Sapienza Università di Roma – Sociologia dello sviluppo 2007/08
  51. 51. Una premessa generale sui termini crescita, sviluppo, mutamento, evoluzione, progresso, miglioramento… SVILUPPO indica un movimento intrinseco ed una  trasformazione. In senso socio-economico lo sviluppo comprende una trasformazione dell’economia (vedremo in che termini), ma anche elementi di qualità della vita di natura sociale, culturale e politica. Esso può implicare o meno una CRESCITA, ovvero un  aumento quantitativo, a seconda della fase storico-sociale che ci si  trova ad analizzare. Nella fase del decollo industriale occidentale, come in quello dei paesi di recente industrializzazione, i due fenomeni erano accoppiati, e  lo sono ancora in molti dei paesi cosiddetti &quot;in via di sviluppo&quot; o in  specifici settori, ma ciò non è vero sempre ed in tutti i campi. Il  termine PROGRESSO ha invece una valenza etica, indica miglioramento:  anch'esso può esserci o non esserci a seconda della fase storica, può  andare o meno di pari passi con una CRESCITA
  52. 52. Crescita e Sviluppo in senso economico Crescita economica e sviluppo economico non sono sinonimi. La crescita nella sua accezione economica è l'aumento di beni e servizi prodotti dal sistema economico in un dato periodo di tempo. Sul piano più strettamente economico un processo di sviluppo comporta trasformazioni strutturali dell’economia, come ad esempio un mutamento nelle proporzioni tra i settori produttivi, l’emersione o il declino di determinate classi sociali. Tuttavia sono fenomeni interconessi, spesso la crescita induce un processo di sviluppo, perlomeno in senso strettamente economico (si veda l’industrializzazione italiana nel secondo dopoguerra). In molti casi la crescita comporta non solo uno sviluppo economico, ma anche sociale, istituzionale e culturale, e ne è, a sua vol ta, influenzata.
  53. 53. <ul><li>Settori produttivi: </li></ul><ul><li>Agricoltura e attività estrattive (primario) </li></ul><ul><li>Manifattura e industria (della trasformazione, secondario) </li></ul><ul><li>Servizi (terziario, che si può distinguere in - tradizionale e - avanzato) </li></ul><ul><li>Il mutamento nei diversi settori ha molteplici valenze: tecnologica, istituzionale, economica in senso stretto, sociale, culturale </li></ul><ul><li>e influenza anche due altre dimensioni: </li></ul><ul><li>le classi sociali (ceti, gruppi) che ai diversi settori fanno riferimento, e </li></ul><ul><li>le distribuzione geografica delle risorse e delle attività (es: città-campagna, centro-periferia) </li></ul>
  54. 54. <ul><li>Punto di vista storico </li></ul><ul><li>Lo “sviluppo” è una categoria di interpretazione della realtà che nasce nel contesto storico-politico del secondo dopoguerra, insieme al suo opposto, il sottosviluppo. </li></ul><ul><li>Lo sviluppo viene visto come un processo storico che coinvolge tutti i paesi che, o partendo dagli stadi più arretrati delle società tradizionali arrivano all’industrializzazione e ai consumi di massa. </li></ul><ul><li>Si diffonde la visione della “modernizzazione” come la strada, favorita dallo sviluppo della tecnologia, da seguire per conseguire lo sviluppo. </li></ul><ul><li>Contribuiscono alla diffusione di questa visione, e all’ottimismo sulla sua efficacia: </li></ul><ul><li>La rapida crescita economica (accompagnata da pèrocessi di sviluppo) nei paesi occidentali </li></ul><ul><li>Il processo di decolonizzazione con le speranze che esso suscita </li></ul>
  55. 55. Da qui le definizioni di “paesi non sviluppati” (undeveloped countries) o di “paesi in via di sviluppo” (developing countries). In seguito sostituiti da “paesi sottosviluppati” (underdeveloped countries) “ Terzo Mondo”: una definizione prima politica, poi economica Si arriva dunque a definire dai criteri sulla base dei quali si può dire se un paese è “sviluppato” oppure no ( ancora no) Lo sviluppo economico ha quindi una accezione più “tecnica” (come compelsso di trasformazioni che mutano la struttura economica di una società, e coinvolgono mutazioni sociali, politiche, istituzionali, territoriali) e una più “politica” (che idnividua nello sviluppo un percorso definito sulla base delle esperienze dei paesi industrializzati, e lo indica come modello per gli altri).
  56. 56. La misura della crescita economica più semplice e più utilizzata è il tasso di crescita annuale del prodotto interno lordo (PIL) pro-capite. Il PIL pro-capite combina e sintetizza diversi indicatori, misurando il valore totale dei beni e servizi prodotti in un anno I limiti del PIL pro-capite come indicatore della crescita: l’economia sommersa, beni e servizi che, pur scambiati, non passano per il mercato (il paradosso della segretaria, il baratto), l’autoconsumo. I limiti del concetto di crescita economica come indicatore del miglioramento nella qualità della vita. Lo Sviluppo Umano
  57. 57. <ul><li>Lo sviluppo: concetti, definizioni, critiche </li></ul><ul><li>Sviluppo “tout court” e sviluppo economico, crescita e sviluppo ( differenze analitiche, confusioni semantiche) </li></ul><ul><li>Significato dello sviluppo economico </li></ul><ul><li>Le evoluzioni del concetto di sviluppo: </li></ul><ul><ul><li>Sviluppo umano </li></ul></ul><ul><ul><li>Sviluppo sostenibile </li></ul></ul><ul><li>La critica allo sviluppo: post-sviluppo e sviluppo alternativo </li></ul>
  58. 58. <ul><li>L’indice di sviluppo umano (ISU, HDI) </li></ul><ul><li>è costruito sulla base di tre indicatori a livello nazionale. Ad ognuno di questi tre fattori è dato peso uguale. </li></ul><ul><li>La metodologia per la costruzione dell'indice e' cambiata tre volte tra il 1990 e il 1994, ma negli ultimi anni e' rimasta immutata. </li></ul><ul><li>Il valore dell’ISU, compreso tra 0 e 1, indica quanto ciascun Paese si e’ avvicinato ai seguenti obiettivi: </li></ul><ul><li>a) Speranza di vita 85 anni </li></ul><ul><li>b) Accesso all’Istruzione per tutti </li></ul><ul><li>c) Livello decente di reddito </li></ul><ul><li>Le misure utilizzate per ciascuna variabile sono: </li></ul><ul><li>La longevita’ misurata attraverso la speranza di vita alla nascita </li></ul><ul><li>Il livello di istruzione misurato da una media ponderata di alfabetizzazione degli adulti (due-terzi) e un il tasso di iscrizione alle scuole elementari-medie-superiori (un terzo) </li></ul><ul><li>Il livello di reddito espresso in dollari USA a parità di potere d’acquisto </li></ul>
  59. 59. <ul><li>Il concetto di sviluppo umano è stato spesso confuso con altri concetti e approcci allo sviluppo quali: </li></ul><ul><li>La crescita economica e lo sviluppo economico </li></ul><ul><li>Le teorie sulla formazione del capitale umano e sullo sviluppo delle risorse umane che considerano gli esseri umani come strumenti per aumentare il reddito e la ricchezza piuttosto che come fine ultimo </li></ul><ul><li>L'approccio del benessere che considera gli esseri umani più come beneficiari che come protagonisti del processo di sviluppo </li></ul><ul><li>L'approccio delle necessità di base che si preoccupa soprattutto sull’insieme di beni e servizi che le popolazioni più povere necessitano (il cibo, l’alloggio i vestiti, la sanità e l’acqua). L’accento e’ quindi posto sulla fornitura di questi beni e servizi piuttosto che sulle loro implicazioni per lo sviluppo umano </li></ul>
  60. 60. <ul><li>C ritiche mosse all’ISU </li></ul><ul><li>scelta delle dimensioni </li></ul><ul><li>scelta degli indicatori </li></ul><ul><li>errore nella misurazione e dati </li></ul><ul><li>ponderazioni </li></ul><ul><li>validità e significatività in generale </li></ul>Tuttavia… ha il vantaggio di essere semplice, di richiedere solo una conoscenza di base di statistica e matematica e di essere facilmente comprensibile dai non-specialisti, cosicché può attirare maggiore attenzione verso le questioni dello sviluppo umano da parte delle opinioni pubbliche e dei &quot;policy makers&quot;.
  61. 61. Un altro superamento/integrazione del concetto di sviluppo Non è possibile non considerare la capacità del nostro pianeta di sopportare le conseguenze delle attività umane. Non ha senso occuparsi solo di temi come crescita (aumento delle dimensioni della torta) ed equità (ripartizione della torta) Rischio della “nave stipata”. L’economia non può prescindere dall’ecologia, e dai condizionamenti imposti dalle leggi della fisica, della biologia, della geologia. Si definisce il concetto di Sviluppo Sostenibile Economia ambientale EConomia ecologica
  62. 62. Lo Sviluppo Sostenibile è un tipo di sviluppo che permette di soddisfare le necessità attuali senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare le proprie From One Earth to One World (Rapporto Brundtland), World “Commission on Environment and Development” (1987), pubblicato con il titolo Our Common Future. Il Rapporto Brundtland propone molti nuovi principi, tra i quali: il miglioramento della qualità della crescita, la stabilizzazione dei livelli d'occupazione, una nuova struttura delle relazioni economiche internazionali, il rafforzamento della cooperazione internazionale. Il rapporto ne raccomanda l'inserimento nelle leggi nazionali o in atti internazionali vincolanti, per specificare diritti, doveri e responsabilità di cittadini e Stati. Viene riconosciuto che la Terra, con l'ambiente e le sue risorse, non può più sostenere gli attuali livelli di crescita economica e demografica della specie umana, senza causare profondi ed irreversibili sconvolgimenti globali degli equilibri naturali. Si veda anche, nel 1972, il primo importante studio sullo stato del pianeta: &quot;I limiti dello sviluppo&quot;, da parte del “Club di Roma”.
  63. 63. Le 3 dimensioni della sostenibilità
  64. 64. Economia Ecologica /1 L’EE rappresenta un approccio interdisciplinare allo studio del funzionamento dei sistemi economici e delle loro interazioni con l’ambiente. Secondo l’EE il sistema economico va visto come un sottoinsieme di un più generale sistema ecologico, i cui confini coincidono con quelli del nostro pianeta (un sistema chiuso agli scambi di materia, ma non isolato in quanto riceve energia dal sole). L’obiettivo chiave della disciplina è quello di individuare le condizioni per uno sviluppo sostenibile, nell’ambito dei vincoli imposti dalle leggi della biologia, dell’ecologia e della termodinamica.
  65. 65. <ul><li>Economia Ecologica /2 </li></ul><ul><li>Occorre abbandonare l’idea di una crescita indefinita dell’economia, ed arrivare a uno stato stazionario , nel quale alla crescita dimensionale del sistema si sostituisce uno sviluppo qualitativo basato sui flussi rinnovabili di energia e risorse naturali, in una condizione di equilibrio biofisico complessivo. </li></ul><ul><li>Questo ha due fondamentali implicazioni per la gestione delle risorse naturali: </li></ul><ul><li>da un lato la velocità del loro prelievo deve essere pari alla capacità di rigenerazione (il che significa limitare al massimo l’uso delle risorse non rinnovabili); </li></ul><ul><li>dall’altro la velocità dell’immissione di rifiuti nell’ambiente deve essere tale da consentirne il pieno smaltimento. </li></ul>
  66. 66. <ul><li>Lo sviluppo: concetti, definizioni, critiche </li></ul><ul><li>Sviluppo “tout court” e sviluppo economico, crescita e sviluppo ( differenze analitiche, confusioni semantiche) </li></ul><ul><li>Significato dello sviluppo economico </li></ul><ul><li>Le evoluzioni del concetto di sviluppo: </li></ul><ul><ul><li>Sviluppo umano </li></ul></ul><ul><ul><li>Sviluppo sostenibile </li></ul></ul><ul><li>La critica allo sviluppo: post-sviluppo e sviluppo alternativo </li></ul>
  67. 67. Il post-sviluppo si basa sul concetto di comunità tradizionale in quanto luogo di opposizione alle forze modernizzatrici occidentali. Il discorso occidentale sullo sviluppo elaborato a partire dal secondo dopoguerra è rappresentato come un “sistema di relazioni” tra “istituzioni, processi socio-economici, forme di conoscenza”. Tale sistema di relazioni costruisce una precisa rappresentazione del Terzo Mondo, ne influenza l’autopercezione, e di fatto serve gli interessi dei paesi sviluppati. Quindi, sia il discorso sullo sviluppo che la sua pratica dovrebbero essere abbandonati e si dovrebbero trovare alternative allo sviluppo stesso. In questa prospettiva, il cambiamento è inteso in termini di “rigenerazione socio-culturale” che fa affidamento esclusivamente sulle tradizioni locali, con la valorizzazione dei modi tradizionali di interazione e leadership.
  68. 68. Sviluppo alternativo Si basa sui concetti di azione locale e sviluppo dal basso, partecipazione ed empowerment Non nega l’utilità della crescita economica, ma per conseguirla confida nella mobilitazione della società civile e dei gruppi sociali, nella possibilità di perseguire una distribuzione più equa dei costi e dei benefici associati alle trasformazioni economiche, nella possibilità di favorire, per queste vie, una trasformazione in senso più democratico delle società sia nei poaesi industrializzati che in quelli sottosviluppati.
  69. 69. Agenda 21 come processo di innovazione della “governance” Agenda 21 come processo di innovazione della “governance”
  70. 71. I tavoli tematici I tavoli tematici
  71. 72. Gli Approcci strategici effettuati <ul><li>Promuovere la diffusione dei Sistemi di Gestione </li></ul><ul><li>Ambientale (EMAS – ISO 14000) </li></ul><ul><li>Green public procurement (acquisti verdi nella P.A.) </li></ul><ul><li>Deliberazione della giunta provinciale n. 183 del 12/09/2003 </li></ul><ul><li>Raccolta differenziata interna 90% </li></ul><ul><li>Il Settore Ecologia acquista carta riciclata nella misura del 100% </li></ul><ul><li>Incentivare gli accordi volontari </li></ul>
  72. 73. Il protocollo di intesa per la Campagna acquisti sostenibili Il protocollo di intesa per la Campagna acquisti sostenibili
  73. 74. Obiettivi del protocollo d’intesa Obiettivi del protocollo d’intesa
  74. 75. Impegno della Provincia di Verona Impegno della Provincia di Verona
  75. 76. Impegno della Provincia di Verona Impegno della Provincia di Verona
  76. 77. L’Impegno delle Aziende della distribuzione al dettaglio L’Impegno delle Aziende della distribuzione al dettaglio
  77. 78. Azioni di ottimizzazione Azioni di ottimizzazione
  78. 79. Azioni per gli acquisti sostenibili Azioni per gli acquisti sostenibili
  79. 80. Azioni per gli acquisti sostenibili Azioni per gli acquisti sostenibili <ul><li>2. Invio alle ditte produttrici dei beni commercializzati di una lettera informativa (su modello fornito dalla Provincia), in cui sarà descritto il progetto, richiesto un modulo informativo sulle politiche di riduzione dei rifiuti da imballaggio dalle ditte stesse, ed il permesso di pubblicare le informazioni acquisite. </li></ul><ul><li>3. Presenza di materiale informativo per stimolare la riduzione della produzione dei rifiuti, bacheche, angolo news o altro. </li></ul><ul><li>Presenza di stopper informativi presso i banchi di ogni settore merceologico che avvertano i cittadini di scegliere prodotti ecocompatibili. </li></ul><ul><li>Vendita di pile ricaricabili e caricabatteria. </li></ul><ul><li>Introduzione di sacchetti in carta, e/o scatole di cartone, e/o borse riutilizzabili in stoffa o altro materiale biodegradabile in aggiunta a quelli di plastica. </li></ul><ul><li>Vendita di bevande con vuoto a rendere. </li></ul><ul><li>Vendita di bevande o prodotti detergenti tramite erogatore (dispenser). </li></ul>
  80. 81. Per ricevere il marchio ambientale Per ricevere il marchio ambientale
  81. 82. <ul><li>    Le Aziende della distribuzione al dettaglio e le Direzioni di Centro Commerciale dovranno, per ogni anno successivo alla firma del presente protocollo d’intesa, migliorare gli obiettivi delle “azioni di ottimizzazione” intraprese l’anno precedente o, nel caso questi obiettivi abbiano già raggiunto un risultato ottimale, mettere in atto un’ulteriore azione di ottimizzazione. </li></ul><ul><li>Le aziende dovranno altresì aggiungere un’azione compresa nella lista “azioni per gli acquisti sostenibili” . </li></ul><ul><li>Le azioni di entrambe le liste potranno essere ampliate nel corso degli anni successivi per rendere più agevole la partecipazione ad un numero maggiore di Aziende. </li></ul>
  82. 83. <ul><li>1. fase: Pianificazione e concertazione degli attori socio-economici </li></ul><ul><li>Il Settore Ecologia e le Associazioni di categoria e della Grande Distribuzione si sono riuniti in cinque incontri per definire gli interventi da attuare nei vari negozi. Tale fase si è conclusa con la stipula del protocollo di intesa per la “Campagna acquisti sostenibili”. </li></ul><ul><li>2.fase: Campagna informativa </li></ul><ul><li>I cittadini verranno informati sull’iniziativa in atto, ricevendo materiale informativo. Recandosi negli esercizi commerciali i consumatori potranno trovare e scegliere i prodotti eco-compatibili e mettere in pratica comportamenti virtuosi. </li></ul><ul><li>Ulteriori adesioni </li></ul><ul><li>Incentivazione alle adesioni ai piccoli negozi locali </li></ul>
  83. 84. <ul><li>VI° Programma Comunitario di Azione a favore dell’Ambiente (2002-2012) </li></ul><ul><li>I Principi : “chi inquina paga”, principio di precauzione, principio di riduzione dell’inquinamento alla fonte. </li></ul><ul><li>Il programma punta a garantire una migliore efficienza e gestione delle risorse e dei rifiuti ai fini del passaggio a modelli di produzione e consumo più sostenibili. Per realizzare ciò è necessario: </li></ul><ul><li>a) promuovere modelli di consumo e di produzione sostenibili; </li></ul><ul><li>b) migliorare la collaborazione e il partenariato con le imprese e le organizzazioni, coinvolgere le parti sociali, i consumatori e le relative associazioni per migliorare la prestazione ambientale delle imprese a perseguire modelli di produzione sostenibili; </li></ul><ul><li>c) garantire che i singoli consumatori, le imprese e gli enti pubblici nel loro ruolo di acquirenti dispongano di migliori informazioni sui processi e sui prodotti in termini di impatto ambientale per raggiungere modelli di consumo sostenibile </li></ul>
  84. 85. Contesto normativo nazionale Contesto normativo nazionale
  85. 86. considerazioni considerazioni - Ulteriore concretizzazione del percorso AG21L – esempio di Piano d’azione - Trasformare la sostenibilità ambientale in un valore economico/profitto - Utilizzare metodi di comunicazione nuovi e commerciali - Necessità di investire in comunicazione ambientale con interlocutori “nuovi” – esempio centri commerciali
  86. 87. <ul><li>Fine della prima lezione </li></ul>

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