Cosmoggi maggio

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Ekkime col nuovo Cosmoggi di maggio... un lungo lavoro...

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Cosmoggi maggio

  1. 1. A N NO XV I I I N UM E RO 5 M AG G IO 2 0 1 2 D I S T R I B U Z I O N E G R AT U I TA / C O P I A O M A G G I O Mutuo soccorso Il comportamento dei delfini non finisce mai di stupireC he i delfini fossero tra gli animali più intelli- genti è cosa risaputa; la loro interazione con l’uomo è pari a quella delle specie addome-sticate con in più l’intuito e l’ingegno che dimostranoquesti mammiferi. Accade in Brasile, quindi, e preci- ri e segnalano quando e dove buttare le reti” spiega Fabio Daura-Jorge, autore della ricerca sui delfini di Laguna e ricercatore della Federal University of Santa Catarina. I delfini non cooperano per puro spirito di squadra: il pesce che riesce a fuggire dalle reti finisce e la capacità di cooperare sembrano andare a braccetto nel mondo degli animali più evoluti. “La selezione per la cooperazione guida l’evoluzione dell’intelligenza” spiega Luke McNally del Theoretical Ecology Research Group. “L’idea che le complesse interazioni socialisamente a Laguna nello stato di Santa Catarina nel sud nelle bocche dei delfini, che ormai utilizzano questa possano aver guidato l’evoluzione dell’intelligenza giradello Stato americano, dove alcuni delfini sembrano tecnica di caccia molto più spesso rispetto a metodi più in ambito scientifico fin dalla metà degli anni ‘70. Laaver instaurato un rapporto del tutto particolare con i tradizionali.I delfini di Laguna sembrano tramandarsi maggior parte delle ipotesi formulate fino ad ora hapescatori locali. Senza alcun tipo di addestramento, in- di generazione in generazione la tradizione di pesca utilizzato dati ottenuti dai primati per mostrare che lefatti, hanno appreso come catturare il pesce sfruttando in compagnia dell’uomo, e lo stesso fanno i pescatori diverse caratteristiche sociali, come le dimensioni delle loro sofisticate tecniche di caccia e le reti realizzate locali con i delfini. “Il lato umano di questa interazio- gruppo e la sua stabilità, sono correlate alle dimensionidall’uomo. La comunità di “delfini pescatori” sembra ne tra pescatori e delfini è stato mantenuto tramite il del cervello”. Il cervello dei delfini è, per molti aspetti,aver imparato a cooperare con l’essere umano in modo trasferimento di informazioni tra generazioni, grazie estremamente simile a quello dei primati, essere uma-del tutto spontaneo, e probabilmente guidato dalla agli insegnamenti degli anziani, ed è probabile che si no compreso. Sebbene sia difficile determinare conloro spiccata predisposizione per i rapporti sociali. I verifichi un processo simile per trasmettere tratti com- esattezza il livello di intelligenza dei delfini, sappiamodelfini coinvolti nella pesca sembrano essere gli indi- portamentali complessi tra generazioni di delfini” so- per certo che le loro capacità superano di gran lungavidui più socialmente attivi del branco, e hanno deci- stengono i ricercatori. Alcuni di questi tratti compor- quelle degli scimpanzè quando si tratta di abilità ma-so in completa autonomia di partecipare alla cattura tamentali complessi comprendono i metodi di pesca tematiche, pensiero astratto o risoluzione di problemi.del pesce. “Attraverso un comportamento altamente come lo “sponging”, ovvero l’abitudine di alcuni delfinisincronizzato con l’essere umano, i delfini di Laguna di strappare frammenti di spugne marine per protegge-dirottano banchi di triglie verso la linea dei pescato- re il muso da graffi e punture velenose. L’intelligenza Ennio SalviaRistorante e Pizzeria via Sementini 28/32 Napoli Uscita Metro “Rione Alto” www.sasapiazzamia.it - info@sasapizzamia.it www.tavernadibacco.com Tel. +39 081 5466119 Telefax. +39 081 0209646 Speciale Roma pag. 12 e Milano pag. 13
  2. 2. 2 ESTERI a cura di Antonio Procentese Nei guai per una torta Chieste le dimissioni del ministro della cultura svedeseI l ministro della Cultura svedese, Lena Le foto del ministro mentre taglia la tor- compito dell’artista spiegare che messag- Adelsohn Liljeroth, ha presenziato alla ta, effettivamente un po’ grottesche, han- gio voleva far passare con questo lavoro”. cerimonia per i 75 anni della fonda- no però provocato indignazione e accuse Linde ha detto che il suo messaggio non è zione della di razzismo. Una fondazione per i diritti stato capito e ha aggiunto che “consideran- Federazione degli africani ha chiesto le dimissioni del do la poca offerta che c’è in Svezia di arte degli artisti ministro. Kitimbwa Sabuni, dell’Asso- afro-svedese, speravo che l’Associazione svedesi al ciazione nazionale degli afro-svedesi, ha nazionale per gli afro-svedesi fosse mag- Museo di detto: “Secondo il museo la torta doveva giormente informata sul mio lavoro”. Al- arte moder- attirare l’attenzione sul problema dell’in- tri commentatori hanno sottolineato come na di Stoc- fibulazione ma come avrebbe potuto far- Liljeroth si sia trovata in una strada senza colma. A un lo ritraendo la caricatura razzista di una uscita e avrebbe sbagliato qualsiasi cosa certo punto donna nera? Dire che lo fai per una buona avesse deciso di fare: se avesse rifiutatoLa torta incriminata dell’artista il ministro causa è solo una presa in giro per le perso- di tagliare la torta sarebbe stata accusataAfro-Svedese Makode Aj Linde è stata invi- ne vittime del razzismo e dell’infibulazio- di non rispettare l’indipendenza artisticatata a tagliare la torta, realizzata dall’ar- ne”. Mariam Osman Sherifay, del Centro e la libertà di espressione, se invece l’aves-tista svedese di origine africana Makode svedese contro il razzismo, ha definito se tagliata le avrebbero dato della razzi-Aj Linde, che raffigurava una donna nera la torta “profondamente sgradevole”. Il sta. Nei giorni seguenti il museo è statotribale mentre la faccia era quella di Linde ministro ha definito l’incidente “una si- sgomberato dalla polizia dopo la minac-LA donna era nuda e l’interno era farci- tuazione bizzarra. Sono stata invitata a cia di farvi esplodere una bomba, minac-to di pan di spagna color rosso sangue. parlare dell’indipendenza dell’arte e del cia fatta telefonicamente da un uomo cheLinde – che da anni ritrae afroamericani diritto di essere provocatori e a quel punto parlava inglese. La polizia ha controllatousando gli stereotipi razzisti, allo scopo di mi hanno chiesto di tagliare la torta. Non l’edificio e non ha trovato alcun ordigno.criticarli – ha detto di voler attirare l’atten- ho potuto controllarla in anticipo. Se qual-zione sulle mutilazioni genitali femminili cuno si è sentito offeso me ne scuso. Poi è Antonio Procentese Autostrade del Mare, un ponte tra Europa e Africa Da Bruxelles incentivi al trasporto marittimoN on più cimitero liquido, teatro di respingimenti e carne- ni e merci. Una risposta alla crisi dei settori su gomma e rotaie ficine ma Mare Nostrum, che abbraccia e unisce popoli e che dovrebbe portare enormi vantaggi anche per le aziende ma- culture diverse. Mare come spazio sen- rittime, che vedranno diminuire costi e tempi perza barriere da percorrere per avvicinare merci l’import/export delle merci e dei beni. Da Bru-e uomini, economia e turismo. Le Autostrade xelles arriva, come reazione alla crisi economica edel Mare, rotte naturali sulle quali muovere sociale, una novità all’insegna dell’integrazionei traffici dell’Europa, sono l’elemento chiave di popoli diversi che il Mediterraneo può e deveattorno a cui far ruotare la politica comunitaria tornare ad unire. I corridoi che tagliano l’Euro-dei trasporti. E’ quanto traspare dalla visita a pa in lungo e il largo, infatti, dovranno spostarsiGenova del commissario europeo alle Auto- fino a comprendere le rotte marittime previstestrade del Mare Luis Valente De Oliveira che ha dalla commissione tra cui spicca l’intera areaillustrato i progetti già finanziati (85 milioni di Nord Africana. Uno sguardo dall’altra parte deleuro la prima parte, altri 300 entro il 2015). Ora La scia di una nave Mediterraneo che fa ben sperare per una politicaBruxelles fa un ulteriore passo in avanti e pone il vettore maritti- nuova che ricerchi inclusione e condivisione di obiettivi comuni.mo sullo stesso piano delle modalità stradale e ferroviario. Non Le direttrici che si intersecano dentro al Mediterraneo si apronoè una semplice questione lessicale ma una vera e propria rivolu- all’altra sponda puntando sugli scali nevralgici del nostro Paese:zione; le Autostrade del Mare acquistano un ruolo fondamentale Genova, Livorno, Civitavecchia, Palermo nel Tirreno, Trieste enel settore dei trasporti Comunitari. L’accordo porterà un incre- Venezia nell’Adriatico. Nel progetto Autostrade del Mare è tuttamento esponenziale di attività e relazioni . Si profila uno scenario l’Italia, forte di una millenaria storia culturale di contaminazio-positivo anche per quanto riguarda l’ impresa crocieristica, con ne e integrazione a dover giocare un ruolo da protagonista, alsistemi di trasporto sostenibili sia sotto l’aspetto economico che passo con le dinamiche economiche e sociali suggerite dall’UE.della salvaguardia ambientale. Mobilità Low Cost quindi, conuna gamma di servizi e opportunità sempre maggiori per uomi- Stefano Vosa Sommarietto Condannata a morte la ‘vedova nera’ giapponese IPag. 2 – Autostrade del marePag. 3 – Il peso dell’inganno politico l tribunale di Saitama ha giudicato la serial killer Kanae Kijima colpevole di tre omicidi e l’haPag.Pag. 4 – 5 – Il porto di livorno Nuova skoda citigo condannata alla pena capitale. La donna, soprannominata dai media nipponici “la vedovaPag. 6 – Le ferie degli italiani nera”, attirava le sue future vittime al fine di sposarle per poi ucciderle, proprio come nel cele-Pag.Pag. 7 – 8 – Il primo “mammo” Personale di Solaris bre film americano del 1987.Dopo aver iniziato a scambiarsi dolci email ,le storie virtuali diven-Pag. 9 – Rivive Peter Pan tavano relazioni, e la giovane ha così collezionato ben tre matrimoni finiti tutti allo stesso modo,Pag.10 –Pag.11 – Il blues dei Bud Spencer L artrite reumatoide ’ ovvero con la morte per apparente suicidio del marito. Tutte e tre le vittime sono morte di avve-Pag.12 – Le immagini di Cartier Bresson lenamento da monossido di carbonio, e in due casi erano stati prima neutralizzati con dei potentiPag.13 –Pag.14 – Marina Abramovic Incontro delle Famiglie sonniferi. La Kijima è risultata responsabile di altri nove reati, tra cui frode e furto. Come scrivePag.15 – Il cineturismo il sito tokyoreporter.com, la donna ha incontrato numerosi uomini attraverso dei siti di incontri,Pag.16 - 17 – Mercatino stabilendo rapidamente delle relazioni con loro. Le autorità giapponesi hanno spiegato le ucci- sioni di Kanae Kijima con il suo desiderio di vivere la sua esistenza nel lusso più sfrenato. La bel-Pag. 18 - Involitudine di ZoramaPag.19 – Caccia agli squaliPag.20 – Il nuovo “mal du siecle” la vedova nera non ha mostrato alcun pentimento per il suo comportamento, ed è stata condan-Pag.21 –Pag.22 – Una piazza per Totò Partenope alle finali nazionali nata a morte,una fine uguale a quella degli uomini che cadevano nella sua trappola seducente.Pag.23 – AP r g am s r s L c S g o e l e u i o t a u u a i n r liPag.24 – Artisti insieme per la Pace Mattia Di Passio
  3. 3. ECONOMIA a cura di Giancarlo Saggese 3Il peso dell’inganno politico, un macigno sugli italiani onestiSpremuti come limoni per impinguare le tasche dell’oligarchia, indifferente alla crisiG ià se ne parlava a bassa voce. Ma che non solo mantengono i loro privilegi non si aveva il coraggio di dirlo ma continuano i loro intrallazzi usando apertamente in quanto sembra- il danaro proveniente dalle nostre tasche,va quasi inverosimile. Ma oramai i fatti che ci viene prelevato senza colpo ferire, esmentiscono ogni dubbio residuo e pos- che dovrebbe servire al “risanamento”. Lasiamo gridarlo a voce alta. C’è un con- corruzione di tanto in tanto viene a gallanubio tra banche, lobby e politici a dan- con qualche scandalo di connivenze ma-no dei cittadini.I parlamentari legiferano lavitose, appropriazioni indebite o imbro-per compiacere le banche e le lobby, in gli. E la spirale continua, senza possibilitàossequio ad un’oligarchia di speculatori di crescita o rinascita del Paese.Viene daprivi di scrupoli, tradendo sia gli eletto- chiedersi “Usque tandem?” E seppure nonri sia la Costituzione. L’ultimo Governo si vogliono coltivare pensieri rivoluziona-“tecnico” Monti è stato il fatto più ecla- ri, è lecito accusare questa classe dirigen-tante. I “vecchi” politici, per non giocarsi miasmi fetidi te di insensibilità verso le sorti del Paese,la reputazione, hanno “affidato” al Prof. invocare una sana giustizia nei confrontiMonti l’incarico di “spremere ancor più i “furbetti” che, pur guadagnando somme di chi commette peculato, concussione elimoni”, già vessati fino al limite possibile, notevoli, sono completamente sconosciu- corruzione, e chiedere con forza di rimuo-per risanare il debito pubblico e riparare ti al Fisco. Le banche hanno chiuso gli vere dalla propria carica chi si macchia dii danni perpetrati all’Italia da decenni di sportelli negando la liquidità necessaria tali reati e sequestrarne i beni accumulatiallegra gestione del danaro pubblico. Ma, all’imprenditoria e non erogano più mu- illecitamente. In seconda battuta è giustoguarda caso, aumentando tasse dirette tui e prestiti se non ipotecando beni sicuri. pretendere da chi governa il Paese che, ined indirette, tagliando servizi pubblici Gli imprenditori, privati delle risorse eco- coerenza con quanto dichiarato in campa-e provvidenze per i meno abbienti e, co- nomiche indispensabili, spesso costretti a gna elettorale a chi gli ha dato fiducia colmunque, lasciando inalterati i privilegi e rivolgersi a strozzini per poter far fronte proprio voto, che adempia al proprio do-gli agi dei politici e senza minimamente alle urgenze, e con le catene di montaggio vere con onestà, coscienza e coerenza colmettere il naso negli affari delle banche. ferme in quanto la stessa produzione non proprio mandato. In ultimo, ma non perQueste ultime hanno continuato a fare il ha avuto più mercato in un’Italia sempre ultimo, è bene esigere dai governanti dibello e il cattivo tempo nell’economia del più povera, hanno cominciato a chiudere non fare alleanze con potentati economi-Paese determinando continui cali e tonfi le fabbriche e a disperarsi fino alla trage- ci, di chiedere anche alle banche di daredelle Borse. Così tra lo spettro del default, dia del suicidio. I lavoratori messi in cas- un contributo positivo per il Paese senzasull’esempio della Grecia e della Spagna, sa integrazione e licenziati hanno perso speculazioni e imponendo a tutti delle re-e del pericolo spread, nel confronto con lavoro e dignità. Con l’aumento dell’IVA, gole severe per non condizionare le BorseGermania e Francia, ci hanno imposto delle accise e delle tasse i commercianti e l’economia dell’Italia.una ulteriore pressione fiscale togliendo- aumentano i prezzi e si assiste ad un’espo-ci anche l’aria per respirare. Basti pensa- nenziale incremento del carovita. L’econo-re che pensionati e dipendenti in Italia mia è a pezzi. Il Parlamento e i Consiglipagano da soli il 93% delle tasse; solo il Regionali e Comunali sono diventati co-7% viene dalle categorie dei liberi profes- mitati di affari. Fra proteste e tragedie as-sionisti, commercianti e artigiani, oltre ai sistiamo ancora alla bella vita dei politici, Fausto Marseglia ALLA RICERCA DEI TERRITORI PERDUTI: LA FASCIA COSTIERA DI GIUGLIANO IN CAMPANIA (LAGO PATRIA-LICOLA-VARCATURO)D r. Luigi Guarino, lei che è Presidente del Consiglio Co- brigliano gli investitori e riducono di gran lunga la capacità di munale a Giugliano e da anni presente, sia come citta- accoglienza del turista. inoltre, per consentire un uso più demo- dino che come politico, su questo ter- cratico del litorale, è indispensabile aprire piùritorio, ci può spiegare perchè Lago Patria, varchi gratuiti. L’educazione al turismo è unLicola, e Varcaturo, località dai molteplici tema che dovrebbe essere sviluppato nellepanorami (mare, lago e pineta) non riescano scuole del luogo? Le scuole dovrebbero sensi-a decollare con il Turismo? La responsabilità bilizzare alla collaborazione con l’architetturadi tutto questo è da attribuire a scelte politiche del territorio, sottolineando l’importanza del-fatte negli anni ‘80, quando si preferì pensare la conservazione dei beni culturali e naturali.a questo territorio come ad un “serbatoio agri- Dr. Guarino, questa zona è costituita in grancolo” per i suoi terreni fertili e non ad una lo- parte da cittadini provenienti dal capoluogo:calità dal forte potenziale turistico. A questo si ciò può contribuire a spiegare l’indifferenzaaggiunge la forma mentis di molti abitanti che di questi verso il patrimonio artistico-cul-ne fanno un luogo per la “seconda casa” ed il turale del luogo? In parte si, infatti molti lodepuratore d’acque di Cuma che non funzio- usano come luogo-dormitorio, disinteressan-na. Quali sono i miglioramenti che, secondo dosi totalmente delle bellezze del panoramalei, andrebbero fatti? Di sicuro rendere il mare Presidente Luigi Gaurino offerto. Questo provoca in me sofferenza, per-balneabile, facendo funzionare il depuratore e chè amo questi luoghi, in primis come cittadi-poi la realizzazione di servizi ed infrastrutture a supporto del no, e vorrei avere l’orgoglio di poter dire: “ci ho provato...litorale. A tal proposito ho elaborato “IL PIANO SPIAGGIA”: ho provato a migliorare questo territorio a me tanto caro!”dare concessioni edilizie, licenze per esercizio e tutti i sostegnitali da far lavorare in tranquillità gli imprenditori. Una sinergiadi forze tra Comune-Regione-Ambiente per regolamentare lenostre spiagge, evitando l’uso sproporzionato di leggi che im- Antonella Fabbricatore
  4. 4. 4 CRONACAIl porto di Livorno chiude in positivo il 2011.Traffici stabili e crociere in crescita a cura di Maria Francesca CibelliLo scalo Labronico è il terzo polo per i container dell’Alto Tirreno dopo Genova e La SpeziaI dati relativi ai traffici marittimi per il 2011, provenienti dalla Livorno di movimentare nel 2011 29.672.259 tonnellate di merce Port Authority, ci dicono che per il porto di Livorno si è trattato complessiva, con una leggera flessione (-2,1%) rispetto a quanto di un anno davvero soddisfacente.Il settore crociere ha fatto rilevato nell’anno precedente. Le ragioni di questo decrementoregistrare un record assoluto con un movimento di passeggeri sono da rintracciarsi nella contrazione dei volumi delle rinfuseche ha sfiorato il milione di unità. Bene anche i container e le liquide (-16,2) e delle rinfusemerci varie. Gli unici decrementi sono stati registrati nelle rinfuse solide (-5,5%). In diminuzione(sia solide sia liquide), particolarmente sensibili all’andamento anche il numero dei passeggeridel sistema produttivo e alla ciclicità. L’analisi dettagliata dei vari relativi al traffico dei traghetti.settori di traffico evidenzia che la movimentazione dei container Dopo le performance diè stata pari a 637.798 teu (+ 1,5%), mentre il traffico ro-ro, dopo crescita registrati negli ultimi3 anni consecutivi di decremento, ha chiuso il 2011 con una anni (il traffico passeggerimovimentazione complessiva di 331.251 mezzi commerciali, pari cresce ininterrottamente dalad un incremento dell’ 8% rispetto a quanto registrato nel 2010. 1999 con la sola eccezione Porto di LivornoSaldo attivo anche per il settore crociere che, con una crescita a del 2007), lo scorso anno i passeggeri sono infatti ammontati adue cifre (+19,5%), ha raggiunto la quota di 982.928 crocieristi, 2.085.119 unità. La contrazione rispetto al 2010 è stata del 18,3%.di cui oltre 41.000 imbarcati e sbarcati. E’ stato ampiamente Passi in avanti anche sul nuovo piano di riassetto funzionale delsuperato il precedente record storico del 2008, quando per porto di Livorno. A distanza di quasi un mese dalla riunioneil porto transitarono 849.050 unità. I dati di fine anno rilevano del 7 marzo, quella in cui era stata avviata la discussione delinoltre valori positivi anche per il traffico di auto nuove: nel Prp. Nel mese di maggio verrà adottato il piano regolatore,2011 sono state movimentate 466.246 unità, 44.452 in più rispetto previa disposizione delle procedure di valutazione ambientaleall’anno precedente. La crescita è stata del 10,5%. Quanto alle strategica (Vas), come concordato con regione Toscana e ministeromerci varie: con 21,096 milioni di tonnellate, di cui 10,765 milioni dell’Ambiente. La fotografia della situazione consegna alla cittàdi tonnellate di carichi rotabili (+3,7%), 7,650 milioni di tonnellate e al suo porto una road map con un percorso chiaro e definito.di merci containerizzate (+4,3%) e 2,680 milioni di tonnellate Saranno destinati a crociere e passeggeri 92 mila metri quadrati.di merci convenzionali (+8,8%), l’incremento complessivorispetto al 2010 è stato del 4,6%. I risultati registrati dei trafficiad alto valore aggiunto, hanno consentito allo scalo labronico di Giuseppe Orso La fredda lucidità Anders Breivik un estremista cresciuto a pane e videogiochiN on ha ancora avuto largo risalto targato Blizzard. Sono comparse le pri- pricciante, ciò che stupisce e disarma e la e speriamo vivamente che non lo me immagini direttamente dal processo, violenta volontà del carnefice. La scelta, abbia, ma le ultime notizie pro- che vede l’artefice della strage di Oslo e in nome di una lotta al multiculturalismo,venienti dall’ultima testimonianza di Utoya in cui persero la vita 77 persone. I che induce un giovane uomo poco più cheAnders Behring Breivik nel processo che magistrati norvegesi hanno dichiarato che trentenne a calpestare il diritto alla vita dilo vede imputato per la tragica strage di Breivik ha perso il contatto con la realtà chi la pensa diversamente, compiendo unaOslo del 22 luglio 2011 ci fanno temere i dopo aver passato online così tante ore. strage. “Non sono un caso psichiatrico.danni dei videogiochi. Si parla sempre di Ma, piuttosto, sembra essersi costruito Sono sano di mente”. Ha detto il killer diModern Warfare 2 e World of Warcraft, una realtà tutta sua, un mondo parallelo Utoya, nel corso del processo. “Capisco –citati da Breivik come suoi passatempi, con il quale è così costantemente in con- ha argomentato – che possa essere difficileargomento sul quale il terrorista è tornato tatto da essersi armato fino ai denti il 22 per una nazione pacifica come la Norve- nella nuo- luglio scorso e avere compiuto una strage. gia assistere a cose del genere ma è impor- va testi- Ciò che più ha impressionato del norvege- tante vedere la differenza tra l’estremismo monianza, se, è la fredda lucidità. Dice ai magistrati: politico e la follia in senso clinico”. Sono ammetten- “Ho alzato l’arma e gli ho sparato in testa. convinto che il principale insegnamento do di aver Qualcuno si fingeva morto, per questo gli che deve venire a galla da una storia come passato an- davo il colpo di grazia”. Si è presentato in questa è il sacrosanto diritto alla vita, in che 16 ore aula, dichiarando di disconoscere la cor- ogni caso e ogni luogo. Nessuna eccezione. al giorno te perché ha ricevuto il proprio mandato giocando al da chi sostiene la politica multiculturale.Anders Behring Breivik MMORPG In tutta questa vicenda, che ha del racca- Vincenzo VinciguerraRiceviamo e pubblichiamo Un piazzale per i Martiri di CefaloniaI n occasione della festa del 25 aprile rilancio la proposta d’intitolare una piazza o una strada principale di Napoli ai Martiri di Cefalonia e Corfù, ai 12mila soldati ed ufficiali italiani che nel lontano e sanguinoso settembre 1943 decisero di resistere all’assalto tedesco, perdendo in molti di loro la vita in battaglia. Anni addietro, grazie al personale interessamento dell’allora Capo delloStato, Ciampi, che ne fece esplicita menzione nel discorso pronunciato in ricordo della battaglia di Porta San Paolo, in quello cheegli stesso definì il “viaggio della memoria”, l’eccidio di Cefalonia, dove fu decimata la divisione Acqui, è stato rimosso dall’oblioin cui era stato lasciato cadere per diversi decenni. In tempi più recenti, presenti i reparti della neo-ricostruita Acqui di S. Giorgioa Cremano e le maggiori autorità cittadine, nel Maschio Angioino è stata anche scoperta una lapide che ricorda il sacrificio deisoldati caduti. Da menzionare infine il discorso pronunciato proprio a Cefalonia dal presidente della Repubblica, Giorgio Napoli-tano, il 25 aprile 2007, in occasione del 62° anniversario della liberazione, nel quale rese nuovamente omaggio ai combattenti ed aicaduti della divisione Acqui. Confido che tale richiesta possa essere condivisa anche dalle famiglie, oggi riunite nell’associazionenazionale divisione Acqui, dei numerosi martiri napoletani che si immolarono per la patria nelle isole Jonie. Credo che sia il mi-nimo che si possa fare in onore di questi italiani che con il loro sacrificio conferirono onore e lustro imperituro alla nostra nazione. Gennaro Capodanno
  5. 5. AUTO E MOTO a cura di Vincenzo Adinolfi 5 Anche in Italia la Skoda Citigo Il pneumatico che non si buca R Dopo il debutto al Salone di Ginevra arriva ivoluzione in arrivo? A quanto pare la nuova citycar della casa tedesca sì. Le innovazioni in campo automo- bilistico procedono a ritmo serratoI l Gruppo Volkswagen ha ufficializza- e l’ultima trovata arriva da quei “geniacci” to in listino la Skoda Citigo, la nuova giapponesi della Bridgestone. Dal paese del citycar che, dopo la vetrina del Salo- “Sol Levante” potrebbe infatti presto debut-ne di Ginevra, debutta ora sul mercato tare il primo pneumatico che non si buca!italiano con prezzi che partono da 9.090 Un’idea allo studioeuro. Per l’occasione è stato organizzato da parecchi anniun porte aperte nelle concessionarie del e che finalmentemarchio dal 21 al 26 maggio. La Citigo potrebbe arrivareè disponibile in due varianti di carroz- a compimento. Ilzeria, a tre e cinque porte, e in tre alle- segreto? L’assen- La nuova Skoda Citigo za di aria al lorostimenti: Active, Ambition ed Elegance.Già nella versione d’attacco monta di Elegance, al top della gamma, introduce interno. Questoserie indicatore digitale del livello di i cerchi di lega, il climatizzatore manua- tipo di pneumaticicarburante, Esp, airbag frontali, laterali le, i fendinebbia, la radio e gli specchi sfrutta infatti un’e-e a tendina e attacchi Isofix per i seggio- retrovisori esterni riscaldabili e regola- sclusiva strutturalini dei bambini. Tra gli optional spicca bili elettricamente. Al momento del lan- composta da raggiil sistema City Safe Drive che grazie a cio saranno offerte due motorizzazioni, che si estendonoun sensore rileva potenziali rischi di entrambe abbinate al cambio manuale lungo i fianchi in-collisione a velocità inferiori ai 30 km/h a cinque rapporti: si tratta di propulso- terni a supporto del peso del veicolo. Questae frena automaticamente l’auto fino ad ri da 1.0 litro a benzina con due diverse la “teoria”, ma nella pratica i vantaggi qualiarrestarla. L’allestimento intermedio declinazioni di potenza, da 60 o 75 CV. sarebbero?Inimmaginabili per le attuali abi-Ambition comprende anche gli alzacri- Nel corso dell’estate verrà introdotto tudini; ad esempio non sarebbe necessario anche il cambio automatico Asg. Sul gonfiare periodicamente le gomme, con una fronte dell’infotainment, il sistema por- manutenzione che così verrebbe ridotta al tatile Move&Fun consente di controllare minimo indispensabile. Ma non solo, il bello tramite il touchscreen da 5 pollici tutti i verrebbe dicendo definitivamente addio al dispositivi di bordo e in particolare, il problema delle forature.Altri aspetti positivi computer, il navigatore, la connessione li avremmo infine nel non dover più viaggia- Bluetooth con modalità vivavoce per re con la ruota di scorta al seguito (ruotino i telefoni cellulari e la radio con lettore o quant’altro) guadagnandoci così in spazio cd/Mp3. I prezzi di listino partono da e godendo, magari di poco, di prestazioni, 9.090 euro per la Citigo 1.0 60 CV Acti- consumi ed emissioni migliorate; sappiamo ve, 9.750 euro per la versione Ambition bene quanto questi fattori possano dipende- e 10.910 per la Elegance. La vettura equi- re da una manciata di chili in più.A propo- paggiata con il motore da 75 CV viene sito di ambiente: la struttura a raggi all’in-La nuova Skoda Citigo invece proposta, a 9.590 euro nell’alle- terno dello pneumatico è realizzata in resina stimento Active, mentre la versione top termoplastica riutilizzabile che, insieme allastalli elettrici anteriori, la chiusura cen- di gamma Elegance costa 11.410 euro. gomma della porzione del battistrada, rendetralizzata con telecomando, il computer tutti i materiali impiegati riciclabili al 100%.di bordo, il divano sdoppiato, la stru-mentazione con il contagiri e il sedile del Giada Pistacchioguidatore regolabile in altezza. La Citigo Vincenzo AdinolfiPrendere o rinnovare la patente costerà di piùNel valzer degli aumenti più che raddoppiata la spesaN on c’è fine alle gabelle e anche la patente paga dazio. Per euro, qualora il cittadino volesse farsi aiutare da un’agenzia nel rinnovarla o far registrare il cambio di residenza sulla disbrigo della pratica. I fatti sono questi, i disagi invece sono stessa, si pagherà il doppio. Il Ministero delle Infrastrut- tutti da valutare. Quelli più immediati, investono chi viaggiature e dei Trasporti, Direzione Generale Motorizzazione, ha in- all’estero, dove il documento provvisorio rilasciato dalla mo-fatti reso noto, con una circolare del 9 marzo, che, a causa di mo- torizzazione in attesa del “bollino” per il rinnovo della paten-tivi economici, la Motorizzazione non è più in grado di inviare il te non ha alcuna validità legale. Il Ministero - nella circolare -tagliandino da incollare sulla patente. Per ovviare al disservizio, parla di “noti disagi” arrecati all’utenza, che “legittimamentel’automobilista è costretto a richiedere il duplicato della stessa. reclama l’erogazione del servizio” ma tuttavia è un “servizioUn aumento che si assomma a quello dei carburanti, dell’Iva, che questa Amministrazione, per causa di forza maggiore e dell’assicurazione auto e fino all’assegnazione di nuove risorse non è allo stato in grado IPT, segno che al danno di corrispondere. Non è dato sapere quando e se arriveranno le del contribuente non c’è nuove risorse ma c’è da credere che nel frattempo il consumatore mai fine. L’esborso pas- non potrà certo astenersi dal fare quanto gli serve o dal versa- sa da 35,42/50,42 euro a re quanto gli spetta. E allora? Adiconsum ha già annunciato che 79,42/96,42 euro. Come ha si attiverà la procedura inibitoria prevista dalla legge Brunetta, spiegato il segretario gene- ossia la class action prevista per le amministrazioni pubbliche. rale di Adiconsum, Pietro Giordano, la spesa potrebbe arrivare sino ai 99,42-126,42 Un tipo vecchio di patente Rosario Sannino
  6. 6. 6 TURISMO ENOGASTRONOMICO a cura di Valterino Ziviello Itinerari enogastronomici in campania Alla scoperta di un territorio dimenticatoL a ricerca di prodotti tipici in Campa- ta unicamente al consumo locale. Bisogna varietà ‘Pallumina’, la cui area di produ- nia, regione che ha dato i natali agli attendere il XVIII secolo per registrarne zione comprende solo sei comuni, tutti in spaghetti, al sugo di pomodoro ed una presenza costante sull’importante provincia di Avellino, ad una altitudinealla pizza napoletana, non può che riser- mercato di Napoli. Oggi, grazie all’evo- compresa fra 500 e 1000 metri. A caratte-vare molte soddisfazioni all’appassionato luzione dei trasporti e delle tecniche di rizzarla è soprattutto la finezza del sapore,di turismo enogastronomico, come anche conservazione e confezionamento, la si tipicamente dolce, e la consistenza croc-confermano i diversi prodotti tipici della può trovare freschissima nei negozi delle cante. Più a sud, verso la costa, ma sempreCampania che hanno ottenuto riconosci- più importanti città europee e addirittura in provincia di Avellino, si trova invece lamento ufficiale in ambito europeo, con i in Nordamerica.Ultimamente è di moda Nocciola di Giffoni IGP, produzione dimarchi DOP (denomianzione d’origine metterla anche sulla pizza sebbene in que- antichissima tradizione, tanto che proprioprotetta) o IGP (indicazione geografica sto modo venga a perdersi parte della fra- a queste zone, in epoca romana, si fa risa-protetta). E’ il caso, innanzitutto, della granza del prodotto. Aver tirato in ballo lire la creazione dei primi noccioleti, perMozzarella di Bufala Campana DOP che pizza e pastasciutta, serve a questo punto così dire, specializzati. All’interno del Par-si produce anche nella zona meridionale ad introdurre uno fra i più noti prodotti co nazionale del Cilento l’attività agricoladel Lazio ma che qui trova la sua tradizio- tipici della Campania: il Pomodoro di è molto intensa. Qui si produce uno dei tre ne più antica e la San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino oli DOP della regione Cilento. Tutti questi produzione più DOP. La pianta del pomodoro, originaria prodotti, pur essendo reperibili anche al di consistente. In delle Americhe, è giunta in zona solo nell’ fuori dell’area di produzione, si possono origine, la mozza- ‘800. Ma da allora, e più che in ogni altra meglio riconoscere ed apprezzare acqui- rella era conside- parte d’Italia e del mondo, il pomodoro ha standole in zona. E la gita merita senz’al- rata un prodotto conosciuto un successo travolgente, tanto tro. Si avrà modo di conoscere una Cam- quasi “di scarto”, da diventare l’ingrediente principale di pania poco toccata dal grande turismo. perché giudicata tutta la cucina partenopea. Ancora poco troppo deperibile conosciuta è invece la Castagna di Mon-Pmodori D.O.C e quindi destina- tella IGP, ottenuta da piante della locale Emilio Cirillo Turismo 2012, la vacanza diventa low cost Il tr end delle ferie degli italiani in tempo di crisiP artire. Magari a risparmio, ma partire. Anche nell’ultima che le spese per biglietti aerei Pasqua molti italiani non hanno rinunciato al loro weekend (+18,7%), alberghi (+18,3%) e di vacanza. E la necessità di fare economia non li ha trat- ristoranti (+10,6%).  Sicura-tenuti in Italia, anzi: con l’opportunità di un volo low cost o mente, è stata una vacanzauna meta a portata di macchina sono più dell’anno scorso quelli sottotono.In Italia i settori diche hanno scelto l’estero, un campanello d’allarme per i nostri spesa, se si esclude benzinaoperatori turistici. A farlo suonare è l’osservatorio CartaSi sulle e agenzie viaggio, mostra-spese per le vacanze, che ha monitorato i pagamenti fatti dagli no tutti un trend negativo.italiani con moneta elettronica nella settimana di Pasqua e nelle Reggono gli alberghi (0,6%), Prodotti tipicitre precedenti. Il flusso totale quest’anno è stato di 2,3 miliardi, soffrono i ristoranti (2,3%). Acresciuto del 4,6% rispetto a Pasqua 2011. Dato parziale, su cui Roma c’è stata una sensibile diminuzione dei turisti italiani. Perincidono la propensione e la possibilità di usare le carte di cre- gli operatori la strategia sembra obbligata: puntare sui turistidito o prepagate.E il trend è netto: i soldi spesi sul territorio ita- stranieri. Negli ultimi mesi però la crisi economica si è inaspri-liano salgono dell’1,6%. In termini reali, considerata l’inflazione, ta un po’ ovunque, incidendo sulla capacità di spesa dei vici-virano in negativo. Mentre esplodono i pagamenti oltre confine, ni europei. Sfortunatamente, in questo difficile inizio di 2012 ,più 13,8%».La fetta nazionale resta ancora la più grande: 1,7 mi- anche il flusso straniero ha cominciato a diminuire. Con pocheliardi contro i 600 milioni di quella estera. Le cifre sul tipo di eccezioni. La Germania, ad esempio, da cui arriva un quinto del-spese però sono ben poco patriottiche. In Italia aumentano quasi le spese turistiche straniere. Aumento, invece, del flusso prove-solo i pagamenti per il carburante (+13,9%), su cui influiscono niente da Russia e Cina. Appare chiaro che, nel lungo periodo,i continui rincari alla pompa. Mentre oltreconfine, dove pure il gli affari si faranno con loro. Ma ci vorrà ancora molto tempo.costo del pieno si fa sentire (+43,6%), crescono in doppia cifra an- Vincenzo Chiummo Dalla brace alla padella Il “Bue Rosso” di Eboli interpreta il gusto del territorio partendo dalla carneD alla brace alla padella. Proprio così, non è un refuso. Se “dalla padella alla brace” è un modo per dire che si va di male in peggio, qui, al contrario, vuole descrivere il crescendo di una cucina che inizia in modo semplice per poi salire con succes- so i sentieri più arditi dell’offerta di qualità.Al ristorante braceria “Bue Rosso”, diretto con passione da Mario Madaio, siparte proprio dalla brace, dalla carne e dall’arte norcina per interpretare, anche ai fornelli, il meglio dei sapori di questo deliziosoangolo della Campania. Nel modo più completo. Dall’antipasto al dolce. Con piatti che rivisitano tradizione e pietanze classichecon discrezione e armonia. Siamo ad Eboli, sulla strada che la collega con Campagna, alle porte del Cilento, dove per la letteraturadel novecento Cristo si fermò. Oggi, invece, parte proprio da qui il riscatto di una terra che ha molto da raccontare. Un territorioche sta imparando a mettere nei piatti, oltre ai propri sapori, la propria cultura e storia. Dalla brace alla padella la mano è semprela stessa, quella della brava chef Ada D’Amato. Dopo una decennale esperienza in vari ristoranti toscani è tornata ad Eboli peraffiancare la famiglia Madaio nell’avventura del “Bue Rosso”. Così dalla cucina, oltre agli ottimi tagli di carne cotti alla brace (cin-ghiale, agnello,maiale e tagliate di manzo al pepe o al tartufo), escono piatti costruiti con cura dalla chef che si avvale dell’aiutodi Emilia Plesea e Silvana Bussillo. Uno staff tutto al femminile completato dalla presenza in sala dall’attenta Alina Alupei. Men-tre la carta dei vini è curata dallo stesso Mario Madaio che ha scelto, a prezzi contenuti, una bella selezione di rossi privilegian-do quelli campani, in particolare i salernitani e cilentani. Anche i menù degustazione, dai costi moderati, sono molto interessanti. Paolo Zaccaria
  7. 7. ATTUALITA’ a cura di Sabrina Ciani 7 Se il cervello è una zigulìL’ i m p e r v i o percorso di un padre con un bambino dis a bi l eQ uest’anno la maratona de “La storia dei suoi otto anni trascorsi con una che a fatica cerca di vivere la quotidianità Fabbrica del Sorriso”, iniziativa grave disabilità che non gli permette di in un mondo che di certo non la rende promossa da Mediafriends, vedere e parlare, con un cervello delle semplice. Massimiliano Verga ha di sicuroMondadori e Medusa, è stata dedicata dimensioni di una caramella Zigulì. scosso molteai bambini disabili. Parlare di disabilità Questa non è solo la storia di Moreno, coscienze con ilè sempre difficile, e la complessità ma è la storia di un papà e del suo suo racconto, haaumenta quando la disabilità tocca i più bambino, di un papà che racconta, spesso mostrato un latopiccoli. Qualche mese fa un libro, Zigulì, in maniera atroce, cosa vuol dire vivere di una veritàscritto da Massimiliano Verga, padre di con un bambino disabile. Le parole usate su cui spesso siun bambino di otto anni, nato sano ma sono forti, di quelle dove è impossibile tace, ma, che trattenere le lacrime ma sono anche dovrebbe essere crudelmente vere, di quella verità che non raccontata per si può nascondere. Massimiliano Verga è sensibilizzare un sociologico, ha già scritto diversi libri, la società e ma racconta che l’ultimo, Zigulì, è stato rendere possibili scritto di getto in una sola notte e durante maggiori aiuti il tragitto in tram per andare al lavoro, sociali a chi sull’onda di una bulimia di sentimenti, ne ha bisogno. spesso negativi, da tirar fuori; il libro è un Viene da misto di ironia e rabbia e non c’è spazio chiedersi: quando il cervello è solo una per la retorica, lo sguardo è quello duro Zigulì, vale comunque la pena vivere di chi da otto anni vive un’ingiustizia e sa questa vita? Seppur piccola, la Zigulì che la sua storia non sarà a lieto fine. Le resta una caramella buonissima e una vita pagine di questo libro lasceranno molti dolceamara ha la sua bellezza.diventato disabile pochi giorni dopo la lettori senza parole e potrebbero urtaresua nascita, ha creato una forte polemica la sensibilità di chi cerca, ogni giorno, disull’argomento. Moreno è il protagonista regalare un pò di serenità a un figlio, undella storia raccontata dal suo papà, la fratello, una sorella, una madre, un padre Giovanna Potere Carta canta!Sanzionato l’avvocato che consiglia al cliente di alterare la dichiarazione IVA C ommette il reato di infedele patrocinio ed, in quanto favore della parte civile; decideva, quindi, di ricorrere in Cassa- tale, è punibile ai sensi dell’art. 380, comma 3, c.p., zione, senza, tuttavia, ottenere ragione, dal momento che la VI unitamente all’art. 36 del codice deontologico foren- Sezione penale, in ciò conformandosi ai giudici di merito, ne ri-se, norma – quest’ultima – che sancisce il dovere professionale gettava il ricorso e lo condannava anche al pagamento delle spe-di correttezza, il legale che suggerisce al se processuali. Nelle motivazioni si leggeproprio assistito di «presentare una di- che «il sostanziale consenso» manifesta-chiarazione IVA non veritiera», istigan- to dal cliente attraverso la sottoscrizionedolo, in questo modo, a commettere il della dichiarazione redatta secondo lereato di cui all’art. 2 del decreto legislati- indicazioni del giurista, non era validovo n. 74/2000 (dichiarazione fraudolenta «ad escludere la sussistenza del reato»:mediante uso di fatture o altri documenti tale consenso, infatti, doveva «ritenersiper operazioni inesistenti): è quanto si privo di rilevanza», perché il criterio dilegge nella sentenza n. 6703/2012. Il tutto valutazione della condotta del profes-è accaduto ad un professionista di Bol- sionista non aveva ad oggetto l’incaricozano che, per aiutare un imprenditore ricevuto, bensì il dovere professionale.coinvolto in un processo per bancarotta Detto altrimenti l’obbligo dell’avvocatofraudolenta e frode fiscale, avrebbe cal- di difendere gli interessi della parte as-deggiato, nonostante il parere contrario sistita incontra il limite dell’osservanzadel commercialista, la redazione di un documento fiscale falso, al della legge per cui l’assistenza deve essere condotta sì nel mi-fine di non rendere evidente le infedeltà delle precedenti dichia- glior modo possibile ma sempre «nei limiti del mandato rice-razioni ed evitare, così, «una sorta di “confessione” indiretta». vuto e nell’osservanza della legge e dei principi deontologici».Assolto in primo grado, il legale veniva condannato in Appelload un anno di reclusione ed a 516,00 € di multa, con sospensionedella pena e non menzione, nonché al risarcimento del danno in Adelaide Caravaglios FERRAMENTA MATERIALI EDILI di Paola Capuozzo Via Orsolone al Guantai, 174 NAPOLI tel 081.5874088h
  8. 8. 8 ARTE a cura di Domenico RaioPersonale di Giancarlo Ianuario Solaris Mostra collettiva al Bidone Il Sito Archeologico Santa Maria del Pozzo, di Somma Vesuviana, “Insieme per l’Esasperatismo” esposizione ha ospitato la mostra “I Guardiani del Fuoco” degli artisti del MovimentoI P Guardiani del Fuoco” è stato il titolo Internazionale delle ceramiche di resso il Centro d’Arte e Cultura “Il della mostra personale dell’artista Faenza (MIC) Ravenna, Museo civico Bidone”, in via Salvator Rosa 159, a Giancarlo Ianuario Solaris, svoltasi Rocca flea di Gualdo Tadino (PG), Napoli, si è svolta la mostra collettiva deglipresso il Sito Archeologico Santa Museo Epicentro Gala di Barcellona Artisti del Movimento “Esasperatismo LogosMaria del Pozzo, in Somma Vesuviana. P.G.Nel 1988 a Milano, nell’ambito & Bidone”: “Insieme per l’Esasperatismo”.“Ispirato e rapito da simboli mitologici – della Fiera del Mobile, ha realizzato Il titolo racchiude il principio all’insegnaha scritto Emanuele Coppola, Assessore un’istallazione di opere monumentali del quale si è compiuto il cammino delalla Cultura del Comune di Somma per la Società Dercom di Farra di Soligo Movimento,Vesuviana-, accende quel fuoco ardente (TV). Il Goethe Institut di Napoli ha fondato dal Prof.che anima la vita di chi vive e lavora alle ospitato tre grandi sue mostre personali: Adolfo Giuliani, inpendici del Somma Vesuvio”. nel 1984, nel 1990 e nel 1996. In Emilia questi primi dodiciLaureato in Sociologia con indirizzo Romagna ha esposto con sue personali a anni di attività, antropologico, Modena, Parma e Bologna. A Novara ha e l’auspicio che I a n u a r i o esposto a Palazzo Arengo del Broletto, per il futuro gli s’interessa di nella sala della Borsa e nel Centro artisti esasperatisti psicologia, d’Arte La Riseria. Nel 2000 e nel 2010 possano ancora antropologia ha esposto alla Festa delle lucerne, a esprimersi in dell’arte e Somma Vesuviana, e in quest’ultima un’ottica unitaria e psichiatria occasione il Maestro Roberto de Simone fedele ai vari punti sociale. È gli ha dedicato uno scritto intitolato “La del Manifesto diplomato festa delle lucerne e l’opera scultorea di del 2000, sia pure presso la Giancarlo Ianuario Solaris”.La mostra nelle individuali S c u o l a “I Guardiani del Fuoco” ha sostenuto interpretazioni Un’opera della Caccioppoli Internazionale il progetto “Somma città d’arte” formali e stilistiche dei singoli aderenti, come di Ontoarte finalizzato al restauro dei libri liturgici del resto è sempre stato anche nel passato.Alcune opere dell’artista di Roma, in del XV e XVI secolo. Le esposizioni collettive dell’Esasperatismo,scultura e pittura. Opere di Giancarlo sin dagli inizi, si sono caratterizzate per unIanuario Solaris si trovano in numerosi aspetto che è andato ben oltre la semplicemusei italiani tra i quali il Museo Francesco Paolo Patalano esposizione pittorica per rivelarsi anche come un momento di aggregazione tra gli Il “Giardino incantato” a Palazzo Venezia aderenti, ma pure di confronto tra gli artistiP e i visitatori delle mostre, che ha finito per alazzo Venezia, in via Benedetto Milone, Paolo Napolitano, Massimo rafforzare il Movimento stesso nei suoi valori Croce 19, a Napoli, ha ospitato Pacilio, Francesca Panico, Gustavo e nei suoi obiettivi comuni. All’esposizione, la mostra collettiva “Il giardino Pozzo, Luciano Romualdo, Stefania Rea, curata da Adriana Caccioppoli e Luciaincantato”, organizzata dal Centro Francesco Sellone, Orsola Supino. La Iovino, hanno preso parte gli artisti: Giovannid’Arte Gamen di Stelvio Gambardella presentazione critica e stata di Marilena Ariano, Linda Barbieri, Adriana Caccioppoli,e Massimo Pacilio. Hanno esposto gli Mercogliano. Nell’ambito dell’iniziativa Giuseppe Di Franco, Roberto Elia, Walterartisti: Faustina Aurora Ribenedetto, si è svolta anche una sfilata di moda, Elia, Enrico Fiore, Stelvio Gambardella,Aurora Baiano, Salvatore Capriglione, con abiti della giovane fashion designer Antonio Giannino, Lucia Iovino, RosarioRoberto D’Ambrosio, Antonio de Angela Greco. Ospiti sono stati la Mazzella, Carmine Meraviglia, MassimoChiara, Dany Dumbrava, Nello Festa, cantante Anna Calemme, la poetessa Pacilio, Sandra Ravallese, Alfredo Sansone,Francesco Fiscardi, Amelia Gallo, Tina Piccolo e lo scultore Domenico Domenico Severino.Stelvio Gambardella, Francesco Giraldi, Sepe che ha realizzato una scultura inAngelo Iuliano, Rita Lepore, Marianna estemporanea.Maddaluno, Nello Marsilio, Wilma Italo Sgherzi Domenico Raio “Art in color” a San Severo al Pendino Una collettiva ispirata alla Commedia dell’Arte promossa da GlobalartL a Galleria d’Arte contemporanea “Globalart” ha promosso L’iniziativa ha inteso anche rilanciare l’arte, che soffre di questo presso la Chiesa di San Severo al Pendino, in via Duomo periodo di crisi economica, con mancanza di spazi per tutte le 286, a Napoli, “Art-in Color”, mostra d’arte ispirata all’arte branche artistiche, dalla poesia, alla canzone, dalla pittura,letteraria della commedia dell’arte a cura di Rosa Didonna con la alla scrittura. Ad esporre sono stati gli artisti: Claudio Bosco,collaborazione di Nikka, pittrice napoletana di recente invitata Renato Botte, Silvia Catino, Aurora Cirillo, Alfonso Coppola,da sua Eminenza Reverendissima Cardinale Crescenzo Sepe Costanzo Costanzo, Valentina De Chirico, Domenico De Cosmo,ad esporre le sue opere. La “Commedia dell’Arte”, da cui ha Paolo De Meglio, Maria Pia De Santis, Elena Diciolla, Mariapreso titolo questa esposizione,  si svolgeva tra il sedicesimo Rosaria Esposito, Feofeo, Maurizio Fontanella, Rosaria Gentile,e il diciottesimo secolo, quando agli artisti era dato un tema a Domenico Giacalone, Alessandro Giamattei, Giusy Giorgianni,cui ispirarsi e da interpretare con la loro genialità, mentre oggi Tassaro Kassan, Federico Lampa, Maria Marzo, Mawr Morandi,è lo sceneggiatore che fornisce i testi e l’artista deve adeguarsi, Claudio Morelli, Nikka, Vincenzo Piatto, Anna Raiola, Ritae “lavorare” d’arte interpretativa in uno spazio limitato Rotunno, Vittoria Rutigliano, Tiziana Sala, Rocco Scattino, Annad’espressione. Il metodo della commedia dell’arte, pertanto, Scopetta, Elena Tabarro, Rossella Talenti, Manuela Vaccaro,esaltava l’estro dell’artista. In tema con la commedia dell’arte si è Luisa Valenzano, Nadir Valvach, Giovanni Vetrano, Vincenzosvolta l’ottima performance “Arte- La mia seconda pelle” (Il ballo Visciano, Enza Voglio, Emiliano Yuri Paolini.dell’ingrata) di Rosa Didonna, accompagnata da canto e musica. Annarita Ruffo
  9. 9. TEATRO a cura di Stefano Vosa 9Rivive la magia di Peter PanUn musical incantato al teatro AcaciaE ’ tornata a Napoli, al Teatro Acacia, una delle fiabe più amate di sempre:Peter Pan. Il musical, scritto dal cantautore storia.Il temibile Capitan Uncino è Pietro Pignatelli, , attore e cantante napoletano noto per il suo ruolo nel musical “C’eranapoletano Eduardo Bennato, vede come una volta… Scugnizzi” nei panni de “Ilprotagonista nei panni del personaggio Rosso”. Notevole e ben curata la sceno-letterario di Barrie e reso celebre da Walt grafia. Bellissima la scelta di unire i ruoliDisney, Manuel Frattini.La vicenda se- di Uncino e di Agenore Darling: il malegue le avventure di Peter Pan e Trilli, la e la protezione assoluta, che porterannosua fidata e gelosa fatina, che conducono Wendy ad essere contemporaneamentetre piccoli fanciulli inglesi di nome Wen- attratta e spaventata dallo stesso uomody, John e Michael Darling alla fantastica che è Uncino. Tale scelta fu utilizzata dal-Isola-che-non-c’è, luogo dei sogni avven- lo stesso Barrie nella prima rappresen-turosi dei tre ragazzi. Un’isola meraviglio- fato a Broadway negli ultimi anni. Nella tazione teatrale di Peter Pan e in seguitosa dove vivono i terribili pirati capitanati scorsa stagione teatrale, lo abbiamo anche ripresa nel film del 2003 “ Peter Pan”. Tradal famigerato Capitan Uncino, gli india- visto nei panni di Aladin di Stefano D’O- gli scambi di battute comiche e di riferi-ni, le sirene, le fate ma soprattutto i Bimbi razi . Una presenza scenica imponente, menti all’attualità e ai più noti “Pirati deiSperduti. Giunti all’isola, Wendy diventa capace di tenere tutto il pubblico, adulti Caraibi” come Jack Sparrow, ci sono deila nuova mamma dei bimbi sperduti e co- e bambini col fiato sospeso dal momento momenti commoventi e maturi. Tra que-minciano mille avventure per sconfiggere in cui appare in scena fino alla fine. Trilli sti il più toccante è senza alcun dubbio ilCapitan Uncino e la sua ciurma di pirati. è invece uno spettacolare gioco di laser e finale, quando Peter Pan, accompagnatoLo spettacolo, prodotto dal Teatro Sistina, campanelli che accompagna gli spettatori da Trilli, osserva dalla finestra la scena delpuò contare su un cast artistico di prim’or- incantati per tutta la durata dello spettaco- ritorno a casa dei Darling, guardando unadine. In primis troviamo Manuel Frattini lo .Ad interpretare Wendy c’è Martha Ros- felicità che non conoscerà mai…Uno spet-nei panni di Peter Pan, il più grande inter- si, ragazza nota alla tv per essere arrivata tacolo emozionante per grandi e picciniprete italiano di musical, conosciuto nel nella finale di Amici di Maria De Filippi che tutti dovrebbero vedere…mondo per la sua interpretazione in Pi- nella stagione 2007/2008. Una voce limpi-nocchio Il grande Musical dei Pooh, uno da, una recitazione efficace ed un viso dadei pochi spettacoli italiani ad aver trion- “bambina” grande che ben si presta alla Francesco Spada Al Teatro Nuovo un sorprendente Casillo “Le Cinque Rose di Jennifer” il dramma della solitudineL ’anima del travestito Jennifer si strugge al pensiero di Franco, litudine. Unica nota di colore è un vaso di ceramica contenente amante di una sola notte, vive in una completa e straniante cinque rose rosse, unico vezzo, squarcio di speranza in un esi-reclusione tra le mura domestiche, forse per scelta, forse per- stenza amara. Scritta da Annibale Ruccello ed interpretata dalloché costretta. Tutta la storia è il resoconto di una lunga, infinita stesso autore nella prima rappresentazione nel 1980, la Jenniferattesa, passata a sognare, immaginare, sperare. La trama è una che va in scena, come spiega il regista Pierpaolo Sepe, «ha unmetafora della condizione umana, quella di essere “ animali so- corpo pesante, schiacciato dall’età oltre che dalla sua ambiguità,litari sarcasticamente chiamati da qualcu- un corpo vecchio, un corpo ai margini del tem-no persone”. Musiche trasmesse da una po e della società». Ma tale “invecchiamento”lontana radio rappresentano il crescendo fatto subire al personaggio, non ha influenzedi emozioni vissute da Jennifer, rompono sullo svolgersi della storia, sull’essenza dell’angosciante silenzio della casa e cullano protagonista, sul modo in cui esso si relazio-lo spettatore verso l’inesorabile declino na con i “fantasmi” con cui parla al telefonodel protagonista. Jennifer è consapevole (il commendator Antonetti, l’amica Janice), edella propria condizione ma si abbando- che rispecchiano la sua stessa condizione dina a sognare il ritorno di un amore ine- Benedetto Casillo in una scena de “Le Cinque Rose” vita in perenne attesa. Jennifer è un insospet-sistente, l’anima e i sensi restano fermi, tabile Benedetto Casillo rinato e lontano dallecristallizzati in attesa di quell’improbabi- caricature farsesche che lo hanno reso popo-le incontro. Anna, anch’egli travestito spezza tutte le speranze lare negli anni. Una grande prova d’attore di toccante intensitàdi Jennifer, rompendo l’incantesimo e ponendole davanti agli un interpretazione sofferta e minimale che ben si adatta al rac-occhi la cruda verità. In una sontuosa dimora in cui spicca solo conto di un’esistenza in sordina, nel carcere della solitudine.il bianco lunare delle pareti e del pavimento, il mobilio è meraimmaginazione, il bianco è assordante, come il rumore della so- Antonio CacceseUna “maschera totemica”“Tutte li femmene de Pulecenella” in scena al Teatro Spazio LiberoA l Teatro Spazio Libero è ritornato in scena “ Tutte li femmine de Pulecenella” di Lucia Stefanelli Cervelli, per la regia di Gianluca Masone, interpretato dallo stesso Masone, Ilaria Paggio, Ciro Pellegrino, Alessia De Vito, Marzia Simiani, Yuri Napoli, SabrinaFusco; in voce Lucia Stefanelli Cervelli; luci e sonoro Aurelio Spataro e Salvatore Masone. La rappresentazione si è caratterizzata qualeesempio di teatro napoletano moderno ma colto, capace di fondere tradizione e innovazione anche quando il protagonista è la famosamaschera partenopea. I ritmi sono veloci, il dinamismo scenico è costante, ma la sorpresa che lascia gli spettatori favorevolmenteimpressionati è anche nei contenuti profondi dell’opera teatrale: “Una ‘maschera totemica’ quella scritta dalla Stefanelli – ha affermatoGianluca Masone - che ha in sé tutti i colori della nostra città, creando, però, una fusione di chiaro/scuri per raccontare le amare veritàdella nostra Napoli, meravigliosa da sempre, ma al contempo, contraddittoria.” Un Pulcinella diverso in tutto, dunque, che c’induceanche a pensare sulla realtà contemporanea napoletana e sugli atteggiamenti che la caratterizzano”. Liana Capuozzo
  10. 10. 10 CULTURA a cura di Fausto Marseglia Perdita d’identità nazionale anche a scuola L a d i f f i c i l e c o n v i ve n z a c o n c o m p a g n i d i c l a s s e “ s t r a n i e r i ”I l Manzoni nella celebre ode “Marzo lia, non ne accettano la cultura, la lingua e si era diffuso il principio “cuius regio, eius 1821” descriveva la situazione della la religione e pretenderebbero di imporre religio”, ad indicare la necessità della sal- triste condizione del lombardo costret- le proprie usanze a chi li ospita, contestan- vaguardia dell’identità delle proprie radi-to a stare come uno straniero sul proprio do la scuola e le istituzioni. Spesso ci sono ci. Pur nel rispetto e nella tutela delle mi-suolo natio. A circa due secoli di distanza, scuole nelle quali in alcune aule prevale noranzeper ragioni e sotto forme diverse, sembra la presenza di bambini stranieri e talvolta etnicheripresentarsi analoga situazione in molte anche prevenuti. E ci sono casi addirittu- non pos-aule delle nostre scuole in cui prevale la ra di aule con la quasi totalità di bambini siamopresenza di bambini stranieri. Con la dif- stranieri con il rischio di favorire la loro perdereferenza che oggi si vive questo fenomeno tendenza a prevaricare. In questi casi sor- il sen-o con esasperata polemica, facendo leva gono notevoli problematiche di ordine so dellasu questo fatto per portare avanti conte- culturale, linguistico, didattico, organiz- nostrastazioni politiche, o con stanca indifferen- zativo. E nasce l’esigenza di recuperare identitàza, dimenticando il valore dell’amor di l’identità della nazione, che si è andata n a z i o - bambini stranieri in una scuola italianaPatria. E’ difficile contemperare l’esigenza inesorabilmente sfilacciando negli ultimi nale. Edi dare spazio ad altre culture e ad altre anni. Qualcuno ha proposto di risolvere le soluzioni sono da ricercarsi nell’aper-etnie, oramai largamente presenti in Italia, il problema adottando la lingua straniera tura “guidata” agli stranieri i quali, pure tutelare l’identità autoctona dei bambi- d’origine in tali classi. Ciò significhereb- conservando le loro radici e tradizioni,ni italiani. Fino a quando la presenza di be mettere da parte, insieme alla lingua, devono “integrarsi” con consapevolezzabambini stranieri era una minoranza e la nostra identità nazionale, i nostri valori e rispetto nella nostra cultura. Buonismoquesti erano disposti ad integrarsi con gli di riferimento, tradizioni e culti del nostro tout court, insipienza politica, neghittositàitaliani, era agevole gestire il problema Paese. E sarebbe anche in controtendenza e rilassatezza non possono giovare all’Ita-organizzando iniziative volte alla convi- con le scelte fatte da altri Paesi dagli S.U. lia ed agli stessi stranieri che qui voglionovenza ed alla tutela delle rispettive cul- all’Unione Europea. I vari modelli didat- vivere. Non classi interamente formate dature, senza venir meno all’obiettivo della tico-organizzativi adottati altrove, soprat- stranieri, dunque, ma con un numero con-“formazione del cittadino” così come con- tutto in Francia ed in Germania, hanno in tenuto di bambini stranieri spalmati in piùfigurato nella Costituzione e nell’ambito comune l’indiscutibile valore dell’integra- classi. E per sensibilizzarli alla nostra cul-dei programmi scolastici nazionali. Ma zione nel contesto culturale del territorio tura vanno promosse attività volte a coin-con l’incremento della presenza degli ospitante, al quale i cittadini immigrati ed volgere gli stranieri nel nostro stimolantestranieri, fino ad invertire le proporzioni, i loro figli devono adeguarsi. Questo è un ed affascinante mondo culturale. A noila situazione è cambiata e presenta molte principio che non può essere messo in di- italiani materiale e fantasia non mancanocomplessità. Ci sono molti immigrati che scussione, a meno di non sfaldare la stessa e, quando vogliamo, sappiamo stupire.si sono integrati con gli italiani e vi convi- unità nazionale per la quale sono stati ver-vono serenamente. Ma ci sono anche mol- sati fiumi di sangue. Già ai tempi della Ri-ti casi di famiglie che, pur stanziate in Ita- forma Luterana, nelle contrade d’oltralpe Fausto MarsegliaIl Blues esplosivo dei Bud SpencerCon il cd “Do it”, la band romana conferma tutte le sue potenzialitàA nche se non si è nati e cresciuti dalle parti delle “acque Sonorità abrasive e al calor bianco. Lancinanti chitarre slide fangose” del Delta del Mississipi, ma sulle rive del dall’incedere languido e sinuoso a cui fanno seguito improvvise “biondo” Tevere, e più precisamente al Tufello- popolare accelerazioni e repentini cambi di ritmo. Rock duro e puro che siquartiere della Capitale, si può realizzare una musica che combina con l’emotività del blues. Drumming serrato e note diispirandosi a quella “del diavolo” possa avere un respiro chitarra tiratissime.La presa sull’ascoltatore è immediata. Il lorointernazionale.E’ il caso del duo composto da Adriano Viterbini sound si richiama inequivocabilmente ai classici degli anni ’70. (chitarra, voce, tastiere) e Cesare A quella epopea rock che va da Jimi Hendrix ai Led Zeppelin. Petulicchio (batteria e cori). Ma anche a periodi successivi come quelli di Kurt Cobain, o Rivelatisi al grande pubblico con precedenti con evidenti richiami a Robert Johnson e Ry Cooder. il Concertone del Primo Maggio e Le tracce che sintetizzano al meglio la quintessenza della musica con all’attivo una partecipazione dei BSBE sono “Più del minimo”, “Hamburger” e la bellissima “ al prestigioso International Blues Mi addormenterò”. Una struggente blues-ballad che per il suo Challange negli States, il gruppo incedere lento con il tamburello e la grancassa a dettare i tempi, i nato nel 2007, con la recente riff di chitarra slide, si richiama alla migliore tradizione del blues pubblicazione del cd “ Do it”, è del Delta. Un disco di grande energia e in perfetto equilibrio tra al suo terzo lavoro. Un album tecnica, istinto e passione. Come se ne ascoltano pochi in Italia.Il gruppo musicale Bud Spencer concepito come se si trattasse di un unico set live.Una travolgente eselvaggia cavalcata nel più torrido ed incandescente rock-blues. Giuseppe Orso
  11. 11. SALUTE a cura di Gennaro Musella 11L’artrite reumatoide, una patologia multifattorialeUna malattia infiammatoria autoimmune di cui non si conoscono del tutto le causeR ecentemente, presso l’ospedale delle articolazioni comporta una Cardarelli di Napoli, si è svolto limitazione della mobilità che può l’incontro di aggiornamento in determinare invalidità.Chi colpisce? PuòMedicina Interna- News in Reumatologia. colpire chiunque e in qualsiasi momento;L’evento, organizzato da Generoso tuttavia si presenta generalmente inUomo, (responsabile della 3° Medicina un’età compresa tra i 30 e i 50 anni, conInterna ad indirizzo reumatologico ed una maggior incidenza sulle donne cheimmunologico AORN), si è incentrato rappresentano circa il 75% dei pazienti.sulle malattie reumatiche; nello specifico Florenzo Iannone, Ennio Lubrano,una sessione mirata alla gestione clinica Raffaele Scarpa e tanti altri specialisti,del paziente con artrite reumatoide e durante il convegno hanno sottolineatosui relativi costi e sostenibilità dei nuovi l’importanza dell’utilizzo dei farmacitrattamenti con farmaci biotecnologici. biologici, cioè delle molecole ottenuteL’artrite reumatoide è una malattia attraverso l’ingegneria genetica capace di La malattia la può individuare il medicoautoimmune di cui non sono note ancora legare e neutralizzare l’azione di alcune di base o necessita lo specialista? La malattia deve sospettarla e individuarlale cause; è probabile che si manifesti proteine che favoriscono l’infiammazione, il medico di base ma il correttoquando un individuo, geneticamente agendo in modo mirato. Permettono un inquadramento e l’indirizzo terapeuticopredisposto, entra in contatto con un soddisfacente controllo della malattia va lasciato allo specialista.antigene scatenante (virus, batteri) e ciò e dell’evoluzione del danno erosivo Sabrina Cianidetermina un’attivazione del sistema articolare in tempi molto brevi e in unimmunitario che provoca, sviluppa un numero elevato di pazienti in cui laprocesso d’infiammazione acuto che terapia di farmaci tradizionali non ha Qualche pistacchio persi auto mantiene e diventa cronico. La dato risultati sperati. La distribuzione dimalattia, al suo esordio è spesso insidiosa questi farmaci generalmente è affidata a controllare la glicemiacon una precoce compromissione centri specialistici selezionati, secondodello stato generale caratterizzato linee guida codificate a livello nazionale Finalmente una buona notizia: non èda stanchezza, malessere diffuso, e internazionale. Non resta che puntare vero che tutto quello che è gustoso fac-dimagrimento. Febbricole, dolori vaghi sulla prevenzione e la diagnosi precoce cia male. Quello che spesso viene con-più o meno diffusi, un certo ‘impaccio’ aggiunge il dottore Uomo al quale siderato un “peccato di gola”, ovvero lanei movimenti al mattino appena alzati, chiediamo: frutta secca - in particolare i pistacchi -,sono campanelli d’allarme. Un malato Quali sono le indagini strumentali per fa bene anche alla salute. E per di più isu tre ha difficoltà a girare la chiave diagnosticare l’Artrite Reumatoide? La pistacchi non fanno neanche ingrassare.nella serratura, abbottonarsi la camicia, diagnosi clinica più i dati di laboratorio (in Di questo benemerito tipo di frutta seccascrivere con la penna, mettendo così aggiunta dati molto importanti derivano si parla in una revisione appena pub-a dura prova la propria autonomia.Il dall’ecografia articolare con color power- blicata da Nutrition Reviews. L’aspettotessuto colpito è la membrana sinoviale doppler). più nuovo riguarda non tanto i possibi-che riveste normalmente i tendini e la Quando iniziare il trattamento con un li vantaggi sul fronte cardiovascolare esuperficie interna delle articolazioni; farmaco biologico? Il farmaco biologico neppure per il controllo del peso quan-questa membrana infiammandosi, va iniziato dopo che per almeno 3 mesi to l’aiuto che i pistacchi - e in generaleaumenta di volume e provoca dolore si siano utilizzati i farmaci di “fondo” la frutta oleosa - potrebbero rappre-,causando la caratteristica tumefazione (in primis METOTREXATE) e si siano sentare per il controllo della glicemia.a livello articolare.La diagnosi precoce è dimostrati inefficaci.fondamentale perché la compromissione Carlo Perna Pericolose le caraffe filtranti Intervento del Ministero della Salute sulle vendite senza controlliS tretta del Ministero della Salute sulle caraffe filtranti. La effettuate a Torino, su ordine del pm Raffaele Guariniello, relazione tecnica di Renato Balduzzi hanno dimostrato come l’applicazione del sulle «apparecchiature per il trattamento filtro possa impoverire l’acqua di alcunidell’acqua destinata al consumo» è minerali, come il calcio, il magnesio oimpietosa: le caraffe vengono vendute senza il potassio, necessari per l’organismo.controllo e sulla base di vecchie disposizioni “Gli apparecchi modificano l’acqua«inadeguate per la salvaguardia della salute». indistintamente senza tener conto della suaPer questo il Ministro concede sei mesi composizione specifica”, spiega Matteoalle aziende per adeguarsi e permettere, Vitali, professore associato di Igiene a Laattraverso una corretta informazione, ai Sapienza. “Per esempio l’acqua di Roma ècittadini di acquistare consapevolmente. ricca di calcio e magnesio mentre quella diAnzitutto la potabilità. Le caraffe, scrivono Torino presenta contenuti di questi sali moltogli esperti, non eliminano le sostanze Una comune caraffa che filtra l’acqua più bassi. I filtri rimuovono buona parte dipericolose contenute nell’acqua del rubinetto: calcio e magnesio senza distinguere. L’acqua“Questi apparecchi hanno l’unico scopo di Torino così risulta estremamente poveradi modificare le proprietà organolettiche (sapore, odore, di questi elementi. Inoltre la durezza dell’acqua non nuoce”.colore)”. Inoltre, necessitano di continua manutenzione, la cuimancanza “potrebbe addirittura far sì che nel tempo l’acquain uscita perda le caratteristiche di potabilità”. Alcune perizie Assunta Imperatore
  12. 12. a cura di Alessandro Falfari e Paolo Veccia“Immagini e parole”, mostra di Henri Cartier Bresson al Palazzo Incontro Gli attimi decisivi di un artistaH enri Cartier-Bresson “Immagini e parole” è il titolo scegliere e commentare ognuno la sua immagine preferita della mostra inaugurata a Palazzo Incontro dal tra le tante, immortali, presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. scattate da Cartier-L’esposizione, organizzata da Contrasto, Magnum Photos e Bresson.Immagini e Fondation Cartier-Bresson  in Parole rappresenta così collaborazione con Civita, è stata un’occasione unica per promossa dall’Amministrazione contemplare l’arte di provinciale nell’ambito del Cartier-Bresson e per Progetto ABC Arte Bellezza approfondire i temi Cultura .In esposizione legati alla fotografia. quarantaquattro fotografie tra le Con sguardo attento e più suggestive del grande maestro sempre originale, l’artista della fotografia in bianco e nero, francese ha saputo ben accompagnate dal commento – cogliere non solo gli tra gli altri – di Aulenti, Balthus, avvenimenti principali Baricco, Cioran, Gombrich, della vita ma anche Henri Cartier Bresson - L’Aquila 1951 Jarmusch, Kundera, Miller, quelli apparentemente Scianna, Sciascia, Steinberg e insignificanti, “attimi decisivi” che lui riusciva ad afferrare con laVarda.Questa mostra prevede una selezione aggiornata con sua macchina fotografica, mettendo, come era solito dire “ sullanuovi contributi rispetto al progetto nato qualche anno fa, quando stessa linea di mira il cuore, la mente e l’occhio”. Da non perdere.un gruppo di amici ha pensato di festeggiare il compleanno diHenri Cartier-Bresson chiedendo a intellettuali, scrittori, critici,fotografi o anche  semplicemente grandi amici dell’artista, di Alessandro FalfariLe opere di S. M. la Regina di Danimarca Margrethe II Dentro la favolaA l Museo Nazionale Romano in Pa- potranno sperimentare in prima persona i découpages. La mostra arriva a Roma lazzo Massimo alle Terme, dal 14 la tecnica con cui i quadri sono stati pro- dopo una tournée internazionale che ha aprile al 9 settembre 2012, sono in iettati come ambientazioni nel film. Come toccato il Messico, gli Stati Uniti, la Cinamostra 43 tavole realizzate con la tecnica su un palcoscenico, le figure prendono e il Giappone. Dopo Roma la mostra faràdel découpage dalla regina Margrethe II vita: per questo motivo la rappresentazio- tappa in Russia. L’allestimento dei décou-di Danimarca come scenografie per il film ne spettacolare della fiaba sarebbe stata pages è volto a ricreare l’atmosfera della della fiaba particolarmente gradita allo scrittore, che fiaba, per favorire l’immersione dei visita- di Ander- nutrì sempre una profonda passione per tori nel mondo immaginato dallo scritto- sen ‘I Cigni il teatro. L’idea di creare una versione ci- re. La poetica immagine della migrazione Selvatici’, nematografica della fiaba è nata da una stagionale di uno stormo di cigni rappre- insieme ai collaborazione tra Sua Maestà la Regina senta il viaggio d’iniziazione di dodici costumi di- di Danimarca Marghrete II e il produt- fratelli, dalla terra dell’infanzia al mondo segnati dal- tore cinematografico e fotografo Jacob della vita adulta.Completano la mostra i la regina Jørgensen insieme al drammaturgo Per disegni che Andersen eseguì durante ilUn’ opera della Regina per gli at- Brink Abrahamsen.In questa occasione la suo soggiormo a Roma tra il 1833 e il 1834. tori. È par- Regina, che per molti anni si è dedicatate integrante della mostra la proiezione alla rielaborazione artistica delle opere didel lungometraggio, diretto da Jacob Jør- Andersen, si è proposta di rappresentaregensen. In un apposito spazio i visitatori l’universo scenico della fiaba attraverso Paolo Veccia Via Tiburtina Antica, 4-6-6a 00185 Roma Tel. 06.44.60.402 - 329.56.73.867 Chiuso il Martedi

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