Università degli Studi di Palermo
Il libero mercato dell’energia elettrica
• Struttura del sistema elettrico
• La normativ...
Tesi di Laurea di Daniele Cani
Relatore: Prof. Giovanni Agnello
Correlatore: Prof. Arabella Mocciaro
Il libero mercato del...
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Tesi di laurea - Facoltà di Economia dell'Università di Palermo

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  • I vincoli del sistema elettrico
    Bilanciamento istantaneo fra energia prodotta e energia consumata
    Costanza necessaria di alcuni parametri elettrici (frequenza e tensione
    Flussi di energia inferiori ai lmiti di transito dlelle linee
    Notevole variabilità nel tempo della richiesta
    impossibilità di stoccaggio
    Limiti dei generatori per la potenza immessa e per i tempi di accensione
    Ripartizione delle variazioni di carico su tutta la rete
    Quanto sopra rende necessario un coordinamento centrale – detto dispacciamento- effettuato dal Transmission System Operator (TSO) oggi affidato a Terna, che peraltro provvede a reperire le risorse della riserva nel Mercato del Servizo di Dispacciamento.
  • Il libero mercato dell'energia elettrica in

    1. 1. Università degli Studi di Palermo Il libero mercato dell’energia elettrica • Struttura del sistema elettrico • La normativa • Il mercato elettrico italiano Tesi di Laurea di Daniele Cani Relatore: Prof. Giovanni Agnello Correlatore: Prof. Arabella Mocciaro Facoltà di EconomiaFacoltà di Economia Corso di Laurea: Economia e FinanzaCorso di Laurea: Economia e Finanza Anno Accademico 2009-10Anno Accademico 2009-10 1
    2. 2. Tesi di Laurea di Daniele Cani Relatore: Prof. Giovanni Agnello Correlatore: Prof. Arabella Mocciaro Il libero mercato dell’energia elettrica PRODUZIONE Le centrali si classificano secondo l’impiego del mezzo che produce l’energia elettrica: Centrali idroelettriche Centrali termoelettriche tradizionali Centrali nucleari Centrali utilizzanti energie rinnovabili Centrali geotermoelettriche Centrali fotovoltaiche Centrali eoliche Centrali a biomasse TRASMISSIONE Costituita da sistema elettrico ad alta tensione che: consente la trasmissione a grandi distanze di notevoli potenze elettriche le linee di norma del tipo aereo per motivi tecnici ed economici Collega le stazioni di trasformazione ubicate in adiacenza delle grandi centrali di produzione e ai principali nodi della rete di trasmissione per consentire l’alimentazione dei carichi elettrici DISTRIBUZIONE Costituita da impianti, generalmente a media e bassa tensione attraverso i quali si raggiungono i singoli centri di utilizzazione. Le linee possono essere aeree o in cavo interrato. Le linee in cavo sono realizzate nei centri urbani e vengono di norma posati lungo le strade. Il tema energetico è interessante , importante e complesso in quanto presenta: molteplicità di problematiche ed implicazioni tecniche e sociali determinante rilievo per lo sviluppo della Società insostituibilità in alcuni settori. 1-STRUTTURA DEL SISTEMA ELETTRICO 2
    3. 3. Tesi di Laurea di Daniele Cani Relatore: Prof. Giovanni Agnello Correlatore: Prof. Arabella Mocciaro Il libero mercato dell’energia elettrica COSTI E TARIFFE DELL’ENERGIA ELETTRICA COSTI  L’energia elettrica è un bene che deve essere prodotto e distribuito nello stesso istante in cui viene richiesto dall’utente.  Il costo del kWh è condizionato dal tipo e dall’ubicazione della centrale e dall’istante (ora di punta o meno) in cui essa si verifica e può essere considerato composto da costi fissi e costi variabili.  I costi fissi sono costituiti dagli oneri del capitale investito (costo del danaro e ammortamento) e dai costi di esercizio (personale, manutenzione e spese generali).  I costi variabili sono quelli che dipendono direttamente dalla quantità di energia venduta (es.costo dei combustibili) . TARIFFE costo utenza non dipende dall’energia assorbita costo di potenza dipende dalla potenza assorbita costo di energia cresce linearmente con l’energia assorbita.. 3
    4. 4. Tesi di Laurea di Daniele Cani Relatore: Prof. Giovanni Agnello Correlatore: Prof. Arabella Mocciaro Il libero mercato dell’energia elettrica Problemi del libero mercato dell’energia elettrica complessità dei sistemi sotto il profilo tecnico e gestionale esigenza di ingenti finanziamenti per progettazione, costruzione, gestione e rinnovamento del sistema. Il sistema elettrico assume spiccate caratteristiche di monopolio naturale soprattutto per quanto riguarda la trasmissione e la distribuzione. Il ricorso alla normativa Tali problematiche hanno reso necessario il ricorso a normative, comunitarie e nazionali, e alla conseguente all’istituzione di Autorità ad hoc per conseguire la liberalizzazione del sistema elettrico. 4 Natura giuridica dell’energia elettrica prodotto, nel senso indicato nel Trattato di Maastricht, soggetto alla disciplina della libera circolazione delle merci  servizio e quindi sottoposta al regime applicabile, in via sussidiaria, alla libera circolazione dei servizi.
    5. 5. Tesi di Laurea di Daniele Cani Relatore: Prof. Giovanni Agnello Correlatore: Prof. Arabella Mocciaro Il libero mercato dell’energia elettrica DIRETTIVA 96/92/CE • Ha posto al centro dell’attenzione comunitaria la questione dei servizi pubblici e della loro compatibilità con i principi del mercato europeo per conciliare il delicato equilibrio tra logica della concorrenza e del mercato da una parte e affidabilità e sicurezza del servizio medesimo dall’altra. • Il fondamento politico è il rispetto delle diversità nazionali perseguendo, anche mediante la pianificazione a lungo termine, l’obiettivo di in mercato concorrenziale e non discriminatorio 2-LA NORMATIVA DECRETO BERSANI (D.L. 79/99) Per recepire la direttiva si impone all’’Enel la separazione societaria tra: produzione; trasmissione; distribuzione (con la vendita ai clienti non idonei); vendita ai clienti idonei. configurandola come una holding “industriale” e non solo finanziaria. 5
    6. 6. Tesi di Laurea di Daniele Cani Relatore: Prof. Giovanni Agnello Correlatore: Prof. Arabella Mocciaro Il libero mercato dell’energia elettrica 6 Distribuzione  obbligo dell’Enel di cedere alle Aziende Municipalizzate le aliquote di impianti esistenti nelle città dove sono presenti  omogeneità delle tariffe e della qualità del servizio per l’utenza diffusa assicurata da regole formulate dall’ Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) Si introduce la seguente classificazione  Cliente Idoneo: la persona fisica o giuridica che ha la capacità, di stipulare contratti di fornitura con qualsiasi produttore, distributore o grossista, sia in Italia che all’estero.  Cliente Vincolato: il Cliente Finale che. non rientrando nella categoria dei Clienti Idonei, è legittimato a stipulare contratti di fornitura esclusivamente con il distributore che esercita il servizio nell’area territoriale ove è localizzata l’utenza  Si costitusce l’ Acquirente Unico: la società per azioni costituita dal Gestore della Rete per garantire ai Clienti Vincolati la fornitura di energia elettrica in condizioni di continuità, sicurezza ed efficienza del servizio Produzione  obbligo della vendita di 15.000 MW da parte di Enel  vincolo che nessun soggetto potrà produrre, acquistare e vendere oltre il 50% dell’e.e. occorrente al Paese Trasmissione la proprietà della rete di trasmissione resta iniziamente ad Enel Trasmissione(TE.R.NA) la gestione, il dispacciamento (TSO) e le decisioni sullo sviluppo sono trasferiti ad una S.p.A. di proprietà pubblica GRTN (Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale). Nel 2005 Terna divenendo S.p.A potè riacquisire il TSO dal GRTN, che, cambiò ruolo e si denominò GSE (Gestore Servizi Energetici). DECRETO BERSANI
    7. 7. Tesi di Laurea di Daniele Cani Relatore: Prof. Giovanni Agnello Correlatore: Prof. Arabella Mocciaro Il libero mercato dell’energia elettrica 7 LA DIRETTIVA 2003/54/CE Completa il processo di liberalizzazione integrando la precedente direttiva 96/92/CE che abroga imponendo, anche con “programmazione a lungo termine” misure non discriminatorie : Obblighi delle imprese riguardanti la sicurezza dell’approviggionamento, la qualità e il prezzo delle forniture e la tutela ambientale Tutela dei consumatori garantendo livelli accettabili di qualità del servizio, la trasparenza dei prezzi e delle tariffe, il diritto di recesso dai contratti, etc. Ridisegno del ruolo delle Autorità di regolazione con poteri verso i gestori della rete per la determinazione delle tariffe, nel controllo delle capacità della rete di garantire la fornitura, nelle misura adottate per la tutela della concorrenza etc Norme a tutela dei clienti idonei (individuati da 1 luglio 2004 tutti i clienti non civili e dal 1 luglio 2007 tutti i clienti) che potranno rifornirsi anche presso i sistemi di un altro stato membro Nomina di gestori della rete da parte degli Stati , costituiti da entità giuridiche separate dalle imprese, anche se queste sono verticalmente integrate LEGGE N 239/2004 Recepisce la precedente direttiva prevedendo il riordino del settore energetico nel suo complesso con riguardo alla sicurezza degli approviggionamenti e al funzionamento unitario dei mercati dell’energia. LEGGE N. 125/2007 Recepisce la direttiva per quanto riguarda le norme a tutela dei clienti idonei LEGGE N.2 /2009 Ridisegna la struttura del mercato elettrico italiano
    8. 8. Tesi di Laurea di Daniele Cani Relatore: Prof. Giovanni Agnello Correlatore: Prof. Arabella Mocciaro Il libero mercato dell’energia elettrica 8
    9. 9. Tesi di Laurea di Daniele Cani Relatore: Prof. Giovanni Agnello Correlatore: Prof. Arabella Mocciaro Il libero mercato dell’energia elettrica 9 3 IL MERCATO ELETTRICO ITALIANO In funzione dei vincoli tecnici del sistema elettrico, questo è suddiviso in zone di mercato, aggregati di aree geografiche e virtuali caratterizzato da uno stesso prezzo zonale di energia (PZ). Il prezzo unico di acquisto su base nazionale (PUN)è la media dei prezzi di vendita zonali ponderati per i consumi zonali.
    10. 10. Tesi di Laurea di Daniele Cani Relatore: Prof. Giovanni Agnello Correlatore: Prof. Arabella Mocciaro Il libero mercato dell’energia elettrica 10 Mercato del giorno prima Mercato infragiornaliero Mercato servizio dispacciamento Il Mercato Infragiornaliero (MI) nasce per consentire agli operatori di aggiornare le offerte di vendita e di acquisto e le loro posizioni commerciali con un frequenza simile a quella di una negoziazione continua rispetto alle variazioni delle informazioni circa lo stato degli impianti produttivi e le necessità di consumo. La negoziazione continua è una modalità di contrattazione basata sull’abbinamento automatico delle proposte di acquisto e di vendita, con la possibilità di inserimento di nuove proposte in modo continuo durante le sessioni di contrattazione. IL Mercato del Giorno Prima (MGP) è organizzato secondo un modello di asta implicita e ospita la maggior parte delle transazioni di compravendia di energia elettrica. MGP è, infatti, un mercato per lo scambio di energia all’ingrosso dove si negoziano blocchi orari di energia elettrica per il giorno successivo nel quale si definiscono, non solo i prezzi e le quantità scambiate, ma anche programmi di immissione e prelievo per il giorno dopo.
    11. 11. Tesi di Laurea di Daniele Cani Relatore: Prof. Giovanni Agnello Correlatore: Prof. Arabella Mocciaro Il libero mercato dell’energia elettrica 11 Il Mercato per il Servizio di Dispacciamento (MSD) è lo strumento attraverso il quale Terna si approvviggiona delle risorse necessarie alla gestione e al controllo del sistema (risoluzione delle congestioni intrazonali, creazione della riserva di energia, bilanciamento in tempo reale) stipulando i contratti di acquisto e vendita. Il Mercato a Termine dell’energia Elettrica (MTE) è la sede per la negoziazione di contratti a termine dell’energia elettrica con obbligo di consegna e ritiro della stessa. Tali contratti sono negoziabili con i seguenti periodi di consegna: mese, trimestre e anno. le offerte sono ordinate sulla base del prezzo: in ordine decrescente per le offerte di acquisto e in ordine crescente per le offerte di vendita.
    12. 12. Tesi di Laurea di Daniele Cani Relatore: Prof. Giovanni Agnello Correlatore: Prof. Arabella Mocciaro Il libero mercato dell’energia elettrica 12 Le industrie elettriche in Italia Attualmente sono presenti sul mercato elettrico italiano 185 operatori tra i quali i maggiori gruppi europei come le francesi Électricité de France (EDF) e Gaz de France- Suez, le tedesche E.on e RWE AG, le svizzere Atel e Rätia Energie, l'austriaca Verbund. Diverse Aziende municipali si sono anche rafforzate nel libero mercato.trasformandosi spesso in Società per Azioni Al 31 marzo 2009 la consistenza dei clienti passati al mercato libero è stato di 2,7 milioni (pari al 8,6% del totale di circa 32 milioni di clienti). I principali operatori del mercato elettrico italiano sono:Enel, Enipower, Acea, Edison, A2A, Iride, Enia
    13. 13. Tesi di Laurea di Daniele Cani Relatore: Prof. Giovanni Agnello Correlatore: Prof. Arabella Mocciaro Il libero mercato dell’energia elettrica 13 CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE L’energia elettrica svolge nella società moderna un ruolo di fondamentale importanza per molti aspetti: economico, scientifico, tecnico, industriale, umano, sociale, ambientale, etc Il sistema elettrico è tecnologicamente molto avanzato e in continua evoluzione al fine di migliori rendimenti e minore impatto ambientale. Necessita pertanto di una consistente entità di investimenti e di costi esercizio con notevoli ricadute sull’economia della società nel suo complesso. La spiccata caratteristica di monopolio naturale del sistema e l’esigenza di consentirne a tutti l’uso più appropriato in termini di accessibilità, prezzo e caratteristiche tecniche hanno reso necessario intervenire con leggi, normative e direttive per consentire una effettiva apertura del settore al libero mercato. Il raggiungimento dell’ equilibrio tra le esigenze del mercato libero e quelle della fornitura di una merce/servizio assolutamente indispensabile nel mondo attuale è risultato molto complesso e ha avuto come base fondamentale la messa a punto di un sistema informatico molto avanzato gestito da apposita autorità di regolazione del sistema. Quanto sopra ha reso possibile in italia l’espletamento di un libero mercato dell’energia elettrica non solo commerciale ma anche fisico, con simultanea consegna del prodotto alle condizioni contrattate.

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