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07 unificazione italiana

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  1. L’Unificazione Italiana (1849-1861)
  2. Il Piemonte dopo il ’48 <ul><li>Il Regno di Sardegna è l’unico stato italiano a mantenere lo Statuto . </li></ul><ul><li>Vittorio Emanuele II e il suo ministro D’Azeglio devono però scontrarsi con un Parlamento ostile alla pace con l’Austria . </li></ul><ul><li>Superata la crisi, il Parlamento di Torino si dedica alla legislazione ecclesiastica : </li></ul><ul><ul><li>Le leggi Siccardi (1850) per l’abolizione di antichi privilegi delle Chiesa dividono il paese. </li></ul></ul>
  3. C. Benso conte di Cavour (1810-1861) <ul><li>Tra 1850 e ’52 è ministro nel governo D’Azeglio . </li></ul><ul><li>Di cultura europea , competente in ambito economico . </li></ul><ul><li>E’ un liberale moderato (si ispira a Guizot), ma pragmatico . </li></ul><ul><li>Ostile ai democratico- rivoluzionari, ma riformista . </li></ul>
  4. Ascesa di Cavour <ul><li>Cavour riesce a formare una alleanza che unisce centro-destra e centro-sinistra (“connubio” con Rattazzi , capo della sinistra moderata). </li></ul><ul><li>D’Azeglio è costretto a dimettersi e Cavour è incaricato di formare un nuovo governo ( 1852 ). </li></ul><ul><li>Inizia, nel regno sabaudo, una “ prassi parlamentare ”. </li></ul>
  5. Il “grande ministero” (1852-59) <ul><li>Cavour si sforzò di modernizzare il Piemonte: </li></ul><ul><ul><li>Politica economica liberista </li></ul></ul><ul><ul><li>Realizzazione di Infrastrutture (canali, ferrovie, porto di Genova) </li></ul></ul><ul><ul><li>con conseguente sviluppo industriale . </li></ul></ul><ul><li>Continuò nella politica ecclesiastica, cara ai liberali, rischiando la crisi di governo con la “ legge sui frati ” (1855) </li></ul>
  6. La questione italiana <ul><li>Inizialmente Cavour pensa solo ad un regno dell’ Italia del Nord . </li></ul><ul><li>Il suo merito è aver compreso che la questione italiana poteva essere risolta solo in un contesto internazionale . </li></ul><ul><li>Grazie alla Guerra di Crimea , Cavour può partecipare al congresso di Parigi (1856) e ottenere la benevolenza di Francia e Inghilterra . </li></ul>
  7. La Società Nazionale <ul><li>La posizione assunta dal Piemonte a Parigi aumenta il prestigio anche tra democratici e patrioti. </li></ul><ul><li>Mentre la strategia mazziniana ottiene nuovi insuccessi (spedizione a Sapri di Pisacane 1857 ) </li></ul><ul><li>Si forma la Società Nazionale , che unisce democratici (La Farina, Manin, Garibaldi) favorevoli a realizzare l’unità sotto casa Savoia. </li></ul>
  8. L’avvicinamento alla Francia <ul><li>Nel gennaio del 1858 il mazziniano Felice Orsini attenta alla vita di Napoleone III. </li></ul><ul><li>La tensione Francia-Piemonte cresce, ma Cavour usa l’episodio per convincere l’imperatore ad occuparsi della questione italiana. </li></ul><ul><li>In luglio Cavour e Napoleone si incontrano a Plombièrs dove accordano segretamente. </li></ul>
  9. Gli accordi di Plombières <ul><li>Napoleone si impegna a difendere il Piemonte in caso di attacco austriaco . </li></ul><ul><li>La Francia otterrà Nizza e Savoia . L’italia sarà divisa in: </li></ul><ul><ul><li>Regno del Nord , sotto i Savoia </li></ul></ul><ul><ul><li>Regno dell’Italia centrale a un principe francese </li></ul></ul><ul><ul><li>Regno delle Due Sicilie al figlio di Murat </li></ul></ul><ul><ul><li>Stato pontificio ridotto al Lazio con presidenza della federazione Italiana </li></ul></ul>
  10. 2 a Guerra di Indipendenza <ul><li>La mobilitazione piemontese produce l’ ultimatum dell’Austria ( 27/04/59 ). </li></ul><ul><li>Il Piemonte, attaccato, può ottenere l’ intervento di Napoleone III che, a capo dell’esercito alleato, respinge l’offensiva austriaca e conquista Milano (08/06). </li></ul><ul><li>Con le saguinose battaglie di Solferino e S.Martino (40.000 morti) è assicurato il controllo della Lombardia. </li></ul>
  11. L’armistizio di Villafranca <ul><li>L’ 8 luglio Napoleone interrompe la guerra accordandosi con l’Austria a causa di: </li></ul><ul><ul><li>Reazioni negative dell’ opinione pubblica francese. </li></ul></ul><ul><ul><li>Insurrezioni non previste in Toscana ed Emilia con richiesta di annessione al Piemonte. </li></ul></ul><ul><ul><li>Rischi di ampliamento del conflitto. </li></ul></ul><ul><li>Vittorio Emanuele accetta la Lombardia tramite la Francia; Cavour si dimette . </li></ul>
  12.  
  13. La vittoria di Cavour <ul><li>Ma la pace tra Austria e Francia, firmata in novembre a Zurigo, risulta irrealizzabile . </li></ul><ul><li>Cavour può tornare al governo (gennaio 1860) e convincere Napoleone a: </li></ul><ul><ul><li>Accettare l’annessione di Emilia e Toscana al Piemonte (essendo impossibile una restaurazione degli antichi sovrani). </li></ul></ul><ul><ul><li>Ricevere come compenso Nizza e Savoia . </li></ul></ul>
  14.  
  15. La spedizione dei Mille <ul><li>Delusi per la soluzione diplomatica, Garibaldi e i democratici organizzano una spedizione di volontari nel Sud (05/05/60). </li></ul><ul><li>I “Mille” conquistano rapidamente la Sicilia (maggio-luglio) e il Regno di Napoli (agosto-settembre), grazie a: </li></ul><ul><ul><li>Sostegno del popolo </li></ul></ul><ul><ul><li>Appoggio dell’ Inghilterra </li></ul></ul><ul><ul><li>Disorganizzazione esercito borbonico </li></ul></ul>
  16. Intervento Piemontese <ul><li>Timoroso sugli sviluppi dell’impresa (Roma, aspirazioni democratiche e sociali) Cavour ottiene da Napoleone il consenso ad intervenire per riportare l’ordine: </li></ul><ul><li>I regolari piemontesi conquistano Marche ed Umbria e si “incontrano” con i Mille. </li></ul><ul><li>Garibaldi dona le sue conquiste al Re e si ritira a Caprera. </li></ul>
  17. <ul><li>G. Garibaldi (1807-1882) </li></ul>
  18. Il Regno di Italia <ul><li>I plebisciti dell’ottobre-novembre 1860 sanciscono l’annessione dell’Italia centrale e meridionale al Regno Sabaudo. </li></ul><ul><li>Dopo le elezioni, il parlamento nazionale proclama il Regno di Italia ( 17 marzo 1861 ) </li></ul><ul><li>Cavour muore prematuramente il 6 giugno. </li></ul>
  19.  

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