Marco T. Giordano, Identità digitale e reputazione online – pt. 3
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Marco T. Giordano, Identità digitale e reputazione online – pt. 3

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  • 1. “Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso” (L. Pirandello)Identità Digitale e Reputazione Online – Pt. 3Università degli Studi di Milano Bicocca – A.A. 2010-2011Facoltà di Giurisprudenza – Cattedra di Informatica GiuridicaProf. Andrea Rossetti Avv. Marco Tullio Giordano – 15.04.2011
  • 2. Sommario¡  1. Il concetto giuridico di Identità¡  2. L’Identità Digitale¡  3. La tutela dell’Identità Digitale¡  4. La Reputazione Online
  • 3. Il concetto di Reputazione¡  La reputazione di un soggetto (una persona, unistituzione, unazienda e così via) è la considerazione o la stima di cui questo soggetto gode nella società.¡  A differenza di "stima", il termine reputazione ha valenza neutra; si può cioè godere di una buona o di una cattiva reputazione.¡  In diritto - Il concetto di reputazione è, fra laltro, legato ai reati di diffamazione ed ingiuria.
  • 4. Il concetto di Reputazione¡  In diritto – vd. diffamazione e ingiuria¡  In economia – vd. concetto di “rischio reputazionale”¡  In ambito sociologico – vd. redibilità sociale
  • 5. La Reputazione Online¡  La reputazione online è l’insieme delle valutazioni (negative o positive) che si reperiscono dall’analisi sistematica, grazie all’ utilizzo di strumenti informatici sui i canali web.
  • 6. Incidenza nel Web 2.0¡  Karima Rashida El Marhug¡  Dominos Pizza¡  Dave Carroll VS United Airlines
  • 7. Contenuto lesivo¡  Art. 595 comma III c.p.¡  Art. 494 c.p. (Cass. Pen. Sez. V, 08.11.2007, n. 46674)¡  Art. 167 D. Lvo 196/2003¡  Art. 2043 c.c.¡  ………
  • 8. Art. 595 c.p. Diffamazione“Chiunque, fuori dei casi indicati nell’articolo precedente, comunicando conpiù persone, offende l’altrui reputazione, e’ punito con la reclusione fino a unanno o con la multa fino a euro 1.032.Se l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato, la pena è dellareclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a euro 2.065.Se l’offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo dipubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a treanni o della multa non inferiore a euro.Se l’offesa è recata a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ad unasua rappresentanza, o ad una Autorità costituita in collegio, le pene sonoaumentate.
  • 9. Art. 595 Diffamazione¡  Procedibilità : querela di parte (anche contro ignoti)¡  Competenza: GdP, Trib. Monocratico¡  Stampa: aggravante Art. 13 Legge 8 febbraio 1948, n. 47
  • 10. Tutela legale¡  Investigazioni difensive (artt. 391 bis e segg.)¡  Querela (Polizia Postale & GAT)¡  Individuazione A.G. competente (c.d. “Procure Informatiche”)¡  Sequestro probatorio P.M. (art. 253 c.p.p.)¡  Sequestro preventivo GIP (art. 321 c.p.p.)¡  Siti Esteri: Ordine di inibizione del P.M. (D.Lvo 70/2003)
  • 11. Peculiarità Italiane¡  Sequestri e blocchi DNS¡  Sequestri atipici (Bakeca.it , Blogspot 1 & 2)
  • 12. Investigazioni difensive¡  Whois¡  Ripe.net¡  Archivio Storico¡  Hashbot¡  Artt. 391 quater, 367 e 368 c.p.p.
  • 13. Criticità¡  Contenuti leciti, ma ugualmente nocivi¡  Problemi di legge applicabile e competenza¡  Contenuti già rimossi, ma ancora presenti in cache
  • 14. Soluzioni tecnologiche¡  Rimozione contenuto dal sito originario¡  Segnalazione agli hosting provider (Flag)¡  Rimozione della copia cache da Google (art. 15 D. Lvo 70/2003)¡  Rimozione risultati obsoleti del motore di ricerca¡  Segnalazione di pagine contenenti dati personali come spam
  • 15. Rimozione della cacheGoogle non fa altro che registrare l’esistenza di pagine web edisporle automaticamente in classifica in base a fattori quali lapertinenza con la ricerca effettata, la popolarità ed il tempo dipresenza in internet delle pagine stesse.Per eliminare un determinato risultato, dunque, il richiedentedeve necessariamente provvedere a far rimuovere ilcontenuto dal sito originario che lo ospita o che lo ha originato.Solo in questo modo, detto risultato sparirà automaticamentedall’ elenco dei risultati di Google. Qualora, sia necessarioaccelerare la procedura di rimozione è possibile inviare, solodopo che il contenuto dal sito originario sia stato rimosso, unasegnalazione a questo indirizzo internet
  • 16. Evitare l’indicizzazionePer rimuovere i contenuti (compresi snippet, titoli,contenuti di pagina o un intero URL o sito) dai risultati diricerca, il proprietario del sito (o un altro utente che lorichiede) ha a disposizione una serie di opzioni. Ilproprietario del sito può rimuovere dalla pagina leinformazioni in questione, rimuovere completamente lapagina dal Web oppure indicare a Google di noneseguire la scansione o lindicizzazione della pagina.Inserimento sul sito web di un file .txt
  • 17. Segnalazioni BlogspotYoutube Google Maps Facebook
  • 18. giordano@htlaw.it