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    • fhp oew uhp ogn oq wbpybv yopuwyè bou v èn oq wyev icq wvg irg oce ig fcbg oqb g oi fhp oew uhp ogn oq wbpybv yopuwyèb ou v
    • Portfolio Personale Facoltà di Architettura Ludovico Qauroni Corso di laurea in Disegno Industriale Candidato Massimiliano Mauro 1159336 Relatore Carlo Martino Corelatore Emanuele Tarducci AA 2009/2010 4
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    • CONTENTS PORTFOLIO √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ √√√√√√ √√√√√√√√√√√√ GRAPHIC DESIGN GRAPHIC DESIIGN 1 PAG6 GRAPHIC DESIGN 2 PAG14 PRODUCT DESING PRODUCT DESIGN 3 PAG 20 PRODUCT DESIGN 1 PAG 28 EXHIBIT DESIGN EXHIBIT DESIGN3 PAG 36 EXHIBIT DESIGN1 PAG 42 MULTIMEDIA DESING COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE PAG 52 TESI √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ √√√√√√ √√√√√ √√√√ √ √ L REAL A TA’ AUMENTATA RIVISTA AUMENTATA PAG 56 7
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    • GRAPHIC DESIGN 1 Il progetto editoriale ipotizzato è basato su una collana di testi noir per la casa editrice Borders. Il lavoro è incentrato sulla diagonale, la tensione generata dalle linee obblique tra loro perpendicolari, i livelli che si sovrappongono e si svelano, come nel plot noir, dove la verità è sempre celata. Il progetto comprende la vesta grafica esterna e l’impaginazione interna 11
    • Prima di copertina LA DIAGONALE Il concept del progetto deriva da una riflessione sui rapporti tra le diagonali all’interno dell’opera pittorica di Michelangelo Merisi da Caravaggio nel Sacrifico di Isacco. La tensione del braccio ormai fermo si contrappone al coltello attraverso due diagonali, una perpendicolare all’altra. Si è ricreato questa stessa struttura sia nel lettering sia nella maschera. L’immagine di fondo fuoriesce dal libro, spesso con forza e rabbia, come la motosega o il coltello, oppure con un buio che diviene altra maschera, un ulteriore incognita, in pieno stile noir. Sacrificio d’Isacco Caravaggio, 1603 12
    • SCALA 1 : 1 13 mm
    • Quarta di copertina prima / quarta Le immagini sono state realizzate in studio utilizzado un’unica flash a 45° rispetto al soggetto per creare forti ombre e caricare di drammaticità le immagini. Ciò che è fortemente visibile è contrapposto a ciò che è cortemente uscurato. prima / quarta Gli oggetti coprono il i volti, lasciano vedere solo alcuni elementi del viso, che però non può essere determinato. prima / quarta Ogni elemento crea una diagonale: dalla linea del cappuccio, allo sguardo, ricreando con i tratti del volto altre diagonali. La stessa verticalità della copertina sembra essere rotta da una forza che ne espande le dimensioni 14
    • SCALA 1 : 1 15 mm
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    • SCALA 1 : mm 1 6 50 12 36 40 21 11,3 6 8 6 17
    • l enta erim ic exp ctron elte rds o rec 18
    • GRAPHIC DESIGN 1 l nta erime c exp ctroni elte ds r reco Il progetto grafico prevede l’intera costruzione dell’immagine aziendale della casa discografica WARP RECORS, contenitore della musica elettronica sperimentale degli ultimi 20 anni. Già dal brief di progetto si evince che il logo dovrà rappresentare avanguardia e passato, assieme, per il futuro dell’etichetta. 19
    • l enta erim ic exp ctron elte rds o rec identity kit wear kit promotional kit 20
    • WARP RECORDS La WARP RECORDS è una delle etichette più importanti nell’ambito della musica d’avanguardia; da essa nascnon e crescono talenti come Aphex twin, Autechre, Battles. L’ideazione di tutta l’immagine visiva è perciò cosa ben rischiosa dato il suo carattere fortemente connotato. Si è quindi voluto recupare un gusto ormai assodato come quello 8 - bit ma ritilizzarl oin maniera nuova, creando giochi di piani, illusioni, fughe. Per il logo è effettuato uno stavolgimento delle linee ottiche per rendere il logo un illusione ottica pur mantenendo una leggebilità elevata anche nelle piccole dimensioni. Inoltre sono stati creati tutti i layuout per gli stampati, i CD, i vinili, il merchandising, le grafiche per i mezzi promozionali, e i flyer per un evento. Ogni aspetto è stato curato con il feticismo di un collezionista, che voglia per sempre avere un pezzo da collezione e non un prodotto meramente pubblicitario, dalla cravatta pixellata alla Vespa customizzata. 21
    • l enta erim ic exp ctron elte rds o rec costruzione e proporzioni 2.5 x 1.25 x 2.5 x x/3 visibilità 22
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    • PROD DESI 24
    • DUCT IGN d25
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    • PRODUCT DESIGN 3 SKIM è un sistema modulare per la produzione di energia elettrica attraverso un sistema piezoelettrico e film fotovoltaico. SKIM è libero di muoversi e produce energia sia dal sole che dal proprio movimento, permettendo anche nei giorni più bui di avere energia dalla pioggia o dal vento. Oltre al considerevole impiego tecnologico SKIM fa riferimento alla cultura urbana degli stencil, della street art, e del guerrilla gardening, creando un sistema decorativo, ma ch vuole rendere possibile l’autoinstallazione del sistema per ridurre i costi ed aumentare l’utilizzo di energie rinnovabili! L’utilizzo ipotizzato riguarda in particolare i residui urbani non utilizzati, come tettoie o facciate cieche, che deturpano il paesaggio urbano. 27
    • L’applicazione sulle facete cieche prima e dopo il modulo MODULO Il sistema SKIM è composto da un film fotovoltaico racchiuso in un layer di PVC. Uno strato di POLIVINILDENFLUORURO contiene una serie di generatori piezoelettrico di 4 generazione. Questo permette di ottenere energia anche da una goccia d’acqua. E’ dimostrato che lo stress di una goccia di 1 - 5 mm permette di ottendere 12 milliwat. L’energia dei due sistemi è messa in rete attraverso un circuito stampato. Il prodotto viene prodotto in rotoli, viene tagliata una fascia, a cui viene subito affiancata un altra, per coprire la superficie. Per collegari gli elementi basta inserire un diodo attraverso la membrana nel circuito secondo uno schema positivo/negativo. Tale diodo è anche l’ancoraggio sulla superficie. L’angolo ottimale di irragiamento si ottiene sempliicemente curvando quanto necessario il film, bloccandolo poi con i diodi. Le parti terminali possono essere lasciate libere di modo che il movimento generi elettricità. La natura tecnologicamente complessa del progetto non deve ingannare sulla sua semplicità. Semplificando ogni elemento è stato possibili ridurne ogni onore, ogni spesa, ogni lavorazione. Volevo realizzare qualcosa per abbellire le facciate cieche o le mura delle città, proprio come succede nella street art, e volevo farlo in modo semplice, quasi che al posto di un murales o di uno stencil, chiunque possa “imbrattare” la città con un pò di energia. ricercatore del Opera a Zaragoza di BLU BLU, Georgia Tech University street artist italiano con un generatore piezoelettrico 28
    • di pattern differenti tipologie Si possono sviluppare molteplici pattern seppur la via preferibile sia quella si mantenere intatta la linearità del film per motivi di conduttività. Le caratteristiche tecnologiche di questo materiale necessitano di machinari altamente tecnologici per nanotecnologie, ma tali operazioni garantiscono una lunga durata del prodotto in condizioni ambientali anche sfavorevoli. Tutti i materiali sono riciclabili e riutilizzabili in altri pannelli. Perciò i pannelli skim in disuso possono essere recuperai e riattivati. PATTERN AFFIANCATO PATTERN RIBALTATO PATTERN RIBALTATO 29
    • HOW SET istruzioni per l’uso S K I M YOURSELF prepare the wall with a hole prepare SKIM take d iode and insert in t he put inside press and stop hole prepare procede another hole .... .... .... .... ENJOY YOUR CLEAN ENERGY 30
    • SCALA spessore film : 0,2 mm 1 : cm 20 film fotovoltaico ink conduttore 24 12 380 260 12 20 31
    • 32
    • PRODUCT DESIGN 1 DESIGN FOR ALL “Il buon design abilita, il cattivo design disabilita” Questo è il motto dell’Istituto Europeo per il Design e la Disabilità (EIDD), fondato a Dublino nel 1993, istituto che si occcupa di tutte quelle tematiche legate all’ergonomia per la disabilità. L’utilizzo di un oggetto semplice come un libro si rivela però complesso per le persone che soffrono di piccole o grandi disabilità; pensiamo a persone con problemi senili come l’artrite, o sofferenti al tunnel carpale, di disabilità maggiori come la perdita di una falange o di intere parti della mano. Diventa per loro difficile godere del libro se non in situazioni statiche, con un notevole impiego di tempo e sacrificio che si antepone al gusto della lettura, ancor più impraticabile in situazioni di movimento in cui si necessità la liberta degli arti, come le metropolitane o le semplici passegiate in un parco. Oggetti di consumo come i tascabili possono essere in realtà barriere funzionali paragonabili a quelle architettoniche. Il nostro studio vuole perciò aumentare le libertà delle persone disabili aumentando la prensibilità del libro con un oggetto semplice e funzionale, per tutti, veramente. E’ un oggetto per la città, dinamico, da utilizzare in metropolitana, mentre si corre tra un appuntamento e l’altro, per la vita dinamica, ma anche per godersi una passeggiata in quiete nel parco, chiudendo il libro per alcuni istanti, e pensare. 33
    • Prototipo retro e interno (pag. succ.) GRABOOK Il prodotto è disponibile in tre dimensioni, S, M, L. I tre dimensionamenti sono ragionati in base al dimensionametno delle pubblicazioni tascabili delle maggiori case editrici. Le due bande elastiche permettono a tutti i volumi di essere indossati dal GrabOOk. Utilizzo GrabOOk 34
    • SCALA 1 : 2 35 mm 250 150 50 30 20 36 34 55
    • Nicoletta Taddei Abbiamo fatto un prototipo e come ogni beta che si rispetti l’abbiamo provata! La gente era incuriosita e soddisfatta! Ifuturi acquirenti? 36
    • SCALA 1 : 55 mm 34 30 2 36 20 320 37
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    • Dettaglio espositore film fotovoltaico 40 A libro Retro
    • EXHBIT DESIGN 3 La realizzazione di uno stand fieristico per un azienda leader nella produzione di film fotovoltaici. Il progetto studia le relazioni tra superficie e forza, invisibile come la luce. Lo stand diventa lo scenario dell’interazioni tra queste forze invisibili, dove solo la materia è testimone. Le superfici si deformano, si rompono, l’esterno penetra e l’interno fuoriesce: tensioni, movimenti, deformazioni si susseguono, come un corpo, come un essere. L’utente vive il microcosmo e il macrocosmo assieme, il visibile e il non. Lo stand è provvisto di espositori, information corner, e spazio interattivo. Secondo il brief bisognava creare un ambiente scenico, ma senza scena. 41
    • interrno espositore multimediale elemento ELEMENTO MULTIMEDIALE Il progetto riechiedeva la realizzazione di un evento interattivo. Abbiamo pensato di giocare con la luce e la percezione. La luce trasportata dalle fibre ottiche è proiettata verso alcuni micro-pannelli solari. Indirizzando la luce verso uno di essi si produce energia, che verrà utilizzata per emettere un suono; ogni micro-pannello ha un suono differente e i vari utenti possono collaborare assieme per creare melodie. studio deformazione plastica in ambiente digitale DEFORMARE CREARE In base allo studio effettuato digitalmente è statto realizzato successivamente un modello 3D che rispecchiasse le deformazioni che una superficie subisce se subisce una forza. L’esempio empirico è un sasso che si immerge in uno specchio d’acqua. 42
    • viste EXHBIT DESIGN 3 L’allestimento è realizzato con travi reticolari da 12 cm, a cui è ancorato il sistema di aggancio del Barrisol. Due ingressi permettono ula totale deambulazione dello spazio, che in nessun caso è diviso da strutture. le deformazioni della materia descrivono pozzi e finestre, da cui passa e si muove la luce, attraversando l’oscurità, in analogia co i fasci che fuoriescono dalla fibra ottica. La prima delle tre deformazioni conterrà materiale espositivo, la seconda una proiezione da osservare con il naso all’insù, e la terza sarà predisposta per l’interatività. La pavimentazione è un pavimento gallegiante dello stesso colore del barrisol. Si vuole creare un unità completa, come un unico essere. Attraverso il marker è possibile vedere in realtà aumentata l’animazione eseguita per la presentazione dello stand 43
    • pianta, sezione e composizione frontale copertura SCALA 1 : 50, cm barisol 44 700 740 20 0 540
    • barrisol aggancio telaio per INTERNO / ESTERNO La struttura di travi reticolari è completamente rivestita da BARRISOL, che chiude in un’unica superficie dal gusto digitale l’intero allestimento. Il rapporto interno / esterno viene compromesso all’interno da protuberanze organiche che scendono dal soffitto, come se una forza le stia penetrando dall’alto, forza evidente grazie alla luce che penetra. 260 300 110 260 300 45
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    • EXHBIT DESIGN 1 C-WALL è una parete interattiva per la distrubizione di materiale editoriale nelle stazioni ferroviarie/metropolitane on in luoghi con un grande afflusso di persone. Formata da tubi di cartone (scarti dell’industria tessile) grazie ad un motore interno possono muovers longitudinalmente in maniera interattiva con l’ambiente circostante. Il motore è un motore stepper utilizzato nelle stampanti plotter. Il sistema è collegato con ARDUINO (hardware open- source di Massimo Banzi), sensori e web cam e led RGB. I dati ripresi dalla webcam vengono elaborati da un software e permettono di creare uno specchio con la realtà circostante, un movimento che segue i percorsi delle persone. L’utente avvicinandosi aumenta la sua massa in pixel e “ attrae “ il tubo a se, che consegna il prodotto editorale esposto. Proprio come in un epifania l’utente, scegliendo un libro, viene illuminato. L’esperienza che si vuole offrire al pubblico è fortmente emozionale. Il muro diviene qualcosa di vivo, una superficie liquida con mille riflessi. La parete può essere composta secondo vari pattern e forme. E’ ipotizzato l’utilizzo di telai per scostruire shapes differenti. 47 42
    • wall di tubolari interattivi espoloso del cilindro Sono presenti all’interno del cilindro: un telaio metallico (1), un motore stepper con vite senza fine (2), una scheda con i componenti elettronici (3), un dispenser per il materiali esposto (4). i vari compnenti 120° 0.4 60° 1.3 1.7 17 1 .8 2 3 4 In movimeto 48
    • motion - concept animazion in stop INTERAZIONE SOSTENIBILITA’ Le nuove tecnologie permtto di utilizzare la materia in maniera. La luce, il movimento, la forma, si aggiungono a ciò che precedentemente era l’allestimento. Essi svolgono funzioni, comunicano in maniera interattiva, si modificano in base ad esigenze, o per solo divertimento. Il prestito del libri è un ottima occasione per aumentare quello che viene considerato il limite fisico dell’architettura e traformare una parete in un organismo che vive e si relazione all’utente. L’aumento della luce e il movimento in avanti sono un offerta all’utente da parte della parete stessa al futuro lettore, che vive un esperienza emozionale di forte relazione con il libro stesso e il momento futuro della lettura, che diventa ricordo, rievocandosi perpetuamente. Come una buona copertina permette al libro di essere letto più facilmente, l’intera parete aumenta l’interesse,fortifica il sogno a discapito della mera quotidianità, assicurando che il libro non vegna solo consegnato, cosa che qualsiasi struttura o persona può fare, ma che venga anche letto, che possieda un aura di specialità. Attraverso il marker è possibile vedere in realtà aumentata un animazione per l’esposizione del concept, realizzata con la tecnina dello stop motion. 49
    • dimensionamento di dimensionamento dimensionamento dimensionamento un pattern ipotetio modulo singolo / laterale guide modulo singolo / frontale SCALA 1:10 , cm SCALA 1:10 , cm SCALA 1: 5 , cm SCALA 1:10 , cm 50 1.8 30 0.3 60° 17 120° 120 .8 1.3 72 1.7 50 kg 0.4 0.50 50 kg 4.2
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    • MULTIMEDIA DESIGN In occasione dell’ultimo anno universitario ho scelto il corso d’orientamento in Comunicazione Multimediale per approfondire delle ricerche personali portate avanti negli anni sulla cultura del computing e della generative art. Questo mi ha permesso inoltre di conoscere vari aspetti del design legati all’interazione, al data visualization, al mapping video, alla realtà aumentata (la quale diverà poi argomento di tesi), lo slow motion e il timelapse Al percorso universitario si è subito affiancato un lavoro diretto nel vjing e nell’allestimento di mapping video. Credo che ciò che realmente sto conducendo è una sperimentazione sulla percezione, come ognuno impara dall’ambiente e come l’ambiente si modifcia in base al nostro sentire. La multimedialità permette di confondere i sensi, perdersi per trovarsi, annientare la logica consueta con l’inaspettato, il sinestetico, senza nessun intento scioccamente pedagogico. L’utente a cui si fa riferimento viaggia nel mondo in cerca di qualcosa, di se stesso, degli altri, scoprendo l’orrore, la bellezza, il sublime, il rammarico, la conoscenza e la dimenticanza. L’esperienza umana disumanizzata dalla globalizazione e dalla città fabbrica, dalla ratiocrazia, avrà bisogno di follia e sogno per continuare a vivere. gQUI SOTTO UN ELEMTO GRAFICO CREATO ATRAVERSO IL PROGRAMMA PROCESSING 55 50
    • patch allestimento Concept programma installazione interattività 56 1 obiettivo 2 3 Sistema infografico
    • COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE L’EURISTICA è quella parte della ricerca che favorisce lo sviluppo di nuove conoscenze attraverso scoperte emmpiriche per giungere a nuovi sviluppi teorici. Il procedimento EURISTICO non un segue percorso ma si affida all‘intuito e allo stato temporaneo delle circostanze al fine di generare nuova conosceza. EURISTIC è un gioco interattivo rivolto al mondo dell’ infanzia, divertente anche per adulti; l’istallazione viene effettuata in un’ambiente chiuso dove il pavimento è uno scenario proiettato e l’utente interagisce con esso attraverso una zona circolare che permette di vedere lo scenario nascosto. Attorno all’utente compare un zona luminosa che servirà come senso guida nlla ricerca dell’obiettivo. L’ipotesi è di utilizzare anche in musei, o infrastrutture questo genere di tecnologia. Tale progetto è stato sviluppato solo come concept, uno studio per avviare future ipotesi di utilizzo di tecnologie digitali in ambiente. Il progetto di per sè è costituito da due proiettori fissi e una CAM, posti al di sopra dell’utente. Attraverso un tracking dell’utente è possibile circondare quest’ultimo con una maschera di luce che permette di vedere la sottostante mappa nascosta nell’ombra; seguendo la mappa deve raggiungere un obiettivo per totalizzare un punteggio. Un suono simile al suono dei sonar dei sommergibili lo aiutano nel localizzare il punto di arrivo. Li scenari futir della tecnologia permetteranno di essere guidati da informazioni digitali attraverso strumenti indossabili. Questo è il caso di SixthSense, creato da Pranav Mistry dell’ MIT. La realtà che ci circonda sarà aumentata di informazioni ad un livello che oggi si può solo immaginare, ma che potenzialmente, non ha limiti. SixthSense di Pranav Mistry 57
    • DATA VISUALIZATION Un semplice esperimento di data visualization per scroprire negli anni universitari come abbia raccolto le directory dei miei vari progetti. il grafico mostra quantitativamente cartelle, progetti, in base al path di percorso e alla ridondanza dei file. Potrebbe essere definito come il grafico dei miei tre anni universitari passati al pc. EXHIBIT PRODUCT WEB PERSONAL INTERACTIVE GRAPHIC 58
    • VISUAL PROCESSING Il lavoro con software di programmazione come processing permetto di accedere a nuovi livelli di creazione e interazione. Di seguito un esempio di elaborazione ASCII molto dettagliata. 59
    • REALTA’ AUMENTATA Facoltà di Architettura Ludovico Qauroni Corso di laurea in Disegno Industriale Candidato Massimiliano Mauro 1159336 Relatore Carlo Martino Corelatore Emanuele Tarducci AA 2009/2010 60
    • REALTA’ AUMENTATA Per realtà aumentata si intende un livello di informazioni e immagini, generate da un computer, sovrapposto al livello della realtà e con contenuti ralazionati all’ambiente circostante. Si prenda in esempio pubblicità inserite nei campi da calcio, o le linee del fuorigioco, giusto per citarne alcune basilari. Le possibile applicazioni di queste tecnologie stanno investendo tutti i campi del vivere e diveranno familiari nel prossimo futuro. Si trovano applicazioni sui cellulari, sui desktop domestici; gli operai utilizzano, nel montaggio di parti meccaniche del motore, l’aiuto della realtà aumentata per facilitari i movimenti e le operazioni di assemblaggio. In questa tesi si vuole utilizzare questa tecnologia in campo editoriale, per aumentare i contenuti affrontati tra le pagine della rivista, portando il prodotto editoriale più vicino al prodotto digitale; o meglio, portare il digitale nella realtà fisica di tutti i giorni gUN’IMMAGINE DAL FILM IRONASSOTIGLIASOGLIA TRA IMMAGINARIO E REALTA’ SI MAN 2. LA SEMPRE PIU’ 61
    • la bellisima g el Kepler LA REALTA’: IMPAGINAZIONE Durante il tirocinio presso la redazione di Meltin’Pot ho lavorato sull’impaginazionede loro prodotto editoriale cartaceo, MP MAGAZINE. MP è uno spin-off universitario, con molti collaboratori, che vive di diverse realtà, parla diversi linguaggi, con vari strati all’interno. Realizza eventi come “ Corti & Sigarettes “ , festival dei cortometraggi indipendenti, realizza contest fotografici, mostre, conferenze. Meltin’Pot significa proprio miscuglio.... I temi trattati sulle pagine, e principalmente sul web, spaziano dal’economia all’arte, dal cinema al teatro, recensioni di libri diversi e di differenti generi musicali. Pertanto è difficile identificare precisamente sia il target che la mission, con il rischio di creare una grafica disomogenea e poco caratterizzata, con difficoltà dell’utente di impersonificarsi. Serviva una piattaforma comune, qualcosa di universale ma non neutro, caratterizzante ma non ghettizzato, una grafica pulita ma comunque ricercata. La scelta condivisa con la redazione è stata quindi quella di lavorare completamente sul lettring, gli spazi e i rapporti, il grigio tipografico, le griglie, con un prodotto che sapesse di bibliofilia ma con il sapore di minimalismo e semplicità, adatto chi ama leggere, o chi sfoglia per caso, essendo inoltre MP un free press. Un prodotto originale, ma senza strillare al nuovo e diverso, che lasci spazio ai contenuti e ai significati, piuttosto che alle decorazioni. Aggiungiamo la mancanza di un team grafico, che, con un prodotto troppo complesso, avrebbe portato al caos in redazione. Sin dal brief di progetto si voleva rielaborare qualcosa di tradizionale, unire il nuovo con l’antico, il libro, l’incunabula, creando il gemello eterozigote di quell’ MP news che vive nel web. 62
    • Gg Qq Rr Ss Jj Bodoni Bold FONT / KEPLER La scelta della font è caduta sul Kepler STD light per la composizione del testo. Il Kepler è perfetto per il suo carattere elitario, un pò frivolo, seppur & moderno. Slimbachs, il creatiore di Kepler, cattura lo stile moderno in BODONI maniera umanistica. E ‘elegante e raffinato con un pizzico di proporzione Oldstyle e calligrafico dettaglio che dona calore ed energia. Tra tutta la sua interminabile famiglia è stato scelto il LIGHT, poichè il kepler è un character molto contrastato già in regular, mentre le pagine di MP Magazines vogliono essere leggere ed eterei. Per i titoli è stato scelto un Bauer Bodoni, molto contrastato, e con grazie, in opposizione al light del Kepler. Kepler ABCDEFGHIJKLM NOPQRSTUVWXYZ Kepler STD regular, 11/13 abcdefghijklm nopqrstuvwxyz 1234567890 Gg ABCDEFGHIJKLM NOPQRSTUVWXYZ Kepler STD thin, 11/13 Qq abcdefghijklm nopqrstuvwxyz 1234567890 Rr Ss Jj Aa 63
    • QR Code High Violet SLASH The National Slash Quando il 4 novembre 2008 Barack Il risultato è un lavoro dai chi- Obama viene proclamato Presi- tarroni gommosi e celestiali ad dente, a Chicago, la sua città, es- alta pressione (picco raggiunto plode la gioia liberatoria della folla nella traccia “Nothing to Say” in che nalmente può lasciarsi alle compagnia di Mr. Shadows degli spalle il periodo buio dell’era Bush. La celebrazione inizia sulle Avenged Sevenfold), senza la profondità che ci si aspettereb- note di “Fake Empire” di e National. Il falso impero descritto be da un professionista come Slash. Già dal primo ascolto si nel pezzo era facilmente assimilabile, in quel contesto, a quello sospetta un’americanata buona per metallari che all’ultimo costruito durante gli otto lunghi anni dell’amministrazione banco disegnano sul diario i tatuaggi da fare appena diventati Bush e faceva pensare che i festeggiamenti fossero più per dire maggiorenni. Ma si preferisce aprire meglio le orecchie. addio a ciò che ci si lasciava alle spalle che per dare il benve- LEONARDO RUMORI nuto al nuovo Presidente. GIUSEPPE PAXIA Wavering Gradiant Contact, Love, Want, Hate Isis Ikonika Non sono un eccelso conoscitore Se “5 Years Of Hyperdub” c’ha in- musicale, la mia scrivania non è segnato qualcosa, è che il dubstep, sommersa di album Kraut-Rock come idioma stilistico capace di e no, non conosco sinceramente identi care un “suono unitario”, quale sia il pensiero di Scaru . ormai ha cessato di esistere. Ciò non toglie che adoro la musica ma soprattutto adoro la mia Niente svenimenti, prego: quelle intuizioni hanno frutti cato musica. Quella di poche band, perlopiù contemporanee e cir- ovunque, folgorando centinaia di miscredenti sulla via di Da- coscritte a determinate scene, nelle quali in questi anni sono masco, e lanciando precisi imput in favore di quel sempiterno riuscito a costruire una dimensione intima nella quali rifu- rimescolamento UK-Bass al quale nemmeno il Flick può oram- giarsi nei momenti più disparati. L’esempio perfetto sono forse ai dare la pace. Wonky è sinonimo di ritorno all’artiglieria 8-bit proprio loro, gli ISIS. vista da una prospettiva. RAFFAELE SAGGIO MATTEO LOSI Il Secondo Tragico Psychofagist of Perversity Gnaw Their Tongues Dopo 5 anni da “Psychofagist”, ed Gnaw eir Tongues è Mories, un uno stuolo di produzioni minori pazzo olandese, iperattivo per nat- (7”, EP, split), al secondo, atteso, ura, esce su Crucial Blast, e non è full length, “Il Secondo Tragico”; tutto dire. evoluzione impressionante di una La sua musica e le sue creazioni proposta musicale che, all’epoca era si valida, ma ancora ac- nascono ed esplodono all’interno di una scatola senza forma erba e n troppo ancorata a stilemi jazz-grind.Nel 2009, gli ne colore. Fondersi in una colata di lava bollente, camminando Psychofagist hanno de nitivamente sciolto le briglie in favore verso un inferno che nemmeno Dante immaginò così truce. di un suono sempre più “free” ed incatalogabile, merito anche Un’orchestra di Satana a tutti gli e etti, alcuni sprazzi di deliri dell’ ingresso in pianta stabile nella formazione di Luca Mai sono incredibilmente reali, un’inesorabile apocalisse, il male (Zu, Black Engine) al sax baritono. che non si può evitare. DANIELA SCHICCI MICHELE POLONIATO The 14’s Soundtrack Qualood Se siete in un bar ordinate un pani- Solo per i lettori di MP l’abum no con la mortadella o un frances- completo dei Qualood scarica- ino con rucola praga salsa cocktail bile tramite questo QR. Siamo gamberetti? Birra o Sangiovese o non siamo buonissimi? superiore in purezza? Insomma se avete un palato esigente in fatto di new beats questo disco dei QualooD ì e 14’s Soundtrackî fa per voi, anche perchÈ con - tiene contributi di tutti i migliori interpreti della specialit‡. Il suono del disco ha una tridimensionalit‡ impressionante. Una miscela di ritmi downtempo e sonorit‡ psichedeliche descrivo- no al meglio questo album. ALESSANDRO LO RUSSO 48 LA REALTA’: IMPAGINAZIONE Sono stati predisposti tutti i layout affinchè ci fosse il massimo rrendimento del testo in rapporto alla giustezza, al kerning e al leading. QR - CODE Le griglie hanno un rigore proporzionale alla pagina. Tali rapporti tornano ulteriormente nel distanziamento dalle immagini. A rompre le griglie note che escondo dai normali allineamenti. I layotu principali sono due colonne da 85 mm e tre da 60 mm. Il layout per l’intervitsa concentra il testo al centro concentrandosi sul dialogo e con immagini che divengono quasi un titolo di testa di ogni pagina, in cui il ritmo della domanda segue quello della risposta con l’alternarsi del roman e del bold. Alcuni QR sono stati inseriti per aumentare i contenuti della rivista con link multimdiali. Ad esempio nella pagina delel recenzioni è possibile accedere al download di un album gratuitamente I QR-CODE permette all’utente di essere indirizzato ad una pagina web con vari contenuti. L’utlizzo di tale teconlogia è largamente utilizzata nel resto del mondo e si sta facendo largo anche in italia attraverso smarphone e Iphone. Al lavoro giornalistico si lega una ricerca di link e contenuti web che possano esaltare l’utente, accrescere l’appetibilità dell’articolo, codivide con altri i propri interessi. 64
    • copertina copertina scala 1 : 2 65 mm 18 FREE P RESS FREE PRESS 60 18 18
    • colophon & indicie il primo FREE PRESS CONTRIBUTORS con realtà diminuita Direttore Editoriale Segretario di redazione Disegnatori Giovanni Manuel Ilaria Tommaso Ranchino Andrea Pergola Fumetto e illustrazioni : Stefano Bucci Scolaro Mauro Porta Co-Direttore In redazione: Tipografia: Tipografia Monti, Via Appia 52, Cisetrna di Nicola Liguori Raffaele Saggio, Ilyhada Garcia Contresa, M. Lynn Woods, Latina Matteo Losi, Gabriele Baldaccini, Alessadro Nolon, Fahad Caporedattori: Faruqui, Mohamed Hassa Kalif, Nurit Roded, Heidi Fisher, Questo periodico è registrato come testata giornalistica Edoardo Iervolino (musica) Giacomo Nervegna, Alessandro Pangallo, Sebastian Meltin’Pot - testata giornalistica mensile. Valentina Vivona (planet) Godart, Saiyora Ismailova, Nunziata Messina, Carlo Mauro, Autorizzazione tribunale civile di Roma n° 493/2006 del Valerio Celletti (cultura) Manuel Mauro, Valerio Pettinari, Giovanni Scolaro, Giulia 29/12/2006 - propietà ed editore: A.C. MELTIN’POT Sede In fuga dalla propria patria sicula , ora mi trovo Una persona non sceglie di essere un supere- Non sono mai riuscita a metter due parole in Tommaso Ranchino (cinema) Gip, Francesco Ferrara, Marta Segoloni, Ilaria Porta, Ste- legale: Via Taurinova, 64- 00178 Roma a Milano per un master in Multimedia Design roe sono gli altri ad affidarli questo compito. fila di italiano su un pezzo di carta, fintanto Valentino Catricalà (underground) fano Bucci, Angelo Sante Panico, Claudia Padoan, presso il NABA. Dopo tutte le ore passata a Io ho fatto finta di nulla e ho cambiato nick. che non ho scoperto l’esistenza di word. Pietro Salvatori (quella sporca dozzina) Luca Simone, Federico Bisozzi. email: redazione.mp@gmail.com sperare di essere una rock strar piena di groopie Ora vivo sotto false spoglie per essere me Ho capito che il mio problema non era la penna ho scoperto che la mai vera vocazione è stesso, per bere birra in santa pace, godermi o la carta, ma la mia bruttissima calligrafia. essere nerd e sfigato. Per questo con- il divano e la playstation. Superato questo problema ho iniziato a tribuisco a MP, è veramente trendy quanto Se svelate la mia identità a qualcuno vi spar- premere tasti l’uno dopo l’altro e oggi i calzini di spugna. ticello con la forza del pensiero! lo faccio per lavoro. Ma mica mi pagano. INTERVISTA A MICHELE BOLDRIN.......................................................... 5 Lorenzo Federico Andrea Koene Bisozzi Pergola FIBONACCI E LA RIVOLUZION FINANZIARIA........................................... 9 UN MARE CHE NON C E’............................................................................ 11 ROBERT DOWNEY Jr. : LE CADUTE I SUCCESSI...................................... 13 Sono l’ultimo della stirpe dei Koene, ma nes- Le miei ricerche sonore iniziano fin da pic- Giornalista pubblicista, è Segretario Gen- JAMES CAMERON....................................................................................... 17 suno ha fatto mai un film o un documentario colo e continuano con ogni strumento dis- erale delle testate MP News e MP Magazine su di me e la mia vita. Dato tutto questo dis- ponibile e immaginabile , digitale o ana- dal 2007. E’ stato Responsabile della Fotogra- interesse ho deciso di scrivere io degli altri, logico. Produco colonne sonore e suonerie fia ed Art Director delle due testate. Attual- INCONTRO CON MICHA WALD.................................................................. 21 per ripicca, finchè Herzog non si deciderà a per cellullari. Non ho mai preso una lezione di mente è responsabile di Through the {Lens}, fare un documentario sull’estasi dei Koene. musica, credo più nel sentire che nel sapere, galleria fotografica di ricerca ed esposizione Amo Balzac, Flaubert e chatto con permanente e di Maybephoto, i photocontest IL SEGRETO DI MARYL STREEP............................................................... 23 Robert Milles quando mi annoio. di MP News. SILVIA JESSICA PARKER........................................................................... 29 BEIRUT........................................................................................................ 31 Alfredo Claudia Stefano Chirizzi Padoan Bucci CASILINO 900............................................................................................ 33 ILLUSTRAZIONI DI SLASH TRASH AND FISH......................................... 47 Fino all’età di cinque anni ha impiegato Claudia Padoan nasce a Roma nel 1983. Laureato in Economia dei Mercati Finan- tutte le sue forze per nascondere al mondo Nel 2002 si iscrive al corso di Scultura ziari, sono uno studente attualmente impeg- l’uomo pipistrello, il suo alter ego. E’ attual- all’Accademia di Belle Arti di Firenze, nato in un Msc in Finance presso l’Università mente impegnato nel tentativo di toccare il nel 2003 prosegue i suoi studi in Scultura di Tor Vergata. Appassionato di econo- cuore di qualcuno attraverso il visual mer- all’Accademia di Belle Arti di Roma. Nel mia, in particolare di finanza quantitativa. chandising. Per il futuro tra i buoni prop- 2006 frequenta la Facultad de Bellas Artes, Tra le cose a cui non potrei mai rinun- ositi c’è l’addestramento ninja di Carolina, Universidad Politecnico de San Carlo, Va- ciare, la Coca-Cola light, i film di Ver- la nipotina unenne. lencia (Spagna), approfondendo un per- done, l’A.S. Roma, il calciotto e gli Oasis. corso performativo già iniziato nel 2005. Non so perchè MP mi ha chiesto di farli le illustrazioni per questo mese.... *MP magazines non sarà responasabile dell’uso improprio della rivista per atti di terrorismo, aeroplanini scadenti, o barchette titanic-che. 18 60 colophon & indicie scala 1 : 2 mm 20 24 Dire ttore Editoriale Disegnat ori Tommas o Ranchino Fumetto e illustra zioni : Stefan o Bucc i Co -D iret tore Nicola Liguori Questo periodi co è registrat o come testata giornalistica Capore dattori: Meltin ’Pot - testata giornalistica mensile . Edoard o Iervolin o (music a) Auto rizz azione tribunale civil e di Roma n° 4 93/2 00 6 del Valentin a Vivona (plan et) 29/12/ 2006 - propi età ed editore : A.C. MELTIN’ POT Sede Valeri o Cellet ti (cultur a) legale : Via Taurin ova, 64- 00178 Roma Tommas o Ranchino (cinema ) emai l: redazione .mp@gmail. com Valentin o Catr ical à (undergrou nd) Pietro Salvatori (quella sporc a dozzina) Se gretar io di re dazion e Andr ea Pergola 110 In red azione : Valentin a Arie te, Pi etro Salvatori , Claudi o Forza, Leonard o Brindell i, Massimo Andreon i, Angel a di Matteo, Federic o Romagnoli, Alesaandr a Paolicelli , Raffaele Saggi o, Ilyhada Garc ia Contresa, M. Lynn Woods , Matteo Losi, Gabriel e Baldaccini , Alessadr o Nolo n, Fahad Faruqui , Mohame d Hassa Kali f, Nurit Roded , Heid i Fisher , Giac omo Nervegna , Alessandro Pangall o, Sebastia n Goda rt , Saiyor a Ismail ova. INTE RVISTA A MICHELE BOLDRI N 7 FIBO NACCI E LA RI VOLUZION FI NANZIARI A 8 BAUER BODONI UN MARE CHE NON C E’ 10 STD, BOLD, corpo 10/14 ROBERT DOWNEY Jr . : LE CADUTE I SUCCESS I 11 JAMES CAMERON 13 INCONT RO CON MICHA WALD 14 IL SEGRE TO DI MAR YL STREE P 15 SILVIA JESSI CA PARKER 17 BEIRUT 18 CASILINO 90 0 20 66
    • 20 60 6 60 18 mm scala 1 : 2 cotributors 20 CONTRIBUTORS BAUER BODONI STD, BOLD, 24 corpo 13/15,6 Luca Manuel Saiyora Mauro Ismailova 30 5 When Stefan Sagmeister was invited to de- When Stefan Sagmeister was invited to de- When Stefan Sagmeister was invited to de- sign the poster for an AIGA lecture he was sign the poster for an AIGA lecture he was sign the poster for an AIGA lecture he was giving on the campus at Cranbrook near giving on the campus at Cranbrook near giving on the campus at Cranbrook near 33 Detroit, he asked his assistant to carve Detroit, he asked his assistant to carve Detroit, he asked his assistant to carve the details on to his torso with an X-acto the details on to his torso with an X-acto the details on to his torso with an X-acto knife and photographed the result. Sun- knife and photographed the result. Sun- knife and photographed the result. Sun- ning himself on a beach the following sum- ning himself on a beach the following sum- ning himself on a beach the following sum- mer, Sagmeister noticed traces of the post- mer, Sagmeister noticed traces of the post- mer, Sagmeister noticed traces of the post- 10 Marco Federico Andrea Fagnocchi Bisozzi Pergola 30 5 When Stefan Sagmeister was invited to de- When Stefan Sagmeister was invited to de- Giornalista pubblicista, è Segretario Gen- sign the poster for an AIGA lecture he was sign the poster for an AIGA lecture he was erale delle testate MP News e MP Magazine giving on the campus at Cranbrook near giving on the campus at Cranbrook near dal 2007. E’ stato Responsabile della Fotogra- Detroit, he asked his assistant to carve Detroit, he asked his assistant to carve - 33 the details on to his torso with an X-acto the details on to his torso with an X-acto knife and photographed the result. Sun- knife and photographed the result. Sun- ning himself on a beach the following sum- ning himself on a beach the following sum- permanente e di Maybephoto, i photocontest mer, Sagmeister noticed traces of the post- mer, Sagmeister noticed traces of the post- di MP News. 10 Alfredo Claudia Francesco BAUER BODONI Chirizzi Padoan Formica STD, BOLD, 30 corpo 13/15,6 5 Claudia Padoan nasce a Roma nel 1983. Laureato in Economia dei Mercati Finan- KEPLER STD, le sue forze per nascondere al mondo l’uomo Nel 2002 si iscrive al corso di Scultura ziari, sono uno studente attualmente impeg- pipistrello, il suo alter ego. E’ attualmente all’Accademia di Belle Arti di Firenze, nato in un Msc in Finance presso l’Università impegnato nel tentativo di toccare il cuore nel 2003 prosegue i suoi studi in Scultura di Tor Vergata. Appassionato di econo- LIGHT, 33 di qualcuno attraverso il visual merchan- a l l ’Ac c a dem i a d i B el le A r t i d i Rom a . Nel dising. Peril futuro tra i buoni propositi 2006 frequenta la Facultad de Bellas Artes, Tra le cose a cui non potrei mai rinun- corpo 9/10,8 c’è l’addestramento ninja di Carolina, la Universidad Politecnico de San Carlo, Va- - nipotina unenne. lencia (Spagna), approfondendo un per- done, l’A.S. Roma, il calciotto e gli Oasis. corso performativo già iniziato nel 2005. 32 67
    • pagina tre colonne di concreto, descrivendo un modello milioni di abitanti e un PIL pressoché pagare l’istruzione del classico glio di papà alternativo a quello obamiano (estremo, a analogo a quello dell’Italia. Più del 90% degli iscritto nella Facoltà X della Università Y. E suo modo, anche quello). Qui, invece, tutto studenti sono iscritti presso delle università che cosa è questa se non una redistribuzione Bisogna smettere di dare voce a tutti quei quello che si fa è gridare. pubbliche e il rimanente 10%, frequenta dai poveri ai ricchi? E’ incredibile vedere Qui, invece, tutto quello che le università private dello Stato: Stanford, come la sinistra continui a difendere Professori Italiani che si lamentano dicendo che si fa è gridare. Leggendo il dialogo con il Dott. Caltech, Pepperdine, etc. un sistema del genere senza notare o sono sottopagati. E’ una cosa assolutamente falsa! Balanzone su NfA, ci si rende di un fatto semplice e al tempo stesso drammatico: Esistono due elementi fondamentali che denunciare simili distorsioni. La soluzione è semplice: bisogna far pagare Sono strapagati per quello che fanno. l’ascesa, inevitabile, dei cosiddetti caratterizzano il sistema universitario della le tasse in maniera diretta solamente a insiders. Persone che si laureano con California. Il primo è la diversi cazione. chi utilizza il servizio e al tempo stesso “Noise from Amerika” ha recentemente il classico barone che gli fa vincere un L’o erta universitaria pubblica in California permettere a questi servizi di di erenziarsi. Lei, Perotti o Giavazzi interessino questi Per quanto riguarda il silenzio: è chiaro scritto un articolo, assieme a Lodovico dottorato di ricerca e poi via con la è infatti articolata in tre livelli: i Community Ci saranno università che avranno corsi fatti? che è stata una cosa che mi ha dato molto Pizzati, su questo tema. Un punto carriera interna: ricercatore, professore College che o rono i primi due o tre anni di laurea relativi solamente al triennio, fastidio. E sia chiaro che questo silenzio importante della vostra analisi, se associato e in ne ordinario. Le domando di percorso universitario; il sistema della altre che avranno come o erta formativa Rispetto alla prima domanda, credo che la non c’è stato solo da parte dei professori non sbaglio, è che, per risanare i conti se questa caratteristica è il vero cancro California State University focalizzato il 3+2 e in ne poche università dove sarà risposta sia lampante e davanti agli occhi di Roma Tre ma anche e soprattutto da pubblici italiani, una stretta sulla dell’università Italiana e quale può essere sulla formazione di primo livello, che possibile fare anche il dottorato. Sempre per di tutti. E’ chiaro che a Roma Tre c’è stato parte di praticamente tutti i professori spesa non è su ciente se non viene l’origine di questa distorsione? Una o re talvolta master di secondo livello, tornare all’esempio della California, lì sono un caso di concorso manipolato. Un aspetto di economia presenti in Italia. Spesso mi accompagnata da una diminuzione della possibile base di partenza per cercare di ma non è abilitato, salvo rare eccezioni, al solamente 10 le università, le cosiddette grave che caratterizza tutte queste vicende sono sentito dire di lasciar perdere, che pressione scale. Ci spiegherebbe dove invertire la rotta può essere precludere conferimento del dottorato di ricerca; in ne Universities of California, che hanno e che non viene mai abbastanza sottolineato tanto casi di questo tipo si veri cano anche bisognerebbe agire e perché? ai dottori di ricerca la partecipazione ai i dieci campus della University of California un’o erta didattica completa di altissimo è il prezzo, altissimo, che sono costretti a 50 volte all’anno... E So What? Vorrà dire concorsi di ricercatore nell’ateneo dove che rappresentano, insieme alle università livello. Mentre in Italia continuiamo a pagare gli studenti. E questo si vede subito: i che occorre denunciare 50 volte all’anno Il nostro ragionamento, in realtà, è banale. A hanno conseguito il titolo? private, il sistema di ricerca avanzata e di prenderci in giro dicendo che Teramo è una ragazzi che arrivano dall’Italia a fare il PhD vicende di questo tipo allora! O altrimenti parte il fatto che i tagli, così come sono stati alta formazione dello Stato. università di eccellenza. sono infatti sempre meno preparati rispetto si sceglie qualche battaglia simbolica e concepiti non hanno nulla di strutturale Direi che l’ascesa dei cosiddetti insiders ad un tempo. E non perchè sono diventati questa vicenda di Roma Tre aveva un alto e, anzi potrebbero anche peggiorare la rappresenta un semplice e etto più che L’altro aspetto veramente fondamentale E lasciami concludere con un’altra più stupidi, gli IQ sempre quelli sono, ma valore simbolico. Un posto importante, situazione, quel che diciamo è: prima di una vera e propria causa. Per metterla in è che ognuno di questi campus è questione. Bisogna smettere di dare voce perchè sono stati educati peggio, colpa una cattedra di Economia Politica in una tutto l’intervento avrebbe dovuto essere maniera piuttosto brutale, l’origine dei indipendente: si auto nanzia, de nisce a tutti quei Professori Italiani che si della mediocrità che sta emergendo sempre università Romana e una distanza, in molto più profondo, di un punto e mezzo per problemi dell’università Italiana è dovuta le tuitions che ogni studente deve pagare, lamentano dicendo che sono sottopagati. più all’interno della università Italiana. termini di criteri oggettivi di valutazione anno, quindi il doppio di quello che stanno a due fattori principali: (1 gli studenti non fa raccolta di fondi e concorre, in maniera E’ una cosa assolutamente falsa! Sono Di nuovo: fare lezione con Sylos Labini era scienti ca, talmente abissale (NdR: si veda facendo (24 miliardi l’anno, per un totale di pagano per l’università (2 le università competitiva, per ottenere le risorse siano strapagati per quello che fanno. Nel sistema sicuramente molto meglio che andare ad un il punto 3 di questo articolo) rispetto agli 48 miliardi), in secondo luogo, la strategia non sono responsabili del loro budget, del esse pubbliche o private. Insomma sono della California State University, ovvero corso con Valeria Termini. Entrambi baroni, altri candidati che rendeva questo un caso giusta e coraggiosa da seguire sarebbe stata loro status. Ma andiamo con ordine. La istituzioni autonome che competono tra il sistema che racchiude più università ma Sylos Labini era una persona di tutt’altro veramente plateale di “mala università”. quella di accompagnare al taglio della spesa proposta cui tu accennavi c’è, esiste, in di loro sulla base di scelte e politiche ben in California, concentrato su quello spessore. una riduzione delle tasse dell’uno per cento. America ma occorre sottolineare un aspetto de nite. E’ chiaro che in un sistema del che in Italia sarebbe l’o erta didattica fondamentale. Negli Stati Uniti, coloro genere bisogna necessariamente accettare del 3+2, un Professore medio insegna 9 Tale riduzione potrebbe avvenire tramite che conseguono il dottorato di Ricerca in il fatto che la laurea dell’università X ha un corsi quadrimestrali all’anno. Un corso una alleggerimento delle imposte sui una università X non diventato ricercatori valore pari a 10 quando invece la laurea quadrimestrale è di 30 ore più esercitazioni. redditi più bassi e dei contributi sociali, si presso la stessa università X non perchè dell’università Y ha valore 5. Ma questo in Questo professore medio prende, all’inizio potrebbe poi tranquillamente reintrodurre la legge lo impedisca ma perchè si tratta Italia è un ragionamento che pochi sono della carriera, 60/50.000 dollari all’anno. l’ICI sulla prima casa (la cui eliminazione di una semplicissima convenzione. Vedilo disposti ad accettare. A ne carriera lo stesso professore arriva è stata una cosa erronea), ma soprattutto come un risultato di equilibrio: la gente fa 120.000 dollari. Una cifra modestissima bisognerebbe ridurre drasticamente così perchè sa che è la maniera giusta per Insomma mi sembra di capire che un comparata con quello che i professori l’IRAP, un fortissimo ostacolo alla crescita. proseguire la propria carriera. punto di partenza inevitabile per una, prendono in università come Princeton, Una mossa come questa, a mio avviso, chiamiamola così, “nuova Università dove 120.000$ corrisponde allo stipendio avrebbe un e etto doppiamente positivo: Ecco, situazione come quella da Lei Italiana” debba passare, tra le altre cose, di un professore di economia ad inizio recupereremmo, infatti, un mezzo punto di appena descritta sono vere e proprie da un sistema di liberalizzazione delle carriera. de cit, solo leggermente inferiore a quello utopie qui da noi. Del resto meritocrazia tasse universitarie, come suggerito tra che si dovrebbe ottenere da questa manovra, e Università italiana sembrano essere l’altro anche da Roberto Perotti. Sbaglio? Professore, le faccio vedere una cosa che seguito da, nalmente, un e etto positivo due parole che non sono mai andate avrebbe voluto vedere diciamo verso di lungo periodo sulla crescita. Non è certo d’accordo. Ma come premiarla questa Vedi, il discorso delle cosiddette “tuitions”, Febbraio 2010 (mostriamo a Boldrin la soluzione a tutti i problemi dell’Italia, ma, benedetta meritocrazia? Come ovvero delle tasse universitarie, è un il CV di Valeria Termini). Le faccio semplicemente, un suggerimento per far coniugarla con il diritto allo studio che discorso che va assolutamente a rontato. due domande. La prima, abbastanza capire come, avendo un minimo di visione di anno in anno, di manovra in manovra, Bisogna capire, infatti, che il sistema di scontata, è se, guardando il CV di d’insieme, si può appro ttare anche delle è sempre più sotto pressione colpa dei nanziamento dell’università “all’Italiana”, Valeria Termini, adesso - nalmente - situazioni più di cili. Invece, tagliando solo vari tagli ai nanziamenti alla ricerca e oltre che essere palesemente ine ciente, disponibile online sul sito di Roma Tre, la spesa pubblica così come si vorrebbe fare alla didattica? è anche un sistema capace di creare conferma tutti i suoi giudizi espressi sul ora, in un paese come l’Italia, signi ca darsi forti distorsioni sociali. La ragione è Fatto riguardo al recente concorso di la zappa sui piedi, riducendo la domanda e L’incentivo che deve essere alla base di semplicissima: oggi coloro che accedono ordinario presso la facoltà di Economia verosimilmente il PIL. qualsiasi riforma dell’università è semplice all’università sono tendenzialmente i dell’università degli Studi di Roma e spietato: bisogno dare alle università gli delle famiglie che hanno un reddito Tre. La seconda riguarda invece un Sembra davvero, però, che non ci arrivi delle leggi di mercato in modo da farle medio-alto. E’ raro infatti che i giovani fatto importante che ha accompagnato nessuno, né il Governo, né i sindacati, competere tra loro. La cosa interessante è provenienti dalle famiglie più povere si questa vicenda: il silenzio. Silenzio né l’opposizione. Pensate, invece, ai questo tipo di riforma può essere davvero iscrivano ad un corso universitario. Ma da parte degli ordinari, associati e Repubblicani americani che, certo, fanno molto più semplice di quello che si pensi, siccome l’università Italiana è nanziata ricercatori della facoltà di Economia a delle cose strane (pensate agli eccessi basta prendere come esempio il sistema anche tramite la tassazione sul reddito RM3 ma che in generale sembra sempre raggiunti dal Tea Party Movement della universitario della California. La California dell’intera popolazione questo signi ca che accompagnare questo tipo di vicende. Palin), ma almeno dicono qualcosa ha una popolazione enorme, quasi 45 le famiglie meno abbienti sono costrette a Perchè da fuori appare che a soltanto a 10 11 18 60 6 60 6 60 layout tre colonne scala 1 : 2 mm 18 BAUER BODONI STD, BOLD, corpo 13/15,6 6 Dialogo su una nazione in declino 6 Intervista a Michele Boldrin Professore della Washington University in St. Louis, redattore di noiseFromAmeriKa.org 12 Testo di Raffaele Saggio e Fabrizio Valenti 8 La settimana scorsa siamo stati talmente italiana, ogni forma di commitment viene KEPLER STD, fortunati da riuscire a berci un bicchiere di chinotto con il Prof. Boldrin, Professore alla vera quest’ultima opzione, che genere di incentivi bisognerebbe innescare per meno, ma la meritocrazia si basa sul com- mitment: c’è una competizione che si basa LIGHT, Washington University in St. Louis e redat- riportare i talenti in politica? corpo 9/10,8 tore del celebre sito noiseFromAmeriKa.org. Non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione Quando gli incentivi favoriscono la medioc- base di questo problema c’è una profonda radice culturale che si mischia ad un siste- e abbiamo tempestato di domande il Prof. rità in politica, la mente brillante, se c’è, va ma di incentivi medievale. Quello medievale Boldrin, chiedendogli il suo punto di vista a fare qualcos’altro. Il sistema italiano non è è un mondo profondamente antimeritocra- sui temi più attuali, e rilevanti, della politica mai stato meritocratico, è parassitico ed im- tico, in quanto attribuisce tutte le risorse e i Italiana. Questo il risultato della nostra, mobilizzato, sia oggi che negli anni 50 e 60, poteri a dei soggetti che li acquisiscono per lunga, chiaccherata. piuttosto, il problema, dopo la meta’ degli diritto divino (che siano vescovi o signorotti anni ‘70, è andato incancrenendosi. Tutto - Recentemente, in un suo intervento a dividui, l’unico modo per emergere è quello male, come lo è la stessa cultura italiana, del servilismo e del familismo. Quello che italiana come una “casta mediocre” . straordinariamente prona all’ipocrisia, Secondo lei, dove sono da ricercare le estranea al concetto di responsabilità della storia italiana è che un sistema come cause di questa mediocrità? E’ il sistema individuale, colpa e punizione, propria di un politico attuale che impedisce alle menti - a mantenere al suo interno le élite intellet- più brillanti di emergere o forse queste ire ogni comportamento scorretto. tuali. Penso ai baroni con cui sono cresciuto ultime preferiscono investire le loro Con una struttura lassista come quella io. Questi erano, per certi versi, orrendi, ma 24 68
    • pagina due colonne James Cameron L’uomo che fece affondare il Titanic Testo di Francesco Manca James Francis Cameron nasce il 16 agosto del 1954 a Kapus- kasing, una piccola cittadina dell’Ontario, Canada. Dopo la laurea in fisica, entra nel mondo del cinema come tecnico degli effetti speciali, da sempre la sua più grande pas- sione, grazie all’aiuto del mitico regista e produttore Roger Corman. Nel 1978 realizza il cortometraggio “Xenogenesis”, della du- rata di 12’, girato interamente in 35mm e costato circa 20.000 $. Per questo suo primo lavoro ufficiale (nonostante non sia mai stato distribuito), Cameron ricopre il ruolo di regista, co-sceneggiatore insieme a Randall Frakes e co-produttore insieme allo stesso Frakes e ad Alvin J. Weinberg, oltre che direttore della fotografia, montatore, scenografo, supervisore degli effetti speciali e autore dei modellini. Dopo questa esperienza, nel 1981 Cameron dirige il suo primo lungometraggio dal titolo “Piraña paura”; si tratta di un au- tentico b-movie girato con un budget limitatissimo, che vede al centro di sé la vicenda di alcuni ferocissimi pesci con le ali incassati in tutto il mondo circa 78 milioni, rivelandosi un dove è stata installata una colonia umana con la quale, da nazionale (lo confermano i tiepidi incassi), rimane comunque che seminano terrore e morte in un’isola dei Caraibi. Il suo sorprendente successo sia a livello di pubblico che di critica, qualche giorno, si è perso ogni contatto. l’opera più personale e più sentita di Cameron. esordio dietro la macchina da presa non è dei più eclatanti, ed guadagnandosi un posto tra le pellicole più significative è ricordato oggi solamente dagli appassionati del genere e dai dell’intero genere sci-fi. La storia è ambientata al largo delle Isole Cayman, nei Caraibi, più accaniti fan del regista. dove un gruppo di sommozzatori deve recuperare un sot- Nel 1985 partecipa solo come sceneggiatore insieme a Syl- Per questa sua terza opera, Cameron si occupa, oltre che della tomarino nucleare in avaria. Questa rischiosa missione, li Tuttavia, nel 1984, Cameron da vita ad un piccolo film di vester Stallone del secondo capitolo, diretto da George P. Cos- regia, anche della sceneggiatura, e dirige un cast di attori porterà a scoprire sul fondo degli abissi strane entità extrater- fantascienza divenuto in breve tempo un vero e proprio cult; matos, della saga di “Rambo” e l’anno successivo arriva per lui assortito con presenze del calibro di Sigourney Weaver, già restri. parliamo di “Terminator”, probabilmente il primo lavoro del la prima vera occasione di lavorare ad un progetto ambizioso protagonista del primo “Alien”, Michael Biehn, che aveva già regista canadese, dopo la breve parentesi del corto “Xenogen- e, indubbiamente molto più costoso rispetto alle sue prime recitato per lui in “Terminator”, Lance Henriksen e Bill Pax- Il film può contare, oltre che su un cast eccellente, dove spic- esis”, che dedica particolare attenzione al confronto tra uomo due fatiche. Viene chiamato infatti a dirigere “Aliens – Scontro ton, riuscendo a far incassare alla pellicola una cifra comp- cano nomi del calibro di Ed Harris, Mary Elizabeth Mastran- e macchina, tra la tecnologia e l’ambiente che ci circonda. Non finale”, secondo capitolo dell’immortale quadrilogia fantas- lessiva che si avvicina ai 200 milioni di dollari, e portandosi tonio e Michael Biehn, giunto alla terza collaborazione con a caso, il protagonista è niente meno che un androide di nome cientifica iniziata nel 1979 da Ridley Scott e proseguita, dopo a casa, oltre a diversi consensi da parte della critica che, in il regista, anche e soprattutto su una superba realizzazione T-1 dalle sembianze umane inviato sulla Terra per uccidere questo secondo episodio, da David Fincher nel 1992 e ultimata molti casi, considera questo “Aliens” addirittura superiore al tecnica, che si aggiudica l’Oscar per i migliori effetti speciali. Sarah Connor, una giovane donna destinata a dare vita a John da Jean-Pierre Jeunet nel 1996. prequel di Scott, anche due Oscar per i migliori effetti speciali Connor, il futuro capo della resistenza contro un network di e per il miglior montaggio sonoro. Solo due anni più tardi, Cameron si rimette al lavoro sfornan- computer creato per autodifesa che, in seguito, si ribellerà al Il film riparte esattamente da dove le vicende del prequel si do il sequel del prototipo che aveva rivelato al grande pubblico controllo dell’uomo. erano concluse. Ellen Ripley, l’unica superstite della tragedia Il 1989 è l’anno di “The Abyss”, considerato da molti l’apice il suo straordinario talento registico. Arriva così nelle sale dell’astronave Nostromo avvenuta 57 anni prima, viene es- creativo del regista, che, ancora una volta, cura sia la regia che “Terminator 2: il giorno del giudizio”. Interpretato da un Arnold Schwarzenegger allora non ancora tratta dalla cabina di ibernazione e le viene chiesto di recarsi lo script, realizzando un film incredibilmente visionario, che conosciutissimo, il film, costato 6,5 milioni di dollari, ne ha insieme a una squadra di marines spaziali sul pianeta LV426, seppur non convinca gran parte del pubblico a livello inter- Ambientato esattamente dieci anni dopo i fatti narrati nel 18 85 18 85 mm scala 1 : 2 layout due colonne 20 Robert Downey Jr .: le cadute e i success i 27 Testo di Francesco Manc a 12 12 Figlio del r egista e attore Robert Downey Sr ., Robert La pellicola, diretta da Marek Kanievska, lo ved e John Downey J r. nasce a New York il 4 aprile 1965 . interpretare un ragazzo della Los Angeles bene c he Solo pochi anni dopo, dà inizio alla sua carriera nel cade vittima della d roga, un ruolo non a caso molt o mondo dello spettacolo , quando il pad re l o di r- vicino a quelle che saranno le sue future abitudini , ige per la prima volta nella sua pe llicola dal titolo grazie al quale si fa notare sia dal pubblico che dalla “Pound” (1970) , a cui seguiranno altri piccoli ruol i critica, divenendo subito molto apprezzato in patria. L’anno successivo recita insieme a una giovanissim a Moment” (1975) e uno più rilevant e nella commedi a Uma Thurman nella commedia spor tiva “La grand e - promessa” e lo vediamo di nuovo protagonista in u n siva” (1985) . dramma ambientato durante la guerra del Vietnam Ruoli più impor tanti arrivano negli anni seguenti dal titolo “1969 - I giorni della rabbia” , con Kiefer con “A scuola con papà” (1986) e con “Ehi...c i Sutherland e Winona R yder, a cui segue anche una stai?” (1987) , commedia frizzante in cui è c o- partecipazione di rilievo nel thriller di Joseph Rube n protagonista insieme a Molly Ringwald e dove h a l’occasione di recitare accanto a mostri sacri com e Del 1989 è invece l’apprezzata commedia di Emile Harvey Keitel e Danny Aiello. Ardolino “Uno strano caso”, dove lo vediamo due t- tare con la bellissima Cybill Shepherd e con il di là di tutti i limiti - Less Than Zero”, tratto grande R yan O’Neal . dall’omonimo romanzo di B ret Easton Ellis e inte r- pretato anche da James Spader e Andrei McCarth y. d’azione “Air America”, dove lo vediamo fa re d a 24 69
    • Your Life in 2020 LA REALTA’: AUMENTATAd La grande crisi del settore editoriale cartaceo, figlia dell’era digitale e automatizzata, non diminuirà certo dopo l’avvento di e-readers, smarphone, e dal recente lancio dell’IPad di casa Apple. Propio i suoi accerrimi nemici oggi però potrebbero divenire i suoi più grandi alleati. Le tecnologie oggi in commercio permettono nuovi tipi di esperienza con il reale, con lo spazio circostante, e nuovi sistemi per interfacciarsi con il web. Attraverso essi il campo editoriale può sperare di risollevarsi, grazie soprattutto all’impiego di tecnologie come quelle legate alla realtà aumentata nel campo dell’advertising. La realtà aumentata entrerà nella vita di tutti giorni, e già sta succedendo. Designer e progettisti già lavorano ad un futuro solo sognato in film come Jhonny Mnemonic, Minority Report e per ultimo IronMan. Di seguito alcune ipotesi per il 2020 70
    • Pranav Mistry SixthSense di dal progetto LA REALTA’: AUMENTATAd Per quanto concerne il presente, non lontanissimo dal futuro prima descritto, la realtà aumentata permette di visuallizzare, attraverso immagini create ùSCENARIO dal computer, un livello di informazioni sopra la realtà che ci circonda, in relazione con lo spazio. Questo livello è visibile sullo schermo del nostro cellullare, o del computer, ma già si pensa a occhiali con film OLED,per visualizzare informazioni direttamente davanti ai nostri occhi, o a proiettori che proiettino tale livello nella realtà. con tracking interazione naturale 71
    • test realtà aumenta LA REALTA’: AUMENTATAd La realtà aumentata permette alla webcam di ricnoscere un MARKER; Vengono creati tre assi XYZ dove si posizionerà l’elemento aumentato. Il Marker viene riconsicuto attraverso un confronto tra un immagine in stock di 16x16 px con quella ripresa in live, con una soglia minima di errore. L’utente può interagire con il video attraverso questo marker, che può divenire un interfaccia con cui l’utente può direttamente agire con il mondo virtuale. un marker Il programma utilizzato è FLASH BUILDER, assieme a BLENDER, CINEMA 4D, FLASH. ACTION SCRIPT 3 è il linguaggio con cui si è scelto di lavorare; questo perchè FLASH è largamente diffuso ( 90 % dei PC) e la sua portabilità offre grande visiibilità alla rivista. Il gruppo SAQOOSHA ha portato le liberie necessarie in AS3 con il FLARToolKit, per il rilevamento del marker. PAPERVISON è la liberia necessaria per le operazioni di 3D. l progetto si distingue per il supporto per modelli collada, che risultano essere più comodi rispetto agli ASE (ASCII Scene Export) già supportati da altre librerie con lo stesso scopo, per esempio sandy 3d. Il risultato finale non è altro che un video in *swf, completamente familiare a chiunque (sono proprio quelli di youtube). L’utente non deve far altro che seguire l’istruzioni, cioè prendere il marker, e interagire. I tempi di sintonia sono pari ad operazioni naturali, ma l’utente vive un’esperienza completamente nuova. 72
    • test realtà aumentata frames in seire tracking con oggetti 3D
    • scena del film Simon Konianski AR : VIDEO Cosa poteva aumentare nella rivista? La cosa più affascinate, la meno possibili, la più dinamica: far vivere sulle pagine della rivista un video. Il trailer di un film, un cortometraggio, l’intervista, un live. frames dal video
    • test con multi marker AR : MULTIMARKER Utilizzare più marker assieme può permettere di visuallizare due animazioni, ma la ricerca che si intende fare è che l’uno interagisca con l’altro. All’attuale lavuoro seguirà una ricerca sull’interazione di marker e segni che possano interagire tra loro, ma sopratutto, si tenterà l’eliminazione del marker e il ricnoscimento di elementi del corpo umano e ambientali, e la possibilità di utilizzare se stessi come dispositivo input. 75
    • prove effettuate tra varie tipologie di markeraumentata il software per la creazione dei marker. Dopo averi creati sono stati testati MARKER / CAPOLETTERA Dalle pagine dei codici miniati deriva l’ispirazione per il marker. Forma e funzione del marker sono molto analoghi a ciò che è un capolettera, come nei codici miiati, o nele riviste moderne. Seppur il marker vive di altre regole, essa va letto dalla macchina, possiede una griglia del tuttosimile a quelle per la costruzione tipografica. Perchè allora non rendere il marker u capolettera leggibile sia dalla macchina che dall’essere umano, un ibrido con multiple funzioni. Lo studio ha dovuto combinare le esigenze del software con quelle del lettore, che, oltre a essere funzionali, sono semiotiche, di gusto, di impersonificazione e di comunicazione. Capoletteri tipografici e miniati affiancati al marker Perciò, quale linguaggio utilizzare? Quale tipologia di ltterig può essere meglio assimilata al linguaggio dei pixel. Lattanzio, Opere Prima edizione stampaata a subiaco da Conrad Synheim e Arnold Pannartz 76
    • NUOVO / ANTICO la grglia massima per un marker è di 16x16 pixels; questo dimenzionamento ottimale velocizza il riconoscimento del marker. Utilizzando una cornice di 3px per 16 px vi è il miglior posizionamento degli oggetti sul marker. Rimangono solo 10px per 10 px. Se utilizzassi un font graziato perderei molto spazio, cioè pixels, cioè informazioni. Il Gotico, con le sue grandi aste e i supi contrasti era molto più adatto a le vaire esigenze riscontrate. Il font creato è una razionalizzazione del gotico, una semplificazione, la font che avrebbe generato un computer per le sue necessità La font occupa una posizione centrata occupando più pixels possibili, ma senza tralasciare la leggibilità, creando un gioco di linee similare alle illusioni ottiche.Un leterring fortemente geometrico e spaziale. Per eliminare le possibilità di errore e aumentare la riconiscibilità e l’unicità del marker sono stati aggiunti degli elementi che sono tra la decorazione e la funzione, che richiamano i pixels, ma anche i viticci 77
    • impaginato con realtà aumentata ei r ut Dott. Stranamore e un po’ di Beckett, ma questi sono i para- goni che fanno le giovani menti per sentirsi più audaci. Non so se c’è qualcosa di loro, qualcuno ci ha visto Il grande dittatore. è un posto che non conosco, Come sempre è l’occhio che decide, l’occhio di tutti. Nessuno dove non sono mai stato, in conosce bene il proprio destino, io ho preso la cinepresa e ho cui non so se mi piacerebbe provato ad andare a fondo. Spesso fa male, perché il risultato andare. E’ fondamental- è inaspettato, non convince. Altre volte tutto sembra merav- mente una parola che ha permesso ai personaggi e alla luce iglioso. Non si poteva fare meglio di così. L’importante è saper di esistere. Non ho seguito nessuno schema, solo quello verti- commettere i propri errori, con grande forza e insistenza. cale di dover arrivare alla ne. Ad un certo punto ci sono ar- rivato e mi sembrava che potesse andare bene. C’è un po’ del MARCO FAGNOCCHI, il regista di Beirut 32 33 AR : WwB L’utente aiutandosi ocn l’infografica, può collegarsi al sito, e scoprire il ocnenuto aumentato della rivista sulla pagina web in link dal sito principale. La pagina, semplice e minimale, concentra l’attenzione solo sulla raltà aumentata e sulla possibilità di condividerla attraverso tutti i vari social network, incrementato la visibilità della rivista. Vari capolettera creati La possibilità di utilizzare il web permette il tracciamento sicuro del flusso d’utenza: i dati possono essere così utilizzati per valutare sia la qualità del servizio, che la soddisfazione dei contenuti.
    • di MP magazine con la rivista pagina web per la realtà aumentata AR : UTILIZZO Per garantire la massima resa esperienziale lil livello di realtà aumentata non è stato sovrapposto al marker, ma sovrapposto al frames, cosìcchè il video sia un continuo della carta stampata. Se per qualsiasi motivo, l’utente chiudesse la rivista, e il marker scomparisse, il filmato va in pausa automaticamente per riprendere alal comparsa del marker. Ognu aspetto è atto a garantire la migliore visibilità, dal formato del video, alla dimenzione della rivista, al posizionamento dell’immagine aumentata.
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