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  • Facebook, Twitter e le piattaforme delweb sociale per la comunicazionepubblicaProvincia di Mantova, 27 settembre 2012Virginia Gentilinivirginia.gentilini@gmail.comhttp://nonbibliofili.wordpress.com
  • Life, 10.09.1971 (Google Libri)
  • UGC: User Generated ContentFacilità nella produzione e diffusione di contenuti propriMancanza di un processo di validazione tradizionale (ricerca istituzionale, editoria professionale, peer review):-)AttivismoDemocratizzazione del sapereModello della „credibilità‟:-(SuperficialitàSapere „amatoriale‟Modello dellautorità riconosciuta View slide
  • „Proprio come non abbiamo mai considerato “alfabeta” qualcuno che sappia leggere ma non scrivere, allo stesso modo non possiamo concepire che qualcuno sia, per cosìdire, medialfabeta se può solo consumare ma non ha alcuna possibilità di espressione.‟ Henry Jenkins, Cultura convergente, Apogeo, 2007, p. 180 View slide
  • Web 2.0Web 1.0Strumento di pubblicazione (website, database…)Strumento di comunicazione (BBS, newsgroup, e-mail…)Web 2.0Insieme di tecnologie e pratiche caratterizzate da: interattività produzione condivisione fusione degli strumenti di pubblicazione e comunicazione
  • Cultura partecipativa e web 2.0sono la stessa cosa?Web 2.0 > modello di businessCultura partecipativa (H. Jenkins)> Barriere relativamente basse all‟impegno> Supporto alla condivisione delle proprie creazioni> Mentorship informale> I membri credono che il loro contributo importi> Interesse per l‟opinione degli altri riguardo a sé e al proprio lavoro
  • Marketing„Many think people will notice the good work we do naturally.(They won‟t)‟Stephen Abram, Can all this 2.0 stuff help libraries with promotion andcommunicate our value?, in The library PR handbook: high-impactcommunications, edited by Mark R. Gould, ALA, 2009
  • „Il marketing è una delle aree di attività meno conosciute e piùtrascurate dal personale della pubblica amministrazione. Investe di pubblico funzionario, come definireste il marketing?Qualcuno direbbe che si tratta essenzialmente di “pubblicità”.E vero, gli enti pubblici fanno un po di pubblicità: sipensi, per esempio, alle campagne per il reclutamento nelleforze armate. Qualcun altro potrebbe dire che il marketing èsinonimo di “vendita” o addirittura di “manipolazione”. Comescoprirete leggendo questo libro, questa diventa lultimarisorsa a cui si ricorre quando i principi e le tecniche delmarketing non sono stati usati persviluppare, prezzare, distribuire e comunicare efficacemente ilvero valore della propria offerta.‟Philip Kotler, Nancy Lee, Marketing del settore pubblico: strategie e metodiper migliorare la qualità dei servizi della pubblica amministrazione, PearsonEducation, 2007, p. 13
  • Il marketing applicato alle istituzioni pubbliche:Prodotti > ServiziPrezzo (pricing) > Condizioni di accesso ai serviziPunto vendita (distribuzione) > Front officePromozione > ComunicazioneUso dei social media > dalla transazione alla relazione
  • „I siti di social networking sono l‟ultima generazione di “spazi pubblici mediati”, ossia ambienti nei quali si può entrare inrelazione, cosi come avviene in un centro commerciale o una piazza, ma per mezzo della tecnologia.‟ Vincenzo Cosenza, Social media ROI, Apogeo, 2012
  • Collocare la propria organizzazione in rete per: usare mezzi nuovi per fare „pubblicità‟ conoscere i bisogni degli utenti avviando una conversazione con loro potenziare i servizi online
  • „Oggi gli utenti sono sempre meno propensi a cercare leinformazioni navigando nei siti istituzionali delle aziende comedelle PA. Porsi di fronte a essi ignorando tutto ciò econtinuando a concentrare i propri sforzi esclusivamente inpresìdi tradizionali (siti web e portali verticali) equivale asperare di raggiungere la propria utenza arringandola da unpulpito collocato in una piazza vuota, mentre essa è altrove.‟Vademecum Pubblica Amministrazione e social mediaFormez PA, dicembre 2011
  • #FacebookPA 2012/1. Quanti sono e cosa fanno gli enti locali su Facebook, Giovanni Arata1250 account, 95% Comuni. Soprattutto Nord, ma buona distribuzione geografica40% sono profili e non pagine ufficialiGestione degli account: enti in generale, assessorati, uffici stampa, URPNumero fan: 42% degli account fascia fino ai 1000, 23% fascia 1000-5000Account dormienti 42%, aggiornamento saltuario 26%Impiego funzioni evolute: abilitazione dei post esterni in bacheca 52% risposte 37% condivisione di contenuti terzi 11%Uso: informazioni di pubblica utilità, segnalazione di eventi, contenuti multimediali
  • #TwitterPA T3/2011. Quanti sono e cosa fanno gli enti locali italiani su Twitter, Giovanni Arata160 account, 82% di Comuni, soprattutto nel Nord dItalia, ma non necessariamente di grandi cittàDove ci sono account molto attivi tendono a nascerne altri („distretti cinguettanti‟)Utilizzo più broadcast che conversazionaleAggiornamenti saltuari o nulli per oltre metà degli accountUso: segnalazioni di eventi, informazioni di pubblica utilità, rilancio materiali multimediali, rilancio bandi o documentiPresenza di account fantasma
  • 5 princìpiper l‟avvio di un piano di marketing via social media„Usare i social media non solo consente ai bibliotecari digitalidi promuovere e incoraggiare l‟uso delle loro collezioni, ma lipone nuovamente al centro come negoziatori principali dellacreazione di conoscenza e dell‟istruzione che hanno luogocome risultato delle interazioni fra utente ed utente e frautente e biblioteca.‟Robert A. Schrier, Digital Librarianship & Social Media: the Digital Library asConversation Facilitator, D-Lib Magazine, July/August 2011
  • Principio 1. AscoltareDove si trovano realmente i nostri utenti?Di che cosa parlano?Chi sono le persone più attive nelle conversazioni in atto?Strumenti: Google Alerts Twitter, Delicious, Technorati, Liquida Capire il linguaggio e le norme culturali dei social media
  • Principio 2. Partecipare „Un importante beneficio che il social networking fornisce ai bibliotecari digitali risiede nel fatto che consente loro di dareun volto umano alle loro collezioni. Molti bibliotecari pensanoche usare i social media sia un buon modo per pubblicizzare il nome della loro biblioteca. Ma questi cosiddetti brand- evangelist non ottengono molto a parte il mostrare ai loro clienti quanto siano egocentrici e interessanti soltanto a promuovere ciò che la biblioteca ritiene valga la pena promuovere.‟ Robert A. Schrier
  • Strumenti: Postare commenti su blog rilevanti Seguire persone interessanti su Twitter e ritwittare i contenuti di valore Usare Facebook e Twitter per postare informazioni pertinenti solo quando risulti chiaro dall‟ascolto delle conversazioni in atto che sarà utile Scrivere un blog Permettere alle persone di porre domande e rispondere prontamente Diffondere la conoscenza delle proprie risorse anche offline
  • Principio 3. TrasparenzaAffrontare in pubblico le criticitàPrincipio 4. PolicyLinee guida sull‟uso dei social network da parte degli operatoriPrincipio 5. PianificazionePersonale dedicato, monte orario, risorse
  • Costo dei social media PiùLavoro umano: programmazione, ascolto Meno Ignoranza dei social media
  • Facebook„Il blog è come una bottega artigiana dove si espongono leproprie opere e si scambiano le opinioni con gliinteressati, mentre Facebook è più simile a un grande centrocommerciale che offre gratuitamente uno spazio dal qualetransita un gran numero di avventori interessati anche a tantealtre cose.‟Vincenzo CosenzaLivelli duso:Standard, layout preimpostato GratisApplicazioni preimpostate, es. YouTube GratisApplicazioni personalizzate, es. iframe GratisApplicazioni integrate, es. Corriere.it Social A pagamento
  • Tipi di „presenze‟ su Facebook: Profilo personale > diario Pagina (di istituzione, prodotto, iniziativa, ecc.), vedi Centro assistenza Facebook, Pagine Gruppo, es. Leggere digitale Luogo di interesse, es. Salaborsa
  • Non utilizzare un profilo personale intestato alla biblioteca!E scorretto rispetto alle condizioni di utilizzo della piattaformaIl profilo è uno spazio semi-privatoHa implicazioni negative dal punto di vista pratico: le richieste di amicizia vanno gestite una per una esiste un limite al numero degli amici non permette di utilizzare le app per le pagine non rileva dati statisticiFunzione di migrazione profilo > paginaProfilo personale > amministratore della pagina, preferibilmente più duno
  • TimelineImmagine di copertinaBarra di navigazione orizzontale: info, mi piace, mappa, app, note, eventi…Archivio dei contenuti ricercabileLayout su 2 colonneTraguardoNotizie in evidenzaMessaggi
  • Applicazioni personalizzateSeguire le evoluzioni della piattaforma: grafica, funzioni, nuove applicazioni, condizioni d‟uso, ecc. Es. da FBML ad iframeIframe (inline frame), tag HTML che permette di creare un frame (riquadro con contenuti di testo, link, immagini ecc.) allinterno di un altro documento Sviluppatore professionista Uso autonomo di applicazioni create da terze parti, freemium Es. iwipa > interfaccia grafica di tipo drag & drop per creare un iframe nella pagina Facebook Canale YouTube iwipa
  • Utilizzare una pagina di provaAttivare il Vanity urlhttp://www.facebook.com/pages/nome_biblioteca/123456789http://www.facebook.com/nome_bibliotecaCurare la condivisione da altri siti (home page e pagine interne) verso Facebook
  • TwitterReal time web: microblogging, chat, SMSSocial network asimmetrico, non cè reciprocità fra chi segue e chi è seguitoNatura broadcastStruttura che non facilita la conversazioneIncentrato sul testoSintesi, 140 caratteri per tweetMobilitàLivetweet (backchannel)
  • „La presenza su Twitter può essere solo un modo per rilanciarecontenuti prodotti altrove e quindi veicolare traffico su altrihub dell‟azienda o può diventare un progetto strutturato ingrado di far leva sulle specificità della piattaforma. Lelimitazioni della stessa, soprattutto in considerazione delnumero di caratteri utilizzabili per esprimersi, possonodiventare un punto di forza quando immaginate incongiunzione con l‟immediatezza. Ecco che Twitter divieneessenziale per annunciare novità di prodotti e offerte di brevetermine oppure per dare risposte tempestive…‟Vincenzo Cosenza
  • Consigli per gli account aziendali/istituzionali:Curare il profilo con informazioni biografiche e un‟immagine ben riconoscibileIncrementare il numero di follower, ma anche di followingNon essere autoreferenzialiConversareEssere positivi, dare visibilità ai tweet più interessanti dei propri follower e partecipare ai rituali sociali, es. #FollowFriday #FFCreare una voce riconoscibile, es. @einaudieditoreMantenere un ritmo costante nel tempo
  • Natura testuale > sintassi specifica:TweetRitweet# Hashtag: rende ricercabile la parola che segue@ Menzione: richiama un nome utente
  • @LombardiaOnLineRegione Lombardia@TwiperboleRete Civica Iperbole, Comune di Bologna@mart_museumMart, Rovereto@AlmadlUniboBiblioteca digitale, Università di BolognaLista biblioteche italiane su Twitter su @virnatwit
  • Combinare le 2 modalità di base, l‟obiettivo broadcast e quelloorientato alla conversazione, per creare una comunità dipersone veramente interessateTipi di contenuti:Tweet con link > segnalazioneTweet tradizionale > che cosa sto facendoTweet di opinione > che cosa sto pensandoTweet „missione compiuta‟ > ciò che ho appena fattoTweet di intrattenimentoTweet interrogativoTweet multimediale
  • Applicazioni TwitterApplicazioni multi-funzione (gestione di più account su più social network, pubblicazione differita):Tweetdeck, applicazione desktop e browserHootsuite, applicazione browserApplicazioni che si concentrano su una funzione:Paper.li, giornale web. Es. Cultura e dintorni, TwiperboleTwistory, archiviazioneTweetbackup, archiviazioneTweetstats, misurazione
  • Media sharingStrumenti di pubblicazioneServizi di hostingModello freemiumVantaggi: Costo zero o molto basso Non occorrono conoscenze tecniche per il caricamento dei file e per la gestione delle pagine Gestione flessibile delle licenze con cui si pubblicano i contenuti (spesso)Svantaggi: I contenuti risiedono su piattaforme esterne e non sono completamente controllabili Piattaforme precedentemente diffuse possono perdere di popolarità
  • YouTube, videoFlickr, immagini (foto e video), es. Library of CongressPinterest, immagini, es. EuropeanaSlideshare, slide e testiGoogle Drive, cloud storage con possibilità di condivisioneaNobii, social reading, es. MEMO Mediateca Montanari di FanoFourSquare, geolocalizzazione in mobilità, es. Mart
  • Strategie di comunicazione via social media:Rinunciare al controllo del messaggioTenere presente la comunità reale delle persone a cui si parlaOffrire qualcosa di utileAscoltare (e rispondere)Stimolare la partecipazioneRaccontare una storiaResistere alla tentazione di vendere a tutti i costiCreare un rapporto con gli utenti> Autenticità, trasparenza
  • Organizzare una redazioneLinee guida:Chi compone la redazione: compiti, responsabilità, gestione degli account (password, backup, sistemi di alert…)Piano editoriale: tipologie dei contenuti, stile, distribuzione temporale delle pubblicazioni, gestione copyrightGestione della conversazione con gli utenti: commenti, risposte, messaggi diretti, casi di crisiStrumenti interni della redazione, es. Google Calendar
  • QuandoUso alto da lunedì a venerdì (mattina), con picco massimo sul martedìQuantoStima della half life media dei link: tempo in cui un link riesce a ottenere la metà di tutti i clic che riceverà complessivamente nel suo ciclo di vitaTwitter > 2,8 oreFacebook > 3,2 oreVia fonte diretta (e-mail o instant messenger) > 3,4 oreYouTube > 7,4 ore1-2 aggiornamenti al giorno su FacebookAlmeno 4-5 su Twitter
  • Cosa > piano editorialeSegnalazione di risorse, eventi, novità, risorse esterne, „rubriche‟ fisse (coerentemente con profilo istituzionale e comunità di riferimento)Come fornire uninformazione precisa usare un tono informale scrivere correttamente non essere ammiccanti o autocelebrativi
  • Diritto d‟autoreCopyrightL‟autore cede all‟editore (produttore, ecc.) una parte o tutti i suoi diritti sull‟operaCopyleftMovimento culturale: open access, open source, open data, fruizione liberaIn senso legale: modello di gestione dei diritti dautore basato su licenze con cui lautore indica ai fruitori che la sua opera può essere utilizzata, nel rispetto di alcune condizioni
  • Creative CommonsSet di licenze alternative al copyrightSistema internazionale: versioni ported / unported
  • Il diritto d‟autore e la istituzioni pubbliche onlineContenuti propri > usare licenze aperteSe non indicato diversamente, tutto quello che è pubblicatoonline è protetto dal copyright tradizionale. Se vogliamo chenon sia così, bisogna dichiararloContenuti altrui > rispettare le licenzeChiedere l‟autorizzazione al detentore dei dirittiScegliere contenuti coperti da licenze aperteEs. riutilizzo di immagini, Salaborsa
  • Come cercare risorse CC:Creative Commons, SearchGoogle, Ricerca avanzataMotori di ricerca di singole risorse, es. Flickr, Ricerca avanzataFacebook Legal Terms:Concessione alla piattaforma di una licenza d‟uso temporanea dei contenuti pubblicati
  • Cooperazione di sistemaPromozione per singole istituzioni: è efficace? E‟ sostenibile?Comunicazione di sistemaEvitare di agire in base a categorie istituzionali tradizionaliLavorare sulla segmentazione dei mercati, cioè sulle varie tipologie di pubblicoIpotesi di avvio: Pagina Facebook di sistema, con redazione definita e distribuita Pagine Facebook, blog o account Twitter per segmenti di mercato particolari, curati da piccole redazioni distribuite ed esperte del settore o del tema Scelta dello strumento in relazione agli scopi specifici e al tipo di comunicazione desiderata
  • Controllare gli accessiCome leggere i dati di accesso ai siti e alle piattaforme web: Conoscere lo strumento che si adopera Interpretare i dati con cautela Comparare Contestualizzare Considerare tempi adeguati
  • Monitorare le conversazioni in reteGoogle AlertAlert via mail su stringhe di ricerca predefiniteTwitter SearchChe cosa si dice di unistituzione, un argomento, una città…SurveyMonkeySondaggi onlineOfferta basic/proEs. modelli di indagine, ma è meglio costruire i propri sondaggi personalizzati
  • Grazie!http://www.slideshare.net/virnaDove non altrimenti specificato e dove non siano presenti link alla fonte, leimmagini sono elaborazioni di Vincenzo Cosenza, tratte da Social MediaROI, Apogeo, 2012, sotto licenza CC BY NC