Ravello nel Cuore - Programma Elettorale
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Il presente programma elettorale raccoglie le proposte provenienti dalla società civile, e, in particolare dei cittadini e delle famiglie. Il contenuto è formulato in modo semplice ed ...

Il presente programma elettorale raccoglie le proposte provenienti dalla società civile, e, in particolare dei cittadini e delle famiglie. Il contenuto è formulato in modo semplice ed “elementare” per una facile lettura e comprensione.

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Ravello nel Cuore - Programma Elettorale Ravello nel Cuore - Programma Elettorale Document Transcript

  • Cambiare si può www.ravellonelcuore.it
  • Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 2
  • ELEZIONI DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE DI RAVELLO 15 – 16 Maggio 2011• Ravello nel Cuore nasce come progetto chepone al centro di tutto, la persona umana ed ilprincipio di responsabilità.• Ravello nel Cuore intende restituire alla po-litica la dignità dell’onestà e della competenza.• Ravello nel Cuore intende diffondere idee,informazioni, promuovere la conoscenza e ladiscussione dei problemi.• Ravello nel cuore pone al primo posto il su-peramento della carenza di solidarietà.• Ravello nel Cuore vuol combattere unapolitica locale miope che distrugge o lasciadistruggere, che mortifica il consenso, chedisprezza il limite impostale dai valori, dai di-ritti e dalle risorse. Questa non è una politicacompatibile con l’idea che noi abbiamo di democrazia.• Ravello nel cuore è contro la logica della sopraffazione, della prepotenza, echi a tale logica s’arrende.• Ravello nel Cuore combatte la sudditanza politica tipica dei piccoli centridovuta ad una secolare frustrazione, mortificazione, emarginazione soprattuttodelle fasce più deboli.La sovranità appartiene al popolo, lo sancisce la costituzione, ed è ora che ilpaese esca dalle secche di un immobilismo che ha logorato il tessuto sociale, inun impegno per la società.Bisogna ridare fiducia ai giovani , per troppo tempo dimenticati.Bisogna progettare il futuro della nostra città. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 1
  • Il cittadino siamo noi!• Ravello nel cuore persegue una politica al plurale , per restituire ad ogni citta-dino, il ruolo di primo, artefice del futuro della propria famiglia e della propriacittà.• Ravello nel Cuore vuol creare una classe politica che sia veramente espressionedell’elettorato, ristabilendo regole corrette tra politica e società.Ai giovani“Vivere il presente, all’altezza del passato per costruire un grande futuro. Idee, pro-getti, passione, realtà, coraggio e partecipazione per rilanciare la nostra Ravello.”La squadra di “Ravello nel Cuore”Candidato SindacoDI PALMA Salvatore (detto Ulisse) - CardiologoCandidati ConsiglieriAMATO Nicola - Funzionario PubblicoMANSI Giuseppina Laureata in ConservatorioD’AURIA Maria - CommercialistaAMATO Salvatore - Dipendente AlberghieroFERRARA Vittorio - Dipendente AlberghieroIMPERATO Alfonso - Direttore d’albergoMANSI Luigi - Dottore in Lettere e FilosofiaPANSA Michele - Direttore di BancaRUSSO Gerarso - Farmacista Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 2
  • PROGRAMMA ELETTORALEIl presente programma elettorale raccoglie le proposte provenienti dalla societàcivile, e, in particolare dei cittadini e delle famiglie.Il contenuto è formulato in modo semplice ed “elementare” per una facile let-tura e comprensione. MACCHINA AMMINISTRATIVAUn percorso amministrativo non può prescindere da una riorganizzazione ge-nerale degli uffici e dei servizi comunali per dare risposte immediate e certezze aicittadini e per far ripartire l’economia soprattutto quella edilizia.Ci si è spesi in questi anni per la realizzazione dell’Auditorium, per progettare funi-vie, varianti, etc., senza preoccuparsi minimamente che presso gli uffici giacevanonumerose pratiche di edilizia privata presentate dai cittadini per aggiustare unacasa, realizzare un garage, una scalinata e quant’altro, che non venivano esitate tem-pestivamente per carenza di personale.Nella riorganizzazione degli uffici si terrà contodegli avvicendamenti che vi saranno nei pros-simi mesi, delle esigenze di potenziamento de-gli uffici tecnico e di polizia locale, procedendoall’assunzione di nuove figure professionali insostituzione del personale che va in pensione,assegnando a questi uffici nuove unità aventiprofilo prettamente amministrativo, creando,nel contempo, procedure operative con l’introduzione di regole chiare per snellirela burocrazia e di una CARTA DEI SERVIZI per agevolare e tutelare il cittadino.Per l’ottimizzazione dei servizi essenziali in termini di efficienza, economicità e so-prattutto di efficacia, saranno percorse le strade dei servizi associati con i comunilimitrofi.Il ricorso alle convenzioni, obbligatorie per legge, condizionerà, in positivo, l’opera-to delle Pubbliche Amministrazioni nei prossimi anni.Le concessioni di servizi, quali verde pubblico, parcheggi, impianti sportivi, Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 3
  • trasporti pubblici, pulizia uffici comunali, etc. saranno affidati, con le procedure adevidenza pubblica, per cinque anni (con la formula del 3+2), in modo che l’operatocomplessivo dell’azione amministrativa sia unico e valutato dagli elettori al terminedel mandato elettorale.Una squadra unica, per progetto unitario, caratterizzerà l’azione della nuova com-pagine amministrativa. POLITICA AMBIENTALE E’ necessario realizzare una politica di salvaguardia am- bientale del territorio con seri interventi di sistemazio- ne idrogeologica, di canalizzazione delle acque meteo- riche, di ripristino delle viabilità montana e periferica, di messa in sicurezza delle località a rischio (Sambu- co, costone San Cosma, Cigliano, aree montane, etc.). In un momento così difficile per la raccolta e lo smal- timento dei rifiuti a livello regionale, è necessa- rio effettuare una svolta nella raccolta differenziata. La mancanza di personale di controllo sarà superata con il potenziamento dell’U cio di Polizia Locale, ma, soprattutto, con l’istituzione di nuove figure professio-nali, c.d. ISPETTORI AMBIENTALI comunali volontari, che effettueranno i con-trolli sulla corretta raccolta dei rifiuti sia da parte dei cittadini che delle impreseaddette al servizio, creando anche professionalità e opportunità occupazionali.Al fine di ridurre il peso dei rifiuti organici prodotti, saran-no assegnate a quante più famiglie possibili le compostiere biologiche.Il risultato dovrà essere una raccolta differenziata dei rifiuti, con obiettivo minimodel 60% in un anno, anche attraverso una attenta politica di comunicazione e disensibilizzazione.L’obiettivo è di rientrare nel novero dei comuni ricicloni, di fatto e non sulla carta.Si procederà a progettare e avviare la realizzazione dell’impianto di depurazioneanche consortile. La depurazione dei reflui è una conquista di civiltà in un paeseche si vanta di essere patrimonio dell’umanità con un distretto turistico di altis-sima qualità. Nelle more sarà potenziata la condotta sottomarina di Marmorata. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 4
  • Nel rispetto delle esigenze igienico sanitarie saranno progettati e re- alizzate le condotte fognarie nelle zone abitate attualmente prive di impianti. Fogne sempre promesse ma giammai nemmeno progettate. Il Comune, nel rapporto di cor- rettezza e trasparenza con il cit- tadino, perseguirà ogni stra- da per assicurare ai cittadini i rimborsi della depurazione. In ogni caso di verificare tecnicamen-te e giuridicamente l’obbligo di pagamento del tributo.Inquinamento anche elettromagnetico: le centrali elettriche e gli impianti di tele-fonia mobile dovranno essere monitorate di continuo ed eventualmente sistema-te in zone del territorio comunale lontane dagli abitati o dai luoghi di passaggio.Nel rispetto dell’ambiente e del decoro urbano le linee aeree telefoniche ed elettri-che dovranno essere interrate e i corpi illuminanti trasformati con elementi (LED)per la riduzione del 70% della spesa e del consumo energetico.Saranno attivate tutte le procedure per la sostituzione dei “pali della vergogna” in-stallati nelle periferie che costituiscono un pericolo per l’incolumità delle persone.Esigenze di utilizzo di fonti rinnovabili caratterizzeranno l’azione dell’A.C. proce-dendo ad effettuare uno studio di fattibilità, unitamente alla Soprintendenza e aglienti preposti, per la compatibilità ambientale del fotovoltaico e di fonti alternative.In tal senso il Comune di Ravello aderirà al PATTO dei Sindaci per la realizzazio-ne di un piano di azione ambientale tendente all’abbattimento delle emissioni peril raggiungimento del 20-20-20. L’obiettivo, come previsto da precise disposizionieuropee è di raggiungere la diminuzione del 20% di emissioni CO”, 20% di fontirinnovabili e 20% riduzione dei carburanti fossili.Sarà studiato un piano di gestione delle aree boschive demaniali per la tutela e va-lorizzazione delle aree Stesse.E’ necessario creare un laboratorio di sostenibilità ambientale attraverso la crea-zione dell’architettura dell’essere: una sorta di riscoperta della nostra identità lo-cale attraverso il rispetto del territorio, per “Rilanciare e riqualificare uno sviluppo Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 5
  • turistico per una Ravello innovativa, ipotizzando un nuovo modello di svilupposostenibile, finalizzato ad innalzare il livello della qualità della vita, in modo omo-geneo e qualificato incentrato prioritariamente sui residenti, e, contestualmente,su tutto il territorio comunale. L’azione integrata a farsi metterà a regime, priori-tariamente, i cittadini, poi le imprese ed infine il pubblico, utilizzando il sistemaproveniente dal basso (partendo dal vissuto sul territorio ravellese verso l’istitu-zione pubblica). Nell’ottica di prevenzione e manutenzione dell’esistente, i settorida potenziare sono proporzionalmente inversi rispetto alla conduzione program-matica condotta fino ad oggi, quelli prioritari l’agricoltura (antichi saperi, quali-tà agroalimentare, mobilità sui versanti e sicurezza) e l’ambiente (difesa del suolo,ciclo integrato delle acque,ri uti, ecc…) , passando per la ricerca scientifica ed ap-plicata, innovazione tecnologica e formazione, per ritornare in un ottica di valo-re aggiunto al paesaggio, alle arti e, quindi, al turismo etico culturale, per dareun’accoglienza motivata, qualificata e, quindi, certificata (Made in Ravello)”. PERIFERIE: LA POLITICA DELLA VICINANZA e DELL’ASCOLTOL’attenzione verso le periferie come punto partenza di una politica non centralisti-ca o verticistica che porti allo sviluppo e alla valorizzazione delle diverse zone delpaese.Nel gestire la cosa pubblica bisogna innanzitutto pensare al paese e a chi ci abita: unpaese è l’insieme delle tante realtà, soprattutto zonali.Dobbiamo partire dal concetto che ognuno di noi è cittadino: il rappresentante(consigliere) della propria periferia ha un obbligo morale oltre che un dovere civicodi rappresentare, continuamente, ed impegnarsi, per dare soluzione alle problema-tiche poste con un’azione amministrativa attenta ed immediata.Una sorta di consultazione trimestrale con l’amministrazione, Sindaco in testa, saràavviata in tutte le zone del paese nei prossimi cinque anni.La nuova imprenditoria giovanile che nasce nelle periferie sarà agevolata con sgravitributari e l’attività finanziata, con incentivi economici.La periferia dovrà diventare il valore aggiunto di un centro, troppo spesso disatten-to alle problematiche che vengono dal territorio, per meglio valorizzare, anche dalpunto di vista turistico, il patrimonio e le tradizioni popolari, culturali, religiose e la storia ditutti i borghi di Ravello, nonché di rafforzare i vincoli di solidarietà umana tra i cittadini. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 6
  • Castiglione, Torello, San Co-sma, Casa Rossa, S.Pietro, Lacco,S.Martino, Monte e Sambuco, sonoborghi che hanno una propria storiada raccontare, una propria identitàculturale e sociale, proprie tradizioni,che da soli potrebbero essere un pae-se nel paese.La valorizzazione di queste peculiaritàsi attua attraverso l’organizzazione di numerosi momenti di socialità, con cadenza pe-riodica, feste, percorsi culturali e naturalistici, attività enogastromoniche, etc., chel’Amministrazione comunale favorirà e sosterrà, per creare anche un momento diconoscenza del territorio anche in chiave turistica e commerciale, con conseguentericaduta occupazionale.Il nostro è un paese che invecchia per cui dovrà essere garantita a tutta la popola-zione la possibilità di raggiungere le proprie abitazioni attraverso la creazione dipercorsi più agevoli tramite l’abbattimento di barriere architettoniche.La mancanza di luci in alcune vie, di servizi fognari, etc. denotano lo scarso sensocivico delle amministrazioni preoccupate di concentrare ogni sforzo ed attenzionealle zone centrali.L’urbanizzazione di tutte le aree periferiche è una conquista di civiltà!Dobbiamo essere sempre vicini al cittadino, ai suoi problemi, con un comune sen-tire. Dobbiamo avere l’umiltà di servire attraverso l’umiltà di ascoltare i problemi, iconsigli, le istanze di tutti.La vicinanza del politico alle diverse realtà locali non deve essere mostrata solodurante le processioni, ma in ogni momento della giornata preoccupando di chie-dersi, al termine della stessa, se si è dimenticato qualcuno, se veramente ci siamopreoccupati di tutti nel nostro operare quotidiano a servizio della comunità.Queste non sono solo belle parole: basta poco per “accontentare” il cittadino!Durante la campagna elettorale abbiamo sentito chiedere solo vicinanza del comu-ne alla gente attraverso la riparazione di una buca, la sostituzione immediata di unalampadina, la pulizia delle vie e la rimozione dei rifiuti. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 7
  • Nella riorganizzazione dei servizi sarà creato il vigile di quartiere, con unità destinate a preoccuparsi delle proble- matiche delle zone assegnate cui far ri- ferimento per la soluzione delle proble- matiche più immediate. Per dimostrare la vicinanza del Palazzo ai cittadini, i Consigli comunali che ri-guardano problematiche specifiche del territorio, potranno essere celebrati pressole periferie, in locali idonei (piazzette, chiese, auditorium, alberghi, etc.).Il trasporto pubblico e quello scolastico raggiungeranno tutte le zone del paese, conun orario prolungato, 365 giorni all’anno.Sarà avviato uno studio per la realizzazione di parcheggi, anche in roccia, nellezone periferiche. POLITICA AGRICOLAIl sistema agricolo locale deve sviluppare il concetto della filiera corta legata alleproduzioni tipiche locali: il limone, la vite, l’ulivo, il castagno, i prodotti orticoli,attraverso l’attivazione di filiere specifiche (P.I.F., etc.).Una particolare attenzione deve seguire il processo di evoluzione territoriale legatoal mantenimento delle realtà agricole e contadine, che nei secoli hanno permesso lacostruzione del paesaggio al fine di garantirne la sua conservazione.E’ necessario creare una cultura del territorio al fine di evitare l’abbandono e ildecadimento dell’ambiente agricolo, anche montano, spesso causa di dissesti idro-geologici.La cultura passa attraverso la valorizzazione dei prodotti tipici che la nostra agri-coltura ci dà e che possono avere un riconoscimento particolare nel marchio Ravel-lo dell’economia complessiva.L’agricoltura, come valore aggiunto alla nostra economia, soprattutto turistica, deveavere un’attenzione particolare, attraverso il supporto delle realtà agricole, singoleod associate, presenti sul territorio, attraverso l’erogazione di servizi e di interventiper quanti si impegnano nel settore agricolo. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 8
  • Il completamento e la progettazione delle nuove strade interpoderali costituirannointeresse primario della nuova compagine amministrativa.La realizzazione della Scuola per la valorizzazione dell’agricoltura, da realizzarsinella zona Torello-S.Pietro, d’intesa con la Conferenza Episcopale Italiana, sarà oc-casione di studio delle problematiche agricole e di formazione del settore, creandoi presupposti per una nuova imprenditorialità e nuove occasioni occupazionali. Intal senso Ravello, pur essendo un piccolo paese, ma protagonista di una grande sto-ria, deve riappropriarsi del ruolo millenario che ha avuto nell’incontro tra culturediverse, per l’importanza che può avere l’agricoltura come momento di sviluppo edi valorizzazione di tutto il bacino del Mediterraneo.Le provvidenze economiche potranno essere elargite sotto forma di assistenza tec-nico giuridica ai singoli agricoltori, anche per il rifacimento di macere cadute ocontributi per la realizzazione di vettori meccanici a servizio di più proprietà.A tal fine si realizzerà un protocollo d’intesa con Ordini e Collegi professionali,Genio Civile, Autorità di bacino, etc, per ottimizzare procedure e costi relativi agliinterventi di ripristino.Saranno assistiti gli agricoltori per l’avvio di attività edilizie in zone agricole, cosìcome previste dall’ultima normativa regionale in materia (L.R. c.d. Piano Casa).Il Comune si impegnerà con le realtà aziendali per la valorizzazione dei nostri pro-dotti tipici, quali lo Sfusato Amal tano, il d.o.c. Ravello - la produzione di casta-gne, etc.Saranno organizzate manifestazioni per la conoscenza delle nostre tipicità, con ca-rattere periodico.Sarà creato un mercato a cadenza giornalie-ra per la vendita di prodotti agricoli locali cuipotranno partecipare anche i commerciantial dettaglio di tali prodotti.Saranno supportate, anche giuridicamente, leiniziative e le cooperative per la gestione e ma-nutenzione dei terreni abbandonati che oggi,numerosi, rappresentano un pericolo per la pubblica incolumità (disseto idrogeo-logico, incendi, sanità, etc.).Quanto sopra potrà essere attivato anche in partenariato con altri soggetti pubblici e privati. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 9
  • AUDITORIUM OSCAR NIEMEYER Un bene di tutti - Il bene per tutti!L’Auditorium non dovrà essere l’orto politico dove andare solamente a raccoglierefrutti o creare centri di potere attraverso la necessità del lavoro.NO al conferimento dell’Auditorium al patrimonio della Fondazione Ravello. E’ stato difeso e realizzato come struttura di quartiere per cui deve essere messo a servizio di tutti, con una corretta progettualità e ge- stione, per tutto l’anno. Si ritiene, innanzitutto, che la gestione ammi- nistrativa e funzionale della struttura, debba essere separata dalla gestione degli eventi, so- prattutto musicali.L’organizzazione amministrativa dell’Auditorium deve, unicamente, ospitare l’e-vento e non gestirlo, per diversi motivi:• L’Auditorium ha una potenzialità di entrata tale da potersi autofinanziare egarantire i servizi minimi di funzionalità;• Ospitare eventi significa fornire una serie di service a pagamento (biglietteria-luci – impianti – scene, etc.) con ricaduta economica per l’Ente soprattutto intermini occupazionali.• Ospitare eventi significa anche mettere a disposizione dell’utenza una serie disale per la formazione, per mostre, per traduzioni, etc. con ulteriore accresci-mento dell’entrata;Gestire l’evento, invece, significa dotarsi di persone, titolate a diverso livello (di-rettori, maestri, etc.), per l’organizzazione degli eventi;Gestire l’evento significa anche contrarre obbligazioni, spesso senza coperturafinanziaria, dovuta al rapporto spettacolo/prezzo ricavato;Gestire l’evento significa anche andare in concorrenza e/o in concomitanza conle manifestazioni del Ravello Festival. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 10
  • Per cui l’Amministrazione comunalegestirà l’uso dell’Auditorium.Sarà dato a tutti, previo pagamento deicosti di esercizio.Questo modo di gestire e di affidarel’Auditorium a tutti potrà creare nuoveimprenditorie e nuove professionalitànel paese per la gestione di eventi. Inparticolare saranno favoriti la conve-gnistica, la concertistica, ma soprattutto la valorizzazione del territorio, anchecostiero, attraverso le realtà associative e imprenditoriali locali, anche singole.Sale per corsi di formazione, centro studi, presentazione, proiezione di films,etc. Eventi musicali concerti da camera, concerti sinfonici – balletti, etc.. Even-ti culturali convegni e seminari, organizzazione di mostre o presentazione dieventi, libri, etc...Il parcheggio sottostante l’Auditorium sarà pubblico per tutto l’anno, con riservadei posti durante gli spettacoli e con possibilità di ospitarvi, durante la notte enel periodo invernale, i veicoli di residenti (una sorta di garage a prezzo agevo-lato).Il bar dell’Auditorium sarà dato in affidamento tenendo conto delle professio-nalità, delle esperienze e delle capacità dei soggetti gestori, favorendo la nuovaimprenditoria sia singola che associata.Le entrate della gestione, nel rispetto delle regole fondamentali dei finanzia-menti europei, saranno impiegate e investite per la manutenzione della strutturapubblica e per organizzare eventi di iniziativa comunale e intercomunale.Con la Fondazione Ravello e con gli altri enti presenti sul territorio, in uno spi-rito di leale collaborazione e di promozione turistica complessiva del territorio,potranno realizzarsi forme di partenariato nell’organizzazione di eventi pressol’Auditorium.Gli accordi con la Fondazione, previa approvazione di un programma operativoannuale, saranno oggetto di convenzione apposita ove saranno stabilite le modalità Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 11
  • di utilizzo. La convenzione avrà validità tem- porale, limitata al periodo di effettiva programmazione e sog- getta a rinegoziazione annuale te- nuto conto della corretta gestione. Saranno vagliati progetti validi eavviato uno studio per la valorizzazione della struttura.In ogni caso l’Auditorium deve creare opportunità occupazionali per tutti egiammai spoliato alla cittadinanza. FONDAZIONE RAVELLOLa Fondazione Ravello, negli ultimi anni, ha rappresentato il volano della no-stra economia attraverso la realizzazione di manifestazioni che hanno attiratonumerosi turisti. La stessa Fondazione ha promosso l’immagine di Ravello nelmondo.Pur tuttavia in questi anni il Comune di Ravello ha rinunciato a proprie specifi-che prerogative quale socio fondatore della Fondazione sia in seno al Consigliodi Amministrazione che nel Consiglio di Indirizzo.Oggi è necessario che il Comune rappresenti gli interessi di Ravello in primapersona e faccia valere la sua voce all’interno della Fondazione.Le rappresentanze comunali in seno al Consiglio di Indirizzo saranno delibe-rate dal Consiglio comunale e non stabilite unilateralmente dal Sindaco. In unrapporto di correttezza, la minoranza designerà un componente mentre gli altridue saranno nominati dalla maggioranza.In ogni caso i membri designati in qualsiasi tempo dal Comune di Ravello do-vranno rappresentare gli interessi dell’Amministrazione comunale cui devonoraccordarsi, giammai rappresentare interessi personali o di parte, pena la sfidu-cia e la revoca dell’incarico. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 12
  • In un rapporto di reciprocità e di correttezza istituzionale, la Fondazionepotrebbe rappresentare tutti gli interessi turistico-culturali del Comune di Ra-vello in una sorta di delega del settore, anche con il co-finanziamento di funzio-ni e servizi (viabilità – informazione – comunicazione – promozione turistica).Qualora, invece, vengano perseguite solo logiche prettamente aziendali, rele-gando il Comune a ruolo di comprimario, o peggio ancora di ultimo, non vi saràspazio per la Fondazione e nella Fondazione.Il Consiglio di Amministrazione dovrà rivedere il piano occupazionale e con-cedere lavoro con contratto a tempo indeterminato, sia anche a tempo parziale,soprattutto nella Villa Rufolo e nelle attività collegate (Ravello festival, etc.), be-neficiando, in tal senso anche di agevolazioni contributive.La dignità del lavoro e la formazione del personale, soprattutto locale, dovràcaratterizzare il nuovo corso della Fondazione Ravello, garantendo un lavorostabile a quante più persone possibili.In ogni caso l’attuale sede legale della Fondazione, al termine del corrente anno(2011) dovrà essere restituita al Comune, privo, per i prossimi due anni, di lo-cali idonei per lo svolgimento di compiti istituzionali, di rappresentanza, per lacelebrazione di matrimoni, incontri, etc. e allocata all’interno della Villa Rufoloove vi sono sale di rappresentanza di rilievo architettonico e storico.Il Comune deve pretendere che le manifestazioni organizzate dalla Fondazio-ne vengano spalmate per l’interastagione turistica e anche nataliziae non già concentrate in uno-duemesi, perché la politica di desta-gionalizzazione è oramai l’asseportante di tutte le politiche turi-stiche italiane.Il raggiungimento di obiettivi co-muni e il bilanciamento delle posi-zioni di rappresentanza all’internodel sodalizio, potrebbero portare anche all’affidamento dell’uso dell’Auditorium. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 13
  • COMMERCIO Sono trascorsi 11 anni da quanto la Regio- ne Campania ha approvato la Legge regio- nale sul riassetto dell’apparato distributivo. Il Comune di Ravello, in tutti questi anni ha latitato e, seppur sollecitato, non ha mai approvato il Piano commerciale, facendo perdere alle imprese i contributi regionali.Entro il primo anno di amministrazione sarà redatto il nuovo piano commerciale.Il P.R.G., per quanto riguarda il commercio è molto penalizzante, in tal senso sarà pro-posta alla Regione Campania una variante al Piano che preveda nuove destinazionid’uso commerciali, anche in considerazione della de-stagionalità e del crescente flus-so turistico conseguente alla realizzazione dell’Auditorium, così come previsto dallenuove linee operative urbanistiche c.d. di copianificazione del territorio del P.T.R. ( Pia-no territoriale regionale) e del PTCP (Piano territoriale coordinamento provinciale).Inoltre è necessario rivedere il P.R.G con una nuova de-localizzazione dei P.I.P. perlo sviluppo e la salvaguardia dell’artigianato.Sarà avviata con tutti i comuni della Costiera lo Sportello unico delle attività pro-duttive, ove, in ossequio alle ultime normative, sarà possibile creare un’Impresa inun giorno senza andare a Salerno.Sarà agevolata la nuova imprenditoria, soprattutto giovanile, con incentivi alle atti-vità che nascono nelle periferie.In un corretto rapporto con le aziende locali saranno agevolati i servizi di autono-leggio locali.Sarà favorita la nascita del Centro Commerciale Naturale: l’aggregazione di esercizidi vicinato, di medie strutture di vendita, di pubblici esercizi di somministrazio-ne di alimenti e bevande, di imprese artigiane, turistiche e di servizi, sviluppata-si spontaneamente in aree urbane che, mediante una propria autonoma strutturaorganizzativa, si pone quale soggetto di un’unica offerta integrata per favorire lacrescita della domanda, per personalizzare e fidelizzare il servizio reso ai consu-matori, nonché per realizzare una politica comune di sviluppo e di promozione delterritorio interessato. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 14
  • In tal senso la Galleria vecchia può trasformarsi in una Galleria nuova: la Galleriadei prodotti tipici o del Made in Ravello. Riqualificata con un progetto di finanza inmancanza di eventuali fondi pubblici. FORMAZIONE Una classe dirigente si costruisce con la formazioneSaranno realizzati corsi gratuiti, per la conoscenza e l’uso del computer, per la co-noscenza delle lingue straniere per tutti i citta-dini, per la conoscenza del nostro patrimonioculturale e librario, per la formazione nel setto-re agricolo ed artigianale, nel turismo.I corsi saranno affidati alle realtà associativelocali e nazionali e alle attività di volontariato.Vi sarà un’apposita iniziativa di cittadinanza at-tiva attraverso la quale il Comune investe nellaformazione dei giovani. Nella pratica si tratta di un tirocinio della durata di 3-12mesi con rimborso spese da svolgersi all’interno di strutture comunali. Un pro-gramma formativo teorico-pratico che arricchirà il curriculum di chi si affacciaal mondo del lavoro. Questo tipo di formazione rappresenta un investimento deiComuni verso i giovani, una politica attiva di formazione al lavoro e tirocinio, daattuarsi tramite fondi.Suoi obiettivi sono l’incremento della conoscenza delle istituzioni da parte dellenuove generazioni e l’acquisizione di competenze certificate e spendibili in un fu-turo.La città della Musica, forte di una tradizione bandistica tra le più affermate nell’ul-tima metà del secolo scorso, non può non avere una scuola di musica oltre a uncomplesso musicale legato a Ravello o alla costiera amalfitana. In tale ottica la for-mazione musicale, legata anche alla struttura Auditorium, potrà essere l’occasioneper creare nuove professionalità e nuova economia.Il Comune organizzerà con l’Istituto turistico e con strutture di livello universi-tario dei master di formazione in operatori turistici anche avvalendosi di fondiregionali, utilizzando le strutture presenti sul territorio (Auditorium, Villa Rufolo,Villa Episcopio). Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 15
  • POLITICA FEDERALISTA Nei mesi scorsi è stato approvato il Fe- deralismo fiscale municipale e regiona- le. Il federalismo fiscale diventa una sfida e bisogna saperlo utilizzare equilibrando il prelievo fiscale per interventi in mate- ria di turismo, manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambien- tali, al miglioramento complessivo deiservizi pubblici locali, per dare una spinta allo sviluppo del territorio e creareoccasioni occupazionali.Il federalismo si traduce nella capacità di gestione autonoma delle risorse prove-nienti dal territorio e reinvestite nel territorio, evitando sprechi.L’associazionismo tra comuni sarà anch’essa una strada per mettere in atto con-cretamente il federalismo.Ove necessario, previa consultazione con i cittadini, si ricorrerà all’istituzionedell’UNIONE DEI COMUNI, unica forma associativa valida per garantire fun-zioni e servizi ai piccoli comuni, costretti, nei prossimi anni, a fare i conti con ladiminuzione delle entrate e la carenza di personale. POLITICA TURISTICALa crescita turistica del paese la si ottiene solo se si ha l’umiltà di dialogare conle realtà imprenditoriali e gli organismi presenti sul territorio. Da tale siner-gia si può immaginare un prolungamento della stagione turistica con la valo-rizzazione del patrimonio immobiliare (Auditorium) e culturale. Da qui nascel’opportunità di avere una commissione permanente sul turismo che veda lapresenza di rappresentanti delle aziende commerciali, della Fondazione Ravello,dell’A.A.S.T., delle Associazioni culturali, dei rappresentanti dei lavoratori delsettore, etc.. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 16
  • La cultura alla base dello sviluppo turistico attraverso la fruizione dell’enormepatrimonio costituito da beni culturali ed ambientali.Il prelievo fiscale sarà in parte restituito all’ospite attraverso una card Ravelloche consentirà visite a ville, musei, monumenti e anche partecipazione a seratee manifestazioni locali con degustazione di prodotti tipici.E’ necessario rilanciare l’immagine di Ravello nel mondo sia procedendo adun restiling generale (decoro urbano) non solo al centro, ma soprattutto nelleperiferie, sia anche a livello mediatico, attivando la collaborazione tra i vari or-ganismi ed istituzioni associative presenti sul territorio.Saranno attribuiti bonus fiscali alle aziende che prolungano l’apertura degli eser-cizi. In alcuni casi, al fine di garantire la fruizione dei servizi, saranno resi ob-bligatori i turni di apertura degli esercizi pubblici durante il periodo invernale.La celebrazione dei matrimoni in tutte le location più importanti di Ravello(Auditorium, Ville, Alberghi, etc.), previo il pagamento di tariffe speciali, po-trebbero dare nuovo impulso alla presenza di ospiti stranieri (riempiendo lecasse comunali), destinando i fondi per la promozione e la comunicazione.Sarà lanciato, attraverso esperti del settore e realizzazione di un apposito proto-collo, il Marchio Ravello, una sorta di made in Ravello che caratterizzerà tutte leimprese, i servizi, i prodotti di Ravello.Ravello deve riprendersi il suo modello e la sua identità locale.Il Paese fiorito potrebbe rappresentarela nuova cartolina di Ravello.Con cento e più attività extra alberghie-re, Ravello si annovera tra i paesi Al-bergo, per cui è necessario migliorarei servizi pubblici locali complementari(autonoleggi) e potenziare il trasportointerno.In tale ottica è anche auspicabile la realizzazione di un eliporto da parte deiprivati (soprattutto se consorzio di imprese), avente interesse pubblico. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 17
  • Si punterà non solo al turismo di qua- lità, ma anche al turismo di interes- se (culturale, religioso, gastronomico, etc.). La cultura gastronomica, soprattutto nelle periferie, potrà essere un motivo ricorrente di ritorno nei nostri borghi. E’ l’occasione per fare, a Ravello, un tu-rismo per quattro stagioni, alla portata di tutti.La nuova amministrazione, anche coinvolgendo gli altri enti pubblici e le impre-se private, attiverà partecipazioni a bandi pubblici per migliorare le condizionidi attrattività e competitività dell’offerta turistica che prevedono servizi di in-formazione al turista, servizi di assistenza, polizia turistica, etc.. (D.M. Turismo13.12.2010) utilizzando progettualità innovative, anche dal punto di vista tecno-logico, già ideate.Una governance unica, che può portare alla creazione di una sorta di A.T.S. (As-sociazione temporanea di scopo). POLITICA SOCIALECi si chiede come sia possibile che un paese con un alto reddito economico nonriesce a garantire alle persone e alle famiglie un lavoro, anche se stagionale? Unpaese come Ravello che ha tante attività, che spende milioni di euro per mani-festazioni (purtroppo concentrate in pochi giorni), che violenta il paesaggio percostruirvi una miniera (Auditorium), che dà lavoro a centinaia di forestieri, nonha posti di lavoro per le persone di mezza età, per i giovani, per le persone adultenon ancora pensionate. Come è possibile tutto ciò?Un sistema del genere è un sistema perverso, che non giustifica gli investimentie la programmazione artistica culturale, se non si traduce in ricaduta occupa-zionale e se non vi sono benefici per tutti i ravellesi. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 18
  • L’impegno comune del Comune e dell’imprenditoria è di creare, attraverso unasorta di patto sociale, quelle professionalità che oggi vengono da fuori attraversola formazione. L’investimento nella formazione dei ravellesi, per tutti i settoridell’economia turistica, sarà motivo di sgravi fiscali nell’applicazione della tassadi soggiorno.E’ essenziale evitare che i nostri giovani migliori (laureati – professionisti etc.)lascino Ravello per far si che ci sia un ricambio generazionale nella classe diri-gente. In caso contrario fra qualche anno a Ravello vi sarà solo manodopera etutti i dirigenti verranno da fuori.L’occupazione al primo posto: non solo per i giovani ma anche per i capi fami-glia, le donne (oggi a diverse persone è stata prospettata una stagione lavorativadi 4 – 5 mesi e per molte persone adulte non c’è lavoro perche le aziende “inve-stono” in contratti di formazione lavoro).La programmazione anticipata della stagione turistica dovrà scongiurare il ri-schio che le famiglie non abbiano opportunità lavorative. Gli incentivi e gli sgra-vi fiscali alle imprese turistiche terranno conto anche di questi aspetti.La popolazione invecchia e la spesa sociale cresce sempre di più. La nuova com-pagine amministrativa intende sostenere quelle persone che hanno difficoltà la-vorative, ma che siano abili al lavoro, con il cd Buoni lavoro: una sorta di coupongiornaliero dato in cambio di attività sociali quali il controllo dei ragazzi all’u-scita della scuola, la cura dei servizi pubblici (wc), la sorveglianza della spiaggia,piazze, etc.Questa opportunità sarà prospettata anche per ipensionati abili.Per i giovani, i meno giovani e i giovanissimi, saran-no resi disponibili locali comunali al fine dell’inte-grazione e per realizzare momenti di comune so-cialità.Per raggiungere risultati efficaci sarà creato unAssessorato alle politiche giovanili e sociali, con Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 19
  • possibilità di delega anche a singoli con- siglieri. I giovani dovranno essere i veri prota- gonisti in questo momento di difficol- tà. L’Amministrazione Comunale sarà attenta alle problematiche giovanili ma solleciterà i giovani stessi nella presen- tazione di progettualità che si impegne- rà a sostenere.Abbiamo già detto che la formazione sarà fondamentale per la crescita del no-stro paese e noi ci impegneremo al massimo per raggiungere l’obiettivo.Concreta attuazione dell’Osservatorio dei giovani, al Forum dei giovani e all’In-formagiovani: dovranno lavorare assieme per ottenere risultati.Il servizio civile, che ha permesso a diversi giovani di introdursi nel mondo dellavoro, sarà potenziato con la partecipazione di quanti più giovani è possibile.Per i giovanissimi, saranno realizzate le opportunità previste per il settore spor-tivo e favorite le associazioni genitori già operanti in tale ambito.Nell’assegnare spazi e locali si dovrà realizzare un centro di intercultura tra gio-vani, bambini ed anziani.Saranno costituite Commissioni o Consulte permanenti con la partecipazioni ditutte le rappresentanze cittadine, per i diversi settori della vita sociale, culturaleed economica ravellese.I locali sottostanti la piazzetta di Gradillo, pur realizzati come garage, potreb-bero essere destinati ad info point per i turisti ed affidati al servizio l’Informa-giovani e Forum dei Giovani. Il cambio di destinazione d’uso, senza opere, èconsentito dal Piano Casa. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 20
  • LA SANITA’Il presidio ospedaliero “Costa d’Amalfi” ha rappresentato e rappresenta una scel-ta di civiltà tesa a sanare le necessità, drammaticamente vissute dagli indigeni edalle decine di migliaia di turisti che, quotidianamente visitano e permangononei luoghi, vanto, non solo della regione Campania ma, del mondo intero.Una prima battaglia è stata vinta : “ l’accorpamento del Presidio Ospedalieroall’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno”.Ora però più che mai la futura Amministrazione Comunale dovra’ vigilare sulfuturo del presidio sanitario .Sarà destinata alla sola emergenza o avrà la possibilità di ospitare altri servizi e/ostrutture sanitarie? E’ Difficile prevedere a breve il futuro soprattutto in tempi divacche magre come quelli che si registrano per la sanità in Campania.E, qui, il delicato compito del Comune che primo inter pares fra i Comuni dellaCosta d’Amalfi dovrà perseverare nella battaglia intrapresa, unitariamente, perfornire alla comunità della Divina servizi sanitari sempre più efficienti ed utili.Il Presidio Ospedaliero Costa d’Amalfi va difeso perché rappresenta l’unico ba-luado possibile del nostro territorio.La disponibilità di uomini, mezzi e strutture, il miglioramento strumentale estrutturale di una rete di emergenza, un’attività di formazione permanente sonotutti elementi che non possono non impegnare ogni giorno tutti coloro che siinteressano di politica, al di là degli schieramenti di appartenenza.Non è solo il principio della salvaguardia della vita umana che è in gioco ma,anche le ragioni stesse della convivenzacivile.Facciamo in modo che a tutti sia ga-rantito il diritto alla salute e che tuttipossano non solo parlare delle bellez-ze naturali ma, anche delle prestazio-ni qualificate che eroga questo nostromicrocosmo sanitario. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 21
  • La Sanità è bene comune e di conseguenza anche nostro, con la convinzione che in loco tutti trove- ranno accoglienza professionale qualificata. Un altro obiettivo sarà la PREVENZIONE SANI- TARIA. E’ un impegno costante di tutta la classe politica e non solo. Si continuerà il lavoro svolto negli anni scorsi dando più forza ai progetti che vedono l’aumen-tare vertiginoso delle patologie tumorali presenti sul nostro territorio.Saranno promosse campagne di sensibilizzazione, convegni e studi scientifici, laPREVENZIONE PRIMARIA è l’obiettivo del futuro.Logisticamente l’Università di Medicina e Chirurgia di Salerno potrebbe sfrut-tare il lustro della Costa d’Amalfi con le sue prestigiose strutture alberghieree l’Auditorium Oscar Neymaier di Ravello per attività medico – scientifiche econgressuali.La ricerca sanitaria , attraverso gli studi statistico – epidemiologici e l’analisidei percorsi assistenziali è fondamentale aiuto sia nell’analisi della prevalenza,dell’incidenza, dell’entità e delle cause dei trends di domanda di salute , sia nellavalutazione degli interventi dei relativi costi assistenziali globali.Saranno inoltre previste “CURE TERMALI” nei mesi di settembre e/o ottobreper persone anziane che hanno superato il 65° anno d’età. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 22
  • LA SCUOLA La realizzazione del polo scolastico, di cui tanto si è parlato, deve essere una priorità. La nostra compagine ritiene che il polo sco- lastico possa realizzarsi utilizzando il plesso esistente in Via Roma. Vi sono gli spazi per realizzare i servizi e i locali necessari per le esigenze di una scuola moderna, guardando anche all’essenzialità ealla popolazione scolastica in diminuzione.In particolare, nel sottosuolo di tutta l’area esterna alla scuola esistente pos-sono trovare allocazione, i locali amministrativi, l’aula – palestra, la men-sa scolastica e un ascensore per l’abbattimento delle barriere architettoniche. INVESTIRE NELLA CULTURA e NELLA TRADIZIONEIl Federalismo municipale ci permetterà di destinare fondi per la ma-nutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali.In tale ottica, essendo Ravello un bene culturale, ogni sforzo sarà destinato ache si coniughi la valorizzazione del patrimonio culturale con le opportunitàoccupazionali.Il binomio cultura uguale occupazione dovrà caratterizzare l’azione ammini-strativa nei prossimi cinque anni.La massima fruibilità della Villa Rufolo con l’inserimento di persona-le specializzato, l’apertura al pubblico di tutti i monumenti religiosi e non,la fruizione dell’enorme patrimonio librario, la sistemazione dell’archi-vio storico di Ravello, etc., anche con l’ausilio dell’innovazione tecnologica.D’intesa con gli organismi religiosi (sull’esperienza maturata nell’esta-te scorsa nei borghi) sarà curata, anche attraverso la pubblicazione di Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 23
  • monografie affidate ad organismi associa- tivi, la valorizzazione dei beni ecclesiastici. Il turismo culturale, insieme a quello religioso, pos- sono rappresentare momenti di crescita economi- ca, come pure i percorsi ambientali e naturalistici. Le realtà associative e culturali saranno riconosciu- te di interesse comunale (Ravelo Nostra, Ribalta, etc.) con affidamento alle stesse di progetti di for- mazione nel campo specifico. Uno studio del territorio permetterà di avviare un progetto immateriale della Ravello medievaledal castello di Montalto, ai Torrioni del Monte Brusara, delle cento chiese diRavello, delle grotte intorno a Ravello, etc.L’A.C. considerato che da sempre Ravello è stata meta del Gran Toursi impegnerà per la realizzazione di un museo di arte contemporanea.Saranno recuperate manifestazioni importanti quali la festa dell’uva, inchiave moderna, soprattutto per la valorizzazione del settore vitivinico-lo; i canti e le musiche del passato della tammorra; le feste nei borghi, etc.La Via Crucis in Costume e la festa dell’Addolorata saranno annoverati tra i mo-menti più importanti di promozione turistica del territorio e dichiarati di inte-resse storico – culturale. Sarà avviata una promozione turistica mediatica di valo-rizzazione dell’appuntamento pasquale allargato a tutti gli eventi della Settimanasanta e quello settembrino: un riconoscimento dovuto alle tante persone che ne-gli anni, con il sacrificio, la passione e la professionalità, hanno portato avantiqueste tradizioni straordinarie, coinvolgendo tutto il paese e attraendo migliaiadi persone.Considerato che dal 2011 i contributi per le manifestazioni sono ridotte dell’80%e che sono vietate le sponsorizzazioni, è necessario attivare ogni forma di finan-ziamento (5 per mille, tassa di soggiorno, partecipazione a bandi, etc.) affinchévengano valorizzati gli interventi e create nuove opportunità per il territorio.Sarà avviata una fase di studio per il recupero e la fruibilità dei ruderi intor-no alla Piazza Duomo (Palazzo della Marra, proprietà Buonocore e Sorrentino). Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 24
  • Uno studio particolare sarà avviato per la fruibilità della così detta “Grotta scura”in località Civita.Una particolare attenzione sarà riservata ai lavori e allo sviluppodella Villa Episcopio.Sarà avviato uno studio di fattibilità per la sistemazione e l’uso dei ruderi della Tri-nità con finalità turistico sociali. STRUTTURE SPORTIVE, SPORT e TEMPO LIBEROLa concessione in gestione delle strutture comunali sarà affidata con l’obiettivo diavviare i giovani allo sport, con appositi corsi di formazione, organizzare il tempolibero per le persone, soprattutto incentivando Scuole di danza, Scuole di ballo, etc.La gestione dei servizi e delle strutture sportive avrà durata quinquennale.Si studierà, unitamente al CONI e alla Soprintendenza la realizzazione di una strut-tura coperta semovente sul campo da tennis, con sistemi innovativi ed ecocompa-tibili, in modo che la stessa diventi polivalente per ogni tipo di sport occasione perla realizzazione di momenti di socialità.Il vecchio Tennis club dovrà diventare una struttura sportiva polivalente anche perattività del tempo libero.I locali sottostanti il Comune, nel corso del mandato saranno affidati alla gestionedella struttura con possibilità di realizzare zone di benessere, zone per momenti disocialità, etc.Realizzazione al lido di Castiglione diuna struttura sportiva polivalente dotatadi servizi e attrezzature e approvare unasorta di Piano spiaggia.Realizzazione alla zona Monte di un’a-rea attrezzata polivalente per lo sport e iltempo libero.Saranno incentivate, attraverso le contribuzioni e le sponsorizzazioni, le attivitàsportive ed eventualmente l’ammodernamento delle strutture. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 25
  • PROTEZIONE CIVILE RIORGANIZZAZIONE Troppo spesso la tv ci mostra disastri ambientali. Anche il nostro territorio non è immune da cala- mità naturali. Nonostante gli obblighi di legge non vi è alcuna unità di protezione civile e i progetti sono solo sulla carta. Sarà creato un nucleo di protezione civile, anche mediante l’affidamento ad unità operanti sul terri- torio, che monitorerà continuamente il territorio segnalando le situazioni a rischio, proponendo correttivi, intervenendo in caso di necessità.In sinergia con l’Autorità di Bacino destra Sele ed eventualmente con istituti uni-versitari si interverrà per estendere lo studio idrogeologico del territorio per lapredisposizione delle misure di salvaguardia, in analogia con quanto già fatto perSambuco.La cura della montagna potrà rappresentare un momento di salvaguardia ma anchedi occupazione per i giovani volontari.La sicurezza del territorio è fondamentale per la sicurezza del cittadino per cui saràavviato uno studio idrogeologico accurato di tutto il territorio comunale. SERVIZINel 2012 (salvo proroghe e rinvio alle norme contrattuali) verrà in scadenza la conces-sione ventennale (1985) per la distribuzione e gestione della rete del gas. L’A.C. in-trodurrà nella nuova concessione, l’obbligo per il concessionario, del collegamento,alla rete del gas, entro i primi due anni, di tutte le vie di Ravello.I servizi igienici pubblici saranno migliorati con apertura di nuovi locali nel centrocittà.Il bus interno, effettuerà per 365 giorni all’anno, corse continue per raggiungeretutte le zone del paese, soprattutto per l’ospedale di Castiglione, favorendo le classimeno abbienti e introducendo forme di abbonamento vantaggiose per i cittadini. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 26
  • L’impegno dell’Amministrazione sarà quello di potenziare i trasporti pubblici traAmalfi e Castiglione e tra Maiori e Castiglione per evitare la sosta delle autovetturedavanti all’Ospedale di Castiglione, rivedendo e rimodulando, con la Provincia ilsistema della sosta lungo la strada ex 373.La regolamentazione dei bus turistici, attraverso la realizzazione del bus terminale spostamenti con bus elettrici, sarà un occasione di miglioramento generale dellaviabilità e di creazione di opportunità imprenditoriali ed occupazionali.Un assessorato per risolvere i piccoli problemi, con eventuale delega ai consiglieri,con l’organizzazione dell’Ufficio ambientale (un tecnico e un vigile), costituirà ununicum per la soluzione dei problemi più immediati. INFRASTRUTTURE ED URBANISTICAAbbattimento barriere architettoniche anche mediante vettori a cremagliera.Impianto di depurazione consortile.Completamento impianto di pubblica illuminazione.Fognatura Marmorata-Castiglione e zone abitate.Studio di fattibilità delle strade interpoderali.Ampliamento e miglioramento del Cimitero comunale.Studi di fattibilità per la realizzazione di parcheggi in roccia e interrati nelle zoneperiferiche: Castiglione (anche a servizio dell’O-spedale), Torello, San Cosma, Monte Brusara,Sambuco.Miglioramento della viabilità interna sia stradaleche pedonale.Piano…. per la casa. In un rapporto di correttezzacol cittadino l’A.C. metterà a disposizione dei cit-tadini approfondimenti, studi e consigli, per l’in-dividuazione delle opportunità che la normativaregionale consente, ma anche per far conoscerei limiti imposti dalla stessa normativa. Ciò me-diante l’attivazione dello Sportello dell’Edilizia. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 27
  • Video sorveglianza su tutto il territorio comunale a tutela del distretto turistico dialta qualità quale è Ravello.Bus terminal come da PRG per la decongestione del traffico e servizi di navetta conmezzi elettrici.Urbanizzazione di tutte le zone periferiche (urbanizzazione significa fognatura,servizi etc.).Impegno per migliorare la viabilità montana.Modifica P.R.G. in particolare per la de-localizzazione dei PIP e destinazioni d’uso.Realizzazione dei Piani Particolareggiati col coinvolgimento dei tecnici.Studio di fattibilità e realizzazione della copertura del campo da Tennis.Semplificazione di procedure per la realizzazione di un eliporto privato di interessepubblico, eventualmente con il sistema della finanza di progetto.Valutazione dell’impatto sociale e attuazione degli interventi pubblici del PRG.Adotta una via: Sarà lanciata una campagna per far si che le aziende possano con-tribuire a sistemare una via del paese, dando alle stesse la giusta visibilità per l’in-tervento economico. LA COMUNICAZIONE - LA TRASPARENZA In ogni campagna elettorale è stato affermato che il Comune doveva essere una casa di ve- tro ove tutto si gestiva alla luce del sole. Noi non diciamo queste cose, perché una leg- ge dello Stato ha previsto, a decorrere dal 1° gennaio del 2011, l’obbligo di pubblicare sul sito istituzionale del Comune, quindi a por- tata di tutti, ogni atto avente rilevanza ester- na.Compito nostro sarà quello di inviare a quanti hanno la posta elettronica una new-sletter con indicazione di tutte le informazioni e iniziative promosse dal Comune.Sarà creato un Ufficio relazioni con il pubblico e per la comunicazione. Ravello nel Cuore - Cambiare sisi può Ravello nel Cuore - Cambiare può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t www.ravellonelcuore.it 28 29
  • La comunicazione con il cittadino si caratte-rizzerà, sia attraverso la trasmissione in di-retta dei Consigli comunali, sia con la pubbli-cazione di un giornale a cadenza bimestrale,sia soprattutto per gli incontri periodici nelleperiferie.L’innovazione tecnologica (utilizzando i fon-di assegnati al Comune di Ravello), dovràcaratterizzare le procedure amministrative e mettere il cittadino in condizione diconoscere, passo per passo l’iter della sua pratica.Saranno avviate forme di collaborazione e partenariato con altri enti per l’utilizzodei laureati ravellesi nella comunicazione. RICORDITanti uomini del passato hanno fatto grande Ravello. Nel ricordo degli insegna-menti di questi personaggi saranno intitolate ai ns concittadini angoli di questameravigliosa terra, affinchè il loro passaggio non resti nell’oblio.Come pure saranno ricordati, entro il 26 luglio di quest’anno, uno per uno, tutti inostri concittadini che hanno sacrificato alla Patria la loro giovane vita durante idue conflitti mondiali, mediante l’apposizione di lastre marmoree.Sarà allestita una mostra (anche permanente): Ricordi di Ravello. Viaggi tra imma-ginario e realtà dall’800 ad oggi. I RAVELLESI NEL MONDOSaranno individuati i rappresentanti dei ravellesi nel mondo anche al fine di favo-rire un rapporto diretto e di comunicazione con quanti lavorano lontano dal paesenatio e nominato una sorta di “Ambasciatore” di Ravello nel mondo.Sarà organizzata la giornata dell’Emigrante una festa paesana nel corso della qualesaranno premiati i ravellesi che si sono distinti al di fuori del territorio di origine.Sarà attivato un collegamento con tutti gli emigranti al fine di informarli con new-sletter, etc., di quanto succede a Ravello. Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 29
  • In ne POLITICA DEL RISPETTOInnanzitutto il rispetto delle leggi e delle regole a base di una convivenza civile.Nei confronti delle istituzioni: il Comune opererà in sinergia con gli enti sovra co-munali e non in conflitto con essi.Rispetto da pretendere anche dagli organismi operanti in Ravello nei quali il Co-mune deve far valere le proprie prerogative e non rinunciare o addirittura abdicare.Il rispetto del cittadino, non solo del primo o del secondo, ma di tutti i cittadini inquanto primi davanti a noi, cui dobbiamo rispetto, ascolto, umiltà, e soprattutto,dovere di servire.Avremo il dovere e un compito importante, dopo le elezioni, di ricucire i rapportisociali tra le persone. In ne ancora POLITICA DEL BUON SENSOLa gente non chiede più “grida” o manifesti, vuole benessere! cerca certezze! chiedeserietà! cambiamento nell’azione politica! e auspica tanto, davvero tanto buon senso!Il buon senso da perseguire ogni giorno per la soluzione dei problemi piccoli e grandiche la gente ci sottopone. _______________________________Un apposito incarico per l’attuazione del programma di crescita di Ravello sarà data aun Assessore e a un Consigliere comunale. _______________________________Tutti questi elementi concorrono all’attuazione del Buon Governo.Ravello 15 aprile 2011 Il Candidato Sindaco Dott. Salvatore Di Palma detto Ulisse Ravello nel Cuore - Cambiare si può w w w. r a v e l l o n e l c u o r e . i t 30
  • Elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale di Ravello 15/16 Maggio 2011 CAMBIARE SI PUO’ UNIAMOCI PER IL BENE DEL PAESE
  • Elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale di Ravello - 15 e 16 maggio 2011 www.ravellonelcuore.it - ravellonelcuore@gmail.com committente: Francesco Zappia impaginazione: bbphotos.it - stampa: Tipografia Gutenberg
  • Elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale di Ravello 15-16 Maggio 2011 barra il simbolo della lista scrivi Candidato al Consiglio Comunale candidato sindaco Salvatore Ulisse DI PALMA CAMBIARE SI PUO’