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Prima lezione sul decreto legislativo 28 del 2011, definizioni.

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  • In toscana si concentrano I piu grandi impianti italiani vicino a pisa siena e grosseto
  • Straordinaria manutenzione -> opere di ristrutturazione o sostituzione di parti anche strutturali (non ci sono oneri) Ordinaria / Ristrutturazione edilizia -> 20% Oneri + Diritti di segreteria
  • Prima il procedimento unico durava 180 giorni
  • Si deve attestare la compatibilità del progetto con gli strumenti urbanistici approvati e i regolamenti edilizi vigenti e la non contrarietà agli strumenti urbanistici adottati, nonch é il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie.
  • Si deve attestare la compatibilità del progetto con gli strumenti urbanistici approvati e i regolamenti edilizi vigenti e la non contrarietà agli strumenti urbanistici adottati, nonch é il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie.
  • Si deve attestare la compatibilità del progetto con gli strumenti urbanistici approvati e i regolamenti edilizi vigenti e la non contrarietà agli strumenti urbanistici adottati, nonch é il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie.
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  • Decreto Legislativo n. 28/2011Aspetti normativiin tema di risparmioenergetico nel settoretermoidraulico Associazione Artigiani e Piccola Impresa “Città della Riviera del Brenta Andrea Per.Ind. Bernardi Lezione 01/04
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.1 Finalità del decreto Il Decreto definisce gli strumenti, i meccanismi, gli incentivi e il quadro istituzionale, finanziario e giuridico, necessari per il raggiungimento degli obiettivi fino al 2020 in materia di quota complessiva di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo di energia e di quota di energia da fonti rinnovabili nei trasporti 2Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 Definizioni «energia da fonti rinnovabili» Energia proveniente da fonti rinnovabili non fossili: energia eolica, solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e oceanica,idraulica, biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas 3Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 Definizioni «energia aerotermica» energia accumulata nell’aria ambiente sotto forma di calore 4Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 Definizioni «energia geotermica» energia accumulata sotto forma di calore nella crosta terrestre 5Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 Geotermia bassa entalpia 6Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 Geotermia bassa entalpia 7Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 Geotermia alta entalpia 8Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 9Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 Definizioni «biomassa» la frazione biodegradabile dei prodotti,rifiuti e residui di origine biologica provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali), dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, comprese la pesca e l’acquacoltura, gli sfalci e le potature provenienti dal verde pubblico e privato, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani 10Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 11Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 Definizioni «consumo finale lordo di energia» i prodotti energetici forniti a scopi energetici all’industria, ai trasporti, alle famiglie, ai servizi, compresi i servizi pubblici, all’agricoltura, alla silvicoltura e alla pesca, ivi compreso il consumo di elettricità e di calore del settore elettrico per la produzione di elettricità e di calore, incluse le perdite di elettricità e di calore con la distribuzione e la trasmissione 12Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 Definizioni «teleriscaldamento» o «teleraffrescamento» la distribuzione di energia termica in forma di vapore, acqua calda o liquidi refrigerati, da una o più fonti di produzione verso una pluralità di edifici o siti tramite una rete, per il riscaldamento o il raffreddamento di spazi, per processi di lavorazione e per la fornitura di acqua calda sanitaria 13Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 Definizioni «bioliquidi» combustibili liquidi per scopi energetici diversi dal trasporto, compresi l’elettricità, il riscaldamento ed il raffreddamento, prodotti dalla biomassa «biocarburanti» carburanti liquidi o gassosi per i trasporti ricavati dalla biomassa 14Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 Definizioni «biometano» gas ottenuto a partire da fonti rinnovabili avente caratteristiche e condizioni di utilizzo corrispondenti a quelle del gas metano e idoneo alla immissione nella rete del gas naturale 15Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 16Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 Definizioni «garanzia di origine» documento elettronico che serve esclusivamente a provare ad un cliente finale che una determinata quota o un determinato quantitativo di energia sono stati prodotti da fonti rinnovabili come previsto all’articolo 3, paragrafo 6, della direttiva 2003/54/CE e dai provvedimenti attuativi di cui all’articolo 1, comma 5, del decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2007,n. 125; 17Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 Definizioni «regime di sostegno» strumento, regime o meccanismo applicato da uno Stato membro o gruppo di Stati membri, inteso a promuovere l’uso delle energie da fonti rinnovabili riducendone i costi, aumentando i prezzi a cui possono essere vendute o aumentando, per mezzo di obblighi in materia di energie rinnovabili o altri mezzi, il volume acquistato di dette energie. Comprende, non in via esclusiva, le sovvenzioni agli investimenti, le esenzioni o gli sgravi fiscali, le restituzioni d’imposta, i regimi di sostegno all’obbligo in materia di energie rinnovabili, compresi quelli che usano certificati verdi, e i regimi di sostegno diretto dei prezzi, ivi comprese le tariffe di riacquisto e le sovvenzioni; 18Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 Definizioni «centrali ibride» centrali che producono energia elettrica utilizzando sia fonti non rinnovabili, sia fonti rinnovabili, ivi inclusi gli impianti di co-combustione, vale a dire gli impianti che producono energia elettrica mediante combustione di fonti non rinnovabili e di fonti rinnovabili 19Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 Definizioni «edificio di nuova costruzione» Edificio per il quale la richiesta del pertinente titolo edilizio, comunque denominato, sia stata presentata successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto 20Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 Definizioni «edificio sottoposto a ristrutturazione rilevante» edificio ricadente in una delle seguenti categorie: 1) edificio esistente avente superficie utile superiore a 1000 metri quadrati, soggetto a ristrutturazione integrale degli elementi edilizi costituenti l’involucro 21Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.2 Definizioni «edificio sottoposto a ristrutturazione rilevante» edificio ricadente in una delle seguenti categorie: 2) edificio esistente soggetto a demolizione e ricostruzione anche in manutenzione straordinaria; 22Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.5 Autorizzazione Unica La costruzione e l’esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili, le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione e all’esercizio degli impianti, nonché le modifiche sostanziali degli impianti stessi, sono soggetti all’autorizzazione unicaProcedimento unico non può essere superiore a 90giorni 23Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.6 Autorizzazione Unica 30 giorni prima dell’inizio dei lavori bisogna depositare in Comune o inviare tramite posta elettronica certificata: - Dichiarazione inizio lavori - Progetto impianto - Progetto architettonico - Elaborati per la connessione al gestore della rete 24Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.6 Autorizzazione Unica La realizzazione dell’intervento deve essere finita entro 3 anni dal perfezionamento della pratica L’utente deve comunque comunicare al Comune della fide dei lavori Il progettista deve depositare un certificato di collaudo finale assieme alla variazione catastale conseguente alle opere realizzate 25Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.7 Autorizzazioni solare termico L’installazione di impianti solari termici sono considerati attività ad edilizia libera e sono realizzati previa comunicazione, anche per via telematica, dall’inizio dei lavori da parte dell’interessato all’amministrazione comunale Quando ci sono le seguenti condizioni:……. 26Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.7 Autorizzazioni solare termico 1)L’impianto deve essere installato integrato nel tetto o aderente con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda, e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi 27Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.7 NON RIENTRA IN ATTIVITA’ LIBERA!!! 28Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.7 NON RIENTRA IN ATTIVITA’ LIBERA!!! 29Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.7 NON RIENTRA IN ATTIVITA’ LIBERA!!! 30Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.7 PROMOSSI!! 31Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.7 2) Viene specificato inoltre che l’impianto non deve superare la superficie del tetto NON RIENTRA IN ATTIVITA’ LIBERA!!! 32Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.7 NON RIENTRA IN ATTIVITA’ LIBERA!!! 33Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.7 NON RIENTRA IN ATTIVITA’ LIBERA!!! 34Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.7 Autorizzazioni solare termico 3) Nel caso di impianti installati su edifici esistenti nelle loro pertinenze o nelle pareti verticali devono procedere con la procedura abilitativa semplificata 35Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.7 Procedura abilitativa semplificata!! 36Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.7 Installazioni di pompe di calore per ACS L’installazione di pompe di calore da parte di installatori qualificati, destinante unicamente alla produzione di acqua calda negli edifici esistenti e negli spazi liberi privati annessi, è considerata estensione dell’impianto idrico-sanitario già in opera. 37Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.7 Autorizzazioni geotermia Il Ministro dello sviluppo economico in concerto con il Ministro dell’ambiente dovevano entro tre mesi dalla data in vigore del presente decreto stabilire le prescrizioni per la posa in opera degli impianti di produzione di calore da risorse geotermiche. Saranno inoltre definiti i casi nei quali si applicheranno le procedure semplificate. 38Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Decreto Legislativo n. 28/2011 Art.9 Energia Geotermica Diventano di interesse nazionale progetti pilota per nuove centrali ad alta entalpia di media dimensione Nel caso di impianti con reiniezione del fluido geotermico nelle stesse formazioni di provenienza Con potenza non superiore a 5 MW 39Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • DCP n.47 2011 Provincia di Venezia Energia Geotermica Per gli impianti a bassa entalpia nella provincia di Venezia In attesa dei decreti attuativi è necessario presentare alla Provincia la domanda di autorizzazione secondo il regolamento emanato con la Delibera del Consiglio Provinciale n.47 del 2011 40Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • DCP n.47 2011 Provincia di Venezia Il regolamento suddivide gli impianti geotermici distinti in due categorie, a seconda della potenza termica complessiva (Pt): categoria 1: impianti con Pt inferiore a 50 kW; categoria 2: impianti con Pt pari o superiore a 50 kW. Gli impianti costituiti da sonde geotermiche orizzontali sono sempre considerati di categoria 1, a prescindere dalla potenza termica complessiva. 41Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • DCP n.47 2011 Art. 3 Nel caso di impianti con potenza termica complessiva superiore a 50kW, viene richiesta la preventiva realizzazione di una prova in sito, tramite un test di risposta termica (Ground Response Test), ai fini della verifica delle proprietà termofisiche del terreno. 42Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Ground Response Test GRT 43Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Ground Response Test GRT 44Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • Ground Response Test GRT 45Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • DCP n.47 2011 Art. 3 Per impianti con potenza termica complessiva pari o superiore a 100 kW, viene richiesta la presentazione di un’analisi di impatto termico nel sottosuolo. La Provincia inoltre si riserva di chiedere il test di riposta termica e l’analisi di impatto termico nel sottosuolo anche per impianti con potenze termiche inferiori ai limiti stabiliti ai commi 3 e 4, in ragione di particolari condizioni al contorno. 46Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • DCP n.47 2011 Art. 8 L’autorizzazione alla realizzazione delle sonde geotermiche è rilasciata entro il termine di quarantacinque giorni per impianti sotto i 50 kW e novanta giorni per impianti sopra i 50 kW dalla data di ricevimento della domanda. Questo termine può essere sospeso una sola volta in caso si rendesse necessaria, da parte della Provincia, l’acquisizione di ulteriori documentazioni e/o informazioni relative all’impianto. 47Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • DCP n.47 2011 Art. 8 I termini cominciano a decorrere dalla data di presentazione al protocollo generale, o all’indirizzo di posta certificata, della Provincia della domanda corredata di tutta la documentazione Allegato 1 + Allegato 2 48Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • DCP n.47 2011 Art. 8 49Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • DCP n.47 2011 Art. 10 Entro trenta giorni dalla conclusione dei lavori di installazione dell’impianto è inviata alla Provincia la seguente documentazione: a)Certificato di regolare esecuzione dell’impianto, a firma del Direttore dei Lavori e del geologo responsabile, attestante la rispondenza delle opere alle assunzioni di progetto e la descrizione delle eventuali modifiche di modesta entità resesi necessarie in corso d’opera; 50Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • DCP n.47 2011 Art. 10 b) Rapporto di corretta perforazione (allegato n.4), a firma del geologo abilitato, attestante la corretta realizzazione delle perforazioni, della cementazione dei fori e dell’isolamento delle eventuali falde attraversate, contenente i risultati delle verifiche di tenuta effettuate sulle singole sonde; c) relazione dell’esito e delle modalità di esecuzione del collaudo funzionale dell’impianto di scambio termico sottoscritto da un tecnico impiantista abilitato o dal direttore lavori. 51Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • DCP n.47 2011 Art. 11 Ai fini del controllo sulla corretta realizzazione degli impianti di scambio termico a circuito chiuso da parte del personale della Provincia e del Comune sede dell’impianto, è garantito l’accesso e l’ispezionabilità dell’impianto. 52Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche
  • DCP n.47 2011 Art. 11 La realizzazione di un impianto geotermico senza autorizzazione, comporta il fermo cantiere ed il fermo impianto sino alla regolarizzazione della procedura autorizzativa, ed eventuale verifica in sito da parte dell’autorità provinciale del rispetto delle indicazioni normative. 53Studio Tecnico Bernardi – info@studiobernardi.eu Progettazioni e consulenze energetiche