Le documentazioni multimediali in GOLD 2008

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Presentazione di Silvia Panzavolta del gruppo di coordinamento nazionale del Progetto GOLD dell'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica. …

Presentazione di Silvia Panzavolta del gruppo di coordinamento nazionale del Progetto GOLD dell'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica.

Seminario Regionale Veneto "GOLD 2009 - La documentazione didattica tra multimedialità e Web 2.0", 21 aprile 2009, ITIS "G. Marconi", Padova: http://storymat.wordpress.com/seminario-gold-2009/.

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  • 1. Le documentazioni multimediali in GOLD 2008 Silvia Panzavolta Padova, 21 aprile 2009
  • 2.
    • Gold 2008 offriva sul sito esempi di documentazione multimediale e generativa, sulla base degli input emersi nella ricerca PR.I.Mul.E.
    • Nella sezione Documentare in GOLD, le scuole avevano accesso, per ogni tecnica, a:
    • Una breve definizione degli obiettivi e delle caratteristiche di quella specifica tecnica;
    • Una serie di esempi ;
    • Alcune indicazioni di strumenti tecnici con cui realizzare la narrazione multimediale
    • Riferimento: http://gold.indire.it/documentare_gold/
  • 3. Verso il nuovo GOLD: dalla documentazione testuale alla documentazione multimediale
  • 4. Le ricerche nel campo delle neuroscienze hanno evidenziato che il materiale multimediale attiva un numero maggiore di aree e di maggiore estensione. Paivio (1991) con la teoria del doppio codice , che ha ottenuto notevoli evidenze, descrive il sistema cognitivo come composto da 2 sistemi di elaborazione dell’informazione (compresa la memoria): un canale audiovisuale (analogico, processa gli stimoli in parallelo e attiva + aree) ed uno verbale (sequenziale). Fare attenzione all’overload cognitivo.
  • 5.  
  • 6. L’AMBIENTE INTEGRATO
  • 7. IL TAGLIO IPERTESTUALE
  • 8. IL TAGLIO SLIDE-SHOW
  • 9. IL TAGLIO GIORNALISTICO
  • 10. IL TAGLIO DOCU-FICTION
  • 11. IL TAGLIO WEB 2.0
  • 12. Come hanno risposto le scuole? Con creatività e competenza , nella maggior parte dei casi! Talvolta attivando risorse interne alla scuola, talvolta avvalendosi di esperti esterni, a cui, però non è stata delegata la REGIA della narrazione. Le tecniche sono servite da ispirazione, ma poi ciascuna scuola ha trovato la propria strada, magari integrando anche più di una tecnica (es. ipertesto + docufiction).
  • 13. LE STATISTI CHE* * Totale: 53, censibili 49
  • 14. Alcuni esempi: Verso senza zaino [docufiction] http://gold.indire.it/nuovo/esperienze/show-s.php?ObjectID=BDP-GOLD000000000021B1BA
  • 15. Alcuni esempi: Angeli e Demoni nei Sibillini [ipertesto] http://www.icamandola.it/Gold/
  • 16. Alcuni esempi: Mettici la testa [slide-show emotivo] http://gold.indire.it/goldvideo/watch2.php?v=KG4B35PE
  • 17. Alcuni esempi: Ridere con le immagini [giornalistico] http://gold.indire.it/nuovo/esperienze/show-s.php?ObjectID=BDP-GOLD0000000000212B51
  • 18. Alcuni esempi: La storia, la matematica, la storia della matematica [web 2.0] http://storymat.wikispaces.com/
  • 19. L’ambiente GOLD
  • 20. COME INSERIRE LA PROPRIA ESPERIENZA
  • 21. LA SCHEDA CATALOGO
  • 22. Allegato n. 1: la descrizione/narrazione dell’esperienza
  • 23. Il contesto
    • Qual è il contesto in cui prende luogo l’esperienza descritta?
    • Chi sono i protagonisti dell’esperienza?
    • Perché si sceglie proprio questa esperienza? In cosa consiste l’innovatività?
    Dati di contesto: luoghi, aspetti socioculturali ed economici, familiari, ecc.; dati di contesto relativi alla scuola: zona in cui è situata, popolazione scolastica, livello socioculturale degli allievi e delle loro famiglie.
  • 24. Il problema di partenza
    • Qual è il problema che ha generato la necessità di affrontare il caso in questione?
    • Erano già state tentate altre soluzioni?
    • Chi si è attivato per risolvere il problema?
    • Quali gli attori coinvolti? Quale il loro ruolo?
    Dati relativi al problema o alla situazione problematica di partenza.
  • 25. Il percorso e i processi: il cuore della documentazione
    • Le attività svolte (con particolare riguardo alle metodologie più innovative e agli strumenti più efficaci).
    Chi ha fatto che cosa e come? (e, se necessario, perché ?) Rischi : dare per scontati momenti e spunti innovativi fondamentali; dedicare eccessivo spazio a informazioni non rilevanti. Come difendersi : attraverso la rilettura fatta da un collega estraneo al progetto.
  • 26. Punti di forza/elementi di criticità
    • La perfezione non esiste! Una documentazione utile è una documentazione onesta.
    Quali gli elementi più qualificanti dell’esperienza? Quali i punti critici? Come si sono superati o come ci si propone di evitarli in futuro?
  • 27. Valutazione
    • Importanza dei risultati misurabili su due livelli: competenze educative apprese; miglioramento dell’apprendimento degli studenti
    Quale l’impatto sugli allievi? Quali nuove competenze sono state acquisite da voi docenti?
  • 28. Sviluppi futuri previsti
    • L’esperienza innovativa non deve rimanere un’esperienza isolata e chiusa, ma si propone anzitutto di generare innovazione nella didattica quotidiana, sia nel territorio sia a livello nazionale (continuità + trasferimento).
    Quali idee, strumenti, azioni nasceranno dall’analisi del caso? Come si intende disseminare, valorizzare lo studio fatto?
  • 29. Elementi di trasferibilità
    • Le vostre esperienze sono utili a migliorare il lavoro con e di altri docenti e alunni.
    Quanto di quello che è stato realizzato può essere trasferito da altri colleghi in altre realtà? Quali consigli potete dare a chi volesse ripetere un’esperienza come la vostra?
  • 30. Strumenti e materiali trasferibili
    • Segnalate eventuali link a materiali prodotti, disponibili on line
    Quali materiali possono interessare? Quelli prodotti dai docenti per: - progettare - insegnare - valutare
  • 31. Allegato n. 2: Lo strumento didattico Alcuni esempi in GOLD
  • 32. TIPOLOGIA n. 1 1) http://gold.indire.it/datafiles/BDP-GOLD000000000018B9D4/pende.htm 2) http://www.pillastudents.altervista.org/
    • L’oggetto consiste nella fruizione online del percorso didattico creato dal docente (gruppo di docenti)
    • Viene fruito direttamente dagli alunni
    • Presenta una guida per l’insegnante
    • L’intervento del docente per l’adattamento non è oneroso
    • Stimola l’apprendimento percettivo-motorio
  • 33. 1
  • 34. 1
  • 35. 1
  • 36. 2
  • 37.
    • L’oggetto consiste nella messa a disposizione di materiale didattico online e non presenta alcuna indicazione d’uso (non ci sono esercizi suggeriti o percorsi ed attività didattiche che prevedano la mediazione da parte del docente (gruppo di docenti)
    • Viene fruito direttamente dagli alunni e non ha alcun valore aggiunto rispetto al materiale online che si può reperire in Internet (testo erogativo)
    • Non presenta una guida per l’insegnante
    • Se si intende impiegare il materiale in modo attivo l’intervento del docente è necessario (predisposizione esercizi, attività ecc.)
    • Stimola l’apprendimento simbolico-ricostruttivo
    TIPOLOGIA n. 2 http://www.geocities.com/liceo_livio/archeo/iperaztec/precolombiani.htm
  • 38.  
  • 39. http://www.majoranaorvieto.org/progetti/michelson/applet/interf.htm TIPOLOGIA n. 3
    • L’oggetto consiste in un ambiente online messo a disposizione da un docente (gruppo di docenti)
    • Consiste in una simulazione, in un micromondo, in un laboratorio online
    • Necessita della mediazione del docente (non è un percorso strutturato)
    • Non presenta una guida per l’insegnante
    • L’intervento del docente per l’adattamento non è oneroso, ma è necessario che il docente strutturi un percorso, preveda un’esercitazione ecc.
    • Stimola l’apprendimento percettivo-motorio
  • 40.  
  • 41.
    • L’oggetto consiste nella messa a disposizione di strumenti, griglie di rilevazione, questionari ecc.
    • Talvolta può essere fruito dagli alunni, talvolta serve al docente per valutare apprendimenti, motivazioni ecc.
    • Non presenta una guida per l’insegnante, la descrizione dell’esperienza serve da cornice (alta dipendenza dell’oggetto dalla descrizione)
    • L’intervento del docente per l’adattamento è oneroso, a meno che non si trasferisca l’esperienza così com’è (caso raro, una contestualizzazione è quasi sempre necessaria); utili da stimolo, esempio ecc.
    • Il tipo di apprendimento stimolato varia
    1) http://gold.indire.it/datafiles/BDP-GOLD000000000018FF6B/ogg.did.scheda%20lettura.doc 2) http://gold.indire.it/datafiles/BDP-GOLD00000000001DC2F7/FEEDBACK%20finale%20CLIL.doc 3) http:// gold.indire.it / datafiles /BDP-GOLD00000000001DC2F7/QUESTIONARIO%20DI%20INGRESSO%20CLIL.doc TIPOLOGIA n. 4
  • 42. 1
  • 43. 2
  • 44. 3
  • 45. 1) http://gold.indire.it/datafiles/BDP-GOLD00000000001EFD0B/oggetto%20didattico.doc 2) http://gold.indire.it/datafiles/BDP-GOLD00000000001E6B35/UDA-cl1.doc 3) http://gold.indire.it/datafiles/BDP-GOLD00000000001ED3D7/ ocarina.doc TIPOLOGIA n. 5
    • L’oggetto consiste nella messa a disposizione di una guida per l’insegnante
    • Non può essere fruito direttamente dagli alunni, ma serve al docente per strutturare una lezione , un’ attività , un esperimento
    • Presenta una guida per l’insegnante
    • L’intervento del docente per l’adattamento non è oneroso, a patto che l’attività proposta sia trasferibile al nuovo contesto
  • 46. 1
  • 47. 1
  • 48. 2
  • 49. 3
  • 50. 4
  • 51.
    • Tipologia di apprendimento stimolata
    • Grado di mediazione del docente
    • Destinatario (alunno; docente  alunno)
    • Lavoro dell’alunno (autonomo o in gruppo)
    • Utilizzo di nuove tecnologie
    CARATTERISTICHE
  • 52. Inserimento strumento didattico
  • 53. Gli strumenti GOLD per la documentazione multimediale: MyGOLD
    • MyGOLD è uno strumento per la realizzazione di ipertesti.
    • La sua struttura semplice e l’intuitività dell’interfaccia ne fanno uno strumento utile da usare anche per chi non è esperto di linguaggio html
    • Accessibile con le stesse password di GOLD (dal Gold regionale)
    • http://gold.indire.it/nazionale/regionale/toscana/index.htm
  • 54. Gli strumenti GOLD per la documentazione multimediale: GoldVideo
    • GOLDVideo è uno strumento per la gestione dei video educativi.
    • Consente di costruire anche un archivio interno alla scuola, dunque non visibile ad altri.
    • Accessibile con le stesse password di GOLD (dal Gold regionale)
    • http://gold.indire.it/nazionale/regionale/toscana/index.htm
  • 55. COPYRIGHT e PRIVACY La documentazione multimediale rappresenta sicuramente un’opportunità, in termini di comunicazione e di efficacia del messaggio, ma presenta anche degli aspetti di cui bisogna essere consapevoli. Bisogna infatti fare attenzione al problema del copyright del materiale che utilizziamo (immagini, audio, video ecc.) e alla privacy dei soggetti interessati (nel caso di riprese dal vivo, identificazione di minore ecc.)
  • 56. Le Licenze Creative Commons http://www.indire.it/lucabas/lookmyweb/templates/up_files/gold//articoloCC.pdf Questo simbolo, con numerose varianti grafiche, indica che all’opera è associata una licenza CC. L’utente dovrà poi leggere quali clausole sono combinate tra loro. Se alteri, trasformi o sviluppi quest'opera puoi distribuire l'opera risultante solo per mezzo di una licenza identica a questa. sa Condividi allo stesso modo (en: share alike) Non puoi alterare, trasformare o sviluppare quest'opera; nd Non opere derivate (en: non derivative work ) Non puoi utilizzare quest'opera per scopi commerciali; nc Non commerciale (en: non commercial ) Devi riconoscere la paternità dell'opera all'autore originale by Attribuzione (en: attribution ) Descrizione Nome breve Claim Simbolo/i
  • 57. Alcuni siti da cui attingere Immagini il sito di TV5 , emittente televisiva internazionale, offre alcune delle sue numerose risorse sotto licenze CC. In particolare, la mediateca offre risorse utili all’insegnamento/apprendimento, quali suoni, immagini, video e piccole animazioni in Flash. Flikr (ricerca avanzata) : il portale Flickr raccoglie immagini con licenze diverse, molte delle foto che si posso consultare, in realtà, sono protette da copyright. Utilizzando la form di ricerca avanzata, però, è possibile isolare solo le immagini con licenze CC, essendo sicuri, quindi, di poterle utilizzare con tranquillità. Si consiglia tale modalità di ricerca, facendo attenzione ad apporre il flag al simbolo con la doppia "c". DIA : banca dati di immagini ad una buona risoluzione (72dpi) disponibili per gli utenti che ne fanno un uso educativo, didattico o culturale. Nelle condizioni di utilizzo sarà presto espressa la licenza CC specifica. La banca dati contiene circa 20.000 immagini di aree tematiche diverse; curata da Indire . CNICE -banco de imagines: banca dati di immagini con licenze cc, circa 50.000, su varie tematiche. Curata dal Ministero della Pubblica Istruzione spagnolo.
  • 58. Alcuni siti da cui attingere Musica e suoni Jamendo , sito di musica scaricabile in formato per lettore mp3 e IPod; SoundTransit , sito di brani musicali scaricabili in vari formati; CCmixter (figura 5), sito che mette a disposizione brani musicali, strumentali e non, sotto licenze, che è possibile scaricare sotto licenze CC. CNICE, audio : banca dati di suoni spagnola curata dall'Istituto della scienza, della tecnica e dell'educazione del Ministero della Pubblica Istruzione spagnolo. Recensito dagli utenti come un'ottima risorsa.
  • 59. Privacy Come comportarsi Per procedere alla pubblicazione del materiale documentale (video, immagini, ecc.) la scuola deve acquisire l’autorizzazione alla pubblicazione del materiale , avendo cura di specificare in quale contesto e per quali finalità tale operazione viene messa in atto. [usare fac simile fornito] L’autorizzazione alle riprese deve essere autorizzato anche dal dirigente scolastico http://gold.bdp.it/nazionale/content/index.php?action=read_cnt&id_cnt=5196
  • 60. Privacy Come comportarsi In ogni caso, dopo aver acquisito le dovute autorizzazioni, si potranno seguire anche le seguenti indicazioni per il rispetto della privacy: - evitare di identificare l’alunno con nome e cognome (si possono usare al limite le iniziali oppure un nome fittizio); - evitare di identificare la classe : mentre il livello scolastico ha senso esplicitarlo (farà differenza se ci troviamo in una scuola primaria al primo o al secondo anno) non ha senso indicare la classe (I A, I B ecc.); - evitare di riprendere dati sensibili (elementi che forniscono informazioni su quella tale persona in merito di salute, religione ecc.).
  • 61. Il nuovo portale GOLD
    • http:// gold.indire.it /gold2/
  • 62. Valutazione
    • Sul sito sono esplicitati i criteri di valutazione delle esperienze (cfr. Griglia di valutazione) e le modalità: regionale + nazionale
    • Riferimenti :
    • http://gold.indire.it/gold2/content/index.php?action=read_sezione&id_cnt=6795&tpl=rosso
    • La griglia : http://www.indire.it/lucabas/lkmw_file/GOLD_2009///grigliagold2009.doc
  • 63. Scadenza
    • La scadenza per partecipare a GOLD 2009 è il 15 giugno .
    • Il finanziamento sarà di 1.000 € per le pratiche selezionate a livello nazionale e di ulteriori 2.000 € (in media) per la multimedializzazione.
  • 64. Silvia Panzavolta Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica – ex INDIRE Contatti: [email_address] Credits: Le immagini sono state tratte da: Dia, www.indire.it/dia Banco de im á genes y sonidos, http://bancoimagenes.isftic.mepsyd.es/ Grazie dell’attenzione!