Analisi dei Bisogni Counseling

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  • Nei tempi che viviamo, fatti di disincanto, di postmoderno, di complessità, di flessibilità, di differenza, la formazione - ci dice Cambi - diviene la 'categoria-chiave' del nostro tempo. Formazione intesa come processo sempre aperto e che assume sempre di più i tratti di un compito che ciascuno di noi deve continuamente porre a se stesso. In effetti l'attuale società della conoscenza entro cui si inscrivono le nostre vite, comporta che "proprio il soggetto - e non altri - si impegni a formare se stesso. A stare nella formazione permanente di se stesso" (p. V, prefazione).
    Ciò diviene particolarmente impegnativo e in alcuni casi difficile e complicato per il soggetto.
  • Ecco una possibile chiave di lettura di: ‘counselor professione emergente’. Ecco le tante e differenziate proposte consulenziali che oggi si affacciano nel nostro panorama delle relazioni d’aiuto?/ovvero delle relazioni di cura.
    Il compito che il soggetto ha verso se stesso di ‘essere in continua formazione’ fa sì che di centrale rilevanza divenga, come è divenuta, la dimensione della CURA (dell’aver-cura, del prendersi-cura), attorno a cui si sono organizzate e si organizzano tutta una serie di pratiche che la declinano e che sostanziano quell'essere in continua formazione che è la condizione dell'uomo oggi (lifelong learning e lifewide learning).
    CURA ha a che fare con 'emancipazione‘: secondo Habermas l’emancipazione è il focus delle scienze umane, il loro 'a priori di senso‘, intesa come possibilità di liberarsi da, di svilupparsi, di sviluppare…. qualcosa; ma ancora 'cura' significa pure come: 'partecipazione', 'adesione', 'empatia'; cura vuol dire: ricerca di senso entro quel processo aperto e continuo che è l'identità, entro la ri-costruzione sempre problematica dell'io.
  • La nostra convinzione è che invece sia molto più produttivo, interessante e pedagogicamente rilevante, in termini relazionali e di sviluppo soggettivo, considerare il BISOGNO in un’accezione positiva.
  • Anelito di altro che si inscrive nella ricerca di senso attraverso cui l’uomo realizza processualmente la propria identità.
    PROPRIETA’ DEL PROCESSO IDENTITARIO DI RI-COSTRUZIONE SEMPRE APERTA E PROBLEMATICA DELL’IO:
     Essere se stessi = essere bisognosi
  • RISORSA: vale a dire una potenzialità soggettivamente significativa e pedagogicamente rilevante; risorsa da interrogare ed interpretare e mettere in forma per giungere al progetto, che è esistenziale innanzitutto, e di conseguenza anche professionale e sociale.
  • L’ANALISI DEI BISOGNI è un intervento consulenziale, pienamente inscritto nelle logiche-dinamiche della relazione di cura, un processo volto a trovare non già qualcosa che già c’è, piuttosto a cercare di far emergere, mediante un lavoro interpretativo, assieme al soggetto, il bisogno, per restituirlo alla dimensione del reale, del realistico e del realizzabile, ossia alla dimensione del possibile; per togliere al bisogno l’opacità sotto cui a volte può trovarsi celato, che ne impedisce la messa in forma in progetto.
    L’opzione terminologica per mappatura piuttosto che per ‘analisi’ deriva dalla necessità di sottolineare che non si tratta di una rilevazione oggettiva di dati, quanto piuttosto di un processo che è prioritariamente un percorso di scoperta di tracce, di piccoli elementi da comporre in un disegno dove diviene rilevante il lavoro di co-costruzione interpretativa di letture soggettive e oggettive situate, sensibile all’hic et nunc degli attori implicati nel processo medesimo.
    Si tratta pure di un processo aperto, che non ha pretesa di definitività e di esaustività.
  • Analisi dei Bisogni Counseling

    1. 1. Analisi dei Bisogni e Counseling Ada Manfreda EspérO – SpinOFF Università del Salento Il Counselor… una professione emergente Prospettive a confronto per un nuovo approccio alla relazione d’aiuto 2° Convegno Nazionale della SIAF e Kairos Italia Lecce, 5-6 novembre 2010 - Sala Conferenze del Rettorato dell’Università del Salento
    2. 2. 5 novembre 2010, Ada Manfreda Scenario TRANSIZIONITRANSIZIONI (Guichard)(Guichard) CONDIZIONE PARADIGMATICA DELL’ADULTO POSTMODERNO Mobilità esterna Mobilità interna 2Analisi dei bisogni e Counseling
    3. 3. 5 novembre 2010, Ada Manfreda Scenario Competenze Motivazione Empowerment Autoefficacia Progetto Sviluppo CONDIZIONE PARADIGMATICA DELL’ADULTO POSTMODERNO Coping Formazione degli adulti in prospettiva ‘long’ e wide’ Agire creativo Expertise Ownership Occupabilità TRANSIZIONITRANSIZIONI (Guichard)(Guichard) 3Analisi dei bisogni e Counseling
    4. 4. 5 novembre 2010, Ada Manfreda Gestire le TRANSIZIONI  Competenze strategiche:  Competenza riflessiva: processi di autosservazione, autopromozione, lettura di sé;  Competenza di reciprocità: categorizzazione dell’alterità, elaborazione della differenza, dell’estraneità (relazione con l’altro senza streotiparlo, negozialità);  Competenza protodecisionale: categorizzazione del contesto sociale, lettura delle sue dinamiche di funzionamento, al fine di inscrivervi se stessi in termini positivi, produttivi, in funzione ad un orientamento di scopo. Saper leggere ed interpretare i bisogniSaper leggere ed interpretare i bisogni 4Analisi dei bisogni e Counseling
    5. 5. 5 novembre 2010, Ada Manfreda Bisogno: cos’è (accezione negativa)  Bisogno come carenza, privazione, assenza, inadeguatezza, difformità rispetto ad un qualcosa che diviene il termine di confronto da cui scaturisce il bisogno  Una vita felice è una vita in cui il soggetto non provi più bisogno di nulla, avendo realizzato la piena soddisfazione di tutti i bisogni possibili? 5Analisi dei bisogni e Counseling INTERVENTO ORTOPEDICO
    6. 6. Bisogno: cos’è (accezione positiva)  Luogo di rielaborazione attiva del mondo, dell’oggetto, dell’altro (costruzione di senso)  Risorsa per il soggetto che ne è portatore in quanto condizione derivante da quella distanza tra sé e mondo che ne rende possibile la trasformazione, l’investimento creativo e immaginativo. 5 novembre 2010, Ada Manfreda Analisi dei bisogni e Counseling 6
    7. 7. 5 novembre 2010, Ada Manfreda Bisogno: risorsa/potenzialità  Risorsa che innesca processi di elaborazione, assimilazione, produzione di senso attraverso cui cerchiamo costantemente di declinare noi stessi in quanto relazione-io/mondo, relazione-sé/altro  In tali processi poniamo costantemente una meta, da raggiungere in un certo tempo e applicandoci con un lavoro PROGETTOPROGETTO 7Analisi dei bisogni e Counseling
    8. 8. Analisi/mappatura dei bisogni 5 novembre 2010, Ada Manfreda Analisi dei bisogni e Counseling 8 BisognoBisogno PROGETTO
    9. 9. 5 novembre 2010, Ada Manfreda Dal bisogno esistenziale al bisogno formativo (1/2)  Analisi/mappatura dei bisogni può riguardare differenti tipologie di bisogni. Ciò fa sì che essa possa utilmente intervenire in numerosi e differenziati contesti  Analisi/mappatura dei bisogni come punto di partenza di qualsivoglia relazione di cura 9Analisi dei bisogni e Counseling
    10. 10. 5 novembre 2010, Ada Manfreda Dal bisogno esistenziale al bisogno formativo (2/2)  AdB trova pertanto collocazione:  Nei percorsi consulenziali (counseling) che a vario titolo siano tesi alla definizione di un progetto individuale di sviluppo (progetto biografico, professionale, di autoformazione e autoprogettualità):  Bilancio di competenze  Orientamento  …  Nella progettazione di interventi formativi, quale momento iniziale della fase di valutazione ex-ante del processo formativo stesso. 10Analisi dei bisogni e Counseling
    11. 11. 5 novembre 2010, Ada Manfreda Finalità dell’AdB  Autoconsapevolezza/conoscenza di sé  Comprensione dei propri contesti di vita e di lavoro  Riflessione su  Elaborazione/rielaborazione/narrazione della relazione sé/altro, sé/contesto 11Analisi dei bisogni e Counseling
    12. 12. 5 novembre 2010, Ada Manfreda Elementi costitutivi dell’AdB  Progettualità:  Creare le condizioni preliminari e necessarie alla messa a punto di un progetto professionale, o di formazione o più in generale esistenziale  Proattività:  È un processo/intervento attivo (non lo si fa a qualcuno, né lo si fa su qualcuno); è piuttosto un percorso riflessivo e interpretativo del/dei soggetto/i, accompagnato, supportato, stimolato e facilitato dal care giver  Educativo-formativo:  Valenza essenzialmente educativa e formativa, oltre/più che valutativo-diagnostica, in quanto non ha natura esplicativa, definitoria, bensì processuale-interpretativa, dinamica, volta a favorire/innescare percorsi di sviluppo. 12Analisi dei bisogni e Counseling
    13. 13. 5 novembre 2010, Ada Manfreda Dimensioni privilegiate di esplorazione dell’AdB  Pensiero narrativo-biografico:  L’analisi, meglio mappatura, dei bisogni lavora a conferire significato all’esperienza soggettiva e alle intenzioni, convincimenti, valori, rappresentazioni sociali che costituiscono il background del soggetto, in un contesto spazio-tempo; lavora sulla ‘tessitura/ritessitura’ del racconto identitario soggettivo  Pensiero riflessivo:  L’AdB nel mentre attiva il pensiero narrativo- biografico, coinvolge pure il pensiero riflessivo quale pratica di autoconsapevolezza e di sviluppo/potenziamento delle competenze contestuali 13Analisi dei bisogni e Counseling
    14. 14. ANALISI DEI BISOGNI E COUNSELING Ada Manfreda 5 novembre 2010, Ada Manfreda Analisi dei bisogni e Counseling 14 GRAZIE PER L’ATTENZIONE
    15. 15. 5 novembre 2010, Ada Manfreda 15Analisi dei bisogni e Counseling
    16. 16. 5 novembre 2010, Ada Manfreda 16Analisi dei bisogni e Counseling

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