Piazza Mazzini: intervista a Margutti - Presentation Transcript
16 LA PROVINCIA
DOMENICA 4 GENNAIO 2009
PROVINCIAEVERBANO
[ TRADATE ]
Margutti vigila
su piazza Mazzini:
«Prima di rifarla
ascoltiamo la città
TRADATE «Prima di rifare la piazza biso-
gna parlare con la gente». A parlare è il con-
sigliere comunale azzurro Gianluigi Margut-
ti, che prende una posizione in merito al-
l’annunciato rifacimento di piazza Mazzi-
ni, indicato dal sindaco come il progetto sim-
bolicamente più importante del 2009. «Non
è mia abitudine parlare di un progetto sen-
za averlo visto prima - dice Margutti - ma è
questo il problema. Premetto che sono d’ac-
Il passaggio a livello di via Venegono a Vedano (FOTO SCARINGI)
cordo sull’ammodernamento di piazza Maz-
zini, ma gli stessi consiglieri comunali non
sono stati informati della questione».
[ VEDANO OLONA/VENEGONO SUPERIORE ]
«MODIFICHE CONDIVISE»
Basta code aspettando il treno
Quella di Margutti non è l’unica voce di dis-
senso dopo gli annunci fatti dal sindaco nei
giorni scorsi, anche l’opposizione si accoda
alle critiche dell’ex vicesindaco, che incal-
Un sottopassaggio ci salverà
za: «Questa è la piazza più importante del
paese, è un simbolo, un luogo importante
per i cittadini che lo vivono. Per queste ra-
gioni ogni modifica sostanziale va decisa e
La giunta Barbesino pensa a una soluzione per migliorare il traffico in via Venegono condivisa con i cittadini che sono i veri “pa-
droni” di Tradate. Quindi consiglio di mo-
strare il progetto, di indicare costi e tempi
VEDANO OLONA Un sottopasso ferroviario nel alle Nord». L’iter è piuttosto laborioso e coinvolgerà certi oltre alle coperture finanziarie con cui
BUGUGGIATE
verde di Vedano Olona. Saranno presto un ricordo il consiglio comunale già in questi primi mesi del- fare fronte ai costi». Secondo Margutti biso-
E’guerra aperta le lunghe attese davanti al passaggio a livello di via l’anno: «Una volta approvato il bilancio – sottoli- gnerebbe organizzare dibattiti pubblici e trat-
Venegono posizionato al confine tra Vedano Olo- nea Barbesino – daremo il via libera al progetto pre- tare i cittadini come tali e non da sudditi.
alle barriere na e Venegono Superiore: tutti fermi in coda con liminare contenuto nel piano triennale delle ope-
SPOSTARE IL MONUMENTO?
il motore spento in attesa del transito dei treni del- re pubbliche e lo invieremo alle Ferrovie Nord in
architettoniche le Ferrovie Nord che percorrono la tratta Varese-Mi- modo che le Nord possano procedere con la proget- A destare particolare indignazione è stata la
lano. In genere alcuni minuti durante i quali agli tazione definitiva». scelta di spostare il monumento ai Caduti:
(p.v.) Un comune senza barriere, stra- automobilisti della zona non resta altro da fare che «Per una città i simboli sono importanti –
TEMPI D’ATTESA RIDOTTI
de e marciapiedi senza intralci per assistere al passaggio, perdendo magari dei mi- continua Margutti - spostare il monumento
i cittadini, in particolare per quelle nuti preziosi. Tutto questo potrebbe pre- Il sottopasso ferroviario rappresenta an- equivale a fare un trapianto di cuore. Dire
persone che soffrono di difficoltà mo- sto finire perché Comune di Vedano che psicologicamente una linea di se- che verrà spostato in via provvisoria è ridi-
torie, per le quali anche uno scali- e ferrovie Nord stanno lavorando parazione all’interno del paese che colo, perché allora fare un nuovo basamen-
no può rappresentare un ostacolo dif- seriamente a un progetto rivolu- l’amministrazione comunale sa- to, spendendo soldi e tempo. Non sarebbe
ficilmente aggirabile. E’ questo il pro- zionario che modificherà sensi- rebbe contenta di cancellare al stato meglio smontarlo e riposizionarlo allo
getto sul quale sta lavorando il Co- bilmente la mobilità della zo- più presto. Le due parti del stesso punto una volta terminati i lavori? Il
mune di Buguggiate. L’amministra- na: realizzare un sottopasso fer- paese potrebbero contare co- monumento ai Caduti rappresenta il ricor-
zione comunale, guidata da Alessan- roviario al confine tra Vedano sì su un collegamento costan- do dei nostri morti, è un simbolo sacro e tro-
dro Vedani, ha già iniziato a muover- e Venegono. temente accessibile che evi- vo mostruoso spostarlo in un cortile del Co-
si verso questa direzione attuando un terà le attese in coda per gli mune».
DALL’IDEA AL PROGETTO
paio di piccoli ma importanti accor- automobilisti e permetterà an-
IL PARCHEGGIO INTERRATO
gimenti che agevoleranno le fasce In realtà è più di un’idea poi- che ai ciclisti di muoversi in
più deboli della popolazione. In par- ché l’amministrazione comuna- sicurezza: «Si potrà continua- Le critiche al progetto toccano anche l’idea
ticolare è stato attivato il servosca- le guidata da Giovanni Barbesino re - osserva Barbesino - con la del parcheggio interrato da 70 posti che verrà
la in palestra e sono state abbattute e i rappresentanti di Ferrovie Nord realizzazione del tratto di cicla- realizzato di fianco al palazzo municipale,
alcune barriere architettoniche in si sono già incontrati e hanno discus- bile già esistente. I ciclisti potranno sul lato occupato attualmente dalla pista per
piazza del Municipio. so a grandi linee della questione. Una pedalare in sicurezza. Quando sarà il pattinaggio sul ghiaccio: «Sbagliato fare
Lo ha confermato lo stesso sindaco bozza di accordo sarebbe stato già trovato tan- pronto - aggiunge il sindaco - anche gli uten- un parcheggio in centro alla città visto che
Vedani: «Anche l’accesso alla pa- to che il Comune di Vedano ha inserito l’importan- ti della strada ne riceveranno un chiaro beneficio». vogliamo portare le macchine fuori da Tra-
lestra e alle gradinate – spiega il pri- te intervento viabilistico nel piano triennale delle Il costo dell’intervento, che sarà piuttosto significa- date – conclude Margutti -, sono da sempre
mo cittadino – è ora consentito a co- opere, collocandolo nel 2010. Il sindaco Barbesi- tivo, è tutto a carico delle Nord: il Comune di Veda- contrario a questa ipotesi, anche se poi lo la-
loro che hanno delle difficoltà moto- no ha confermato l’indiscrezione: «Abbiamo già par- no si impegnerà ad acquisire le aree e da quel mo- sciammo passare nel Piano urbano del traf-
rie. Da questa estate, infatti ci si può lato con le Ferrovie Nord – dichiara il primo citta- mento sarà possibile iniziare a sognare un accesso fico per accontentare una richiesta del sin-
avvalere di una scala mobile per su- dino – e ci siamo impegnati a recuperare le aree cir- finalmente rapido privo di barriere. daco».
perare le barriere architettoniche. Pino Vaccaro Alessandro Madron
costanti. Invieremo a breve il progetto preliminare
L’intervento è stato realizzato da una
ditta di Luzzara ed è costato comples-
[ LOZZA ]
sivamente 7800 euro». Il sindaco ha
menzionato anche gli interventi ef-
Superenalotto: vince 61mila euro con il sistemone
fettuati in piazza del Municipio: «Pro-
segue in questo modo – annuncia il
primo cittadino – l’azione di abbatti-
mento delle barriere architettoniche,
Un fortunato, e misterioso, scommettitore baciato dalla fortuna alla ricevitoria «Stevenazzi»
costituite da mancanza di rampe, gra-
dini e quant’altro possa rendere dif-
LOZZA Vittoria al Superenalotto per la ta-
ficoltoso l’accesso agli spazi comu- lioni di euro complessivi, distribuita su qua-
ne, da parte di persone con delle dif- baccheria «Stevenazzi» di Lozza. Un fortu- rantotto quote, ciascuna da 61613 euro. Uno
ficoltà di movimento». nato scommettitore della zona, di cui al mo- dei quarantotto fortunati aveva giocato la sua
Si tratta solo di un primo tassello di mento non si conosce l’identità, si è porta- schedina nel noto esercizio pubblico di Loz-
un progetto ben più ampio che sarà to a casa la bellezza di oltre sessantamila eu- za. Già da ieri mattina nella ricevitoria è scat-
esteso a tutto il paese e che dovreb- ro dopo aver trionfato al popolare gioco a tato il toto-vincitore; nessuno, neppure tra
be far emergere gli effetti positivi en- premi. Il vincitore aveva acquistato attraver- i titolari del negozio, ha una vaga idea di chi
tro il prossimo biennio: «L’intento – so la ricevitoria una delle quarantotto quote possa aver vinto: «Anche mia madre – rac-
osserva Vedani – è quello di arriva- in cui era stato suddiviso un super sistema contano divertiti Sergio e Dario Stevenazzi
re, entro un paio di anni, alla comple- confezionato al di fuori della provincia di – mi ha chiesto per quale motivo non aves-
ta dismissione di tutti gli ostacoli a Varese. Un sistema nel quale il misterioso si preso anch’io una quota. Speriamo di es-
partire dalla verifica dei marciapie- scommettitore lozzese ha creduto ciecamen- sere più fortunati un’altra volta. Siamo con-
di. L’obiettivo è fare un paese senza te. Il fortunato ha avuto ragione: quel siste- tenti comunque per la persona che ha vinto.
limitazioni e barriere». ma, che ha ottenuto un cinque star, ha pro- Passerà di sicuro un ottimo inizio di anno».
Stevenazzi, che fortuna
p.v.
dotto una vincita da capogiro, di circa tre mi-
Gianluigi Margutti ci segnala la sua intervista app more
Gianluigi Margutti ci segnala la sua intervista apparsa su La Provincia di Varese, domenica 4 gennaio. E aggiunge una precisazione: "Voglio conoscere il progetto reale e completo, i costi, i tempi di esecuzione e le risorse da utilizzare. Solo così possiamo partecipare a definire tempi certi ai cantieri e dare costi certi alle opere. Il metodo usato finora in Tradate non è stato molto adeguato. Basta considerare i tempi lunghissimi dei rifacimenti delle vie centrali, mai terminate. Vorremmo anche conoscere 'come' si procederà sui lavori, e chi li eseguirà... Abbiamo serissimi dubbi sulle capacità della Seprio Servizi di realizzare questa opera, perché non ne ha il know how. Una piazza storica, è una questione seria. Che non costi cifre esagerate, perché non vogliamo dover assistere alla crescita di altre migliaia di metri cubi di abitazioni per finanziare, con gli oneri di urbanizzazione, questa piazza. Il costo della piazza non può diventare il pretesto per far costruire ancora. Basta con la cementificazione della città". less
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