UNIVERSITA’  DEGLI  STUDI  DI  FIRENZE     F A C O L T A’  D I  AGRARIA   DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA AGRARIA E FORESTALE...
Madonie
Strade, vie e cammini testimoniano le modalità dello spostarsi dell’uomo che non avviene a caso ma si adegua ai condiziona...
In ogni epoca un elemento caratterizzante le strade, o percorsi che dir si voglia, è stato   la classificazione .  <ul><li...
<ul><li>Carta del barone Samuel de Schmettau e successivi aggiornamenti; </li></ul><ul><li>Carte dell’ufficio topografico ...
Lo studio e svolgimento della presente tesi, ha richiesto non solo una base cartografica e bibliografia, ma è stata necess...
Le carte tecniche regionali (CTR) alla scala 1:5000, e delle carte IGM 1:50.000 in formato digitale sono state utilizzate ...
Gli elementi di base necessari alla realizzazione del progetto sono stati così articolati: •  necessità di interventi este...
Descrizione del Progetto - Approfondimento su cartografia del territorio atta all’individuazione delle vecchie Trazzere Re...
I Percorsi In totale l’ossatura delle rete escursionista è costituita da 6 percorsi che si sviluppano all’interno del Parc...
Oziexplorer - Importazione e calibrazione mappa - Importazione tracce e waypoint - Modifica di tracce e waypoint - Visione...
 
La segnaletica É  uno strumento di pianificazione del territorio, poiché è sui sentieri segnati che si indirizzano i turis...
La segnaletica dei sentieri viene suddivisa in due tipi: - segnaletica principale  - segnaletica secondaria   Tabella segn...
Conclusioni Il territorio delle Madonie, oggetto della presente tesi, riveste una posizione di rilievo nel panorama dell’o...
Il semplice impianto di una segnaletica ben congegnata, l’attrezzatura di poche strutture ricettive e di ristoro, si inten...
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Presentazione Tesi

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"la mobilità dolce nel territorio di San Mauro Castelverde (Palermo)"

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Presentazione Tesi

  1. 1. UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI FIRENZE F A C O L T A’ D I AGRARIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA AGRARIA E FORESTALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN AGROINGEGNERIA TESI DI LAUREA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE PER IL TURISMO RURALE TITOLO DELLA TESI LA MOBILITÀ DOLCE NEL TERRITORIO DI SAN MAURO CASTELVERDE (Palermo) Relatore: TESI DI LAUREA DI Chiar.mo Prof. MATTEO BARBARI ALESSANDRO CARUSO Correlatore: Dott. Gianluca Bambi A.A. 2007/2008
  2. 2. Madonie
  3. 3. Strade, vie e cammini testimoniano le modalità dello spostarsi dell’uomo che non avviene a caso ma si adegua ai condizionamenti della geografia e della topografia. Una vastissima rete di strade, le Regie Trazzere, coprono l’intera superficie della Sicilia, sviluppando un percorso totale di circa 14.000 chilometri. Sino all’ Unità d’Italia si intendevano con il termine di trazzere tutte le vie e strade extraurbane di qualsiasi importanza. Se si moltiplica la larghezza teorica legale di m 37,68 per la lunghezza dell’intero sistema delle Regie Trazzere, otteniamo una superficie molto teorica di circa 527 Km2, oltre il 2,1% dell’intera superficie dell’isola. Oggi tale patrimonio è praticamente sconosciuto e totalmente abbandonato e sottoposto alla tutela dell’Ufficio Tecnico Speciale Trazzere.
  4. 4. In ogni epoca un elemento caratterizzante le strade, o percorsi che dir si voglia, è stato la classificazione . <ul><li>Nel diritto romano, le strade erano distinte in: </li></ul><ul><li>Publicae : collegavano le città più importanti </li></ul><ul><li>Vicinales : collegavano borghi e villaggi </li></ul><ul><li>- Privatae : Non veniva effettuata alcuna manutenzione </li></ul>Il 5 aprile 1778 il parlamento Siciliano delibera una classificazione della rete stradale rotabile <ul><li>Prima classe: strade consolari : quelle che partivano da una Capitale o da alcun’altra città principale. </li></ul><ul><li>Seconda classe: trazzere principali : servivano alla comunicazione di più popolazioni, per andare direttamente alla Capitale o immettere nelle strade consolari. </li></ul><ul><li>- Terza classe: Traverse secondarie : servivano alla comunicazione di due o tre popolazioni tra loro, senza passare per alcun altro comune. </li></ul>
  5. 5. <ul><li>Carta del barone Samuel de Schmettau e successivi aggiornamenti; </li></ul><ul><li>Carte dell’ufficio topografico del Regno di Napoli (aa.1848-1852); </li></ul><ul><li>Quadri di unione delle mappe catastali; </li></ul><ul><li>Carte dell’istituto Geografico Militare; </li></ul><ul><li>Carte tecniche regionali; </li></ul><ul><li>- Foto aeree e ortofoto digitali. </li></ul>Dai primi del Quattrocento si iniziarono ad avere le prime mappe e carte topografiche atte ad individuare l’intero territorio Siciliano.
  6. 6. Lo studio e svolgimento della presente tesi, ha richiesto non solo una base cartografica e bibliografia, ma è stata necessaria una collaborazione con gli anziani della zona che hanno utilizzato ed in certi casi utilizzano tali trazzere ancora oggi. La Sicilia veniva descritta da: - quadro d’unione generale - quadro d’unione di tutte le trazzere suddivise per comune - numero identificativo trazzera - documenti di demanialità e di progettazione. In particolare il territorio di competenza di San Mauro Castelverde prevede la presenza di 10 Regge Trazzere.
  7. 7. Le carte tecniche regionali (CTR) alla scala 1:5000, e delle carte IGM 1:50.000 in formato digitale sono state utilizzate mediante il programma OziExplorer . OziExplorer è un programma che utilizza immagini bitmap in diversi formati grafici (principalmente TIFF, BMP, JPEG e PNG) per la visualizzazione, la modifica e la creazione dei dati GPS, ovvero waypoint , rotte e tracce.
  8. 8. Gli elementi di base necessari alla realizzazione del progetto sono stati così articolati: • necessità di interventi estesi a tutti i comuni dislocati lungo la rete di percorsi; • interventi di costo contenuto ma capaci di avere un forte impatto sulle imprese turistiche ed agrituristiche della zona • interventi congruenti con le attività culturali ed i beni ambientali Quindi il presente progetto deve basarsi principalmente su tre componenti: FISICO STORICO - AMBIENTALI CULTURALI <ul><li>Le componenti storico-ambientali sono quelle generate dall’economia tradizionale locale: </li></ul><ul><li>la transumanza </li></ul><ul><li>l’allevamento </li></ul><ul><li>l’agricoltura </li></ul><ul><li>- l’artigianato </li></ul>
  9. 9. Descrizione del Progetto - Approfondimento su cartografia del territorio atta all’individuazione delle vecchie Trazzere Reggie e Mulattiere. - individuazione dei percorsi mediante Google Earth - mappatura attraverso Gps dei percorsi individuati - Censimento delle opere artistiche e di rilevanza culturale - l’importazione dei dati registrati su PC mediante Gps - Creazione dei profili altimetrici dei percorsi mediante Map Source
  10. 10. I Percorsi In totale l’ossatura delle rete escursionista è costituita da 6 percorsi che si sviluppano all’interno del Parco delle Madonie e Nebrodi. si sviluppa per 76,51 Km. - Percorso 1: San Mauro Castelverde – Castelbuono - Percorso 2: San Mauro Castelverde – Geraci Siculo - Percorso 3: San Mauro Castelverde – Finale di Pollina - Percorso 4: San Mauro Castelverde – Pollina -Percorso 5: San Mauro Castelverde – Castel di Lucio - Percorso 6: San Mauro Castelverde – Tusa 3,50 3,30 594 13,6 ore ore Metri s.l.m. Km Tempo di ritorno Tempo di andata Dislivello Lunghezza
  11. 11. Oziexplorer - Importazione e calibrazione mappa - Importazione tracce e waypoint - Modifica di tracce e waypoint - Visione delle tracce e dei waypoint
  12. 13. La segnaletica É uno strumento di pianificazione del territorio, poiché è sui sentieri segnati che si indirizzano i turisti. All’interno del Parco regionale delle Madonie, la segnatura dei percorsi deve essere fatta con i criteri previste dalla delibera del Consiglio Centrale del Club Alpino Italiano 27 novembre 1999, n°. 272 Il territorio regionale siciliano, è stato diviso in tre “ Aree ” e quindi ciascuna di esse in nove “Settori” . L’area d’incidenza del comune di San Mauro Castelverde è quello del Valdemone con numerazione che va da 501 a 699.
  13. 14. La segnaletica dei sentieri viene suddivisa in due tipi: - segnaletica principale - segnaletica secondaria Tabella segnavia Tabella località Tabellone d’insieme Segnale semplice Segnavia a bandiera Picchetto segnavia
  14. 15. Conclusioni Il territorio delle Madonie, oggetto della presente tesi, riveste una posizione di rilievo nel panorama dell’offerta turistica regionale. Nel comprensorio, tuttavia, si è consolidato un tipo di sviluppo turistico marcatamente estivo-balneare, avendo comunque le capacità per offrire anche un turismo rurale e culturale . Con la presente tesi, ho cercato di individuare quali potessero essere le strade da seguire nello sviluppo turistico dell’area. Lo scopo, è stato quindi quello di portare alla luce quelle che sono le bellezze storico-naturali dell’area, mediante una rete di percorsi e con l’individuazione e la collocazione storica delle opere architettoniche .
  15. 16. Il semplice impianto di una segnaletica ben congegnata, l’attrezzatura di poche strutture ricettive e di ristoro, si intende ottenere un Tour di grande fascino. Allo stato attuale dei lavori è difficile potere stabilire l’impatto che tale lavoro, possa avere all’interno dell’area madonita. Il successo dei tentativi di sviluppo economico, culturale e ambientale dipenderanno dalla capacità di comunicare le qualità del territorio. Gli Strumenti di promozione, commercializzazione e marketing non potranno essere più solamente quelli tradizionalmente adoperati, la soluzione viene quindi dalle nuove tecnologie dell’ informazione e della comunicazione , che mettono a disposizione strumenti innovativi.

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