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Spazio filmico

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  • 1. Lo Spazio FilmicoImparare le tecniche del linguaggio cinematografico è un po come imparare unalingua straniera. Bisogna conoscere (oltre che il lessico e la pronuncia) lagrammatica e la sintassi, anche il cinema, infatti, ha un suo linguaggio e se nellostudio delle lingue si imparano innanzitutto verbi e pronomi, la base del cinemasono le inquadrature. Nel cinema, così come in fotografia, la porzione di spaziofisico mostrata o “inquadrata” dall’obiettivo di una cinepresa o di una macchinafotografica, si chiama inquadratura. Tutto ciò che resta fuori dallinquadratura è, inquadraturaper definizione,Fuori campo.Nel caso del cinema, essendolinquadratura protratta nel tempo (ladurata della ripresa), in fasedi montaggio assume il significato di"unità di montaggio": è la porzione dellaripresa che rimane integra, a seguitodella decisione del montatore dinon tagliarla.
  • 2. Quando guardiamo un film, possiamo trovarci di fronte a inquadrature fisse(statiche) e a inquadrature in movimento (dinamiche). Quella frainquadratura statica e inquadratura dinamica è una distinzione fondamentaledal punto di vista espressivo: al cinema osservare da un punto di vista fissoqualcosa che si muove, comporta uno sguardo oggettivo sul personaggio osull’oggetto inquadrato; adottare un punto di vista mobile, invece, provocasempre un senso di maggiore immediatezza, un notevole coinvolgimentodello spettatore e, dunque, uno sguardo soggettivo sul mondo.
  • 3. Una regola non scritta è che nei film drammatici saranno moltopiù frequenti le inquadrature del volto, infatti in questo tipo difilm la mimica facciale (se gli attori sono bravi) è determinanteai fini della comunicazione dei sentimenti e quindi della nostraimmedesimazione.Mentre nei film dazione saranno prevalenti le inquadraturepiù lontane, quelle in cui vediamo il personaggio combattere,scappare, inseguire ...
  • 4. Campi e PianiDi volta in volta, cioè, il regista deve scegliere se mettere al centro del“quadro” della macchina da presa, il personaggio (e in questo caso siparlerà di Piani) o lambiente (in questo caso si parla di Campi). Piani CampiSi parla di campo quando il soggetto dellinquadratura è lambienteesterno in cui si muovono i personaggi, oppure quando l’inquadratura èequamente divisa tra ambiente e personaggi.Si parla di piano quando il soggetto dellinquadratura è un personaggio
  • 5. Primissimo piano (PPP)Nella figura umana, lesempio piùtipico, il primissimo piano élinquadratura di tutto il volto checonfina con i bordi del quadro. Ilvolto del soggetto, dunque, riempielinquadratura, ed è generalmentetagliato sopra gli occhi e a metà delcollo (a volte il taglio è fatto partiredal mento). Linquadratura è moltostretta e particolarmentecinematografica, consentendo dicogliere lanima del soggetto.
  • 6. Primo piano (PP)Inquadratura di un volto dallaltezzadelle spalle o di un oggetto è ripresoper intero. Il soggetto è isolato dalcontesto, e la sua espressione è ilcentro dellattenzione. In fotografia èconosciuto anche come "formatotessera".
  • 7. Che differenza visiva immediata cè tra PrimoPiano e Primissimo Piano?In questaltro caso, abbiamo un PrimissimoPiano di Orlando Bloom, ne Il Signore degliAnelli di Peter Jackson.Allora parleremo di Primissimo Piano quandoal centro dellinquadratura cè il volto delpersonaggio.Basta fare il raffronto con limmagine seguente:In questo caso, identico è il personaggio, ma latelecamera si è spostata leggermenteallindietro per un Primo Piano e questo cipermette di osservare un dato fondamentale:Legolas sta per lanciare una freccia.Siamo cioè allinterno di un momento dinamicodel film, cè azione, qualcuno lo sta attaccando(anche se per il momento è Fuori campo).
  • 8. Mezza Figura o Piano Medio(MF o MPP)Inquadratura di un personaggiodallaltezza della vita in su, cioène inquadra metà circa del corpo(appunto mezza figura). Noi nondistinguiamo più i particolaridellespressione, come nelPrimissimo Piano, ma abbiamoun elemento fondamentale perdecifrare ilpersonaggio: il suoabbigliamento.Un esempio tipico del suoutilizzo lo ritroviamo neitelegiornali
  • 9. Piano Americano (P.A)Il Piano americano si ha quando ilpersonaggio è inquadrato dalle ginocchiaun su. Si tratta di un tipo di piano che hauna sua storia. Questo tipo di inquadraturasi affermò infatti nel cinema a partire daunesigenza concreta: focalizzarelattenzione dello spettatore su un pistoleropronto a estrarre e sparare. Proprio perchéquesto tipo di scena era frequentissima neifilm western di produzione americana,questo tipo di inquadratura prese il nomeappunto di Piano americano.
  • 10. Figura Intera (F.I.)Si ha Figura Intera quando il personaggioè inquadrato dalla testa ai piedi.Il protagonista della scena è al centrodell’inquadratura, non ne distinguiamo leemozioni, ma i gesti e i movimenti sonomostrati al meglio.
  • 11. Campo Medio o Campo d’Insieme(C.M.) I personaggi sono a media distanza dallamacchina e perfettamente distinguibili. Siha appunto uninquadratura in cui spazio epersonaggi si trovano insieme ma lospazio circostante è ancora preponderante,seppur di poco, cioè un Campo dinsieme. dinsieme I Personaggi sono presentati, di solito, al centro dell’inquadratura.
  • 12. Campo Totale (C.T.)Nel Campo Totale, appaiono tutti ipersonaggi che agiscono in scena,principali e secondari, insieme su pianidiversi. Lambiente è rappresentato nellasua totalità (ad esempio una intera stanza);nel contempo le figure umane assumonogrande rilevanza. Lo spazio è quasiequamente diviso fra ipersonaggi e lambiente.
  • 13. Campo Lungo (C.L.)Lambiente, pur essendo ripreso in manieraampia, presenta un centro di interesse.Eventuali figure umane sono distinguibili,ma rimangono inglobate nel paesaggio.Infatti la maggior parte dello spaziodellinquadratura è riservata allambiente.
  • 14. Campo Lunghissimo (C.L.L.)È linquadratura più ampia possibile. Laporzione di spazio inquadrata dallatelecamera è talmente vasta, il paesaggio(o la scenografia) è talmente ampio chela presenza di eventuali figure umanesarebbe difficilmente notabile. Questesono infatti riprese a grande distanza eimmerse nel paesaggio circostante.
  • 15. Dettaglio (Dett.)In genere, si usano entrambi i termini perindicare lo stesso tipo di inquadratura(oppure "Particolare" (part.) se inmovimento), quella cioè in cui il campovisivo è dominato da una piccola parte(particolare appunto) di unsoggetto umano o da un oggetto. Inquadratura ravvicinata (a tutto schermo). A volte il termine dettaglio si usa per il corpo umano e il termine particolare per gli oggetti inanimati, a volte esattamente il contrario. Costringere lo spettatore a notare un particolare che altrimenti sfuggirebbe.
  • 16. Oggettiva e Soggettiva • Oggettiva: come se fosse vista da un personaggio estraneo alla Oggettiva vicenda. "reale" se la posizione della telecamera è accessibile, "irreale" nel caso opposto. • Soggettiva: ripresa dal punto di vista di un personaggio, lasse Soggettiva ottico dellobiettivo coincide con lo sguardo dellattore. • Semi-soggettiva: non vediamo esattamente dagli occhi del Semi-soggettiva personaggio, ma gli siamo molto vicini, tanto da rievocare tutte le sensazioni della soggettiva classica. Nella scena è presente solitamente parte del corpo del personaggio seguito, come la nuca. • Falsa Soggettiva: inquadratura che pur simulando un carattere di Soggettiva soggettiva stilistica si rivela o si trasforma in oggettiva

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