Cambiamenti Climatici : cosa ci riserva il futuro

  • 149 views
Uploaded on

Associazione ESSERE e comune di calenzano propone per il venerdi 15 febbraio

Associazione ESSERE e comune di calenzano propone per il venerdi 15 febbraio

More in: Education
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
    Be the first to like this
No Downloads

Views

Total Views
149
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0

Actions

Shares
Downloads
0
Comments
0
Likes
0

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. Venerdi 15 febbraio 2013 alle ore 21.00 presso Cambiamenti l’aula magna dell’Università di Calenzano sarà presentato il ciclo d’incontri: Climatici Cosa ci riserva il futuro?InterverrannoGaia CheccucciSegretario Generale dell’Autorità diBacino del Fiume ArnoErasmo D’AngelisPresidente di PubliacquaGaetano ZipoliDirigente di Ricerca CNRAlessio BiagioliSindaco del Comune di Calenzano La cittadinanza è cordialmente invitata Per Informazioni Associazione Culturale “ESSERE” di Calenzano tel: 3299195281 - info@esserecalenzano.it – www.associazione_essere.com
  • 2. I cambiamenti del clima, sia quelli ormai in atto che quelli piùpreoccupanti attesi per gli anni a venire, hanno un notevoleimpatto sugli ecosistemi e sulla nostra vita.L’acqua, elemento essenziale per la vita, è senza dubbiofortemente influenzata dai cambiamenti del clima: da unaparte infatti già oggi assistiamo ad un crescente numero dieventi di alluvioni e di dissesto idrogeologico associatoall’aumento dei cosiddetti” eventi estremi” e dall’altra si fasempre più chiaro il rischio che questa essenziale risorsadiventi sempre più scarsa.Le due giornate (15 febbraio, dedicata ai problemiidrogeologici e 1 marzo, dedicata a quelli della lilitatezzadella risorsa acqua) saranno quindi dedicate a discutere questidue scenari e soprattutto a valutare le azioni che le comunitàdovranno realizzare, a breve e lunga scadenza, per prevenire elimitare i possibili danni.Oltre a tale aspetto collettivo, questi incontri si propongonoinfine anche come momento di riflessione individuale peracquisire consapevolezza dei possibili rischi e per assumerecomportamenti di conseguenza più sostenibili.