RicostruiamoCI

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Piattaforma operativa per la ricostruzione sostenibile delle zone emiliane terremotate

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RicostruiamoCI

  1. 1. Alessio BarolloLinda ComerlatiRicostruiamoCIPiattaforma operativa per laricostruzione sostenibile delle zoneemiliane terremotate
  2. 2. PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  3. 3. RicostruiamoCI Enti PubbliciLa piattaforma Ricostruiamoci si presenta come l’interfaccia operativa che le PubblicheAmministrazioni possono utilizzare nelle diverse fasi del progetto con lo scopo disviluppare progetti in chiave sostenibile come voluto dalla comunità europea e daitrattati internazionali. PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  4. 4. CONVENZIONI INTERNAZIONALI Di Chiara D’Agostin e Linda Comerlati PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  5. 5. EUROPA 2020 PROGETTO INCLUSIVO PROGETTO SOSTENIBILE PROGETTO CREATIVOuna società equa può mirare aumento del sapere e da un’industria carbona realizzare al massimo il suo dell’innovazione per creare based a una zero carbonpotenziale umano ma una mercati più competitivi per salvaguardaresocietà asimmetrica è in l’ecosistema e la salutegrado di generare solo caos delle future generazioni PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  6. 6. IMPRONTA ECOLOGICA = 1 ENTRO IL 2020 PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  7. 7. STEP 1 _ CALCOLO DELLA PRESSIONE UMANA http://wwf.panda.org/about_our_earth/all_publications/living_planet_report/PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  8. 8. BEST FOOT FORWARD: IMPRONTA INDIVIDUALE http://www.bestfootforward.com/resources/ecological-footprint/PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  9. 9. RIELABORAZIONE METODO DI BLECIC: IMPRONTA PER FAMIGLIA rielaborazioni di Blecic 2004, Musco 2010 m Indica ilconsumo individuale mensile nella colonna D Numero di persone per famiglia: 1 (terra e mare in metri quadrati) Quantità eqv. quantità Euro I) ENERGIA II) TERRA III) PASCOLO IV) FORESTA V) TERRA VI) MARE CATEGORIE Unità per mese per anno spesi (mese) FOSSILE ARABILE EDIFICATA 1.-CIBO Inserisci percentuale di cib o acquistato che va inutilizzato anziché mangiato nella tua famiglia 15% ( 26 percento è la media nazionale americana) Quanto cib o che compri è prodotto localmente, non ha sub ito processi industriali ed è di stagione? b a. La maggioranza del cibo che compro è confezionato, fuori stagione e viene da lontano. b. Circa un quarto c. Circa metà 100% d. Circa tre quarti•Cibo e. La maggioranza del cibo che compro è prodotto localmente, non lavorato e di stagione .Verdure, patate & frutta [kg] 0,0 0 € 0,00 0 0 .Pane [kg] 0,0 0 € 0,00 0 0 .Riso, cereali, spaghetti, etc. [kg] 0,0 0 € 0,00 0 0 .Legumi [kg] 0,0 0 € 0,00 0 0 .Latte & yogurt [l] 0,0 0 € 0,00 0 0 .Gelato, panna [l] 0,0 0 € 0,00 0 0 .Formaggio, burro [kg] 0,0 0 € 0,00 0 0•Spese domestiche .Uova [considerate 50 g ciascuna] [number] 0,0 0 € 0,00 0 0 .Carne ..Maiale [kg] 0,0 0 € 0,00 0 0 ..Pollame, tacchino [kg] 0,0 0 € 0,00 0 0 ..Manzo (nutrito a mangimi) [kg] 0,0 0 € 0,00 0 0 0 ..Manzo (nutrito al pascolo) [kg] 0,0 0 € 0,00 0 0 .Pesce [kg] 0,0 0 € 0,00 0 0 .Succhi & vini [l] 0,0 0 € 0,00 0 0•Trasporti .Zucchero [kg] 0,0 0 € 0,00 0 0 .Olio e grassi Vegetali ..solidi [kg] 0,0 0 € 0,00 0 0 ..liquidi [l] 0,0 0 € 0,00 0 0 .Tea & caffè [kg] 0,0 0 € 0,00 0 0 .Orti [area usata per produrre cibo] [m2] 0,0 0 0 .A pranzo fuori [Pasti completi] [number] 0,0 0 € 0,00 0 0 0 SUB-TOTAL-1 0,0 0,0 € 0,00 0 0 0 0 0 0•Beni 2.-SPESE DOMESTICHE (abbigliamento oggetti, .Casa [area vivibile] ..casa di mattoni [m2] 0 0 € 0,00 0…) ..casa di legno (US standard) [m2] 0 0 € 0,00 0 0 .Giardino [o area totale occupata incl. casa] [m2] 0 0 € 0,00 0 . Hotels, Motels [Euro] 0 0 € 0,00 0 0 .Elettricità (controlla anche la fonte--vedi nota) [kWh] 0 0 € 0,00 introduci come frazione. es. 25% = 0.25 .. prodotta termicamente (fossile e nucleare) 0,00% 0•Servizi ..termoelettrica di bassa quota 0,00% does 0 (comunicazione, ..termoelettrica di alta quota ..Pannelli solari (su aree di tetti esistenti) ..solar [on newly built-up aree di neocostruzione) ..Pannelli solari (su area] 0,00% 0,00% 0,00% not add up to 0 0istruzione, …) ..vento .Gas Fossili (gas naturali) ..gas cittadino [m3] 0,00% 0,0 100 % 0 € 0,00 0 0 ..gas liquido in bombola [kg] 0,0 0 € 0,00 0 .Combustibili liquidi fossili (gasolio) ..in volume [l] 0,0 0 € 0,00 0•Rifiuti ..in peso [kg] 0,0 0 € 0,00 0 .Carbone [kg] 0,0 0 € 0,00 0 .Acqua (non inclusa poiché dipende dalle locali [m3] circostanze) 0 0 € 0,00 0 PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  10. 10. FOOTPRINT NETWORK: IMPRONTA NAZIONALE http://www.footprintnetwork.org/en/index.php/GFN/page/trends/italy/PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  11. 11. STEP 2 _ CALCOLO DELLA BIOCAPACITÀMoltiplico ogni area per il fattore di conversione relativo ai diversi tipi di terreno: PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  12. 12. STEP 3 _ CALCOLO DEL DEFICIT DI TERRENO BIOPRODUTTIVO =1PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  13. 13. STANDARD DI ONE LIVING PLANET Questo modello si ispira a “One Planet Living”, che è promosso a livello internazionale dal WWF. Esso propone una visione del mondo sostenibile, in cui le persone possono godere di un’alta qualità di vita non compromettendo la capacità produttiva del pianeta. Per raggiungere questi scopi il team di One Planet Living propone una matrice di progettazione attenta e responsabile, che funziona a varie scale, dall’edificio al livello urbano. www.oneplanetliving.org PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  14. 14. STEP 1_CALCOLO DELL’IMPRONTA ECOLOGICAPIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  15. 15. OGNI PROGETTO DEVE RISPETTARE LA CAPACITÀ DI CARICO DELLA TERRA Se tutti vivessimo come un europeo medio Per supportare i progetti che attualmente vengono proposti e gli attuali stili di vita occorrerebbero almeno tre terre, per questo occorre abbassare il loro livello di pressione a livelli sostenibili, perché abbiamo una sola Terra.PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  16. 16. STEP 2 _ COME RIDURRE L’IMPRONTA? PROGETTO METABOLICO!IL CICLO APERTO DELLE RISORSE DEL PROGETTO DALLE MATERIE PRIME AI RIFIUTI Zero emissioni Salute e felicità Zero rifiuti Equità Trasporti sostenibiliRESILIENZASOCIALE Cultura Materiali sostenibili Cibo Habitat sostenibile naturale Acqua sostenibilePIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  17. 17. COERENZA CON GLI OBIETTIVI CONCORDATI DALLA COMUNITÀ Materiali sostenibili - DOE, Energy Star certification certificazione FSC per il legno - Direttiva CEE 89/106 i materiali devono rispondere a esigenze di resistenza, sicurezza, salute degli utenti, risparmio energetico. Cibo locale e sostenibile Evitare o ridurre il cibo prodotto con un’agricoltura industriale perché può essere di bassa qualità, depauperare l’ecosistema e avere alti costi ambientali di trasporto Trasporto sostenibile - UE Libro verde 2007 entro il 2020: 1. promuovere spostamento a piedi in bici, car pooling, car sharing, trasporto merci fuori dal centro urbano; 2. riduzione 20% rispetto al 1990 di emissioni CO2 tramite tecnologia più efficiente, buone pratiche di trasporto urbano, appalti ecologici, educazione stradale; 3. sistemi di trasporto intelligenti (STI) come GPS; 4. accessibilità al trasporto pubblico, migliore progettazione, corsie riservate, collegamenti tra parti urbane; 5.sicurezza: migliore tecnologia e uso STI; 6. Aumento conoscenza dei progettisti e promotori tramite istituzione di partenariati e di banche dati.PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  18. 18. Acqua sostenibile - Dir. UE 60/2000, raggiungere un «buono stato» ecologico e chimico di tutte le acque comunitarie entro il 2015. -Metodo LEED del GBC per valutare il livello di ecosostenibilità degli edifici: 1.ridurre il carico di fornitura idrica e produzione acque reflue del 20% rispetto al caso di riferimento; 2.controllare la qualità delle acque reflue per evitare la presenza di inquinanti; 3.evitare o ridurre l’uso di acqua potabile per l’irrigazione (uso di vegetazione meno bisognosa d’acqua); 4.ridurre la produzione di acque reflue (apparecchiature efficienti, trattamenti, uso acque grigie); 5.ulteriore riduzione del 30%, 35%, 40% dell’uso di acqua. Habitat naturale - 1992 conferenza di Rio - 2002 conferenza di Johannesburg, obiettivo 2010 di arrestare la perdita di biodiversità - 2010 convenzione biodiversità Nagoya, aumentare entro il 2020 le aree protette dal 10 al 17%, condivisione banche dati patrimonio genetico della biodiversità, introduzione biodiversità come valore contabile nei bilanci nazionali. - Comm. UE 670/2005, dotarsi di una strategia di salvaguardia e aumento della biodiversità entro il 2030, favorire la conoscenza dei dati, monitorare i risultati, elaborare indicatori.PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  19. 19. Cultura Conferenza di Lisbona 2000 per fare dell’Unione la più competitiva e dinamica economia della conoscenza entro il 2010: 1. diffusione Internet; 2. ricerca e innovazione; 3. sostegno alle piccole imprese, favoriti i cluster; 4. politiche sociali per aumentare il personale qualificato (programma Erasmus, Leonardo) e aumentare l’età lavorativa. Equità 2001 Millennium Agenda, abbattere la povertà entro il 2015. 1998 Convenzione di Aarhus, accesso all’informazione, partecipazione democratica ai processi decisionali, pari opportunità. 2004 Dichiarazione di Lucca, attuazione della convenzione di Aarhus. Salute e felicità Who Healthy city programme 2000, pratiche pubbliche urbane per favorire la salute dei cittadini, database di best practices.PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  20. 20. 0 emissioni - 1996 Protocollo di Kyoto, Convenzione sul cambiamento climatico, entro il 2012 riduzione emissioni dal 6 all’8% rispetto al 1990 - Legge 120/2002 di ratifica italiana, entro il 2012 riduzione emissioni del 6,5% rispetto al 1990 2007 AIA , 0 carbon entro il 2030 - 2010 Commissione europea entro il 2020 1.ridurre le emissioni di gas serra del 30% rispetto al 1990; 2.portare al 20% l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile; 3.aumentare del 20% l’efficienza energetica - Dir. EU 91/2002. Efficienza energetica negli edifici - Dlgs 192/2005 attuazione della direttiva europea, obbligo certificazione energetica per edifici pubblici, valore limite consumo edifici classe A 8,5 kWh/mq anno -2010 Conferenza Cancun, necessità di politiche a lungo termine per ridurre l’innalzamento della temperatura a 1,5 gradi al 2050, necessità rinnovamento protocollo di Kyoto 0 rifiuti - Direttiva 2008/98/EC, aumento del 50% entro il 2012 del riutilizzo e riciclaggio dei rifiuti, società del riciliaggio, valore economico dei rifiuti, considerazione dell’intero ciclo di vita del prodotto.PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  21. 21. STEP 3 _ R&S OLTRE ONE PLANET Town and City country Planning Association (Regno Unito)Ecotowns: 11 linee guida per uno sviluppo sostenibile•Transport •Inclusive design•Towards zero waste •Housing•Community development •Biodiversity•Water management •Energy•Green infrastructure •Delivery•Economyhttp://www.tcpa.org.uk/ Eu Commission Research and Innovation fo SustainableDevelopmentEU Sustainable Development Strategy•Climate change and clean energy•Sustainable transport Ogni indicatore deve essere•Sustainable production and consumption Semplice, Misurabile, Attuabile,•Better management of natural resources Rilevante, attendibile e•Public health threats•Social inclusion, demography and migration riproducibile, Tempestivo•Fighting global povertyhttp://ec.europa.eu/research/sd/index_en.cfmPIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  22. 22. RICOSTRUZIONE A BREVE TERMINE: CASA D’EMERGENZA CROWDSOURCING PROGETTI CROWDFUNDING CONDIVISIONE INFO PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  23. 23. CROWDSOURCING EMILIALa gestione di Processi Orizzontali IDEE RETE INTERNET INNOVAZIONE PIATTAFORME CREATIVITÀ PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  24. 24. La piattaforma internet “RicostruiamoCI”, permette dicaricare progetti architettonici da parte di progettisti di varieprovenienze (università, studi professionali e aziende).I progetti avranno le seguenti caratteristiche:• il comfort e la salubrità degli ambienti;• la completa possibilità di dismissione o riutilizzo una voltaterminato il periodo di residenza provvisorio;• l’autosufficienza energetica (in modo da non doverdipendere da impianti pubblici a rischio);• la velocità di costruzione (poche settimane); IDEE• per residenze con durata variabile da qualche mese ad progettialcuni anni CREATIVITA’ INNOVAZIONE piattaforma sostenibilità web PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  25. 25. SI crea così un database di possibili proposte, con variemetrature, caratteristiche funzionali, estetiche e costruttivediverse. Ciascuna comunità o gruppo di persone bisognosepotrà scegliere il progetto preferito e comunicarlo allapiattaforma attivando un feedback immediato. C P P C RicostruiamoCI P C AMMINISTRAZIONE LOCALE C : cittadini P : progetti PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  26. 26. Modello crowdsourcing di riferimento: ARCBAZAR.COM PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  27. 27. CROWDFUNDING EMILIA RicostruiamoCI da spazio a ogni progetto per essere descritto sia dal punto di vista ideativo che costruttivo. In questo modo puntiamo a facilitarne la comprensione e favorire il finanziamento da parte di utenti esterni, o di aziende o altri enti pubblici. Ogni contribuente riceverà qualcosa in cambio proporzionalmente all’entità della donazione, cosi come vuole la prassi del crowdfundig, dalla semplice citazione nell’elenco dei finanziatori, alla partecipazione come sponsor effettivo, alla designazione come ditta appaltante.PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  28. 28. Modello crowdfunding di riferimento:KICKSTARTER.COM PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  29. 29. CONDIVISIONE INFO EMILIA “RicostruiamoCI”, permetterà la massima condivisione della conoscenza, di informazioni, dati e statistiche sulla ricostruzione in modo tale da applicare una massima trasparenza in ogni fase di svolgimento del progetto. Si cerca cosi di favorire un modello di sviluppo basati su: •COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE IDEE •PROMOZIONE DI PARI DIRITTI E OPPORTUNITÀ •CONDIVISIONE BEST PRACTICESPIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  30. 30. Modello per condivisione info: MAKEITRIGHTNOLA.ORG PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  31. 31. modello per condivisione info: PROTEZIONECIVICA.NIN.COM PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  32. 32. RICOSTRUZIONE A LUNGO TERMINE: LA CITTÀ NORME TECNICHE EDILIZIE PAT PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  33. 33. La ricostruzione a lungo termine ha come linea guida lo sviluppo sostenibile che interessagli strumenti di pianificazione del territorio:•PAT (piano assetto del territorio);•norme tecniche edilizie.Tali strumenti dovranno essere pensati come resilienti, cioè capaci di reagire aeventuali modifiche in corso d’opera delle condizioni di progetto, in particolare eventisismici e cambiamento climatico. Regole progetto orizzontale: 1.DEFINIRE LE SCELTE 2.SELEZIONARE I DATI 3.STIMOLARE LA COOPERAZIONE 4.PROCEDERE PER PICCOLI PASSI 5.GARANTIRE NUOVE INFRASTRUTTURE 6.GRANDE ADATTABILITA 7.GRANDE INTERSCAMBIABILITA’ PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  34. 34. Modello per città smart: SMARTURBANISM.ORG.UK PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI
  35. 35. CONTATTI VoD è un think tank nato nello IUAV, che ha come obiettivo la condivisione del sapere nel campo dell’urbanistica, della gestione urbana Vod.blogsite.org e dell’architettura Responsabili del progetto Dott. Alessio Barollo alessio.barollo@gmail.com Dott.ssa Linda Comerlati linda.comerlati@gmail.com PIATTAFORMA DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE DELLE ZONE EMILIANE TERREMOTATE_ A. BAROLLO, L. COMERLATI

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