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Alessandro Forte - ASP.Net 4.0

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Alessandro Forte, co-fondatore di DotNetCampania, interviene sulle novità di Microsoft ASP.Net 4.0.

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Alessandro Forte - ASP.Net 4.0 Alessandro Forte - ASP.Net 4.0 Presentation Transcript

  • Introduzione ad ASP.NET 4.0
    Alessandro Forte
    “Audaces .NET iuvat”( .NET aiuta gli audaci  )
    1
    Alessandro Forte - Introduzione ad ASP.Net 4.0
  • Agenda
    Elencodegliargomentiaffrontatidurante la sessione:
    Project Templates
    Improvements dell’IDE
    Code Snippets
    Deployment
    ViewState
    ClientIDMode
    Response.RedirectPermanent()
    Meta-tags
    URL Routing
    HTML Encoding + QueryString
    CompressSession State
    ChartingControls
    2
    Alessandro Forte - Introduzione ad ASP.Net 4.0
  • Project Templates
    VS2010 contiene una serie di nuovi tipi di progetto ASP.Net:
    • Empty ASP.NET Web Application
    • ASP.NET AJAX Server Control and Server Control Extender
    • ASP.NET MVC 2 Web Application
    e alcune modifiche ai tipi esistenti:  
    • ASP.NET Web Site e ASP.NET Web Application
    I progetti Web ASP.NET ora contengono funzionalità comuni di autenticazione e profilo, una MasterPage con un layout semplice e script jQuery.
    3
    Alessandro Forte - Introduzione ad ASP.Net 4.0
  • Improvements dell’IDE
    Diversi miglioramenti sono stati fatti anche per l'IDE e il designer:
    • La conformità a CSS 2.1 è stata migliorata.
    • Il Designer è ora più robusto e con una ridotta probabilità di riscrivere HTML (front page syndrome).
    • Migliore supporto per le librerie di terze parti (in particolare, jQuery).
    • Aumento di prestazioni quando si lavora con file JavaScript di grandi dimensioni.
    • Il supportodell’Intellisenseper l’utilizzodidiversi stili di codice JavaScript è stato notevolmente migliorato.
    • Inseritoilsupportoall’Intellisense per la registrazionedellechiamateai namespaces diASP.NET AJAX.
    • Il refactoring (intero) dell’IDEpermetterà, a Microsoft notevoliimprovements per una “migliore” progettazione in futuro
    4
    Alessandro Forte - Introduzione ad ASP.Net 4.0
  • Code Snippets
    In Default.aspx, digita“textbox” premirapidamente TAB.
    Visual Studio inserirà in automatico il seguente codice:
    <asp:TextBoxrunat="server" />
    Ma non è finita qui…
    SettaallaTextBoxl’ID “txtTest“ e premi Enter per aggiungereunanuova line.
    Digita“requiredfieldvalidator” e premi TAB.
    Visual Studio inserirà in automaticoil markup per un required field validator con la proprietàControlToValidatesettataautomaticamentealla textbox piùvicina e ilcursore con focus suErrorMessage.
    Questo è veramente IPERPRODUTTIVO e IPERFANTASTICO :D
    5
    Alessandro Forte - Introduzione ad ASP.Net 4.0
  • Code Snippets
    I Web development snippets (o Code Snippets) si dividono in due tipi: ASP.NET and HTML
    Esempidi snippets ASP.NET sono:
    hyperlink, Image, Label, panel, ecc…
    register, registerAscx, sm, smp
    Esempidi snippets HTML sono :
    a, br, div, img, input, ecc…
    In MSDN è possibile trovare la lista completa degli snippets.
    6
    Alessandro Forte - Introduzione ad ASP.Net 4.0
  • Deployment
    VS2010 consente di:
    • Eseguire trasformazioni sul Web.config per diverse configurazioni di build.
    • Creare pacchetti Web in un file unico (file zip che contiene l'applicazione, il database e le impostazioni)
    • Installare l'applicazione con le relative impostazioni in un solo click (one-click publishing).
    Automatizzare i processi di distribuzione è una “mossa intelligente”, perché riduce gli errori, consente di risparmiare tempo e crea un processo ripetibile e auto-documentato.
    7
    Alessandro Forte - Introduzione ad ASP.Net 4.0
  • DeploymentWeb.configTransformation
    AprendoWeb.Release.config, citroveremodifronte al seguentecodice (abbreviato per facilitare la lettura):
    <configurationxmlns:xdt="http://schemas.microsoft.com/XML-Document-Transform">
    <system.web>
    <compilation xdt:Transform="RemoveAttributes(debug)" />
    </system.web>
    </configuration>
    Esempio di scenario reale:
     Immaginiamo di avere un server assegnato per gli User Acceptance Test (UAT) e abbiamo bisogno di modificare una singola impostazione, quando la nostra applicazione viene spostata dalla nostra macchina di sviluppo alla macchina dell'utente-accettazione. Problematica classica o sbaglio?
    La listacompletadelleopzioniditrasformazioni la trovate qui: http://msdn.microsoft.com/en-us/library/dd465326%28VS.100%29.aspx
    8
    Alessandro Forte - Introduzione ad ASP.Net 4.0
  • Deployment Web Packages
    VS2010 permette di “boxare” la nostra applicazione in un pacchetto che contiene tutta una serie di funzionalità. 
    Ciò che può essere incluso in un pacchetto web è:
    • le pagine dell'applicazione, i controlli, le immagini, CSS, i media, e così via…
    • GAC assemblee
    • componenti COM
    • le impostazioni di IIS
    • database di SQL
    • Certificati di sicurezza
    9
    Alessandro Forte - Introduzione ad ASP.Net 4.0
  • DeploymentOne-ClickPublishing
    La funzionalità One-click publishing utilizzai servizi di gestione remota di IIS che consentono di pubblicare un applicazione su un server remoto con un semplice click.
    One-click publishing “deploya” solamente i file che sono cambiati, il che rende l’operazione anche notevolmente efficiente.
     Per poter utilizzare la funzionalitàdiOne-click publishing , è necessario disporre di un hoster che supporta ilOne Click (in questomomento lo supportano solo Discount ASP eOrcsWeb) oppure, se sistadeployando verso un proprio server, è necessarioavereiservizi di gestione remota di IIS abilitati.
    Maggiori info su: (http://technet.microsoft.com/en-us/library/cc731771(WS.10).aspx).
    10
    Alessandro Forte - Introduzione ad ASP.Net 4.0
  • ViewState
    Il ViewState è il meccanismo attraverso il quale ASP.NET memorizza lo stato dei controlli presenti in una WebForm. Questa informazione viene salvata in un hiddenformvalue chiamato __VIEWSTATE.
    Con ASP.NET 4.0, abbiamo la flessibilità di decidere le impostazioni di ViewState più consone.
    In particolare è stata introdotta la possibilità per i controlli di ereditare le impostazioni di ViewState dai controlli genitore utilizzando la nuova proprietà ViewStateMode.
    La proprietà ViewStateModeha tre impostazioni:
    • Enabled (ViewStateusato)
    • Disabled (ViewStatenon utilizzato)
    • Inherit (ViewStateModeè ereditato dal controllo padre)
    Nota: a seconda del contenuto della pagina, il ViewState può diventare abbastanza grande, e spesso è inutile per i controlli che non cambiano, come le etichette.
    11
    Alessandro Forte - Introduzione ad ASP.Net 4.0
  • ClientIDMode
    La maggior parte delle volte , la funzionalità di generazione automatica dell’ID di ASP.NET svolge abbastanza bene il suo lavoro, ma in alcune situazioni, per esempio, quando si lavora con MasterPage o con la scrittura di scripts lato client, è necessario avere un livello di controllo più accurato.
    ASP.NET 4.0 introduce a tal fine la nuovaproprietàClientIDMode.
    La proprietà ClientIDModedispone di quattro impostazioni:
    • AutoID: funzionacome le versioni precedenti di ASP.NET.
    • Static: consente di specificare l'ID che viene utilizzato. Attenzione: ovviamente è possibile generare ID duplicati lato client, quindi è a noi assicurare che il nostro ID è unico e che non si incorra in uno “client-side script hell” (in ognimodo un fastidioso erroreJavaScript)
    • Predictable: usato in combinazione con la proprietà RowClientIdSuffix per generare IDs incrementali per i “repeating controls” come DataGrid e Repeater, ad esempio, myrow1, myrow2, myrow3.
    • Inherit: icontrolliusano lo stessoClientIDModedel controllo padre (default).
    Il ClientIdModepuò essere applicato a livello di controllo, pagina, e applicazione.
    12
    Alessandro Forte - Introduzione ad ASP.Net 4.0
  • Response.RedirectPermanent()
    Response.Redirect () è un metodo frequentemente utilizzato che reindirizza la richiesta corrente ad un altro URL.
    Da un puntodi vista HTTP, Response.Redirect() creaun messaggio di reindirizzamento temporaneo (HTTP 302) verso il browser dell'utente.
    ASP.NET 4.0 ora offre un nuovo metodoResponse.RedirectPermanent() cheinveceeffettua un reindirizzamento permanente verso l’URL richiesto (HTTP 301).
    Perché questo?
    HTTP 301 è principalmente utilizzato per indicare ai motori di ricerca che dovrebbero salvare la posizione nuova pagina nei loro indici, piuttosto che dalla vecchia posizione. Ciò consente di risparmiare un round-trip inutile al server.
    L’utilizzodiResponse.RedirectPermanent() è molto simile aResponse.Redirect():
    Response.RedirectPermanent("/newpath/foroldcontent.aspx");
    13
    Alessandro Forte - Introduzione ad ASP.Net 4.0
  • Meta-tags
    La classe Page di ASP.NET 4.0 è dotata di due nuove proprietà che consentono di impostare le parole chiave e i Metatags che vengono generati:
    MetaKeywords.
    MetaDescription.
    14
    Alessandro Forte - Introduzione ad ASP.Net 4.0
  • URL Routing
    Il Routing consente di mappare un URL ad un file fisico, che può o non può esistere.
    Perché usare questa funzione?
    Bene supponiamo che si stia lavorando per un negozio online che dispone di un nuovo prodotto che si trova al seguente URL:
    www.myshop.com/productDetail.aspx?id=34534
    Il Routing consente quindi di creare un URI più leggibile come ad esempio:
    www.myshop.com/PopularProduct/
    L’URL routing permette in definitiva di creare URI più facilmente ricordabili e sicuramente molto più search engine-friendly, nascondendo la struttura interna della nostra applicazione.
    15
    Alessandro Forte - Introduzione ad ASP.Net 4.0
  • HTML Encoding + QueryString
    ASP.NET 4.0 include la nuova classe HtmlStringla quale indica che l'espressione è già correttamente codificata e non dovrebbe essere riesaminata. Ciò impedisce che valori "sicuri“possano sollevare richieste di validazione potenzialmente pericolose:
    <%: new HtmlString("<script>alert('I will now be run');</script>") %>
    In precedenza ASP.NETaccettava URL limitati ad un massimo di 260 caratteri (un vincolo NTFS).
    Con ASP.NET 4.0 è possibileestendere (o limitare) l'URL e la lunghezza massima del querystring.
    Per modificare queste impostazioni è necessario cambiare le proprietà maxRequestPathLength e maxQueryStringLength (nella sezione HttpRuntime) del web.config: :
    <httpRuntimemaxQueryStringLength="260" maxRequestLength="2048"/>
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    Alessandro Forte - Introduzione ad ASP.Net 4.0
  • CompressSession State
    E 'generalmente una buona regola evitare di memorizzare qualsiasi cosa in Session a meno che non sia assolutamente necessario.
    Se proprio si deve allora ASP.NET4.0 ci permette di comprimere lo stato della sessione.
    La compressionedella Session non puòessereutilizzatadaunainprocesssession e pertanto è unicamenteapplicabilenelcasodiuna State Session o diuna SQL Server Session.
    Per comprimere la Session bisognasemplicementeimpostare la proprietàcompressionEnabled=true nelWeb.config:
    <sessionStatecompressionEnabled="true"></sessionState>
    La Session vienecompressautilizzandol’algoritmoGZip.
    E 'importante notare che la compressione della sessione richiede al server un maggior carico di lavoro e ciò potrebbe avere un impatto negativo sulle prestazioni dell'applicazione.
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    Alessandro Forte - Introduzione ad ASP.Net 4.0
  • ChartingControls
    Microsoft ha acquistato e integrato i controlli ASP.NETDundas Chart all'inizio del 2008. Questo insieme di controlli contiene più di 35 diversi tipi di grafici e una grande quantità di funzionalità.
    In precedenza questi controlli dovevano essere installati come add-ons e un certo numero di impostazioni dovevano essere aggiunte al Web.config.
    Ora ASP.NET 4.0 comprende già questi controlli, e non è più necessario apportare modifiche al web.config per utilizzarli.
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    Alessandro Forte - Introduzione ad ASP.Net 4.0
  • FINE
    Alessandro Forte - Introduzione ad ASP.Net 4.0
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