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L'orso in casa n.9 - 13 dicembre 2013
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  • 1. 2UJDQR 8IILFLDOH GHOO·86 $OHVVDQGULD DOFLR N° 9 - Venerdì 13 dicembre 2013 Editoriale Il regalo più bello Luca Di Masi l mio primo Natale da Presidente dei Grigi è qualcosa di unico. Miglior regalo non avrei potuto farmi!! Amo questa maglia, questi colori, questi tifosi e tutto ciò che circonda l’universo Grigio. La carica di adrenalina che mi danno vittorie come quella di domenica scorsa sono linfa vitale per i miei e nostri sogni. Fuori dal campo stiamo lavorando alacremente per poter dare un’immagine che rispecchi ciò che ho dentro e ciò che rappresentano i Grigi per noi tifosi. Spero in questa prima parte di stagione di aver esaudito qualche desiderio e spero, anche con qualche pacchetto Grigio in più sotto l’albero, di riuscire a coinvolgere grandi e piccini nell’amare una squadra e una società che hanno bisogno del calore di tutti. L’inizio di dicembre sembrerebbe portare un Natale sereno ma la bravura nel complicarci la vita o le partite è sempre dietro l’angolo, quindi finché l’arbitro non fischia la fine io non sono mai sereno. Ma la luce di questo periodo è diversa. Auguro a tutti i tifosi, ai giocatori, allo staff, a tutti coloro i quali lavorano con me appassionatamente e alla gente di Alessandria un Natale sereno con l’augurio di poter trascorrere insieme un 2014 ricco di soddisfazioni calcistiche sempre più con i Grigi nel cuore. I QR $OO·LQWHU FOXVLYD HV WD LQWHUYLVULR %HUWRWWR DOL DOH D9 H QD]LRQ WRUH GHOO 3UR DOOHQD GL /HJD
  • 2. 2 - venerdì 13 dicembre 2013 Supplemento a ‘Il Piccolo’ numero 120 del 13 dicembre 2013 Grafica e impaginazione Mauro Risciglione Antonella Ravazzano In collaborazione con Medial Pubblicità Srl via Parnisetti 12/A - Alessandria RISULTATI 15ª GIORNATA PROSSIMO TURNO 15/12/2013 Bassano V.-Torres 2-0 Alessandria-Bra Bellaria Igea M.-Alessandria 1-5 Castiglione-Pergolettese Bra-Real Vicenza 0-2 Cuneo-Bellaria Igea M. Delta Porto Tolle-Castiglione 4-1 Forlì-Delta Porto Tolle Mantova-Santarcangelo 1-2 Real Vicenza-V.Vecomp Verona Monza-Forlì 3-0 Renate-Bassano V. Pergolettese-Renate 0-1 Spal 2013-Mantova Rimini-Cuneo 0-0 Santarcangelo-Monza V.Vecomp Verona-Spal 2013 1-2 Torres-Rimini CALCIO 2ª Divisione Girone A Squadra Partite Reti P.ti G. V. N. P. F. S. 31 15 9 4 2 23 8 BASSANO V. 31 15 9 4 2 26 13 REAL VICENZA 29 15 9 2 4 28 18 RIMINI 25 15 7 5 3 22 16 MONZA 24 15 6 6 3 25 20 SPAL 2013 24 15 6 6 3 24 21 RENATE 23 15 6 5 4 16 13 ALESSANDRIA 21 15 5 6 4 23 17 V.VECOMP VERONA 21 15 6 3 6 17 17 PERGOLETTESE 20 15 5 5 5 13 12 CUNEO 19 15 4 7 4 20 17 MANTOVA 19 15 4 7 4 26 25 FORLÌ 18 15 5 3 7 23 27 DELTA PORTO TOLLE 17 15 4 5 6 20 19 TORRES 12 15 2 6 7 13 23 BELLARIA IGEA M. 11 15 3 3 9 16 28 CASTIGLIONE 10 15 1 7 7 12 26 5 15 1 2 12 13 40 SANTARCANGELO BRA MARCATORI Alessandro (Real Vicenza) 14, Varricchio (Spal) 12, Floriano (Mantova) 11, Berrettoni (Bassano) 8, Torri (Cuneo) 8, Marconi (Alessandria) 7, Valentini (Alessandria) 4 Prevendita Alessandria-Bra __Punti vendita Booking Show: Tabaccheria Maxi, via Gramsci, 46 – ALessandria; S.O.M.S. Oviglio – Grigi Club Gino Armano, via XX Settembre, 30 – Oviglio; Mail Box Etc, corso C. Marx, 28 – Alessandria; Roby Viaggi, C. comm. Monferrato “Bennet” – SS 31 Villanova Monferrato; D Viaggi, piazza Repubblica, 3 – Novi Ligure.
  • 3. venerdì 13 dicembre 2013 - 3 Domenica scorsa __Bra - Real Vicenza 0-2 (0-1) marcatori: Alessandro al 28', Strizzolo al 71'. Bra (4-4-2) Cicioni; Isoardi Rossi Prizio Valeriano (dal 69' Sillano); Diarra (dal 54' Briano) Tettamanti Campanaro Santoni; Fumana Dalla Costa (dal 65' Ferrario) A disp. Gaia Boggione Gul- Quando il Bra battezzò la Nuova Alessandria lino Di Prima (tutti classe 1995) All. F. Daidola Real Vicenza (4-4-2) Tomei; Niero Mei (dal 46' Tricoli) Busatto Porcino; Lavagnoli Bacher Caporali Rebecchi (dal 65' Pradolin); Strizzolo Alessandro. All. M.Vittadello Arbitro sig. Mastrodonato di Molfetta. __L'ultima volta che il Bra scese al Moccagatta fu il 21 settembre 2003. Data che coincise con il debutto nella storia calcistica cittadina della Nuova Alessandria. Una stagione anomala, travagliata, contestata, con la compagine bianco-grigia, nata dalle ceneri del fallimento, ad annaspare in Eccellenza. Proprio quella domenica i tifosi organizzarono un corteo di prote- sta, che all'urlo “No Grigi, no calcio”, partì da piazzetta della Lega per giungere a metà ripresa sotto la gradinata Nord. Il match finì 1-1, con la rete di Rinaldi per gli ospiti e il pareggio di Scanu per la Nuova Alessandria. Ricordiamo quella formazione: Perrone, Tosques, Boyomo, Fasce, Mancini, Scanu, Cherutti, Tesconi, Papasso (46’st Gagliardi), Dosi, Ruscitto (44’st Ravera). A disposizione: Di Giorgio. L'allenatore era Alberto Boggio. La salvezza matematica giunse solo all'ultima giornata, il 16 maggio 2004. (M.R.) Bra, al Mocca con orgoglio Tino Pastorino l primo maggio 1913 nasce l'U.S. Braidese, colori sociali bianco-azzurro, che svolge attività a carattere episodico fino al 1926, anno di iscrizione al campionato di terza divisione piemontese. Grazie all'aiuto del conte Enrico Marone, presidente del Torino e vice presidente della F.I.G.C., si costruisce anche il campo da gioco, dietro al santuario della Madonna dei Fiori, con le tribune del vecchio campo sportivo granata di piazza d'armi. Dopo una sola stagione la Braidese fu ammessa al campionato di seconda divisione da cui si ritira nel corso del 1933. Il sodalizio rinasce nel 1937 come A.C. Bra, adottando i colori giallo-rosso. Fluttuando tra prima e seconda divisione, nel periodo bellico torna ad assumere la denominazione di U.S. Braidese, ancora in biancoazzurro e nel 1946, alla ripresa dell'attività calcistica, si riparte dalla serie C. Ancora problemi nel 1949 con un nuovo ritiro dal campionato e conseguente scioglimento della società. Si ricomincia nel 1951 come Virtus Bra e negli anni 60, in terza categoria, muta la denominazione in A.C. Bra, assumendo i definitivi colori sociali giallo- rossi. Nel 1973 grazie alla fusione con il Cinzano c'è l'ammissione alla prima categoria e dopo due anni il salto il promozione. Sette stagioni da protagonista, uno spa- kimonoarredobagno I FOTO ANDREA LUSSO reggio perso contro l'Acqui poi il campionato Interregionale. Nel 1988 con Alessandro Turrini, ex Como e Milan, nelle doppia veste di giocatore - allenatore riesce l'impresa fallita da Elio Rinero, Giuliano Ciravegna e Carlo Borsalino: la promozione nel C.N.D. Retrocesso il Eccellenza nel 1994, il Bra torna in D sei anni dopo, vincendo lo spareggio contro il Vado ma subito retrocede dopo il play out perso contro la Sestrese. Nel 2011-12 la squadra allenata da Fabrizio Daidola vince il girone B e torna in serie D dopo 11 anni ed il 28 aprile 2013, pareggiando con il Bogliasco, il Bra vince il girone A ottenendo, dopo una sola stagione in D e nell'anno del centenario, la promozione in Lega Pro, esordio assoluto tra i professionisti. La squadra Fanalino di coda con 5 punti ottenuti tutti in casa battendo la Torres e pareggiando con Verona e Cuneo, 13 gol segnati, 40 quelli subiti per un destino che pare segnato. Il Presidente è Giacomo Germanetti; Marco Rizzieri il Direttore Sportivo; in panchina Fabrizio Daidola, un passato da goleador nei campionati dilettanti, coadiuvato dai tecnici Maurizio Calamita e Marco Mo- retti. Tatticamente la squadra adotta il classico 4-4-2 con una rosa dove sono rimasti solo 5 protagonisti della promozione e con giocatori che già stanno smobilitando per il mercato di gennaio come il portiere Vavassori (92) ex Pro Patria ed i difensori Passerò (91) e Serino (90) ex Cuneo. Tra i pali il titolare è Cristian Cicioni (91) dalla Carrarese ex Valenzana. I quattro difensori sono Il campionato in salita non spaventa. Cattivi e determinati sempre e comunque Luca Isoardi (93) dal Valle d'Aosta, Alessandro Rossi (94) terzo anno; Stefano Prizio (88) dal Chiavari ex Pro Vercelli; Carlo Valeriano (94) secondo anno; essendo squalificato Rossi rimangono a disposizione Andrea Botturi (91) dalla Pro Patria ex Aquanera Novi; Matteo Berteina (95) dal Torino, ovvero un solo cambio di ruolo. A centrocampo dopo le polemiche rientrate la settimana scorsa, la guida dovrebbe tornare a Mauro Briano (75) da Carmagnola, terza stagione a Bra con 48 presenze e un gol (e che gol) in maglia grigia; i laterali sono Boubakary Diarra (93) del Malì in prestito dal Torino e Stefano Santoni (89) dal Real Vicenza, 14 presenze ed 1 gol ad Alessandria; Giovanni Campanaro (92) ex Milazzo e Daniele Tettamanti (91) dal Borgosesia, 4 reti in stagione, a contendersi una maglia. A disposizione Alessandro Barbaro (93) secondo anno, che rientra da squalifica; Filippo Giai Baudissard (93) ex Lucento in Eccellenza; Manuele Sillano (91) dall'Imperia che potrebbe essere dirottato in difesa. Ai box Daniele Galfrè (92) per 2 turni di squalifica. In attacco in tre per due ruoli: Giorgio Fumana (94) dalla Primavera del Torino, Marco Dalla Costa (88), 3 reti in stagione, secondo anno ex Pro Patria e Renate, Carlo Emanuele Ferrario (86), 3 gol all'attivo anche per lui, arrivato dal Cuneo ex Monza. Il benessere comincia da qui. KIMONOPORTE srl Esposizione e vendita: Spalto Gamondio, 27 - 15121 Alessandria Tel. 0131.443445 - www.kimonoporte.it
  • 4. 4 - venerdì 13 dicembre 2013 venerdì 13 dicembre 2013 - 5 Tredici domande a... Michele Marconi Tredici domande a... Michele Valentini 1 l 2 l 3 l 4 l 5 l 6 l 7 l 8 l 9 l 10 l 11 l 12 l 13 l Nato a Cesena Data di nascita 9 giugno 1986 Fidanzato/sposato/libero Fidanzato Prima società Cesena Primo ruolo Difensore Squadra del cuore Milan Momento top della carriera Playoff a Teramo L’avversario/compagno che ha fatto più carriera Giaccherini Il mister più importante Cappellacci Passatempo Computer, lettura Attrice preferita Anne Hathaway Attore preferito Will Smith Musicista preferito Michael Jackson 1 l 2 l 3 l 4 l 5 l 6 l 7 l 8 l 9 l 10 l 11 l 12 l 13 l Nato a Massa M. Data di nascita 13 maggio 1985 Fidanzato/sposato/libero Sposato Prima società Atalanta Primo ruolo Attaccante Squadra del cuore Nessuna Momento top della carriera La A con l’Atalanta e il gol al Genoa L’avversario/compagno che ha fatto più carriera Bonaventura Il mister più importante Del Neri Passatempo Famiglia Attrice preferita Angelina Jolie Attore preferito Denzel Washington Musicista preferito Mi piace tutta la musica SI E IMOUIZNONE L OS I A DISIPCLIENTI DE GIOVEICÌA A EN D D M A DO E IP TEASE STRP DANC LA TORTONA (AL) Corso Camillo Benso di Cavour - Piazzale adiacente distributore TOTAL ERG Tel. 0131 862809 - Cell. 333 6868778 + ++ VENERDÌC13 BRE+ + + + + SABATO 14 DI EM DU + ++ ++ ++ H OD SRUQRV WDU 2 VSLW QJHOLQH $ CERCA SU FACEBOOK La Villa lap dance www.facebook.com/groups/366328979134 033*0 %-- */ 10* 135* % .3$0-%Š 4#50 5PSUPOB 44 4UBUBMF QFS 7PHIFSB 5FM F 'BY $FMM
  • 5. 6 - venerdì 13 dicembre 2013 Un giro a Porto Tolle __Delta del Po, terra tra mare e campagna, paesaggio suggestivo con una storia che parla di Venezia che, per non vedere la laguna interrata dai detriti portati dallo stesso Po, ne devia il corso e crea questa immensa distesa, in cui s'insedieranno le famiglie aristocratiche della città. L'identità di Porto Tolle e le sue frazioni che sono isole, sta nella cucina di Arcadia, in via Longo al 29: cozze del Delta, tanto per cominciare, gratinate o al salto con pomodori e zafferano e poi bisato arrosto (anguilla), il baccalà e le alici marinate. E in inverno, se la pesca non da buona resa, selvaggina con folaga, germano reale e fischione. GiocAlMocca 2.0 Gigi Poggio a sempre, la possibilità di entrare in contatto con il mondo della scuola è stato ritenuto un momento imprescindibile per allargare la sfera di consenso e interesse di una società di calcio. L'Alessandria calcio in questi anni ha promosso in tal senso diverse iniziative, peraltro sempre molto riuscite per il calore e la vivacità degli incontri. In queste circostanze il calcio ha confermato, una volta di più, se necessario, la propria valenza comunicativa, con la capacità di veicolare messaggi e ricevere riscontri e risposte sempre attente e stimolanti. Un contesto sul quale investire, elaborando concetti e azio- D ni che non si limitassero alla testimonianza di questo o quel giocatore ma fornissero qualche strumento in più. Da questa ri- flessione, è partita la storia di GiocAlMocca, l'iniziativa che la società ha pensato per le scuole della città. E GiocAlMocca, si può dire, a buon diritto, è stato una delle direttrici principali sulle quali ha cominciato a muoversi il cammino della nuova società. I contatti con le diverse realtà scolastiche alessandrine prima e gli incontri che poi ne sono seguiti hanno dunque cercato di sviluppare l'idea di un calcio da vivere come un gioco, in serenità, con attenzione e impegno, nel rispetto di comportamenti e stili di vita sempre corretti, con un attenzione particolare a un'alimentazione sana e naturale. Un'idea che è cresciuta nella consapevolezza della società, in relazione anche ai contatti sviluppatisi con l'Uf- ALESSANDRIA AUTO VIAGGIA SEMPRE CON VOI. Alessandria Auto ALESSANDRIA - Via Marengo, 162 SPINETTA MARENGO (AL) - Strada Statale n. 10, 20 Centralcar ficio Scolastico Provinciale nelle persone del Dirigente Reggente, Dottor Meduri e del Professor Guazzotti che della promozione dello sport ha fatto quasi la missione della propria vita professionale e non. I primi incontri nelle scuole e poi le visite dei bambini al Moccagatta hanno confermato che l'idea poteva svilupparsi nei contenuti e nella riuscita, con nuove proposte e nuove occasioni, integrata nelle opportunità, anche se legata ai concetti originali. E qui l'incontro con la Centrale del Latte di Alessandria e Intesa Sanpaolo che hanno sposato i presupposti del progetto per il messaggio che portava con sè, anche in relazione alle loro rispettive strategie economiche e aziendali. GiocALMocca dunque prose- gue il suo cammino con molte frecce al proprio arco, arricchendosi di nuove proposte e occasioni. Quindi gli incontri con le classi, coi giocatori a raccontare il loro lavoro, dai primi passi alla professione, ma poi anche momenti di vero e proprio gioco, in palestra, con gli istruttori dell'Alessandria calcio per capire il calcio, i suoi segreti e le sue giocate, con l'aiuto di Acerbis, sponsor tecnico dell'Alessandria e infine la visita al Moccagatta, lo stadio dei Grigi, per giocare sul prato, all'aria aperta. In attesa della festa finale, sempre allo stadio, con mamma e papà, in un grande happening nel segno dell'allegria e dello sport, con tutte le scuole della città. Perché Gioca(re)AlMocca è la cosa più bella che c'è... emozioni stampate prepress stampa offset stampa digitale legatoria ALESSANDRIA Via Marengo 162 - Tel. 0131 251005 legatoria SUBARU Autovar SPINETTA MARENGO (AL) Strada Statale, 10 - Tel. 0131 618780 Centralcar ALESSANDRIA Via Marengo 162 - Tel. 0131 251005 G R U P P O alessandria ITALGRAFICA srl Novara | Via Verbano, 146 | Tel. 0321 471269 | Fax 0321 478314 commerciale@e-italgrafica.it www.italgrafica.net
  • 6. venerdì 13 dicembre 2013 - 7 Valerio Bertotto __È nato a Torino il 15 gennaio 1973, iniziando la carriera professionistica nel 1990-91 con l'Alessandria, con cui ha collezionato 28 presenze in totale. Dopo tre stagioni è passato all'Udinese, con cui ha esordito in serie A il 5 settembre 1993 in Cagliari-Udinese 1-2. Da giocatore, Bertotto ha militato nel club friulano per tredici anni ed è tuttora il calciatore che ha indossato per più volte la maglia bian- conera. Alla fine della stagione 2005-2006 i dissensi con l'allenatore Giovanni Galeone, che aveva escluso Bertotto dalla formazione titolare, lo hanno convinto a lasciare Udine per trasferirsi al Siena, insieme al compagno di squadra Vincent Candela. Scaduti i due anni di contratto, è stato svincolato dal 2008 al 2009. Il 31 gennaio 2009 firma per il Venezia, ma a causa del fallimento dei lagunari, rimane svincolato. Tra il 2000 e il 2001 Bertot- to ha vestito per 4 volte la maglia della nazionale; un infortunio al ginocchio rimediato in campionato gli ha precluso la partecipazione alla Coppa del Mondo FIFA 2002. Il 5 luglio 2012 ha acquisito a Coverciano il titolo di allenatore di Prima Categoria UEFA Pro e quindi il diritto di ricoprire il ruolo di tecnico in una squadra della massima serie. Il 9 agosto successivo è diventato il nuovo selezionatore della Rappresentativa Nazionale di Lega Pro. Bertotto, dal grigio all’azzurro Gigi Poggio a poco più di un anno, Valerio Bertotto è l’allenatore delle nazionali di Lega Pro. Incontrarlo e parlare della sua attività è stata l’occasione per tante riflessioni sul calcio di questi anni, a cominciare dalle influenze che questa esperienza ha esercitato nel suo nuovo ambito di lavoro. La storia del Bertotto calciatore è ricca di maestri importanti. Immagino che il vissuto di questa carriera si riveli oggi utilissimo… “Si, ovviamente. Il periodo in cui ho giocato è stato un periodo ricco di talenti in campo e in panchina. Con alcuni ho lavorato; altri li ho incontrati da avversario. E, in queste occasioni, ho potuto “respirare” un’aria davvero particolare, crescendo e formandomi. Se devo fare dei nomi, ne dico tre: Zaccheroni, Guidolin e Spalletti. Tutti e tre, a modo loro, mi hanno insegnato tanto, facendomi migliorare, stimolandomi, educandomi. Ognuno, ripeto, con approcci e metodi diversi, sia sotto il profilo tattico che nel lavoro quotidiano. E non posso dimenticare anche i com- D pagni…” Le faccio tre nomi io: Bierhoff, De Sanctis e Jorgensen. “Beh, tre esempi grandiosi. Tre professionisti, tre giocatori intelligenti, sempre pronti a mettersi in discussione e a lavorare per crescere”. E degli avversari cosa ricorda? Dalle sue parti, in quegli anni, circolava gente del calibro di Ronaldo e Schevchenko… “Grandi duelli, ovviamente. Campioni di levatura inimmaginabile. Più in generale, un periodo di cambiamenti, in cui il campione era un pezzo del mosaico, certamente decisivo ma comunque sempre funzionale al gioco della squadra. E poi talenti straordinari, a prescindere, capaci di giocate e colpi mai prevedibili”. Dicevamo di un periodo di cambiamenti. Si riferisce alla necessità di gestire il gruppo, fuoriclasse compresi? “Si ma non solo. Ovviamente governare spogliatoi con personaggi di quel talento e di quel carisma era difficile. E qui anche gli allenatori sono cresciuti e migliorati, mettendoci maggiore attenzione, malizia e personalità, dovendo gestire uomini che erano testimonial importanti, in alcuni casi, autentici simboli del calcio mondiale. Ma anche la periferia si è evoluta; anzi, è stata costretta ad evolversi” E qui arriva l’Udinese… “Si, l’Udinese si ritagliò uno spazio importante, facendo scuola sotto molti profili. Penso al 3-43 di Zaccheroni ma anche all’organizzazione di quella formidabile rete di scouting che ancora oggi produce risultati determinanti, sia sotto il profilo tecnico che sotto quello economico”. Una nuova idea di lavoro, dunque... “Gli anni 90 sono stato de- cisivi, una vera svolta. Il lavoro si faceva ancora al campo ma ora l’organizzazione delle sedute di allenamento diventava oggetto di preparazione a tavolino; più programmazione, lavoro individuale sui giocatori, tattica sui reparti, decisioni e scelte prese in staff. In poche parole, il calcio che si rinnova per arrivare ai giorni nostri”. Bertotto allenatore porta con sé questo immenso bagaglio di cono- scenze e parte, come mister, da una realtà comunque particolare: lavorare coi giovani, e, ancor prima, riuscire a trovarli e poi lanciarli, senza contare l’ampiezza del raggio d’azione di questo lavoro… “E’ un’esperienza che comunque mi affascina e mi appassiona; col mio staff ci si muove e si lavora tanto ma è inevitabile dovendo monitorare 69 società. Lega Pro è una realtà in grande movimento. La sua audience è in costante crescita perché c’è la consapevolezza che da questi campionati passino giocatori di prospettiva e l’impegno delle società e dei tecnici possa dare buoni frutti”. Domanda banale: con quali sbocchi? “Non ci poniamo limiti. Stiamo formando una generazione di calciatori ambiziosi e sicuri di sé. Negli stages coinvolgiamo giovani a cui cerchiamo di inculcare una cultura che sposi impegno e professio- “Io... e i Grigi” L’allenatore delle nazionali di Lega Pro ci racconta il suo calcio di ieri, oggi... e domani nalità, abnegazione e duttilità tattica. Calciatori che sappiano giocare a calcio, in più modi, gente versatile e pronta a crescere e imparare”. Bertotto allenatore e coach… “Si, per forza ma è un impegno che non mi pesa e che svolgo con la consapevolezza di avere una grande opportunità professionale, a cui far seguire risultati. Senza dimenticare la ricchezza e la vivacità del mondo di Lega Pro, con le sue iniziative sociali e la sua voglia di dare un’immagine rinnovata e più presente.” Mestiere difficile quello del selezionatore. Molti dopo averlo vissuto, dicono che l’adrenalina dell’allenamento quotidiano ha una magia tutta sua. Bertotto non pensa a una panchina e a una società, per cui fare il mister tutti i giorni? “Inevitabile che sia tra i miei obiettivi, nel lungo periodo. Qui il lavoro da fare è tanto e spero di essere all’altezza. Poi vedremo. Lo vedo come una delle tappe della mia crescita, senza pormi limiti ma con grande umiltà, a piccoli passi.” Sembra proprio di sentire parlare ancora quel giovanotto in maglia grigia… quanti anni sono passati? Venti? Per un L’Espresso italiano si presenta alla vista con una crema di colore nocciola, tendente al testa di moro e distinta da riflessi fulvi. Questa crema ha una tessitura finissima, vale a dire che le sue maglie sono strette e sono assenti bolle più o meno grandi. All’olfatto ha un profumo intenso che evidenzia note di fiori, frutta, pane tostato e cioccolato, tutte sensazioni che si avvertono anche dopo la deglutizione, nel lungo aroma che permane per decine di secondi, a volte per minuti. Il gusto è rotondo, consistente e vellutato, l’acido e l’amaro risultano bilanciati senza che vi sia prevalenza dell’uno sull’altro e l’astringente è assente o comunque di ridottissima percezione. /D UHJROD G·RUR PLOOLOLWUL LQ VHFRQGL e CER di qu spress a o CA LE T lità AZZ INE ! Nei locali dove troverai miscela, attrezzatura e barista qualificati dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano MA CAFFE’ CR E 7255()$=,21( 6$78512 $/(66$1'5,$ ‡ RUVR DUOR 0DU[ ‡ 7HO www.saturnocaffe.it
  • 7. 8 - venerdì 13 dicembre 2013 Allievi Fascia B 1998 __Portieri: Amati Emanuele; Porceddu Nicolò; Viscido Cristian. Difensori: Bianchi Francesco, Bonzano Mario, Cannistrà Daniele, Conte Giacomo, Lagrasta Luca, Lenzi Alessio, Pirrone Massimo, Romano Mattia. Centrocampisti: Cocchi Luca, Crispoltoni Riccardo, Gatti Federico, Piromalli Enrico, Salaniti Enzo, Spriano Davide Luigi, Viscomi Francesco, Pillonca Simone, Romano Matteo. Attaccanti: Bertucci Cristian, Bronchi Valerio, Carlomagno Giuseppe, Panicucci Matteo. Staff: Allenatore Salvaggio Gianfranco. Dirigenti: Cannistrà Giuseppe e Nizza Giampiero. Massaggiatore Lanzoni Pier Paolo. Preparatore Atletico Ghezzi Serena. Preparatore dei portieri Merlone Marco Gli Esordienti vincono il Trofeo “Gigi Meroni” __Domenica 8 dicembre, gli Esordienti 2002 si sono aggiudicati il Trofeo “Gigi Meroni” a Sale. Nella prima gara, i Grigi hanno sconfitto la formazione del Sale per 8-0. A segno Gallo (2), Gaggero (2), Brollo (2), Filip e Chiesa. Nel secondo incontro, superati i pari leva del Genoa 1-0: il goal porta la firma di Chiesa. Sabato 7 dicembre si è disputato allo stadio Moccagatta un triangolare amichevole tra formazioni Allievi Fascia B 1998 di Alessandria, Novara e Varese. Alessandria-Novara 1-1, a segno Bertucci. Novara-Varese 0-0. Alessandria-Varese 1-0, gol di Spriano. Domenica 15 dicembre: alle ore 14,30 per il campionato Berretti, Pavia-Alessandria. Campionato Allievi Nazionali: Alessandria-Varese. Campionato Giovanissimi Nazionali, ore 11, Alessandria-Varese. Allievi: lavorando s’impara Michela Amisano ontinuiamo a scoprire le formazioni del Settore Giovanile dell’Alessandria Calcio. Questa settimana è la volta degli Allievi Fascia B ’98, allenati da mister Gianfranco Salvaggio. Mister, lo scorso anno la sua prima esperienza con i 2001, quest’anno invece la panchina degli Allievi Fascia B ’98. Quali cambiamenti ha dovuto affrontare? “Ogni categoria impone inevitabilmente una gestione diversa. Con i 2001 è stata la mia prima stagione ad Alessandria e, in quel caso, si doveva lavorare sulla tecnica perchè i bambini sono ancora piccoli e vanno accompagnati nella crescita. Con i ’98, oltre al lavoro tecnico, c’è anche un lavoro psicologico, perché sono ragazzi che entrano in una fase dello sviluppo personale delicata, l’adolescenza e quindi devono essere seguiti e guidati. Come ha trovato il suo gruppo all’inizio della preparazione e quali cambiamenti ha notato in questi mesi? All’inizio della preparazione, io e lo staff abbiamo riscontrato che i ragazzi erano poco predisposti al lavoro ma, da subito, ho visto che c’erano buoni margini di miglioramento; ora non posso lamentarmi, anzi, sono soddisfatto, perché i ragazzi hanno fatto sempre tutto quello che gli è stato chiesto, e nel modo mi- C gliore”. Cosa cerca di trasmettere mister Selvaggio e quali sono gli obiettivi che si è dato all’inizio della stagione? “Il lavoro è il filo conduttore per tutte le categorie, dai pulcini alla prima squadra. Per migliorare e passare dagli Allievi Fascia B ai Nazionali, ad esempio, devi seguire un processo e io e tutto lo staff, Serena Ghezzi e Marco Merlone, stiamo cercando di preparare questi ragazzi perché possano fare quel salto di qualità che gli permetta di far parte degli Allievi Nazionali prima, poi della Berretti e, magari, della prima squadra. Il nostro o- biettivo è quello di creare più possibilità per loro, per dare all’Alessandria nei prossimi anni buono giocatori, senza doverli andare a cercare altrove. Stiamo lavorando in prospettiva e questo gratifica più di qualsiasi risultato, senza dimenticare però che il risultato ti aiuta nel lavoro settimanale, perché la vittoria è il premio per il lavoro svolto in allenamento e per i sacrifici che Un gruppo giovane con molti margini di miglioramento nelle considerazioni del mister ognuno di noi fa”. Che tipo di campionato state affrontando? “Abbiamo scelto, in accordo con il Responsabile Organizzativo del Settore Giovanile, Alberto Sala, di giocare un campionato “sotto leva” perché in questo modo possono emergere quelle caratteristiche che in questo gruppo, soprattutto all’inizio, mancavano e parlo del carattere, l’aggressività e la determinazione. Ho fatto una scelta dopo la gara che abbiamo vinto, pur non giocando bene contro il Cuneo: se avessimo continuato su quella strada non avremmo perseguito l’obiettivo di crescere i gio- catori, perciò, dopo aver parlato con i ragazzi, abbiamo iniziato a lavorare pensando che si può arrivare al risultato solo attraverso il gioco. Sabato scorso una buona prestazione nel triangolare amichevole al Moccagatta con Varese e Novara. E’ soddisfatto? “Con Novara e Varese ci siamo comportati bene, non siamo mai andati in affanno, ci siamo contrapposti nel modo giusto a due squadre superiori per il loro trascorso. Tutto ciò mi fa ben pensare riguardo al progetto che ci siamo prefissati in comune accordo con la società”. Al termine della scorsa stagione è rimasto all’Alessandria. Quali sono stati i motivi della sua scelta? “Premetto che per me l’Alessandria rappresenta il sogno di quando ero bambino. Io sono di Valenza e ho vestito questi colori nelle giovanili. Le emozioni che mi ha dato questa maglia le porto con me da sempre; sabato scorso quando la squadra ha giocato al Moccagatta è stato piacevole rivivere i momenti che ho vissuto quando giocavo qui. Ho scelto di rimanere perché questo era il mio obiettivo da quando ho cominciato ad allenare e ringrazio la Società per avermi dato questa possibilità, senza dimenticare la possibilità di lavorare nel migliore dei modi per poter dare a questi ragazzi l’occasione di realizzare i loro sogni”. • PREVENZIONE (CON RICHIAMI PERIODICI) • PRIMA VISITA, RX ORTOPANORAMICA E PREVENTIVO SENZA IMPEGNO • PROTESI FISSA SU IMPIANTI ANCHE IN GIORNATA • PROTESI MOBILE (PER ARCATA) DA € 650 • IMPIANTI OSTEOINTEGRATI € 450 • DETARTRASI € 50 • SBIANCAMENTO DENTALE € 175 • TERAPIE LASER • INTERVENTI CHIRURGICI CON POSSIBILITÀ DI SEDAZIONE COSCIENTE Per le prestazioni odontoiatriche che impegnano una o più giornate consecutive a pazienti e accompagnatore che vengono da fuori, è compreso soggiorno presso il Grand Hotel Nuove Terme di Acqui Terme APERTI 12 MESI L’ANNO ORARI: dal lunedì al venerdì 9,00/20,00 sabato 9,00/17,00 • CHIUSO FESTIVI LA STRUTTURA E’ DOTATA DI SALA CHIRURGICA AMBULATORIALE Responsabile Dott.ssa Paola Monti (Medico Chirurgo Odontoiatra) ACQUI TERME (AL) Via Galeazzo 33 - Tel. e Fax 0144 57911 - www.centromedico75.it - centromedico75@legalmail.it Direttore Sanitario: Dott.ssa Paola Monti Medico Chirurgo Odontoiatra • Autorizzazione sanitaria prot. N. 18477 del 2/11/2012 - Acqui Terme

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