L'orso in casa N° 11 - Venerdì 17 gennaio 2014
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L'orso in casa N° 11 - Venerdì 17 gennaio 2014 L'orso in casa N° 11 - Venerdì 17 gennaio 2014 Document Transcript

  • 2UJDQR 8IILFLDOH GHOO·86 $OHVVDQGULD &DOFLR  N° 11 - Venerdì 17 gennaio 2014 Editoriale I Grigi sopra... tutto Luca Di Masi L’ unica cosa che voglio in questi 4 mesi che ci separano dalla conclusione del campionato è quella di fare più punti possibili e raggiungere la C unica. Con tutti i mezzi che posso avere e tutto l’entusiasmo che mai mi mancherà, farò di tutto per raggiungere questo obiettivo. Con la giusta dose di carota e bastone riporterò sulla carreggiata la squadra. Questi punti persi fanno male ma il campionato sarà duro e di questo ne sono convinto. Qualche colpo in canna per questa fine di mercato potrebbe ancora esserci, ma sono convinto già ora di avere una squadra altamente competitiva per raggiungere la promozione. Metto tutti i giorni il lavoro per i Grigi davanti al resto ed in questi ultimi mesi starò ancora di più con la squadra. Sarà dura e tutti noi dobbiamo saperlo. A partire dal Monza. Cercherò di limitare al massimo i momenti complicati e far sì che le gioie incomincino a venire anche per i nostri tifosi, che si meritano gol, punti e soddisfazioni. Quando pensate alla società, ai nostri Grigi, nei momenti belli e nei momenti bui; quando siete felici e quando siete tristi, pensate che il vostro Presidente è con voi, e sta cercando tutto quello che si può fare per provare ad arrivare più in alto possibile. Amo questa maglia, e in ogni difficoltà trovo l’energia per ripartire e dopo ogni vittoria come raggiungerne un’altra. E’ tutto ciò che per ora riesco a fare e se anche a molti questo sembra poco o può non bastare, sappiate che i Grigi sono una grossa parte del mio cuore e non mollerò mai. Mai. Mai. Fino alla fine Forza Alessandria!!!
  • 2 - venerdì 17 gennaio 2014 Supplemento a ‘Il Piccolo’ numero 5 del 17 gennaio 2014 Grafica e impaginazione Mauro Risciglione Antonella Ravazzano In collaborazione con Medial Pubblicità Srl via Parnisetti 12/A - Alessandria RISULTATI 19ª GIORNATA Prevendita Alessandria-Monza A Castiglione con i tifosi __Punti vendita Booking Show: Tabaccheria Maxi, via Gramsci, 46 – ALessandria; S.O.M.S. Oviglio – Grigi Club Gino Armano, via XX Settembre, 30 – Oviglio; Mail Box Etc, corso C. Marx, 28 – Alessandria; Roby Viaggi, C. comm. Monferrato “Bennet” – SS 31 Villanova Monferrato; D Viaggi, piazza Repubblica, 3 – Novi Ligure. __I tifosi grigi organizzano un pullman gran turismo domenica 26 gennaio 2014, in occasione della partita Castiglione-Alessandria. Ritrovo alle ore 10,15 in piazza Garibaldi. Partenza alle ore 10,30. Costo 20 euro. Info e prenotazioni entro le ore 20 di venerdì al 338 9065045 e presso L'Amico Fruttaio in piazza Marconi ad Alessandria. PROSSIMO TURNO 19/01/2014 Bassano V.-Delta Porto Tolle 2-2 Alessandria-Monza Bra-Rimini 1-2 Bellaria Igea M.-Castiglione Castiglione-V.Vecomp Verona 0-0 Cuneo-Renate Mantova-Real Vicenza 0-0 Delta Porto Tolle-Bra Monza-Spal 2013 2-2 Forlì-Torres Pergolettese-Bellaria Igea M. 1-0 Real Vicenza-Pergolettese Renate-Forlì 0-1 Rimini-Santarcangelo Santarcangelo-Cuneo 0-0 Spal 2013-Bassano V. Torres-Alessandria 2-1 V.Vecomp Verona-Mantova 2ª Divisione Girone A Squadra Partite Reti P.ti G. V. N. P. F. S. 39 19 11 6 2 32 17 SANTARCANGELO 38 19 11 5 3 28 10 REAL VICENZA 34 19 10 4 5 34 26 RENATE 30 19 8 6 5 21 16 V.VECOMP VERONA 29 19 8 5 6 25 18 SPAL 2013 29 19 7 8 4 29 27 RIMINI 28 19 8 5 6 27 24 ALESSANDRIA 27 19 7 6 6 34 23 MANTOVA 27 19 6 9 4 35 29 MONZA 26 19 6 8 5 29 28 PERGOLETTESE 25 19 6 7 6 17 17 FORLÌ 25 19 7 4 8 25 28 CUNEO 24 19 5 9 5 23 20 DELTA PORTO TOLLE 22 19 5 7 7 26 25 TORRES 21 19 5 6 8 20 27 CASTIGLIONE 16 19 2 10 7 18 31 BELLARIA IGEA M. 11 19 3 3 13 17 36 5 19 1 2 16 15 53 BASSANO V. BRA MARCATORI Alessandro (Real Vicenza) 17, Varricchio (Spal) 14, Floriano (Mantova) 14, Berrettoni (Bassano) 8, Masini (Mantova) 8, Sinigaglia (Monza) 8,Marconi (Alessandria) 7, Valentini (Alessandria) 4, Cavalli (Alessandria) 4 %UDFFLDOH  $OHVVDQGULD &DOFLR LQ TXDWWUR FRORUL
  • venerdì 17 gennaio 2014 - 3 L'ultimo turno __Monza-Spal 2-2 (2-1) marcatori: Vita al 17', Finotto al 29', Varricchio (r) al 41', Capellupo al 50' Monza: Castelli, Franchino, Anderson (dal 46' Anghileri), Zullo (dal 80' Terrani), Bianchi, Galimberti, Vita, Santonocito, Said (dal 78' Ravasi), Gasbarroni, Fi- I precedenti notto. A disp. Chimini, Morao, Polenghi, Candido. All. A. Asta Spal: Menegatti, Silvestri, Giani (dal 56' Paoloni), Capellupo, Lebran, Landi, Lazzari, Paro, Varricchio, Cozzolino (dal 81' Personè), Pandiani (dal 87' Braiati). All. M.Gadda Arbitro sig. Baroni di Firenze Note: espulso Santonocito al 93' __Il bilancio degli ultimi cinque precedenti al Moccagatta con i lombardi registra 3 pareggi e 2 sconfitte. Il pareggio più recente è della scorsa stagione, quando l’11 dicembre 2012 Grigi e brianzoli impattarono a reti bianche. 0-0 anche nella stagione 2010/11: la gara iniziò in ritardo per permettere lo sgombero del terreno di gioco dopo la nevicata della notte tra sabato 27 e domenica 28 novembre. L’ultimo dei tre pareggi risale al 13 ottobre 2002: 1-1 grazie alle reti di Giovanni Rossi al 5’ e Zoboli al 22’. La prima delle due sconfitte è datata 15 settembre 1996: Cancellato al 45’ fissa il risultato sull’1-0 per i biancorossi. 2-1 per il Monza, invece, il 28 febbraio 2010, con la doppietta di Samb (72’ e 87’) e rete di Fabio Artico al 90’. Gli ex della gara sono: Claudio Grauso 31 presenze 1 goal nella stagione 1999-2000 e Nicolò Bianchi 18 presenze la scorsa stagione. Monza, la ‘bestia rossa’ Tino Pastorino I kimonoarredobagno l 1° settembre 1912 nasce il Monza F.B.C. e, nell'anno successivo, a seguito della fusione con Pro Monza, Pro Italia e Forti e Liberi, ecco l'A.C. Monza. Il debutto nei campionati professionistici è del 1951 ma la società diventa famosa a livello nazionale grazie alla fusione con l'A.S. Simmenthal del presidente Sada, diventando, nel 1955, A.S. Simmenthal Monza, abbinamento che rimane per 10 anni per poi tornare alla vecchia denominazione di A.C. Monza. L'uscita di scena di Sada, l'arrivo in panchina di Gigi Radice, l'avvento dell'industriale Cappelletti che porta Italo Allodi nei quadri dirigenziali, caratterizzano gli anni 70 monzesi, culminati con la vittoria del Torneo Anglo-Italiano del 1976 e la serie A sfiorata con due quarti posti ma mai conquistata. Gli anni 80 sono all'insegna di Valentino Giambelli con in organico Adriano Galliani, vice presidente dal 1984 al 1986 e la nuova denominazione di Calcio Monza. E' un continuo saliscendi tra serie B e serie C1 con il 1988 caratterizzato dall'inaugurazione dello stadio "Brianteo". L'altalena si conclude nel 2001, preludio della doppia retrocessione consecutiva che porta il Monza in C2. Il tracollo arriva con il fallimento del 2004: la società viene acquisita dall'imprenditore Begnini, vice presidente dell'Atalanta, con la nuova denominazione di A.C. Monza Brianza. Nel 2005 ricordiamo i play off persi in casa contro la Valenzana con 3 rigori a favore degli ospiti. Arriva, provvidenziale, il ripescaggio in C1 per fallimento altrui, quale migliore dei club esclusi, ripescaggio nuovamente ottenuto nel 2011 a seguito della retrocessione a tavolino dell'Alessandria. Sul campo il Monza vince il cam- pionato 2012-13 ma i 6 punti di penalizzazione relegano i brianzoli ai play off persi in finale contro il Venezia. Nel frattempo la società passa in diverse mani tra cui quelle di Clarence Seedorf fino all'arrivo, il 12 maggio 2013, del costruttore anglo-brasiliano Anthony Armstrong Emery che in questa stagione ha dato vita ad una forte campagna contro il razzismo. Sulle maglie del Monza niente sponsor ma la scritta "STOP RACISM". La stagione in corso Con 26 punti il Monza occupa la decima posizione in classifica; solo 2 punti nelle ultime 4 giornate. Sono 6 le vittorie, 8 i pareggi e 5 le sconfitte. 29 reti segnate (Sinigaglia 8), 28 subite. In trasferta ha vinto a Bellaria (1-2) e Cuneo (2-3), pareggi con Spal Bassano Torres e Porto Tolle. Tre sconfitte a Vicenza Crema e Santarcangelo di Romagna. Dieci gol segnati, 14 subiti. Per il momento sono 2 i movimenti di mercato, entrambi in attacco: dal Genoa è arrivato il ghanese Said mentre Laraia è passato alla Pro Sesto. La squadra Detto del presidente Emery, Gianluca Andrissi è il responsabile dell'area tecnica con in panchina il confermato Antonino Asta già a Monza da calciatore nel biennio 95-97. Annata per ora costellata da infortuni e squalifiche con Gasbarroni rientrato domenica scorsa con solo 7 gettoni di presenza. La lista infortunati o in fase I Grigi patiscono storicamente i brianzoli ma domenica al Moccagatta non conterà solo la tradizione di recupero comprende i centrocampisti Grauso, Valagussa e Calliari mentre sono squalificati Santonocito e il bomber Sinigaglia che sconta il terzo turno di stop. A Porto Tolle Asta ha optato per il 3-5-2, domenica contro la Spal per il 4-3-1-2. In porta Paolo Castelli (80) terzo anno con Stefano Chimini (93) in panchina; linea difensiva con Marco Anghileri (91) dal vivaio e Gabriele Franchino (91) confermato, esterni; Jacopo Galimberti (93) dal Gubbio scuola Inter e Walter Zullo (90) rientrato dopo la parentesi Benevento/Avellino, i centrali. A disposizione l'esperto Polenghi (78) confermato e l'inglese Anderson (90) dalla quarta serie d'oltremanica. Problemi a centrocampo per le tante assenze; spazio per l'ex Nicolò Bianchi (92) 18 presenze in grigio, Roberto Candido (93) ex S.Tirol e Alessio Vita (93) confermato. Di rincalzo il britannico Bell (91) dalla serie B belga. Andrea Gasbar- roni (81) agirà alle spalle delle punte, Said Ahmed Said (93) e Mattia Finotto (92) confermato. Pronti all'utilizzo Riccardo Ravasi (94) dal vivaio e un altro inglese, Fisher (90) compagno di squadra di Bell in Belgio. Nota di colore Hanno condotto in panchina a Monza tra gli altri Monzeglio, Radice, Liedholm, Magni, Frosio, Bolchi, Salvemini, Antonelli, Antonio Sala. A Monza ma anche ad Alessandria Franco Viviani, Mario David, Oscar Piantoni, Giuliano Sonzogni, Alessio De Petrillo, Gianfranco Motta. Alcuni giocatori del vivaio del Monza: Castellini, Terraneo, Antonioli, Abbiati, Claudio Sala, Patrizio Sala, Monelli, Massaro, Casiraghi, Robbiati. Con la maglia del Monza Carlo Tagnin dal 1954 al 1957, Roberto Menassi dal 2004 al 2009, 136 presenze e 3 reti. Il benessere comincia da qui. KIMONOPORTE srl Esposizione e vendita: Spalto Gamondio, 27 - 15121 Alessandria Tel. 0131.443445 - www.kimonoporte.it
  • 4 - venerdì 17 gennaio 2014 venerdì 17 gennaio 2014 - 5 Tredici domande a... Mirco Spighi 1 l 2 l 3 l 4 l 5 l 6 l 7 l 8 l 9 l 10 l 11 l 12 l 13 l GIOVEICÌA A EN D D M A DO Nato a Forlimpopoli Data di nascita 27 agosto 1990 Fidanzato/sposato/libero Fidanzato Prima società Forlì Hai sempre giocato in questo ruolo Centrocampista Squadra del cuore Milan Momento top della carriera Playoff di C2 col Rimini L’avversario/compagno che ha fatto più carriera Saponara Il mister più importante D’Angelo Passatempo Pesca, famiglia Attrice preferita Julia Roberts Attore preferito Vin Diesel Musicista preferito Zucchero E IP TEASE STRP DANC LA TORTONA (AL) Corso Camillo Benso di Cavour - Piazzale adiacente distributore TOTAL ERG Tel. 0131 862809 - Cell. 333 6868778 Tredici domande a... Vincenzo Cammaroto 1 l 2 l 3 l 4 l 5 l 6 l 7 l 8 l 9 l 10 l 11 l 12 l 13 l Nato a Santa Margherita Ligure Data di nascita 1 aprile 1983 Fidanzato/sposato/libero Sposato Prima società Biga Quezzi Hai sempre giocato in questo ruolo Centrocampista Squadra del cuore Genoa Momento top della carriera Playoff coi Grigi L’avversario/compagno che ha fatto più carriera Grieco Il mister più importante Sarri Passatempo Cinema, famiglia Attrice preferita Julia Roberts Attore preferito Robert De Niro Musica preferita Italiana SINE LIMOUIZIONE OS A DISIPCLIENTI DE CERCA SU FACEBOOK La Villa lap dance www.facebook.com/groups/366328979134 o e peroadfdsite Locallibat e e al cecompleanno di 03"3*0 %"--&   */ 10* "1&35* %" .&3$0-&%Š " 4"#"50 5PSUPOB  44   4UBUBMF QFS 7PHIFSB  5FM F 'BY    $FMM  
  • 6 - venerdì 17 gennaio 2014 I precedenti con il Castiglione __Solo un precedente tra Castiglione e Alessandria. Lo scorso campionato, il 10 marzo 2013, pareggio per 0-0 tra Grigi e mantovani. Al Moccagatta invece una vittoria ed una sconfitta grigia. Il 27 ottobre 2012 lombardi vittoriosi per 1-0 con goal di Fausto Ferrari, mentre nel campionato in corso larga vittoria mandrogna 4-1, con le reti di Valentini, Taddei, Rantier e rigore di Cavalli. Gli ex della partita sono: Fausto Ferrari 29 presenze e 17 goal lo scorso campionato a Castiglione, Giacomo Gambaretti 29 presenze 1 goal, Davide Rossi 26 presenze 7 goal, Simone Patacchiola 4 presenze. Un giro a Castiglione delle Stiviere __L'Hostaria Rosa, in via Verdi al 32, può già essere un buon motivo per affrontare la trasferta dei Grigi a Castiglione delle Stiviere. Vini autoctoni, prodotti del territorio, contaminazione tra terra e fiume nel rispetto della tradizione che qui pesca nella cucina mantovana (agnolini, tortelli, risotto alla pilota, luccio con polenta, sbri- solona) senza disdegnare qualche rivisitazione. Castiglione delle Stiviere è il comune capoluogo più popoloso della provincia di Mantova; la sua storia è ricca di episodi tra nazioni e dinastie e culmina col passaggio all'Italia nel periodo delle Guerre d'Indipendenza, prima alla giuridisdizione della provincia di Brescia e, successivamente, a quella mantovana. A Castiglione, dopo la battaglia di Solferino (1859) e le relative ingenti perdite, nacque la Croce Rossa Italiana. Il gusto è ricordo Gigi Poggio “ Ibacidigallina” è diventata nel linguaggio di molti di noi quasi una locuzione che ricorda qualcosa di dolce, genuino, intimamente piacevole e legato alla città. Pino Gallina che gestisce la pasticceria in via Vochieri ha ereditato il sapere antico dei suoi avi e mi sorprende ed emoziona quando mi racconta di suo nonno e suo fratello a scuola nella Torino degli anni 10, per imparare l'arte della pasticceria. “Allora si usava così; i Gallina sono originari di Bosco Marengo. Mio nonno e il suo gemello sono stati indirizzati da giovanissimi e hanno imparato in fretta il mestiere. Io ho imparato da mio papà e se consideri che ora c'è mio figlio a darmi una mano, posso dire che siamo alla quarta generazione”. Tuo nonno, mi dicevi, si è spinto più in là di Torino. Mi parlavi di Napoli, Roma... “Si, la sua esperienza lui l'ha fatta in situazioni diverse e l'ha fatta dove ha imparato sul serio. Il sud ha una cultura che ha sempre guardato al Mediterraneo, alle spezie, a gusti sconosciuti e contaminazioni che sono lontane dalla nostra tradizione, per non parlare delle tec- niche di impasto e manipolazione. È sempre stato così. Da quell'esperienza tornò molto arricchito e negli anni trenta avviò l'attività, dopo aver conosciuto mia nonna che lavorava in una pasticceria nel centro storico di Genova. E qui comincia la storia”. In punti diversi della città... “Si, prima in via Palestro, dal 35. Poi in via Rattazzi dal 54 e infine, qui, in via Vochieri dal 68”. Potresti fare la storia del gusto nella nostra città... “La sensazione e la memoria del gusto e del profumo stanno in ognuno di noi. È un fatto che ti porti dentro e ti sforzi di non dimenticare. Anche il luogo dove proponi i tuoi prodotti deve evocare qualcosa; lì il tuo cliente viene e cerca qualcosa che in qualche modo gli appartiene e sa di trovare solo lì”. Questo però non significa che tu non stia cercando nuove soluzioni e nuovi segmenti di mercato... “Inevitabile e giusto; non ci si può fossilizzare, anche se le nuove Dolce, genuino e alessandrino: da sempre Gallina è un marchio della città... e il viaggio continua generazioni hanno culture e gusti diversi e i modi per avvicinarle non sono semplici per come intendono l'idea di cibo e di alimentazione”. Ma indietro non si torna... “No ma sono convinto che non si debba rimpiangere un passato che non potrà riproporsi ma piuttosto lavorare per il futuro che sarà... e questo vale anche per la nostra città”. Ecco, Alessandria. Vogliamo spendere qualche parola per ALESSANDRIA AUTO VIAGGIA SEMPRE CON VOI. Alessandria Auto ALESSANDRIA - Via Marengo, 162 SPINETTA MARENGO (AL) - Strada Statale n. 10, 20 Centralcar la situazione del commercio? “La situazione non è rosea ma il piagnisteo e i rimpianti non servono e non portano da nessuna parte. Io mi sono rimboccato le maniche e ho cominciato a guardare fuori dalla città; ho partecipato a fiere di settore, sono andato in giro e ho trovato ovunque consenso e interesse. L'e-commerce mi ha poi aperto nuovi spazi e nuovi margini di mercato e anche questo serve; ti da nuovi stimoli, pur senza cambiare la tua proposta, anzi rendendola più legata alla propria identità”. I baci, gli amaretti, i gallinotti al Rum e la Cittadella: questa la linea dell'azienda, un segno di tradizione che si rinnova. E i baci da quarant'anni, tutte le domeniche al Moccagatta, in dono agli arbitri... “Si ma qualcuno non se li meritava. Non faccio nomi tanto li sappiamo tutti..,” emozioni stampate prepress stampa offset stampa digitale legatoria ALESSANDRIA Via Marengo 162 - Tel. 0131 251005 legatoria SUBARU Autovar SPINETTA MARENGO (AL) Strada Statale, 10 - Tel. 0131 618780 Centralcar ALESSANDRIA Via Marengo 162 - Tel. 0131 251005 G R U P P O alessandria ITALGRAFICA srl Novara | Via Verbano, 146 | Tel. 0321 471269 | Fax 0321 478314 commerciale@e-italgrafica.it www.italgrafica.net
  • venerdì 17 gennaio 2014 - 7 Luigi Turci __Luigi Turci è nato a Cremona il 29 Gennaio 1970. Dopo una stagione a Treviso, ha vestito la maglia n.1 dell’Alessandria nella stagione 1991/92, collezionando 34 presenze. Ha esordito in Serie A il 29 Agosto 1993, nella partita Juventus-Cremonese, terminata 1-0. Dopo 134 gare in grigiorosso, nel 1997 è passato all’Udinese, dove è rimasto sei anni, facendo registrare 169 presenze. Nel 2002 si è trasferito a Genova, sponda Sampdoria. Fino al 2005 è rimasto con i blucerchiati, per poi scendere in Serie B nel 2006/07 con la casacca del Cesena. Al termine di questa stagione si è ritirato dall’attività agonistica ed è entrato a far parte della squadra di pallacanestro di Grado, nel campionato Promozione, giocando come pivot. Dal 2009 svolge il ruolo di preparatore dei portieri: prima nel Portogruaro, poi nel Padova in B e infine nel Pordenone. Attualmente allena i portieri della Triestina. L’undicesimo uomo Gigi Poggio C hi è stato nei Grigi, fidatevi, non fa fatica a ricordarselo. Mai. Così è stato anche con Luigi Turci, Gigi, per tutti. Nella lunga chiacchierata che abbiamo avuto con lui, a precisa domanda, sulla sua carriera, Turci ha ricordato l’esperienza alessandrina come uno dei momenti che gli consentono di definire la propria carriera come quella di un atleta fortunato. “Arrivavo da Treviso, accompagnato da un po’ di incognite. L’anno prima non avevo fatto male, anzi, ma la squadra era retrocessa. Sapevo delle responsabilità che mi andavo assumendo e dell’importanza dei compagni che avrei trovato in Grigio. E successe un fatto che non acca deva da tempo, perché ad Alessandria si stavano abituando, ahimè, a vincere un campionato, salire di categoria, per poi retrocedere subito. Quell’anno non accadde e sono convinto di averci messo anche del mio…” Poi c’è la Cremonese, nel momento più alto della sua storia… “Alessandria, Cremona, Udine e Genova sono piazze in cui fare calcio è comunque molto gratificante. Io ci sono arrivato in momenti in cui sono stati raggiunti risultanti importanti, quasi storici a dire il vero; dopo Alessandria, Cremona con quel signore di Gigi Simoni e tre anni filati di A, Udine ad aprire un ci- clo di grandi risultati con 4 qualificazioni in Coppa Uefa consecutive e poi la Sampdoria, con l’avvento dei Garrone e, anche qui, la possibilità di giocare in una competizione europea”. Ecco la serie A di allora; Turci si tolse un bel po’ di soddisfazioni, a cominciare dal parare i rigori… “E’ un ricordo comunque piacevole, anche se, forse, un po’ personale. I nomi? Zidane, Signori, Chiesa, Di Biagio, Shevchenko. Me li studiavo attentamente, lo ammetto e poi speravo di aver imparato la lezione. Crespo, no. Lui mi ha castigato con ogni squadra e in più occasioni.” Stiamo parlando di mostri sacri… “Si, campioni veri, killer, gente di carisma, con doti stratosferiche, tutte qualità che si sono un po’ perse. Il calcio de- gli anni ’90 lo ricordo con nostalgia e non solo perché lo giocavo. Quelli di oggi mi sembra più povero di qualità, più arido, più cinico.” Come nasce il Turci allenatore dei portieri? “Una scelta ragionata, quasi inevitabile se pensi di avere fatto bene il tuo lavoro di calciatore. Ma una scelta che comporta studio, approfondimento perché il ruolo di portiere ha subito una grande evoluzione.” Quindi non basta lavo- “Io... e i Grigi” laggiù tra i pali della porta il calcio non si vede lontano: si vede meglio. Parola di Gigi Turci rare sui fondamentali? “Assolutamente no. Da un po’ di tempo il portiere gioca - è il termine giusto - con il resto della squadra ed è parte integrante dello schema, sia in fase di possesso palla che quando si gestisce la fase difensiva. E quindi diventa fondamentale essere presenti, attenti a ogni momento della gara, sia per un rilancio, su scarico del compagno, sia per avviare la manovra, cercando di sorprendere l’avversario. Non è un caso che, quando si descrive lo schema di una squadra, all’estero, si indichi anche il portiere. Da noi, ma solo da noi, si parla di 4-4-2; in altri paesi si dice, invece, 1-4-4-2. Poi, certo, occorrono doti naturali ma il lavoro premia e i maestri bravi servono.” Il basket non è entrato nella tua vita solo come sport praticato, una volta smesso col calcio, ma è stato anche un tuo sistema di allenamento… “Sono convinto che il portiere debba essere un atleta completo e la pallacanestro è una disciplina ideale per affinarti. Ti sviluppa la reattività, ti migliora la presa, di far crescere in destrezza. A Udine, con Sandro Zampa (coi Grigi al tempo di Sarri, ndr), il nostro preparatore, ci allenavamo anche giocando a basket e fu, senz’altro, un momento decisivo per la mia crescita.” Si è parlato sempre di scuola italiana dei portieri. Esiste ancora? “Si, sono convinto che l’Italia sia sempre un contesto in cui il portiere cresce. Il nostro calcio forse non sarà più competitivo come un tempo ma resta complicato, difficile e quindi ricco di stimoli, a livello tecnico e tattico. E anche il portiere straniero, che da noi non è più una rarità, quando arriva qui affina il proprio bagaglio, cresce, si migliora. Penso a Julio Cesar che in Italia ha potuto diventare un top nel suo ruolo ma non c’è solo il suo caso”. Il presente di Turci è Trieste, con mister Rossitto… “Si, siamo vecchi compagni di squadra; l’anno scorso, dopo l’esperienza con Calori a Portogruaro e Padova, sono ripartito con lui da Pordenone e quest’anno è arrivata la chiamata della Triestina”. Trieste, piazza di prestigio e quindi anche tante responsabilità… “Qui respiri l’aria del calcio vero, anche se nessuno ti fa sconti, anche in serie D. Occorre prepararsi e capire in che situazione sei, sempre, anche se alle spalle hai una storia importante e giochi in uno stadio da brividi. Ma questo l’ho imparato già coi Grigi…” Per un L’Espresso italiano si presenta alla vista con una crema di colore nocciola, tendente al testa di moro e distinta da riflessi fulvi. Questa crema ha una tessitura finissima, vale a dire che le sue maglie sono strette e sono assenti bolle più o meno grandi. All’olfatto ha un profumo intenso che evidenzia note di fiori, frutta, pane tostato e cioccolato, tutte sensazioni che si avvertono anche dopo la deglutizione, nel lungo aroma che permane per decine di secondi, a volte per minuti. Il gusto è rotondo, consistente e vellutato, l’acido e l’amaro risultano bilanciati senza che vi sia prevalenza dell’uno sull’altro e l’astringente è assente o comunque di ridottissima percezione. /D UHJROD G·RUR  PLOOLOLWUL LQ  VHFRQGL e CER di qu spress a o CA LE T lità AZZ INE ! Nei locali dove troverai miscela, attrezzatura e barista qualificati dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano MA CAFFE’ CR E 7255()$=,21( 6$78512 $/(66$1'5,$ ‡ &RUVR &DUOR 0DU[  ‡ 7HO   www.saturnocaffe.it
  • 8 - venerdì 17 gennaio 2014 I risultati del Settore Giovanile __Berretti: Pro Vercelli - Alessandria 7-0. Allievi Nazionali 1997: Alessandria - Genoa 0-0. Allievi Regionali Fascia B 1998: (amichevole) Alessandria – Barcanova Salus 1-0 (Cocchi). Giovanissimi Nazionali 1999: Alessandria – Genoa 0-3. Giovanissi- mi Regionali Fascia B 2000: (amichevole) Asti – Alessandria 1-5 (Amendola, Repetto, Mutti, Oberti, Roluti). Giovanissimi Regionali Fascia B 2001: (amichevole) Aurora (2000) - Alessandria 2-2 (Gerace, Panariello). Esordienti 2002: (Memorial Puleo) Torino – Alessandria 2-0. Esordienti a 9 2003: (Torneo Winter Cup): prima classificata. Pulcini 2004: (amichevole) Pontestura (2003) – Alessandria 0-2 (Prigione, Palmiere). Pulcini 2004: (amichevole) Pontestura (2003) – Alessandria 3-9 (3 Paolucci, 2 Zannetti, Brollo, Romano, Dispenza, Biorci). Pulcini 2004-2005: (amichevole) Alessandria – Pro Vigevano 9-11 (3 Massone, 2 Boido, 2 Silvestri, Piccinin, Ciparelli) Quando il lavoro paga... dossare questa maglia deve essere un motivo d’orgoglio perché è una maglia pesante.Prima di concludere l’intervista, vorrei ringraziare i miei collaboratori: il preparatore dei portieri Domenico Ceniviva, il preparatore atletico Alberto Friziero, il Dirigente accompagnatore Gabriele Mutti e il mio collaboratore più stretto Loreto Mattei”. Michela Amisano R iprende il viaggio tra le formazioni del Settore Giovanile dell’Alessandria Calcio e questa settimana fari puntati sui Giovanissimi Regionali Fascia B 2000 di Lorenzo Granaglia. Mister, questo è il suo secondo anno all’Alessandria. L’anno scorso allenava i Pulcini 2003, ora gli Allievi Regionali. Come sta vivendo questa esperienza? “Sì, lo scorso anno mi occupavo, insieme a Mister Guaraldo, dell’attività di base e lavoravo con i Pulcini 2003. Quest’anno il Responsabile Organizzativo, Alberto Sala, mi ha convinto ad allenare i 2000 e sono contento di questa scelta. E’ una sfida per me che spero di vincere, perché c’è molto da lavorare. Anche questa stagione lavoro “in simbiosi” con Guaraldo e i ‘99, per preparare questi ragazzi al campionato nazionale, un torneo importante”. Quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati ad inizio stagione? “Sicuramente la crescita dei ragazzi sotto il profilo tecnico e tattico, però per noi istruttori è anche importante formarli dal punto di vista educativo. Non vogliamo sostituirci ai genitori, però vogliamo dare delle regole di comportamento, degli input positivi, sotto il punto di vista etico e morale. Purtroppo non tutti questi ragazzi diventeran- Giovanissimi Regionali Fascia B 2000 no calciatori, perciò prima di tutto devono essere uomini”. Come sta procedendo il lavoro fino a questo punto della stagione? “Per il momento sono soddisfatto dei miei ragazzi, perché dall’inizio della stagione sono cresciuti molto, lavorano bene, fanno grossi sacrifici. Noi dovremmo allenarci tre volte la settimana, ma spesso lavoriamo di più, ad esempio giochiamo un’amichevole oppure, come è successo nel periodo natalizio, ci siamo fermati giusto nei giorni di festa. Voglio ringraziare i genitori che ci vengono incontro e ci aiutano, perché abbiamo ragazzi che arrivano da Abbiategrasso e Cabella Ligure, non proprio dietro l’angolo. E naturalmente tutto ciò va coniugato con lo studio”. Che tipo di campionato state affrontando? “Disputiamo il campionato regionale, formato da squadre professionistiche importanti, come la Juventus, il Torino, il Novara, il Cuneo, la Pro Vercelli e il Bra. L’unica squadra del nostro girone non professionistica è il Chieri. La nostra formazione si trova al quarto posto in classifica, appena sotto le cosiddette squadre leader, Juventus, Torino e Novara. Devo dire che stiamo andando oltre le mie più rosse aspettative. Da qui a giugno c’è ancora tanta strada da fare, perciò i margini di miglioramento sono ampi e spero di riuscire ad avere i ragazzi pronti per affrontare il campionato nazionale la prossima stagione”. A metà della stagione agonistica è soddisfatto della scelta di restare in grigio? “Sono felice di essere rimasto nell’Alessandria Calcio e di fare parte di questo progetto. Io ho fatto il calciatore professionista e sono stato vicino a vestire i colori grigi una trentina di anni fa. Arrivare qui da istruttore è un orgoglio. Così come lo è per i bambini e i ragazzi che indossano questa maglia. Già dallo scorso anno, io e Mister Guaraldo abbiamo lavorato cercando di dare un’identità ai nostri atleti, provando a far capire loro cosa significa giocare per l’Alessandria. Quando noi giochiamo in trasferta le squadre avversarie ci temono e non lasciano nulla al caso. Siamo importanti e questo vorrei che i ragazzi capissero: in- __Portieri: Ciriotti Marcello e Fracchia Mattia Difensori: Ben Yahya Yassine, Chiaromonte Gabriele, Illario Tommaso, Pavia Matteo, Puglisi Federico, Roluti Matteo, Tartara Marco. Centrocampisti: Amendola Federico, De Bonis Giacomo, Catale Umberto, Domenichetti Nicolò, Giubilato Lorenzo, Mazzon Lorenzo, Oberti Marco. Attaccanti: Celestre Giuseppe, Ghiglione Lorenzo, Mutti Alessandro, Repetto Matteo. Staff Allenatore Lorenzo Granaglia Allenatore in II° Loreto Mattei Dirigente accompagnatore Gabriele Mutti Preparatore atletico Alberto Friziero Preparatore dei portieri Domenico Ceniviva