L'orso in casa n.8 - 29 novembre 2013
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Like this? Share it with your network

Share

L'orso in casa n.8 - 29 novembre 2013

on

  • 478 views

 

Statistics

Views

Total Views
478
Views on SlideShare
406
Embed Views
72

Actions

Likes
0
Downloads
0
Comments
0

1 Embed 72

http://www.alessandriacalcio.it 72

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

L'orso in casa n.8 - 29 novembre 2013 Document Transcript

  • 1. 2UJDQR 8IILFLDOH GHOO·86 $OHVVDQGULD &DOFLR  N° 8 - Venerdì 29 novembre 2013 Editoriale L’importanza della Nord Luca Di Masi P rima partita della mia militanza in curva in trasferta: Vigevano-Alessandria. Tamburi, fumogeni, bandiere e sciarpe al vento. Una magia. I cori si aprivano, come sempre, con un “eccoci quaa, noi della Noord...”. E poi canzoni che rimbombavano tra i palazzi e le case adiacenti lo stadio per tornare con un’eco vibrante dentro il campo da gioco. 90 minuti più recupero d’inferno. E quanti punti fatti da noi che eravamo li’ sugli spalti. Si spingeva la squadra verso la porta avversaria, i ragazzi diventavano come trascinati da noi verso l’ennesima vittoria. E si parlava, in questi campi la maggior parte delle volte di terra con sopra un filo d’erba nelle stagioni migliori. Si parlava di partite storiche, di ragazzi passati con la nostra casacca, di ragazzi in campo che rappresentavano noi e la nostra voglia di vincere. Discussioni di temi surreali, quella volta che nel replay infrasettimanale di una partita sulla neve con la Castellettese si sognava di andare anche noi in Inghilterra un giorno come la Cremonese nel torneo Anglo-italiano. “And you’ll never walk aloneeee...” Si era uniti. E tutti ci conoscevamo senza conoscerci. Ci si trovava la domenica sugli spalti con la sciarpa al collo ed eravamo un’unica entità con persone che avevano una sola cosa nel cuore: i Grigi. Non dimenticherò mai quelle partite, in casa e fuori, uniche e dunque irripetibili. Ma quando ho preso posto sulla “poltrona” da Presidente mi sono immaginato quelle bandiere, quei cori e quei battiti di mano all’infinito, per tutti i 90 minuti, contro le avversità, noi contro tutti e contro tutto. E sono convinto che quando saremo più in alto torneranno. Più alti di prima. Il sacrificio più grande è stare seduti in tribuna senza poter dar vita a tutto il proprio sfogo e poter sentire quei discorsi e quei sogni prima durante e dopo ogni match. Ma è come se non avessi mai abbandonato il mio posto nella Nord, e il mio cuore è lì che incita come sempre i ragazzi verso la prossima vittoria, i prossimi traguardi, i prossimi anni insieme.
  • 2. 2 - venerdì 29 novembre 2013 Supplemento a ‘Il Piccolo’ numero 116 del 29 novembre 2013 Grafica e impaginazione Mauro Risciglione Antonella Ravazzano In collaborazione con Medial Pubblicità Srl via Parnisetti 12/A - Alessandria RISULTATI 13ª GIORNATA Prevendita Alessandria-V.Vecomp Verona __Punti vendita Booking Show: Tabaccheria Maxi, via Gramsci, 46 – ALessandria; S.O.M.S. Oviglio – Grigi Club Gino Armano, via XX Settembre, 30 – Oviglio; Mail Box Etc, corso C. Marx, 28 – Alessandria; Roby Viaggi, C. comm. Monferrato “Bennet” – SS 31 Villanova Monferrato; D Viaggi, piazza Repubblica, 3 – Novi Ligure. PROSSIMO TURNO 01/12/2013 Bassano V.-Monza 0-0 Alessandria-V.Vecomp Verona Bellaria Igea M.-Santarcangelo 1-3 Castiglione-Bassano V. Bra-Forlì 3-5 Cuneo-Mantova Castiglione-Cuneo 2-2 Forlì-Rimini Mantova-Alessandria 2-0 Real Vicenza-Bellaria Igea M. Pergolettese-Torres 1-1 Renate-Delta Porto Tolle Rimini-Delta Porto Tolle 2-1 Spal 2013-Pergolettese Spal 2013-Real Vicenza 3-2 Santarcangelo-Bra V.Vecomp Verona-Renate 2-1 Torres-Monza CALCIO 2ª Divisione Girone A Squadra Partite Reti P.ti G. V. N. P. F. S. SANTARCANGELO 25 13 7 4 2 18 7 BASSANO V. 25 13 7 4 2 23 13 RIMINI 24 13 7 4 2 22 15 REAL VICENZA 23 13 7 2 4 24 17 V.VECOMP VERONA 21 13 6 3 4 15 12 RENATE 20 13 5 5 3 15 11 PERGOLETTESE 20 13 5 5 3 12 9 MONZA 20 13 5 5 3 21 19 MANTOVA 18 13 4 6 3 24 22 SPAL 2013 18 13 4 6 3 20 19 CUNEO 17 13 4 5 4 19 16 ALESSANDRIA 15 13 3 6 4 15 15 FORLÌ 15 13 4 3 6 22 24 DELTA PORTO TOLLE 11 13 2 5 6 14 18 BELLARIA IGEA M. 11 13 3 3 7 14 21 TORRES 11 13 2 5 6 12 20 CASTIGLIONE 10 13 1 7 5 11 21 5 13 1 2 10 13 35 BRA MARCATORI Alessandro (Real Vicenza) 13, Varricchio (Spal) 10, Floriano (Mantova) 9, Torri (Cuneo) 8, Nicastro (Rimini) 8, Valentini (Alessandria) 3, Cavalli (Alessandria) 2, Mora (Alessandria) 2, Marconi (Alessandria) 2, Taddei (Alessandria) 2 ALESSANDRIA AUTO VIAGGIA SEMPRE CON VOI. Alessandria Auto ALESSANDRIA - Via Marengo, 162 SPINETTA MARENGO (AL) - Strada Statale n. 10, 20 Centralcar emozioni stampate prepress stampa offset stampa digitale legatoria ALESSANDRIA Via Marengo 162 - Tel. 0131 251005 legatoria SUBARU Autovar SPINETTA MARENGO (AL) Strada Statale, 10 - Tel. 0131 618780 Centralcar ALESSANDRIA Via Marengo 162 - Tel. 0131 251005 G R U P P O alessandria ITALGRAFICA srl Novara | Via Verbano, 146 | Tel. 0321 471269 | Fax 0321 478314 commerciale@e-italgrafica.it www.italgrafica.net
  • 3. venerdì 29 novembre 2013 - 3 Domenica scorsa __Virtus Vecomp Verona - Renate 2-1 (0-0) Marcatori: Spampatti al 72', Odogwu al 73', Conti al 78'. V.Verona (4-4-2) Paleari; Rizzi Frendo Allegrini Cosner; Santuari (dal 88' Pagan) Lechthaler (dal 76' Bolcato) Conti (dal 93' Caridi) Mazzetto; Mensah I precedenti scaligeri Odogwu. A disp. Cargnel Peroni Oviahon Lallo. All. sig. L.Fresco Renate (4-3-3) Santurro; Adobati Gavazzi Adorni Morotti; Chimenti (dal 70' Muchetti) Baldo Gualdi (dal 80' Florian); Bernasconi (dal 84' Castellani) Spampatti Scaccabarozzi. All. sig. S.Boldini Arbitro sig. Cangiano di Napoli __La Virtus Vecomp Verona è la terza squadra di Verona e disputa per la prima volta un campionato professionistico. I confronti diretti però tra Alessandria e le altre due compagini scaligere, Hellas Verona e ChievoVerona, sono numerosi. Gli ultimi 5 precedenti con l’Hellas contano 3 vittorie gialloblu e 2 successi grigi. Il successo grigio più re- cente è datato 13 marzo 2011: 2-1 con le reti di Martini e Artico, dopo il calcio di rigore trasformato da Ferrari. Con il ChievoVerona il bilancio è di 2 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta. Il primo successo è datato 24 aprile 1988: Alessandria-ChievoVerona 2-0, a segno Ferretti e Marescalco, L’unica sconfitta nel confronto più recente: 0-2 al Moccagatta, con le reti di Moretto e Spatari. Virtus Vecomp, l’altra Verona Tino Pastorino el quartiere di Borgo Venezia a Verona il calcio nasce nel 1921 con la fondazione della Virtus che trascorre gran parte della sua storia nelle serie minori regionali e provinciali. E' nella stagione 1999-2000 che il sodalizio rosso-blu conquista la promozione nel campionato di Eccellenza. Nel 2003 la Vecomp, azienda leader nel campo informatico, diventa sponsor ufficiale ed integra con il proprio nome la ragione sociale del club. Nel 2006 la vittoria nel girone E che permette ai veronesi l'accesso alla serie D. Alla prima stagione subito la disputa dei play off ma la Virtus viene eliminata in semifinale. I play off sono invece vinti la passata stagione, dopo il quarto posto nel girone C. La società viene ammessa al campionato di Seconda Divisione, esordio assoluto tra i professionisti e terza formazione di Verona dopo Chievo ed Hellas che assegna proprio alla città di Romeo e Giulietta il record di presenze nel calcio professionistico. La Virtus Vecomp, allenata da 31 anni da Luigi Fresco che ne è anche il presidente, ha una seconda squadra iscritta nel campionato di Promozione veneto, una compagine nel campionato "Berretti" e ben 16 formazioni nei vari campionati giovanili, dalla juniores ai mini pulcini. kimonoarredobagno N La squadra Sono 21 i punti in classifica che valgono il quinto posto; di questi 13 sono stati conquistati in trasferta da una neo promossa capace di vincere a Mantova, Forlì, Sassari e superare in casa (i match interni sono disputati a Legnago) il Bassano. Il presidente è Luigi Fresco che dal 1961 ricopre anche la carica di allenatore e si avvale della collaborazione tecnica di Paolo Verzè, Maurizio Testi e Giulio Canova. Tatticamente oltre al classico 4-4-2 è possibile vedere un 4- 1- 3 - 2, soprattutto fuori casa. In rosa tante conferme e pochi ma significativi innesti. Tra i pali il titolare è Alberto Paleari (92) dalla Tritium; il secondo è Alessandro Favaro (95) dalla Primavera del- l'Udinese. Finora nessun gettone per l'ex Marco Pavanello (91). In difesa Enrico Peroni (92) alla quinta stagione in Veneto; Thomas Frendo (89) altra conferma con 3 gol in stagione; Andrea Trainotti (93) al terzo anno; Andrea Cosner (89) ex Spal arrivato dal San Donà. Completano il reparto Alessandro Rizzi (91) terza stagione; Enea Bolcato (91) quarto anno; Marco Guzzo (94) dal Verona Primavera. A centrocampo potrebbe essere possibile Una realtà che non può essere considerata più una sorpresa con solide basi per il futuro vedere un mediano davanti alla difesa ovvero Alessio Allegrini (88) quinta stagione, all'occorrenza anche difensore centrale. Poi i tre classici centrocampisti vale a dire Gianmarco Conti (92) arrivato ad ottobre, già 3 gol segnati, ex Bassano e Lecco; Nicolas Santuari (91) quarta stagione; Matteo Mazzetto (88) dal Trento ex Vibonese. Di rincalzo Massimo Lechthaler (82) il veterano, dodicesima stagione, in rosso blu fin dai tempi dell'Eccellenza; Michael Pagan (91) secondo anno, ex Valenzana; Kelly Oviahon (93) nigeriano, confermato; Manuel Caridi (93) dalla Sambonifacese; Matteo Bolchi (92) dal S.Paolo di Padova; Nicola Corrent (79) ex Carrarese, 24 pre- senze in serie A con Como e Modena, oltre 150 partite in serie B, alle prese con problemi di natura fisica e finora utilizzato con il contagocce. In attacco la coppia titolare è formata da Matteo Scapini (83) 4 gol realizzati, prelevato dalla Sambonifacese (14 reti) ex Verona Cuneo Pro Vercelli e Valenzana; Davis Mensah (91) ghanese, al terzo anno, 23 gol complessivi di cui due in stagione. Domenica al posto di Scapini ha giocato Raphael Odogwu (91) nigeriano, al sesto campionato con 27 reti segnate e proprio domenica scorsa primo gol tra i professionisti. Di ricambio Matteo Lallo (81) l'altro veterano anch'egli dai tempi dell'Eccellenza. Il benessere comincia da qui. KIMONOPORTE srl Esposizione e vendita: Spalto Gamondio, 27 - 15121 Alessandria Tel. 0131.443445 - www.kimonoporte.it
  • 4. 4 - venerdì 29 novembre 2013 venerdì 29 novembre 2013 - 5 Tredici domande a... Federico Viviani 1 l 2 l 3 l 4 l 5 l 6 l 7 l 8 l 9 l 10 l 11 l 12 l 13 l Nato a Pisa Data di nascita 19 ottobre 1981 Fidanzato/sposato/libero Sposato con Marika Prima società Porta a Piagge Primo ruolo Centrocampista centrale Squadra del cuore Juventus Momento top della carriera Playoff per la A col Pisa L’avversario/compagno che ha fatto più carriera Bonucci Il mister più importante Ventura Passatempo Musica, figli Attrice preferita Emma Watson Attore preferito Denzel Washington Musicista preferito Alessandra Amoroso 1 l 2 l 3 l 4 l 5 l 6 l 7 l 8 l 9 l 10 l 11 l 12 l 13 l Tredici domande a... Alessio Mariotti Nato a Pescia Data di nascita 23 gennaio 1984 Fidanzato/sposato/libero Fidanzato Prima società U.C. Via Nova Pieve a Nievole Primo ruolo Difensore centrale Squadra del cuore Inter Momento top della carriera Campionato vinto con la Massese nel 2003/2004 L’avversario/compagno che ha fatto più carriera Lodi Il mister più importante Indiani Passatempo Famiglia Attrice preferita Megan Fox Attore preferito Will Smith Musicista preferito Ligabue SI E IMOUIZNONE L OS I A DISIPCLIENTI DE GIOVEICÌA A EN D D M A DO E IP TEASE STRP DANC LA TORTONA (AL) Corso Camillo Benso di Cavour - Piazzale adiacente distributore TOTAL ERG Tel. 0131 862809 - Cell. 333 6868778 29 + + + VENERDÌVEMBRE + + + + + SABATO 30 NO ++ ++ ++ 3D UW 1X WHOOD + CERCA SU FACEBOOK La Villa lap dance www.facebook.com/groups/366328979134 03"3*0 %"--&   */ 10* "1&35* %" .&3$0-&%Š " 4"#"50 5PSUPOB  44   4UBUBMF QFS 7PHIFSB  5FM F 'BY    $FMM  
  • 5. 6 - venerdì 29 novembre 2013 Precedenti Bellaria Igea Marina Alessandria Bellaria: mare, vacanze, Sangiovese e calcio __Due i precedenti delle ultime due stagioni Nel campionato 2011-2012 vittoria grigia per 2-1 con i goal di Nassi al 41’ e Barichello al 73’, dopo l’immediato svantaggio subito al primo minuto ad opera del biancazzurro De Cenco. Nell’ultimo confronto del maggio 2013 pareggio 1-1 grazie ai goal messi a segno da Ferretti al 35’ e Tattini al 67’. __Comune di recente aggregazione, Bellaria vive di turismo sfruttando ampie spiagge e un'organizzazione urbanistica che lascia spazio alla pedonalizzazione e alle piste ciclabili. L'estate a Bellaria è sempre caratterizzata da climi ventilati, mentre de- cisamente continentale è l'inverno anche per la particolare posizione della cittadina. Molti i locali in cui soffermarsi per una sosta gastronomica. Consigliato, ovviamente, il pesce ma anche le specialità di terra come le paste e i salumi meritano attenzione. Senza dimenticare un buon bicchiere di Sangiovese o di Albana. Resicar... ovvero fare gruppo Gigi Poggio uardare alla soddisfazione del cliente nell'evolversi delle sue esigenze, tenendo conto anche del modificarsi delle dinamiche del mercato. Questa, in sintesi, la mission del Gruppo Resicar e anche il senso delle nostre riflessioni con l'amministratore dell'azienda, Roberto Siri nella chiacchierata di qualche giorno fa. Un'azienda che è diventata una griffe che caratterizza non solo il mondo dell'autoveicolo ma, più in toto, il panorama del commercio dell'imprenditoria dell'alessandrino. Da qui cominciamo i nostri ragionamenti, proprio nell'ufficio di Siri, affacciato sugli spazi in cui sorgono e trovano ospitalità, a Spinetta Marengo, le tre diverse concessionarie che fanno capo al Gruppo Resicar e cioè Resicar per Nissan, SR Car per Hyundai e SR Motors per Volvo. Tre marchi diversi che finiscono per integrarsi... "La strategia è proprio questa - conferma Siri - senza ombra di dubbio; i nostri marchi si completano e non si combattono, con il rischio di sottrarsi quote di mercato. Il momento non è semplice - continua Siri - e lo dico con la consapevolezza di chi sta sul mercato ma anche con l'orgoglio di chi riesce ad andare avanti, con impegno ma anche con la voglia di rinnovarsi. I nostri marchi sono dunque tre proposte diverse a un mercato che, G ovviamente, è composto da clienti sempre più esigenti, con bisogni diversificati e gusti in continua evoluzione". E voi dovete esserci... "Infatti: la soddisfazione del cliente e la sua fidelizzazione la costruisci con tante attenzioni e mettendo sul piatto tante opportunità differenti". Facciamo qualche esempio... "Da noi, l'assistenza mi pare un servizio decisamente all'avanguardia. Un aspetto che può fare la differenza rispetto alla piccola La nuova Hyundai ‘i 10’, in anteprima esclusiva il 6 dicembre officina. I nostri tre marchi, al momento delle verifiche di routine, offrono possibilità assolute di monitoraggio e possibilità d'intervento, sempre a condizioni estremamente vantaggiose." E poi c'è l'usato... "Altra grossa fetta di mercato - conferma Siri proprio nella logica di una richiesta che oggi, più che mai, fa i conti, verifica, controlla e sceglie con estrema oculatezza. E vuole tempo e spazio per poter decidere. Logiche diverse con cui noi dobbiamo confrontarci." In una logica di gruppo... "Si, da tempo lavoriamo con questa filosofia. Vent'anni e più di attività ci hanno insegnato a perseguire questa strategia che ha portato risultati molto soddisfacenti e un legame coi nostri clienti che potrei definire quasi speciale. Quando avrò finito di parlare con Lei - continua Siri - mi vedrò con un cliente a cui ho già venduto ben più di un'automobile. Poi è chiaro che le case madri ci danno una grossa mano - prosegue Siri - concentrate come sono nell'aggredire il mercato con nuove proposte, ognuna per il suo ambito di pertinenza, dalla Hyundai alla Volvo fino alla Nissan: Devo riconoscere la loro grande fantasia e la mia fortuna nel poter lavorare con loro." Una fortuna in cui lei ha messo più di un ventennio di passione e sforzi... "Si, lo riconosco anche se ogni giorno è difficile. Come gruppo siamo tra i pochi rimasti sul territorio e lavoriamo anche in altri centri, con la stessa filosofia, sia a Casale Monferrato che a Tortona che a Novi Ligure, in attesa, certo, di momenti migliori ma anche con grande certezza dei nostri mezzi e delle nostre risorse." E come se non bastasse, da tanto tempo, amici dei Grigi... "Quasi un dovere, davvero. Siamo amici dello sport avendo lavorato a lungo con Genoa e Samp ma coi Grigi il legame è speciale. Il contatto con la nuova dirigenza è stato molto cordiale da subito e da subito è scattato il feeling. C'è bisogno di aiutare i Grigi perchè i Grigi possono aiutare Alessandria e questa nuova dirigenza mi sembra possa fare molto in questo senso". Il viaggio continua su Hyundai, Volvo o Nissan...!
  • 6. venerdì 29 novembre 2013 - 7 Giuseppe Zappella __Nasce a Milano il 4 Maggio 1973. Cresciuto nel vivaio del Milan, dopo aver vestito le maglie di Como nel 1997 passa alla Reggina, ma dopo le visite mediche, rivelatesi poi sbagliate, torna al Milan, che lo gira al Monza. Viene ingaggiato nel 1998 dall'Urawa Red Diamonds, club giapponese, nelle cui file disputò una stagione in J-League (prima divisione, 21 presenze). Ritornato in Italia, disputa campionati di Serie C1 e Serie C2 con Avellino, Viterbese, Catanzaro, Vis Pesaro e Ivrea. Nella sua carriera vanta tre promozioni in Serie B, con il Como (1993-1994), il Monza (1996-1997) e il Catanzaro (20032004), una in Serie C1, con l’ Ivrea (20052006) ed una in Serie C2, con l’Alessandria (2007-08). Con la maglia grigia scende in campo 47 volte, mettendo a segno una rete contro la Rivarolese. Dopo essere stato per due stagioni capitano dell'Alessandria, in Serie D e in Seconda Divisione, nel 2009 passa al Cuneo. Nella stagione 2010-2011 gioca la prima parte di stagione col Chieri in Serie D e la seconda con il Rivoli sempre nel girone A. A partire dal mese di ottobre 2011 torna al Rivoli in veste, in un primo momento, di allenatore-giocatore e successivamente solo come allenatore. Verrà esonerato nel Febbraio del 2012. Dopo l’esonero, scende in campo in veste d'allenatore della categoria esordienti f.b. 2000 della neo-società Accademia Inter Torino. Dall'agosto 2012 è l'allenatore della squadra di Calcio della società Città di Rivoli, che milita in Prima Categoria Girone D e della categoria juniores della stessa Società. Dal mese di Luglio 2013 entra nello staff tecnico del settore giovanile della Juventus come allenatore degli allievi nazionali I e II divisione. Giuseppe Zappella, da capitano a mister Gigi Poggio eppe Zappella è un uomo felice. Lo sentiamo in una pausa dell'allenamento dei suoi ragazzi, a raccontarci dell'emozione di un'esperienza nuova eppure vissuta da subito con grande partecipazione e impegno. Dove nasce Zappella allenatore? "Come per molti calciatori, l'idea di cosa farai al termine della carriera arriva negli ultimi anni di attività. Te ne rendi conto perchè fai più attenzione a certi particolari, negli allenamenti o per come il gruppo si gestisce e viene gestito. Lo fai perchè sei il capitano o, solo, perché hai tanti anni di mestiere alle spalle. Una volta che ho deciso che questo sarebbe stato il mio mondo, ho fatto i passi necessari..." Ed è arrivata la Juve... "Sono orgoglioso di questo perchè penso che sia anche il frutto del lavoro fatto da calciatore. Poi certo qui è una realtà diversa, in cui ti rimetti in gioco da subito. Ma è il fascino della sfida e della scelta". Lavorare coi ragazzi o, meglio, con gli Allievi. Raccontacelo... "Il mio gruppo ha una grande predisposizione al lavoro: questo devo dirlo subito. Una cultura che si traduce in un'applicazione costante che chiede conferme dal campo ma che ti pone, come mister, sempre B sul chi va là". Senza dimenticare che tu sei forse prima educatore che allenatore... "Ovviamente; i nostri ragazzi vivono qui, in convitto; stanno più con me che coi loro genitori. Inevitabile che il mio compito sia molto più impegnativo di quello di un semplice mister... ma ci sta". Una scelta di vita, dunque... ma sempre coi giovani? "Sono al primo anno e ovviamente devo capire ancora molte cose. Di- “Io... e i Grigi” Insegnare calcio vuole dire rimettersi in gioco con nuovi progetti e nuove ambizioni co però che lavorare qui, in questa società, con queste dinamiche e questi obiettivi è già una grande esperienza professionale." Una persona con cui hai lavorato di recente, mister Iacolino, dice che ogni allenatore dovrebbe passare dall'esperienza del settore giovanile, per come maturi nel lavorare e nel valutare... "Parole che condivido. Lavorare coi giovani significa accettare che i tempi sono diversi. Non esiste l'ossessione del risultato ma l'attenzione alla cura del particolare che poi vuole dire attenzione alla crescita di ognuno e quindi pazienza, attenzione, rigore". Lo Zappella calciatore non si è mai posto limiti, affrontando sfide e sapendosi comunque sem- pre rimettere in gioco, dal Giappone ai... Grigi... Ride di gusto... "In Giappone ci andai a 26 anni; arrivò la proposta, l'accettai e non me ne sono mai pentito: sono cresciuto, ho vissuto in una dimensione completamente differente e ho capito molto. Ai Grigi è stata un’altra esperienza grandiosa, sotto il profilo sportivo e umano. Eravamo una squadra forte, equilibrata, con un mix di elementi giovani ed elementi esperti ma con lo stesso spirito." Un'esperienza che ti ha segnato... "Inevitabile; quando hai portato quella maglia e quella fascia puoi dire di essere arrivato lontano... e la domenica pomeriggio ti fai la domanda che si fanno in tanti: cosa hanno fatto i Grigi?" Per un L’Espresso italiano si presenta alla vista con una crema di colore nocciola, tendente al testa di moro e distinta da riflessi fulvi. Questa crema ha una tessitura finissima, vale a dire che le sue maglie sono strette e sono assenti bolle più o meno grandi. All’olfatto ha un profumo intenso che evidenzia note di fiori, frutta, pane tostato e cioccolato, tutte sensazioni che si avvertono anche dopo la deglutizione, nel lungo aroma che permane per decine di secondi, a volte per minuti. Il gusto è rotondo, consistente e vellutato, l’acido e l’amaro risultano bilanciati senza che vi sia prevalenza dell’uno sull’altro e l’astringente è assente o comunque di ridottissima percezione. /D UHJROD G·RUR  PLOOLOLWUL LQ  VHFRQGL e CER di qu spress a o CA LE T lità AZZ INE ! Nei locali dove troverai miscela, attrezzatura e barista qualificati dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano MA CAFFE’ CR E 7255()$=,21( 6$78512 $/(66$1'5,$ ‡ &RUVR &DUOR 0DU[  ‡ 7HO   www.saturnocaffe.it
  • 7. 8 - venerdì 29 novembre 2013 I risultati delle giovanili __Berretti: Alessandria - Monza 2-2 (2 Simone). Allievi Nazionali 1997: Alessandria - Juventus 5-2 (3 Neirotti, Canapa, Amello). Allievi Regionali Fascia B 1998: Alessandria - Cheraschese 2-0 (Spriano, Tulosai). Giovanissimi Nazionali 1999: Alessandria - Juventus 0-3. Giovanissimi Regionali Fascia B 2000: Alessandria Sparta Novara 5-0. Giovanissimi Regio- nali Fascia B 2001: Alessandria - Pro Vercelli 2-1 (Sellitto, Panariello). Esordienti 2002: Aurora Calcio – Alessandria 0-8 (3 Sechi, 3 Filip, Brollo, Cavanna). Esordienti a 9 2003: Fulvius – Alessandria 1-1 (De Martini). Esordienti a 9 2003. Alessandria – X Five Spinetta 10-0 (2 De Martini, 2 Torrielli, 2 Raica, Martini, Guglielmi, Mendolia, autogol). Pulcini 2005: Don Bosco – Alessandria 2-1 (Massone). Servili e Taddei alla Franzini __Una mattina di quelle che lasciano il segno. Così è stato in settimana alla Scuola Franzini, al Quartiere Cristo di Alessandria. Tanta allegria contagiosa e tante domande a Servili e Taddei, felici loro stessi di trovare tanto entusiasmo. Un regalo ai Grigi, fatto con le manine dei piccoli e la promessa di ritrovarci al Moccagatta per correre e giocare. Andiamo a scuola di calcio Michela Amisano el viaggio nel Settore Giovanile dell’Alessandria Calcio, questa settimana arriviamo alla Scuola Calcio di cui abbiamo intervistato il responsabile, Jacopo Capocchiano. Jacopo lei viene da un mondo diverso da quello del calcio, cosa l’ha spinta a sposare questo nuovo progetto dell’Alessandria Calcio? “Sì, io vengo da un mondo differente, quello del recupero infortuni, della chinesiologia e della posturologia. Il progetto societario però era ed è un progetto serio. Si vuole reintegrare l’attività di base e questo era ciò che mancava negli ultimi anni all’interno dell’Alessandria Calcio. Ho sempre pensato che l’attività di base fosse un po’ come le fondamenta per una casa, su cui poter poi lavorare nelle stagioni successive con i pulcini, gli esordienti e tutte le altre categorie, in modo che questi bimbi possano avere capacità motorie, non direzionate esclusivamente al calcio. Come si svolge l’attività della Scuola Calcio? “I bambini hanno un’età compresa tra i 6 e i 9 anni. Durante l’attività vengono divisi in gruppi in base alle capacità motorie e all’età. Pensare di insegnare a giocare a calcio a bambini così piccoli è come pensare di insegnare a correre senza prima im- N parare a camminare. Con i più piccoli abbiamo deciso di inserire una figura femminile di riferimento importantissima, Mara Sardi, e lavoriamo meno sulla specificità del calcio, mentre i più grandi lavorano più con Fabrizio Gentile e Gino Capocchiano”. Qual è la finalità della Scuola Calcio? “L’obiettivo principale è la crescita e il riuscire a dare un bagaglio motorio più ampio possibile affinché poi si possa lavorare sulla specificità del calcio e cercare di introdurre i bambini nelle categorie definite a tutti i livelli, coltivando “in casa” i piccoli atleti per il futuro del Settore Giovanile dell’Alessandria Calcio.”. Sono passati poco più di due mesi dall’inizio di questo nuovo progetto. Quali sono le sue impressioni? “Finora l’esperienza è molto positiva perché in primo luogo c’è stato un buon riscontro da parte dei genitori e dei bambini che frequentano la Scuola Calcio, si respira un bellissimo clima e si vedono già alcuni miglioramenti che per bimbi di questa età sono cambiamenti macroscopici”. Oltre all’aspetto prettamente sportivo, su quali versanti operate nel durante il percorso di crescita dei piccoli atleti? “Una delle prime cose che mi ha colpito era pensare che il ragazzo potesse crescere non solo sul versante motorio e calcistico, ma anche su quello posturale. Idee, pratiche e progetti per la costruzione di calciatori che prima diventino atleti e sportivi &L YHGLDPR GD SPACCIO OCCHIALI DEGLI LENTI SCONTO REALE SUI LISTINI 50% VENDITA DIRETTA CONSEGNA OCCHIALE IN POCHI MINUTI MISURAZIONE GRATUITA DELLA VISTA 01 DAL 20 Noi vediamo bambini con scompensi importanti che nella fase di crescita potrebbero creare patologie. Per questo motivo mi interessa il mondo dei bimbi per vedere quanto si potesse lavorare su la miglioria della loro postura. A tal proposito, con Alberto Sala e Maurizio Ferrarese, abbiamo deciso di monitorare i piccoli atleti non solo dal punto di vista della crescita motoria, ma anche da quello posturale e nutrizionale. Con Davide Cassinello condivide il ruolo di preparatore atletico degli Allievi Nazionali. Come giudica questa esperienza? “L’esperienza con gli Allievi Nazionali è importante perché ho la fortuna di lavorare al fianco di Mister Maurizio Ferrarese, una persona che ha vissuto il professionismo e che mi sta insegnando tantissimo. Condivido con lui l’idea fondamentale che solo la fatica e il lavoro portino al risultato. Infatti abbiamo iniziato a lavorare con questi ragazzi per far capire loro il senso del lavoro fisico che in questa fascia d’età è molto importante, perché dai 16 ai 18 anni si possono ritrovare, da un anno all’altro, a far parte di una Prima Squadra. Il nostro obiettivo è proprio quello di formare calciatori per una prima squadra e il lavoro infatti si svolge proprio come quello della prima squadra, con quattro allenamenti pomeridiani settimanali e stessa struttura del lavoro. All’inizio è stato molto difficile perché non erano abituati a lavorare e a sacrificarsi, ma stanno migliorando”. Quando ha terminato i suoi studi in Scienze Motorie pensava di poter lavorare in quest’ambito e nell’Alessandria Calcio? “Sono convinto del fatto che non si finisca mai di studiare e questo mi porta a cercare nuovi stimoli. Sono sempre stato legato al mondo dello sport e ho lavorato a livello rieducativo con gli sportivi, perché questa è la mia passione. Arrivare all’Alessandria Calcio per me è un sogno, così come lo è per tutti gli alessandrini. Tutti siamo tifosi di questa squadra e sentiamo l’importanza di questa maglia, perciò sono felicissimo di aver sposato questa causa e ringrazio il Presidente e i suoi collaboratori per questa opportunità”. 5%#).+10' OLTRE 2.000 MONTATURE SCONTO 30-50% SILVIA ENNIO ALESSANDRIA Corso Acqui, 173 (zona Cristo) - Tel. 0131 240228 CICLI ZARMA (4#6'..+ 5%#).+10' UPE  #.'55#0&4+#  8KC . 'KPCWFK   <QPC & 5ECNQ  6GN  (CZ    UECINKQPGCN"FGCNGTRKCIIKQPGV  YYYRKCIIKQUECINKQPGKV