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Un'Introduzione all'Accessibilità dei Contenuti Web

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  • 1. accessibilità dei contenuti web aspetti comunicativi, tecnici e legislativi Alberto Rota La Comunicazione tra enti pubblici tramite strumenti di informatica individuale e di rete Centro di Formazione Professionale Pavia - gennaio 2006
  • 2. premessa
    • “ The power of the web is its universality.
    • Access by everyone regardless of disability is an essential aspect”
    • Tim Berners Lee
  • 3. accessibilità dei contenuti web
    • che cos’è l’accessibilità
    • aspetti tecnici
    • aspetti comunicativi
    • la legge sull’accessibilità
  • 4. che cos’è l’accessibilità
    • definizioni
    • scopi dell’accessibilità
    • aspetti tecnici e umani
    • fonti : W3C, WAI, WCAG
  • 5. definizione
    • “ Un contenuto è accessibile quando può essere fruito da qualcuno con una disabilità”
    • definizione del W3C (World Wide Web Consortium)
    • fruizione : possibilità di accedere a un dato contenuto senza perdita di informazione
    • disabilità : non solo in senso proprio, non solo permanenti
  • 6. disabilità
    • tra le disabilità permanenti citiamo:
      • cecità completa
      • ipovisione
      • cecità ai colori
      • sordità
      • paralisi / mancanza degli arti superiori
      • dislessia
      • epilessia
      • ritardo mentale
  • 7. disabilità temporanee
    • l’accessibilità riguarda anche le persone affette da una disabilità temporanea …
    • … e anche altre categorie:
      • persone anziane
      • persone con normali problemi alla vista
      • persone di livello culturale basso o bassissimo
      • persone che parlano un’ altra lingua
  • 8. persone con strumentazione obsoleta
    • persone con hardware/software obsoleto
      • Windows 95/98, le prime versioni di Explorer o Netscape, schermi piccoli, con risoluzione bassa
    • persone con connessioni lente
    • persone che si collegano in condizioni ambientali difficili
    • persone con strumentazione non standard o poco diffusa
      • es. browser testuali come Linx
  • 9. tecnologie assistive
    • sono software che permettono ai disabili di accedere ai contenuti, ad esempio
      • screen readers (software di sintesi vocale)
      • screen magnifiers (ingranditori)
    schermata vista tramite ingranditore
  • 10. scopi dell’accessibilità
    • permettere l’accesso alle persone disabili
      • combattere la discriminazione e le “barriere architettoniche”
      • favorire l’inclusione sociale
    • favorire l’universalità dell’accesso
      • Leading the Web to its full potential…
      • in sintesi: favorire una reale democrazia dell’informazione e dei servizi
  • 11. vantaggi dell’accessibilità
    • i vantaggi non riguardano solo i disabili e sono:
      • maggior pulizia del codice (attenzione agli elementi strutturali)
      • tempi di caricamento minori per le pagine
      • miglior indicizzazione nei motori di ricerca
  • 12. aspetti dell’accessibilità
    • anche l’accessibilità comporta:
      • aspetti tecnici - riguardano il codice della pagina e la sua aderenza agli standard, sono verificabili anche in modo automatico
      • aspetti umani - riguardano il contenuto dal punto di vista del significato, richiedono attenzione e sensibilità dei redattori
  • 13. chi è coinvolto
    • le figure professionali coinvolte nella progettazione accessibile sono diverse:
      • chi progetta l’ interfaccia grafica
      • chi traduce il progetto in codice
      • chi struttura i contenuti del sito
      • chi scrive i testi
  • 14. fonti
    • Workforce Rehabilitation Act - Section 508 (USA)
    • raccomandazioni del W3C
    • Legislazione italiana ( Legge Stanca e regolamento relativo)
  • 15. section 508
      • nel 1973 il Governo federale emana il Workforce Rehabilitation Act , con lo scopo di eliminare barriere all’accesso di vari servizi
      • l’articolo 508 riguarda il mondo dell’Information Technology (web, programmi, sistemi operativi, opere multimediali...)
        • primo aggiornamento (non normativo): 1986
        • secondo aggiornamento (vincolante): 1998
  • 16. w3c
    • il World Wide Web Consortium è un’organizzazione internazionale senza fini di lucro fondata nel 1994 da Tim Berners Lee
    • ne fanno parte vari soggetti, pubblici e privati
    • lo scopo del w3c è promuovere standard per il web, promuovendo l’interoperabilità
  • 17. wai e wcag
    • il WAI ( Web Accessibility Initiative ) è la sezione del w3c che si occupa di accessibilità
    • i suoi gruppi di lavoro elaborano documenti per diffondere una progettazione web accessible: le WCAG ( Web Content Accessibility Guidelines )
    • la versione attuale è la 1.0, la 2.0 è allo stato di bozza
  • 18. accessibilità dei contenuti web
    • che cos’è l’accessibilità
    • aspetti tecnici
    • aspetti comunicativi
    • la legge sull’accessibilità
  • 19. aspetti tecnici
    • contenuto e presentazione in una pagina web
    • le raccomandazioni wcag 1.0
    • validazione e verifica tecnica
  • 20. chi sta navigando la mia pagina?
    • la stessa pagina web può essere raggiunto da dispositivi hardware e programmi molto diversi
        • un browser visuale (es. Explorer) o testuale (Linx), un monitor molto evoluto o molto antiquato, uno screen reader ecc.
    • e letta da utenti con esigenze/preferenze diverse...
  • 21. contenuto e presentazione Titolo principale Sottotitolo Questo è il primo paragrafo di un testo che serve a capire la differenza tra contenuto e presentazione. Questo è il secondo paragrafo. Garamond grassetto, corpo 16pt Garamond grassetto, corpo 14 Garamond normale di corpo 13 allineato a sinistra. E’ indicata la struttura gerarchica e la funzione degli elementi del testo, senza indicazioni sulla presentazione E’ indicata la formattazione degli elementi del testo, senza indicazioni sulla sua struttura gerarchica e sulle loro funzioni
  • 22. contenuto e presentazione (2)
    • un contenuto, tante possibili presentazioni...
    • regola prima dell’accessibilità: separare contenuto e presentazione
      • codificando chiaramente la struttura di un documento lo renderemo fruibile “senza perdita di informazione” (o quasi)
      • l’obiettivo degli standard w3c è consentire questo tipo di codifica:
      • HTML (hyper text markup language) per il contenuto
      • CSS (cascading style sheet) per la/e presentazione/i
  • 23. contenuto e presentazione (3) HTML CSS + Con HTML viene codificata la struttura e la funzione degli elementi Con CSS viene codificata la loro presentazione (non per forza su browser…) <html> … <h1> Ecco un titolo </h1> <h2> Ecco un sottotitolo </h2> <p> Ecco un paragrafo </p> ... </html> h1 {font-color:red;} h2 {font-color:blue;} p {font-color:green;} Ecco un titolo Ecco un sottotitolo Ecco un paragrafo =
  • 24. wcag 1.0: gli obiettivi principali
    • assicurare una trasformazione gradevole della pagina
        • ad esempio se viene vista da utenti disabili o dotati di strumentazione obsoleta
    • rendere i contenuti comprensibili e navigabili
      • solo il primo obiettivo riguarda aspetti tecnici...
  • 25. come sono fatte le wcag
    • si compongono di 14 raccomandazioni: le prime 11 riguardano il primo obiettivo, le ultime tre il secondo
    • ogni raccomandazione è divisa in una serie di punti di controllo (checkpoint)
    • l’accessibilità completa si raggiunge soddisfacendo tutti i punti di controllo
  • 26. le tre priorità...
    • i punti di controllo non sono tutti uguali ma sono divisi per importanza in tre livelli:
      • priorità 1
        • Non soddisfarli rende le pagine totalmente inaccessibili
      • priorità 2
        • Non soddisfarli comporta alcuni problemi di accessibilità
      • priorità 3
        • Soddisfarli rende le pagine (tecnicamente) accessibili
  • 27. … e i tre bollini
    • priorità 1 conformità WAI Level A
    • priorità 2 conformità WAI Level Double A
    • priorità 3 conformità WAI Level Triple A
  • 28. raccomandazioni
    • separare struttura e presentazione
    • usare correttamente il codice (X)HTML
    • fornire equivalenti testuali per i contenuti grafici e multimediali
    • fornire equivalenti per i contenuti rivolti ad un solo canale sensoriale
    • non progettare per uno specifico tipo di hardware
    • non affidare l’informazione unicamente al colore
  • 29. raccomandazioni (2)
    • fornire informazioni contestuali e di orientamento
    • fornire meccanismi di navigazione chiari
    • rendere i documenti chiari e semplici
  • 30. validazione automatica
    • esistono strumenti software in grado di controllare la corrispondenza di una pagina alle raccomandazioni
        • es. Bobby, Torquemada
    • ma non sono sufficiente per raggiungere l’accessibilità
        • nessuna macchina sa giudicare la chiarezza di un testo, la chiarezza della navigazione, la bontà di un testo alternativo...
  • 31. accessibilità dei contenuti web
    • che cos’è l’accessibilità
    • aspetti tecnici
    • aspetti comunicativi
    • la legge sull’accessibilità
  • 32. aspetti comunicativi
    • limiti delle verifiche automatiche
    • il concetto di “testo equivalente”
  • 33. limite delle verifiche automatiche
    • i validatori automatici valutano la sintassi, non la semantica
    • controllano la presenza di determinati marcatori e attributi, non il loro contenuto
        • in tutti quei casi in cui occorre stendere testi alternativi (per immagini, filmati ecc.) l’accessibilità può venire solo da un intervento redazionale
  • 34. alt
    • tutti gli elementi grafici e multimediali di una pagina devono avere un testo alternativo
        • tecnicamente da inserire nell’attributo alt :
        • es. <img src=“freccia.gif” alt=“pagina successiva” />
    • è il testo che comparirà al posto della grafica se il dispositivo dell’utente non visualizza immagini
  • 35. alt (2)
    • il testo alternativo
      • deve essere equivalente alla funzione che l’immagine avrebbe assolto nella pagina
      • non deve essere una descrizione (per quello c’è longdesc )
        • es. il testo alternativo dell’immagine di una lettera che fa da link a un indirizzo e-mail non dovrà essere “lettera” ma “scrivimi”...
  • 36. perché l’alt?
    • per i browser con il caricamento delle immagini disabilitato
    • per i browser testuali tipo Linx
    • per dispositivi tipo screen reader
    • per i robots dei motori di ricerca
  • 37. alt secondo flavel
    • Alan Flavel divide le immagini in 4 categorie e consiglia usi di alt per ognuna
      • immagini decorative
      • icone di navigazione
      • immagini accessorie
      • immagini critiche
  • 38. immagini decorative
    • non hanno alcun significato particolare ma sono pura decorazione: l’alt va tendenzialmente lasciato in bianco
      • pallini nelle voci di menù
      • immagini spaziatrici
      • decorazioni
      • loghi societari
          • ma se il nome della società non è presente se non nell’immagine scrivere: alt=“nome della società”
  • 39. icone di navigazione
    • sono immagini (generalmente frecce) che collegano ad es. alla pagina successiva di un articolo o di una sezione
        • la soluzione migliore consiste nello scrivere
        • una descrizione breve del contenuto (es. Ultime notizie)
        • una descrizione breve della funzione (es. Capitolo 3)
  • 40. immagini accessorie
    • sono immagini non indispensabili alla comprensione del testo ma che ne integrano il significato
        • scrivere sinteticamente la loro caratteristica saliente
  • 41. immagini critiche
    • sono indispensabili alla comprensione della pagina
    • è molto raro: succede quasi solo per le formule matematiche
        • avvertire il lettore che senza l’immagine la pagina non avrà significato: l’alt è uno strumento potente, ma i miracoli non li fa...
  • 42. accessibilità dei contenuti web
    • che cos’è l’accessibilità
    • aspetti tecnici
    • aspetti comunicativi
    • la legge sull’accessibilità
  • 43. la legge sull’accessibilità
    • la legge 4/2004 (Legge Stanca)
    • D.P.R 75/2005 (Regolamento di attuazione)
    • D.M. 8 luglio 2005 (Requisiti tecnici)
  • 44. legge stanca - obiettivi e finalità
        • La Repubblica riconosce e tutela il diritto di ogni persona ad accedere a tutte le fonti di informazione e ai relativi servizi, […] compresi quelli […] informatici e telematici
        • in particolare:
        • servizi della PA
        • servizi di pubblica utilità
        • da parte delle persone disabili
  • 45. legge stanca - soggetti erogatori
    • pubbliche amministrazioni
    • enti pubblici economici
    • privati concessionari di servizi pubblici
    • aziende municipalizzate regionali
    • enti pubblici di assistenza e riabilitazioni
    • trasporti/tlc prevalente capitale pubblico
    • aziende appaltatrici di servizi informatici
  • 46. legge stanca - obblighi
    • requisiti di accessibilità sono motivo di preferenza per acquisto/fornitura di servizi informatici
    • i soggetti erogatori non possono stipulare contratti per realizzazione/modifica di siti senza i requisiti
    • condizione per la concessione di contributi pubblici per l’acquisto di servizi per disabili
    • obbligo ai datori di lavoro di fornire la strumentazione assistiva
  • 47. legge stanca - strumenti didattici
    • le disposizioni si applicano anche
      • al materiale didattico per la scuola
      • edizioni digitali degli strumenti didattici fondamentali
  • 48. legge stanca - compiti amministrativi
    • alla presidenza del consiglio
      • monitoraggio sull’attuazione
      • vigilanza sul rispetto della legge da parte delle amministrazioni statali
      • promozione (in vari modi) delle tematiche relative
    • regioni, province autonome, enti locali
      • vigilano sull’attuazione da parte dei propri uffici
  • 49. legge stanca - formazione e responsabilità
    • art. 8 regola le attività di formazione
    • l’inosservanza comporta responsabilità dirigenziale e responsabilità disciplinare
  • 50. 75/2005: criteri e principi
    • requisiti di accessibilità
      • accessibilità al contenuto
      • fruibilità delle informazioni
        • facilità d’uso
        • efficienza
        • efficacia
        • soddisfazione
      • compatibilità con gli standard
  • 51. 75/2005: i valutatori
    • l’elenco dei valutatori è presso il cnipa
    • requisiti
      • imparzialità e indipendenza
      • strumentazione adeguata
      • risorse umane esperte
    • obblighi dei valutatori
  • 52. 75/2005: controlli
    • la PA centrale nomina un responsabile dell’accessibilità informatica
    • Presidenza del Consiglio e CNIPA verificano il mantenimento dei requisiti
    • regioni, province autonome, enti locali organizzano autonomamente la vigilanza
  • 53. d.m. 8/7/2005: livelli di accessibilità
    • livello 1 (verifica tecnica)
    • livello 2 (verifica soggettiva)
      • si articola in tre sotto-livelli
  • 54. d.m. 8/7/2005: requisiti dei valutatori
    • documentazione idonea a dimostrare
      • possesso strumentazione tecnica
      • risorse umane comprendenti:
        • esperto in fattori umani (ergonomia)
        • esperto tecnico (web e accessibilità)
        • esperto di interazione con disabili
        • gruppo di valutazione
  • 55. d.m. 8/7/2005 (allegato A)
    • definisce la verifica tecnica :
      • riscontro con validatori automatici
      • verifica dell’esperto tecnico sull’uso del linguaggio di marcatura
      • esame su più browser e piattaforme
    • requisiti tecnici
  • 56. d.m. 8/7/2005 (allegato B)
    • definisce la verifica soggettiva:
      • analisi degli esperti in fattori umani
        • studio dell’interazione tra utante e sito, assegnazione di un punteggio da 1 a 5
      • costituzione di un gruppo di valutazione
        • comprendente utenti rappresentativi di varie disabilità
      • esecuzione dei task
        • prove varie, navigazione libera, compiti specifici
      • rapporto conclusivo
  • 57. d.m. 8/7/2005 (allegato B)
    • criteri:
    • 1. percezione 7. trasparenza
    • 2. comprensibilità 8. apprendibilità
    • 3. operabilità 9. aiuto
    • 4. coerenza 10. tolleranza a errori
    • 5. safety 11. gradevolezza
    • 6. sicurezza 12. flessibilità

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