problem-solving - pensiero divergente-convergente - Parte 1
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corso di problem solving creativo- parte 1, sulla dialettica divergenza-convergenza

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    problem-solving - pensiero divergente-convergente - Parte 1 problem-solving - pensiero divergente-convergente - Parte 1 Presentation Transcript

    • Modulo PROBLEM SOLVING parte 1Pensiero divergente & convergente
    • Iniziamo con un esercizio-sfida diProblem-solving creativo in micro-gruppi(max 4):- Materiali: foglio a3 + forbice + matita + righello?- Tempi: 40 min- Obiettivo: creare la torre più alta possibile (almeno 30 cm) Musica di stimolo per l’ottimismo creativo: LA BELLA VITA di Jovanotti http://www.youtube.com/results?search_query=jovanotti+l%27afrique+c %27est+chic&aq=0 e Amy Winehouse in Meida_Michielan – Media album 6
    • v. Mappa pre-6cappelliDEBRIEFING dell’esercizioCosa avete prodotto? Come lo valutate? Adesso chevi confrontate, avreste fatto diversamente?Cosa vi ha dato speranza e cosa sfiducia?Quali fasi avete seguito?Come vi siete sentiti emotivamente?Come avete interagito tra voi? Chi ha deciso laversione finale? Vi siete divisi ruoli?Che atteggiamenti avete avuto? Qualcuno hapartecipato di più e qualcuno meno?Chi ha avuto l’idea più originale?Chi l’idea e la pratica vincente?
    • v. Mappa pre-6cappelliDEBRIEFING di lancioCi sono dimensioni-chiave presenti in ognisituazione problematica / progettuale / dicompito?
    • 1. PENSARE:pensiero risorsa delle risorse
    • cani non creativihttp://www.youtube.com/watch?v=FVmN4G L4o5M ehttp://www.youtube.com/watch?v=6zJv0gss H2s&NR=1
    • FOCUS POINT i due tipi di pensieronecessari al lavoro e alla vita
    • sfidare la complessità
    • COMPLEXITY
    • 2. CREATIVITA’:esercitare il pensiero divergente
    • Le tecniche di creativitàSostanzialmente 4 tipologie:1. ASSOCIAZIONE2. ANALOGIA3. DEFORMAZIONE4. PROIEZIONE
    • EsercizioPrendiamo un oggetto / problema/progetto ecerchiamo (in intergruppo e in piccoligruppi) di applicarvi varie tecniche, in mododa vederlo sotto altra ottica, aprirealternative, instradare a soluzioni.NB: il pensiero divergente è utile nella faseiniziale di generazione di nuove idee, poi occorretutto il resto! (v. pensiero convergente)
    • 1. Tecniche ASSOCIATIVE Es.: migliorare le comunicazioni esterne di una ditta / potenziare le funzioni del centralino
    • EsercizioTECNICA A MATRICE/MAPPAKey-words: di un progetto/oggetto/problema sielencano suoi componenti (funzioni, obiettivi ecc.) + bisogni deidestinatari; poi si incrociano e generano idee.Euristica: si incrociano componenti + funzioni di unprodotto/servizio assieme ad altre di qualcosa di assolutamentediverso, trovando nuove connessioni; anche ponendo su ascissa eordinata medesimi elementi, ma associandoli inusualmente traloro.Mind map: si esplodono-esplorano i concetti a grappolo oper nessi concettuali
    • Problema: A. B. C.sue caratteristichefondamentali(elementi, funzioni,obiettivi, bisognidestinatari ecc.)1.2.3.
    • Problema: A. telefonata B. mail e web C. incontroDIMENSIONI personaleBISOGNI1. dei capi2. dei commerciali3. dei clienti
    • Problema: A. telefonata B. mail C. incontroDIMENSIONI personaleDIMENSIONIA. telefonataB. mailC. incontropersonale
    • Problema: A. B. C.CENTRALINORAGNO1.2.3.
    • 2. Tecniche ANALOGICHE Es.: trovare 1 oggetto, da considerare come metafora del problema, e ricavarne usi molteplici, anche lontanissimi da quelli a cui è solitamente associato.
    • EsercizioTECNICA A SPOSTAMENTO LATERALECambio duso: si preparano alcuni oggetti e si chiede"cosa potreste farne di questo, usandolo in maniera diversa daquella attuale e conosciuta?" + elenco possibili alternativepratiche.E se fosse…: paragonare il problema ad un oggetto,trovandone le analogie per trovare vie d’uscita al problemastesso
    • EsercizioTECNICA A CHECK-LISTColtellino svizzero:a partire da stimoli analogico-metaforici di un coltellino svizzero,assegnare verbi della check list creativa ad ogni lama-strumento(es. estrarre, girare, economizzare, spaccare, togliere, livellare,stappare, capovolgere, ingrandire, invertire ecc.) Es.: minimizzare i danni causati dal collega s…..o.
    • segare ? tagliare,economizzare incidere cucire, unire aprire, togliere tappi girare, estrarre
    • 3. Tecniche DEFORMATIVE Es.: valorizzare la pausa-caffè.
    • EsercizioTECNICA A PROVOCAZIONE / DEFORMAZIONEInversione: immaginata una situazione abituale, se nestravolge un aspetto o tutta rovesciandone gli attributi.Esagerazione: iperbole di alcuni aspetti delproblema/situazione in esame.Distorsione: stravolgimento di una parte della sequenzadi una situazione/processo.Pia illusione: immaginazione infantile alla"sarebbe bello se...“, facendo intervenire aspetti o soluzioniauspicabili anche se irrealizzabili.
    • 4. Tecniche PROIETTIVE Es.: farsi apprezzare dal capo.
    • EsercizioTECNICA A IPOTESIWhat if ... ? : si chiede "cosa succederebbe se..." rispettoa scenari molto strani e improbabili;es. se eliminassimo completamente questooggetto/servizio/problema, se il concorrente..., se i dipendenti...,se le dimensioni raddoppiassero ecc.Another time, another place... : si chiede "cosaaccadrebbe se il nostro problema si materializzasse..." in untempo/spazio preciso ma distante, es. nellantica Roma, aCamelot ecc
    • EsercizioTECNICHE FIGURATIVEMetafora: si associa ad un problema/progetto un’immagine mentalema concreta, visualizzabile, e lo si analizza a partire da essaSimilitudini: comparazione "come se..." di unoggetto/situazione/progetto/problema con altro, es. tratto da mondo naturaleDisegno: si fornisce ad ogni partecipante un foglio o cartellone e deipennarelli; si invita ognuno a disegnare sulla propria lavagna o sul propriocartellone un’idea di come risolvere il problema in modo originale; dopo 30minuti si fanno uscire i partecipanti dalla stanza e si appendono fogli alle pareti,come se si trattasse di una mostra di quadri, si fanno rientrare i partecipanti esi lasciano liberi di osservare tutti i disegni senza rivelarne gli autori; si intavolauna discussione sulle proposte effettuate, cercando di trarre da queste ulteriorispunti per la soluzione dei problemi.
    • Una tecnica semplice e riepilogativa delle 4 tipologie ditecniche:Key-verbs (creative check list):elenco di parole-verbi per deformare loggetto della ricerca(progetto/oggetto/problema), di cui si elencano suoicomponenti (funzioni, obiettivi ecc.) + si sottopongono all’azionedeformatrice/riformatrice dei verbi stessi: re-framing
    • VERBI CREATIVI (v. nota)ad es. adattare/riarrangiare (a che somiglia, cosa suggerisce, acosa si può adattare, che altri usi può avere ecc.? comerisistemarlo, scambiare componenti, trovare altri layout, variarecuase ed effetti, trovare collegamenti ecc.?),modificare/sostituire (come migliorarlo, impostarlodiversamente cambiarne colore, forma, movimento, suono, darnenuova presentazione ecc.? cosa al suo posto, altri processi,materiali, persone, approcci, spazi, tempi ecc.?),combinare/invertire (cosa e come assortire, assemblare scopi,cause, parti ecc. risistemare le parti in ordine diverso, rovesciaregli opposti, girarlo, scambiare ruoli, posizioni, elementi ecc.?),sommare/sottrarre (cosa aggiungere, quali caratteristichesommare/togliere, renderlo più alto, più potente, più frequente,più valoriale ecc.?), moltiplicare/dividere (esagerarlo, duplicarlo,variarne la scala, frammentarlo, affrontarlo a pezzettini e un poper volta ecc.?) …
    • Adattare  A cosa somiglia?  Che idee suggerisce?  A chi o a cosa ci si può ispirare?  Lesperienza passata permette un confronto?  A cosaltro potrebbe essere adattato?  Può essere impiegato per altri usi così come è?  Esiste qualcosa di simile da copiare?  Vi sono altri usi se è modificato?Modificare  E se si apportasse una modifica?  Come migliorarlo?  Si può impostarlo diversamente?  Si può cambiare colore, movimento, suono, odore, forma ed altre cose ancora?  Una nuova presentazione?
    • Sommare  Cosa aggiungere? Dividere  Più tempo?  Come affrontarlo  Maggiore frequenza? un poco per volta?  Più forte?  Suddividerlo?  Più alto?  E se lo riducessimo  Più lungo? in frammenti?  Più spesso?  A che cosa somiglia  Più potente? ognuno dei frammenti?  Più valore?  Più ingredienti?  Nuove caratteristiche? Sottrarre Che cosa dobbiamo sottrarre? Cosa possiamo evitare di dire?Moltiplicare  Cosa possiamo eliminare?  Elevato all’ennesima  Tutto più piccolo? potenza  Più condensato?  Duplicato?  Più in miniatura?  Riprodotto in grande  Più basso? scala?  Più corto?  Moltiplicato?  Più leggero?  Esagerato?  Come ridurne l’ingombro?
    • Sostituire  Chi al suo posto?  Che cosa al suo posto?  Altri ingredienti?  Altro materiale?  Altri processi?  Altra potenza?  Altro posto?  Altri spazi? Combinare  Altro approccio?  Perché non una  Scambiare i componenti? mischia, una lega, un  Altro schema? assortimento, un insieme?  Combinare le parti?  Combinare gli scopi?  Combinare le idee?  Un assortimento diInvertire assortimenti?  Trasporre il positivo ed il negativo?  E gli opposti?  Se lo rovesciassimo?  Se lo girassimo?  Perché non in su anziché in giù, o viceversa?  E se invertissimo le parti o i ruoli?
    • per esser creativi bisogna essere ottimistiCanzone di stimolo: SONO UN RAGAZZO FORTUNATO di Jovanottihttp://www.youtube.com/watch?v=knnLLx1PkWY
    • 3. PROGETTAZIONE:esercitare il pensiero convergente
    • project managementè la risposta scientifica allaLegge di Murphy (lingegnere dellAeronautica statunitense Edward Murphy)
    • Si può mangiare un elefante???
    • Mangiare l’elefanteQuali sono gli elementi, i mattoncini-base, ledimensioni-chiave del pianificare il lavoro per progetti? Attività Risorse Tempi
    • Chi Fa cosa Quando Come Perché
    • Chi
    • Facosa
    • Quando
    • Esistono strumentisemplici ma rigorosi di pianificazione di progetti? Project management
    • Diagramma di GanttGantt e TaylorLa WBSLe portaerei e il progetto Manhattan
    • Morale:il problem-solving si compone di¼ di problem-setting¼ si pensiero divergente½ di organizzazione-pianificazione
    • EsercizioTO DO PLANNel modulo sul Time managementabbiamo ragionato sulla “to do list”come lista di compiti, check list di coseda fare. Applichiamo la stessa logica aproblemi/attività da svolgere:es. organizzare la festa di fine corso
    • to do plan ATTIVITA RISORSE TEMPI check collegamenti chi deve fare quel i giorni in cui o entro predecessore/successore, il grado di le cose da fare, i compiti pezzo di attività, il cui svolgere le chi/cosa viene prima e completamento responsabile attività dopo MUSICA E SCENOGRAFIA -1 ALLESTIMENTO2 1.1. sentire gusti musicali - sondaggio3 1.1.1. scegliere musica4 MANGIARE5 INVITATI6 TROVARE POSTO7 sondaggio Mara entro lun prox8 scegliere posto tutti entro ven 5 arpile9 prenotare Mario il giorno prima, sab 6 DOCUMENTAZIONE - FOTO10
    • PENSIERO TECNOLOGICO project setting and managing w w w .xm in d .n et w w w .g an t t er.co m
    • pensiero tecnologico= strumenti ad arte cercare soluzioni in strumenti digitali e del web 2.0