Instaurare Omnia in Christo

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Il pontificato di Pio X ed alcuni pensieri di Don Giacomo Alberione - Norman Pena, Jorge Bruera, Paolo Marquez

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  • Instaurare Omnia in Christo

    1. 1. Il pontificato di Pio X (1903 - 1914) ed alcuni pensieri di Don Giacomo Alberione Una presentazione di Norman Peña Jr SSP Jorge Bruera SSP Paolo Marquez SSP 3 Febbraio 2000 INSTAURARE OMNIA IN CHRISTO Prof. Cosimo Semeraro SDB
    2. 2. CONTENUTI I. Pontificato II. Profilo III. Pensieri IV. Bibliografia Carisma Paolino 1999-2000 “ © SSP, 2000
    3. 3. I. PONTIFICATO Pio X © SSP, 2000
    4. 4. La massima cura di Pio X fu il rinnovamento interno della Chiesa. L’enciclica del 4 Ottobre 1903, con la quale inaugurò il pontificato indicava lo scopo della sua missione: © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” “
    5. 5. In Italia e nella maggior parte d’Europa, c'era un’ agitazione emergente -- sociale, politica e religiosa. Il Papa doveva combattere contro i liberi pensatori che attaccavano la Chiesa e il papato in pubblico. Le minacce non solo venivano dall’esterno contro la Chiesa. Il Papa doveva anche restaurare la situazione interna della Chiesa che era conflitti. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pontificato “
    6. 6. Le riforme intraprese da Pio X sono varie: riforma della musica sacra, soprattutto nella liturgia, nuova codificazione del diritto ecclesiastico regolamento dell’elezione pontificia: Il 20 gennaio 1904 Pio X vietò l’interferenza del potere temporale con riferimento all’elezione pontificia, pena la scomunica. Il 20 dicembre 1905 emanò il decreto sulla comunione frequente o quotidiana con indicazione riguardanti anche la comunione dei bambini per la quale anticipò l’età a sette anni circa. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pontificato “
    7. 7. Nel 1905 lanciò un appello ai laici affinché, uniti, impegnassero tutte le loro forze per riportare Cristo nella famiglia, nella scuola e nella società. Il 2 agosto 1907 furono prese altre decisioni riguardanti gli sposati e il matrimonio. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pontificato “
    8. 8. <ul><ul><ul><li>Il 29 giugno 1908 seguì la decisione di riformare la curia romana, riforma che prevedeva una diminuzione del numero delle congregazioni </li></ul></ul></ul>Il 3 Dicembre 1909 seguirono i decreti che stabilivano regolari relazione informative dei vescovi al pontefice sullo stato delle loro diocesi, secondo un formulario comune. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pontificato “
    9. 9. <ul><ul><ul><li>Il 7 maggio 1909 fondò l’istituto biblico e già nel 1907 aveva incaricato i Benedettini della revisione della Volgata. </li></ul></ul></ul><ul><li>Il Papa Pio X promulgò anche un nuovo catechismo come base per l’istruzione religiosa e raccomandò la formazione di catechisti laici. </li></ul>© SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pontificato “
    10. 10. Qui si può ricordare la questione della Francia nel 1904, sulla separazione tra la Chiesa e lo stato, che aveva rotto le relazioni diplomatiche con il Vaticano e la Chiesa fu completamente privata del suo influsso nella scuola e ridotta ad una pura associazione privata. Pio X non accettò questo e preferì una Chiesa povera ma libera, e alla fine la sua soluzione fu vincente. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pontificato “
    11. 11. Ma grandi e profondi furono anche i contrasti causati dal cattolicesimo riformista e dal modernismo. S'intende con questo termine l’insieme dei tentativi di conciliare il cattolicesimo con le conquiste del mondo moderno, effettuati da pensatori teologi, storici, letterati e politici tra la fine del sec. XIX e l’inizio del XX. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pontificato “
    12. 12. Con l’enciclica Pascendi dominici gregis , dell’ 8 settembre 1907, il modernismo venne condannato e definito bacino di raccolta di tutte le eresie. I principali ambiti in cui venivano denunciate le pericolose novità erano l’archeologia, la storia, gli studi biblici. Nel 1910 si aggiunse il giuramento antimodernistico da prestarsi prima di ricevere gli ordini maggiori e di accedere ad una carica ecclesiastica. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pontificato “
    13. 13. Si costituì anche in ogni diocesi una commissione incaricata di vigilare su possibili infiltrazioni moderniste. Negli anni che seguirono, i principali rappresentanti del modernismo non solo si allontanarono dalla Chiesa, ma anche dal cristianesimo. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pontificato “
    14. 14. Con la lettera apostolica del 2 agosto 1914, indirizzata a tutti i cattolici del mondo, il papa lanciò un appello ai popoli affinché pregassero ed espresse tutto il suo dolore e orrore di fronte alla guerra ormai incipiente, indicando in Cristo il principe della pace. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pontificato “
    15. 15. Ma, nella notte tra il 19 e il 20 agosto, poco prima dello scoppio della prima guerra mondiale, Pio X morì. Fu un tipico Papa religioso. Politica e diplomazia non erano il suo forte e dedicò il suo impegno alla missione pastorale del Papato, proteggendo la Chiesa da un falso adeguamento ai tempi moderni. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pontificato “
    16. 16. AVVENIMENTI BIOGRAFICI 1835 - Giuseppe “Bepe” Sarto nasce a Riese (2 giugno) 1846 - Licenza elementare. Riceve la cresima 1850 - Entra in seminario a Padova 1854 - E’ ordinato sacerdote. Cappellano a Tombolo 1867 - E’ arciprete a Salzano 1875 - Cancelliere e direttore spirituale a Treviso 1884 - Nominato vescovo di Mantova 1893 - E’ creato cardinale e nominato patriarca di Venezia 1900 - Guida pellegrinaggi a Roma in occasione dell’Anno Santo 1903 - Viene eletto papa con il nome di Pio X 1914 - Muore a Roma (20 agosto) © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pontificato “
    17. 17. II. UN PROFILO Pio X e Giacomo Alberione © SSP, 2000
    18. 18. 1. Quando Giuseppe Sarto fu eletto Papa, Giacomo Alberione aveva diciannove anni. Il nuovo secolo era appena iniziato, era un tempo esaltante per questi due uomini che avrebbero lasciato il loro ricordo nella storia della Chiesa. Pio X non solo sarebbe stato uno dei migliori Papi che il mondo ha conosciuto. Egli sarebbe stato anche onorato come &quot;Santo&quot;. Alberione, invece, sarebbe stato conosciuto come il fondatore della Famiglia Paolina, un gruppo di 10 istituzioni - Congregazioni religiosi, Istituti secolari, Associazione di laici. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Profilo
    19. 19. 2. Le riforme che il nuovo Papa ha realizzate non sono sfuggite all’attenzione del giovane Alberione. La ispirazione ricevuta davanti al Santo Sacramento, fare qualcosa in favore del nuovo secolo era viva nella sua mente. Altri avvenimenti significativi si succedevano. In occasione della morte del suo amico del cuore e compagno di classe nel seminario, Agostino Borello, il 2 maggio 1903, Alberione formulò il proposito che, d'ora in poi, avrebbe dedicato tutta la sua vita a Dio. L'anno dopo, muori suo padre Michele. Il 29 giugno 1907, egli fu ordinato un sacerdote. Questi avvenimenti lo orientarono sempre più verso la decisione di intraprendere una missione specifica a favore della gente del nuovo secolo. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Profilo “
    20. 20. 3. L’insegnamento del Catechismo fu una delle principale preoccupazione del pontificato di Pio X. La Scuola Tipografica “Piccolo Operaio”, nasceva il 20 agosto 1914, cresceva e diventava la Famiglia Paolina, un gruppo di uomini e donne con la missione di predicare il vangelo mediante gli strumenti moderni. Il 20 Agosto 1914 è anche la data della morte di Pio X. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Profilo “
    21. 21. 4. Tutti gli inizi, sono difficili. E’ stato vero anche nella vita di questi due uomini. Dagli inizi del suo ministero a Tombolo come giovane prete fino alla sua elevazione al papato, Giuseppe Sarto fu incessantemente criticato da alcuni. Per il suo semplice modo di vivere, fu chiamato un &quot;ecclesiastico di campagna.&quot; Don Alberione, fu criticato per il suo grandioso piano. Il prete piccolo e malaticcio era accusato di megalomania. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Profilo “
    22. 22. 5. Se questi santi uomini furono capaci di superare tutte le sfide nel loro ministero, fu per la potenza della preghiera. Alberione una volta disse che lui poteva pensare meglio inginocchiandosi. Se l’apostolato ha successo, perché gli apostoli sono santi. Da parte di Pio X, la sua santità era leggendaria. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Profilo “
    23. 23. 6. La santità di questi due uomini era sostenuta dalla devozione all’Eucaristia, e dalla devozione a Maria. Giuseppe Sarto, prima di accettare l’elevazione al pontificato, si inginocchiò davanti al Santo Sacramento. Don Alberione, ha ricevuto dal tabernacolo l’ispirazione e il sostegno per l’attuazione della la missione Paolina. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Profilo “
    24. 24. 7. Quando Giuseppe Sarto era Cardinale di Venezia, radunava le gente per onorare Maria come Nostra Signora. Il suo papato fu contrassegnato da un segnato amore fervente per Maria. Alberione mise la Famiglia Paolina sotto lo sguardo di Maria, Regina degli Apostoli. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Profilo “
    25. 25. III. PENSIERI Pio X e Giacomo Alberione © SSP, 2000
    26. 26. Instaurare tutte le cose in Cristo e ricondurre gli uomini alla soggezione a Dio è uno stesso e identico scopo. E supremi apostolatus, 8, p27 Segreto di grandezza è modellarsi su Dio, vivendo in Cristo. Tutto l'uomo in Gesù Cristo, per un totale amore a Dio: intelligenza, volontà, cuore, forze fisiche. Tutto: natura, grazia e vocazione per l'apostolato. Abundantes divitiae 95-100. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pensieri “
    27. 27. Appoggiati sulla virtù di Dio, proclamiamo di non avere, nel pontificato, altro programma, se non questo appunto di &quot;restaurare ogni cosa in Cristo&quot; (Ef 1,10) cosicché sia &quot;tutto e in tutto Cristo (Col 3,11). Gli interessi di Dio sono gli interessi Nostri, per i quali siamo risoluti a spendere tutte le Nostre forze e la vita stessa. E supremi apostolatus, 3, p21 Non c'è altra soluzione per tutte le questioni che si agitano oggi in mezzo agli uomini che questa: &quot;instaurare omnia in Christo&quot; (Ef 1,10). Non viene di là la salvezza? Meglio conoscere, imitare, pregare, e predicare Gesù Cristo Maestro unico: in cui tutto si unisce. Prediche del Primo Maestro 1954 maggio 23 per la canonizzazione di Pio X, 28 e Ut perfectus sit homo Dei II, 243. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pensieri “
    28. 28. Il cammino per giungere a Cristo, non è necessario ricercarlo: è la chiesa. E per questo infatti Cristo la fondò, guadagnandola a prezzo del sangue suo, e la fece depositaria della sua dottrina e delle sue leggi, dandole insieme una ricchezza smisurata di grazie per la santificazione e la salute degli uomini . E supremi apostolatus, 9 p. 27 Sentire con la Chiesa, amare la Chiesa, cooperare con la Chiesa; esserne i membri più santi, devoti, operanti. Ut perfectus sit homo Dei IV, 116 © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pensieri “
    29. 29. In quest'opera di restaurazione del genere umano in Cristo non è Nostra intenzione che voi e il vostro clero non ammettiate aiuto di sorta. Non sono per tanto i sacerdoti solamente, ma i fedeli tutti senza eccezione, che debbono darsi pensiero degli interessi di Dio e delle anime. E supremi apostolatus, 14, p35 I laici collaborano alla missione della Chiesa: 1) con una vita santa; 2) con l'apostolato della preghiera, dell'esempio e del sacrificio; 3) con le opere, come l'apostolato dell'edizione, dell'insegnamento, delle opere caritative, delle organizzazioni cattoliche; 4) con la penetrazione nella società dei principi cristiani e cattolici. Catechismo Sociale, 115-116. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pensieri “
    30. 30. Il progresso del dogma nasce principalmente dal bisogno di superare gli ostacoli della fede, di vincere gli avversari, di ribattere le difficoltà, senza dire dello sforzo continuo di penetrare sempre meglio di arcani della fede . Pascendi dominici, 26, p. 251 La Chiesa è illuminata dallo Spirito Santo. Essa ha due nemici: l'errore e l'ignoranza. Essa non rifiuta, ma esamina, eleva ed adopera ogni scoperta, ogni sapere, ogni scienza umana e divina, perché tutto è prezioso contributo per il suo insegnamento. Carissimi in san Paolo, 1032 © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pensieri “
    31. 31. Sarà obbligo dei librai cattolici di non porre in vendita i libri condannati dal vescovo. Vigilino i vescovi che i librai per bramosia di lucro non spaccino merce malsana. Pascendi dominici, 51, p.299 Non basta impedire la lettura o la vendita dei libri cattivi, si deve impedirne altresì la stampa. Pascendi dominici, 52 , p. 299 Le nostre librerie sono centri di apostolato. Non negozi, ma servizio ai fedeli. Non vendita, ma apostolato con offerta. Non hanno clienti, ma cooperatori. Non per affari ma centri di luce e calore in Gesù Cristo. Non si mira ad arricchire, ma a servire la Chiesa e le anime. Non per sfruttare, ma per beneficare le anime. Ut perfectus sit homo Dei IV, 162. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pensieri “
    32. 32. La dottrina di Gesù Cristo ci svela Dio e le infinite perfezioni di lui con assai maggior chiarezza che non lo manifesti il lume naturale dell'umano intelletto. Quella stessa dottrina ci impone di onorare Dio con la &quot;fede&quot;, che è ossequio della mente; con la “speranza&quot;, che è ossequio della volontà; con la &quot;carità&quot; che è ossequio del cuore, e in tal modo lega tutto l'uomo e lo assoggetta al suo supremo Fattore e Moderatore. Acerbo Nimis 4, p. 111 Il Figlio di Dio venne a riparare la primitiva costruzione, restaurare l'uomo e le sue facoltà. Per questo restaurò la mente (è Verità), restaurò la volontà (è Via), restaurò il sentimento (è Vita). Ut perfectus sit homo Dei I, 369. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pensieri “
    33. 33. Pegno di questa vittoria sarà la vostra unione: unione prima fra voi, unione poi con questa sede apostolica. Questa duplice unione vi renderà invincibili, e contro di essa tutti gli sforzi si infrangeranno. Une Fois Encore 6, p. 193) Che siamo uniti, col Papa, attraverso i superiori, e poi uniti tra noi: un solo spirito, una sola direttiva, con entusiasmo, senza resistere allo Spirito Santo. &quot;Ut unum sint&quot;: fu la grande preoccupazione del divin Maestro. Per un rinnovamento spirituale 1952, 102 . © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pensieri “
    34. 34. Nessuno al mondo quanto Maria ha conosciuto a fondo il Cristo; nessuno è miglior guida per conoscere Cristo . Ad Diem 7, p. 47 Si può dire che Maria, portando in seno Gesù, vi portava anche tutti coloro la vita dei quali era contenuta nella vita del Salvatore. Tutti noi che uniti a Cristo siamo, dobbiamo considerarci usciti dal grembo della Vergine. Noi siamo chiamati i figli di Maria. Ad Diem 10 p. 49. Apostolato è compiere ciò che ha fatto Maria: ha dato Gesù al mondo, Gesù Maestro Via, Verità e Vita. Dandoci Gesù Via ci ha dato la morale cristiana, dandoci Gesù Verità ci ha dato la dogmatica, e dandoci Gesù Vita ci ha dato la grazia. Predicazione sulla Diffusione FSP 1957, 559. E' Maria che dà Gesù; e forma Gesù in noi. Ut perfectus sit homo Dei IV, 236. © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pensieri “
    35. 35. 1. Parallelismo. Tutt’e due hanno fatto “instaurare omnia in Christo” come programma dei loro lavori. 2. L’importanza della Chiesa nella fede cristiana. 3. L’importanza di Maria per conoscere Cristo. 4. La chiamata all’unita tra tutti cristiani. 5. Lo sviluppo della consapevolezza della dottrina cristiana. 6. Don Alberione ha fatto più reali e concreti alcuni pensieri di Pio X (esempio - libraio, preti-scrittori). 7. I ruoli complementari dei ordinati e laici nella Chiesa sono riconosciuti. 8. Tutt’e due hanno riconosciuti il male che i mezzi di comunicazione fanno. L'approccio di Pio X è più di condanna. L’approccio di Alberione è più di proposta. SINTESI © SSP, 2000 “ Instaurare omnia in Christo ” - Pensieri “
    36. 36. BIBLIOGRAFIA Alberione, G Abundantes divitiae gratiae sue, Roma: SSP, 1998 ________ Carissimi in san Paolo, Roma: SSP, 1971 ________ Haec meditare, Alba-Roma, FSP ________ Prediche del Primo Maestro, Roma: FSP, 1953-1958 ________ Predicazione sulla Diffusione, Roma: Archivio FSP ________ Ut perfectus sit homo Dei, Albano-Ostia: SSP, 1960-1962 ________ Vademecum, Balsamo, Edizioni Paoline, 1992. Autori Vari I Papi del Ventesimo Secolo, Balsamo: Edizioni Paoline, 1990 Dal-Gal, P Pio X: Il Papa Santo, Padova: Il Messagero di S Antonio, 1954. Franzen, A Storia dei Papi, Brescia: Queriniana, 1987 Guerriero, E La Chiesa e la Società Industriale - XXII/2, Balsamo, Edizioni Paoline, 1988 Pio X E supremi apostolatus (4 Ottobre 1903) in Enchiridion delle Encicliche 4, Bologna: Centro editoriale dehoniano, 1998 ________ Ad diem illum (2 Febbraio 1904), idem ________ Iucunda sane (12 Marzo 1904), idem ________ Acerbo nimis (15 Aprile 1905), idem ________ Une fois encore (6 Gennaio 1907), idem ________ Pascendi dominici gregis (8 Settembre 1907), idem Occelli, P Il Papa che morì povero, Roma SSP, 1951 Semeraro, C Storia della Chiesa: Moderna e Contemporanea, Roma: UPS, s.d. © SSP, 2000

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