Modalità dell'esame di Stato 2008 2009
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Modalità dell'esame di Stato 2008 2009

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Istituto Professionale di Stato per i Servizi alberghieri e ristorativi "Massimo Alberini"

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  • 1. Anno scolastico 2008/2009 Introduzione per gli studenti GLI ESAMI DI STATO
  • 2. Ansia da esame
    • L’esame:
    • è la conclusione di un percorso di studio
    • è un momento a sé che ha proprie dinamiche: è importante conoscerne gli obiettivi e le finalità
  • 3. “ Chiunque abbia concluso con l’esame di maturità i suoi studi superiori si lamenta dell’ostinazione con cui è perseguitato dal sogno angoscioso di essere stato respinto, di dover ripetere un anno, eccetera” S.Freud, 1899 (“L’Interpretazione dei sogni”)‏ Ansia da esame
  • 4.
    • Come controllare l’ansia?
    • Corretto metodo di studio
    • Organizzare la preparazione all’esame
    • Conoscere il funzionamento dell’esame
    Ansia da esame
  • 5. Scadenze 30 novembre 2008 : presentazione domanda d’Esame 15 marzo 2009 : termine per la presentazione della traccia- guida dell’argomento di approfondimento (“tesina”)‏ 15 maggio 2009 : termine per la presentazione al coordinatore di classe della mappa concettuale 15 maggio 2009 : termine per la presentazione crediti formativi 31 maggio 2009 : consegna definitiva della mappa
  • 6. La Commissione
    • E’ composta, per ciascuna classe, da:
    • Un Presidente esterno che opera su due classi (del medesimo indirizzo)‏
    • Tre commissari esterni nominati dal Ministero
    • Tre commissari interni , docenti del Consiglio di Classe (o della Scuola)
    • Si riunisce lunedì 22 giugno 2009
  • 7.
    • Definisce gli aspetti organizzativi, il calendario, i criteri di valutazione delle varie prove, le modalità e la struttura della terza prova, la gestione del colloquio
    • Esamina la documentazione dei candidati, il Documento del consiglio di classe e gli eventuali progetti sperimentali
    La Commissione
  • 8. Date delle Prove Scritte d’Esame
    • Giovedì 25 giugno 2009:
    • prima prova scritta
    • Venerdì 26 giugno 2009:
    • seconda prova scritta
    • Lunedì 29 giugno: terza prova scritta
    • Due giorni prima della prova orale: pubblicazione dei punteggi delle prove scritte
  • 9. Credito formativo Entra nel credito scolastico e può incidere sul punteggio all’interno della banda di oscillazione Consiste in ogni esperienza qualificata maturata anche fuori dalla scuola, debitamente documentata , dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso a cui si riferisce l’esame La documentazione va consegnata entro il 15 maggio
  • 10. AMMISSIONE all’ESAME È AMMESSO ALL’ESAME LO STUDENTE CHE Abbia superato TUTTI di debiti formativi contratti nel triennio a partire dall’a.s. 2006/2007; Nello scrutinio finale, abbia conseguito una media delle valutazioni pari o superiore a 6/10 (dalla media è escluso il voto di religione; sull’incidenza del voto di condotta, invece, siamo ancora in attesa degli appositi decreti attuativi)‏ Abbia un voto di condotta superiore a 5/10 Non sia incorso in sanzioni disciplinari che hanno comportato una sospensione superiore a 15 giorni. Il credito non è assegnato quando l’alunno non è promosso alla classe successiva
  • 11. Fasce di credito scolastico (classi quinte)‏ MEDIA Punti di Credito 5  M<6 1-3 M = 6 4-5 6<M  7 5-6 7<M  8 6-7 M>8 7-9
  • 12.
    • È il testo di riferimento ufficiale della commissione d’esame e deve essere coerente con la progettazione espressa nel Progetto di Istituto (o POF)‏
    • Il Documento del consiglio di classe riporta il percorso formativo compiuto dalla classe nell’ultimo anno, la storia della classe, il percorso degli studenti, la continuità didattica ecc.
    • È elaborato dai docenti entro il 15 maggio ed esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi, i tempi, i criteri e gli strumenti di valutazione e gli obiettivi raggiunti, l’area di progetto…
    • Il Documento del consiglio di classe è il punto di riferimento per la definizione della terza prova, per la conduzione del colloquio e in generale per la gestione dell’esame
    Il Documento del consiglio di classe: il cuore dell’esame di Stato
  • 13. Il Documento del consiglio di classe: il cuore dell’esame di Stato
    • Ogni studente deve averne una copia
    • È essenziale che documenti le metodologie e le attività effettivamente svolte e perciò è importante che venga letto e condiviso dai candidati
    • Riflette il progetto formativo e didattico dello specifico corso di studi e ciò che è stato possibile realizzare nel rapporto tra un determinato gruppo di docenti e studenti, ognuno con caratteristiche ed esperienze peculiari
    • Un corretto Documento del consiglio di classe è, innanzitutto, una garanzia per gli studenti che affrontano l’esame
  • 14. I caratteri dell’esame di Stato
    • Introdotto dalla legge 425/97 e dal Regolamento n. 323 del 98; gli ultimi cambiamenti sono attivi da quest’anno
    • “ Analizza e verifica la preparazione di ciascun candidato in relazione agli obiettivi generali e specifici propri di ciascun indirizzo di studi”
    • Accerta “le conoscenze generali e specifiche, le competenze in quanto possesso di abilità, anche di carattere applicativo, e le capacità elaborative, logiche e critiche acquisite”
  • 15.
    • Conoscenze : contenuti disciplinari fondamentali riferiti a specifici percorsi formativi; includono linguaggi, fatti, teorie, principi, sistemi concettuali
    • Competenze : si esplicano come utilizzazione e padroneggiamento delle conoscenze
    • Capacità : possesso di uno schema operativo e mentale flessibile, che sappia intervenire a fronte di una situazione problematica
    I caratteri dell’esame di Stato
  • 16. Preparazione all’esame di Stato
    • NO
    • ansia da programma
    • ripasso indiscriminato di tutto quanto fatto
    • scelta dei nuclei principali
    • puntare al comprendere più che alla memorizzazione
    • prepararsi tenendo conto di ciò che richiede l’esame
  • 17. Le prove scritte
    • Sono tre , ognuna vale fino a 15 punti e il punteggio ottenuto da ogni candidato deve essere pubblicato almeno due giorni prima dell’inizio dei colloqui
    • La prima e la seconda prova sono predisposte dal Ministero
    • La terza prova è predisposta autonomamente dalla commissione sulla base del Documento del consiglio di classe
  • 18. La prima prova ha luogo giovedì 25 giugno Ci si presenta a scuola alle ore 8,00 con un documento d’identità valido L’unico testo che si può utilizzare è il VOCABOLARIO E’ assolutamente vietato portare con sé il cellulare, anche spento, pena la nullità della prova e quindi dell’Esame.
  • 19. La prima prova scritta “ E’ intesa ad accertare la padronanza della lingua italiana… nonché le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche, consentendo la libera espressione della personale creatività”
  • 20. Il candidato deve dimostrare: Correttezza e proprietà nell’uso della lingua Possesso di adeguate conoscenze relative sia all’argomento scelto che al quadro di riferimento generale in cui esso si inserisce Attitudini allo sviluppo critico delle questioni proposte e alla costruzione di un discorso organico e coerente , che sia anche espressione di personali convincimenti La prima prova scritta
  • 21. Tipologie possibili della prima prova scritta Analisi e commento, anche arricchito da note personali, di un testo letterario o non letterario , in prosa o in poesia, corredato da indicazioni che orientino la comprensione, nella interpretazione di insieme del passo e nella sua contestualizzazione. Il candidato deve dimostrare conoscenze e competenze idonee alla individuazione della natura del testo e delle sue strutture formali
  • 22. 2. Sviluppo di un argomento, scelto dal candidato tra quelli proposti all’interno di grandi ambiti di riferimento storico-politico, socio-economico, artistico-letterario, tecnico-scientifico. L’argomento può essere svolto in una forma scelta dal candidato tra i modelli di scrittura del saggio breve e dell’articolo di giornale Tipologie possibili della prima prova scritta
  • 23. 3. Sviluppo di un argomento di carattere storico, coerente con i programmi svolti nell’ultimo anno di corso 4. Trattazione di un tema su un argomento di ordine generale, attinto al corrente dibattito culturale Tipologie possibili della prima prova scritta
  • 24. Quanto tempo è assegnato ? I tempi di svolgimento della prima e della seconda prova sono stabiliti dal Ministero (in genere 6 ore)‏ La Commissione stabilisce i tempi di svolgimento della terza prova
  • 25. Seconda prova scritta (ha luogo venerdì 26 giugno 2009)‏ Riguarda una delle materie caratterizzanti il corso di studio . Materia oggetto della II prova scritta, affidata ad un commissario esterno: Tecnico dei servizi della ristorazione Economia e gestione delle aziende ristorative. Altre materie affidate ai commissari esterni: -Alimenti e Alimentazione -Legislazione Tecnico dei servizi turistici Materia oggetto della II prova scritta, affidata ad un commissario esterno: Economia e tecnica dell'azienda turistica. Altre materie affidate ai commissari esterni: -Geografia turistica -Tecniche di comunicazione e relazione
  • 26. E’ predisposta dalla Commissione in riferimento al corso di studi e al percorso formativo seguito Ha carattere pluridisciplinare e mira ad accertare le capacità del candidato di utilizzare e integrare conoscenze, competenze relative alle materie dell’ultimo anno; la correzione della prova è collegiale Può coinvolgere fino a 5 discipline , tra le quali, di norma, la lingua straniera Terza prova scritta (ha luogo lunedì 29 giugno)‏
  • 27. Entro venerdì 26 giugno 2009 ogni commissione definisce la struttura della prova e il Presidente stabilisce per ogni classe l’ora di inizio della prova La mattina di lunedì 27 giugno 2009 ogni commissione-classe predispone collegialmente il testo della prova e la durata massima. Subito dopo inizia la prova. Terza prova scritta
  • 28. Prova pluridisciplinare E’ una prova “capace di sollecitare prestazioni, per fornire le quali occorra mobilitare conoscenze acquisite nell’ambito dello studio di un certo numero di discipline”. Se “ multidisciplinare ”, la prova non richiede relazione tra le materie coinvolte. Altrimenti, la relazione tra le discipline può essere intesa: in senso “debole”, e in tal caso le aggregazioni di competenze si effettuano sulla base di un criterio estrinseco ( pluridisciplinarità ) Es.: la prima guerra mondiale dal punto di vista storico, letterario, artistico.. come integrazione più forte, che deriva dall’esigenza di risolvere un problema ( interdisciplinarità ) Es.: realizzazione di progetti, comprensione di un testo
  • 29. A. Trattazione sintetica di argomenti significativi, anche a carattere pluridisciplinare, con l’indicazione del numero max. di righe o parole max. 5 arg. B. Quesiti a risposta singola su argomenti riguardanti più materie, che possono essere articolati in una o più domande. Le risposte sono formulate autonomamente dai candidati e contenute nei limiti indicati; i quesiti possono essere da 10 a 15 Terza prova : tipologie
  • 30. C. Quesiti a risposta multipla per i quali vengono fornite più risposte, tra cui il candidato deve scegliere quella esatta; possono essere da 30 a 40 D. Problemi a soluzione rapida , articolati in relazione allo specifico indirizzo di studio e alle esercitazioni effettuate dal candidato; (previsti al massimo 2 problemi scientifici)‏ Terza prova : tipologie
  • 31. E. Casi pratici e professionali, la cui analisi va correlata ai contenuti dei corsi di studio e alle esperienze acquisite; è praticata negli Istituti tecnici e professionali ( max.2 casi )‏ F. Sviluppo di progetti, per gli Istituti tecnici, professionali e artistici ( max.1 progetto)‏ Terza prova : tipologie
  • 32. Le tipologie “a risposta singola” e “a risposta multipla” possono essere utilizzate cumulativamente; in questo caso i quesiti a risposta singola non possono essere inferiori a 8 e quelli a risposta multipla a 16 . Durante il quarto e quinto anno il CdC predispone opportune simulazioni di tali prove. Terza prova : tipologie
  • 33. La prova coinvolge fino a 5 discipline Non più di 5 argomenti, per la trattazione sintetica Da 10 a 15 quesiti a risposta singola Da 30 a 45 quesiti a risposta multipla Possibilità di utilizzo di tipologie miste (“b” + “c”)‏ Terza prova in sintesi
  • 34. Il colloquio Riguarda le materie dell’ultimo anno Ha carattere pluridisciplinare e non è un’interrogazione tradizionale perché ha lo scopo di: accertare la padronanza della lingua la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle nell’argomentazione di discutere ed approfondire sotto vari profili i diversi argomenti
  • 35. Prevede tre momenti: inizia con un argomento a scelta o presentazione di lavori di ricerca o progetto, anche in forma multimediale del candidato; il materiale relativo all’argomento o al progetto va consegnato prima del 16 giugno (quando la Commissione si insedia). prosegue su argomenti indicati dalla commissione assicura la possibilità di discutere gli elaborati delle prove scritte Il numero massimo di candidati al giorno è di 5 Il colloquio
  • 36. È il momento dell’esame che suscita più ansia: una ricerca dimostra che il 44% degli studenti si sente ansioso per il colloquio, il 29% per la terza prova, il 22% per la prima e la seconda prova, il 17% per la fase di preparazione all’esame Il colloquio
  • 37. Suggerimenti L’argomento (o tesina) con cui si inizia il colloquio : va preparato come minimo a cominciare da marzo vanno previsti collegamenti con quanto studiato va progettato con gli insegnanti delle discipline coinvolte va comunicato alla commissione tramite una scheda appositamente approntata dal Coordinatore di classe va impostato in modo chiaro, conciso ed efficace. Tenere presente che difficilmente si avranno a disposizione più di 10 minuti si deve dimostrare di sapere individuare, organizzare e comunicare un percorso di ricerca Il colloquio
  • 38. Suggerimenti La parte interlocutoria del colloquio tieni presente che dura da 30 a 50 minuti rispondi alle domande della commissione in modo preciso e sintetico prepara in anticipo, durante l’anno scolastico, collegamenti pluridisciplinari tra i diversi argomenti o mappe concettuali Il colloquio
  • 39. Durante l’anno saranno svolte verifiche pluridisciplinari sia scritte che orali Organizzare lo studio in modo sistematico durante l’anno sulla base del funzionamento dell’esame, puntando più alla comprensione che alla memorizzazione ...ricordarsi che gli esaminatori non hanno come obiettivo quello di scoprire le lacune e i lati deboli dei candidati Il colloquio
  • 40. Il punteggio massimo è 100/100. La sufficienza è di 60/100. fino a 25: credito scolastico (sufficienza=10)‏ la Commissione assegna fino ad un massimo di 75 punti : max.45 per gli scritti (15x3; sufficienza=30)‏ max. 30 per il colloquio (sufficienza=20)‏ eventuali 5 punti di “bonus” per i candidati meritevoli, purché abbiano almeno un minimo di punti di credito e un punteggio minimo delle prove d’esame (lo scorso anno era 15 + 70) LODE: al candidato che arriva a 100/100 senza bonus Il candidato che, al termine degli scritti si trova con meno di 30 punti, non puo’ presentarsi al colloquio Valutazione finale
  • 41. Si vota a partire dalla proposta di punteggio più alta,fino ad ottenere la maggioranza Non è consentito astenersi Se nella commissione non c’è accordo
  • 42. Integra la dichiarazione del superamento dell’esame con l’indicazione di elementi che rendono il titolo confrontabile entro l’Unione Europea e utile all’accesso agli studi superiori o al mondo del lavoro Indicazioni : indirizzo e durata del corso di studi, materie di insegnamento e durata oraria complessiva di ciascuna, punteggi ottenuti e crediti formativi, ulteriori specificazioni valutative della commissione e, se la norma verrà attuata, le competenze, conoscenze e capacità acquisite La certificazione
  • 43. Siti utili per gli studenti
    • www.edscuola.it/esami.html
    • www.guidamaturita.it (link utili-siti sulla maturità)‏
    • www.studenti.it
    • www.invalsi.it
    • www.istruzione.it
  • 44. In BOCCA al LUPO
  • 45. ARGOMENTO DI APPROFONDIMENTO
      • ESAME DI STATO
  • 46.
            • 1)       Il candidato devo produrre alla Commissione solo una scheda, o mappa concettuale , di una/due pagine, inserite in una cartellina (A3 piegato) nella quale ci sia: introduzione, presentazione del problema o motivi di interesse, mappa concettuale, criticità degli argomenti trattati, …, conclusioni
            • 2)       deve dedicare molto tempo alla preparazione dell’esposizione, magari aiutandosi con strumenti multimediali
            • 3)       Il testo scritto, se da preparare per guidare il ragazzo nello studio, deve rimanere ad uso esclusivo del candidato e non deve essere comunque consegnato
            • 4)       La bibliografia (sitografia) deve essere espressamente indicata da tutti
            • 5)       I docenti coinvolti diano indicazione di supporto ai ragazzi
            • 6)       Il coordinatore di classe supervisionerà il lavoro (molto contenuto, quest’anno) e monitorerà la situazione