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Comunicazione digitale a norma nella Pubblica Amministrazione
 

Comunicazione digitale a norma nella Pubblica Amministrazione

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Presentazione di Alberto Ardizzone e Federica Stellini per Iwa-Italy. Smau 2008. Milano, 18 ottobre 2008 Una "buona comunicazione" nella Pubblica Amministrazione, e nella scuola in particolare, non ...

Presentazione di Alberto Ardizzone e Federica Stellini per Iwa-Italy. Smau 2008. Milano, 18 ottobre 2008 Una "buona comunicazione" nella Pubblica Amministrazione, e nella scuola in particolare, non deve discriminare e, insieme, deve risultare chiara, efficace e ben strutturata. Superare le barriere, rendere la possibilità di accedere a informazioni e servizi alla portata di tutti i cittadini sono oggi, nell’era dell’informazione, prerequisiti per garantire i fondamentali diritti di cittadinanza e avere una PA più moderna, motore di inclusione sociale che pone al centro il cittadino e le sue esigenze. Formare i docenti e gli operatori pubblici al rispetto degli standard web e delle regole della corretta strutturazione dei documenti diventa condizione essenziale per costruire un nuovo e più consapevole approccio alla comunicazione a tutti e con tutti. Esistono realtà nel nostro Paese (come Spezianet, la rete civica della Spezia, e la comunità di pratica Porte aperte sul web in Lombardia) che stanno lavorando su questi temi e hanno dato vita ad esperienze e prodotti che possono dare un contributo importante alla diffusione della cultura dell’inclusione in un'ottica di replicabilità.

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    Comunicazione digitale a norma nella Pubblica Amministrazione Comunicazione digitale a norma nella Pubblica Amministrazione Presentation Transcript

    • Comunicazione digitale a norma nella Pubblica Amministrazione Alberto Ardizzone – Porte aperte sul web Federica Stellini - SpeziaNet
    • Buona comunicazione nella PA
      • Comprensibile
        • chiara, semplice, vicina ai bisogni del cittadino
      • Universale
        • senza barriere all’accesso
        • 2002. Direttiva sulla semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi (Direttiva Frattini) – progetto Chiaro
        • 2003. Manuale di scrittura amministrativa
        • 2005. Direttiva Baccini
        • 2004. Legge 4/2004 (Legge “Stanca”)
        • 2005. DM 8 luglio 2005
        • 2006. Codice amministrazione digitale
    • Comunico per farmi capire …
      • semplificazione del linguaggio
      • vicino alla lingua parlata dei cittadini
      • testi pensati e scritti per essere compresi
      • trasparenza dell’azione amministrativa
      La comunicazione delle pubbliche amministrazioni deve soddisfare i requisiti della chiarezza , semplicità e sinteticità e, nel contempo, garantire completezza e correttezza dell’informazione. (dalla Direttiva sulle attività di comunicazione delle PA 7 febbraio 2002) piano giuridico piano comunicativo chiarezza legittimità efficacia
    • … da tutti
      • eliminazione delle barriere all’accesso
      • prima di scrivere, penso accessibile
      legittimità chiarezza universalità Vai allo schema sulla formazione del buon documento
    • La comunicazione a scuola alcuni degli strumenti più utilizzati
      • Comunicazione interna
        • Personale scolastico: circolare, email
        • Studenti: circolare, documento, presentazione, materiale didattico
      • Comunicazione esterna
        • sito web, documentazione allegata, presentazione
      • Verso un modello integrato di comunicazione
      • nelle strategie
      • nelle azioni
      • … ma anche nel metodo: il documento chiaro , riconoscibile e ora anche universale
    • Documenti chiari per tutti come fare?
      • investire tempo ed intelligenze nella formazione dei docenti alla relazione significativa ed universale con il cittadino partendo da dal ruolo esercitato dal docente (la didattica )
      • Lavorare sul linguaggio (la semplificazione del linguaggio amministrativo)
      • Intendere/diffondere la cultura dell' accessibilità a 360° : sito web, documentazione, presentazione, relazioni quotidiane
    • Documenti chiari per tutti le chiavi di volta
      • rispetto degli standard web e delle regole di accessibilità come educazione al pensiero accessibile nel web e come prerequisito alla corretta formazione del documento
      • dai documenti ben formati al pdf accessibile
      • dal pdf accessibile alla cura della documentazione digitale (rif. Decreto 30 aprile 2008 )
      • dai principi di accessibilità nel web all'approccio inclusivo in qualsiasi relazione comunicativa (dal colloquio con genitori e studenti alla presentazione; dalla cura degli aspetti ambientali alla cura della distribuzione dell'informazione)
    • Tra standard web e accessibilità un vantaggio anche per te
      • Conformità agli standard
      • Separazione tra contenuto e presentazione
      • Rispetto del valore semantico dei marcatori strutturali (titoli, paragrafi, tabelle, liste, …)
      • =
      • Un vantaggio , non solo per il cittadino ma anche per te
      Te lo dice anche Google
    • Tra standard web e accessibilità Se lo dice Google
      • Utilizza un browser di testo come Lynx per esaminare il sito
      • Prova il sito per assicurarti che viene visualizzato correttamente in diversi browser
      • Progetta il sito con chiara gerarchia e link testuali . Ogni pagina dovrà essere raggiungibile da almeno un link testuale
      • Scrivi pagine che descrivano il contenuto in modo chiaro e preciso
      • Utilizza testo anziché immagini per visualizzare nomi, contenuti o link
      • Assicurati che l’elemento < title > e gli attributi alt siano descrittivi e precisi
      • Controlla i collegamenti interrotti e verifica la correttezza del codice html
      • Tenere il link su una determinata pagina a un numero ragionevole (meno di 100)
      • Ottimizza le pagine in primo luogo per gli utenti , non per i motori di ricerca
      “ Ti consigliamo di attenerti a queste istruzioni affinché Google trovi, indicizzi e classifichi il tuo sito”: Fonte: www.google.com
    • Pensare accessibile per scrivere accessibile
      • Rispetto della semantica dei marcatori
      • Uso degli stili per gli aspetti presentazionali
      • sono
      • da utilizzare anche nella costruzione di un documento
      Corretta strutturazione in titoli e paragrafi linguaggio semplice e chiaro uso degli stili documento ben formato Vai allo schema della buona comunicazione
    • Esempi sul campo Porte aperte sul web
      • Siti scolastici accessibili (in Lombardia oltre 150 scuole )
      • Il sito con /degli studenti tra valore culturale e sviluppo del pensiero inclusivo ( Rozzano , Pregnana Milanese , Genova )
      • La documentazione accessibile ( IC Como Prestino )
      • dalla/e comunità di pratica a modelli di temi accessibili di Cms open source ( Drupal , Plone, Wordpress) 
    • Esempi sul campo Spezia-Net
      • Le principali caratteristiche
      • Utilizzo di tecnologie e piattaforme innovative di tipo OPENSOURCE  
      • Rispetto dei requisiti di usabilità e accessibilità previsti dalla normativa (legge Stanca), ma non solo 
      • Un innovativo percorso di progettazione partecipata (architettura e organizzazione dei contenuti) e di verifica periodica della sua usabilità condotto con la locale Consulta dei Disabili  
      www.comune.laspezia.it la rete civica del Comune della Spezia che punta all’accessibilità totale
    • Spezia-Net Costruzione “partecipata” e lavoro di squadra
      • Percorso partecipato di costruzione del sito e di verifica pratica periodica con la locale Consulta dei Disabili  
      • Un ampio processo di ascolto : oltre 500 persone sono state coinvolte nelle costruzione di SpeziaNet (focous group con pubblici in reni ed esterni all’Ente, sondaggi on line, incontri)  
      • Collaborazione tra diversi settori dell’Ente: servizi informativi, l’URP, la struttura di comunicazione, l’Associazione Castagna destinato a espandersi. Tutti settori interessati a uno specifico percorso di formazione sull’accessibilità e usabilità del web a cura di un soggetto valutatore CNIPA
    • SpeziaNET e le scuole della città un patto per l’accessibilità
      • Possibilità per gli attori cittadini di avere e-mail e spazi web autogestiti a titolo gratuito stringendo con il Comune una sorta di patto per l’accessibilità mettendo a disposizione il proprio know how
      • Le scuole primo tassello di questa rete per la costruzione di un vero e proprio progetto didattico per coinvolgere, dopo insegnanti , anche alunni e studenti :
        • Offerta di spazi web autogestiti che dovranno rispondere ai criteri di accessibilità e usabilità
        • Alle scuole che aderiscono viene proposto un ” patto per l’accessibilità ”: formazione degli insegnanti sull’accessibilità, usabilità e la fruibilità del web + esperienza messa in atto dal Comune della Spezia in collaborazione con la Consulta Disabili
        • progetto didattico sul tema dell’accessibilità del web da rivolgere a studenti delle scuole interessate. Il progetto didattico dovrebbe concentrarsi sulla realizzazione degli spazi web
    • Il pensiero accessibile nella didattica
      • Istituti comprensivi
      • Educazione al linguaggio
      • Descrizione delle immagini in una presentazione, in un blog
      • Prime esperienze con materiale multimediale
      • Le prove sul contrasto
      • Un documento ben formato: la tesina di III media
      • Istituti secondari di II grado
      • Siti con gli studenti
      • Il sito scolastico
      • Aspetti redazionali di un sito web
      • Presentazioni senza Powerpoint
      • Relazioni , tesine per esame di stato, …
      • Pdf e multimedia accessibili
    • Il pensiero accessibile a scuola Tutti
      • Verifiche di accessibilità con studenti disabili
      • Verso la realizzazione di un modello per la gestione della documentazione interna e del sito scolastico
      • Indipendenza della scuola nei confronti delle agenzie esterne
      • Risparmio economico
      • Valorizzazione delle competenze interne
    • Questioni di metodo Insieme è meglio, insieme si può
      • collaborazione e cooperazione
      • diffusione libera di pratiche idee metodi
      • apertura ad altre realtà progettuali e territoriali
      • nuova geografia policentrica senza centri (portali) unici ma continua valorizzazione / irrorazione di esperienze diverse che si incontrano su terreni comuni di ricerca e di scambi di esperienze
    • Cos’è IWA/HWG Network: http://www.iwa.it - http://webaccessibile.org - http://www.itlists.org - http://blog.iwa.it - http://www.skillprofiles.eu Contatti: [email_address] Partecipazioni e Attività
    • Termini e licenza del documento
      • Autori
        • Alberto Ardizzone e Federica Stellini
      • Contatti
        • [email_address]
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