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Le indagini di prevalenza AISLeC:  ritorno al futuro <ul><li>1994 ospedale LdP </li></ul><ul><li>1996 ospedale/RSA LdP </l...
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Materiali e metodi <ul><li>Disegno dello studio </li></ul><ul><li>Studio   cross-sectional  </li></ul><ul><li>Setting e ti...
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Materiali e metodi <ul><li>La raccolta dati è stata eseguita utilizzando la scheda predisposta dalla Regione Toscana che h...
Risultati  <ul><li>I dati sono stati raccolti su un campione rappresentativo di tutto il territorio nazionale: nord 31,42%...
Risultati  <ul><li>Sono stati raccolti i dati di 3.420 pazienti ricoverati presso 50 ospedali per una somma complessiva di...
Prevalenza complessiva
Prevalenza per classi di età
Prevalenza per genere
Prevalenza generale per setting assistenziale: TI/Rianimazione
Prevalenza generale per setting assistenziale: medicina/lungodegenza
Prevalenza area nord Medicina/ Lungodegenza Terapia Intensiva/ Rianimazione
Prevalenza area centro Medicina/ Lungodegenza Terapia Intensiva/ Rianimazione
Prevalenza area sud e isole Medicina/ Lungodegenza Terapia Intensiva/ Rianimazione
Sedi interessate
Lesioni uniche e multiple
Suddivisione delle lesioni per grado secondo la scala EPUAP 68,7 31,3
Presenza di LdP per punteggio di Braden
Comparazione con i precedenti studi: numero di pazienti suddivisi per classi di età
Comparazione con i precedenti studi <ul><li>La percentuale di pazienti con età superiore a 75 anni è in aumento rispetto  ...
Prevalenza globale
Comparazione con i precedenti studi: prevalenza per setting assistenziale
E le buone pratiche ???
<ul><li>Al fine di implementare le buone pratiche AISLeC ha sviluppato 2 documenti di indirizzo:  </li></ul><ul><ul><li>Pe...
UPDATE 2011  CONSENSUS CONFERENCE SULLE SUPERFICI ANTIDECUBITO
 
<ul><li>8 RACCOMANDAZIONI REVISIONATE </li></ul><ul><li>4 MODIFICATE NEL CONTENUTO MANTENENDO LO STESSO GRADE </li></ul><u...
Documento di posizionamento A.I.S.Le.C.  nell’ambito della valutazione  delle ulcere da pressione
Il documento di posizionamento A.I.S.Le.C. sulla valutazione delle UP <ul><li>1) AMBITI DEL DOCUMENTO DI POSIZIONAMENTO: <...
Il documento di posizionamento A.I.S.Le.C. sulla valutazione delle UP <ul><li>Per la realizzazione del documento di posizi...
Il documento di posizionamento A.I.S.Le.C. sulla valutazione delle UP <ul><li>Sono stati individuati 8 quesiti/ scenari </...
Conclusioni  <ul><li>Il problema delle LdP ancora oggi malgrado l ’evoluzione delle tecnologie è un problema presente e co...
Dichiarazione conflitto di interessi: <ul><li>questi lavori sono stati condotti in maniera indipendente senza alcuna spons...
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AISLeC continua la ricerca: il fenomeno ldp e la prevalenza nazionale

  1. 1. A.I.S.Le.C. continua la ricerca: il fenomeno ldp e la prevalenza nazionale Angela Peghetti Nel futuro da protagonisti: la ricerca, la clinica e l’organizzazione del wound care di domani VII CONGRESSO NAZIONALE
  2. 2. Le indagini di prevalenza AISLeC: ritorno al futuro <ul><li>1994 ospedale LdP </li></ul><ul><li>1996 ospedale/RSA LdP </li></ul><ul><li>1998 assistenza domiciliare LdP </li></ul><ul><li>2001 RSA assistenza domiciliare LV, LdP, PD </li></ul><ul><li>2010 ospedale – Medicina/lungodengenza </li></ul><ul><li>TI/Rianimazione LdP </li></ul>
  3. 3. Obiettivi <ul><li>L ’ obiettivo principale dello studio è di valutare la prevalenza delle lesioni da pressione, correlandola all ’ età, al sesso, all ’ area assistenziale e all ’ area geografica. </li></ul><ul><li>Obiettivi secondari: </li></ul><ul><li>Individuazione: </li></ul><ul><ul><li>delle sedi principali. </li></ul></ul><ul><ul><li>del grado delle lesioni secondo la scala EPUAP 1 </li></ul></ul><ul><ul><li>del grado di rischio dei pazienti secondo la scala di Braden 2 </li></ul></ul><ul><li>European Pressure Ulcer Advisory Panel and National Pressure Ulcer Advisory Panel. Prevention and treatment of pressure ulcers: guideline. Washington DC: National Pressure Ulcer Advisory Panel; 2009 </li></ul><ul><li>Braden e Bergstrom (Nursing Research 1987, Jul-Ago; 36 (4): 205-10. Nursing Research 1998, Sett-Ott; 47 (5): 261-9). </li></ul>
  4. 4. Materiali e metodi <ul><li>Disegno dello studio </li></ul><ul><li>Studio cross-sectional </li></ul><ul><li>Setting e tipologia di pazienti </li></ul><ul><li>Tutti i pazienti ricoverati entro le ore 24 del giorno antecedente la rilevazione nei reparti di medicina/lungodegenza e terapia intensiva (comprese le terapie intensive cardiologiche, post chirurgiche ecc.). </li></ul>
  5. 5. Materiali e metodi <ul><li>Lo studio è stato condotto in un giorno compreso nel periodo che andava dall ’ 1 al 30 novembre 2010 selezionando un campione di convenienza corrispondente alle strutture presso cui operano i delegati e referenti regionali AISLeC. </li></ul><ul><li>Questo ha permesso di fare si che il background formativo e la competenza nella rilevazione dei dati fossero sufficientemente omogenei in quanto i rilevatori sono già addestrati ad effettuare indagini di prevalenza. </li></ul>
  6. 6. Materiali e metodi <ul><li>La raccolta dati è stata eseguita utilizzando la scheda predisposta dalla Regione Toscana che ha messo a disposizione anche il software necessario per la lettura ottica delle schede compilate. </li></ul>
  7. 7. Risultati <ul><li>I dati sono stati raccolti su un campione rappresentativo di tutto il territorio nazionale: nord 31,42%, centro 61,14%, sud e isole 7,44%. </li></ul>8 1 1 11 1 6 7 6 1 2 1 1 4 GRAZIE !!!
  8. 8. Risultati <ul><li>Sono stati raccolti i dati di 3.420 pazienti ricoverati presso 50 ospedali per una somma complessiva di 112 reparti di medicina e 55 reparti di area intensiva. </li></ul><ul><li>L ’ analisi parziale (è ancora in corso l ’ analisi definitiva) è stata condotta su un numero di 3011 schede di cui 2586 riferite ai pz. di area medica e 425 riferite ai pz. di area intensiva. </li></ul>
  9. 9. Prevalenza complessiva
  10. 10. Prevalenza per classi di età
  11. 11. Prevalenza per genere
  12. 12. Prevalenza generale per setting assistenziale: TI/Rianimazione
  13. 13. Prevalenza generale per setting assistenziale: medicina/lungodegenza
  14. 14. Prevalenza area nord Medicina/ Lungodegenza Terapia Intensiva/ Rianimazione
  15. 15. Prevalenza area centro Medicina/ Lungodegenza Terapia Intensiva/ Rianimazione
  16. 16. Prevalenza area sud e isole Medicina/ Lungodegenza Terapia Intensiva/ Rianimazione
  17. 17. Sedi interessate
  18. 18. Lesioni uniche e multiple
  19. 19. Suddivisione delle lesioni per grado secondo la scala EPUAP 68,7 31,3
  20. 20. Presenza di LdP per punteggio di Braden
  21. 21. Comparazione con i precedenti studi: numero di pazienti suddivisi per classi di età
  22. 22. Comparazione con i precedenti studi <ul><li>La percentuale di pazienti con età superiore a 75 anni è in aumento rispetto la precedente indagine del 1996 e si attesta al 70,9% dei pazienti analizzati. </li></ul>
  23. 23. Prevalenza globale
  24. 24. Comparazione con i precedenti studi: prevalenza per setting assistenziale
  25. 25. E le buone pratiche ???
  26. 26. <ul><li>Al fine di implementare le buone pratiche AISLeC ha sviluppato 2 documenti di indirizzo: </li></ul><ul><ul><li>Per guidare gli infermieri nella scelta di una superficie antidecubito sia nell’ambito della prevenzione che nel trattamento delle lesioni da pressione; </li></ul></ul><ul><ul><li>Per guidare gli infermieri nella valutazione del paziente e delle lesioni da pressione. </li></ul></ul>
  27. 27. UPDATE 2011 CONSENSUS CONFERENCE SULLE SUPERFICI ANTIDECUBITO
  28. 29. <ul><li>8 RACCOMANDAZIONI REVISIONATE </li></ul><ul><li>4 MODIFICATE NEL CONTENUTO MANTENENDO LO STESSO GRADE </li></ul><ul><li>LA PUBBLICAZIONE INTEGRALE DELL’UPDATE DELLA CONSENSUS E’ DISPONIBILE NEL PRIMO NUMERO DELLA RIVISTA AISLeC “IL WOUND CARE BASATO SULLE PROVE DI EFFICACIA: The Italian Journal of WOCN” </li></ul>
  29. 30. Documento di posizionamento A.I.S.Le.C. nell’ambito della valutazione delle ulcere da pressione
  30. 31. Il documento di posizionamento A.I.S.Le.C. sulla valutazione delle UP <ul><li>1) AMBITI DEL DOCUMENTO DI POSIZIONAMENTO: </li></ul><ul><ul><li>Valutazione del rischio di UP </li></ul></ul><ul><ul><li>Valutazione / monitoraggio delle UP in atto </li></ul></ul><ul><li>2) INTENTI DEL DOCUMENTO DI POSIZIONAMENTO : </li></ul><ul><ul><li>Quali sono gli indici per la valutazione del rischio (RAS) /strumenti di valutazione delle UP più validi e affidabili ? </li></ul></ul><ul><ul><li>Come dovrebbero essere utilizzati nella pratica i RAS /strumenti di valutazione? </li></ul></ul><ul><ul><li>Chi deve eseguire la valutazione del rischio/ valutazione delle UP? </li></ul></ul>
  31. 32. Il documento di posizionamento A.I.S.Le.C. sulla valutazione delle UP <ul><li>Per la realizzazione del documento di posizionamento è stato deciso di utilizzare il metodo GRADE. </li></ul><ul><li>G rades of R ecommendation A ssessment, D evelopment and E valuation </li></ul>
  32. 33. Il documento di posizionamento A.I.S.Le.C. sulla valutazione delle UP <ul><li>Sono stati individuati 8 quesiti/ scenari </li></ul><ul><li>Sono state sviluppate 18 raccomandazioni di comportamento clinico </li></ul>
  33. 34. Conclusioni <ul><li>Il problema delle LdP ancora oggi malgrado l ’evoluzione delle tecnologie è un problema presente e costante, soprattutto per i pazienti ricoverati presso le UUOO di area critica. </li></ul><ul><li>Rimane una questione aperta: la riflessione a tutti i livelli relativamente all ’impiego delle risorse (organizzazione); alla finalizzazione dell’assistenza per farla rispondere ai requisiti di appropriatezza, efficacia, efficienza (professionisti/organizzazione); all’educazione sanitaria (professionisti, caregiver, pazienti). </li></ul>
  34. 35. Dichiarazione conflitto di interessi: <ul><li>questi lavori sono stati condotti in maniera indipendente senza alcuna sponsorizzazione ma esclusivamente grazie alla solidarietà, entusiasmo, partecipazione e disponibilità di tanti professionisti che hanno contribuito al raggiungimento di questi risultati: </li></ul><ul><li>Ancora grazie a tutti loro ed alle direzioni che hanno corrisposto le autorizzazioni alla rilevazione. </li></ul>Grazie anche a tutti voi per l'attenzione

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