Ecdl - Modulo 6 - Strumenti di Presentazione

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  • Prego sono contento che le mie slide sia utili a chi studia o spiega la patente europea del computer.
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  • 1. Modulo 6Strumenti di Presentazione Claudio Majorino
  • 2. Creare presentazioniUna presentazione è un documento multimediale, cioè in gradod’integrare immagini, testi, video e audio, che si sviluppaattraverso una serie di pagine chiamate diapositive, sia seguendoun percorso sequenziale sia attraverso collegamenti ipertestuali.Le presentazioni sono diventate d’uso comune e sono utilizzate ascopo didattico, informativo, pubblicitario e, sempre piùfrequente come pagine Web. Si tratta di documenti, che proprioper la possibilità d’integrare vari linguaggi, possono essere diforte impatto comunicativo e, grazie alle moderne applicazioni,sono diventate sempre più facili da realizzare anche per utentipoco esperti. Claudio Majorino 2
  • 3. Il programma più diffuso per la creazione di presentazioni èMicrosoft PowerPoint, anch’esso fa parte del pacchetto Office2003.PowerPoint è dotato di numerose funzionalità che accompagnanol’utente passo dopo passo nella varie fasi di creazione dellepresentazioni, offrendogli la possibilità di scegliere tra numerosipercorsi predefiniti che permettono di realizzare in modo semplicee rapido presentazioni da stampare, visualizzare al computeroppure pubblicare su Internet.NB : Le pagine di un file di PowerPoint si chiamano diapositive (oslide). Un file contenente varie diapositive costituisce unapresentazione. Claudio Majorino 3
  • 4. Come creare una presentazioneQuando si avvia il programmaall’interno della finestra principaleappare una finestra di dialogo chepresenta tre opzioni:Presentazione vuota, Da modellostruttura, Da Creazione guidataContenuto, Da presentazioneesistente. PowerPoint si presentamostrando i diversi metodi percreare presentazioni. Vediamoli unpo’ da vicino. Claudio Majorino 4
  • 5. La Creazione guidata Contenuto è lo strumento più veloce percreare una presentazione. Facendo clic su questa voce si avvia unaprocedura guidata che, attraverso semplici passaggi, permette discegliere, tra i modelli in memoria, il tipo di presentazione che piùcorrisponde alle proprie esigenze.Nella prima fase, Tipo di presentazione, PowerPoint presenta unaserie di pulsanti /Tutte, generale, Società, Vendite e marketing,Corso Carnegie…), a ognuno dei quali corrisponde una lista dimodelli tra cui si può scegliere il tipo più vicino alla presentazioneche s’intende creare.Se si seleziona Società, per esempio, appaiono i modelli Pianocommerciale, Riunione della società, Risultati finanziari,Incontro con i nuovi dipendenti, Home page del gruppo eOpuscolo della società. Claudio Majorino 5
  • 6. Claudio Majorino 6
  • 7. Per scegliere un modello selezionatelo con il mouse e quindi fateclic su Avanti. Il programma avvia la seconda fase, Stilepresentazione, in cui potete scegliere il tipo di output, cioè diutilizzo, previsto per la presentazione. Le opzioni sono varie:presentazione su schermo, presentazione sul Web, lucidi,diapositive 35mm. L’ultima fase, Opzioni presentazione, richiededi inserire il titolo e gli altri elementi quali il piè di pagina, la datadell’ultimo aggiornamento e il numero di diapositiva.Dopo aver impostato tutti dati fate clic su Fine, in modo chePowerPoint cerchi il modello di presentazione più vicino allevostre esigenze: il programma visualizza la prima diapositiva, conuna struttura per l’intera presentazione, come mostra l’immaginesuccessiva. Claudio Majorino 7
  • 8. L’autocomposizione risulta di grande aiuto nella maggior parte dei casi. Ma può accadere che si voglia creare una presentazione che non si trova nella lista dell’autocomposizio ne. In questi casi è consigliabile preparare la propriapresentazione utilizzando i modelli predefiniti che si trovano nellalibreria, cioè nella raccolta, del programma. Claudio Majorino 8
  • 9. I modelli di struttura sono pagine in cui sono già stati pre impostatiil fondino e i colori da utilizzare per i testi; questo permette discegliere il layout d’impaginazione delle diapositive una dopol’altra. Claudio Majorino 9
  • 10. Per scegliere un modello diimpaginazione selezionatel’opzione Modello strutturaall’apertura di Power Point.Selezionando il modello con ilmouse si può vedereun’anteprima di riquadrodella finestra Nuova diapositiva, che permette di scegliere, tra una listadi layout, lo schema da assegnare alla prima diapositiva. Di solito laprima diapositiva si imposta come diapositiva di titolo.Dopo aver scelto il layout, la prima diapositiva appare nella finestra dilavoro di PowerPoint: è sufficiente fare clic sulle aree predefinite perinserire il testo, che sarà automaticamente colorato e formattatosecondo le impostazioni predefinite del modello Claudio Majorino 10
  • 11. Se invece fate clic sulla scheda presentazioni avrete a disposizioneuna lista di presentazioni: selezionatene una e il programma nemostrerà l’intera struttura, molto simile a quella della creazione guidata,che potete modificare e personalizzare in base alle vostre esigenze.Se all’avvio del programmafate clic su Presentazionevuota, infine, PowerPoint aprela finestra Nuova diapositiva,che permette di scegliere unlayout automatico per ladiapositiva, nel quale peròdovrete impostare lo sfondo ei colori. Claudio Majorino 11
  • 12. L’interfaccia di PowerPointQuando create un presentazione PowerPoint 2000 visualizzauna finestra di lavoro suddivisa in tre riquadri. Il riquadrostruttura, nel pannello di sinistra della finestra, visualizza iltesto dell’intero file aperto, cioè di tutta la presentazione e, oltrea offrire uno schema generale del lavoro, consente d’intervanirein modo semplice per modificare i contenuti delle diapositive. Ilriquadro diapositiva, che occupa la parte centrale dellafinestra, visualizza il testo e le immagini grafiche delladiapositiva attiva, cioè della pagina aperta. Il riquadro note,che si trova sotto il riquadro diapositiva, visualizza eventualinote incluse nelle diapositive. Claudio Majorino 12
  • 13. Titolo della diapositiva Testo della diapositiva Riquadro diapositiva Riquadro struttura Riquadro noteIntestazione di strutturacompressa Claudio Majorino 13
  • 14. La barra di scorrimento verticale a lato della finestra permette disfogliare le diapositive della presentazione. Quando si trascina labarra con il mouse, appaiono il numero e il titolo della diapositivache sarà visualizzata: rilasciando il pulsante del mouse, si accedealla diapositiva. Nell’angolo in basso a destra della finestra, sitrovano i pulsanti che permettono di scorrere le diapositivevelocemente: il pulsante superiore per tornare alla diapositivaprecedente, quello inferiore per passare alla successiva.Nella barra situata sul lato inferiore della finestra, infine, si trovanoinformazioni relative alla presentazione, per esempio il numero didiapositiva che si sta visualizzando e il modello di presentazione. Claudio Majorino 14
  • 15. NB : Il riquadro struttura visualizza i titoli delle diapositive comeintestazione di struttura, cioè di primo livello, e il testo di ognidiapositiva come intestazione di secondo livello.Potete modificare questa visualizzazione a seconda degli elementiche volete evidenziare: se fate clic sul pulsante Espandi tutto sullabarra degli strumenti Standard, la struttura sarà compressa, in modoche appaiono solo i titoli, sottotitoli; facendo clic di nuovo saràmostrato anche il testo all’interno. Se invece volete comprime unsolo titolo fate doppio clic sull’icona che appare alla sua sinistra. Claudio Majorino 15
  • 16. Gli elementi delle diapositive: il testoUna diapositiva di PowerPoint può contenere diversi oggetti:testo, disegni realizzati con strumenti disponibili nelprogramma, immagini già esistenti, grafici per larappresentazione dei dati, file video o audio.Il testo è un elemento molto importante delle diapositive, perchépermette di evidenziare gli elementi più importanti dellapresentazione e i contenuti su cui si vuole attirare l’attenzionedei destinatari. È bene utilizzarlo in modo moderato,privilegiando frasi chiare ed essenziali. Claudio Majorino 16
  • 17. Nelle prossime slide vedremo come inserire il testo nelle diapositive, lavorando con il riquadro diapositiva. Il testo dellediapositive è contenuto nelle caselle di testo. Se avete creato unanuova presentazione con la Creazione guidata o attraverso unModello struttura, le caselle di testo sono gia state inserite dalprogramma, vuote ma posizionate e formattate secondo lo stile dilayout prescelto. Claudio Majorino 17
  • 18. Per inserire il testo posizionatevi nel riquadro diapositiva, fate clicnella casella di testo, in modo che il bordo appaia evidenziato, edigitate. Le lettere appaiono con la formattazione di default del boxdi testo, che può essere successivamente modificata con glistrumenti della barra di Formattazione.NB : Per modificare velocemente la formattazione di un testo,selezionatelo e scegliete la voce carattere dal menu di sceltarapida che si apre facendo clic con il pulsante destro del mouse.Se volete spostare la casella di testo posizionate il cursore delmouse sul bordo della casella, in modo che si trasformi in unafreccia quadrupla e, tenendo premuto il pulsante sinistro,trascinatela nel punto desiderato. Claudio Majorino 18
  • 19. Per ridimensionare la forma della casella fate clic, posizionatevicon il mouse su una delle maniglie bianche e, sempre tenendopremuto il pulsante sinistro, trascinate fino a raggiungere ladimensione voluta.È importante accertarsi sempre che il testo non ecceda rispetto alledimensioni del box. A differenza di altri programmi divideoscrittura, infatti, PowerPoint non consente di far scorrere iltesto all’interno di più campi (o tra slide diverse): se il testo ètroppo lungo è necessario tagliarlo oppure ridimensionare la casellache lo contiene. Per modificare il testo fate clic nella casella edigitate le correzioni come fareste con qualsiasi editor di testo. Claudio Majorino 19
  • 20. Il testo scritto, oppure una parte di esso, può anche essere tagliato,copiato, incollato o cancellato. Per gestire il testo è necessarioprima di tutto selezionarlo, facendo clic sul punto d’inserimento etrascinando il mouse fino a completare la selezione. In alternativa èpossibile fare clic prima sul punto d’inserimento e poi sul puntofinale, tenendo premuto il tasto MAIUSC, in modo che tutto il testocompreso fra il primo e il secondo clic venga selezionatoautomaticamente.Il testo selezionato può essere modificato con i comandi del menuModifica (Taglia, Copia, Incolla) o i pulsanti corrispondenti sullabarra degli strumenti. Per cancellarlo, premete il tasto CANC o incomando Cancella del menu Modifica dopo averlo selezionato. Sevolete eliminare anche la casella di testo, fate clic sul bordo epremete CANC o selezionate Modifica/Cancella. Claudio Majorino 20
  • 21. È anche possibile creare nuove caselle di testo: selezionate ilcomando Casella di testo del menu Inserisci, oppure l’iconaCasella di testo sulla barra degli strumenti Disegno, spostate ilcursore nel punto in cui volete inserire la casella, fate clic sulladiapositiva e trascinate il mouse in modo da dimensionarla.NB : Ricordatevi che se spostando, ridimensionando o cancellandouna casella di testo vi capita di compiere un errore utilizzate ilcomando Annulla.Per organizzare il testo nelle diapositive può essere comodoutilizzare gli elenchi puntati, che rappresentano un’efficacesoluzione per schematizzare ed evidenziare dei contenuti. Il modopiù semplice per creare un elenco puntato consiste nel creare unnuova diapositiva basata su un layout contenente un elenco puntato(nell’anteprima sono riconoscibili le righe di testo da piccoli punti). Claudio Majorino 21
  • 22. Quando avete inserito ilprimo elemento dell’elenco,posizionate il puntatore allafine della riga e premete iltasto INVIO: PowerPoint creauna nuova riga puntata in cuipotete inserire il testo. Perriordinare le righepotete utilizzare i comandi di Taglia e Incolla. Per eliminare una riga,selezionatela e premete il tasto CANC: le righe sottostanti sarannoautomaticamente spostate verso l’alto, in modo che non rimangonospazi vuoti. Claudio Majorino 22
  • 23. Come carattere di punto elenco è possibile scegliere una qualsiasicarattere tra quelli disponibili. Se selezionate la voce Elenchipuntati e numerati del menu Formato si apre la finestra didialogo che permette di gestire gli elenchi puntati: facendo clic sulpulsante Carattere della scheda Punto Elenco si apre un’altrafinestra in cui sono presenti vari tipi di carattere, ad ognuno deiquali corrisponde una serie di simboli, di cui è possibile definire ladimensione e il colore. Per scegliere un simbolo selezionatelo conil mouse e fate clic sul pulsante OK.Quando avete finito di digitare i testi, ricordatevi di verificarel’ortografia con il controllo automatico, che si attiva premendo F7o selezionando il comando Controllo ortografia sulla barra deglistrumenti. Claudio Majorino 23
  • 24. NB : È possibile modificare il titolo o il testo della diapositivaanche lavorando nel Riquadro struttura. In questo caso è sufficienteposizionarsi con il mouse nel punto in cui si vuole inserire il testo,fate clic in modo che appaia un cursore a barra e digitate. Mentre sidigita il testo PowerPoint visualizza la diapositiva su cui si stalavorando nel riquadro diapositiva e mostra le modifiche che sistanno compiendo passo dopo passo. Claudio Majorino 24
  • 25. NB : Per quanto riguarda la struttura e i contenuti dellapresentazione, di solito si segue uno schema molto semplice:introduzione, trattazione degli argomenti, conclusione. Le primeslide, infatti, dovrebbero rappresentare una sorta d’indice, cheinforma sui contenuti trattati, quelle successive, quelle successivedovrebbero essere dedicate alla presentazione dei vari argomentie quelle finali “tirare le somme”. La regola base, comunque,vuole che a ogni diapositiva corrisponda l’illustrazione di unconcetto.Il rapporto tra diapositive grafiche e diapositive testuali dipendedagli scopi della presentazione: di solito quelle testualiprevalgono nelle presentazioni didattiche, quelle grafiche nellepresentazioni commerciali. Claudio Majorino 25
  • 26. Gli elementi delle diapositive: glioggetti graficiLe diapositive di PowerPoint possono contenere due tipiprincipali di oggetti grafici: gli oggetti disegno e le immagini.Gli oggetti disegno includono le forme, le curve, le linee, lefigure a mano libera e le WordArt e possono essere modificati edecorati con colori, motivi, bordi e altri effetti utilizzando labarra degli strumenti Disegno del tutto simile a quella di Word. Claudio Majorino 26
  • 27. Per inserire una serie di rettangoli in una diapositiva, per esempio,selezionate lo strumento Rettangolo sulla barra degli strumentiDisegno, quindi disegnate il rettangolo con il mouse delladiapositiva. Con lo strumento Linea potete modificare il colore delbordo del rettangolo, con lo strumento Colore riempimentovariare il colore interno, mentre il pulsante Ombreggiaturaconsente di applicare al rettangolo un’ombreggiatura con diverseimpostazioni: per utilizzarli è sufficiente fare clic sul rettangolo, inmodo da selezionarlo, e poi fare clic sull’icona degli strumenti. Claudio Majorino 27
  • 28. A differenza degli oggetti disegno, che fanno parte dellapresentazione PowerPoint, le immagini sono oggetti grafici chevengono copiati da un altro file e includono bitmap, ClipArt,immagini catturate con lo scanner o una fotocamera digitale oppurefotografie digitali scaricate da Internet. Le immagini possonoessere ridimensionate, ricolorate e decorate con gli strumenti postisulla barra degli strumenti Immagine.NB : Le bitmap sono immagini costituite da una griglia di puntiche compongono forme e linee. Possono essere ottenute medianteuno scanner oppure create utilizzando programma i disegno, peresempio, Microsoft Paint. Claudio Majorino 28
  • 29. In Power Point è disponibile un’ampia raccolta di ClipArt. Per inserireuna ClipArt in una presentazione potete creare una nuova diapositivautilizzando un layout di tipo ClipArt e Testo: in questo caso è sufficientefare doppio clic nel segnaposto appropriato ePowerPoint apre lafinestra RaccoltaClipArt Microsoft. Claudio Majorino 29
  • 30. Se volete inserire un’immagine ClipArt in una diapositiva giàesistente, invece utilizzate il pulsante Inserisci ClipArt sulla barradegli strumenti Disegno oppure il comando ClipArt del menuInserisci. Dopo che è stato avviato l’inserimento di un’immagineClipArt compare una finestra di dialogo che permette diselezionare, nelle categorie in cui è organizzato l’archivio diPowerPoint, l’immagine da inserire nella diapositiva.Per inserire una qualunque altra immagine, invece, selezionate ilcomando Immagine dal menu Inserisci e quindi fate clic sullavoce Da file del menu a discesa. Una volta che l’immagine è statainserita in una diapositiva, PowerPoint visualizza la barra deglistrumenti Immagine, che può essere impiegata per modificare ilcontrasto, la luminosità e la colorazione dell’oggetto. Per utilizzareun comando è sufficiente fare clic sull’immagine, per selezionarla,e poi fare clic sul comando. Claudio Majorino 30
  • 31. Se la barra degli strumenti Immagine non viene visualizzata automaticamente, fate clic con il pulsante destro del mouse sull’immagine, quindi scegliete Mostra barra degli strumenti Immagine del menu di scelta rapida. Diminuisci Imposta colore trasparente contrasto Formato oggetto Aumenta Stile linea contrasto RitagliaInserisciimmagine da Reimpostafile immagine Controllo immagine Ricolora immagine Aumenta Diminuisci luminosità luminosità Claudio Majorino 31
  • 32. NB : Per inserire un grafico in una presentazione potete creare unanuova diapositiva utilizzando un layout di tipo Grafico (o Grafico eTesto) e quindi fare doppio clic nel segnaposto. Per inserire ungrafico in una diapositiva esistente, invece, fate clic sul pulsanteInserisci grafico sulla barra degli strumenti Standard oppureselezionate la voce Grafico del menu Inserisci. Dopo che è stataattivata la creazione di un grafico vengono visualizzati un graficodi esempio e la finestra Foglio dati, che deve essere compilata coni dati da rappresentare.Nella finestra di Foglio dati è possibile anche impostareinformazioni contenute in un file già esistente: occorre fare clic sulpulsante Importa file sulla barra degli strumenti Standard e quindiselezionare nella finestra Importa file il documento di origine deidati. Claudio Majorino 32
  • 33. A seconda del formato del file (file testo, foglio di lavoro di Excel),PowerPoint visualizza finestre di dialogo differenti per definire laquantità di dati da importare e la loro disposizione. Una voltainseriti i dati, fate clic sul pulsante Chiudi per visualizzare ilgrafico corrispondente. Per utilizzare un tipo di grafico diverso daquello predefinito scegliete il comando Tipo di grafico dal menudi scelta rapida che si apre facendo clic con il pulsante destro delmouse sul grafico. Per modificare l’aspetto di un singolo oggettodel grafico è sufficiente selezionarlo (facendo clic su di esso)scegliere il comando corrispondente dal menu di scelta rapida equindi impostare le opzioni desiderate. Claudio Majorino 33
  • 34. 9080706050 Est40 Ovest30 Nord2010 0 1° Trim. 2° Trim. 3° Trim. 4° Trim.Claudio Majorino 34
  • 35. Gli elementi delle diapositive: file multimedialiPowerPoint consente di creare vere e proprie presentazioni multimedialiche contengono, oltre al testo e alla grafica,anche filmati e suoni.Per includere un brano musicale o un suono in una slidevisualizzate la diapositiva e selezionateInserisci/Filmati e suoni. Per inserireun suono incluso nella Raccolta ClipArt,scegliete Suono da Raccolta, quindicercate e inserite il suono desiderato. Claudio Majorino 35
  • 36. Il alternativa scegliete Suono da file: si aprirà una finestra chepermette di cercare tra le Risorse del computer; quando avetetrovato la cartella che contiene il file audio fate doppio clic sul file.Sulla diapositiva sarà visualizzata l’icona di un suono o di unmessaggio che chiede di scegliere di riprodurre il suonoautomaticamente ogni volta che si visualizza la diapositiva oppuresoltanto dopo aver fatto clic sull’icona relativa.NB : Per eseguire brani musicali e suoni, è necessario che nelcomputer siano installati gli altoparlanti e una scheda audio. Perverificare i componenti installati e le impostazioni correnti, fatedoppio clic sulle icone Multimedia e Suoni nel Pannello dicontrollo. Claudio Majorino 36
  • 37. Se volete inserire nella slide un branotratto da un CD audio, visualizzate ladiapositiva e selezionate l’opzioneRiproduci brano CD audio del menuInserisci/Filmati e suoni. Si aprirà lafinestra Opzioni filmato e suono, chepermette di selezionare il brano e gliintervalli di tempo desiderati. Specificate ilnumero della traccia e fateclic su OK.Sulla diapositiva sarà visualizzata l’icona di un CD e il messaggio per lascelta dell’attivazione del brano. Claudio Majorino 37
  • 38. NB : Quando si esegue questa procedura non è necessario inserireil CD da cui si vuole tratte il brano nell’unità CD-ROM, ma èsufficiente indicare il numero della traccia e la durata.Naturalmente il CD andrà inserito quando si eseguirà lapresentazione, per ascoltare il brano.La procedura per inserire un filmato è molto simile: visualizzate ladiapositiva e selezionate Filmati e suoni dal menu Inserisci. Siaprirà un sottomenu che permette di scegliere se inserire un filmatoincluso nella raccolta ClipArt (opzione Filmato da Raccolta)oppure un file esterno (Filmato da file). Quando avete trovato ilfile da inserire selezionatelo con un doppio clic. PowerPointvisualizza l’icona di un filmato e chiede di scegliere se attivare ilfilmato automaticamente ogni volta che si visualizza la diapositivaoppure soltanto dopo aver fatto clic sull’icona relativa. Claudio Majorino 38
  • 39. Se in seguito volete eliminare il suono o il filmato dalla diapositivaè sufficiente selezionare l’icona relativa e premere CANC.NB : Se all’interno di Microsoft PowerPoint non è disponibile ilmodello o la ClipArt dell’immagine, del brano musicale, del suono,del video o dell’animazione desiderata, potete trovare altre risorsenella cartella Windows Media o nella Clip Gallery Live. Perutilizzare la Clip Gallery Live (vi si entra selezionando il pulsanteClipArt in linea della finestra Inserisci ClipArt) è necessariodisporre dell’accesso a Internet e di un browser Web, comeMicrosoft Internet Explorer.Anche se l’utilizzo di suoni e filmati risulta sempre di un certoeffetto, è comunque consigliabile limitare la quantità, perchéappesantiscono il file e potrebbe dare origine a problemi in fase diesecuzione. Claudio Majorino 39
  • 40. NB : Mentre le immagini sono inserite direttamente nel file dellapresentazione, i filmati e i suoni vengono collegati ed è quindiconsigliabile salvarne una copia nella stessa cartella in cui si salvala presentazione. NB : I suoni, i brani musicali e i video sono inseriti come oggetti di Microsoft PowerPoint. Se una particolare oggetto multimediale o una particolare funzione multimediale in PowerPoint non è supportata, provate a utilizzare il Lettore multimediale per riprodurre il file. Per eseguire un suono o un video utilizzando il Lettore multimediale scegliete Oggetto dal menu Inserisci, quindi Clip multimediale. Claudio Majorino 40
  • 41. Cambiare l’aspetto e il layout dellediapositiveAnche quando si crea una presentazione con la proceduraguidata o utilizzando un modello struttura è possibile modificarel’aspetto e il layout delle diapositive secondo criteri piùpersonali o nuove esigenze che si rivelano man mano che siprocede con la creazione della presentazione.In particolare, gli elementi principali di una presentazione chepossono essere modificati sono i colori, il modello strutturacomplessivo e il layout, cioè la posizione del testo e delleimmagini grafiche sulla slide. Claudio Majorino 41
  • 42. Se volete provare a cambiare l’intera combinazione di colori dellediapositive selezionate il comando Combinazione colori del menuFormato. PowerPoint apre la finestra Combinazione coloridiapositiva, il in cui sono presenti due schede Generale ePersonalizzata. La scheda Generale permette di scegliere altrecombinazioni di colori predefinite: per selezionarle è sufficiente un clicdel mouse. Le nuove impostazioni possono essere applicate a tutte le diapositive della presentazione,facendo clic sul pulsante Applica a tutte, oppure soltanto alla diapositiva selezionata, utilizzando il pulsante Applica. Claudio Majorino 42
  • 43. Attraverso al scheda Personalizza, invece, è possibile creare nuovi, personali, accostamenti di colore: è sufficiente selezionare la parte di diapositiva da modificare (sfondo, titolo, testo e linee,ombreggiatura, ecc) e fare clic sul pulsante Cambia coloreper accedere alla finestra con una ruota di colori da cui sipuò selezionare un nuovo colore. Nella finestra si trovaanche un pannello, Personalizzati, che permette di crearealtri colori non presenti nella ruota. Anche in questo caso sipossono applicare le nuove impostazioni a tutte le diapositiveoppure soltanto a quella selezionata. Claudio Majorino 43
  • 44. È anche possibile modificare lo sfondodella diapositiva attraverso il comandoSfondo del menu Formato. In questocaso PowerPoint apre la finestraSfondo, da cui si può scegliere,attraverso un menu a discesa, uno deicolori predefiniti nella finestra diCombinazionecolori diapositiva, un colore della ruota, attraverso ilpulsante Altri colori, oppure un effetto di riempimento (unasfumatura a Gradiente, una Trama, un Motivo oun’Immagine) da applicare allo sfondo. Claudio Majorino 44
  • 45. NB: Lo sfondo delle diapositive, che costituisce la veste graficadella presentazione, è un elemento di comunicazione moltoimportante. La regola base vuole che se ne utilizzi uno solo, perdare coerenza e continuità alla presentazione. Per il resto ci sonoalcune indicazioni di base che si rivelano inutili nella maggioranzadei casi. Se la presentazione è destinata ad essere stampata èpreferibile utilizzare modelli delle tonalità chiare. Gli sfondi scuririsultano più efficaci nelle presentazioni proiettate sullo schermodel computer o da mostrare sui lucidi. Anche la semplicità disolito è una scelta vincente, perché una grafica troppo elaboratapuò creare confusione e sottrarre l’attenzione dei partecipanti daiconcetti illustrati nella diapositiva. Claudio Majorino 45
  • 46. Se le variazioni nei colori non vi sembrano sufficienti, potete modificare ilmodello di struttura che state utilizzando per le vostre slide, utilizzando ilcomando Formato/Applica modello struttura. PowerPoint apre lafinestra di dialogo Applica modello struttura, che permette diselezionare un nuovo modello. I modelli di struttura contengonocombinazioni di colori, schemi didiapositive, titoli etesti conformattazioniparticolari. Quando sisceglie un nuovomodello vengonomodificate tutte lediapositive dellapresentazione. Claudio Majorino 46
  • 47. Trovata una veste soddisfacente per la grafica, potete comunquemodifica il layout della diapositiva. Visualizzate la diapositiva chevolete modificare e selezionate Formato/Layout diapositiva,quindi scegliete un layout nella diapositiva di dialogo Layoutdiapositiva e fate clic sul pulsante Applica. PowerPoint applicheràil nuovo layout alla diapositiva.NB : I colori sono un elemento di comunicazione moltoimportante, perché possono essere associati istintivamente adeterminate emozioni. Al loro scelta, infatti, dovrebbe esserevalutata in relazione agli obiettivi della presentazione: è statoappurato che i colori caldi (rosso, giallo, arancione) risultano utiliquando si vogliono motivare i destinatari, mentre i colori freddi(blu, azzurro, verde) favoriscono le concentrazione e la riflessione,quindi sono preferibili nelle presentazioni didattiche e informative. Claudio Majorino 47
  • 48. Un uso accorto del colore può aiutare a migliorare anche laleggibilità del testo: i risultati più efficienti si ottengono concaratteri bianchi o gialli su sfondo blu oppure neri su fondo giallo.Di solito i miglio accostamenti di colori si creano con i coloricomplementari, per esempio blu e giallo oppure rosso e verde (sonogli accostamenti utilizzati anche da PowerPoint nei modelliprefabbricati). È comunque buona regola non eccedere nell’uso dicolori e magari, dopo aver scelto un colore base, in sintonia con gliargomenti della presentazione, avvalersi di tonalità diverse maripetute per mettere in evidenza determinati elementi dellediapositive. È molto importante che elementi omogenei nell’ambitodella presentazione (per esempio un logo, il nome di un prodotto odi un’azienda) siano sempre contraddistinti dagli stessi colori, icosiddetti colori di coerenza. Claudio Majorino 48
  • 49. Schema diapositivaPowerPoint offre una particolare modalità di visualizzazionedelle diapositive, denominata Schema diapositiva, chepermette di determinare caratteristiche del testo, quali il tipo, ladimensione e il colore, lo sfondo o gli effetti speciali applicati.Quando si vuole modificare l’aspetto di tutte le diapositive, nonè necessario intervenire in ogni singola diapositiva: se siseleziona Visualizza/Schema diapositiva e si ritocca una slide,le modifiche saranno applicate automaticamente a tutte lediapositive della presentazione. Claudio Majorino 49
  • 50. Se dovete inserire su ogni diapositiva un’immagine o un testo particolare,per esempio il nome o il logo della società, selezionateVisualizza/Schema diapositiva: apparirà un’immagine come quellamostrata in figura, in cui sono evidenziati una serie di segnapostiche indicano l’areal’area titolo del layoutautomatico, l’areaoggetto del layoutautomatico e un’areaper le informazioni dainserire come piè dipagina, quali la data,l’ora e il numero didiapositiva. Claudio Majorino 50
  • 51. Fate clic nel punto in cui volete inserire l’oggetto e selezionate lavoce relativa del menu Inserisci: per esempio, per inserire il nomedella società, selezionate Inserisci/Casella di testo e digitate ilvostro testo, quindi fate di nuovo clic. Il testo sarà inserito in tuttele diapositive, nella stessa posizione in cui si trova sullo Schemadiapositiva, come potete verificare selezionandoVisualizza/Sequenza diapositive o Visualizza/Visualizzanormale.NB : Non digitate nei segnaposti di testo dello schermo diapositiva. I segnaposti, infatti, permettono soltanto di controllare laformattazione del testo, non i contenuti. Per aggiungere del nuovotesto è necessario inserire una casella di testo. Claudio Majorino 51
  • 52. Lo Schema titolo, invece, disponibile selezionando Visualizza/Schema titolo,permette di controllare solo le diapositive che utilizzano il layout Diapositivatitolo. Se volete che le diapositive titolo abbiano un aspetto diverso dalle altrediapositive della presentazione, per esempio una formattazione che mette inmaggior risalto il testo, potete modificarle rapidamente lavorando con lo Schematitolo: scegliete Visualizza/Schema titolo, fate clic nel segnaposto del titolo (checonterrà la voce “fare clic per modificare lo stile del titolo schema”), definite inuovi attributi di formattazione utilizzando il comando carattere del menu discelta rapida e le modifiche saranno applicate a tutte le diapositive impostate comediapositive titolo.NB : Nel menu Visualizza(Schema è disponibile anche la voce Schemastampati, che permette di controllare le informazioni relative alle intestazioni epiè di pagina da visualizzare negli stampati, cioè nelle pagine di stampacontenenti più diapositive, come vedremo più avanti nelle prossime slide, nelparagrafo “Stampare le diapositive” Claudio Majorino 52
  • 53. Aggiungere una diapositiva allapresentazioneSe volete aggiungere una nuova diapositiva auna presentazione procedete così: posizionate ilpuntatore del mouse all’estrema sinistra deltitolo della diapositiva prima della quale volete Nuovainserire la nuova slide, fate clic con il pulsante diapositivasinistro del mouse eselezionate Nuova diapositiva sulla barra degli strumentiStandard (in alternativa potete selezionare Inserisci/Nuovadiapositiva oppure utilizzare la combinazione di tastiCTRL+M). Claudio Majorino 53
  • 54. Si aprirà la finestra di dialogo Nuova diapositiva, che permette discegliere il layout della nuova diapositiva: fate clic su un modellodi diapositiva e quindi su OK. La nuova diapositiva apparirà nelriquadro struttura, rappresentata da un’icona vuota, e nel riquadrodiapositiva, dal quale potete inserire testi e oggetti grafici. Claudio Majorino 54
  • 55. NB : Se vi interessa selezionare il layout della nuova diapositivapotete inserirla direttamente dal riquadro struttura: posizionate ilpulsante del mouse all’estrema sinistra di un’intestazione distruttura e premete INVIO. PowerPoint visualizzerà un’icona didiapositiva sopra l’intestazione di struttura che avete selezionato.Premete il tasto Freccia in alto per spostare il cursore a fianco allanuova icona e visualizzare la nuova slide (di solito si tratta di unadiapositiva in cui sono state inserite le caselle di testo per il titolo eil sottotitolo) nel riquadro diapositiva. Claudio Majorino 55
  • 56. Cancellare una diapositivaSe vi capita di dover eliminare una diapositiva da unapresentazione potete farlo molto rapidamente. Nel riquadrostruttura posizionate il puntatore del mouse sull’icona delladiapositiva che volete cancellare e fate clic con il puntatoresinistro del mouse. L’intestazione di struttura ed eventualiintestazioni di secondo livello della diapositiva appaionoselezionate: a questo punto premete il tasto CANC e PowerPointeliminerà la diapositiva selezionata, aggiornandoautomaticamente la numerazione di tutte le altre. Claudio Majorino 56
  • 57. Modificare l’ordine delle diapositive Il riquadro struttura, in cui appare lo schema generale delle presentazione, è molto comodo per modificare l’ordine di disposizione delle diapositive per spostare una diapositiva posizionate il puntatore del mouse sull’icona della diapositiva e, tenendo premuto il tasto sinistro, trascinate il mouse. Mentre svolgete questa operazione il puntatore del mouse si trasforma in una doppia freccia e PowerPointvisualizza una linea orizzontale: quando la linea si trova nellanuova posizione in cui volete inserire la diapositiva rilasciate ilpulsante sinistro del mouse. Claudio Majorino 57
  • 58. Questa procedura è molto semplice ma ha il limite di non mostrarel’aspetto delle diapositive le une rispetto alle altra. Per ovviare ainconveniente potete utilizzare la modalità di visualizzazioneSequenza, in cui le diapositive appaiono tutte visualizzate sulloschermo contemporaneamente.Selezionate Visualizza/Sequenza diapositive, posizionatevi con ilmouse sulla diapositiva che volete spostare, fate clic e trascinatelanella nuova posizione tenendo premuto il tasto sinistro. PowerPointrinumera automaticamente le diapositive secondo il nuovo ordine. Claudio Majorino 58
  • 59. Claudio Majorino 59
  • 60. NB : Potete aumentare o ridurre ilnumero di diapositive visibili nellamodalità Sequenza utilizzando ilcomando Zoom. SelezionateVisualizza/Zoom e, nella finestra didialogo Zoom, fate clic sul pulsanteassociato alla percentuale chevolete visualizzare. In alternativa potete selezionate lapercentuale di visualizzazione direttamente dall’elenco adiscesa Zoom, sulla barra degli strumenti Standard. Claudio Majorino 60
  • 61. Copiare le diapositiveSpesso capita che gli argomenti affrontati in una presentazionesiano già stati trattati in una presentazione precedente. In questicasi PowerPoint può essere d’aiuto, perché permette di copiarele diapositive da una presentazione già esistente e incollarlenella nuova presentazione, aggiornando automaticamente ilmodello struttura delle diapositive. Claudio Majorino 61
  • 62. Per copiare le diapositive è consigliabile lavorare nella modalitàSequenza. Selezionate le diapositive da copiare facendo clic con ilmouse su di esse (se le diapositive sono più di una, fate clictenendo premuto il tasto MAIUSC), quindi selezionate il comandoModifica/Copia oppure fate clic sul pulsante Copia nella barradegli strumenti Formattazione.Aprite la presentazione in cui devono essere inserite le diapositive(se già aperta, potete selezionare il nome del presentazione dalmenu Finestra) e, sempre in modalità Struttura, fate clic nel puntoin cui volete copiare le diapositive e selezionate il comandoModifica/Incolla, oppure fate clic sul pulsante Incolla.PowerPoint provvede ad applicare automaticamente allediapositive il modello struttura della presentazione corrente e adaggiornare la numerazione. Claudio Majorino 62
  • 63. Aggiungere le note a una diapositivaAttraverso il riquadro note è possibile inserire nelle diapositivedelle note, che possono servire a scopo personale, per esempioper focalizzare i punti chiave che dovranno essere trattatidurante la presentazione, oppure contenere riferimenti utili per ilpubblico.Per inserire una nota fate clic nel riquadro delle note e quindidigitate le note per la diapositiva corrente. Se avete bisogno diingrandire il riquadro delle note, posizionate il puntatore delmouse sul bordo superiore del riquadro e, quando assume laforma di una freccia a due punte, trascinate finché il riquadronon raggiunge la dimensione desiderata. Claudio Majorino 63
  • 64. La nota appare nel riquadro delle note ogni volta che si seleziona ladiapositiva oppure chiamata durante la presentazione, come vedremo.È possibile aggiungere delle note a una diapositiva anche dalla paginadelle note, che si visualizza selezionando il comandoVisualizza/Pagina Note. La pagina note permette d’inserireNelle note anche oggetti disegno e immagini:è sufficiente fare clic e seguire la proceduracon cui s’inseriscono gli oggetti nellediapositive. Gli oggetti disegno ed immaginenon vengono visualizzati nel riquadro note,ma appaiono quando si lavora invisualizzazione Pagina note o si stampano lediapositive con le note. Claudio Majorino 64
  • 65. Se invece desiderate modificare il layoute la formattazione delle pagine relativealle note, selezionate il comando,Visualizza/Schema/Note e impostate lemodifiche, che saranno applicate a tuttele note inserite nelle diapositive dellapresentazione. Potete verificare il nuovoaspetto delle note nella pagina dellenote. Claudio Majorino 65
  • 66. Le transizioniLe transizioni sono effetti speciali che permettono di rendere piùarmonioso il passaggio da una diapositiva all’altra durante lapresentazione. Ve ne sono di vari tipi: uno dei più utilizzati èl’effetto tendina, che scopre la slide successiva facendo scorrerevia orizzontalmente, verticalmente oppure in diagonale ladiapositiva corrente. Claudio Majorino 66
  • 67. Per impostare un effetto ditransizione aprite il menuPresentazione e selezionatela voce Transizionediapositiva: PowerPointapre la finestra di dialogoTransizione diapositiva.Potete scegliere un effettodall’elenco a discesa chesi trova nel riquadro Effetto (per esempio Dissolvenza,taglio netto, A comparsa da destra) e vederne l’anteprimanel riquadro dell’immagine. Claudio Majorino 67
  • 68. Selezionate la voce delle transizione facendo clic sul pulsanteLento, Medio o Veloce e impostare le modalità di passaggio dauna diapositiva all’altra nel riquadro Avanzamento: per controllarel’avanzamento con il mouse fate clic nella casella Con un clic delmouse, per dire al programma di sfogliare automaticamente lediapositive, invece, fate clic nella casella Automaticamente dopoe inserite il numero di secondi nelle caselle di testo sottostante.Le opzioni presenti nell’elenco Suono, infine permettono diriprodurre un suono quando appare la diapositiva: questa opzione èda utilizzare con moderatezza, perché può risultare stucchevole einfastidire chi assiste alla presentazione.Dopo aver definito tutte le impostazioni, fate clic sul pulsanteApplica per applicare la transizione alla diapositiva corrente,oppure sul pulsante Applica a tutte, per utilizzarla con tutte lediapositive della presentazione. Claudio Majorino 68
  • 69. NB : Anche se le transizioni non influiscono in modo rilevantesull’ingombro del file della presentazione, è consigliabileutilizzarle in modo moderato, evitando, per esempio di inseriremolti tipi differenti all’interno della stessa presentazione. Letransizioni, infatti, possono aiutare a richiamare l’attenzione su undettaglio o su una schermata, ma un uso eccessivo può creareconfusione ed essere d’ostacolo alla leggibilità delle diapositive. Claudio Majorino 69
  • 70. Le animazioniLe animazioni permettono di rendere più vivaci le diapositive,facendo si che i contenuti si rivelino agli occhi degli spettatoriin modi insoliti e sorprendenti. Un’animazione semplice ma dieffetto, per esempio, è quella che permette di visualizzare levoci contenute in un elenco ad intervalli prestabiliti.PowerPoint consente di applicare ai testi delle diapositive moltieffetti speciali, e di divertirsi cercando di trovare le animazionipiù gradevoli ed efficaci. Claudio Majorino 70
  • 71. Per creare un’animazione è consigliabile lavorare nella modalità di visualizzazione Normale. Selezionate la diapositiva e fate clic nella casella che contiene il testo a cui volete applicare l’effetto, in modo che la casella di testo appaia evidenziata, quindi visualizzate la barra degli strumenti Effetti animazione e fate clic sul pulsante dell’effetto da applicare. Titolo animato Testo diapositiva animato Effetto auto Effetto clic foto Effetto volo Lampeggiamento Effetto testo laser Effetto testo cadutaEffetto macchina da scrivere Effetto Testo ordine Ordine animazione inverso Animazione personalizzata Anteprima animazione Claudio Majorino 71
  • 72. Con Effetto auto il testo entra nella diapositiva da destraemettendo il suono di un auto, mentre con Effetto volo entra dasinistra con il suono di una freccia. Effetto clic fa comparire iltesto dal centro con un rumore di scatto fotografico, mentreEffetto lampeggiamento lo fa lampeggiare una volta. Se siseleziona Effetto laser o Effetto macchina da scrivere il testo sicompone una lettera alla volta, come un rumore di laser oppure dimacchina da scrivere. Con Effetto testo caduta le parole cadonodall’alto una dopo l’altra.Se fate clic sul pulsante Anteprima animazione si apre unapiccola finestra che mostra l’effetto applicato. Claudio Majorino 72
  • 73. Se invece le animazioni fornite da PowerPoint non vi soddisfano,provate a cercare delle animazioni personali. Fate clic sul pulsanteAnimazione personalizzata, in cui dovete selezionare la schedaEffetti. Fate clic nella casella di riepilogo Scegli gli elementi a cuiapplicare l’animazione per selezionare le caselle di testo chevolete animare, quindi selezionate un’animazione, comeVeneziana, una dimensione, come orizzontale, ed eventualmenteun suono nel riquadro Immissione animazione e suono. Nellasezione Immissione testo selezionate il modo in cui volete cheappaia il vostro testo (Tutto insieme, Per parole o Per lettera).Fate clic sulla scheda Ordine animazione, l’ordine in cui sarannoeseguite le animazioni della diapositiva: se volete modificarel’ordine di animazione selezionate uno o più voci dall’elenco,quindi fate clic sulla freccia su o giù. Claudio Majorino 73
  • 74. Claudio Majorino 74
  • 75. NB : Invece di modificare le opzioni delle finestre di dialogoTransizione diapositiva e Animazione personalizzata, potetecontrollare l’animazione delle diapositive dalla visualizzazioneSequenza diapositiva: scegliete Visualizza/Sequenza diapositive,selezionate una o più diapositive e fate clic con il pulsante destrodel mouse, quindi scegliete la voce Animazione personalizzatadal menu di scelta rapida. Si aprirà un sottomenu che contiene leopzioni di animazione applicabili al testo della diapositiva:selezionatene e una e potrete vedere l’effetto direttamente nellavisualizzazione Sequenza diapositiva.NB : Potete inserire delle animazioni anche utilizzando il comandoAnimazione preimpostata del menu Presentazione: seselezionate questo comando si apre un sottomenu che contiene tuttele animazioni disponibili Claudio Majorino 75
  • 76. I pulsanti di azioneDi solito nelle presentazioni le diapositive sono visualizzate unadopo l’altra, secondo l’ordine prestabilito . I pulsanti d’azionepossono essere utilizzati per scorrere la presentazione in modopiù libero e flessibile, creando collegamenti per il passaggio allaprima o all’ultima diapositiva, a quella precedente o allasuccessiva.Per inserire i pulsanti di azione in una diapositiva visualizzate laslide e selezionate Presentazione/Pulsanti d’azione: vedreteapparire un menu con diversi pulsanti. Claudio Majorino 76
  • 77. Pagina iniziale Help Personalizzato InformazioniAvanti o successivo Inizio Fine Ritorno Filmato Documento Suono Claudio Majorino 77
  • 78. Fate clic su uno dei pulsanti e quando il cursore del mousesi è trasformato in una croce, posizionatevi nel punto in cuivolete inserire il pulsante. Tenendo premuto il tasto sinistro,trascinate il mouse in modo da disegnare il pulsante, quindirilasciatelo.Vedrete apparire la finestra didialogo Impostazioni azione: fateclic su Effettua collegamento a eselezionate una diapositivadell’elenco a discesa. Claudio Majorino 78
  • 79. Per modificare le dimensioni pulsante, selezionatelo con un clic delmouse e quindi ridimensionatelo come fareste con una formaqualsiasi. Per mantenere inalterato il rapporto tra la larghezza el’altezza tenete premuto il tasto MAIUSC mentre lo trascinate.Se dopo aver creato un pulsante di azione volete cambiare ladiapositiva a cui il pulsante conduce, selezionate il pulsante e fateclic con il testo destro del mouse, quindi selezionate dal menu discelta rapida Collegamento Ipertestuale/Modifica collegamentoipertestuale per richiamare la finestra di dialogo Impostazioniazione e modificare le opzioni che avete selezionato.Se invece volete eliminare un pulsante che avete inserito in unadiapositiva, selezionatelo facendo clic con il mouse e quindipremete il tasto CANC oppure selezionate Modifica/Cancella. Claudio Majorino 79
  • 80. I collegamenti ipertestualiSe i contenuti della presentazione richiedono un collegamentotra due diapositive, un rimando a un’altra presentazione, a undocumento realizzato con un altro programma diverso oppure aun indirizzo Internet, si possono utilizzare i collegamentiipertestuali. Claudio Majorino 80
  • 81. È possibile creare un collegamento ipertestuale a partire daqualsiasi oggetto inserito nella diapositiva: il testo, leimmagini, le forme, le tabelle ecc. per inserire uncollegamento ipertestuale selezionate l’oggetto che deverappresentare il collegamento ipertestuale e fate clic sulpulsante Collegamento ipertestuale. Siaprirà la finestra didialogo Inseriscicollegamentoipertestuale, chepermette di definirele modalità e ladimensione delcollegamento. Claudio Majorino 81
  • 82. NB : Il testo che rappresenta un collegamento ipertestuale apparesottolineato e di colore coordinato con la combinazione di colori.Dopo che si è fatto clic su un collegamento ipertestuale e si èvisitata la relativa pagina, il colore del collegamento cambia inmodo da indicare i collegamenti già visualizzati.I collegamenti ipertestuali sono attivi solo durante l’esecuzionedella presentazione, non durante la fase di creazione. Claudio Majorino 82
  • 83. Salvare le presentazioniSalvare un presentazione non è diverso dal salvare un filetradizionale realizzato con Word o con Excel: è necessarioutilizzare i comandi Salva o Salva con nome del menu Fileoppure fare clic sull’icona Salva sulla barra degli strumentiStandard, quindi inserire il nome della presentazione e lacartella in cui memorizzarla nella finestra di dialogo Salva connome. Le presentazioni sono salvate come file con estensione.ppt. Claudio Majorino 83
  • 84. Le presentazioni di PowerPoint 2000 sono compatibili con ifile di PowerPoint 97, ma non con quelli delle versioniprecedenti del programma. Se volete salvare unpresentazione in modo che possa essere modificata conuna vecchia versione di PowerPoint dovete selezionare laversione opportuna del programma nell’elenco adiscesa Tipo filedella finestra didialogo Salvacon nome. Claudio Majorino 84
  • 85. Se avete inserito nella presentazione file multimediali come filmatie suoni, è consigliabile farne una copia nella stessa cartella in cuisalvate la presentazione, in modo che i file siano ritrovati almomento dell’esecuzione della presentazione. Di solito, infatti,quando s’inserisce un filmato in una presentazione PowerPoint creaun collegamento con il file originale. Per questo al proceduracorretta per inserire un filmato dovrebbe essere la seguente:selezionare il filmato, farne un copia nella cartella in cui saràsalvata la presentazione, e quindi inserirlo: in questo modo ilprogramma crea già il percorso corretto per ritrovare il file. Claudio Majorino 85
  • 86. Per quanto riguarda i suoni, invece, PowerPoint permette discegliere se incorporare o collegare il file audio: nellascheda Generale della finestra Opzioni, che si apreselezionando Strumenti/Opzioni, si trova l’opzioneCollega suoni con dimensione superiore a, chepermette di specificare le Dimensioni (In KB) che devono avere i file affinché siano collegati piuttosto che incorporati. I file audio incorporati diventano parte della presentazione, quelli collegati, invece, devono essere salvati nella cartella del file della presentazione e quindi inseriti. Claudio Majorino 86
  • 87. NB : È sempre consigliabile collegare i file audio piuttosto cheincorporarli, perché in questo modo si mantiene “leggero” i filedella presentazione e si hanno quindi maggiori garanzie sul suocorretto funzionamento durante l’esecuzione della presentazione. Claudio Majorino 87
  • 88. Salvare un presentazione comepagina WebUtilizzare Internet per visualizzare le presentazioni è diventataormai una pratica comune. PowerPoint 2000 consente dipubblicare una presentazione in formato HTML utilizzando unsemplice comando: la voce Salva come pagina Web del menuFile. Claudio Majorino 88
  • 89. Quando selezionate il comando Salva come pagina Web si apre lafinestra di dialogo Salva con nome. Digitate un nome per la paginaWeb nella casella Nome file, quindi scegliete un percorso per laprima pagina Web nell’elenco delle cartelle. Per modificare il titolodella pagina Web, ossia il testo visualizzato sulla barra del titolodel browser, scegliete il pulsante Cambia titolo, digitate il nuovotitolo nella casella Titolo pagina e fate clic su OK.Se fate clic sul pulsante Pubblica si aprirà la finestra di dialogoPubblica come pagina Web, che permette d’impostare altreopzioni, per esempio se pubblicare la presentazione completa osoltanto alcune diapositive, attivare o disattivare le note del relatoreo specificare il formato del browser per la pagina Web. Claudio Majorino 89
  • 90. Il pulsante Opzioni Web che si trova nella finestra, inoltre,consente di selezionare altra opzioni di formattazione evisualizzazione della pagina Web, per esempio il colore del testonei riquadri struttura o il colore di sfondo per tutti i riquadri; dopoaver scelto le opzioni che preferite, fate clic su OK. Se avetebisogno della guida per sapere che cosa significa un’opzione, fateclic sul pulsante con il punto interrogativo nell’angolo superioredella finestra e poi sull’opzione. Claudio Majorino 90
  • 91. PowerPoint formatta automaticamente la presentazione in base alleopzioni appropriate presentazione in base alle opzioni appropriateper la visualizzazione Web. I titoli contenuti nel riquadro struttura,per esempio, diventano collegamenti ipertestuali che consentono dispostarsi all’interno della presentazione. Tutte le immagini o glioggetti di disegno inseriti nella presentazione (compresi i file informato bitmap o le forme disegnate con gli strumenti di disegno)sono automaticamente memorizzati in formato GIF, JPEG, PNG, oVector Markup Language (VML).Anche dopo aver salvato la presentazione come pagina Web, tutti idati in essa contenuti, tra cui le immagini e altri oggetti, possonoessere modificati utilizzando PowerPoint. Claudio Majorino 91
  • 92. NB : È possibile utilizzare PowerPoint anche per aprirepresentazioni che si trovano su Internet o su una rete locale, oppureper aprire documenti Web memorizzati in formato HTML. Èsufficiente digitare l’indirizzo o il nome file e il percorso nellacasella Indirizzo sulla barra che si trova sulla barra degli strumentiWeb; quindi premere INVIO. La casella Indirizzo contiene unelenco di file aperti e dei siti visitati: per aprire un file o visitarenuovamente un sito, fate clic sulla freccia accanto alla casellaIndirizzo, quindi selezionate l’indirizzo desiderato. Claudio Majorino 92
  • 93. Provare la presentazioneDopo aver completato la presentazione è necessariovisualizzarla, per verificare come apparirà l’esecuzione dellediapositive.Per avviare la presentazione potete selezionareVisualizza/Presentazione o Presentazione/Visualizzapresentazione oppure premere il tasto F5. L’effetto è lo stesso:PowerPoint esegue la presentazione, partendo dalla primadiapositiva. Claudio Majorino 93
  • 94. Per vedere la diapositiva successiva premete il tasto FRECCIA ADESTRA o FRECCIA IN ALTO, per tornare alla diapositivaprecedente i tasti FRECCIA A SINISTRA o FRECCIA INBASSO. In alternativa potete fare clic con il pulsante destro delmouse e scegliere le opzioni Successiva o Precedente del menu discelta rapida. In questo menu si trovano anche i comandi chepermettono di “saltare” da una diapositiva all’altra dellapresentazione: se si seleziona la voce Vai a(Per titolo, infatti, sipuò scegliere la diapositiva da visualizzare.Il menu di scelta rapida si può aprire anche facendo clic sulpulsante che si trova nell’angolo inferiore a sinistra dello schermo.Per terminare la presentazione e tornare alla visualizzazionenormale premete ESC oppure il tasto con il segno meno. Claudio Majorino 94
  • 95. Claudio Majorino 95
  • 96. NB : In realtà ci sono altri tasti, oltre che ai tasti FRECCIA, checonsentono di spostarsi tra le diapositive durante la presentazione.Se fate clic sul pulsante con il punto interrogativo che si trova nelmenu di scelta rapida apparirà la Guida presentazione, chefornisce l’elenco di pulsanti e tasti da utilizzare durante lapresentazione.NB : Sono state inserite delle opzioni di animazione per glielementi della diapositiva, in modo che siano visualizzati una allavolta (per esempio un effetto di animazione del testo) la pressionedei tasti FRECCIA IN ALTO o FRECCIA A DESTRA, o ognialtra operazione che di solito provocherebbe il passaggio alladiapositiva successiva, provocherà invece la visualizzazione di unnuovo elemento della diapositiva corrente. Solo dopo avervisualizzato tutti gli elementi di una diapositiva sarà possibilepassare a quella successiva. Claudio Majorino 96
  • 97. Nel corso della presentazione potete facilmente richiamare le note che avete inserito in una diapositiva. Quando arrivate alla diapositiva, fate clic con il pulsante destro del mouse e selezionate il comando Note del relatore dal menudi scelta rapida: apparirà la finestra Note del relatore, chemostra il testo inserito. Potete anche aggiungere altricommenti, semplicemente digitando il testo. Per continuarela presentazione, fate clic sul pulsante Chiudi. Claudio Majorino 97
  • 98. È anche possibile prendere degli appunti relativi alla presentazione e poi raccoglierli in un documento Word: se selezionate il comando Appunti presentazione dal menu discelta rapida si aprirà la finestra omonima, in cui è possibile digitare iltesto. Gli appunti possono essere trasferiti in un documento Wordfacendo clic sul pulsante Esporta: selezionando questo comando sivisualizza la finestra di dialogo che chiede se desiderate inviare laminiatura e le attività a Microsoft Word. Selezionate questa casella efate clic sul pulsante Esporta: viene avviato Word, che visualizza undocumento contenente gli appunti. A questo punto è possibileassegnare un nome al documento salvato. Claudio Majorino 98
  • 99. NB : Nella finestra di dialogo Appunti presentazione si trova anchela scheda Attività, che permette di definire un elenco di attivitàdurante la presentazione. È necessario inserire una descrizionedell’attività, specificare la persona a cui s’intende assegnarla nellacasella Assegna e indicare la data entro la quale deve essereconclusa nella casella Scadenza. Tutte le attività inserite nellascheda appariranno in una diapositiva che sarà visualizzata altermine della presentazione. Claudio Majorino 99
  • 100. Misurare la durata dellapresentazioneQuando si prova la presentazione è possibile misurare la durata,in modo da sapere esattamente quanto tempo si impiegherà pervisualizzare ogni diapositiva. Per controllare la durata dellapresentazione selezionate la modalità di visualizzazioneSequenza diapositive e fate clic sul pulsante prova intervalli(quello con l’orologio) oppure scegliete il comandoPresentazione/Prova intervalli. PowerPoint visualizza laprima diapositiva a schermo intero e la finestra di dialogoProva, che mostra il tempo di permanenza della diapositivasullo schermo e la durata totale della presentazione.Commentate la diapositiva come fareste durante lapresentazione reale e quindi fate clic sul pulsante Successivoper visualizzare la diapositiva seguente. Claudio Majorino 100
  • 101. Quando avete visualizzato l’ultima diapositiva sullo schermoappare una finestra con cui PowerPoint comunica la duratacomplessiva della presentazione e chiede se si desidera registrare inuovi intervalli e utilizzarli per l’esecuzione della presentazione.Se si risponde si, durante la presentazione il programma faràavanzare automaticamente le diapositive dopo un numero disecondi corrispondente al tempo stabilito durante la prova dellapresentazione e non sarà necessario premere i tasti FRECCIA perpassare alle diapositive successive. Il tempo di permanenza di ognidiapositiva sulla schermo, inoltre, apparirà sotto ogni diapositiva inmodalità di di visualizzazione Sequenza. Pausa Durata diapositiva Successiva Ripeti Claudio Majorino 101
  • 102. Inserimento di diapositive nascosteSe volete inserire alcune diapositive da tenere come riserva nelcaso avanzi tempo durante la presentazione, potete inserire dellediapositive nascoste.Per nascondere una o più diapositive selezionatele in modalitàSequenza diapositive e fate clic sul pulsante Nascondidiapositive oppure selezionate il comandoPresentazione/nascondi diapositive. Il numero dellediapositive nascoste apparirà barrato. Claudio Majorino 102
  • 103. NB : Una diapositiva nascosta può essere la diapositiva sommario,che contiene un elenco puntato con tutti i titoli delle diapositiveselezionate. Si può crearla rapidamente selezionando tutte lediapositive, ad eccezione della prima, in modalità Sequenzadiapositive e poi facendo clic sul pulsante Diapositiva sommario.Dopo averla creata, spostatela alla fine della presentazione perutilizzarla in caso di necessità.Per visualizzare una diapositiva nascosta durante la presentazioneselezionate il comando Vai a/Per titolo del menu di scelta rapida:sarà visualizzato l’elenco di tutte le diapositive, comprese quellenascoste, indicate dal numero tra parentesi. Fate clic sulladiapositiva e PowerPoint la farà apparire sullo schermo. Claudio Majorino 103
  • 104. NB : Spostate le diapositive nascoste alla fine della presentazione,così saprete sempre dove ritrovarle.Per portare di nuovo in evidenza una diapositiva nascosta,selezionatela in modalità di visualizzazione Sequenza diapositivee fate di nuovo clic sul pulsante Nascondi diapositiva. Claudio Majorino 104
  • 105. Qualche tecnica per attirarel’attenzioneSe nel corso della presentazione volete richiamare l’attenzionedel pubblico su un particolare dettaglio delle diapositive, potetescrivere o disegnare sullo schermo: fate clic sul pulsante destrodel mouse e selezionate Opzioni puntatore/Penna. Il puntatoresi trasforma in una piccola penna, che potete trascinare perdisegnare linee e forme. Quando avete terminato di utilizzare lapenna premete il tasto ESC. Claudio Majorino 105
  • 106. I segni della penna non sono permanenti: quando si passa alla diapositiva successiva vengono cancellati automaticamente. Se provate a tornare alla diapositiva su cui avete disegnato, infatti, potrete notare che i segni sono stati eliminati. Se invece vi capita di doverli cancellare mentre state dimostrando una diapositiva, potete farlo facilmente: fate clic sul pulsantedestro del mouse, selezionate la voce Schermo dal menudi scelta rapida e quindi l’opzione Cancella penna. Claudio Majorino 106
  • 107. Il colore predefinito della penna, che corrisponde sempre al coloredel testo contenuto nella diapositiva, può essere cambiato secondole proprie preferenze: scegliete Opzioni puntatore dal menu discelta rapida, fate clic su Colore penna e selezionate un colore dalsottomenuNB : Se volete tracciare linee rette, tenete premuto il tastoMAIUSC mentre trascinate il mouse.Se nel corso della presentazione avete bisogno di oscurare loschermo temporaneamente, selezionate Schermo/Schermo nerodal menu di scelta rapida. Per tornare a visualizzare lapresentazione sarà sufficiente fare clic sullo schermo.NB : Si può ottenere lo schermo nero anche premendo il tasto N. sesi preme il tasto B, invece lo schermo diventerà bianco. Claudio Majorino 107
  • 108. Definire l’esposizione dellapresentazioneLa presentazione può essere impostata in modi diversi a secondadella situazione in cui sarà eseguita, per esempio in presenza diun relatore oppure in automatico presso uno stand.Per definire queste opzioni selezionate il comandoPresentazione/Imposta presentazione. Si aprirà la finestra didialogo Imposta Presentazione. Fate clic su uno dei pulsantiche si trovano nel riquadro Tipo presentazione per impostare lemodalità con cui volete eseguire la presentazione: Claudio Majorino 108
  • 109. •Con relatore (schermo intero): se si sceglie questa modalità lediapositive occupano l’intero schermo ed è possibile spostarsi traesse con la tastiera o il mouse. È l’opzione da selezionare per leprestazioni che saranno mostrate con il commento di un relatore.•Scorrimento individuale (finestra): questa opzioni permette dieseguire la presentazione all’interno di una finestra standard con imenu e le barre degli strumenti di PowerPoint visibili. Potetespostarvi tra le diapositive con il mouse o con la tastiera.•Presentazione continua (schermo intero): con questa opzione sipuò eseguire la presentazione di diapositive a schermo interoriavviandola automaticamente dopo cinque minuti di inattività. Claudio Majorino 109
  • 110. Se si seleziona questo pulsante, infatti, sarà selezionataautomaticamente anche la casella di controllo Effettua ciclocontinuo fino a ESC. In questa modalità, però, è possibilespostarsi tra le diapositive soltanto con il mouse: è quindinecessario inserire collegamenti ipertestuali o pulsanti di azioneche permettono di muoversi tra le diapositive. Claudio Majorino 110
  • 111. Nel riquadro Diapositiva della finestra di dialogo è possibileimpostare la porzione di presentazione che si desidera visualizzaredurante l’esecuzione e la modalità di scorrimento delle diapositive.Nel riquadro Avanzamento diapositive, infine, è possibile dire alprogramma se utilizzare l’avanzamento manuale oppure quelloautomatico, con gli intervalli salvati durante la misurazione delladurata della presentazione. Claudio Majorino 111
  • 112. Stampa della presentazioneVisualizzare la presentazione sulloschermo del computer, o tramite unproiettore di diapositive, nonl’unico modo per presentare ilproprio lavoro: le diapositive,infatti, possono essere stampate.Selezionate la voce Stampa delmenu File e, nella finestra didialogo Stampa, fate clic su unadelle opzioni del menu d discesaStampa di. L’opzione Diapositivapermette di stampare unadiapositiva per pagina. Claudio Majorino 112
  • 113. Se si seleziona Stampati è possibile creare degli stampati, cioèstampe dei fogli che contengono due o più diapositive. Per crearegi stampati selezionate questa opzione e indicate il numero didiapositive da stampare in ogni pagina nel riquadro stampati(apparirà un’anteprima che visualizza la disposizione dellediapositive sul foglio), quindi fate clic nella casella di controllosituate nella parte inferiore della finestra per indicare l’aspetto dellediapositive:•Gradazioni di grigio: i colori colori convertiti in gradazioni digrigio•Solo bianco e nero: le immagini sono stampate in bianco e nerosenza gradazioni di grigio.•Adatta alla pagina: aumenta o riduce le dimensioni per adattarleal formato delle pagina•Cornice diapositive: traccia una linea sottile attorno ai bordi dellediapositive. Claudio Majorino 113
  • 114. Se volete stampare anche le note inserite nelle diapositive sceglietePagina note: PowerPoint stampa una copia delle diapositive nellaparte superiore della pagina e le note del relatore nella parteinferiore.Se invece vi serve una stampa che mostri la struttura dellapresentazione, così come appare nel riquadro struttura della finestradi lavoro, selezionate Visualizza struttura.È possibile stampare soltanto alcune diapositive facendo clicsull’opzione Diapositiva corrente oppure inserendo nella caselladi testo Diapositive del riquadro Intervallo di stampa i numeridelle diapositive che si vogliono stampare. Claudio Majorino 114
  • 115. Per inserire intestazioni e piè di pagina nelle vostre stampe, selezionateVisualizza/Intestazione e piè di pagina in modo da aprire la finestra omonima.La scheda Diapositiva della finestra permette di includere nelle diapositive ladata e l’ora (che possono essere aggiornate automaticamente oppure fisse, aseconda dei pulsanti di selezione esclusiva su cui si fa clic), il numero didiapositiva e un eventuale piè di pagina.Attraverso la scheda Note e stampati, invece è possibile aggiungere la date el’ora, il numero di pagina, intestazioni e piè di pagina alle pagine note e aglistampati. Claudio Majorino 115