• Save
Work Experience E 2.0
 

Work Experience E 2.0

on

  • 808 views

Il punto di vista delle persone nei progetti di enterprise 2.0

Il punto di vista delle persone nei progetti di enterprise 2.0

Statistics

Views

Total Views
808
Views on SlideShare
785
Embed Views
23

Actions

Likes
1
Downloads
15
Comments
0

2 Embeds 23

http://www.linkedin.com 18
https://www.linkedin.com 5

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Work Experience E 2.0 Work Experience E 2.0 Document Transcript

  • Non dite al mio capo che mi occupo disocial/collaboration. Lui crede che io sia ilresponsabile dell’IT
  • www.e-2.it twitter: @agilissimoPrima parte “G” ha 65 anni, fino all’inizio dell’anno scorso usava poco la posta elettronica. Coinvolta in un progetto aziendale supportato da Lotus Connections, dopo mezz’ora ha pubblicato questo post: E alcuni giorni dopo ha pubblicato questo post in risposta ad una richiesta d’aiuto di una collega: 2
  • www.e-2.it twitter: @agilissimo 3
  • www.e-2.it twitter: @agilissimoMa questo è solo la punta dell’iceberg:Nel corso di 3 mesi ha fornito aiuto a diversi colleghi ed è diventata un punto di riferimento. 4
  • www.e-2.it twitter: @agilissimo“S” deve realizzare un Manuale su una procedura interna utilizzata da diverse aree aziendali dove sisono create diverse abitudini legate a specificità difficilmente modificabili.Ha creato una comunità che gestisce come un vero gruppo di lavoro dove la leadership è esercitata dachi è competente:Ha agganciato altre persone in un gruppo d’interesse più ampio per ottenere il massimo consenso: 5
  • www.e-2.it twitter: @agilissimoIn 4 settimane ha ottenuto un wiki che copre tutte le aree d’interesse, che integra ogni singoladifferenza presente nelle diverse aree e che ha avviato un processo di razionalizzazione spontaneobasato sulle best practices condivise: 6
  • www.e-2.it twitter: @agilissimo 7
  • www.e-2.it twitter: @agilissimo“R” è stato recentemente inserito nell’ufficio Formazione. Ritiene di avere delle capacità particolari, diessere un talento, ma per ora è stato incaricato di gestire e aggiornare i supporti didatticiHa aperto un blog dove ha iniziato a suggerire delle letture prese dai materiali della biblioteca.Subito ha fatto la figura del “piccolo professore” ed è stato attaccato da altri colleghi: 8
  • www.e-2.it twitter: @agilissimo 9
  • www.e-2.it twitter: @agilissimoPoi ha trovato una sua misura, un comportamento corretto e oggi è il blog più seguito in azienda. Ilresponsabile delle Risorse Umane lo ha notato:E anche gli altri colleghi: 10
  • www.e-2.it twitter: @agilissimo 11
  • www.e-2.it twitter: @agilissimo“S” è una neo laureata assunta per sviluppare un nuovo progetto sulla rete commerciale. Conosce benele teorie e i modelli da applicare ma non sa nulla delle persone e delle abitudini aziendali.Ha aperto un “diario di bordo” che racconta giorno per giorno cosa sta progettando e quali risultatiproduce.Alcuni colleghi più esperti la seguono e le forniscono suggerimenti sulle persone e sull’approccio perottenere i risultati attesi:Il progetto è stato un successo e adesso è in fase di estensione a tutta la rete 12
  • www.e-2.it twitter: @agilissimo“C” è il responsabile della nuova procedura aziendale da introdurre in tutte le aree aziendali.Ha preparato manuali e materiali di supporto ma nelle prime settimane la sua struttura è statasommersa di richieste di chiarimenti.Ha aperto una comunità con un blog di aggiornamento sullo stato di avanzamento della migrazione, unforum da utilizzare come help desk, un wiki dove strutturare le risposte e un archivio dove averesempre aggiornati i materiali:Oggi alcuni utenti sono diventati esperti aziendali riconosciuti e risolvono problemi per lui, aiutandolo asviluppare anche nuove soluzioni per migliorare la procedura 13
  • www.e-2.it twitter: @agilissimo“F” è il responsabile HR e Sviluppo Organizzativo di un gruppo di 11 aziendeLa parte di piano industriale che deve realizzare è molto articolata e complessa e richiede un continuoallineamento tra le diverse aziende.Ha organizzato una comunità riservata dove mantiene tutti i suoi colleghi aggiornati sull’avanzamentodei progetti, prepara i materiali da utilizzare nelle riunioni e raccoglie opinioni e valutazioni:Le videoconferenze integrate con lo spazio collaborativo sono diventate una modalità concreta diriunirsi e prendere decisioni, limitando la presenza ad un paio di riunioni all’anno 14
  • www.e-2.it twitter: @agilissimo Primi Indicatori di risultato Perimetro: Partecipazione al progetto • tutte le aziende del gruppo hanno partecipato alla 11/11 realizzazione del progetto • tutte le risorse coinvolte hanno contribuito alla 158/158 realizzazione del progetto Comunità • oltre 40 comunità attive che vedono la >40 partecipazione di una media di 30 membri al giorno Attività1: Wiki pagine wiki scritte, di cui successivamente 265 consultate e 235 349 aggiornate consultazioni totali degli utenti 6.182 2 pagine wiki consultate nell’ultima settimana 120 persone che hanno successivamente aggiornato i wiki; sono stati 92 aggiunti anche 147 commenti Blog post inseriti nei blog delle comunità, con 240 commenti 520 persone che hanno scritto almeno un post 154/158 File file e documenti condivisi tra le banche 357 download effettuati 1.985 Numero di membri loggati Wiki - Numero di consultazioni30 4.000 28/09 27/10 28/09 27/10 * * Nel periodo di riferimento una media Nel periodo di riferimento le pagine wiki giornaliera di 30 persone si è loggata a sono state consultate 2.219 volte. Connections (19% dei membri), con punte di 42 membri. n.b. i valori minimi coincidono con i fine settimana. 1 Dati aggiornati al 27 ottobre 2010. 2 Dal 21 al 27 ottobre 2010. * Dal 28 settembre al 27 ottobre 2010. 15
  • www.e-2.it twitter: @agilissimoSeconda parteÈ evidente che tutte queste persone hanno recuperato risorse aziendali che prima erano parzialmentedisperse.In una situazione economica in cui la carenza di risorse economico/finanziarie è ancora forte alcune realtàhanno sostituito queste risorse con altre, disponibili e accessibili: le risorse e le competenze delle persone.E chi rende fruibili oggi queste risorse è solo la tecnologia.Ma attenzione! Per far fare questa esperienza alle persone non si deve partire dagli strumenti ma da unNUOVO risultato da raggiungere; ma oggi non sono questi che ci mancano. Il rischio è di cercare diraggiungere nuovi risultati con il solito modo di lavorare. Viene da domandarsi come mai non li abbiamo giàraggiunti questi nuovi risultati se bastava semplicemente fare come si era sempre fatto…Punto numero 1: bisogna partire da un obiettivo specifico, avere unoccasione che faccia da catalizzatore.Non deve essere "cambiare la cultura aziendale ed il modo di lavorare delle persone"!Un’occasione specifica è necessaria per creare lesperienza, e solo attraverso una prima esperienza, cheabbia tutta lattenzione che merita un "chiaro nuovo risultato da raggiungere", possiamo aprire un mondocompletamente nuovo che apparirà rapidamente in tutta la sua potenzialità.Punto numero 2: da soli i nuovi risultati non possono produrre questo cambiamento nell’esperienzalavorativa; bisogna riuscire a mettere insieme le due sfide del manager degli anni ’10: Atlante e Archimede.Effetto leva di Archimede se liberiamo il potenziale dell’aiuto reciproco, come nel caso dell’help deskdiffuso o della scrittura del manuale. 16
  • www.e-2.it twitter: @agilissimoMa anche effetto altruismo, come nel caso del progetto sulla rete commerciale o della Biblioteca di Babele.Per ottenere un effetto Atlante, capace di dare una visione condivisa del mondo e del mercato daaffrontare, per “sollevarlo”.Quindi: 1. avere un chiaro risultato NUOVO da raggiungere 2. valorizzando il contributo della reciprocità 3. che faciliti comportamenti altruistici 4. arrivando a delineare un’interpretazione condivisaper questo si chiama approccio Social/Collaboration (e non solo collaboration o social: è la workexperience) • Lo sta applicando un consorzio bancario per gestire l’Help Desk a seguito del cambio di una importante procedura • Lo sta sviluppando il vicepresidente di una grande cooperativa per mantenere allineata la base sociale in un momento di forte incertezza sugli sviluppi del business • Lo sta utilizzando una realtà industriale per consolidare la visione e la strategia di tutte le forze commerciali • Lo sta utilizzando una piccola BCC per consolidare i propri valori e il proprio approccio di servizio al cliente • Lo sta utilizzando una società di servizi per migliorare i risultati dei propri SLA insieme ai referenti delle aziende appaltantiSono tutti casi in cui l’IT è fortemente di supporto per la realizzazione delle strategie aziendali di sviluppo:Oggi lIT può acquisire una nuova consapevolezza ed essere propositiva nel dare risposta ad un bisogno (avolte latente) della Direzione: ingaggiare le persone affinchè mettano le loro energie e competenze (oggirisorse sottoutilizzate) a disposizione dellazienda.Alla Direzione non passa proprio per la testa che lIT possa essere propositiva in tal senso... non se loaspetta!AllIT si prospetta una rara occasione: diventare un partner della Direzione nellinnovazione delle strategiedi sviluppo organizzativo e di cambiamento culturale. 17
  • www.e-2.it twitter: @agilissimoChiusura“T” sta sviluppando un nuovo prodotto innovativoDeve presentarlo alla Direzione e vuole verificare se alcuni aspetti della sua soluzione sono efficaci erispondono alle aspettative dei clienti.Ha aperto uno spazio riservato con alcuni clienti “amici” dove confrontarsi e ottenere ulteriorisuggerimenti.Ma questa è un’altra storia. 18
  • www.e-2.it twitter: @agilissimo 19
  • a cura dig.leoni@e-2.it : l.leoni@e-2.it : g.bursi@e-2.it via Vellani Marchi 80, 41124 Modena +39 059 9781711 : www.e-2.it