Anno l° N°3  Classe lll M Il giornale è stato realizzato con l’attività interdisciplinare Lettere/informatica. Il numero è...
La redazione I ragazzi della III M  hanno dovuto, come tutti quelli di terza, fare una scelta per la scuola superiore da f...
Le nostre scelte Abbiamo riportato in grafici e tabelle le scelte fatte nella nostra classe per le scuole superiori del pr...
0 Cellini 0 Peano 0 G. Conti  2 Istituto Marco Polo 0 Istituto d’arte di Sesto Fiorentino 0 Istituto d’Arte di via Porta R...
ORIENTAMENTO DELLA CLASSE 3M Da queste tabelle possiamo constatare che nella classe 3M la maggioranza degli studenti prefe...
Prima di fare le nostre scelte per le scuole superiori, abbiamo avuto alcuni incontri con i professori delle superiori ed ...
L’intervista <ul><li>Perché hai scelto un liceo scientifico? </li></ul><ul><li>È stata una decisione difficile perché avev...
Un’altra intervista <ul><li>Primo studente: </li></ul><ul><li>1)In quale scuola studi? E che materie studi? </li></ul><ul>...
Racconto Le Medie, che paura! Marco era un ragazzo come tanti altri, che frequentava la scuola elementare ormai da cinque ...
COMMENTI Commento dell’articolo della “Nazione” del giorno 23/11/06  “ Centomila all’anno lasciano la scuola” Anche se i d...
CINEMA Il regista italiano, Gabriele Muccino, è sbarcato in America con il  film “La ricerca della felicità”. Il film,  tr...
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giornalino3M, terzo numero

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  1. 1. Anno l° N°3 Classe lll M Il giornale è stato realizzato con l’attività interdisciplinare Lettere/informatica. Il numero è stato chiuso in data 29/03/2007 <ul><li>e… Buona Pasqua! </li></ul>PER ANDARE DOVE DEVO ANDARE, DOVE DEVO ANDARE ? G.G. News Numero speciale dedicato all’orientamento, ed alle scelte per il futuro.
  2. 2. La redazione I ragazzi della III M hanno dovuto, come tutti quelli di terza, fare una scelta per la scuola superiore da frequentare il prossimo anno. E’ stata una scelta difficile perché quasi tutti avevano molti dubbi. Le attività di orientamento sono state molte, dagli incontri con insegnanti di alcune scuole superiori, alla presenza a scuola di un consulente, alla continua informazione ed assistenza data dagli insegnanti. Molti ragazzi, inoltre, hanno raccolto notizie ed informazioni sulle scuole di loro interesse su internet, da altri ragazzi o direttamente, recandosi a visitare i vari istituti nei giorni prestabiliti. In questo numero del giornale vengono inserite riflessioni e materiali relativi ad una parte di queste molte attività che hanno caratterizzato la prima scelta importante nella vita dei ragazzi. Capo redattori: Cecilia ed Elisa Redazione: Chiara, Ottavia, Clara, Hansika, Sara, Alessia, Mirko, Mattia, Giulia, Grazia, Bingjie, Matteo, Donaldo, Iacopo, Bingjie Stefania, Xiaoyu, Nadia, Bryan, Giada, Valentina, Samantha, Tommaso, Riccardo . La nostra redazione
  3. 3. Le nostre scelte Abbiamo riportato in grafici e tabelle le scelte fatte nella nostra classe per le scuole superiori del prossimo anno. Ecco i risultati: 0 Niccolò Rodolico 1 Leonardo da Vinci 0 Copernico 4 Agnoletti LICEO SCENTIFICO LICEO CLASSICO, LINGUISTICO O PEDAGOGICO 1 Pascoli 1 Macchiavelli - Capponi 0 Rodari 1 Cicognini
  4. 4. 0 Cellini 0 Peano 0 G. Conti 2 Istituto Marco Polo 0 Istituto d’arte di Sesto Fiorentino 0 Istituto d’Arte di via Porta Romana 1 Saffi 0 Salvemini-Duca d’aosta 1 Gramsci-Keynes 0 Dagomari 3 Buzzi 0 I.T.I. “ Leonardo da Vinci” 5 Calamandrei 2 Sassetti - Peruzzi 1 Datini 1 Marconi ISTITUTO TECNICO O PROFESSIONALE
  5. 5. ORIENTAMENTO DELLA CLASSE 3M Da queste tabelle possiamo constatare che nella classe 3M la maggioranza degli studenti preferisce frequentemente un istituto tecnico o professionale e che le scuole più gettonate sono il Calamandrei e l’Agnoletti. Interessante vedere come le nostre scelte siamo molto simili a quelle dell’intera scuola “Garibaldi – Matteucci” (grafico sotto) Grafici riassuntivi
  6. 6. Prima di fare le nostre scelte per le scuole superiori, abbiamo avuto alcuni incontri con i professori delle superiori ed abbiamo cercato notizie sulle scuole, che alcuni di noi hanno visitato. Ecco per esempio le notizie relative a due importanti scuole a cui sono iscritti molti ragazzi di Campi. <ul><li>SASSETTI-PERUZZI </li></ul><ul><li>L’istituito Professionale di Stato Sassetti-Peruzzi nasce dalla fusione dei due istituti presenti nel territorio fiorentino fin dall’inizio del ‘900. </li></ul><ul><li>La scuola offre formazione professionale nei settori della gestione aziendale e del turismo secondo programmi ed orari completamente rinnovati che garantiscono una solida formazione culturale di base e concrete prospettive di occupazione. </li></ul><ul><li>La migliore preparazione culturale facilita l‘iscrizione a tutte le facoltà universitarie e sempre più numerose sono gli alunni che proseguono gli studi dopo il conseguimento del diploma. Le ore dedicate all’area di professionalizzazione e gli stages aziendali mettono gli alunni a diritto contatto con il mondo del lavoro e aprono nuovi sbocchi occupazionali. </li></ul><ul><li>La scuola inizia con un BIENNIO COMUNE, con materie di formazione generale che coincidono con quelle previste negli altri tipi di scuola: ciò rende più facili eventuali passaggi verso altri indirizzi di studio. Con il diploma acquisito al terzo anno l’alunno si troverà con una Qualifica professionale della Gestione aziendale o per Operatore dei servizi Turistici. </li></ul><ul><li>I.T.C.G. “P. CALAMANDREI” </li></ul><ul><li>L’istituto è diviso in 4 settori: IGEA, giuridico-economico-aziendale, ERICA, linguistico aziendale, PROGETTO BROCCA, liceo linguistico ed il PROGETTO 5, per geometri che si trova nella succursale. Questo istituto, si trova a Sesto Fiorentino e raccoglie una utenza di circa 700 studenti provenienti da tutto il circondario e dai paesi limitrofi. La scuola è molto grande, all’interno si trovano: </li></ul><ul><li>30 aule per le lezioni (tra cui 5 con collegamento in rete) </li></ul><ul><li>Aula Magna </li></ul><ul><li>Sala convegni (capienza circa 100 posti) </li></ul><ul><li>Biblioteca con collegamento a internet </li></ul><ul><li>Palestra ampia e attrezzata (campo da pallavolo e basket, 6 tavoli da ping pong ecc. </li></ul><ul><li>Attrezzature sportive all’aperto (campo da calcetto, pista di atletica) </li></ul><ul><li>4 laboratori d’informatica </li></ul><ul><li>Lab. Linguistico multimediale </li></ul><ul><li>Lab. di scienza della materia e Lab. di scienza della natura </li></ul><ul><li>Tra l’altro ci sono ascensori e strutture per disabili, mentre fuori un parcheggio per ciclomotori e autoveicoli autorizzati. Inoltre nella scuola, c’è un piccolo bar, molto accogliente, dove i ragazzi vanno a fare colazione, o a pranzare se restano a fare i compiti in biblioteca. </li></ul><ul><li>Ogni ragazzo può arrivarci facilmente usando gli autobus che ci sono a disposizione. </li></ul>Le scuole superiori
  7. 7. L’intervista <ul><li>Perché hai scelto un liceo scientifico? </li></ul><ul><li>È stata una decisione difficile perché avevo scelto di andare ad un liceo linguistico, ma mi sono reso conto che sono più portato per materie scientifiche. </li></ul><ul><li>Che classe frequenti?Hai scelto il P.N.I. o il bilingue? </li></ul><ul><li>Nella nostra scuola ci sono solo due sezioni: la A e la B, nella A c’ è il bilingue e nella B è presente il P.N.I. Io frequento la 2 A perché, a parte le materie scientifiche, mi piacciono le lingue, come ho spiegato prima. </li></ul><ul><li>Ti piacciono le materie scientifiche e matematiche? </li></ul><ul><li>Si molto, alle medie io venivo alla Garibaldi e non è che mi piacevano molto matematica e scienze. L’insegnante che avevo alle Medie faceva “volare” tante “non sufficienze” nei compiti!! Ora a dir la verità, mi sto impressionando di me stesso. Non avrei mai creduto che incominciassero a piacermi proprio in questo momento. Adesso, impegnandomi, sto tenendo una buona media in tutte e due le materie. </li></ul><ul><li>Come ti trovi in classe? Che rapporti hai con i professori ed i compagni? </li></ul><ul><li>In classe a dir la verità faccio un po’ di casino!!I miei compagni di classe sono molto bravi e io ricambio. E poi mi trovo bene in questa classe perché ci sono ragazze molto carine!! I miei professori sono severi, ma dopotutto è bene che siano così, perché altrimenti i ragazzi non studiano e non fanno niente. Ci sono alcuni professori simpatici e bravi, altri invece di meno, dipende dalla “luna”. </li></ul><ul><li>Ti risulta più facile arrivare qui a Campi che a Prato o a Firenze? </li></ul><ul><li>Mi risulta più facile arrivare qui a Campi, perché abito vicino alla scuola....mi sarebbe però piaciuto andare a Prato al Copernico perché è una scuola più rinomata!! </li></ul><ul><li>I compiti che hai da fare a casa sono tanti? </li></ul><ul><li>Ci danno moltissimi compiti, torno a casa alle 13.30 e mi metto a fare subito i compiti, finisco verso le nove di sera, è una tortura!! A volte vorrei uscire con i miei amici, ma come faccio?Devo fare i compiti!!! Comunque il bello di fare i compiti è che almeno qualcosa imparo e se non li faccio e arrivo a scuola senza,la prof mi mette un rapporto, è già il secondo nel primo quadrimestre!! </li></ul><ul><li>Nadia & Samantha hanno finito la loro piccola intervista a F. </li></ul><ul><li>Dobbiamo dire che è stato un bravo ragazzo!! </li></ul><ul><li>Gli auguriamo successi migliori per i suoi studi. </li></ul><ul><li>Ciao a tutti!! </li></ul>Cosa ne dici del liceo scientifico Agnoletti?” Intervista a N. F. un ragazzo che frequenta questa scuola vicina a noi.
  8. 8. Un’altra intervista <ul><li>Primo studente: </li></ul><ul><li>1)In quale scuola studi? E che materie studi? </li></ul><ul><li>ITCG/Calamandrei, il linguistico aziendale. </li></ul><ul><li>2)le materie che studi sono complesse e noiose? </li></ul><ul><li>Non tutte. </li></ul><ul><li>3)Quanto ci metti per arrivare a scuola da casa tua?E quali mezzi usi? </li></ul><ul><li>Uso il motorino e ci metto 15 minuti. </li></ul><ul><li>4)Ti piacerebbe apportare cambiamenti alle regole che potrebbero essere mutate? </li></ul><ul><li>Mi piacerebbe apportare delle modifiche all’ orario d’ uscita. </li></ul><ul><li>5)Come ti trovi nella tua classe e con i tuoi professori? </li></ul><ul><li>Mi trovo bene quasi con tutti i professori. </li></ul><ul><li>6)Ti senti a disagio o ti trovi bene? </li></ul><ul><li>Mi trovo abbastanza bene. </li></ul><ul><li>Secondo studente: </li></ul><ul><li>1)In quale scuola studi? E che materie studi? </li></ul><ul><li>Studio all’istituto Saffi; faccio il corso di cucina. </li></ul><ul><li>2)le materie che studi sono complesse e noiose? </li></ul><ul><li>Le materie sono abbastanza coinvolgenti. </li></ul><ul><li>3)Quanto ci metti per arrivare a scuola da casa tua?E quali mezzi usi? </li></ul><ul><li>Prendo l’autobus ed impiego circa 35 minuti </li></ul><ul><li>4)Ti piacerebbe apportare modifiche alle regole che potrebbero essere mutate? </li></ul><ul><li>Si, mi piacerebbe modificare alcune ore, cioè fare di più le mie materie preferite. </li></ul><ul><li>5)Come ti trovi nella tua classe e con i tuoi professori? </li></ul><ul><li>Mi trovo abbastanza bene, però non con tutti i professori </li></ul><ul><li>6)Ti senti a disagio o ti trovi bene? </li></ul><ul><li>Si, tutto va bene </li></ul>Cosa ne dici del TCG/Calamandrei?” Riccardo e Iacopo intervistano due studenti che frequentano una delle scuole scelte in maggior misura della classe III M ed in genere dai ragazzi di Campi
  9. 9. Racconto Le Medie, che paura! Marco era un ragazzo come tanti altri, che frequentava la scuola elementare ormai da cinque anni. Era l’ultimo anno per lui, ma rispetto agli altri aveva una paura incredibile verso l ’ esame di quinta e soprattutto temeva per come si sarebbe ambientato in un ‘ altra scuola. L ‘ anno successivo sarebbe andato alle medie , avrebbe conosciuto alunni nuovi, professoresse nuove, bidelle nuove e preside nuova. Ciò che lo spaventava di più erano le insegnanti, dei nuovi “ mostri “ con i quali si sarebbe dovuto incontrare nelle ore di lezione per tre anni. Marco aveva appena finito l’ esame ( era passato con “distinto “ e ormai il mal di stomaco per la paura era passato); ora c’ erano le vacanze , un periodo di assoluto divertimento. Marco si divertiva molto soprattutto con gli amici, con i quali non parlava mai di scuola; ma l’ anno nuovo era imminente. Il primo giorno era arrivato, le professoresse in classe che si presentavano erano sorridenti, ma secondo Marco erano delle “false” , che non aspettavano che l’occasione per sgridarlo per non aver fatto i compiti. I giorni passavano,e le insegnanti diventavano sempre più amichevoli, a parte quella di matematica e francese ( prima di fare una “battuta” hanno impiegato tre mesi). Marco si stava abituando, la scuola andava bene e con le professoresse ancora di più, ora però aveva paura dell’ esame di terza e delle superiori. Posso dirvi che conosco Marco molto bene e vi posso assicurare che grazie al suo impegno nelle scuole superiori e all’ Università, ora diventato un ingegnere molto stimato. Ciò che c’è da imparare in questo racconto è che non ti devi far ingannare dalle apparenze e che non devi aver paura di tutto ciò che hai attorno perché poi ti sarà utile e di sostegno. Questa è la storia di ogni scolaro che sta per tagliare il traguardo delle elementari, e posso dire, a tutti coloro che leggeranno questo racconto e che sono al di sotto degli undici anni , di non preoccuparsi. Avanti con l ’ impegno e buona fortuna !!!
  10. 10. COMMENTI Commento dell’articolo della “Nazione” del giorno 23/11/06 “ Centomila all’anno lasciano la scuola” Anche se i dati ISFOL (centro di statistica) ci dicono che in Italia migliora il livello di istruzione degli studenti, 100.000 ragazzi l’anno lasciano la scuola. Più di 900.000 studenti hanno un livello di istruzione molto basso cioè solo la licenza media. Attualmente le spese scolastiche sono molto elevate, basta pensare che se un ragazzo del terzo anno delle superiori si ritira, lo Stato perde oltre euro 15.000 ; se un alunno “boccia” brucia euro 5.100. Secondo un’indagine del Ministero sugli esiti degli scrutini, nelle scuole secondarie di primo grado (medie) l’anno scolastico più difficile è il secondo e per le scuole secondarie di secondo grado (superiori) il primo anno è l’anno più critico. Secondo noi l’anno più difficile delle medie è il terzo anno perché c’è da superare un esame e da scegliere la scuola superiore. Ospitiamo volentieri in questo numero un articolo dei nostri successori, dei ragazzi della II M che l’anno prossimo prenderà il nostro posto in III M Le comunità Lo scorso dicembre siamo andati al Mandela Forum presso lo stadio Artemio Franchi di Firenze in viale M. Fanti, per parlare della cittadinanza e dei diritti umani. Ma che cos’è la cittadinanza? La cittadinanza è un concetto relazionale: si è sempre cittadini di qualcosa e per dire che noi siamo cittadini bisogna appartenere ad una comunità. Sentirsi parte di una comunità comporta però delimitare alcuni confini. Ad esempio la comunità della vita medievale è rappresentata dalle mura che circondavano una città e servivano per difenderla dai pericoli esterni e per dividerla dal resto del mondo; era un confine per gli abitanti , per indicare che all’interno di quelle mura risiedeva una comunità chiamata polis . Era semplice creare una comunità, però c’erano dimensioni limitate. Col passare del tempo le persone entrarono in contatto con altre comunità e anche oggi la globalizzazione ci mette ogni giorno in contatto con culture differenti distanti da noi, ma l’individualismo ci spinge sempre più a essere chiusi tra noi stessi, cioè ad essere dei pesci solitari in un mare indistinto e illimitato. Secondo noi questo meeting è stato molto interessante e ci ha fatto conoscere i ragazzi di altre città, e abbiamo allargato i confini per aprirci verso la conoscenza di altre culture. Classe II M
  11. 11. CINEMA Il regista italiano, Gabriele Muccino, è sbarcato in America con il film “La ricerca della felicità”. Il film, tratto da una storia vera, narra la vita di Chris Gardner (Will Smith) e di suo figlio Christopher (Jaden Smith). Molte persone si arrendono davanti alle difficoltà della vita, ma non è il caso di Chris Gardner che, grazie alla sua determinazione, non si scoraggia e continua la sua lotta alla ricerca della felicità, affrontando ogni ostacolo che la vita gli presenta, ma ciò che lo sostiene e gli da la forza di andare avanti è il magnifico rapporto che egli ha con suo figlio. A un certo punto della vita la moglie di Chris, incapace di sopportare la loro situazione, abbandona marito e figlio in cerca di fortuna. Così Chris si ritrova solo con un figlio da mantenere ed un lavoro che non rende abbastanza per affrontare le numerose spese. L’ unica sua speranza è trovare un lavoro grazie al quale possa ricominciare a vivere. Infatti trova un impiego e a poco a poco, dopo tante fatiche e rinunce, diventa ricco e soddisfatto. Gabriele Muccino, attraverso questo film, è riuscito nell’intento di mostrare gli Stati Uniti sotto un aspetto diverso, nel quale si percepisce le condizione di chi non ha un lavoro che gli permette di vivere. Questo film, veramente emozionante e coinvolgente, può insegnare molto a tutte le persone che si arrendono davanti alle piccole difficoltà di ogni giorno, aiutandoti a capire quanto una persona a te vicina possa darti il sostegno per risolvere tutti i tuoi problemi.
  12. 12. ED INFINE... … Primavera d’intorno brilla nell’aria e per li campi esulta sì ch’a mirarla intenerisce il core… Buona Pasqua!!

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