Master Operations & Supply Chain Management Festo Academy ed. 12 June  2014
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Master Operations & Supply Chain Management Festo Academy ed. 12 June 2014

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Competenze e strumenti per raggiungere gli obiettivi industriali, integrando i processi e le funzioni dentro e fuori i confini dell\’Azienda. ...

Competenze e strumenti per raggiungere gli obiettivi industriali, integrando i processi e le funzioni dentro e fuori i confini dell\’Azienda.
Avvio giugno 2014 Milano
Per verificare maggiori dettagli, date, case histories e referenze consultate il sito www.academy.festo.it

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Master Operations & Supply Chain Management Festo Academy ed. 12 June 2014 Document Transcript

  • 1. Industrial Management School Master Industrial Executive Master Operations & Supply-Chain Management■ Competenze e strumenti per raggiungere gli obiettivi industriali■ Integrare i processi e le funzioni dentro e fuori i confini dell’azienda■ Un’occasione per costruire un modello della propria Supply-Chain■ Individuare i punti di miglioramento e intervenire con efficacia
  • 2. il master Operation & Supply-Chain Management Indice 3 Progettare e gestire la Supply-Chain e le Operations 4 La proposta del Master, 3 pilastri per favorire l’integrazione 4 A chi è rivolto 6 Obiettivi del Master IL PROGRAMMA 7 - Strategie e configurazione della Supply-Chain 8 - Leve organizzative e Change Management 8 - Conoscenza dei mercati di sbocco 9 - Best Practice industriali 10 - Conoscenze dei mercati di acquisizione 10 - Innovazione e gestione prodotto 11 - Economics e Risk Management 11 - Plan 12 - Source 12 - Make 13 - Deliver 14 Operations & SCM Executive tour 15 Caratteristiche del Master 16 Dicono del Master 17 Comitato scentifico 19 Faculty 20 Durata e Modalità2
  • 3. Operation & Supply-Chain Management il masterProgettare e gestire la Supply-Chain e le OperationsLa Supply-Chain è “tutto quanto avviene per rendere disponibile un prodotto o un servi-zio - per soddisfare la domanda del mercato - lungo un asse ideale che va dai fornitori deifornitori ai clienti dei clienti”.L’eccellenza dei risultati si raggiunge con la capacità di progettare processi e organizza-zioni in funzione delle scelte di business e di riconfigurarli quando occorre.Eccellere nelle prestazioni di Supply-Chain significa■ Essere rapidi e affidabili nei tempi di risposta al cliente■ Avere processi interni integrati e privi di barriere funzionali■ Sapersi riconfigurare velocemente per seguire il mercato■ Coordinare la filiera e contenere i costi■ Utilizzare correttamente le risorse finanziarie■ Innovare velocementePer ottenere questi risultati serve:■ una forte coerenza tra gli obiettivi di business e le scelte di configurazione dei proces- si logistico produttivi dell’intera filiera■ una profonda integrazione tra le funzioni aziendali che superi conflitti, sprechi e obiet- tivi contrastantiI Manager delle Operations, in posizioni di responsabilità funzionale o d’integrazione,hanno l’opportunità di rivedere le scelte operative integrando realmente i 4 processichiave Plan, Source, Make, Deliver con una nuova prospettiva.L’Industrial Executive Master di Festo Academy sostiene la crescita di una visione co-mune nell’azienda, della capacità di vedere oltre le funzioni e di far crescere le compe-tenze necessarie per governare e integrare le Operations e la Supply-Chain con la spintapropulsiva del Lean Thinking. 3
  • 4. il master Operation & Supply-Chain Management La proposta del Master, 3 pilastri per favorire l’integrazione 1) I fondamentali del know how specialistico dei processi delle Operations, per com- prendere il funzionamento dei diversi anelli della catena e per poter dialogare con anelli e funzioni, in qualunque posizione ci si trovi a operare. 2) Gli aspetti manageriali: gli elementi di Economics, Change Management e Sviluppo Organizzativo necessari per avviare e sostenere una reale modifica dei processi e dei comportamenti operativi. 3) Gli elementi di integrazione: strumenti di analisi e gestione di una Supply-Chain com- plessa, per definirne la strategia, comprenderne e mapparne le dinamiche e, attraverso la visione sistemica-oriz zontale, progettarla, integrarla, coordinarla e governarla. 1 - Fondamentali del Know how specialistico ■ Mercato e Sales ■ Innovazione e sviluppo prodotto ■ Processi logistico-produttivi eccellenti ■ Plan ■ Source ■ Make ■ Deliver 2 - Aspetti Manageriali Supply-Chain ■ Change Management, strutture, meccanismi e compor- tamenti organizzativi ■ Gestione risorse umane ■ Economics e risk management ■ Analisi investimenti 3 - Elementi d’integrazione ■ Strategia di Supply-Chain ■ Analisi e re-engineering della Supply-Chain (SCOR model) ■ Gestione delle relazioni interne ed esterne ■ Customer&supplier collaborations ■ Best practice industriali (Lean Six Sigma e Toc) ■ SCM benchmark A chi è rivolto Manager e specialisti che vogliano acquisire ampie competenze sulla gestione e integra- zione dei processi industriali, contribuire al miglioramento delle performance complessi- ve e favorire il cambiamento. Ruoli ■ Proprietà ■ Supply-Chain Manager ■ Direzione industriale ■ Pianificazione ■ Operations direzione stabilimento ■ Programmazione ■ Produzione ■ Organizzazione ■ Logistica ■ Personale ■ Acquisti ■ IT Manager4
  • 5. Operation & Supply-Chain Management il masterIl Master è stato di supporto a progetti operativi per■ Innovazione delle operations e della Supply-Chain■ Integrazione e allineamento tra ruoli della stessa azienda (partecipazioni multiple)■ Integrazione tra aziende della stessa filiera■ Sviluppo delle figure ad alto potenziale■ Transizioni LeanAlcuni esempiMolte aziende hanno aderito al Master con responsabili, a diversi livelli, delle funzionimanufacturing, logistica, planning e acquisti per sviluppare il loro potenziale nei rispetti-vi ruoli e per renderli agenti dell’integrazione.■ Un gruppo internazionale costruttore di macchine per il settore siderurgico ha par- tecipato al Master con il direttore operations e i suoi 3 riporti diretti: engineering, logistica e produzione al fine di condividere e guidare una trasformazione Lean dei processi interni.■ Un’azienda elettronica ha iscritto al Master l’amministratore delegato, il neo direttore Supply-Chain, il direttore engineering e produzione al fine di costruire una visione comune per l’integrazione dei processi Operations.■ Il Project leader di un programma di miglioramento della Supply-Chain di una multina- zionale ha utilizzato il Project work come supporto al lavoro di revisione dei processi globali per una famiglia di prodotti.■ Diverse aziende di proprietà familiare hanno aderito al Master per sviluppare le com- petenze di Operations & Supply-Chain dei giovani imprenditori.Il Master favorisce l’integrazione tra le diverse aree funzionali 5
  • 6. il master Operation & Supply-Chain Management Obiettivi del Master Il Master fornisce il know-how per ■ Analizzare l’ambito, la strategia, gli obiettivi e la configurazione della propria Supply-Chain ■ Misurarne le prestazioni e realizzare un benchmark ■ Cogliere spunti e riflessioni a cui dare applicazione pratica nella propria azienda con un Project work operativo ■ Realizzare la mappatura dei processi con il metodo SCOR™ ■ Comprendere i fondamenti e i linguaggi delle altre funzioni e facilitare l’integrazione orientandosi ad una cultura di processo ■ Comprendere le dinamiche delle relazioni con clienti e fornitori e identificare poten- ziali innovazioni ■ Gestire il cambiamento verso nuovi assetti e processi industriali sotto la guida del Lean Thinking ■ Qualificarsi professionalmente con un corso di studi dai contenuti innovativi in un’aula ricca di esperti e colleghi che affrontano quotidianamente tematiche simili Benchmark - Misurare lo stato evolutivo della vostra Supply-Chain La profittabilità di un’impresa cresce con il livello d’integrazione interna ed esterna. È buona norma procedere consolidando prima i processi interni per poi integrarsi verso l’esterno. Festo ha realizzato un modello a 4 livelli ispirato al Supply-Chain Operations Reference (SCOR™) model del Supply-Chain Council. Ciascun partecipante potrà realizzare una fotografia della propria Supply-Chain e par- tecipare al benchmark, misurandone i livelli d’integrazione e di adozione delle best prac- tice, con un riscontro sulle tendenze del comparto industriale di riferimento. SCOR™ Model Il Supply-Chain Operations Reference Model (SCORTM) è un modello di riferimento stan- dard e cross-industry per la diagnostica del Supply-Chain Management. Utilizzando la metodologia SCORTM, i partecipanti realizzeranno un Project work che di- venterà oggetto dell’esame finale.6
  • 7. Operation & Supply-Chain Management il programmaStrategie e configurazione della Supply-ChainObiettivi■ Comprendere le strategie di gestione industriale a sostegno del business■ Leggere le necessità e i vincoli per la configurazione della filiera in funzione delle pre- stazioni obiettivoContenutiStrategie■ Processi di creazione del valore■ Strategie di business: il delta model del MIT■ Scegliere il cliente e il mercato■ Definizione della strategia di Supply-Chain■ Obiettivi di gestione e dinamiche di Supply-Chain■ Metodologia SCOR™ per mappare la Supply-Chain■ Variabili della SCM e simulazione delle sue dinamiche chiave■ Scelte di make or buy strategico■ Sistemi integrati di misura delle performance di Supply-Chain■ Pull Supply-ChainGestione della filiera■ Opportunità di azioni per sviluppare la customer collaboration■ Supplier collaboration■ Modelli relazionali e di gestioneSistemi informativi a supporto dell’integrazione■ L’integrazione dei sistemi esistenti tra i diversi attori■ Panoramica sul mercato dei tools■ Selezionare il software e gestire un progetto ITPianificazione integrata della Supply-Chain■ Demand planning, forecasting, sistemi avanzati di pianificazione integrataStrumenti di integrazione delle reti■ SCOR™ model livello 1 e 2: Scope e Configuration■ SCOR™ model livello 3 7
  • 8. il programma Operation & Supply-Chain ManagementLeve organizzative e Change ManagementObiettivi■ Conoscere gli elementi di organizzazione, gestione HR e Change Management per presidiare l’integrazione dei processi di Supply-ChainContenutiProgettare l’organizzazione■ L’organizzazione per ottenere un vantaggio competitivo Il rapporto business-strate- gia-struttura-risorse umane■ Quale organizzazione per la Supply-Chain■ Analisi di case historiesGestire le risorse umane■ L’impatto delle leve gestionali: selezione, valutazione, competenze, sistema di obiet- tivi, politiche di retribuzione e piani di sviluppoChange Management■ I processi di cambiamento: aspetti hard e soft■ Come implementare il cambiamento, pianificazione e day by day■ Gli strumenti fondamentali per guidare il cambiamentoGestire le relazioni interculturali■ Aspetti culturali nei processi di internazionalizzazione■ Elementi chiave per la gestione del personale stranieroSupply-Chain Business GameDurante il Master i partecipanti gestiranno la Supply-Chain di un’impresa industriale sfi-dandosi in un mercato competitivo.In collaborazione con: businessgamesonline.comConoscenza dei mercati di sboccoObiettivi■ Comprendere le dinamiche sui mercati di sbocco per pilotare la strategia di Supply- Chain e integrare i processi aziendali con quelli dei clientiContenutiI processi commerciali nella Supply-Chain■ La specificità della domanda industriale■ Conoscere il cliente e il mercato■ Il valore percepito dal cliente■ La relazione con il cliente Leggere i concorrenti
  • 9. Operation & Supply-Chain Management il masterBest Practice industrialiObiettivi■ Acquisire le logiche e sperimentare i tool delle Scuole Lean e Theory of ConstraintsContenutiLean Thinking - Lean Enterprise - Lean Production■ Il pensiero Lean: l’orientamento al valore e alla riduzione degli sprechi■ Lean Supply-Chain: architettura e strumenti di integrazione.■ Strategia e percorsi per la transizione Lean■ Il Value Stream Mapping■ Metodi operativi per la lean production■ Team Based Organisation: il team come soggetto organizzativo■ Business Simulation Synchro Game di Festo■ Visita ad azienda organizzata secondo i principi LeanTeoria dei Vincoli (Theory of Constraints)■ Il problema della variabilità Gestire i constraints: far leva sui vincoli per ottenere la massima prestazione■ L’applicazione per la produzione: il Drum Buffer Rope■ Integrazione TOC-LeanLean Action Learning - Synchro gameI temi del Lean Thinking sono sviluppati anche con una visita e con il Business Simu-lation Synchro game, che offre ai partecipanti una metodologia semplice e pratica per ri-conoscere e mappare i flussi in un’azienda produttiva, comprendere i relativi indicatori,riconoscere le leve su cui agire per il miglioramento in sintonia con i principi Lean.Link QR code video dimostrativo del Synchro game 9
  • 10. il programma Operation & Supply-Chain Management Conoscenza dei mercati di acquisizione Obiettivi ■ Conoscere gli elementi e le leve operative principali dei processi di approvvigionamento Contenuti ■ Analisi del portafoglio fornitori ■ Leve competitive per la gestione del portafoglio acquisti ■ Analisi dei fabbisogni e valutazione dei fornitori ■ Elementi per le scelte di global sourcing ■ Politiche di supplier collaboration ■ Leanability dei fornitori ■ Casi e best practice Innovazione e gestione prodotto Obiettivi ■ Creare valore con una Supply-Chain orientata all’innovazione e allo sviluppo prodotto Contenuti ■ Analisi del portafoglio prodotto ■ Innovazione di prodotto e sviluppi ■ Architettura di prodotto ■ Coerenza tra architettura di prodotto e modelli logistici produttivi ■ Quando e come attivare la filiera nello sviluppo prodotto (configurazione di prodotto) ■ Gestione del prodotto multi-site ■ Lean product development10
  • 11. Operation & Supply-Chain Management il programmaEconomics e Risk ManagementObiettivi■ Valutare gli impatti finanziari ed economici delle scelte industrialiContenutiCost management nelle operations e nella Supply-Chain come elementoper le decisioni■ Suddividere gli obiettivi e preparare un budget■ L’albero del ROI come guida per un miglioramento del budget■ Costruire e verificare il costo di produzione e di prodotto■ L’analisi dei margini di contribuzione e del break-even point per decidere costo e ren- dimento di un investimento■ Analisi costi globali nelle decisioni sulla configurazione industriale e di Supply- Chain (case study)Risk management■ Identificazione e analisi dei rischi■ Modalità di risposta■ Valutare impatti finanziari ed economici delle performance e delle scelte di configura- zionePlanObiettivi■ Saper bilanciare domanda e risorse: la pianificazione di stabilimento e di Supply- ChainContenutiPianificazione e controllo della produzione■ Struttura e affidabilità: anagrafiche, distinte base e cicli di produzione■ Il modello APICS di pianificazione della produzione a 3 livelli (Sales & Operations plan, Master production schedule execution)■ Sistemi avanzati di pianificazioneGestione dei materiali■ Politiche di gestione■ Indicatori della gestione materiali■ La gestione differenziata dei materiali: da Pareto ai modelli avanzati 11
  • 12. il programma Operation & Supply-Chain Management Source Obiettivi ■ Conoscere gli elementi dei processi di approvvigionamento Contenuti Gestione degli approvvigionamenti integrata nel processo logistico- produttivo ■ Gli approvvigionamenti integrati nel processo ■ Prezzo di acquisto e costi collegati: verso il costo globale ■ Scelte make or buy operativo ■ Performance di fornitura e sistemi di vendor rating ■ Acquisti sul web: opportunità e rischi dell’e-procurement ■ Selezione fornitori Make Obiettivi ■ Conoscere le leve operative per competere attraverso il manufacturing Contenuti Sistemi produttivi ■ Modelli produttivi: tipologie ■ Variabili di configurazione ■ Obiettivi di sistema e indicatori di performance (KPI) ■ Reactik game - Gestire i flussi fisici e informativi: imparare a vedere in ottica Lean il manufacturing interno ed esterno12
  • 13. Operation & Supply-Chain Management il programmaDeliverObiettivi■ Conoscere gli elementi e le leve operative principali per valutare le scelte di logistica distributivaContenutiLogistica Distributiva■ Gli obiettivi di servizio critici per il business■ La logistica e il suo ruolo nella Supply-Chain■ Indicatori di prestazione e sistemi di controllo dei costi■ Configurazione di reti distributive■ Logistica inbound, interna e outbound■ Valutare i fornitori di logistica. Parametri rilevanti e cenni sui contratti■ I servizi al cliente■ Configurazione di reti distributive■ Il mondo del trasporto: classificazione, evoluzione e il trasporto intermodaleEsame e presentazione Project work 13
  • 14. il master Operation & Supply-Chain Management Operations & SCM Executive tour Durata 3 giorni Il Master propone una visita (opzionale) presso lo stabilimento Festo di Rohrbach in Ger- mania, polo produttivo e logistico per l’area Emea, per prendere visione e spunto delle logiche e delle soluzioni innovative che sottintendono l’Organizzazione Festo nell’area Supply-Chain & Operations. Festo ha vinto il Best factory Awards e il premio logistico BLV per la riorganizzazione della Supply-Chain. Festo Academy - Know how in pratica Festo Academy è l’Industrial Management School che si occupa di sviluppo e di diffusio- ne del know how industriale. Fa parte di Festo AG, gruppo internazionale leader nel settore dell’automazione, da sem- pre caratterizzato per la sperimentazione e l’implementazione di nuove soluzioni organiz- zative in ambito industriale. Il gruppo Festo persegue politiche Lean, Six Sigma e TOC da molti anni. ■ Global continuous improvement: programmi di miglioramento in area Operation ba- sati su Lean, teoria dei vincoli e Six Sigma ■ Oltre 80 magazzini nazionali sostituiti da 5 regional service center ■ Organizzazione dei poli produttivi: Centri Produttivi Globali (GPC) continentali e centri per subcomponenti in aree emergenti ■ Ricezione ordine in ogni nazione integrata in tempo reale con la programmazione dei centri produttivi e di servizio Unità operative: Global Production Centers Prodotti modulari Produzione a Volume Centri di competenza Regional Service Centers Assemblaggio e distribuzione Spedizioni da stock Velocità e puntualità Vicinanza ai mercati Produzioni specifiche geo-localizzate14
  • 15. Operation & Supply-Chain Management il masterCaratteristiche del Master■ Know how selezionato e solidamente veicolato da docenti che hanno vissuto e vivo- no l’azienda, per favorire l’apprendimento di una facile e immediata trasferibilità nel proprio contesto di lavoro■ Dibattito, confronto e condivisione delle esperienze dei partecipanti per assicurare la massima integrazione tra contributi teorici e il vissuto nella realtà aziendale■ Forte interazione pratica con l’uso di business game, casi ed esercitazioni finalizzati a rafforzare il processo di apprendimento■ Testimonianze aziendali, visite a realtà industriali best performer■ Contributo progettuale dei nostri clienti e integrazione con l’esperienza maturata nei progetti di consulenza■ Calendarizzazione leggera (2-3 giorni al mese di frequenza) per integrarsi facilmente con la propria attività in azienda■ Approccio operativo dei Project work - laboratorio Supply-Chain - che consente ai partecipanti e alle aziende un immediato ritorno dell’investimentoSito di supporto a uso esclusivo dei partecipanti (www.masterfestoacademy.it)Valutazione dell’apprendimento e bilancio delle competenze tramite test ed esercitazioniAlcune testimonianze e materiali potranno essere in lingua ingleseIl Project work - laboratorio Supply-Chain - prevede■ L’identificazione della strategia di una delle Supply-Chain aziendali■ La mappatura e la misurazione delle performance dei processi nello stato corrente (AS IS), per individuare criticità e potenziali punti di miglioramento■ La proposta di un’ipotesi di stato futuro (TO BE) e la valutazione gli impatti sugli indi- catori individuati■ Il confronto con il docente e con i colleghi del corso■ La possibilità di iniziare da subito un processo di cambiamento sulle aree di attenzio- ne designate 15
  • 16. il master Operation & Supply-Chain Management Dicono del Master: esempi di Project work ■ “Il progetto sviluppato nel Master si è focalizzato sulla riconfigurazione della Supply- Chain di un prodotto specifico attraverso la riduzione del lead time di produzione e a un riassorbimento dei costi di set up contestuale alla diminuzione del lotto medio. È un progetto trasversale a molte funzioni aziendali e di un certo impatto economico. L’obiettivo è di portare a un dimezzamento dell’orizzonte schedulato, un recupero di efficienza del 2% e un raddoppio della rotazione del magazzino prodotto finito”. Fausto Vicentini - Direttore Logistica - SIME ■ “Il Project work si è sviluppato con l’analisi e la riconfigurazione della Supply-Chain mondiale per una famiglia di prodotti. È stata presa in considerazione la strategia di prodotto e di servizio e i principali indi- catori di performance per ridisegnare i flussi e la distribuzione dei siti produttivi e dei centri di distribuzione. La metodologia utilizzata è lo SCOR™ Model, adottata anche a livello di gruppo. Questo è stato un indubbio vantaggio anche per il know how acquisito nel Master. Ha generato saving nell’ordine di 1,5 ML € nel primo anno”. Galeno Rossato - Lean Six Sigma Program Manager Alfa Laval ■ “Il Project work elaborato durante lo svolgimento del Master è consistito nell’ana- lizzare e successivamente migliorare il flusso logistico-produttivo di una famiglia di prodotti realizzati nel nostro stabilimento e destinati a un cliente interno al gruppo, aumentando il livello di servizio al cliente e riducendo sia il Lead Time sia il livello dell’inventory (circa il -20% per entrambi); tramite la visione di insieme e gli strumenti metodologici appresi durante il Master abbiamo utilizzato in modo maggiormente in- tegrato le nostre conoscenze già consolidate delle metodologie Lean, migliorando le prestazioni complessive della Supply-Chain presa in esame”. Alberto Previtali - Responsabile produzione e logistica Brembo, sede di Mapello Potete esplorare i Project work del master sul sito www.academy.festo.it nella sezione del Master Calendario Il calendario della prossima edizione può essere verificato sul sito www.academy.festo.it16
  • 17. Operation & Supply-Chain Management il masterComitato ScientificoHa il compito di garantire un elevato livello qualitativo del progetto, supervisionandoapprocci, contenuti, metodologie formative e materiali didattici.Gianfranco Burlini Gear World Operation Director - CarraroRoberto Cavallini Global engineering e Sourcing Manager - DeromaFabrizio Colzani Group CFO support - FerreroCristiano Demolli Manufacturing Manager - Eli LillyRoberto Donadello Supply-Chain Manager - OrthofixGiorgio Massari Direttore Industriale - TecniplastRoberto Pastore Operations Manager - Coca Cola Bevande ItaliaRaphael Rey Innovative Services & Special Applications - Ugitech gruppo Schmolz+BickenbachWilliam Spadea Responsabile Ingegneria Logistica Div. Consumer - Ceva LogisticGianluca Tanzi Direttore Operations - Geox 17
  • 18. il master Operation & Supply-Chain Management Hanno già partecipato tra gli altri Acciaierie Valbruna, Agie, Aida, Alcoa Trasformazioni, Alfa Laval, Artsana, Astra Veicoli Industriali, Beauty & Business, Brembo, Cavagna Group, C.E.Set Emerson, Cifa, Cobra AutomotiveTechnologies, Colomer Italy, Costerplast, Daldoss Elevetronic, Dellos, Electro- lux Home Products, Eli Lilly, Evc Italia, Falc Calzature, Fonderie Sime, Freudenberg Politex, Giorgio Fedon & Figli,GMC, Granmilano, Gruppo Goglio, Hayes Lemmerz, Komatsu, Iseo Serrature, Madi Ventura, Magnaghi Aeronautica, Magneti Marelli, Maico, Manuli Rubber, Markas Service, Memc, MerloniElettrodomestici, Metalmeccanica Fracasso, Motovario, Newave, Nuova Roj Electrotex, OMG, Patheon, Pedrali, Phardis,Power One, Precicast, Ro- bino e Galandrino, Saes Getters, Schindler Elettronica, Sealed Air, Seeber, SitLa Precisa, Skf Industrie, Slimpa Kone, Smit, Stilarte, Tbridge, Techint Pomini, Tesa, Trafilerie Bedini - Arcelor, Trafimet, Whirlpool Europe, Zf Sponsor18
  • 19. Operation & Supply-Chain Management il masterFacultyFederico Borra (Direttore del Master)Ha operato lungamente nella gestione industriale nel settore della termomeccanica. Inqualità di plant engineer alla Pratt & Whitney di Middletown (USA) ha partecipato a unafamosa riorganizzazione ispirata alle strategie Lean di un’azienda aerospaziale (caso rac-contato da Jim Womack nel best seller “Lean Thinking”). Senior Consultant di Supply-Chain Management, Lean Production, BPR, Operations Management e dell’implementa-zione dei sistemi informativi di supporto. Esperto della Theory of Constraint.Eugenio BrulettiSenior Consultant di Festo Consulenza e Formazione per i temi della Gestione Industria-le. Ha operato per più di venti anni in grandi Gruppi multinazionali del settore elettro-meccanico, automotive e costruttori di macchine. Ha ricoperto i ruoli di Responsabiledi Stabilimento e della Logistica Distributiva, occupandosi anche di Servizi Informativi eOrganizzazione; ha pilotato significativi progetti inerenti l’apertura di nuove Unità indu-striali in Italia e in Cina.Roberto CavalliniAttualmente Global Engineering and Sourcing Manager del gruppo Deroma, operante nelsettore dei vasi da giardineria. Nel corso degli anni ha maturato una significativa espe-rienza nell’area logistica, planning, material management di gruppi multinazionali. Negliultimi anni si è focalizzato nelle attività strategiche del gruppo che risiedono in buonaparte in Asia.Paolo Di SciornoHa operato lungamente come dirigente e responsabile di stabilimento di alcuni siti pro-duttivi del settore vetrario. Senior Consultant nell’area Operations e Controllo di Gestio-ne. Si occupa inoltre di valutazioni investimenti industriali, ABC management e seguel’implementazione di sistemi Balance Scorecerd.Fabio GnoatoSenior Consultant nelle aree strategia, organizzazione, change e project management,ha seguito processi di riorganizzazione e fusione di primarie società italiane e multina-zionali. Ha ricoperto diversi ruoli di responsabilità nell’area organizzazione, sviluppo econtrollo di gestione per società operanti nel settore chimico e farmaceutico. Ha pubbli-cato articoli sui temi della lean organization, del change management e della gestioneper competenze.Luigi RovedaHa operato per 32 anni in ambito industriale nell.area della organizzazione e della gestio-ne del personale presso aziende nazionali e multinazionali nel settore metalmeccanico echimico. Direttore personale e organizzazione di un primario gruppo chimico farmaceuti-co. Dal 2000 opera come Consulente Senior Festo e ricercatore nelle aree della gestioneintegrata delle risorse umane, del Change Management e delle strategie aziendali.Frederique SylvestreLaureata in Psicologia Clinica e specializzata in Psicosociologia delle organizzazioni allaSorbonne. Ha vissuto in Argentina, dove ha sviluppato progetti di consulenza intercul-turale. Si è trasferita poi in Europa Centrale dove ha svolto la sua attività professionalecon consociate estere di aziende italiane e francesi. In Italia implementa progetti per losviluppo della competenza interculturale.Giorgio TurconiSenior Consultant nell’area Operations, Supply-Chain e Sistemi Informativi. Ha un consi-stente background operativo, maturato in una primaria società impiantistica. Ha seguitol’implementazione e lo sviluppo di sistemi informativi per la gestione industriale e la pro-grammazione della produzione. Esperto di Supply-Chain, dell’approccio della “Theory ofConstraint” e della lean production.Tutta la Faculty sul sito www.academy.festo.it 19
  • 20. Durata e ModalitàMaster + esame 26 gg. 10.800 €Master + esame + visita in Germania 26 + 3 gg. 12.900 €La quota d’iscrizione è ripartita in due rate:1ª rata, pari al 50%, a conferma avvio Master2ª rata, pari al 50%, alla metà dell’iniziativaQuote agevolate per partecipazioni multiple della stessa azienda o di azienda in filiera.Tutti i prezzi si intendono IVA esclusa e sono comprensivi di colazioni di lavoro e materialedidattico.Indicare di seguito le modalità di pagamento:■ Assegno bancario o circolare intestato a Festo C.T.E. srl■ Bonifico bancario specificando la causale: “Master Operation & Supply-Chain Manage- ment” Banca Monte dei Paschi di Siena - Ag. di Buccinasco - Via Lomellina 15 IBAN IT 96F 01030 3265 0000005706888Il Master si svolgerà nella sede di Festo Academy - Via E. Fermi 36/38 20090 Assago (MI)■ Orario: dalle 09.00 alle 13.00 dalle 14.00 alle 18.00 Modulo di iscrizione (da compilare e inviare al numero di fax 02 4884 2012) Industrial Executive Master Operation & Supply-Chain Management Barrare l’opzione scelta Master + esame 26 gg. Master + esame + visita in Germania 26 gg. + 3 gg. Dati anagrafici: Nome Funzione del partecipante Telefono diretto e-mail Cellulare Società alla quale intestare la fattura Via n. CAP Città Prov. Partita IVA Numero d’ordine Settore di attività Telefono Fax e-mail Società alla quale inviare la fattura Via n. CAP Città Prov.In caso di rinuncia scritta, pervenuta a Festo dopo la conferma del corso, verrà addebitata l’intera quota d’iscrizione.In caso di cancellazione del corso per qualsiasi causa, la responsabilità Festo si intende limitata al rimborso delle quote di iscrizione già avvenute.Per conferma d’iscrizione e consenso all’utilizzo dei dati. Le date presenti nella brochure possono subire variazioni per motivazioni organizzative. In casod’impossibilità di frequenza da parte del partecipante dopo l’avvio, sarà possibile sostituire il candidato compatibilmente con la situazione didattica.Data Timbro e FirmaSono venuto a conoscenza del corso tramite: Calendario corsi Sito Festo Motori di ricerca (Google, Yahoo) Brochure E-mail Pagine PubblicitarieGaranzie e Diritti dell’interessato: in ottemperanza al D.Lgs del 30/06/03 Festo garantisce la massima riservatezza nel trattamento dei dati forniti, che sa-ranno utilizzati esclusivamente per comunicazioni sui servizi offerti o per le elaborazioni amministrative. L’ufficio mailing è a disposizione per correggeree cancellare il vostro nominativo: fax 02 457.94.653 - e-mail: formazione@festo.comFesto C.T.E. srl via E. Fermi 36/38 20090 Assago (Milano) www.academy.festo.itTel 02 45794 350 - Fax 02 4884 2012 P.IVA: 13236390152 formazione@festo.com